Brevetti, denunciato il New York Times

E con lui ESPN e Travelocity: sono tutti accusati di aver usato illegalmente banner pop-up e pubblicità interstiziali, coperte da un brevetto valido in Nord America. Chiesti i danni, avvertiti gli altri siti


New York (USA) – Alla festa del brevetto matto torna a far parlare di sé una vecchia conoscenza, una società nordamericana che ritiene di possedere il brevetto su numerose forme di pop-up e di web advertising e che, per farlo capire a tutti, ha deciso di denunciare siti del calibro del New York Times , ESPN e Travelocity.com .

La società è la InternetAd System, nuova creatura della TechSearch, la stessa società che alla fine degli anni ’90 tentò di ottenere 500 milioni di dollari da Intel rivendicando il proprio diritto di costruire cloni del processore Pentium. In quell’occasione TechSearch ha perso, Intel non ha sganciato un dollaro, ma InternetAd avverte che i brevetti sono diversi, i tempi sono diversi, gli avvocati sono diversi.

InternetAd rivendica brevetti su cose come i pop-up che si trovano sulle pagine iniziali o in quelle di uscita dei siti web ma anche la paternità sulle pubblicità interstiziali, quelle che si frappongono tra le diverse pagine di un sito web. Si tratta di forme di pubblicità molto comuni e i tre siti presi di mira ne fanno largo uso.

La denuncia formalizzata dall’azienda contro il New York Times e gli altri due grossi nomi del web arriva senza precedenti trattative tra le imprese coinvolte, negoziati che invece InternetAd ha avviato con altre società. Una strategia comprensibile, quella adottata, che consiste nel colpire i nomi più grossi per spaventare tutti i più piccoli e vedersi riconoscere royalty sugli incassi pubblicitari.

Quanto potrebbe costare tutto questo? Sebbene nella denuncia non si quantifichino i danni che pure si ritengono ingenti, InternetAd sembra intenzionata ad accontentarsi del 5-10 per cento delle entrate pubblicitarie dei siti che sfruttano queste comunissime tecniche pubblicitarie. Una somma sufficiente a ridurre drasticamente margini che già oggi sono ridottissimi. Se il brevetto di InternetAd resisterà in tribunale, dunque, l’impatto sul web advertising potrebbe essere notevolissimo.

Sull’argomento vedi anche:
Brevetti, Optima reclama la masterizzazione
Brevetti, tutti paghino per lo streaming
Brevetti, AT&T denuncia eBay

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  • Anonimo scrive:
    ancora ci credete?
    ancora ci credete che la gente non rubi il "codice libero"? ma lo fanno tutti, in tutti i momenti e non ci si può fare proprio niente!!! così va il mondo... se si può rubare, tutti rubano. è umano... è naturale!;) ;) ;) 8) 8) 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora ci credete?
      Appunto... proprio per questo e` stata ideata la GPL.Per evitare che il ladro rimanga impunito, e come ben saprai col codice "libero" non si puo` esattamente fare tutto quel che vuoi, tipo venderlo come parte di un tuo prodotto senza rispettare detta licenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora ci credete?

        Appunto... proprio per questo e` stata
        ideata la GPL.
        Per evitare che il ladro rimanga impunito, e
        come ben saprai col codice "libero" non si
        puo` esattamente fare tutto quel che vuoi,
        tipo venderlo come parte di un tuo prodotto
        senza rispettare detta licenza.c'e' qualche licenza al mondo per caso che nelle clausole dice che puoi _non_ rispettare la licenza?oppure qualcuna che ammetta il furto? (non dire bsd perche' diresti una cazzata)sono curioso...
        • Anonimo scrive:
          Re: ancora ci credete?
          Quando la GPL verrà messa fuori legge si risolveranno molti di questi problemi.8)
          • Anonimo scrive:
            Re: ancora ci credete?
            - Scritto da: Anonimo
            Quando la GPL verrà messa fuori legge
            si risolveranno molti di questi problemi.8)E quando gli idioti verranno messi fuorilegge si risolveranno molti altri problemi.....
          • DoBs scrive:
            Re: ancora ci credete?


            E quando gli idioti verranno messi
            fuorilegge si risolveranno molti altri
            problemi.....:D Grande!!!
  • Anonimo scrive:
    Ladri di codice libero?
    Non sarebbero i primi; ci sono illustri precedenti.Si vergognino!!
  • Anonimo scrive:
    mah...stranamente ...
    ...il sito di mplayer ( http://www.mplayerhq.hu ) e' down ...una koincidenza ?
    • Anonimo scrive:
      Re: mah...stranamente ...

      ...il sito di mplayer ( www.mplayerhq.hu )
      e' down ...
      una koincidenza ?si.. per me e' molto piu' probabile che il passaggio che stanno facendo da debian a slackware sia meno indolore del previstoe questo solo perche secondo gli sviluppatori di mplayer debian suckssta sulla loro homepageguardare la cache di google per credere
      • Anonimo scrive:
        Re: mah...stranamente ...

        si..
        per me e' molto piu' probabile che il
        passaggio che stanno facendo da debian a
        slackware sia meno indolore del previsto
        e questo solo perche secondo gli
        sviluppatori di mplayer debian sucks
        sta sulla loro homepage
        guardare la cache di google per credereaggiungo anche che la notizia e' uscita 3 giorni fa su slashdot..ergo
  • Anonimo scrive:
    Gpl al bacio...
    Questo episodio non fa che confermare, per quanto mi riguarda, l'unico enorme problema dei prodotti Kiss: la leggerezza con la quale sviluppano il software.Un vero peccato perchè i loro lettori sono concettualmente innovatori;Alla faccia di "re" Billozzo, i lettori dvd della kiss sono il primo vero passo dell'integrazione dell'informatica "nel salotto di casa".sono lettori dvd/divx/mpc/ogg... con connettività intranet/internet che permettono di fare streming audio/vido dal proprio pc o da intenrnet quindi con un ottima prospettiva di sviluppo e di utilizzo.Peccato che tutta ste potenzialita siano "umiliate" da firmware concepiti al ribasso (per essere gentili).:(Questa leggerezza è, a mio parere, il "lato oscuro" del particolare atteggiamento della kiss, sia nello sviluppo che nei confronti degli utilizzatori.In effetti hanno sempre dimostrato una mentalita veramente aperta,rilasciando una parte del loro firmware in GPL e partecipando ai forum nati su intenet discutendo, rispondendo e soprattutto informando gli appassionati(facenndo anche testare).Non credo che esistano tante marche che possano dire altrettanto.(anche in questo caso hanno preso posizione su uno di questi forum http://www.gooddvdstuff.com/kissdvd/viewtopic.php?t=2483&postdays=0&postorder=asc&start=0)Questo grave episodio non è dunque che l'apice di una discussione importantissima portata avanti gia da tempo,riguardo l'eventalità che la kiss possa mettere l'integralita del loro software in GPL.Tale richiesta appoggiata fortemente da tutta la comunita di appassionati e modders,non solo risolverebbe questa situazione, non solo faciliterebbe la risoluzione dei bugs, ma a vasta scala aggiungerebbe un tassello importantissimonella discussione sull'open source e il mercato, aprendo degli scenari molto interessanti.Attualmete la Kiss dice di non poterlo fare poiche altre marche potrebbero copiare il loro sistemae perche utilizzano materiale protetto da copyright (sigma...).:$Io continuo a sperare ancora che sia un errore di gioventu e che si decidano a prendere finalmente posizioneschierandosi definitivamente e chiaramente dalla parte dell'open source.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gpl al bacio...

      Io continuo a sperare ancora che sia un
      errore di gioventu e che si decidano a
      prendere finalmente posizione
      schierandosi definitivamente e chiaramente
      dalla parte dell'open source.Io puntualizzerei:dalla parte della GPL.Perchè è proprio questo il problema, adottare la licenza GPL per la commercializzazione del software implica un matrimonio al 100%, non esistono "vie di mezzo" e quindi la morale è che per fare business con la GPL bisogna crederci al 100%. Se poi si fa fiasco, non è detto che dipenda dal modello di business imposto dalla GPL stessa, fanno fiasco anche progetti coperti dai più assurdi brevetti... quindi...
      • stanislao scrive:
        Re: Gpl al bacio...
        (ops... ho dimenticato di firmarmi).sono totalmente d'accordo con la tua doverosa puntualizzazione.Era esattamente il concetto che volevo esprimere, il problema è proprio quest'ambiguita che hanno avuto.
  • Anonimo scrive:
    e stavolta le prove
    ci sono. basta seguire le istruzioni per scoprire che i binari contengono codice gpl.impara sco.
  • Anonimo scrive:
    molto semplicemente
    kiss puo' mettere i sorgenti di mplayer originali da scaricare sul suo sitotanto nessuno puo' dire se sono state fatte o no modifiche a quel codicegli sviluppatori di mplayer si sono basati solo sui pattern usati dalla sscanf per riconoscere il formato dei sottotitoliquindi si puo' ragionevolmente dire che la kiss usa mplayer ma non si puo' dire se abbia o no fatto delle modifiche
    • Anonimo scrive:
      Re: molto semplicemente
      Ma, no, siccome mplayer è GPL e non LGPL, la kiss se mettesse le sorgenti di mplayer e basta dovrebbe garantire che, se le compilo e le piazzo nel firmware del player funzionino. Il che non è proprio facile senza modifiche.
  • Anonimo scrive:
    mplayer
    gran prodottoma gli sviluppatori di mplayer n vogliamo parlare?gente che sul suo sito dice che "debian developers suck"gente che distribuisce VIOLANDO qualsiasi licenza esistentedll di windows modificate da usarsi come codec per vedere i formati non ancora pienamente supportatitipo wmv o sorensonda questi, ci si puo far dare una lezione di morale?non credo proprioferma restando la qualita eccelsa del player
    • Anonimo scrive:
      Re: mplayer
      soreson non è una dll DI WINDOWS (inteso, della microsoft)ma una dll funzionante in windows di AppleSarebbe come dire che OpenOffice viola la licenza di Word aprendo il file .doc di un mio collega...ovviamente non è così...ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: mplayer

        soreson non è una dll DI WINDOWS
        (inteso, della microsoft)
        ma una dll funzionante in windows di Apple
        mica ho detto una dll di microsoftho detto una dll di windowscome avrei detto un modulo di linuxche non vuol dire che l'ha scritto per forza torvalds con le sue mani
        Sarebbe come dire che OpenOffice viola la
        licenza di Word aprendo il file .doc di un
        mio collega...
        nosarebbe come dire che openoffice viola la licenza di microsoft perche' distribuisce l'eseguibile di wordche e' cio' che fa mplayer
        ovviamente non è così...
        e certo che non e' cosi'e' come dico io ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: mplayer
      Mplayer è veramente eccellente, pero si, effettivamente sono un po "straight edge". Comunque, nessuno vieta di distribuire le dll dei codec, e soprattutto nessuno vieta di usarle come meglio credi. E, a quanto so, quelli di mplayer non hanno fatto NESSUNA modifica alle dll di windows, quindi il tutto è PERFETTAMENTE legale.Punto.Dove sta scritto "debian developer suck"?- Scritto da: Anonimo
      gran prodotto
      ma gli sviluppatori di mplayer n vogliamo
      parlare?
      gente che sul suo sito dice che "debian
      developers suck"
      gente che distribuisce VIOLANDO qualsiasi
      licenza esistente
      dll di windows modificate da usarsi come
      codec per vedere i formati non ancora
      pienamente supportati
      tipo wmv o sorenson
      da questi, ci si puo far dare una lezione di
      morale?
      non credo proprio
      ferma restando la qualita eccelsa del player
      • Anonimo scrive:
        Re: mplayer

        Mplayer è veramente eccellente, pero
        si, effettivamente sono un po "straight
        edge". Comunque, nessuno vieta di
        distribuire le dll dei codec, e soprattutto
        nessuno vieta di usarle come meglio credi.ne sei certo vero?prova a fare un tuo software che distribuisce, chesso', l'eseguibile di photoshop...
        • Anonimo scrive:
          Re: mplayer
          - Scritto da: Anonimo
          ne sei certo vero?
          prova a fare un tuo software che
          distribuisce, chesso', l'eseguibile di
          photoshop...Io mi ricordavo che era in regola chi aveva una licenza windows, per esempio uno che ha win/linux in dual boot non sta commettendo alcun illecito
          • Anonimo scrive:
            Re: mplayer


            Io mi ricordavo che era in regola chi aveva
            una licenza windows, per esempio uno che ha
            win/linux in dual boot non sta commettendo
            alcun illecitoun conto e' USARE un softwareun altro conto DISTRIBUIRLO, per di piu' gratistra la'ltro il codec windows media video e' soggetto a una licenza DIVERSA da quella di windows
        • Anonimo scrive:
          Re: mplayer
          non è la stessa cosa che distribuire codecs in dll.quello che fanno i tipi di mplayer è perfettamente legale in tutti i paesi civili, italia inclusa. probabilmente non in usa a causa del dmca.[...]

          prova a fare un tuo software che
          distribuisce, chesso', l'eseguibile di
          photoshop...
          • Anonimo scrive:
            Re: mplayer

            non è la stessa cosa che distribuire
            codecs in dll.
            quello che fanno i tipi di mplayer è
            perfettamente legale in tutti i paesi
            civili, italia inclusa. probabilmente non in
            usa a causa del dmca.
            ma neanche per idea!le dll di sorenson o di windows media video sono soggette all'accettazione di una licenza DIVERSA da quella dell'osper questo le trovi da scaricare SOLO sul sito microsoft o applecome anche i driver della nvidia, per esempionon posso scaricarli e poi metterli in download sul mio sito, se nvidia non mi da il permesso di farlose fosse come dici tu potrei fare un find di tutte le dll nella cartella di windows, fare uno zip e metterlo su qualche sito pubblico a disposizione di tuttivedi bene da solo che la cosa non e' neanche lontanamente immaginabile, a meno che il produttore non dica ESPRESSAMENTE che la cosa si puo' fare
          • Anonimo scrive:
            Re: mplayer
            Di mio quanto sei duro:sai cosa vuol dire la parola codec? Ti faccio lo spelling, prova aleggere le mie labbra...Ci O Di E CiCODEC
          • Anonimo scrive:
            Re: mplayer

            Di mio quanto sei duro:io eh?il bue che dice cornuto all'asino :)
            sai cosa vuol dire la parola codec? Tiio si.. tu?
            faccio lo spelling, prova aleggere le mie
            labbra...
            Ci O Di E Ci
            CODECsai cosa vuol dire codec PROPRIETARIO?vuoi lo spelling? :)se MS vuole che tu il suo codec lo usi solo su windows (o su apple) e lo scarichi solo dal suo sito insieme alla licenza da leggere e sottoscrivere e altre amenita prenditela con loro...e' come se io distribuissi un software GPL senza rispettare lo standard per il rilascio, ovvero senza includere la licenza e senza inserire "This program is free software; you can redistribute it and/or modify it under the terms of the GNU General Public License as published by the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or (at your option) any later version. " nei sorgentio se lo distribuissi solo in binariostarei violando la licenzacome te lo devo spiega? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: mplayer
      Non dicono "debian developer sucks", ma "debian sucks", giusto perchè hanno le palle girate che gli hanno hackato il sito per un bug del kernel (il solito brk, i cui programmatori chiamano pure lamer), quindi, insomma, erano giusto i 5 minuti, infatti il loro sito gira ancora su debian...Comunque sul discorso dei codec microsoft hai ragione. Pero, in generale, non gradisco i formati video chiusi (che mi costringono a usare accrocchi merdosi come il windows media player o il real), quindi gli sta bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: mplayer

        Comunque sul discorso dei codec microsoft
        hai ragione. Pero, in generale, non gradisco
        i formati video chiusi (che mi costringono a
        usare accrocchi merdosi come il windows
        media player o il real), quindi gli sta
        bene.non dico questodico che sarebbe meglio boicottarli se vogliono mantenersi"integri"
  • samu scrive:
    non e' cosi' semplice

    Gli autori dell'MPLayer affermano che sul sito di Kiss è
    possibile scaricare il codice sorgente di alcuni software GPL,
    fra cui il kernel uClinux e il programma BusyBox, ma non quello
    del proprio player né del codec MAD: questo, a loro dire,
    costituisce "un'evidente violazione della licenza GPL".i signori della kiss possono risolvere facilmente questo problema :http://www.gnu.org/philosophy/selling.it.html#HighOrLowFeesAndGPLMettere il sorgente disponibile ma a pagamento (non troppo alto)
    • Anonimo scrive:
      Pensa te ...
      Tutti i winzozzari trollosi che gettano merda su Linux dicendo che e' una porcheria che non ha doti multimediali si trovano stranamente delle abbondanti porzioni di software Linux rubato nei gingillini che usano quotidianamente per vedere i film che si sono rippati o scaricati da internet con winmx...
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensa te ...
        ops mi sono sbagliato, volevo fare un nuovo thread !
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa te ...
          Hei! Eppure voi supermegafighi linuxiani siete così straordinariamente più ultraintelligenti di noi windozziani trollosi che mi chiedo come tu possa aver fatto un errore così incredibilissimevolemte scemo :o
          • Anonimo scrive:
            Re: Pensa te ...
            Anonimo wrote:
            [...] mi chiedo come tu possa aver fatto un errore così
            incredibilissimevolemte scemo :oUhm... forse x' i 2 link sono attaccati?
          • Anonimo scrive:
            Re: Pensa te ...
            - Scritto da: Anonimo
            Anonimo wrote:

            [...] mi chiedo come tu possa aver
            fatto un errore così

            incredibilissimevolemte scemo :o

            Uhm... forse x' i 2 link sono attaccati?Forse perchè quando si cala gli acidi parla troppo coi pinguini :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa te ...
          - Scritto da: Anonimo
          ops mi sono sbagliato, volevo fare un nuovo
          thread !Sei proprio un lamer linuxaro ROTFL :D
      • knymed scrive:
        Re: Pensa te ...
        - Scritto da: Anonimo
        Tutti i winzozzari trollosi che gettano
        merda su Linux dicendo che e' una porcheria
        che non ha doti multimediali si trovano
        stranamente delle abbondanti porzioni di
        software Linux rubato nei gingillini che
        usano quotidianamente per vedere i film che
        si sono rippati o scaricati da internet con
        winmx...stiamo parlando di un lettore da tavolo divx/dvd, che c'entra windows? magari parliamo di spionaggio industriale o qualcosa di simile.
      • leone2000 scrive:
        [OT][TROLL]Re: Pensa te ...
        eccheccaxxo, ma che c'entra windows, ora ?!?!?!?!?!? :@ :@(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensa te ...
        ma lo sai solo ora che era linux?su cosa pensi sia basato il tuo cellulare?impara a stare al mondo invece di criticare va.....(linux)
        • knymed scrive:
          Re: Pensa te ...
          - Scritto da: Anonimo
          ma lo sai solo ora che era linux?
          su cosa pensi sia basato il tuo cellulare?
          impara a stare al mondo invece di criticare
          va.....(linux)...e andammo OT!
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa te ...
          - Scritto da: Anonimo
          ma lo sai solo ora che era linux?
          su cosa pensi sia basato il tuo cellulare?il mio su un os proprietario nokia (non il symbian)
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa te ...
          io il geosystem sul cellulare.a proposito (non vorrei sbagliarmi ma se sbaglio correggetemi pure) io so che esistono i cellulari linux ma so anke che ora sono solo in giappone, patria delle innovazioni-sperimentazioni tecnologiche, adesso qui abbiamo il java
      • fancu scrive:
        Re: Pensa te ...

        Tutti i winzozzari trollosi che gettano
        merda su Linux dicendo che e' una porcheria
        che non ha doti multimediali si trovano
        stranamente delle abbondanti porzioni di
        software Linux rubato nei gingillini che
        usano quotidianamente per vedere i film che
        si sono rippati o scaricati da internet con
        winmx...Sai che di gente come te la comunità fa volentieri a meno?(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: non e' cosi' semplice
      sbagliato in pieno RILEGGIse mi dai il binario di un file mi dai anche il sorgente ilsorgente segue il binarioovveroil programma costa 5000 euro il sorgente lo seguese mi dai il binario a 0 il sorgente lo seguespero che la gpl ORIGINALE faccia chiarezzamettiamo che il binario me lo vendi a 5000 euri poi io ti chiedo il sorgentecosto del supporto + spedizione 15 eurouno prova a fare il furbo e chiede il sorgente dello stesso programma sperando che la gpl permetta di fregare il produttore, per il porgramma gli chiedono 5015 eurose il programma se lo fa copiare da qualcuno NON VIOLANESSUNA LEGGE SUL COPYRIGHT e lo puo usare anchedove lavoranon soloscarico il programma X e lo metto nella MIA aziendaNON SONO OBBLIGATO a rilasciare il sorgente a nessunoma se un tizio mi chiede il programma vale il discorso di sudicasi uso internoper i firmware la stessa cosa, io compro il tuo aggegginote mi dai il sorgente con il prodotto (binario)
      • Anonimo scrive:
        Re: non e' cosi' semplice

        uno prova a fare il furbo e chiede il
        sorgente dello stesso programma sperando che
        la gpl permetta di fregare il produttore,
        per il porgramma gli chiedono 5015 euroEh, no ! Il produttore di cosa ? Il produttore dell'hardware NON È il produttore del software, visto che questo lo hanno scritto altri e rilasciato con licenza GPL. I sorgenti li deve rilasciare a costo zero in ogni caso. Se non gli va bene il software se lo scrive da solo invece di rubarlo.
    • gerry scrive:
      Re: non e' cosi' semplice
      - Scritto da: samu
      Mettere il sorgente disponibile ma a
      pagamento (non troppo alto)comunque il primo che lo compra ha il diritto di redistribuirlo. Gratis, se vuole.
      • warrior666 scrive:
        Re: non e' cosi' semplice
        ma se modifico un programma gpl, poi deve rimanere gpl o lo posso vendere come closed?E se lo vendo come closed come fate a verificare che l'ho copiato da un gpl?
        • paulatz scrive:
          Re: non e' cosi' semplice
          - Scritto da: warrior666
          ma se modifico un programma gpl, poi deve
          rimanere gpl o lo posso vendere come closed?Deve rimanere GPL.
          E se lo vendo come closed come fate a
          verificare che l'ho copiato da un gpl? E' già successo: quello in esame è solo l'ultimo caso.E' da quando esistono i binari che i Crackers patchano i binari...
          • deltree scrive:
            Re: non e' cosi' semplice

            E' già successo: quello in esame
            è solo l'ultimo caso.Si di sputtanamenti ce ne sono stati tanti ma di condanne in tribunale, che io sappia, nessuna.La licenza GPL è troppo vaga perché poi uno non riesca a trovare un cavillo. Ed è volutamente tenuta così per permettere a chi sfrutta linux commercialmente (per gli interessi stessi della comunità GPL, sempre che ne rimanga qualcosa dopo che RH, IBM, SUN e gli altri si saranno spartiti quel poco che resta di libero) di non violarla (anche se in realtà lo fanno ampiamente).Inoltre sta cosa che la GPL è l'unica alternativa è una cappellata grossa quanto il mondo, qualsiasi licenza d'uso alleghi ai sofware vale. Altrimenti lo shareware, il freeware che non contemplano lo sfruttamento commerciale della ridistribuzione come camperebbero? Ho visto quando internet non era diffusa CD pieni zeppi di free e share a 9000 lire ma mai e poi mai queste compilation vendute a prezzi "commerciali" (diciamo sulle 300-400 mila lire).E di denunce per pirateria di enti od aziende che usavano i software shareware dopo il periodo consentito dalla licenza senza registrarlo ce ne sono state infinite, tanto per citare dei nomi, Paint Shop Pro, RAR/WinRAR, PKZIP, Winzip, FPROT, McAffee etc etcSe non vuoi fare lo squalo forzando le leggi che abbracci per fare qualche soldo (di solito sono sempre e solo le aziende col fatturato più alto a farne le spese, non tutte) aggratis, puoi sempre rilasciare il tuo codice con una licenza che, senza usare il nerdese, dica che il tuo codice non può essere usato per applicazioni commerciali senza che prima l'utilizzatore abbia pattuito con te i modi e i costi dell'operazione e sei molto più coperto in tribunale. Io mi sono fatto bei soldini per una violazione al codice open di un mio progetto personale da parte di un mio ex-datore di lavoro. E non usavo alcuna licenza nerd, me l'ero scritta da solo. E in tribunale ha retto perché non era ambigua ed era tutto chiaramente regolamentato (basta chiedere che si debba avere un accordo con te per qualsiasi cosa e se st'accordo non c'è, io non avevo firmato né pubblicamente autorizzato nulla, il colpevole paga). E pensa che molti altri usano quello stesso codice aggratis (perché il progetto in cui va usato è senza fini di lucro).
        • deltree scrive:
          Re: non e' cosi' semplice
          Basta che le tue parti aggiunte poi siano soggette al pagamento delle royalities, che fanno decadere la GPL e la distribuzione dei sorgenti. Sta scritto nero su bianco sulla licenza. Ma ovviamente questa cosa varrebbe per la versione che tu hai modificato, non certo per le altre versioni precedenti che non usano codice sotto royality (le distribuzioni parziali del codice non rientrano nella GPL perché se rilasci i sorgenti essi devono compilare e funzionare).Inoltre, se sei il legittimo detentore del copyright del programma puoi decidere di chiuderlo quando vuoi, visto che la GPL riconosce agli autori tutti i diritti del caso (e ci mancherebbe).Ma ancora una volta sulla GPL c'è anche scritto che, tranne i contributi per coprire le spese di trasferimento, nessuno può rivendere del software open di cui non sia lo sviluppatore. Quindi mi domando: ma le distro commerciali perché esistono? Perché molte rendono i sorgenti quasi inaccessibili? Se uno compera linux al negozio non è detto che poi possa scaricarsi i sorgenti per cui ha già pagato profumatamente, tramite FTP, magari su un 56k.La storia dell'assistenza non tiene più. Per le versioni "personal" in commercio l'assistenza è tipo di 24 o 48 ore e copre solo l'installazione (e su una sola macchina). 150-200 euro per usufruire 1 o 2 giorni di un call center per l'installazione (l'unica cosa che ormai nelle distro va sempre liscia) è veramente un furto, è ovvio che vendono linux, non ll'assistenza, altrimenti sul loro sito trovereste ad un prezzo simile anche solo le 24 ore di assistenza per l'installazione (e non ci sono).
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