Bluetooth infila il GPS nel telefonino

Route 66 sta per lanciare sul mercato un ricevitore GPS tascabile che può essere interfacciato, attraverso una connessione wireless, agli smartphone basati su SymbianOS. Fornito anche il software per la navigazione satellitare


Milano – Mentre sul mercato hanno cominciato a fare capolino i primi cellulari dotati di funzionalità GPS, la società olandese Route 66 propone una soluzione di navigazione satellitare, Mobile 2005, che può essere utilizzata con un certo numero di smartphone già sul mercato.

Si tratta di un ricevitore GPS tascabile in grado di interfacciarsi via Bluetooth alla maggior parte dei telefoni cellulari basati sul sistema SymbianOS, quali ad esempio Nokia 6600, Nokia N-Gage, Sendo X, Samsung SGH-D710 ed altri modelli. Il ricevitore, abbinato al software di navigazione di Route 66, consente di ricercare, localizzare e visualizzare sullo schermo sia la propria posizione attuale sia la strada da percorrere per arrivare a destinazione, con istruzioni vocali che guidano il conducente verso la destinazione prescelta.

Accanto alle funzionalità più tradizionali, come la possibilità di calcolare e simulare il percorso in base alle proprie esigenze, a eventuali tappe intermedie, e al mezzo di trasporto (auto, camion e a piedi), il software include una funzione “dial-in” attraverso cui è possibile telefonare direttamente ad un posto di interesse visualizzato sulla mappa, come ad esempio un hotel o un ristorante, e una tecnologia di riconoscimento vocale che permette di comandare il programma attraverso la voce. Il software sfrutta poi le potenzialità grafiche degli smartphone più recenti per visualizzare, su scelta dell’utente, le mappe in 3D “a volo d’uccello”.

Preinstallata su di una scheda di memoria flash RS-MMC da 128 MB c’è una mappa dell’Italia con un livello di dettaglio che arriva ai numeri civici. Le informazioni riportate sulla mappa, come le condizioni del traffico, possono essere aggiornate automaticamente in tempo reale attraverso una connessione GPRS al sito di Route 66.

Route 66 Mobile 2005 sarà disponibile in Italia dalla metà del mese di giugno al prezzo di 399 euro IVA inclusa.

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  • swann scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    Sono un pc-ista e uso i-tunes per tre motivi:1) ha una qualità di riproduzione mediamente migliore2) funziona meglio di tutti gli altri (inteso come integrazione con il sistema)3) non brasa gli mp3 scaricati (come fa wmp).Scarico anche tramite p2p perchè:l'80% della musica moderna fa schifo e quindi prima di comprare qualsiasi cosa è meglio ascoltarla;si fanno delle belle scoperte (nel senso di cd da acquistare)agli MP3 preferisco i cd ma mentre dei sw ci sono le demo le demo delle canzoni diffuse fanno realmente schifo.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    - Scritto da: Anonimo
    io pago e ne voglio usufruire a 360° cio'
    che acquisto e non voglio un parassita' che
    dopo che io o sborsato money controlli' cio'
    che faccio e come uso quello che ho gia'
    remunerato...."Il maggior impulso alle vendite è arrivato da quando il negozio si è reso accessibile anche agli utenti Windows""quando si acquista della musica dall'iTunes Music Store si accetta una licenza dove vengono ben specificati i limiti di quello che si sta acquistando (non si compra a scatola chiusa), [...] nell'ultima versione di questa licenza si sottoscrive anche l'impegno a non elaborare metodi per la sprotezione dei file acquistati"Se non ti stà bene la licenza, non l'accetti e non compri!Difficile da capire?ByePS: impara a quotare, invece di dare dell'ignorante agli altri
  • higgybaby scrive:
    Re: grazie ottusangolo...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: higgybaby




    sono anche gli unici ad




    essere riusciti a
    vendere, ripeto, 70




    MILIONI di canzoni..roba
    che prima la gente




    rubava.








    Corrego copiava,
    perchè se scarichi



    copi e non rubi, la
    distinzione è



    chiara.





    La distinzione è che tu sei
    un ladro:


    copiare ciò che copertoi da
    diritti


    equivale a rubare



    quoto e rilancio chiedendogli se lui va
    a

    lavorare gratis!
    [...cut...]

    comincio a capire che la gente vuole
    fare,

    vedere, capire solo ciò che gli
    torna

    in tasca :(

    ciao

    igor

    ...quoto e rilancio facendovi notare che da
    un anno stiamo "pagando" un tassa su tutti i
    CD-R o i DVD-R (che io usi per back-up dei
    MIEI LAVORI) per colpa di gente meschina,
    falsa e ottusa come il tizio di cui
    sopra...!!!
    :@:s:(
    ...che ha dato motivo ed ispirazione ad una
    legge ancora più ottusa di lui!!!:@:@

    (apple)
    ...la cosa che mi fa più incazzare e
    che devo pagare anche se faccio
    personalizzare i DVD-R con il logo della mia
    società (che ovviamente non verranno
    mai usati per fini illegali)!!!!con chi sta parlando?se stai parlando con me hai sbagliato tutto!io avevo (parla al passato) un negozio di dischi quindi chi peggio di me è stato penalizzato dalla pirateria?quando sento uno che dice che scaricare non è rubare come minimo mi viene il sangue alla testa!la legge Urbani è per fortuna stata in qualcosa cambiata!molta colpa di questa legge è della SIAE, che a mio avviso sarebbe meglio se venisse cassata!spero di essermi spiegatociaoigor
  • Anonimo scrive:
    grazie ottusangolo...
    - Scritto da: higgybaby



    sono anche gli unici ad



    essere riusciti a vendere, ripeto, 70



    MILIONI di canzoni..roba che prima la gente



    rubava.






    Corrego copiava, perchè se scarichi


    copi e non rubi, la distinzione è


    chiara.



    La distinzione è che tu sei un ladro:

    copiare ciò che copertoi da diritti

    equivale a rubare

    quoto e rilancio chiedendogli se lui va a
    lavorare gratis![...cut...]
    comincio a capire che la gente vuole fare,
    vedere, capire solo ciò che gli torna
    in tasca :(
    ciao
    igor...quoto e rilancio facendovi notare che da un anno stiamo "pagando" un tassa su tutti i CD-R o i DVD-R (che io usi per back-up dei MIEI LAVORI) per colpa di gente meschina, falsa e ottusa come il tizio di cui sopra...!!!:@:s:(...che ha dato motivo ed ispirazione ad una legge ancora più ottusa di lui!!!:@:@(apple)...la cosa che mi fa più incazzare e che devo pagare anche se faccio personalizzare i DVD-R con il logo della mia società (che ovviamente non verranno mai usati per fini illegali)!!!!
  • higgybaby scrive:
    Re: Il punto di partenza



    sono anche gli unici ad


    essere riusciti a vendere, ripeto,
    70


    MILIONI di canzoni..roba che prima
    la gente


    rubava.



    Corrego copiava, perchè se
    scarichi

    copi e non rubi, la distinzione è

    chiara.

    La distinzione è che tu sei un ladro:
    copiare ciò che copertoi da diritti
    equivale a rubarequoto e rilancio chiedendogli se lui va a lavorare gratis!perché scaricare musica senza pagare e quindi rubare il lavoro degli altri equivale ad andare a lavorare gratitamente ma non per scelta ma per obbligo perché alla fine del mese il datore si tiene i soldi in tasca dicendoti ti pagherei ma non voglio:(comincio a capire che la gente vuole fare, vedere, capire solo ciò che gli torna in tasca :(ciaoigor
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto di partenza
    - Scritto da: Anonimo
    ...se fossero inutili, Apple non avrebbe
    venduto 70 MILIONI di canzonima sai quanta gente ricca che non sà cosa fare c'è al mondo ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti..ed oltre ad
    essere gli unici a produrre un sistema
    operativo potente, originale,
    dall'interfaccia grafica all'avanguardia e
    che NON si inchioda, che è caro come il fuoco e dove tutti i programmi te li devi comprare originali (ergo devi essere ricco)
    sono anche gli unici ad
    essere riusciti a vendere, ripeto, 70
    MILIONI di canzoni..roba che prima la gente
    rubava.Corrego copiava, perchè se scarichi copi e non rubi, la distinzione è chiara. Comunque ribadisco di sicuro non hanno comprato i poveri che lavorano da mattina a sera
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di partenza
      - Scritto da: Anonimo
      ma sai quanta gente ricca che non sà
      cosa fare c'è al mondo
      ecco spiegati i 70 milioni di pezzi venduti...complimentoni... Bertinotti ti fa una *ippa!
      che è caro come il fuoco e dove tutti
      i programmi te li devi comprare originali
      (ergo devi essere ricco)"te li devi comprare originali"questa stron7ata dove l'hai letta?http://www.tracker-tracker.com/
      Corrego copiava, perchè se scarichi
      copi e non rubi, la distinzione è
      chiara....adesso sembri Berlusconi... :s
      Comunque ribadisco di sicuro non
      hanno comprato i poveri che lavorano da
      mattina a sera adesso è meglio che non te lo dico chi sembri...(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di partenza
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...se fossero inutili, Apple non avrebbe

      venduto 70 MILIONI di canzoni
      ma sai quanta gente ricca che non sà
      cosa fare c'è al mondo
      ecco spiegati i 70 milioni di pezzi vendutieccerto... invece i CD nei negozi li comprano i poverelli?

      ..ed oltre ad

      essere gli unici a produrre un sistema

      operativo potente, originale,

      dall'interfaccia graficaall'avanguardia e

      che NON si inchioda,
      che è caro come il fuocoMacOSX costa la metà di UinDOSXP
      e dove tutti
      i programmi te li devi comprare originali
      (ergo devi essere ricco)I programmi ci sono in tutte le forme (se poi non sei capace di trovarli, il difetto è tuo...), poi sta alla coscienza di ognuno

      sono anche gli unici ad

      essere riusciti a vendere, ripeto, 70

      MILIONI di canzoni..roba che prima la gente

      rubava.

      Corrego copiava, perchè se scarichi
      copi e non rubi, la distinzione è
      chiara.La distinzione è che tu sei un ladro: copiare ciò che copertoi da diritti equivale a rubare
      Comunque ribadisco di sicuro non
      hanno comprato i poveri che lavorano da
      mattina a sera Hanno comprato chi voleva comprare. Chi ruba continuerà a farlo, ovvio... Chi compra onestamente i CD, magari comprerà anche musica online.La cosa più ridicola è chi si dichiara poverello *costretto* a scaricare musica pirata perché costa troppo, e poi si cambia cellulare ogni mese, butta via 30 Euri in discoteca, e si abbonamenti ADSL da 600 Euro all'anno per scaricare tutto quello che vuole.Và a laurà, barbun!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma con iTunes...
    - Scritto da: Anonimo
    ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    Music Store, vero?

    (lo chiedo da utente win che non conosce
    l'universo apple)

    ciaoVisita:http://www.apple.com/it/itunes/jukebox.html
  • Anonimo scrive:
    Re: l'unica cosa che attendo con impazie
    - Scritto da: Anonimo
    e' la morte dell'industria musicale !
    le major devono fallire ! solo etichette
    indipendenti !
    basta fuffa!Credo tu non abbia molto chiaro il funzionamento della produzione musicale.Con sole etichette indipendenti non sapresti nemmeno che un disco è uscito, oppure paghi tu di tasca tua fior di miliardi per la promozione e la pubblicità dei dischi?E poi, una etichetta indipendente, se c'è solo lei, in pochi mesi diventa una Major.Pace.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'unica cosa che attendo con impazie
      Altro che major...http://www.metallus.it/recensione.asp?id=3044http://www.marillion.com/marbles/preorder.htmlAlla faccia della EMI ( che si permise persino di mettere un suo emissario in studio di registrazione per assicurarsi che uno loro album, datato 1991 , venisse abbastanza commerciale...)Puah!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'unica cosa che attendo con impazie
      Io penso che la migliore promozione sia quella di siti come amazon: chi ha comprato questo album ha comprato anche questo e questo.Poi le classifiche, le proposte in base alle scelte precedenti. Vuoi dire che queste cose sono costose ? Poi in auto ascolto la radio e mi memorizzo quale album/cantante mi piace. (Ho appena comprato l'ultimo di Clapton)Alla fine di quale altra promozione hai bisogno ? Dubito che la gente acquisti un disco perchè ne vede il poster o la pubblicità in tv. Almeno, io non lo faccio. Io spero solo che si potrà tornare ad un sistema tipo www.mp3.com, dove la gente poteva "postare" i propri brani e volendo, venderli.
  • Ekleptical scrive:
    Scrivi ad MTV, risponde Microsoft....
    Strane manovre dietro agli shop online....Magari è un puro caso, ma avevo scritto per segnalare un brano fallatto allo shop di MTV.it e...mi ha risposto l'MSN Music Club!!! Ora, i 2 servizi sono entrambi forniti da OD2, però un po' strana come cosa lo stesso! :DCmq MTV.it resta il mio shop online preferito in Italia, l'unico con la formula ad abbonamento con brani in "affitto" illimitato (finchè rimani abbonato). (E non cmq ho problemi a dare soldi a Microsoft...già fatto...)Poi viene Messaggerie Digitali che ha i prezzi migliori, ma scelta un po' limitata.Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non ho capito perchè, non parte in Italia per ora, ma solo UK, Germania e Francia....non vorrei facesse lo stesso iTunes!)==================================Modificato dall'autore il 01/06/2004 18.44.07
    • Anonimo scrive:
      Re: Scrivi ad MTV, risponde Microsoft....
      - Scritto da: Ekleptical
      Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che non
      ho capito perchè, non parte in Italia
      per ora, ma solo UK, Germania e
      Francia....non vorrei facesse lo stesso
      iTunes!)perchè la SIAE italiana è un'associazione a delinquere:http://www.report.rai.it/(apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrivi ad MTV, risponde Microsoft....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ekleptical

        Vedremo i-Tunes e Connect di Sony (che
        non

        ho capito perchè, non parte in
        Italia

        per ora, ma solo UK, Germania e

        Francia....non vorrei facesse lo stesso

        iTunes!)

        perchè la SIAE italiana è
        un'associazione a delinquere:
        www.report.rai.it /

        (apple)http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82il link giusto(apple)
        • BigSam scrive:
          Re: Scrivi ad MTV, risponde Microsoft....
          Roba vecchia.Dal 2001 le cose sono profondamente cambiate.Uno degli intervistati nella trasmissione citata (Giovanni Natale) è entrato in consiglio di amministrazione SIAE, dopo aver spalleggiato diversi emendamenti ai regolamenti di ripartizione SIAE (a favore dei "veri" autori dei brani oggetto di gettito dalle discoteche).Il rinnovamento è appena cominciato, ma già si stanno vedendo i primi (succosi) frutti.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    .. sì..

    NO: iTunes è un sw per creare,
    gestire, masterizzare, stampare, ecc...
    playlist di MP3, AAC, AIFF.

    Con iTunes si accede *anche* all'iTunes
    Music Store, che essendo un *negozio*,
    *vende* musica.


    nonchè il megaflop

    più annunciato del decennio!!!!

    Se 70 milioni di canzoni in un anno (con un
    trend attuale pari al doppio) e il 75% del
    mercato sono un flop, ben vengano i flop di
    questo tipo.

    Ti rammento inoltre che Apple è
    l'unica azienda del settore informatico ad
    aver macinato utili negli ultimi due anni,
    nonché l'unica che realizza utili
    vendendo musica in rete.


    Quando "sbarcheranno in Italia ci

    accorgeremo tutti che i loro trucchetti
    di

    marketing lasceranno perfettamente

    indifferente il pubblico...

    Trucchetti di che? E' musica: se ti piace la
    compri, se non ti piace la lasci
    dov'è, se preferisci altre forma di
    acquisto ti compri un CD, se sei un pirata
    continui col P2P.

    Byediceva i lucchetti le varie restrizioni ignorante....io pago e ne voglio usufruire a 360° cio' che acquisto e non voglio un parassita' che dopo che io o sborsato money controlli' cio' che faccio e come uso quello che ho gia' remunerato....ciao ansioso...ma poi mi sembrate un pugno di pecore....bebebeeee:s
  • Anonimo scrive:
    Re: l'unica cosa che attendo con impazienza.
    - Scritto da: Anonimo
    e' la morte dell'industria musicale !
    le major devono fallire ! solo etichette
    indipendenti !
    basta fuffa!tu si che sai fare commenti costruttivi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Dunque,dunque
    - Scritto da: Anonimo
    Ovvero:
    se un negozio di S. Francisco vende via
    Internet un prodotto a un abitante di Los
    Angeles (che si trova nello stesso stato, la
    California), al prezzo aggiungerà la
    sales tax; se lo stesso negozio vende lo
    stesso prodotto a un cittadino di Las Vegas
    (che è in Nevada, quindi fuori
    California) non si applica la sales tax.Quel tizio in realtà mi aveva detto una cosa diversa, cioè che alla vendita si applicano le tasse statali, in ogni caso (anche perchè lui non era californiano), ma può darsi cmq che io abbia capito male e che abbia ragione tu, il concetto che volevo far capire era che gli 1.29 euro che probabilmente si pagheranno in Europa sono purtroppo frutto dell'applicazione di tasse aggiuntive (l'IVA), che non sono invece indicate nel prezzo di iTMS USA (che debbano essere pagate o meno). Certo, Apple avrebbe potuto abbassare leggermente il guadagno per equiparare i prezzi, ma è evidente che questo tipo di discorso non piace alle case discografiche il cui motto è "tanto la gente compra a qualunque prezzo, e se pirata, 20 anni di lavori forzati!" :D Hakkar
    • Anonimo scrive:
      Re: Dunque,dunque
      - Scritto da: Anonimo
      Certo, Apple avrebbe potuto
      abbassare leggermente il guadagno per
      equiparare i prezzi, In realtà (sempre supponendo 1,29 Euro al pezzo) Apple abbasserebbe i guadagni, ma le major vogliono dei diritti più alti per la vendita in Europa, da cui (aggiungendo poi IVA e tasse varie) salta fuori il prezzo maggiore.ciao
  • Anonimo scrive:
    l'unica cosa che attendo con impazienza.
    e' la morte dell'industria musicale !le major devono fallire ! solo etichette indipendenti !basta fuffa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Dunque,dunque
    Negli USA l'equivalente dell'IVA si chiama "sales tax" e varia da stato a stato, generalmente è compresa fra il 4 e il 7% al massimo (se ricordo bene). Nel caso di acquisti via Internet però la tassa si applica solo agli acquirenti che abitano nello stesso stato del rivenditore. Ovvero: se un negozio di S. Francisco vende via Internet un prodotto a un abitante di Los Angeles (che si trova nello stesso stato, la California), al prezzo aggiungerà la sales tax; se lo stesso negozio vende lo stesso prodotto a un cittadino di Las Vegas (che è in Nevada, quindi fuori California) non si applica la sales tax. Alcuni politici stanno cercando di modificare questa regola per far pagare le tasse su ogni vendita fatta su internet, adducendo come motivo che se il cittadino compra fuori dai confini del suo stato, quest'ultimo ci perde dei soldi; finora comunque è passata la tesi di favorire l'e-commerce, riducendo al minimo possibile la tassazione delle vendite su Internet.Ora, la Apple ha sede in California, quindi apparentemente tutti i californiani dovrebbero pagare la sales tax sugli acquisti via iTunes. Mi pare però strano che nessun californiano abbia protestato per la disparità di trattamento... non è che magari l'iTunes Music Store ha sede legale in Alaska? :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attende***************..e non solo! Visto quanto è erosa la capacità di acquisto degli stipendi dalla congiuntura e dalla politica del governo voglio proprio vedere in faccia questa gente che di fronte a possibili usi alternativi dei propri (pochi) eurini sarebbe così impaziente di farsi dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!
    • Anonimo scrive:
      Re: atteso con impazienza ???????
      - Scritto da: Anonimo
      Visto quanto è erosa la
      capacità di acquisto degli stipendi
      dalla congiuntura e dalla politica del
      governo voglio proprio vedere in faccia
      questa gente che di fronte a possibili usi
      alternativi dei propri (pochi) eurini
      sarebbe così impaziente di farsi
      dragare le saccocce a 0.99 Euro per brano!Forse chi compra adesso a 1,60 o 1,80 Euro su RossoAlice o su TiscaliMusic, sarebbe felice di spendere 50 centesimi in meno.E magari anche chi si compra album interi per ascoltare solo 2 o 3 canzoni sarebbe felice di spendere molto meno per comprare solo quelle canzoni che gli interessano.Certo, chi scarica musica illegalmente solo per il gusto di collezionare MP3 a qualità scrausa continuerà a farlo, ma per chi compra musica legalmente sarà una grossa opportunità (e lo dimostrano le cifre di vendita).Ognuno si spende i suoi "eurini" come meglio crede: c'è chi se li fuma, chi se li beve, chi si compra ogni mese l'ultimo modello di cellulare (attività molto diffusa in Italia nonostante "la capacità di acquisto degli stipendi erosa dalla congiuntura e dalla politica del governo) e chi si compra musica legalmente.Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    .. sì.. nonchè il megaflop più annunciato del decennio!!!! Quando "sbarcheranno in Italia ci accorgeremo tutti che i loro trucchetti di marketing lasceranno perfettamente indifferente il pubblico...
    • Anonimo scrive:
      Re: iTunes significa musica a pagamento?
      - Scritto da: Anonimo
      .. sì..NO: iTunes è un sw per creare, gestire, masterizzare, stampare, ecc... playlist di MP3, AAC, AIFF.Con iTunes si accede *anche* all'iTunes Music Store, che essendo un *negozio*, *vende* musica.
      nonchè il megaflop
      più annunciato del decennio!!!!Se 70 milioni di canzoni in un anno (con un trend attuale pari al doppio) e il 75% del mercato sono un flop, ben vengano i flop di questo tipo.Ti rammento inoltre che Apple è l'unica azienda del settore informatico ad aver macinato utili negli ultimi due anni, nonché l'unica che realizza utili vendendo musica in rete.
      Quando "sbarcheranno in Italia ci
      accorgeremo tutti che i loro trucchetti di
      marketing lasceranno perfettamente
      indifferente il pubblico...Trucchetti di che? E' musica: se ti piace la compri, se non ti piace la lasci dov'è, se preferisci altre forma di acquisto ti compri un CD, se sei un pirata continui col P2P.Bye
  • Ekleptical scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attendeIo lo attendo, ovviamente, visto che li uso tutti i servizi di vendita online! :PE conosco anche un paio di persone in attesa, almeno per provarlo.
  • Anonimo scrive:
    Tu che attendi?
    La visita della Guardia di Finanza?Complimenti!
  • Celeborn scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attendeEccomi. E io ne conosco altri cinque. Che a loro volta ne conoscono altre cinque a testa....
  • Anonimo scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attendePeccato che Apple non ti abbia consultato, si eviterebbe un flo p...:|
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma con iTunes...
    - Scritto da: Anonimo
    ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al
    Music Store, vero?

    (lo chiedo da utente win che non conosce
    l'universo apple)

    ciaoa detta di molti miei amici che usano pc iTunes è il migliore software per gestire file musicali, provare per credere, al massimo lo disinstalli :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto di partenza
    - Scritto da: Anonimo
    E' che non c'è gente a cui
    interessano questi sistemi perchè:

    a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    nulla ma si arrangia come può

    Quindi questi sistemi sono inutiliti sei scordato che, magari, esistono persone che la pensano diversamente da te che, magari, spenderebbero volentieri 1 euro per comprarsi la canzone amata al contrario di te che ne spendi 30 per comprarti tutto il cdle cifre parlano chiaro, apple ha il 75% del mercato in questo settore, con vendite record di milioni di brani a settimana, già queste cifre ammazzano la tua critica non costruttiva... sorry :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma con iTunes...
    puoi gestire MP3 , fare playlist, convertire i tuoi cd in MP3 o ACC masterizzare CD MP3 con tanto di copertina , ascoltare la radio e comunicare con ipdodjavascript:emo('(apple)','')
  • Anonimo scrive:
    Ma con iTunes...
    ...ci si fa dell'altro oltre che accedere al Music Store, vero?(lo chiedo da utente win che non conosce l'universo apple)ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto di partenza
    - Scritto da: Anonimo
    E' che non c'è gente a cui
    interessano questi sistemi perchè:Infatti 70 milioni di brani li ha comprati tutti Steve Jobs
    a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    nulla ma si arrangia come puòSe uno vuol comprarsi "una" canzone non si compra tutto l'album. Se uno vuol comprarsi una canzone che in Italia non è importata, non spende un patrimonio per importare l'album. Se uno vuole comprare "brani sparsi" cosa fa? compra pezzi di diversi album (online), ma in negozio?Se uno vuol comprare uno di quegli album (vecchissimi) la cui versione digitale non esiste?
    Quindi questi sistemi sono inutiliE' triste vede che c'è gente col paraocchi capace di vedere solo ciò che conforme al *suo* modo di pensare. Io capisco che tu non lo userai mai (forse), ma ti è mai venuto in mente che per altri potrebbe essere molto comodo?Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attende-2inutile
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    - Scritto da: Anonimo
    Se è così, m-acari noi PCisti
    ce la scarichiamo col pirtupi:D:Dse solo collegassi il cervello prima di parlare, e imparassi e capire quello che leggi, capiresti da solo che iTunes è una cosa, e il Music Store un'altra.
  • Anonimo scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    si vede che conosci poca gente...io di gente che ha l'ipod e non vede l'ora che itunes sbarchi in italia ne conosco a decine..
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto di partenza
    ...se fossero inutili, Apple non avrebbe venduto 70 MILIONI di canzoni..ed oltre ad essere gli unici a produrre un sistema operativo potente, originale, dall'interfaccia grafica all'avanguardia e che NON si inchioda, sono anche gli unici ad essere riusciti a vendere, ripeto, 70 MILIONI di canzoni..roba che prima la gente rubava.Hologr4m
  • higgybaby scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attendenon mi conosci anche se sono solo sei i gradi di separazione tra me e te, io lo sto aspettando!posso valere qualcosa?conosco molti che lo stanno aspettando, da un pezzo oltretutto!ciaoigor
  • higgybaby scrive:
    Re: Il punto di partenza
    - Scritto da: Anonimo
    E' che non c'è gente a cui
    interessano questi sistemi perchè:

    a) Se uno ha i soldi compra in negozio
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    nulla ma si arrangia come può

    Quindi questi sistemi sono inutilispiegalo un po' a quelli che hanno acquistato 70 milioni di brani in un anno!ciaoigorps: certo che parlare per dare alla bocca è proprio uno sport nazionale!
  • Anonimo scrive:
    Re: atteso con impazienza ???????
    - Scritto da: Anonimo
    "e non è un caso che il suo arrivo
    nel Vecchio Continente sia atteso con
    impazienza da molte persone."

    Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo
    attendeMa tu non fai testo....per Britnispìrz va bene anche il pirtupìr degli mp3 a 60kbs........
  • Anonimo scrive:
    Re: Il punto di partenza
    - Scritto da: Anonimo
    E' che non c'è gente a cui
    interessano questi sistemi perchè:

    a) Se uno ha i soldi compra in negozioSe uno ha i soldi ma non vuole buttarli sugli 8 brani penosi che normalmente infestano un album, li usa per comprare gli unici 2 brani che gli piacciono di quell'album.Non ci vuole molto a capirlo.....
    b) Se uno i soldi non ce li ha non compra
    nulla ma si arrangia come puòQuesto in ogni caso....

    Quindi questi sistemi sono inutiliPensaci meglio, sono utilissimi invece perché chi se lo può permettere riesce ad avere solo la musica che gli piace, i brani "di cacca" rimangono invenduti e gli "artisti" capiscono che quella fuffa di cui riempiono gli album se la devono dare sui denti.Visto mai che con questo sistema si migliora anche la qualità generale della musica che trovi in commercio nei negozi?;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di partenza


      Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli
      sugli 8 brani penosi che normalmente
      infestano un album, li usa per comprare gli
      unici 2 brani che gli piacciono di
      quell'album.
      Non ci vuole molto a capirlo.....
      LA qualità della roba compressa è penosa, uno che ha i soldi compra o l'album o i singoli se l'album ha molte canzoni penose, ma su cd


      Quindi questi sistemi sono inutili

      Pensaci meglio, sono utilissimi invece
      perché chi se lo può
      permettere riesce ad avere solo la musica
      che gli piace, i brani "di cacca" rimangono
      invenduti e gli "artisti" capiscono che
      quella fuffa di cui riempiono gli album se
      la devono dare sui denti.
      Visto mai che con questo sistema si migliora
      anche la qualità generale della
      musica che trovi in commercio nei negozi?;)La roba compressa di persè fa qualitativamente schifo
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto di partenza
        - Scritto da: Anonimo





        Se uno ha i soldi ma non vuole buttarli

        sugli 8 brani penosi che normalmente

        infestano un album, li usa per comprare

        gli unici 2 brani che gli piacciono di

        quell'album.

        Non ci vuole molto a capirlo.....


        LA qualità della roba compressa
        è penosa,La qualità di quello che ascolti dipende da un sacco di fattori, che vanno dalla qualità dell'audio *originante* all'impedenza di uscita delle casse, passando *anche* per l'eventuale sistema di compressione, che può essere realizzato in decine di modi differenti. Un audio compresso in AAC (se l'originale è buono) difficilmente si riesce a distinguere da un normale CD su un impianto di media qualità.
        uno che ha i soldi compra o
        l'album o i singoli se l'album ha molte
        canzoni penose, ma su cd uno che ha i soldi compra quello che vuole, e se vuole comprare dal music store online compra da lì Bye
  • Anonimo scrive:
    Il punto di partenza
    E' che non c'è gente a cui interessano questi sistemi perchè:a) Se uno ha i soldi compra in negoziob) Se uno i soldi non ce li ha non compra nulla ma si arrangia come puòQuindi questi sistemi sono inutili
  • Anonimo scrive:
    atteso con impazienza ???????
    "e non è un caso che il suo arrivo nel Vecchio Continente sia atteso con impazienza da molte persone."Ma da chi? Io non ne conosco uno che lo attende
  • Anonimo scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    ti pagano o sei così al naturale?iTunes è solo un ottimo player, MusicStore è una feature aggiuntiva; se provi ad usarlo ti accorgi di come sia + versatile dei vari WinAmp.... Utilissima soprattutto la possibilità (in rete locale) di ascoltare i brani su diversi PC, condividendo la musica... hai mai provato ad usarlo? (---
    cioé ad informarti prima di parlare)
    • Anonimo scrive:
      Re: iTunes significa musica a pagamento?
      i soliti pc-isti col computer a carbone, il sistema operativo a pedali e il cervello con le batterie scariche..
  • higgybaby scrive:
    Re: Dunque,dunque
    - Scritto da: Anonimo
    Ma allora arriva o no? E' già da un
    po' che slitta (temo per colpa delle major).
    Cmq il sistema è appetibile anche
    perchè il drm adottato non è
    eccessivamente folle: rispetto a rosso alice
    (ad esempio) con i cui file ci fai ben poco
    al punto di pensare che non ti siano dati in
    licenza di uso, ma in licenza di non uso.non ho ancora avuto modo di provare e penso che non lo farò mai, anche perché fanno di tutto per evitare che i Mac-Users possano scaricare!da quello che dici sembra quasi che ci facciano un favore più che un dispetto :D
    Cmq ritengo che il successo finale di
    i-tunes in Europa ed in Italia nello
    specifico sono strettamente legati alla
    politica dei prezzi che le major lasceranno
    adottare ad i-tunes.
    Per avere qualche chance si dovrebbero
    considerare alcuni particolari:
    1)in america il tenore di vita è
    molto più elevato che in europa ed
    italia in particolare. Quindi il valore
    marginale di un dollaro sullo stipendio
    toltale è minore che in europa.
    Ovvero c'è più tendenza a
    spendere.anche perché in Italia se ne sono accorti tutti tranne che il Governo siamo un poco in crisi!ma questas è un'altra storia e dobbiamo passare oltre
    2)se i-tunes potesse variare il prezzo in
    relazione alla richiesta su determinati
    prodotti: sconti lancio su pezzi meno
    richiesti o più datati. Basta pensare
    che un album "normale" (cioè non un
    pezzo-cult storico) vende più del
    60-70% solo nel primo anno dall'uscita (per
    alcuni anche meno). Ora su un album
    più datato si recupererebbe
    più mercato in virtù dei
    prezzi più bassi. Solo per fare un
    esempio.
    Tuttavia temo che questa pratica sia invisa
    alle major che da i-tunes sicuramente
    pretenderanno lo stasso compenso per qlsiasi
    cosa venda.le ultime notizie davano il prezzo delle canzoni a 1,29€ cad.più dei 99 centesimi di dollaro a cui vengono vendute negli States, ma ho il dubbio che sia un problema più che altro legato a tasse, balzelli e quant'altro che esistono in Europa piuttosto che in America!
    Infine: c'è da considerare che per
    limitare il ricorso al p2p si devono
    proporre prezzi realmente competitivi
    rispetto ai supporti tradizionali.
    Considerando i notevoli risparmi che le
    major hanno dalla distribuzione telematica
    (protetta) di loro brani non è
    normale che molte canzoni costino di
    più via web (protetto) che se
    estratte singolarmente da un cd stampato.
    Forse le major considerano che così
    facendo di ogni album si venderebbero solo 2
    o 3 pezzi e gli altri 10 (tipicamente
    immondizia) se li passerebbero in pochi,
    contraendo gli incassi.la volontà di fare bene c'è, speriamo che lo lancino presto!ciaoigor
    • Anonimo scrive:
      Re: Dunque,dunque
      - Scritto da: higgybaby
      le ultime notizie davano il prezzo delle
      canzoni a 1,29? cad.
      più dei 99 centesimi di dollaro a cui
      vengono vendute negli States, ma ho il
      dubbio che sia un problema più che
      altro legato a tasse, balzelli e quant'altro
      che esistono in Europa piuttosto che in
      America!Anche io pensavo fosse così, poi ho parlato con un ragazzo americano che mi ha spiegato l'inghippo: in America non esiste un "IVA" comune a tutti gli stati, ogni stato ha tasse proprie. Quindi il prezzo indicato da iTunes è TASSE ESCLUSE. Ergo, un americano normalmente non paga il brano 0.99, ma di più, circa quello che, se le previsioni saranno esatte, pagheremo no (1.29 Euro). Detto ciò, è ovvio che il prezzo in se non è competitivo con il cd "fisico", che per pochi euro in più (18/20 invece di 13) ha ha una qualità superiore e anche un supporto fisico.L'articolista però ha ragione: il vantaggio di un tale sistema è poter comprare un brano singolo. E il prezzo, anche se è leggermente alto, non mi sembra comunque eccessivo: dopotutto è più o meno il costo di un giornale, poco più di quello di un caffè (0.80), e il caffè ce lo beviamo tutti i giorni al bar tranquillamente.Per cui io sono uno di quelli che aspetta iTunes in Italia (anche se mi sa che ci vorrà ancora un po'...), ma cmq, una soluzione alla musica "pirata" l'ho già trovata: Magnatunes. Lì puoi comprare interi cd di bravi artisti, anche se sconosciuti, a pochi euro. In qualità sia compressa, che Wav NON COMPRESSA (avendo FastWeb...). Tanto per ribadire che non bisogna essere ricchi e famosi per fare buona musica. Hakkar
  • higgybaby scrive:
    Re: iTunes significa musica a pagamento?
    - Scritto da: Anonimo
    Se è così, m-acari noi PCisti
    ce la scarichiamo col pirtupi:D:D[ironia mode on]ottimo intervento, vedo che hai capito di cosa si sta parlando![/ironia mode off] :spensi che su Mac non esistano applicazioni per il P2P?inoltre iTunes esiste anche per Win!vedo che sei al corrente di ciò di cui si parla!ciaoigor
  • Anonimo scrive:
    Dunque,dunque
    Ma allora arriva o no? E' già da un po' che slitta (temo per colpa delle major).Cmq il sistema è appetibile anche perchè il drm adottato non è eccessivamente folle: rispetto a rosso alice (ad esempio) con i cui file ci fai ben poco al punto di pensare che non ti siano dati in licenza di uso, ma in licenza di non uso.Cmq ritengo che il successo finale di i-tunes in Europa ed in Italia nello specifico sono strettamente legati alla politica dei prezzi che le major lasceranno adottare ad i-tunes.Per avere qualche chance si dovrebbero considerare alcuni particolari:1)in america il tenore di vita è molto più elevato che in europa ed italia in particolare. Quindi il valore marginale di un dollaro sullo stipendio toltale è minore che in europa. Ovvero c'è più tendenza a spendere.2)se i-tunes potesse variare il prezzo in relazione alla richiesta su determinati prodotti: sconti lancio su pezzi meno richiesti o più datati. Basta pensare che un album "normale" (cioè non un pezzo-cult storico) vende più del 60-70% solo nel primo anno dall'uscita (per alcuni anche meno). Ora su un album più datato si recupererebbe più mercato in virtù dei prezzi più bassi. Solo per fare un esempio.Tuttavia temo che questa pratica sia invisa alle major che da i-tunes sicuramente pretenderanno lo stasso compenso per qlsiasi cosa venda.Infine: c'è da considerare che per limitare il ricorso al p2p si devono proporre prezzi realmente competitivi rispetto ai supporti tradizionali. Considerando i notevoli risparmi che le major hanno dalla distribuzione telematica (protetta) di loro brani non è normale che molte canzoni costino di più via web (protetto) che se estratte singolarmente da un cd stampato. Forse le major considerano che così facendo di ogni album si venderebbero solo 2 o 3 pezzi e gli altri 10 (tipicamente immondizia) se li passerebbero in pochi, contraendo gli incassi.
  • Anonimo scrive:
    iTunes significa musica a pagamento?
    Se è così, m-acari noi PCisti ce la scarichiamo col pirtupi:D:D
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