Bluetooth pronto per tutti

Forrester: ora la tecnologia wireless può rispondere alle aspettative


Roma – Ci sono voluti tre anni e mezzo di sofferenze da parte dell’industria, di tentativi falliti e di prodotti troppo costosi prima che Bluetooth, forse la più interessante delle tecnologie “personal wireless”, fosse in condizione di rispondere alle enormi attese dei produttori e del mercato. Ma ora ci siamo, a sentire gli esperti dell’autorevole osservatorio di Forrester Research.

Uno studio della società di rilevazione sostiene che Bluetooth arriva ad essere una realtà commerciale perché sono scesi i costi di sviluppo, sono aumentati i device nel mondo consumer che possono essere “migliorati” con Bluetooth e sono stati implementati i sistemi ad un solo chip. Ma la vera svolta sarebbe nell’interoperabilità dell’hardware, quel “quid” che consentirebbe a Bluetooth di trasformarsi nella “chiave” di un ambiente “total wireless” che si snoda attorno all’individuo anche in movimento.

Entro il 2007, spiega Forrester, “le vendite di device Bluetooth supereranno il miliardo di unità, con entrate per il mercato di oltre i 318 miliardi di dollari”.

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  • Anonimo scrive:
    PNL non sta per ...
    non è questo, vero?http://www.google.it/search?sourceid=navclient&hl=it&ie=UTF-8&rls=GGLJ,GGLJ:2006-40,GGLJ:it&q=pnl+e+scientology
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Io sono un abbonato a interfree. Assieme all'abbonamento (gratuito) mi danno un sito (gratuito) e un servizio (gratuito) per inserire facilmente nel mio sito foto e testi senza essere un esperto di ftp (anzi potrei anke non sapere proprio cosa sia!!). Non penso ke il mio provider sia l'unico, kissà quanti offrono servizi simili. Ma questi della SISAL dove li troveranno i polli??
  • Anonimo scrive:
    Perchè pagare?
    Di siti che danno la possibilità di creare un proprio sito web in 10 click (e anche meno) ce ne sono a dozzine... e soprattutto gratuiti.L'unico inconveniente è che hai un dominio di secondo livello (www.lorosito.com/tuosito) piuttosto che di primo livello (www.tuosito.com).Ma un dominio si registra con 60mila lire annue e nel momento della registrazione (o anche dopo) si può chiedere una redirezione verso un'altra URL (ti colleghi a www.tuosito.com ma in realtà viene caricata la pagina www.altrosito.com/tuosito).Ma allora... chi cavolo è quel deficiente che pagherà 110mila lire???
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè pagare?
      - Scritto da: davix
      Ma allora... chi cavolo è quel deficiente
      che pagherà 110mila lire???Uno che non sa una mazza di internet ma che gioca sempre alla Sisal.Mi pareva chiaro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè pagare?
        Amico, tu hai il dono della sintesi. Non potevi rispondere infatti meglio.- Scritto da: Salkaner


        - Scritto da: davix


        Ma allora... chi cavolo è quel deficiente

        che pagherà 110mila lire???

        Uno che non sa una mazza di internet ma che
        gioca sempre alla Sisal.

        Mi pareva chiaro.
  • Anonimo scrive:
    Perchè scandalizzarsi ?
    C'e' chi compra un abito nel mercatino sotto casa, chi lo acquista in un grande magazzino, in un buon negozio di abbigliamento e chi incarica un buon sarto: pensate che la qualità,l'aspetto e la stoffa siano le stesse ? Colui che indosserà l'abito del mercatino saprà *dopo* di non essere il massimo dell'eleganza. Secondo me, comunque, questa iniziativa (non nuova) troverà un discreto riscontro.
  • Anonimo scrive:
    Ma capiamole le cose prego!!!!!!!!!!
    Sono d'accordissimo con voi questa idea spero che vada alla deriva ancora prima di cominciare anche perchè come cavolo si fa ad andare da un tipo a dirgli che vorrebbe il suo sito web???ma dai che cavolata!!!!Ma la cosa che m preoccupa un po' è la frase che dice il tipo nell'intervista...("Il programma non va capito ma solo seguito...!!)Ora dico io ma una persona che di computer nn se ne intende nulla nn rimarrebbe offesa da ciò??Che cavolo se 6 1 persona quasi umana e che un po di dignità prima si cerca di capire le cose e poi se proprio vedi che nn c'è speranza allora fatti aiutare.....!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma capiamole le cose prego!!!!!!!!!!
      - Scritto da: giuliano........
      suo sito web???ma dai che cavolata!!!!Ma la
      cosa che m preoccupa un po' è la frase che
      dice il tipo nell'intervista...("Il
      programma non va capito ma solo
      seguito...!!)Ora dico io ma una persona cheConosco un tizio che si e' fatto un mucchio di soldi dicendo piu' o meno le stesse cose ....
      di computer nn se ne intende nulla nn
      rimarrebbe offesa da ciò??Che cavolo se 6 1
      persona quasi umana e che un po di dignità
      prima si cerca di capire le cose e poi se
      proprio vedi che nn c'è speranza allora
      fatti aiutare.....!!!
  • Anonimo scrive:
    Chissa' come saran contenti i pedofili
    A quanto ho capito e' completamente anonimo l'aquisto no ?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa' come saran contenti i pedofili
      - Scritto da: Caine
      A quanto ho capito e' completamente anonimo
      l'aquisto no ?!?Sembrerebbe, ma non puo'. Per avere un dominio .it bisogna firmare una lettera di assunzione responsabilità con tanto di riferimenti al proprio codice fiscale e documento di riconoscimento, quindi si è obbligati a NON essere anonimi.
  • Anonimo scrive:
    Che roba
    a parte il fatto che il sito non si vede da stamattina,poi questa cazzatina non gli funzioneraper niente perche la gente ha capito che il sito diario non lo vede nessuno a parte qualche mongolo decelebrato,quindi o ci si fa un sito con i controcazzi oppure butti i soldi e basta.
  • Anonimo scrive:
    Internetchi.it: impossibile visualizzare la pagina
    Alle 9.51 di oggi: il sito internetchi.it non è visibile. Come si dice:Se il buon giorno si vede dal mattino...... ah ah ah ah ahMa mi facciano il piacere!!!
  • Anonimo scrive:
    Venghino siori, venghino...
    visto che i giocatori Sisal sono tanti e i webmaster pochi......potrebbe anche funzionare.:-((((((((((((
    • Anonimo scrive:
      Re: Venghino siori, venghino...
      - Scritto da: Salkaner
      visto che i giocatori Sisal sono tanti e i
      webmaster pochi...

      ...potrebbe anche funzionare.

      :-((((((((((((Se non altro l'iniziativa non farà concorrenza ai webmaster dal momento che si rivolge ad un pubblico di "poche pretese" che comunque non sarebbe disposto a pagare niente di più per un sito ben fatto.Già me l'immagino la gente dal tabaccaio:"Vorrei un pacchetto di sigarette, delle caramelle e.... ah si un sito internet fai da te."Ma per piacere!!! :-(((MS
  • Anonimo scrive:
    Idea vecchia come il cucco...
    Ovviamente l'iniziativa e' da lodare, anche se un tantino poco originale. Esistono infatti molti servizi anche italiani analoghi, come Tripod, Yahoo e Digiland ad esempio.Il vero problema e' un altro. E cioe' che il target a cui puntano e' formato per la maggior parte da persone che spesso non si ricordano neanche come si fa ad accenderlo, un computer. Figuriamoci a connettersi ad internet.Per non parlare di quando si pianta il sistema operativo. Vanno completamente nei pazzi, smanettano un po' e poi spengono tutto e ritornano alla playstation.E te saluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea vecchia come il cucco...
      però quello che dissuade parecchie persone, è l'utilizzod ella carta di credito epr i pagamenti della registrazione del dominio (da noi è davvero poco diffusa): in questo senso l'iniziativa è molto più intelligente di quanto non appaia a prima vista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea vecchia come il cucco...
        A parte il fatto che quello che dici non c'entra molto con il servizio citato nell'articolo, a mio parere molti non usano la carta di credito in primo luogo perche' non ce la posseggono. In secondo luogo, se la posseggono (sto parlando della gente comune, non dei cosidetti vip) non sono disposti ad utlizzarla in rete per un motivo molto semplice: in caso di "furto" de codice, rischiano di perdere cifre altissime dal conto prima di accorgersene (il massimo dei prelievi con carta di credito e' infatti abbastanza alto, circa due tre milioni in media per le carte piu' comuni). Chi e' mai quel deficiente che rischia tre milioni per acquistare un oggetto da 20.000 lire? Nessuno. Chi invece e' disposto ad ordinare online un oggetto di valore, come ad esempio un maggiolino dellla Wolkswagen, non ha problemi di soldi (Bill Gates acquisto' appunto un maggiolino opagando con carta di credito on line). Se il rischio fosse piu' basso (intorno alle 100.000 ad esempio) il rischio diventerebbe calcolato, e allora aumenterebbe di molto il numero di utenti che la utilizzerebbero. Ma le banche non ci possono arrivare da sole a questo semplice e bannale ragionamento, hanno bisogno di fare indagini statistiche e di mercato per capirlo. Bastava telefonarmi.Per farla breve io penso che abbiano un notevole futuro le carte prepagate (ad esempio quelle della Ominitel Omnipay) o le carte di credito appositamente dedicate ai piccoli acquisti su internet.- Scritto da: FBV
        però quello che dissuade parecchie persone,
        è l'utilizzod ella carta di credito epr i
        pagamenti della registrazione del dominio
        (da noi è davvero poco diffusa): in questo
        senso l'iniziativa è molto più intelligente
        di quanto non appaia a prima vista.
  • Anonimo scrive:
    Se gli va bene...
    ...vuol dire che tra breve avremo un sacco di siti orrendi in più...Come se FrontPage non bastasse.
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