Borland annuncerà Kylix a febbraio

Dopo lunga attesa Borland si appresta finalmente a rilasciare Kylix, l'ambiente di sviluppo visuale per Linux e Windows basato su Delphi ed in grado, secondo gli esperti, di erigere un solido ponte fra le due piattaforme
Dopo lunga attesa Borland si appresta finalmente a rilasciare Kylix, l'ambiente di sviluppo visuale per Linux e Windows basato su Delphi ed in grado, secondo gli esperti, di erigere un solido ponte fra le due piattaforme


Scotts Valley (USA) – Dopo due lunghissimi anni di attesa Borland (che da poco ha ripreso la sua denominazione originaria) si prepara a rilasciare Kylix, un ambiente di sviluppo visuale per Linux e Windows basato sul linguaggio Pascal ad oggetti di Borland, Delphi, ed il C++ Builder.

La data di rilascio, il 15 febbraio, dovrebbe essere ufficializzata giovedì presso il Linux World di New York. Per la prima volta Borland rilascerà per prima la versione Linux di un suo prodotto: Kylix per Windows verrà infatti rilasciato un paio di mesi più tardi.

Con Kylix, Borland intende offrire agli sviluppatori Windows un punto d’incontro importante con il mondo Linux, e alla comunità open source un tool visuale che porti in Linux tutta l’esperienza di Borland e la facilità d’utilizzo tipica di un ambiente di sviluppo rapido (RAD).

Kylix darà agli utenti Delphi e Visual Basic la capacità di sviluppare rapidamente applicazioni native Linux e di effettuare il porting in questo ambiente di molte applicazioni Windows scritte in Delphi e in C++ Builder. Inoltre consentirà la produzione di applicazioni efficienti compilate nativamente per utilizzare Internet, web, database e ambienti desktop come GNOME e KDE.

Il progetto Kylix non è sviluppato secondo un modello open source, ma gli sviluppatori saranno in grado di usare lo strumento per sviluppare sia applicazioni GPL sia applicazioni commerciali. Secondo le anticipazioni della Borland nella licenza d’uso ci sarà una chiara opzione che permetterà il supporto allo sviluppo di applicazioni GPL.

Kylix arriverà sul mercato in due differenti versioni: una server, che includerà il supporto per Apache, Oracle e DB2, ed una desktop, più incentrata sull’interfaccia grafica ed i database locali. Entrambe le versioni saranno basate sulla libreria multipiattaforma che Borland chiama Component Library for Cross Platform (CLX).

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30 01 2001
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