Bluetooth per la musica distribuita

Broadcom concilia digitale e analogico con un chip Bluetooth molto speciale, che mette d'accordo tutti. Per far fluire gli mp3 su tutti i ricevitori a modulazione di frequenza
Broadcom concilia digitale e analogico con un chip Bluetooth molto speciale, che mette d'accordo tutti. Per far fluire gli mp3 su tutti i ricevitori a modulazione di frequenza

Roma – I cellulari in grado di riprodurre musica da file MP3 sono ormai circa il 65 per cento: non sarebbe fantastico se ognuno di essi potesse inviare il proprio serbatoio musicale all’autoradio o al sintonizzatore di casa? Ci ha pensato Broadcom con il nuovo BCM2049 , un chip Bluetooth comprensivo di trasmettitore FM stereo a bassissima potenza.

Bene, e su che frequenza sintonizzare il trasmettitore, visto che lo spettro FM non è certo vuoto? Nessun problema: il BCM2049 ha anche un ricevitore FM incorporato , perciò prima di suggerire automaticamente la frequenza, provvede esso stesso ad individuarne una idonea ad effettuare la trasmissione. Broadcom ha messo sul fuoco anche un’altra golosa pietanza: il chip può inviare la musica anche a più di una cuffia Bluetooth che si trovi nelle vicinanze.

Una trovata senz’altro utile: “Molti dei chip preesistenti non hanno sufficiente potenza di calcolo per inviare uno stream MP3 alle cuffie Bluetooth”, dice Rafael Sotomayor, marketing manager della divisione prodotti Wireless di Broadcom. Disporre, dunque, di un chip specificamente ottimizzato per lo scopo significa non dover gravare sulla CPU del cellulare, con conseguente risparmio di batteria.

Un’altra chicca: non servirà tenere attaccata la cuffia a filo per fargli fare da antenna. Il BCM2049 ha abbastanza sensibilità da accontentarsi anche di un’antenna interna al cellulare.

Costruito con tecnologia a 65 nanometri, il nuovo chip di Broadcom consuma il 30 per cento in meno rispetto ai precedenti esemplari della casa e supporta appieno il Bluetooth versione 2.1 EDR (Enhanced Data Rate). L’azienda è molto attiva nel settore: ha recentemente siglato una partnership con SkyHook Wireless ed alcuni osservatori ritengono che l’obiettivo sia la produzione di chip Combo GPS e GSM. Non è dunque da escludersi un progetto complessivo, che vada verso l’integrazione totale in un unico chip di tutte le funzioni di cui un cellulare evoluto ha bisogno.

Marco Valerio Principato

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