BMW ci vede anche di notte, grazie alla temperatura

Presentato al CES, il nuovo sistema di ausilio alla visibilità potrebbe consentire di schivare più pedoni sulle piste. Ma serve anche a riconoscere limiti di velocità ed altre cosucce

Suscitano molta curiosità alcune delle nuove soluzioni tecnologiche relative alla sicurezza al volante messe in mostra all’edizione del CES di Las Vegas da poco conclusa. Tra le più interessanti, di sicuro c’è PathFindIR , il sistema di visione notturna sviluppato da FLIR e subito adottato da BMW per la nuova Serie 7.

La videocamera a sensore termico Il dispositivo, alla seconda release, è pensato per migliorare la visibilità notturna in zone scarsamente illuminate. Consiste in una camera a sensore termico montata sul paraurti anteriore, in grado di captare una variazione anche di solo mezzo grado. La videocamera, fornisce l’immagine della corsia, segnalando eventuali pedoni o animali da oltre 300 metri di distanza, favorendo così l’azione del guidatore che dispone del tempo necessario per rallentare ed evitare l’ostacolo anche a velocità sostenute. Non solo: anche l’angolo di visuale risulta molto ampio, con un’ampiezza di circa 36°.

Le immagini fornite dal sistema vengono visualizzate su di un display posto sulla plancia dell’automobile, in posizione tale da non dover quasi togliere gli occhi dalla strada per poterlo guardare. Se durante il tragitto il sistema visualizza un animale o un pedone muoversi in direzione parallela al limite della carreggiata, il il sistema si limita a segnalarne la presenza senza un particolare avviso. Se, invece, il soggetto inquadrato invade la carreggiata, il guidatore viene avvertito da un segnale sonoro e da un triangolo lampeggiante sul display. Inoltre, stando a quanto dichiarato dal produttore, il dispositivo funziona anche in condizioni climatiche estreme, come ad esempio in presenza di neve o nebbia e non sembra essere per nulla infastidito dai fari delle altre autovetture.

Dal video dimostrativo, riproposto più in basso, si può dedurre che la qualità delle immagini, per quanto non perfetta, possa rivelarsi comunque sufficiente allo scopo. Tra le altre particolarità, vi è anche una seconda videocamera posta accanto allo specchietto retrovisore che ha il compito di leggere i segnali stradali, calcolando così il limite di velocità. Nonostante il dispositivo non preveda alcun sistema utile a limitare la velocità di marcia, se si spinge troppo sull’acceleratore viene attivato un segnale sonoro che indica il superamento del limite consentito.

Dotato di notevole versatilità, il sistema può essere integrato anche su imbarcazioni e su diversi mezzi di trasporto. Ma è sull’automobile che l’azienda punta per espandere il suo bacino d’utenza, e di sicuro si gioverà della partnership sretta con uno delle maggiori case automobilistiche europee, ovvero la tedesca BMW . Sarà infatti la casa automobilistica con sede a Monaco di Baviera la prima ad implementare su alcune delle sue vetture il sistema di FLIR, montato sui modelli 750Li e 750i destinati al commercio per il 2009.

A dire il vero, un sistema simile non è del tutto nuovo, soprattutto se ci si riferisce all’industria automobilistica tedesca. Un dispositivo simile è stato infatti già introdotto da Mercedes Benz, tra le prime ad adottare il sistema di visione notturna, denominato Night View Assist . Anche se all’apparenza i sistemi possono sembrare identici, sono alla sostanza dei fatti del tutto differenti: mentre il sistema di BMW si basa su una camera in grado di captare la variazione di temperatura, quello di Mercedes utilizza una serie di proiettori di luce a infrarossi che, riflettendosi sugli ostacoli permettono alla videocamera di decodificare l’immagine.

Vincenzo Gentile

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  • Augusto scrive:
    necessari bus e una pausa-pranzo
    "Immaginate di guardare un film sul vostro cellularementre vi trovate sull'autobus che vi porta a casa,e poi, una volta varcata la soglia della propria abitazione, di accendere il vostro televisore HD e di continuare a guardare lo stesso film sfruttando la piena risoluzione dello schermo", ha spiegato Charlie Boswell, dirigente della divisione Digital Media and Entertainment di AMD.Ma che film la vita!
    • an0nim0 scrive:
      Re: necessari bus e una pausa-pranzo
      In effetti anche io ho avuto la stessa impressione. Mi sembrava una scena tratta da un film (mi pare fosse "s.y.n.a.p.s.e.", ma forse il titolo e' un altro) in cui il concetto era lo stesso: "con questa nostra 'invenzione' i dispositivi gia' presenti nella vostra vita potranno fare di piu', comunicheranno tutti fra loro, immaginate di poter ..." (e giu' discorrendo con una serie di mega novita').Io lo inviterei ad una dimostrazione. Compro un film on demand oggi col Nokia N95, lo faccio partire in streaming sul cellulare, raggiungo casa e collego col cavetto il cellulare al tv e continuo a vedere il film nel mio televisore. Ora sono proprio curioso di vedere come tu, cara AMD, potrai garantirmi un'esperienza migliore di quella gia' possibile che ho appena descritto.
      • Augusto scrive:
        Re: necessari bus e una pausa-pranzo
        ... ma se uno passa la vita a pigiare tasti e guardare film, perfino quand'è in autobus, che relazioni avrà mai con le persone reali?
  • an0nim0 scrive:
    E' una stupidaggine, pero' pero'...
    Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale HD, a meno di non spacciare per HD video con un bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e' sufficiente. Infine, collegare il proprio smartphone al PC per continuare a fruire di un video in HD significa massacrarne la batteria.Il "pero'" che va sollevato e' questo. Il Blue-Ray cresce poco perche', per una volta, ci sono delle alternative valide, ovvero un'offerta HD disponibile via cavo e via satellite (negli USA stanno messi meglio che da noi) e veicolata tramite una serie di set-top-box proprietari.Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix, Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo in ordine di arrivo il set-top-box di Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia in un HD (anche se non perfetto come quello del Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di cinema e dvd/Blue-ray decisamente superiori.Visto che questo mercato e' destinato a vincere (come percentuale) su quello del Blue-ray, almeno stando agli analisti, ecco spiegato l'interesse di trovare soluzioni capaci di ottimizzare i flussi video per rendere sempre il massimo su ogni device e con ogni banda. Qui poi lo studio e' stato esteso anche al 3d che puo' essere effettivamente interessante per offrire giochi live ai tanti device flash-enabled o con browser incorporati (ad esempio le tv di ultima generazione).Dunque questo "mostro" ha senso e arriva nel momento propizio: ma il suo costo dovra' essere assorbito da una user base che ne giustifichi l'acquisto a fronte di soluzioni piu' economiche.
    • chojin scrive:
      Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
      - Scritto da: an0nim0
      Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,
      Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo
      in ordine di arrivo il set-top-box di
      Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non
      lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia
      in un HD (anche se non perfetto come quello del
      Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di
      cinema e dvd/Blue-ray decisamente
      superiori.Solo i fessi buttano soldi per comprare una singola visione o una visione limitata nel tempo. Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi ripagarlo... una terza visione lo ripaghi... allora non è più economico avere una copia migliore in vera alta definizione ad alto bitrate e la vedi come e quando e quante volte vuoi? E' che tante persone purtroppo non ragionano e si illudono di risparmiare pagando per un servizio pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel modo è veramente buttare i soldi. Meglio spenderli per andare al cinema allora, almeno uno ha in buona parte la visione prevista anche in un cinema di bassa qualità.
      Visto che questo mercato e' destinato a vincere
      (come percentuale) su quello del Blue-ray, almeno
      stando agli analisti, ecco spiegato l'interesse
      di trovare soluzioni capaci di ottimizzare i
      flussi video per rendere sempre il massimo su
      ogni device e con ogni banda. Qui poi lo studio
      e' stato esteso anche al 3d che puo' essere
      effettivamente interessante per offrire giochi
      live ai tanti device flash-enabled o con browser
      incorporati (ad esempio le tv di ultima
      generazione).Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe il futuro... per fortuna non è la realtà e non lo sarà per altri 20 anni almeno.
      • tardi per fare il log scrive:
        Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...

        Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe il
        futuro... per fortuna non è la realtà e non lo sarà per
        altri 20 anni almeno.tu non sei chojin.....gli hai fregato l'identità??XDcmq...si si, è meglio mettere un i7 che ti dura 30 secondi su un netbook...cosi non devi pagare niente...ma dai...cmq un pc che funzionasse con questo nuovo(vecchio) principio dovrebbe avere almeno una connessione da 20mega....d'altra parte, basterebbe un netbook arm based da 900mhz with gnu/linux (che cosi ti dura pure 10 ore) per guardare un full hd....o giocare a wow...il che ti chiedo...ti andrebbe bene pagare 100 euro un netbook con cui potresti fare quel che ti pare (giochi 2d, usare openoffice e gimp(XD) nonche usare opera) senza connessione e in più usare la potenza del cloud??a quel prezzo mi sa che ti conviene...visto che se venderanno pc fatti Apposta per il cloud avrà un abbonamento internet incluso e il servizio cloud compreso...ergo"pagare 10 in più al mese per giocare a crisis su un smartphone non ha prezzo" XD
      • an0nim0 scrive:
        Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: an0nim0

        Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,

        Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi (ultimo

        in ordine di arrivo il set-top-box di

        Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e non

        lo possiedi, ma la visione per l'intera famiglia

        in un HD (anche se non perfetto come quello del

        Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi di

        cinema e dvd/Blue-ray decisamente

        superiori.

        Solo i fessi buttano soldi per comprare una
        singola visione o una visione limitata nel tempo.
        Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi
        ripagarlo... una terza visione lo ripaghi...
        allora non è più economico avere una copia
        migliore in vera alta definizione ad alto bitrate
        e la vedi come e quando e quante volte vuoi?Non confendere l'ADSL italiana con le connessioni degli altri paesi occidentali, dove la fibra c'e' e funziona bene. Studiati il sucXXXXX di NetFlix per i video ondemand, adesso stanno uscendo anche tv che ne integrano il player. Il film e' diverso da un mp3: un mp3 lo vuoi riascoltare anche 100 volte, un film no. Un film come Next, onestamente, lo vedi una volta e basta, quelli che proprio ti piacciono li compri e li collezioni, ma percentualmente quanti ne sono? I film on demand sono destinati a ridursi ulteriormente come prezzo e il loro debutto sara' simultaneo all'uscita al cinema. Un filmetto nuovo, carino, appena uscito, prendi la macchina e vai a vederlo al cinema seduto chissa' dove, aspetti dei mesi e lo compri a caro prezzo su supporto blue-ray (pagando confezione e materiale, trasporto e ricarica di chi te lo vende) oppure accendi la tua tv ad alta definizione, premi un tasto e il film inizia (pagato una miseria rispetto alle altre soluzioni)? Non considerare le TUE preferenze, ma quelle dell'utente medio e considera la sua tasca con questa crisi. Quando la banda larga VERA arrivera' anche in Italia vedrai che anche qui da noi i numeri mi daranno ragione.
        E' che tante persone purtroppo non ragionano e si
        illudono di risparmiare pagando per un servizio
        pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel
        modo è veramente buttare i soldi. Meglio
        spenderli per andare al cinema allora, almeno uno
        ha in buona parte la visione prevista anche in un
        cinema di bassa
        qualità.Non e' la stessa somma. Quanto ti costa tra benzina, 2 biglietti almeno (tu e la tua compagna), parcheggio ed acqua naturale il cinema? La quasi totalita' dei cinema e' ancorata al 2K (il fullhd insomma), non e' che la qualita' visiva sia cosi' spettacolare confrontato all'hd domestico.
        Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe
        il futuro... per fortuna non è la realtà e non lo
        sarà per altri 20 anni
        almeno.Il sorpasso dell'ondemand per la musica digitale e' gia' avvenuto nei confronti dei supporti "fisici" e negli USA nel settore video siamo vicini ad un risultato simile. Sei proprio sicuro che vuoi "scommettere" sul blue-ray e non sull'on-demand?
        • chojin scrive:
          Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
          - Scritto da: an0nim0
          - Scritto da: chojin

          - Scritto da: an0nim0


          Solo negli USA basta guardare a Vudu, NetFlix,


          Xbox360 Live, e i tantissimi altri casi
          (ultimo


          in ordine di arrivo il set-top-box di


          Blockbuster): e' vero che il film lo vedi e
          non


          lo possiedi, ma la visione per l'intera
          famiglia


          in un HD (anche se non perfetto come quello
          del


          Blue-ray) ti costa 4,99 dollari contro costi
          di


          cinema e dvd/Blue-ray decisamente


          superiori.



          Solo i fessi buttano soldi per comprare una

          singola visione o una visione limitata nel
          tempo.

          Se vuoi rivederlo con degli ospiti in casa devi

          ripagarlo... una terza visione lo ripaghi...

          allora non è più economico avere una copia

          migliore in vera alta definizione ad alto
          bitrate

          e la vedi come e quando e quante volte vuoi?

          Non confendere l'ADSL italiana con le connessioni
          degli altri paesi occidentali, dove la fibra c'e'
          e funziona bene. Studiati il sucXXXXX di NetFlix
          per i video ondemand, adesso stanno uscendo anche
          tv che ne integrano il player. Il film e' diverso
          da un mp3: un mp3 lo vuoi riascoltare anche 100
          volte, un film no. Un film come Next,
          onestamente, lo vedi una volta e basta, quelli
          che proprio ti piacciono li compri e li
          collezioni, ma percentualmente quanti ne sono? I
          film on demand sono destinati a ridursi
          ulteriormente come prezzo e il loro debutto sara'
          simultaneo all'uscita al cinema. Un filmetto
          nuovo, carino, appena uscito, prendi la macchina
          e vai a vederlo al cinema seduto chissa' dove,
          aspetti dei mesi e lo compri a caro prezzo su
          supporto blue-ray (pagando confezione e
          materiale, trasporto e ricarica di chi te lo
          vende) oppure accendi la tua tv ad alta
          definizione, premi un tasto e il film inizia
          (pagato una miseria rispetto alle altre
          soluzioni)? Non considerare le TUE preferenze, ma
          quelle dell'utente medio e considera la sua tasca
          con questa crisi. Quando la banda larga VERA
          arrivera' anche in Italia vedrai che anche qui da
          noi i numeri mi daranno
          ragione.


          E' che tante persone purtroppo non ragionano e
          si

          illudono di risparmiare pagando per un servizio

          pessimo da vera truffa. Vedere i film in quel

          modo è veramente buttare i soldi. Meglio

          spenderli per andare al cinema allora, almeno
          uno

          ha in buona parte la visione prevista anche in
          un

          cinema di bassa

          qualità.

          Non e' la stessa somma. Quanto ti costa tra
          benzina, 2 biglietti almeno (tu e la tua
          compagna), parcheggio ed acqua naturale il
          cinema? La quasi totalita' dei cinema e' ancorata
          al 2K (il fullhd insomma), non e' che la qualita'
          visiva sia cosi' spettacolare confrontato all'hd
          domestico.



          Sì, bhè, secondo gli analisti Microsoft sarebbe

          il futuro... per fortuna non è la realtà e non
          lo

          sarà per altri 20 anni

          almeno.

          Il sorpasso dell'ondemand per la musica digitale
          e' gia' avvenuto nei confronti dei supporti
          "fisici" e negli USA nel settore video siamo
          vicini ad un risultato simile. Sei proprio sicuro
          che vuoi "scommettere" sul blue-ray e non
          sull'on-demand?I tuoi vaneggiamenti di esterofilia si basano su tue fantasie e non sulla realtà dei fatti. Tu credi che all'estero il 90% degli abitanti abbia un minimo di 500MByte/s di connessione che dovrebbe servire per servizi del genere ? Non accadrà prima di 10 anni e per allora ci sarà UHDV al posto di HDTV .. i PC avranno una banda minimo decuplicata rispetto ad oggi.
          • an0nim0 scrive:
            Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
            In Italia SkyHD funziona (male, ma perche' Sky e' "tirchia"), la Rai gia' ha attivato i primi canali di test per l'HD e c'e' la fibra di Fastweb. Poco: ma non confondere la realta' italiana con quella estera. Negli USA il video on demand va alla grande, e anche gli esperti ammettono che la qualita' finale del video on demand e' quasi identica a quella del Blue Ray e comunque favolosa.http://news.cnet.com/8301-17938_105-10064560-1.htmlSull'ondemand ci si stanno buttando tutti: Microsoft, Sony, Apple, Amazon, solo per fare qualche nome, senza considerare i produttori di TV e set-top-box. Sai che Blockbuster [ http://www.avmagazine.it/news/sorgenti/blockbuster-set-top-box-vod-da-2wire_4019.html ] e' in crisi, non vende o noleggia piu' come prima, e che ha deciso che, per evitare il fallimento, si affidera' ad un set-top-box per il video on-demand? Il suo set-top-box e' gia' disponibile.In Italia qualcosa si muove, anche se a rilento. Chiunque puo' si e' buttato sul mercato: da MediaSet a Sky, a tutti i principali operatori di telefonia fissa e mobile. Con lo switchoff dell'analogico, gia' iniziato (terminera' nel 2012), le frequenze libere consentiranno un'apertura ancora maggiore. Se noti l'attenzione sulla rete delle cam da inserire nei loro tv per la pay-tv del dtt (incredibile ma vero) capirai che aria tira.Al di la' delle preferenze, sara' il costo a farla da padrona. E li' l'ondemand sara' imbattibile, mentre sulla qualita', se gli USA insegnano qualcosa, la distanza col Blue-Ray e' destinata a sparire nel giro di poco tempo.
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
      - Scritto da: an0nim0
      Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato
      la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in
      quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale
      HD, a meno di non spacciare per HD video con un
      bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo
      criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e'
      sufficiente. Infine, collegare il proprio
      smartphone al PC per continuare a fruire di un
      video in HD significa massacrarne la
      batteria.No, beh, parlare di HD per gli smartphone non ha senso... Se leggi bene l'articolo, si dice che il video viene automaticamente adattato al dispositivo target: se pertanto tu hai un pda phone con schermo da 640 x 480 pixel, questa sarà la risoluzione con cui ti verrà trasmesso il video: pertanto, con un po' di compressione, l'HSDPA basta e avanza, e l'UMTS dovrebbe bastare per i dispositivi con risoluzione inferiore. Se poi tu arrivi a casa, e ti vuoi vedere lo stesso film sulla tua TV da 42 pollici, e disponi di una ADSL bella tosta, automaticamente il serverone ti sparerà la risoluzione Full HD.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2009 16.31-----------------------------------------------------------
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
        - Scritto da: Alessandro Del Rosso
        - Scritto da: an0nim0

        Letto l'articolo sembrerebbe che hanno inventato

        la bacchetta magica, ma cosi' non e'. L'UMTS in

        quanto tale e' inadatto a trasmettere materiale

        HD, a meno di non spacciare per HD video con un

        bitrate ridicolo (un po' come fa Sky col suo

        criticato Sky HD). Anche l'HSDPA non e'

        sufficiente. Infine, collegare il proprio

        smartphone al PC per continuare a fruire di un

        video in HD significa massacrarne la

        batteria.

        No, beh, parlare di HD per gli smartphone non ha
        senso... Se leggi bene l'articolo, si dice che il
        video viene automaticamente adattato al
        dispositivo target: se pertanto tu hai un pda
        phone con schermo da 640 x 480 pixel, questa sarà
        la risoluzione con cui ti verrà trasmesso il
        video: pertanto, con un po' di compressione,
        l'HSDPA basta e avanza, e l'UMTS dovrebbe bastare
        per i dispositivi con risoluzione inferiore. E chi è che spende soldi per guardare un film o simili su uno schermetto di 3.5 pollici?Vediamo un pò, l'ipotetico utente dovrebbe prima pagare per la connessione mobile e già qui i costi sono significativi, poi dovrebbe pagare il noleggio del film o in alternativa abbonarsi ad un servizio di contenuti a qualche decina di euro al mese, ne vale la pena?Se
        poi tu arrivi a casa, e ti vuoi vedere lo stesso
        film sulla tua TV da 42 pollici, e disponi di una
        ADSL bella tosta, automaticamente il serverone ti
        sparerà la risoluzione Full
        HD.
        Come no certo e se l'ADSL va a singhiozzo e se magari la volessi utilizzare anche per qualcos'altro? Vedrei il film a scatti? Perderei magari la sincronizzazione con l'audio oppure ancora commuterebbe su una visione a risoluzione ribassata? Ti ripeto quello che ho già postato, usare un cluster per realizzare un superserver per fini simili è una megaXXXXXXXXX!Lo è dal punto di vista dei costi, lo è dal punto di vista commerciale, lo è dal punto di vista tecnologico!Che razza di banda dovrebbe avere un simile server per gestire anche solo un migliaio di utenti!N.B. non me la prendo per l'articolo, è una curiosità e come tale avete fatto benissimo a riportarla, me la prendo con chi (nella fattispecie AMD) cerca chiaramente pubblicità a buon mercato!
      • an0nim0 scrive:
        Re: E' una stupidaggine, pero' pero'...
        Ciao Alessandro,grazie per la risposta. Il punto e' che ho l'impressione che tutta questa tecnologia sia poco applicabile al mercato attuale, piuttosto forse a quello futuro dove pero' dovra' competere anche con soluzioni hardware a basso costo. Non scordiamoci che i cellulari del futuro avranno videoproiettore e chip per la codifica e la decodifica H264 integrati (in realta' moltissimi cellulari oggi in commercio gia' supportano l'H264), sono gia' stati annunciati chip per device mobili che supportano il fullhd. A questo punto, eliminato il discorso 3D per giochi e applicazioni, la parte 2D si riduce ad un server di streaming "adattivo" che pero' non e' diverso dalle tante soluzioni gia' disponibili in commercio (non ultima la prossima versione del server di streaming della Adobe che promette proprio di fare l'autodattamento del flusso video nel migliore dei modi possibili).Il punto e' che la tecnologia capace di "far fare di piu'" agli attuali device semplicemente usando un server migliore e' una chimera, e ti dico perche'. Sto giocando in questi giorni con uno degli ultimi Nokia serie N, con scheda video integrata e quant'altro. Ebbene la sua scheda video si rifiuta di andare oltre il 320x240, cosa che mi servirebbe quando collego il cellulare alla tv. Ho provato tutti i possibili encoding del flusso video, ho anche installato il divx player, ma non appena supero il fatidico 320x240 non c'e' modo di riprodurre nulla. Magari sbaglio io qualcosa, magari altri player a pagamento riescono a superare questo limite, ma la mia impressione e' che non sara' un server esterno nuovo a offrire qualcosa di piu' ai device esistenti, per loro le soluzioni oggi disponibili consentono gia' di raggiungere il massimo.Grazie al supporto all'H264 i venturi dispositi "flash-enabled" saranno gia' in grado di riprodurre tutto cio' che serve. Con la recente uscita di Divx7 che ha abbracciato l'H264, e con i lettori da salotto che presto l'adotteranno c'e' gia' uno standard di fatto che semplifica molto la vita a chi deve distribuire video.Parzialmente diverso il discorso sul 3d, dove qualche utilita' la vedo: chissa' che il suo debutto non sia con soluzioni tipo http://www.quakelive.it/?p=250 ...
  • . . scrive:
    (de)compressione streaming
    Due osservazioni:Allegerire i device client? Che stupidaggine. Per decomprimere e visualizzare contenuti in alta definizione secondo loro basta uno smart phone? hahaha!Risparmiare batteria sui dispositivi portatili? Per ricevere flussi simili consuma sicuramente di piu' la connessione wireless, non la visualizzazione.Spero trovino altre applicazioni per il cloud computing, questa mi sembra una bagginata.
  • Enjoy with Us scrive:
    XXXXXXXXX megagalattica!
    Ma vi rendete conto dell'occupazione di banda di una boiata simile? E un simile supercomputer a quante richieste contemporanee potrebbe far fronte? 10 100 1000 utenti e quanto costerebbe?Il tutto per risparmiare una scheda grafica da forse 150 euro per l'utente finale?Sveglia il futuro prevede dispositivi mobili sempre più potenti, che saranno in grado da se di fare certe operazioni di rendering, più facile questo che prevedere una disponibilità di banda e di calcolo centralizzato come quello prospettato!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2009 09.02-----------------------------------------------------------
  • chojin scrive:
    E' una stupidaggine. La banda è limitata
    E lo sarà sempre rispetto alla banda interna ad un PC anche economico. Queste soluzioni sono ridicole e lasciano il tempo che trovano, esattamente come i tentativi di rifilare copie DRM e basso bitrate in streaming o download dei film blaterando che sono superiori alle versioni alto bitrate sui supporti Blu-Ray. Prima di un 5 anni da oggi non ci sarà sufficiente banda nelle case della maggioranza delle persone e comunque la copertura non sarà mai ottimale. In più è pazzia che i clienti per utilizzare i dispositivi ed i servizi debbano essere legati alla disponibilità di una connessione internet quando le soluzioni più ovvie ed economiche già esistono e saranno sempre superiori.
  • Be&O scrive:
    Nel 2009 si ritorna al Terminale !
    Bello tutto fantastico, l'utente ha il monitor e la tastiera che è collegato alla unità centrale che sta altrove, in pratica una riedizione del terminale classico in chiave moderna.Come togliere anche quell'ultimo barlume dimanovrabilità alla libertà di possedere qualcosaavremo il PC in licenza oltre al software.Con la scusa del Mobile.... poi si sostituiràanche il PC perchè il PC di casa non potrà maigirare con le potenzialità di un cluster di 1000PC.Non si spenderà più sull'hardware, ma la libertàsarà morta.
    • acad scrive:
      Re: Nel 2009 si ritorna al Terminale !
      Dai al massimo sarà come la tv di casa solo che la sintonizzi in base al device. il contenuto è preconfezionato come in tv. Comunque è inutile perchè già il mio n95 da 8 gb ha un'uscita per il televisore e mi basta quella risoluzione per ora... E' comunque i servizi cercheranno di venderteli come le suonerie e pieni di drm.
    • Free scrive:
      Re: Nel 2009 si ritorna al Terminale !
      giustissimo-esatto-quotoil segreto di pulcinella anelato dai grandi produttori/fornitori e' quello: fare dei terminali coi quali "guardare" (a pagamento ovviamente) i contenuti tra quelli che ci scelgono le major del software/media, sui loro server. Un po' come guardare la tv, ovviamente pay-per-view.
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