Bracciale elettronico per bimbi

Presto dovrebbe partire un nuovo progetto sperimentale in Galles: un sistema elettronico avvertirà i docenti se uno studente si allontana


Londra – C’è voglia di sicurezza nelle scuole britanniche. Assaliti dalla cronaca nera e circondati dalla paura della violenza, i genitori di una scuola del Galles sembrano pronti ad accettare che i propri figli siano “etichettati” elettronicamente.

Simile solo per l’aspetto ai braccialetti elettronici utilizzati per i condannati in libertà vigilata, i dispositivi che verranno applicati ai giovani alunni della scuola Lonlas nei pressi di Swansea avranno però il medesimo compito: far sapere alle autorità, in questo caso quelle scolastiche, dove si trova il portatore del braccialetto e, soprattutto, se si allontana da dove dovrebbe essere.

Nella scuola, infatti, verrà installato un sistema di monitoraggio capace di avvertire i i docenti qualora un braccialetto esca dal perimetro coperto dal servizio senza preventiva autorizzazione.

“La nostra scuola – ha dichiarato uno dei responsabili dell’istituto – è piuttosto grande e qui a fianco c’è un campo da gioco con molte entrate ed uscite, né abbiamo un numero sufficiente di supervisori per tenere d’occhio tutto quello che succede. Per questo siamo interessati a queste tecnologie”.

Il via libera ai braccialetti, atteso nei prossimi giorni dal provveditorato locale, dovrebbe consentire di dare il via ad una sperimentazione che, se avrà successo, potrebbe presto contagiare tutte le scuole del Galles.

Va detto che in Giappone una scuola di Osaka da tempo ha agganciato un tag rfid sui vestiti degli alunni. L’idea è di controllare quando entrano e quando escono dall’area della scuola.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Speriamo!
    - Scritto da: Anonimo
    Spariscano, santo iddio, spariscano....Santo Iddio, speriamo che spariranno anche i professorini...
  • Anonimo scrive:
    siae pappona
    io faccio uso di p2p, pur sapendo che è sbagliato. purtroppo ho 17 anni e non ho un reddito mio. non posso permettermi 3-4 cd al mese (quelli che scarico) più la discreta quantità di programmi che sto imparando ad usare (tipo CAD, 3d modelling ecc...) ma di certo non ricavo nulla da tutto questo. quando sarò universitario, allora forse il mio traffico p2p si ridurrà.il punto della questione è che la siae (e lobby affini) non ha il diritto di prendere percentuali sul CD e/o DVD vergine che uso per conservare le foto della mia gita a roma, o i video dei primi passi di mia sorella.è come mettere una tassa sulle schede audio perchè vengono utilizzate ANCHE per riprodurre Mp3.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    Veramente quello che ne fa una questione di principio è prima di tutto il tizio dell'articolo....
  • Ekleptical scrive:
    Re: Abbiamo cercato...

    Combattere una guerra già persa, e
    per sua stessa ammissione, invece è
    da persone sane di mente.Mi risulta che dalla notte dei tempi esistono furti, omicidi, corruzione e illeciti di ogni tipo. Non si è mai riusciti a debellarli, nè mai vi si riuscirà. Questo vuol dire che biosgnerebbe sbaraccare le forze di polizia perchè tanto è una guerra che non si può vincere?O non è magari una guerra di contenimento, il cui scopo non è schiacciare il nemico, ma tenerlo sotto controllo?
  • Ekleptical scrive:
    Re: beffa!

    Ora tocca alle case discografiche sparire
    perche' c'e' internet per la distribuzione,
    e faranno la fine degli altri costi quel che
    costi.Questa è una vaccata. Le case discografiche continuano ad intascare su iTunes e sulle suonerie.Perdono la distribuzione, ma non è mai stato il loro core-business.Attualmente, infatti, sono in ripresa e la situazione economica, in particolare sui mercati forti, USA e UK, è in netto miglioramento e le prospettive sono tornate positive.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    E allora?Da quando in qua le major, la siae e tutto il sistema sta in piedi per remunerare gli artisti? :DSecondo me il discorso sta in piedi eccome, soprattutto per quando dice che le il p2p NON è soprattutto qualcosa per rubare, ma un passatempo "culturale" di per se stesso.Io sono daccordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Beh allora oggi, adesso, appena finisco di
    scrivere questo commento...faccio cinque
    copie dell'ultimo cd che ho comprato
    venerdì ci aggiungo in copertina la
    richiesta di fare altrettanto ed esco a
    regalarle ad amici e magari anche a qualcuno
    che incontro per strada o in
    università.ma quanto sei trollone...la pirateria è quella che fa fare soldi illeciti ai truffaldini del CD masterizzati a 5-10 eurocon questo non voglio dire che le major siano onestissime a vendere un cd a 30 euro, ma se la musica si vendesse solo nelle bancarelle, nella radio sentiremmo appena appena le sinfonie di Beethoven a random... :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Ma scusa, se la musica è troppo
    cara

    e non vuoi/non ti puoi permettere di
    pagare

    quella cifra un cd non lo comprare,
    mica ti

    obbligano.

    Capirei fosse per gli alimenti, per le

    medicine o beni di prima
    necessità,

    ma non credo che dei cd musicali siano
    beni

    di prima necessità e sia

    indispensabili averli.

    Non li compri e festa finita.



    PS:non credo che potendo pagarti un pc
    e una

    connessione a internet tu non abbia i
    soldi

    per comprare un cd a 15? una
    volta ogni

    tanto!

    Io compro su www.play.com , a poco
    più della metà del prezzo
    italiota (spese di spedizione comprese).
    Ottengo due risultati: risparmio e non
    faccio lucrare quei papponi della SIAE
    ;)Approvo, io per ora mi sono servito da Amazon perché mi servivano anche dei libri, ma con Play se mi servissero solo CD, DVD e giochi risparmierei ancora di più.L'importante, comunque, è 0 euro alla SIAE, che crepino.
  • Anonimo scrive:
    Re: beffa!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Questa "battaglia" ideologica sul
    copyright

    e' solo fumo negli occhi! Una beffa. In

    realta' le major hanno straguadagnato
    con la

    DISTRIBUZIONE

    Questa e' la chiave del problema:
    i costruttori di carozze sono spariti
    perche' sono apparse le auto,
    i negozi di alimentari e di hi-fi sono
    spariti perche' sostituiti dai centri
    commerciali,
    i riparatori radio-tv-fi sono sparitiperche'
    i prezzi della tecnologia sono scesi,
    quanti altri tipi di lavoro sono scomparsi?
    Ora tocca alle case discografiche sparire
    perche' c'e' internet per la distribuzione,
    e faranno la fine degli altri costi quel che
    costi.Io lo spero proprio, almeno i costruttori di carrozza non vessavano nessuno, SIAE, RIAA, discografici e affini ci stanno strapazzando le p@lle, non meritano proprio di essere risparmiati dalla selezione naturale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Speriamo!
    Spariscano, santo iddio, spariscano....
  • Anonimo scrive:
    "non venisse"
    "Ma se la guerra non viene nemmeno combattuta allora sarebbe molto peggio"
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma non era Ekleptical...
    - Scritto da: Anonimo
    Ekleptical ch? i.. quello che beve?Ekleptical ch? i.. quello che LA beve;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Ma scusa, se la musica è troppo cara
    e non vuoi/non ti puoi permettere di pagare
    quella cifra un cd non lo comprare, mica ti
    obbligano.
    Capirei fosse per gli alimenti, per le
    medicine o beni di prima necessità,
    ma non credo che dei cd musicali siano beni
    di prima necessità e sia
    indispensabili averli.
    Non li compri e festa finita.

    PS:non credo che potendo pagarti un pc e una
    connessione a internet tu non abbia i soldi
    per comprare un cd a 15€ una volta ogni
    tanto!Io compro su http://www.play.com, a poco più della metà del prezzo italiota (spese di spedizione comprese). Ottengo due risultati: risparmio e non faccio lucrare quei papponi della SIAE;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma non era Ekleptical...
    - Scritto da: TPK
    che prevedeva la morte del p2p entro il 2004?

    Sembra che John Kennedy non sia d'accordo
    con lui...Ekleptical ch? i.. quello che beve?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo
    E non è gratis, li pago più
    che a sufficienza (connessione, consumo PC,
    supporti, tasse, luce)...Nessuno di quei soldi va a chi ha prodotto la canzone o il film.Ne' telecom ne' l'enel finanziano artisti, mi sembra.E' un discorso che non sta in piedi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    Non mi importa se producono spazzaturaNon mi importa se producono buona robaNon mi interessa più di tanto provare ad ascoltare un CD/vedere un film/provare un programma prima di comprarlo Ne vedere la preview prima di andare al cinemaPer farmi un'idea di tutte queste cose esistono mezzi legali, inoltre (orrore) compro in genere poco e per lo più cose vecchie (meglio se di seconda mano).Però tutto ciò non ha nulla NULLA a che vedere con il p2p, il p2p è poter soddisfare la curiosità liberamente, è scoprire cose nuove liberamente, è fruire della cultura in un modo che non è quello scelto da chi detiene i diritti su questa cultura (e chi se ne frega), è un gioco che in effetti mi fa consumare molto meno in altri passatempi ma solo perchè preferisco passare il mio tempo in rete (dove decido io come e cosa fruire) che in altri modi...e il giorno è solo di 24 ore.E non è gratis, li pago più che a sufficienza (connessione, consumo PC, supporti, tasse, luce)...anche se attualmente la rete (usata ...liberamente, ovvio) è per me la soluzione con il miglior rapporto (qualita+quantità)/prezzo e ormai non sono disposto a pagare di più per avere di meno.E, naturalmente, il p2p non mi fa comprare di meno, mi fa vedere meno TV, ascoltare meno radio. CD ne compro pochi quanto prima, film solo quelli veramente belli per me (uno all'anno?), i programmi che uso per lavorare li ho pagati, il resto è curiosità e non conta.La battaglia contro la pirateria non può essere vinta?Se quella che fanno gli utenti p2p adesso si chiama pirateria, allora spero proprio che non lo sia mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: manderanno
    - Scritto da: TADsince1995


    No il premier manderà una
    lettera a

    casa perchè stiamo abusando di

    farmaci e mp3.

    ROTFL!!! :D:D:D:D:D:D


    TADEcco la lettera: http://www.zeusnews.splinder.com/post/3863300
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo[...]
    mi piacerebbe tanto sapere dove
    finiscono 'sti benedetti soldi siae... informati qui: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: lordream
    io sono uno di quelli che vorrebbe scaricare
    ma non puo per colpa della mia 56k.. il
    problema non è etico.. rispetto il
    lavoro altrui quando questo non lede con i
    miei principi.. cioè dare ad ogni
    cosa il giusto prezzo.. con la musica questo
    non succede.. come non succede coi programmi
    delle grandi lobby se dessero il valore
    reale alle opere che mettono in vendita non
    ci sarebbero queste discussioni caro il mio
    perbenista amico dei lobbistiScusa, ma io sarei un perbenista lobbista solo perchè affermo che fare della pirateria una questione etica è ridicolo?Amico dei lobbisti poi lasciamo perdere... Non è perbenismo, è onestà intellettuale. Non c'è niente di scandaloso nel copiare il cd all'amico e non è la fine del mondo scaricare gli mp3 MA farne una questione di principio è ridicolo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo

    Il dischetto di plastica vuoto ti costa

    molto meno sai?

    mi costa molto di piu' di quanto dovrebbe
    costare perche' devo regalare i miei soldi
    ai morti di fame di "artisti" siae

    sulla televisione pubblica di cui pago il
    canone non passano piu' un film decente
    perche' li fanno sui canali a pagamento.
    e quando li fanno li gonfiano di pubblicita'
    ogni 5 minuti e guarda caso anche su sky
    dove si paga un abbonamento discretamente
    alto la pubblicita' e' presente.

    il prezzo del biglietto del cinema sta'
    attorno ai 7 euro e pure li c'e' la
    pubblicita'.

    si onesto ed'ammetti che ormai se si vuole
    vedere un prodotto
    culturale valido l'unica alternativa e'
    cacciare soldi e anche tanti, altrimenti
    accontentati delle lecciso in tv e non ti
    lamentare.

    eppure mi pareva che la cultura dovesse
    essere liberamente fruibile da tutti e non
    solo "dalla ricca nobilta' "

    sogno un futuro in cui "gli artisti"
    ritorneranno ad essere retribuiti come i
    guitti che sono.straquoto tutto tranne un paio di cose...innanzitutto (parzialmente OT) non paghiamo un canone per la televisione pubblica, ma una tassa di possesso di apparecchio televisivo (se poi lo usi solamente per giocarci alla playstation non fa niente, basta che sia abilitato a ricevere segnali radiotelevisivi), e se mi permettete e' una cosa schifosa...seconda cosa gli artisti non beccano poi tanti soldi (dalla distribuzione delle loro opere), anzi mi piacerebbe tanto sapere dove finiscono 'sti benedetti soldi siae...
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    Ma scusa, se la musica è troppo cara e non vuoi/non ti puoi permettere di pagare quella cifra un cd non lo comprare, mica ti obbligano.Capirei fosse per gli alimenti, per le medicine o beni di prima necessità, ma non credo che dei cd musicali siano beni di prima necessità e sia indispensabili averli.Non li compri e festa finita.PS:non credo che potendo pagarti un pc e una connessione a internet tu non abbia i soldi per comprare un cd a 15? una volta ogni tanto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Io che ti compro prodotti con prezzo a
    strozzo e con i cui lautissimi guadagni ti
    sei fatto il villone al mare
    (probabilissimamente in area protetta...) e
    ti sei mantenuto la zoccoletta di turno...io
    sono il nemico?
    Da combattere? Come in una guerra?
    Beh allora oggi, adesso, appena finisco di
    scrivere questo commento...faccio cinque
    copie dell'ultimo cd che ho comprato
    venerdì ci aggiungo in copertina la
    richiesta di fare altrettanto ed esco a
    regalarle ad amici e magari anche a qualcuno
    che incontro per strada o in
    università.
    Tra un paio di giorni, quando mi tornassi in
    mente, prenderò uno dei cd ORIGINALI
    (quelli pagati a strozzo per intenderci) e
    lancerò un nuovo "torrent nella vita
    reale".
    Poi mi metto in terrazza, al sole, e aspetto
    di vederti correre dietro a sto bel pacco di
    IP!!!

    Ciao...hai già perso!

    TdQUAUAUAHAUAUAUHAUUAUUAUUAAUAUAUHHHAUHMe sto a piscià sotto dalle risate :D
  • Anonimo scrive:
    Speriamo!

    Per il futuro, dunque, nulla cambierà nella strategia
    repressiva. "Nuove denunce partiranno nel 2005 - ha
    avvertito - Speriamo che un giorno non siano più
    necessarie".Anche noi lo speriamo caro signor Kennedy, perché speriamo tanto che le sanguisughe come lei spariranno definitivamente dalla faccia della terra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma non era Ekleptical...
    credo che lui pensasse al raggiungimento di una una soluzione o un assestamento del funzionamento del settore, invece siamo arrivati ad un muro contro muro terrificante, da una parte abbiamo lo strapotere delle multinazionale e dall'altra gli utilizzatori che hanno permesso loro di costruire questo strapotere; un caso singolare e mai accaduto prima, vi pare?
  • Anonimo scrive:
    Re: beffa!
    - Scritto da: Anonimo
    Questa "battaglia" ideologica sul copyright
    e' solo fumo negli occhi! Una beffa. In
    realta' le major hanno straguadagnato con la
    DISTRIBUZIONE Questa e' la chiave del problema:i costruttori di carozze sono spariti perche' sono apparse le auto,i negozi di alimentari e di hi-fi sono spariti perche' sostituiti dai centri commerciali,i riparatori radio-tv-fi sono sparitiperche' i prezzi della tecnologia sono scesi,quanti altri tipi di lavoro sono scomparsi?Ora tocca alle case discografiche sparire perche' c'e' internet per la distribuzione, e faranno la fine degli altri costi quel che costi.
  • TPK scrive:
    Ma non era Ekleptical...
    che prevedeva la morte del p2p entro il 2004?Sembra che John Kennedy non sia d'accordo con lui...
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...

    Il dischetto di plastica vuoto ti costa
    molto meno sai?0.xx compresa custodia e carta, meno del piu' economicodei vergini, il prezzo esatto non lo ricordo.
    [cut]
    1) E' cacca, come dice la maggior parte
    della gente che sbraita qui dentro? Bene,
    allora non comprarlo. Perchè comprare
    cacca?basta che costi come la cacca
    2) Ti piace? E allora pagalo, santo cielo.
    Però scommetto che qui dentro gli
    sviluppatori (ce ne saranno, presumo) se ne
    avrebbero a male se il loro software girasse
    piratato sul p2p.deve costare il suo valore
    Nemmeno a me sta simpatica la SIAE (anzi,
    sono dei veri vampiri) e le associazioni
    varie tipo RIAA, etc, ma il vostro
    presupposto è inammissibile: prendere
    qualcosa, frutto del lavoro altrui, senza
    pagare.questo e' il dilemma, basta vedere la ripartizione dei soldi e il prezzo di vendita, sempicemente non e' giustificabile.
    Su, ammettetelo se siete coerenti. Oppure
    ammettete di piratare, ma almeno non fatene
    una campagna etica. Non c'è niente di
    etico nella pirateria.sono daccordo con te finche' l'alternativa esiste, ma esiste?Diciamolo chiaramente, il tempo delle case discografiche e' finito come e' finito quello dei produttori di carrozze e quindi i discografici devono semplicemente sparire e spostarsi ancora come e' accaduto nel passato per tutte le attivita' che non esistono piu', e loro non sono diversi dagli altri, ma finche' esistono e si comportano come stanno facendo la copia e lo scambio sono leciti anche se a danno di artisti e autori e finche' le cose non cambiano saranno i primi a subire i danni.
  • Anonimo scrive:
    beffa!
    Questa "battaglia" ideologica sul copyright e' solo fumo negli occhi! Una beffa. In realta' le major hanno straguadagnato con la DISTRIBUZIONE e ora si vedono l'affare sfuggire di mano. Il problema di internet non e' che e' illegale (la tecnologia per renderlo legale ed appetibile c'e') e' che semplicemente rende meno (e sfido!). Quindi perche' non approfittarsi di una onorevole battaglia ideologica per cercare di togliere di mezzo un concorrente? Sia pure per prendere tempo...Vi faccio riflettere anche su una cosa: la percentuale che prende un artista (l'intestatario del tanto declamato copyright) sul prezzo del supporto e' ridicola! Ci vorrebbero far credere che stanno proteggendo i loro interessi? Un artista guadagna con i concerti e Internet e' un ottima forma di distribuzione e pubblicita'. L'artista ha solo da guadagnarci! (E invece indovinate un po' chi ci perde?)La pirateria (come molte forme di criminalita') nasce dalla sproporzione fra il valore del prodotto e il suo costo. Questa e' economia. Vale tanto per i bit quanto per il resto. La criminalizzazione del fenomeno denuncia solo miopia e forse peggio.Stiamo assistendo a nient'altro che a una evoluzione tecnologica. Cominciamo a guardare le cose con la giusta prospettiva...(scusate la lunghezza)fra_
  • Anonimo scrive:
    Re: manderanno
    non e' uno scherzo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...

    Il dischetto di plastica vuoto ti costa
    molto meno sai?mi costa molto di piu' di quanto dovrebbe costare perche' devo regalare i miei soldi ai morti di fame di "artisti" siaesulla televisione pubblica di cui pago il canone non passano piu' un film decente perche' li fanno sui canali a pagamento.e quando li fanno li gonfiano di pubblicita' ogni 5 minuti e guarda caso anche su sky dove si paga un abbonamento discretamente alto la pubblicita' e' presente.il prezzo del biglietto del cinema sta' attorno ai 7 euro e pure li c'e' la pubblicita'.si onesto ed'ammetti che ormai se si vuole vedere un prodotto culturale valido l'unica alternativa e' cacciare soldi e anche tanti, altrimenti accontentati delle lecciso in tv e non ti lamentare.eppure mi pareva che la cultura dovesse essere liberamente fruibile da tutti e non solo "dalla ricca nobilta' "sogno un futuro in cui "gli artisti" ritorneranno ad essere retribuiti come i guitti che sono.
  • Anonimo scrive:
    Il solito
    Ma perchè invece della guerra non si alleano col p2p?
  • Anonimo scrive:
    Guerra? Beh...allora guerra sia!!!
    Io che ti compro prodotti con prezzo a strozzo e con i cui lautissimi guadagni ti sei fatto il villone al mare (probabilissimamente in area protetta...) e ti sei mantenuto la zoccoletta di turno...io sono il nemico?Da combattere? Come in una guerra?Beh allora oggi, adesso, appena finisco di scrivere questo commento...faccio cinque copie dell'ultimo cd che ho comprato venerdì ci aggiungo in copertina la richiesta di fare altrettanto ed esco a regalarle ad amici e magari anche a qualcuno che incontro per strada o in università.Tra un paio di giorni, quando mi tornassi in mente, prenderò uno dei cd ORIGINALI (quelli pagati a strozzo per intenderci) e lancerò un nuovo "torrent nella vita reale".Poi mi metto in terrazza, al sole, e aspetto di vederti correre dietro a sto bel pacco di IP!!!Ciao...hai già perso!TdQ
  • lordream scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    io sono uno di quelli che vorrebbe scaricare ma non puo per colpa della mia 56k.. il problema non è etico.. rispetto il lavoro altrui quando questo non lede con i miei principi.. cioè dare ad ogni cosa il giusto prezzo.. con la musica questo non succede.. come non succede coi programmi delle grandi lobby se dessero il valore reale alle opere che mettono in vendita non ci sarebbero queste discussioni caro il mio perbenista amico dei lobbisti
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo
    devi fare una distinzione tra chi dice che
    la musica d'oggi fa schifo (e lo fa
    davvero!) che quindi non la scarica Si, ma che senso ha? Se non te la scarichi, allora il problema non si pone. Quelli della RIAA vanno per circuiti p2p a beccare chi shara neanche "musica sotto copyright", ma musica sotto il *loro* copyright (guarda caso quelli che sharano film in prima visione, o l'ultimo di Madonna li beccano!)Quindi facciamo pure distinzioni, io non ho mai parlato del "p2p" in generale, ma di scarica musica sotto (c)!
    e tra i
    ragazzini che si scaricano le ultime
    stronzate cagate dalle star del momento (che
    sono sicuramente lo zoccolo duro dei p2p
    users)Perfettamente d'accordo, salvo il fatto che non sono *solo* ragazzini... a meno che uno di 25 anni è un ragazzino... e ne conosco taaaaanti... che però spendono 2 euro per la suoneria del cell.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    devi fare una distinzione tra chi dice che la musica d'oggi fa schifo (e lo fa davvero!) che quindi non la scarica e tra i ragazzini che si scaricano le ultime stronzate cagate dalle star del momento (che sono sicuramente lo zoccolo duro dei p2p users)
  • TADsince1995 scrive:
    Re: manderanno

    No il premier manderà una lettera a
    casa perchè stiamo abusando di
    farmaci e mp3.ROTFL!!! :D:D:D:D:D:DTAD
  • Anonimo scrive:
    Re: ghghgh
    lulla?
  • Anonimo scrive:
    Re: manderanno
    - Scritto da: Anonimo
    I robot ad ammazzare gli scaricatori?No il premier manderà una lettera a casa perchè stiamo abusando di farmaci e mp3.
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo
    Nemmeno a me sta simpatica la SIAE (anzi,
    sono dei veri vampiri) e le associazioni
    varie tipo RIAA, etc, ma il vostro
    presupposto è inammissibile: prendere
    qualcosa, frutto del lavoro altrui, senza
    pagare.

    Su, ammettetelo se siete coerenti. Oppure
    ammettete di piratare, ma almeno non fatene
    una campagna etica. Non c'è niente di
    etico nella pirateria.Vostro presupposto? Io non ho presupposto niente, e quanto a quella merda non la voglio neanche piratata. Tu sei già partito dal presupposto che sono a mia volta uno scaricatore di musica merdosa, bene non lo sono, mi dispiace per te. Incredibile ma vero, mi fa schifo solo la parola mp3. Vedi come è facile cadere nei presupposti? Ora prendi i tuoi presupposti fallaci e preSUPPOSTAteli di grazia.
  • Anonimo scrive:
    manderanno
    I robot ad ammazzare gli scaricatori?
  • Anonimo scrive:
    Re: Abbiamo cercato...
    - Scritto da: Anonimo
    Combattere una guerra già persa, e
    per sua stessa ammissione, invece è
    da persone sane di mente. Bene, adesso
    almeno so cosa hanno nel cervello coloro che
    mi vendono un dischetto di plastica a prezzi
    folli: il vuoto spinto.Il dischetto di plastica vuoto ti costa molto meno sai?Quando compri "il dischetto di plastica" al megastore, paghi quello che c'è nel dischetto di plastica, cioè il lavoro di artisti, musicisti, fonici, produttori, rivenditori, etc... allora le cose sono due:1) E' cacca, come dice la maggior parte della gente che sbraita qui dentro? Bene, allora non comprarlo. Perchè comprare cacca?2) Ti piace? E allora pagalo, santo cielo. Però scommetto che qui dentro gli sviluppatori (ce ne saranno, presumo) se ne avrebbero a male se il loro software girasse piratato sul p2p.Nemmeno a me sta simpatica la SIAE (anzi, sono dei veri vampiri) e le associazioni varie tipo RIAA, etc, ma il vostro presupposto è inammissibile: prendere qualcosa, frutto del lavoro altrui, senza pagare.Su, ammettetelo se siete coerenti. Oppure ammettete di piratare, ma almeno non fatene una campagna etica. Non c'è niente di etico nella pirateria.
  • lordream scrive:
    ghghgh
  • Anonimo scrive:
    Abbiamo cercato...
    "Per anni - ha raccontato ai reporter - siamo rimasti a guardare mentre la nostra musica veniva rubata in massa. Poi abbiamo cercato di educare la gente ed aumentare la consapevolezza e poi, solo come ultima risorsa, abbiamo avviato le denunce e anche in questo caso soltanto contro gli abusi più gravi".Avete provato pure ad abbassare i prezzi?"Chiunque affermi che la guerra contro la pirateria verrà vinta - ha anche ammesso - è un pazzo. Ma se la guerra non viene nemmeno combattuta allora sarebbe molto peggio".Combattere una guerra già persa, e per sua stessa ammissione, invece è da persone sane di mente. Bene, adesso almeno so cosa hanno nel cervello coloro che mi vendono un dischetto di plastica a prezzi folli: il vuoto spinto.
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