Bologna: stop all'open source

Quello nella PA


Roma – Il Consiglio Comunale di Bologna non intende dare il via libera ad uno studio di fattibilità e pianificazione sull’introduzione del software libero nelle infrastrutture informatiche del Comune stesso.

Il Consiglio, in particolare i gruppi di Forza Italia e AN, ha infatti votato contro l’Ordine del giorno in tal senso proposto dai consiglieri Celli, Ferrari e Lo Giudice.

“La proposta – ha dichiarato il diessino Sergio Lo Giudice – mirava ad aumentare la democrazia nella PA e il libero e uguale accesso dei cittadini al diritto costituzionale alla partecipazione. Il centrodestra bolognese si conferma chiuso all’innovazione tecnologica, proprio nel giorno in cui la Regione Emilia-Romagna ha tenuto un convegno nazionale per la promozione del Software Libero. La storica centralità europea di Bologna sui temi dell’informatizzazione e della città digitale subisce oggi un’inaspettata battuta d’arresto”.

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