Braccialetti elettronici per minorenni

Gli inglesi provano a svuotale le carceri mettendo il braccialetto a 18mila ragazzi


Londra – Gli inglesi si preparano ad allargare l’utilizzo dei braccialetti elettronici per rilevare la posizione di pregiudicati anche ai minorenni. Lo ha affermato il ministro dell’interno britannico David Blunkett ieri alla BBC.

Secondo quanto si apprende, per ora la decisione riguarda un progetto pilota che coinvolgerà 18mila ragazzi ritenuti dalla Corte britannica a scarso rischio. Infatti, uno dei problemi più rilevanti di questo sistema di controllo è che spesso è successo che quanti ricevevano i braccialetti continuavano a commettere crimini.

Il braccialetto elettronico sarà quindi esteso ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni nel tentativo di svuotare i penitenziari ormai stracolmi e al contempo di ridurre la micro-criminalità sul suolo inglese. Il progetto pilota partirà nel prossimo mese di aprile.

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  • Anonimo scrive:
    Se perdono napster e morpheus, perde tutta la rete
    Come si fa a dichiarare illegale il file sharing in generale?allora chiudiamo anche icq, mirc... impediamo alla gente di spedire file di posta elettronica...anche queste sono possibili vie di scambio...ma allora chiudiamo tutti i server ftp...ma allora...ma che cacchio se so messi in testa?!lo scambio dati è alla base della rete!non si può interdirlo
  • Anonimo scrive:
    Sogno: se Napster tornasse a vivere..
    Cosa succederebbe? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sogno: se Napster tornasse a vivere..
      - Scritto da: Lectron
      Cosa succederebbe? :-)E perchè dovrebbe ? I nuovi sistemi sono molto meglio ! Lode a Napster per aver avviato il movimento, ma ormai sarebbe superato :) Viva Morpheus !
  • Anonimo scrive:
    Che titolo potrei dare a questo post?
    "... il principio è chiarissimo: se la musica appartiene a qualcuno, è questi a doverne decidere le modalità di diffusione..."E certo!! E' la legge sul diritto d'autore che dice questo, che c'e' da piu' di un secolo, ormai.Da come viene scritto nell'articolo sembra invece che sia una cosa inventata dagli industriali. Non e' cosi'.Vorrei anche vedere se l'autore non ha il diritto di decidere lui come debbano essere diffuse le sue opere.Mi sembra che l'articolo sia impostato fin dall'inizio in maniera completamente errata. Il problema e' semmai un altro: manca la piena consapevolezza di chi opera sul mercato (in particolari degli industriali ce non vogliono aggiornarsi) della nuova realta' comunicativa data dalla rete, tutto qui. Il diritto d'autore e', resta e deve restare tale in quanto diritto inalienabile di tutti i cittadini provvisti di piu' immaginazione e capacita' creativa di altri di decidere come e quando sfruttare meglio il frutto del proprio ingegno.Te capi'?N.B. Il contenuto di questo post e' sottoposto alla legge sul diritto d'autore e non puo' essere utilizzato in alcun modo senza il consenso di chi lo ha scritto. Per avere un esempio piu' dettagliato di quanto detto, leggere l'informativa di copyright situata in calce ad ogni pagina di Punto Informatico.TE salut!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che titolo potrei dare a questo post?
      Io il concetto di copyright, diritto d'autore lo vedo così, se con il materiale in questione, digitale cartaceo o quello che ti pare, ne faccio un uso a scopo di lucro, faccio esempio: mi sarico tutti gli mp3 e poi masterizzarli e venderli come compilations, andrei contro il copyright.Se scarico un mp3 giusto per sentirlo io e basta, perchè infrango il diritto d'autore? semplicemente perchè non ho pagato il diritto d'autore? perchè le case discografiche hanno i soldi e si comprano le leggi per farle applicare?Se io pagassi 10miliardi per spingere di fare applicare una legge, non penso avrei problemi nel farlo.Le leggi sul copyright ci sono per il semplice fatto che le majors pagano e pagheranno sempre per avere le leggi dal loro favore, chi realizza l'opera non ha voce in capitolo e non può dire o fare nulla senza il benestare della casa discografica, beh se questa non è repressione...- Scritto da: Autore
      "... il principio è chiarissimo: se la
      musica appartiene a qualcuno, è questi a
      doverne decidere le modalità di
      diffusione..."


      E certo!! E' la legge sul diritto d'autore
      che dice questo, che c'e' da piu' di un
      secolo, ormai.
      Da come viene scritto nell'articolo sembra
      invece che sia una cosa inventata dagli
      industriali. Non e' cosi'.

      Vorrei anche vedere se l'autore non ha il
      diritto di decidere lui come debbano essere
      diffuse le sue opere.

      Mi sembra che l'articolo sia impostato fin
      dall'inizio in maniera completamente errata.
      Il problema e' semmai un altro: manca la
      piena consapevolezza di chi opera sul
      mercato (in particolari degli industriali ce
      non vogliono aggiornarsi) della nuova
      realta' comunicativa data dalla rete, tutto
      qui. Il diritto d'autore e', resta e deve
      restare tale in quanto diritto inalienabile
      di tutti i cittadini provvisti di piu'
      immaginazione e capacita' creativa di altri
      di decidere come e quando sfruttare meglio
      il frutto del proprio ingegno.

      Te capi'?


      N.B. Il contenuto di questo post e'
      sottoposto alla legge sul diritto d'autore e
      non puo' essere utilizzato in alcun modo
      senza il consenso di chi lo ha scritto. Per
      avere un esempio piu' dettagliato di quanto
      detto, leggere l'informativa di copyright
      situata in calce ad ogni pagina di Punto
      Informatico.


      TE salut!
  • Anonimo scrive:
    si parla di ladri?e chi sono?
    la storia come sempre insegna....sino a che 1giovanotto nn si e` accorto che prestare/regalare roba nn e` illegale...e tanto meno farlo via internet....ma come dicevo la storia insegna che ..mentre 1libro e` difficile da "sdoppiare"...la musica nn lo e`...o almeno nn lo e` da quando esistono i duplicattori a cassette e poi i masterizzatori e poi i file audio....allora le cose cambiano...in 1mercato dove la spesa x i produttori era pressocche` nulla in confronto ai guadagni ottenuti,s e` progressivamente andato verso 1sorta di monopolio dei prezzi dove le grandi firme hanno fatto quadrato ed han deciso loro le % di introiti che naturalmente eran le + alte possibili!!!ma ora nn e` + cosi`....chiunque e` in grado di procurarsi audio di chiunque e questo naturalmente a discapito delle major!!!!!io la vedo cosi`...il piccolo artista che nn vuole sottostare alle condizioni stracciate di 1casa discografica ora puo` farlo xche` si promuove da solo...si fa` conoscere in rete ,prepara i propri dischi da se` dato che i prezzi di produzione sono scesi notevolmente!!!!tutto questo comporta che le major nn vivono +!!! SIAMO SULLA BILANCIA,LE MAJOR SANNO BENISSIMO CHE SE CHIEDONO 1000 GLI VERRA` DATO 500,NN VOJONO ABBASSARE I PREZZI RITTOCCANDO I LORO INTROITI XRO` NN VOGLIONO CHE SI SCAMBI GRATIS LA MUSICA!!!!FA` COMODO VENDER 1CD DOVE C S GUADAGNA IL 90% ED IL 10%(QUANDO VA BENE)ALL`ARTISTA...
  • Anonimo scrive:
    il cliente ha sempre ragione
    detto questo detto tutto.La musica da Internet non è gratis, c'è dietro il mercato dei PC, dei masterizzatori e CD vergini e della fonia/dati. Quindi i così detti pirati sono in realtà clienti paganti (con modalità diverse e a monopoli diversi) che affermano il loro diritto a non versare oboli ingiustificati ai carrozzoni delle major ma che invece danno linfa vitale e sonante ai nuovi mercati delle tecnologie.Nobile e meritorio, è un nuovo modo di concepire e di pagare la musica e i servizi.Se il mercato preferisce pagare PC, masterizzatori, CD vergini e connessione telefonica per scaricare MP3 anzichè comprare i CD musicali allora lo farà in qualunque modo perchè i soldi sono suoi e li da a chi gli pare e come gli pare (sennò è un furto! altrochè!).Le Major avranno pure ragione per il diritto corrente, ma il diritto si eviolve con la società (sennò io sarei già stato bruciato in piazza! :)) e le leggi cambieranno a sfavore delle major perchè il grosso del mercato è contro di loro.E anche se le leggi non cambiassero, chi finisce in bancarotta ha ancora il tempo, i soldi e la faccia per portare qualcun altro in tribunale?
  • Anonimo scrive:
    facendo la storia
    "Ed è di interesse notare che il caso Napster, soltanto il primo dei tanti voluti dalle major per far chiudere i sistemi da loro non controllati direttamente, sia ancora lì a disegnare il futuro della musica in internet."grande shawn fanning (o come cavolo si scrive.. non me lo ricordo :-)... ma lo metteranno nei libri di storia, vero ? :-P
  • Anonimo scrive:
    HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!
    Mi sganascio dalle risate!!Vedi l'altra notizia e il commento di quello di Vitaminic....ATTENZIONE!!!Caduta dinosauri!! :-)))))))))))
  • Anonimo scrive:
    File sharing = illegale
    Dai c'è poco da dire. Con Napster (o BearShare, Morpheus, Gnutella, ...) ci si collega per un solo scopo: scaricare Mp3, per non pagare i CD. Punto e basta. In alternativa, se la connessione lo permette, va bene anche scaricare altri CD (sistemi operativi, programmi vari, giochi, pornazzi, eccetera eccetera).Questo non lo dico per andare contro il filesharing (o per sostenerlo) ma è un discorso in generale: come si può anche solo dubitare del fatto che si tratti di sistemi completamente illegali?
    • Anonimo scrive:
      Re: File sharing = illegale
      - Scritto da: 100?
      Dai c'è poco da dire. Con Napster (o
      BearShare, Morpheus, Gnutella, ...) ci si
      collega per un solo scopo: scaricare Mp3,
      per non pagare i CD. Punto e basta. In
      alternativa, se la connessione lo permette,
      va bene anche scaricare altri CD (sistemi
      operativi, programmi vari, giochi, pornazzi,
      eccetera eccetera).hai mai pensato che invece una grossa parte di persone scarica mp3 solamente per provare un prodotto (per poi comprarlo in CD, se va bene... e se non va bene prendere l'mp3 e buttarlo nel cestino...)io personalmente credo che il file sharing sia una bella cosa... ed è in perfetta armonia con la mia idea di "internet" : scambiare liberamente informazioni...per questo internet si è espansa...ovviamente questo và contro la giurassica idea di commercio delle grandi firme mondiali...
      Questo non lo dico per andare contro il
      filesharing (o per sostenerlo) ma è un
      discorso in generale: come si può anche solo
      dubitare del fatto che si tratti di sistemi
      completamente illegali?la tecnologia non è ne legale ne illegale... tutto dipende da come si usa...mi interessa molto questo tema... spero di scambiare molte opinioni su questo tread...ciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: File sharing = illegale
        - Scritto da: lordmilo
        - Scritto da: 100?

        Dai c'è poco da dire. Con Napster (o

        BearShare, Morpheus, Gnutella, ...) ci si

        collega per un solo scopo: scaricare Mp3,

        per non pagare i CD. Punto e basta. In

        alternativa, se la connessione lo
        permette,

        va bene anche scaricare altri CD (sistemi

        operativi, programmi vari, giochi,
        pornazzi,

        eccetera eccetera).

        hai mai pensato che invece una grossa parte
        di persone scarica mp3 solamente per provare
        un prodotto (per poi comprarlo in CD, se va
        bene... e se non va bene prendere l'mp3 e
        buttarlo nel cestino...)Precisamente. Come dicevo nell'altro posto, la comodità è che puoi ascoltare qualcosa (magari una canzone di cui hai visto il video o che hai sentito alla radio)... Io con mia madre avrò almeno sui 200-300cd, e solo 4 o 5 saranno masterizzati (e praticamente non li ascolto). Quello che interessa s'acquista... La maggior parte delle volte succede che mi scarico una canzone e dopo al massimo una settimana mi compro il cd.Diciamocelo: se il costo dei cd non fosse così elevato tutti saremmo più felici di comprare qualcosa, anche perchè avere un CD originale è decisamente più "gratificante" che averlo duplicato o scaricato da internet...Saluti
        • Anonimo scrive:
          ma ci credete davvero? :-)
          - Scritto da: MaurizioB

          Precisamente. Come dicevo nell'altro posto,
          la comodità è che puoi ascoltare qualcosa
          (magari una canzone di cui hai visto il
          video o che hai sentito alla radio)... Io
          con mia madre avrò almeno sui 200-300cd, e
          solo 4 o 5 saranno masterizzati (e
          praticamente non li ascolto).senti, prima dell'arrivo di masterizzatori e mp3 avevo già 750 cdandavo a cataloghi, mercatini, sconti ... regali ... granrisparmioni ... privazionie quando comperavo una cagata erano dolori... provare a rivenderlo ... perdendoci sempre...poi è arrivato lui... il meraviglioso.il superboil masterizzatorecredevo di impazzire di gioiaQUARANTAMILA LIRE????????????COL CAZZO!!!!!!!!!!!e poi?il signore, il dio della musica, il magnate dell'arte ... EGLI ci ha mandato -= NAPSTER =-E li non ho capito più niente ragazzi ... condivisione totale, gioia, felicità ...trovare cose nuove, provare, cancellare, scambiare ...e ascoltare finalmente non solo la kakka che passano alla radio o alla tv ... anche quelle canzoni che sono passate una volta sola ... conoscere la musica solo per affinità con gli altri ... stupendo.e l'ADSL si è fatta strada nella mia mente ... ora le privazioni valgono davvero!!!AUDIOGALAXY, WINMX+TRIPPYMX e MORPHEUS ... certo, l'altro giorno ho acquistato un cd ... ma era talmente figo che valeva la pena.nota però che su CDNOW costava 11 dollari ... e al negozio in centro nella mia zona erano comunque 38mila ... e cazzo!!!!!!!!!
          Quello che
          interessa s'acquista...raro.molto raro.io devo comprare da mangiare, la benza, mandare avanti la casa, le spese, le rate.la musica è la mia passione ... perciò UN CD al mese non è accettabile.
          La maggior parte
          delle volte succede che mi scarico una
          canzone e dopo al massimo una settimana mi
          compro il cd.anche a me, certo.ma non sempre e in rete conosci migliaia di persone che non lo fanno. E' di questo che si parla!!!
          Diciamocelo: se il costo dei cd non fosse
          così elevato tutti saremmo più felici di
          comprare qualcosa,mai nessuno lo ha negato, tra i lettori e commentatori.Solo il signor Mazza e i suoi amici non sono d'accordo.
          anche perchè avere un CD
          originale è decisamente più "gratificante"
          che averlo duplicato o scaricato da
          internet...sicuramente è più figo e più duraturo ... ma sul gratificante avrei qualcosa da ridire ... pensa 1500 lire contro 40000 !!!!!! cosa è più gratificante???qualità IDENTICA e gioia della musica!:-)lo so che questo non depone a favore del filesharing ... ma la realtà è che se io e te scarichiamo e poi comperiamo il cd ... per 2 di noi ci sono 1300 persone che non lo fanno.per me questo deve spingere ad abbassare i prezzi, a rimettere in piedi le radio LIBERE e fare musica DAVVERO BUONA.tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: File sharing = illegale
        - Scritto da: lordmilo
        - Scritto da: 100?

        Dai c'è poco da dire. Con Napster (o...
        hai mai pensato che invece una grossa parte
        di persone scarica mp3 solamente per provare
        un prodotto (per poi comprarlo in CD, se va
        bene... e se non va bene prendere l'mp3 e
        buttarlo nel cestino...)ué cicciooo ... dai parliamoci chiaro ...anche io adoro, idolatro, sbavo per i sistemi di filesharing ...ma guardati bene allo specchio.se non ci fossero cosa faresti?COMPRERESTI.Oppure?hai ragioneforse hai ragione ... andresti da un tuo amico e ti masterizzeresti il tutto ... ma è legale?no, non lo è.Andare dal tuo amico e ascoltare è legale.condividere l'ascolto in QUEL modo è legale.
        io personalmente credo che il file sharing
        sia una bella cosa... ed è in perfetta
        armonia con la mia idea di "internet" :
        scambiare liberamente informazioni...see!anche io lo amo.è in perfetta armonia con l'idea di prendere tutto e non pagare nulla.tutto qui.Per me si può fare ... ma chi mette a disposizione ciò che viene preso, deve essere d'accordo, consenziente (vedi vitaminic o vari http download free) ...altrimenti è un furto.anche avere la topa gratis è bello.ma 1) o te la da la tua ragazza2) o vai a battone e perciò PAGHI3) oppure si tratta di STUPROquindi illegale.oppure per fare il parallelo masturbatorio: ti suoni tu la musica.sai farlo?fallo.(e vai con i doppi sensi)
        per questo internet si è espansa...
        ovviamente questo và contro la giurassica
        idea di commercio delle grandi firme
        mondiali... la giurassica idea, per quanto mi secchi dirlo, serve a portare avanti il mondo.non avresti mai sentito gli u2 se avessero suonato a dublino e avessero regalato i dischi... anzi ... quali dischi?
        la tecnologia non è ne legale ne illegale...
        tutto dipende da come si usa...con questo hai già detto tutto:se la usi per rubare ...
        mi interessa molto questo tema... spero di
        scambiare molte opinioni su questo tread...eccoti accontentato/a
        • Anonimo scrive:
          Re: File sharing = illegale

          ué cicciooo ... dai parliamoci chiaro ...
          anche io adoro, idolatro, sbavo per i
          sistemi di filesharing ...
          ma guardati bene allo specchio.
          se non ci fossero cosa faresti?

          COMPRERESTI.

          Oppure?

          hai ragione

          forse hai ragione ... andresti da un tuo
          amico e ti masterizzeresti il tutto ... ma è
          legale?
          no, non lo è.
          Andare dal tuo amico e ascoltare è legale.

          condividere l'ascolto in QUEL modo è legale.Non sono riuscito a recuperare la fonte ufficiale, ma in un commento ad una notizia precedente qualcuno affermo' che tu compri un CD per uso e consumo personale. Se lo ascolti in compagnia dovresti pagare la SIAE.
          • Anonimo scrive:
            Re: File sharing = illegale

            Non sono riuscito a recuperare la fonte
            ufficiale, ma in un commento ad una notizia
            precedente qualcuno affermo' che tu compri
            un CD per uso e consumo personale. Se lo
            ascolti in compagnia dovresti pagare la
            SIAE. Qualcosa di molto simile. Se lo ascolti con meno di 20 persone (spero di non sbagliare il numero, ma comunque è una cifra simile) è considerato "uso privato".Ma se anche fai una festa a casa tua con 25 persone, e vuoi suonare della musica, a rigor di legge dovresti pagare la SIAE e compilare l'apposito borderò...Ed è sbagliata l'obiezione "allora suonatela da solo", perché esiste COMUNQUE il diritto d'autore sull'esecuzione (i pianobaristi pagano la SIAE, quando si esibiscono).Sulla musica c'è sempre stato una arrogantissimo mangia-mangia delle major, finché hanno avuto in pugno il mercato nessuno poteva obiettare. Oggi che esistono sistemi tecnologici che permettono di metterle di fronte a tutte le loro incongruenze, stanno strepitando e pestando i piedi alla ricerca del loro antico potere.Dovrebbero solo accettare la logica di mercato. Prima o poi capiterà, è inevitabile: se un bene costa troppo, l'acquisto cala. Allora se vuoi tornare a vendere devi abbassare il prezzo.L'ha sempre capito tutto il mondo tranne le major... ma o se lo capiranno... lo capiranno, lo capiranno. Il le leggi di mercato sono più forti di quelle dello Stato.
    • Anonimo scrive:
      Re: File sharing = illegale
      - Scritto da: 100?
      Dai c'è poco da dire. Con Napster (o
      BearShare, Morpheus, Gnutella, ...) ci si
      collega per un solo scopo: scaricare Mp3,
      per non pagare i CD. Punto e basta. In
      alternativa, se la connessione lo permette,
      va bene anche scaricare altri CD (sistemi
      operativi, programmi vari, giochi, pornazzi,
      eccetera eccetera).Guarda, ti dico solo questo.Se questi sistemi, dietro ad un pagamento *GIUSTO* (e non il ladrocinio che a volte si vede, 40 minuti di musica = 18-19?, ma scherziamo???) io sono ben disposto a pagare per quello che scarico. AudioGalaxy (al momento è il sistema con maggior diffusione di file, perfetto per le cose molto rare) mi permette di trovare musica che non saprei dove comprare, specialmente perchè soprattutto da noi è difficile trovare negozi di CD veramente specializzati e che non vendano soltanto le solite caz**tine da supermercato, senza contare la comodità di avere una canzone *SUBITO*. Quando vai in un negozio *serio* di musica e chiedi il tal artista (e sei sicuro che il cd sia ancora in commercio), se non ce l'hanno fanno una ricerca e se va bene lasci il numero e appena arriva ti chiamano. Invece il 99% delle volte ti guardano male, dicono "CHIIII???" e ti scaricano dicendo che non ce l'hanno e non possono farlo arrivare.Per non parlare di cd/dischi che sono fuori catalogo, cose ormai introvabili se non capita il colpo di fortuna al mercato dell'usato.Il file sharing, se usato con criterio, è il miglior modo per conoscere la musica e non solo.
      Questo non lo dico per andare contro il
      filesharing (o per sostenerlo) ma è un
      discorso in generale: come si può anche solo
      dubitare del fatto che si tratti di sistemi
      completamente illegali?Perchè siamo, è chiaro, in una fase di transizione.Senza contare che molto materiale (che tu ci creda o no) NON può essere "reclamato" dalle case discografiche, in quanto si tratta di bootleg, registrazioni dal vivo e cose simili (spesso fatte anche dagli artisti stessi), pensando anche solo ai mix di dj, che ovviamente non vengono venduti. Basterebbe che venisse tutto retribuito con tariffe chiare o magari forfettarie...Utopia? Dubito.Saluti
    • Anonimo scrive:
      POSSA TU BRUCIARE DENTRO
      maledettoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!alakazan!shadabakaduan!!!!!zac!!!!!sei sparito.
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