Bluetooth tre volte più veloce

Lo promette una nuova specifica che, se ratificata a standard, porterà la massima velocità di trasferimento dati di Bluetooth oltre i 2 Mbit al secondo, migliorando anche i consumi
Lo promette una nuova specifica che, se ratificata a standard, porterà la massima velocità di trasferimento dati di Bluetooth oltre i 2 Mbit al secondo, migliorando anche i consumi


Amsterdam (Olanda) – Dopo un’infanzia tribolata, Bluetooth si può oggi considerare uno standard ormai affermato: secondo il Bluetooth Special Interest Group (SIG) i dispositivi equipaggiati con questa tecnologia wireless hanno superato i 150 milioni, con una media di 2 milioni di unità vendute a settimana.

Questo giovane standard, adottato soprattutto nei telefoni cellulari e sui PDA, è però già minacciato da alcune tecnologie alternative, prime fra tutte l’ Ultra Wide Band , e non può dunque concedersi il lusso di dormire sugli allori.

E’ per questo che i maggiori promotori di Bluetooth hanno annunciato, in occasione del recente Wireless Connectivity Show di Amsterdam, lo sviluppo di una nuova versione della specifica, chiamata Bluetooth Enhanced Data Rate (EDR), che entro la fine dell’anno promette di triplicare la velocità e di ottimizzare ulteriormente i consumi energetici.

Non è chiaro se questa nuova versione dello standard darà corpo alla preannunciata specifica Bluetooth 2.0 o rappresenterà, piuttosto, una tappa intermedia. Major o minor release che sia, EDR avrà il compito di rendere Bluetooth più competitivo con le tecnologie emergenti e più adatto al trasferimento di grandi quantità di file multimediali o flussi audio/video in tempo reale.

Il Bluetooth SIG non ha rivelato quale sia la velocità massima prevista da EDR, tuttavia una delle primissime implementazioni di questa specifica, un prototipo di chip sviluppato da Cambridge Silicon Radio (CRS), raggiunge un massimo data transfer rate di 2,1 Mbps contro i 721 Kbps di Bluetooth 1.2 . Secondo il produttore, la nuova velocità renderà Bluetooth maggiormente adatto a supportare i grandi volumi di dati gestito dalle stampanti laser ad alta velocità.

“Questo incremento nella velocità di transfer rate significa anche che, per un certo ammontare di dati, i chip radio EDR saranno attivi per un tempo fino a 3 volte inferiore rispetto ai chip radio attuali, riducendo in questo modo i consumi”.

Per incrementare l’autonomia delle batterie, Bluetooth prevede che i chip radio restino attivi solo per il tempo necessario alla trasmissione o ricezione dei dati.

Per incrementare la velocità di trasferimento dati, CSR ha spiegato che Bluetooth EDR ha sostituito lo schema di modulazione Gaussian Frequency Shift Keying (GFSK) delle attuali specifiche con lo schema Phase Shift Keying (PSK): questo consente la trasmissione di un maggior numero di bit per ogni pacchetto dati.

CRS ha detto che il suo chip è pienamente compatibile con i dispositivi Bluetooth 1.1 e 1.2 e utilizza lo stesso symbol rate (1 Mbps) e lo stesso packet timing dello standard attuale. La compatibilità è uno dei fattori destinati a condizionare di più le future scelte del Bluetooth SIG: come si è detto in passato, spingere lo standard oltre i 3 o i 5 Mbps potrebbe infatti obbligare i produttori a rinunciare alla retrocompatibilità con i dispositivi già sul mercato.

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09 06 2004
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