Brevetti, il no dell'Università di Pisa

Il Dipartimento di Informatica dell'importante ateneo vota all'unanimità una mozione per contrastare l'iter della direttiva europea sui brevetti nel software. Il testo integrale


Roma – Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa
IN MERITO
alla proposta di Direttiva Comunitaria n. 2002/0047 avente titolo “on the patentability of computer-implemented inventions”

PREMESSO:
– che il Parlamento Europeo dopo un anno di lavoro delle commissioni Cultura e Industria in seduta plenaria in prima lettura ha approvato il testo del provvedimento con numerosi e fondamentali emendamenti (24 settembre 2003);

– che il 18 maggio 2004 il consiglio dei Ministri dell’Unione ha dato una approvazione tecnica ad un testo che di fatto annulla i limiti imposti alla brevettabilità del software contenuti nel testo dell’europarlamento;

– che il Ministro Stanca e il sottosegretario Baldassarri con delega all’informatica hanno espresso una posizione fortemente critica sul provvedimento;

– che già nella riunione del 18 maggio 2004 i rappresentanti Italiani ministri Buttiglione e Moratti si sono astenuti a seguito anche della lettera del Ministro Stanca;

– che la Polonia con voto del 16 novembre 2004 ha ritirato l’appoggio alla decisione politica rilevando ambiguità e contraddizioni nel testo;

– che il 2 febbraio 2005 la Commissione Giuridica del Parlamento Europeo (JURI) ha votato con un solo astenuto una mozione per richiedere alla Commissione Europea che l’attuale proposta di direttiva sia ridiscussa da capo;

– che il 18 febbraio 2005 la Conferenza dei presidenti dei parlamenti europei ha adottato tale mozione;

– che la forte discordanza di contenuti della proposta mette in luce la necessità di una approfondita discussione sui metodi di protezione del software e sugli effetti delle decisioni nella economia nazionale e dell’Unione;

– che l’Ufficio Europeo dei Brevetti ha già rilasciato numerosissimi brevetti sul software in disaccordo con le normative attuali, molti dei quali tutelano componenti software di uso comune;

– che famosi studiosi si sono espressi criticamente sulla brevettabilità del software;

– che numerosi sviluppatori di software, software house, associazioni di sviluppatori, piccole e medie imprese hanno manifestato contro questa direttiva, in quanto andrebbe a solo vantaggio delle grandi multinazionali asiatiche e americane e metterebbe in grandissima difficoltà le piccole e medie imprese europee;

– che nonostante tutto questo, il 7 marzo 2005 il Consiglio dei ministri economici dell’Unione ha approvato senza discussione, forzando ripetutamente le regole procedurali comunitarie, la proposta di direttiva europea sulla brevettabilità del software, con il voto contrario di Spagna, Danimarca, Polonia e Portogallo e con l’astensione dell’Italia;

– che ora la direttiva viene mandata al Parlamento Europeo in seconda lettura per la definitiva approvazione;

CHIEDE
– ai Parlamentari Italiani presso il Parlamento Europeo di votare CONTRO la proposta, e di mettere in atto tutte le iniziative possibili affinchè si raggiunga la maggioranza qualificata nella seconda lettura del Parlamento allo scopo di bloccare definitivamente la proposta

– al Governo Italiano, in particolare a tutti i Ministri competenti per materia, di farsi promotori di un confronto aperto con le Università e le realtà economiche dell’Unione per trovare le forme migliori di tutela.

Riferimenti:
Lettera del Prof. Knuth all’Ufficio Brevetti Statunitense
Posizione del Prof. Ullman
Posizione del Prof. Di Cosmo
Lettera di Linus Torvalds e Alan Cox al presidente del Parlamento Europeo
Decisione del Governo Polacco
Petizione di oltre 396000 persone e aziende per difendere la versione emendata dall’europarlamento

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  • wergio scrive:
    Ci sono altri corsi in italia
    Ciao, vi volevo informare che da quello che sapevo io il corso di Bittanti non era partito nel 2004, non so se è effettivamente partito nei primi mesi del 2005...Inoltre va detto che esistono almeno un paio di altri corsi interessanti in Italia sullo sviluppo di videogiochi:L'accademia Italiana del Videogioco: http://www.aiv01.it/Il Master in game design tenuto dallo IED di Roma (entità separata dallo IED di Milano che organizza il corso di Bittanti) in fase di conclusione in questi giorni.E per finire va anche citato il corso di laurea triennale in comunicazione digitale presso l'università di Milano che presenta un "orientamento" videogiochiper maggiori informazioni potete visitare il sito di GameProg.Itciao
  • Anonimo scrive:
    Basta farne che piaccian alle donne!!!
    Non è vero che alle donne non possano piacere i videogame,basta proporgli i prodotti adatti,ad esempio a mia madre,che per la cronaca ha 50anni,piace ancora adesso giocare con la mia vecchia ps1 a spyro,crash bandicot e poi a quello in cui bisogna mettere in fila le palline colorate in modo da accoppiare i colori e farle esplodere(non ricordo neanche il nome a dir la verità!!)in questo è un fenomeno,ci si perde per diverso tempo,una volta ho dovuto cacciarla da camera mia,perchè volevo andare a dormire e lei voleva continuare a giocare!!!!Certo di giocare ad Halo2 o Ninja Gaiden,non se lo sogna nemmeno,della grafica e degli effetti speciali non le interessa niente,guarda più alla sostanza e al divertimento in sè che al resto,d'altronde le donne sono meno superficiali anche nel mondo reale,per cui non c'è nulla di cui stupirsi,quindi se si fanno giochi pensati anche o solo per le donne queste poi li usano,certo che se come accade oggi quasi tutti i giochi sono fatti da uomini per gli uomini è più difficile!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta farne che piaccian alle donne!!!
      Alle donne piacciono i videogiochi Io ne sono l'esempio vivente. Ex Gm di Ultima Online ora dirigo un sito di donne e netgaming www.m4girl.it scrivo recensioni su giochi e contenuti di ogni genere.E lo stesso fanno le mie collaboratrici.FaTiNa
  • Anonimo scrive:
    Leggendo sto forum
    Leggendo sto forum, mi dispiace di appartenere alla categoria degli uomini..ci sono commenti che definirli maschilisti è omaggiarli di una valore che non hanno,sono peggio. Le ragazze/donne che hanno intervenuto mi sembra molto più equilibrate e corrette....il futuro è donna..e questo a noi ometti un pò ci rode
  • Anonimo scrive:
    ho delle amiche...
    FOGATE su final fantasy e Resident evil :D
  • Anonimo scrive:
    Ecco il perché:
    Le donne non usano i videogiochi perché nei videogiochi siamo tutti uguali e lì quando perdono non possono atteggiarsi vittime del gretto materialismo maschilista.
  • Anonimo scrive:
    NON CI ANDATE! EA is Evil!
    Un consiglio alle ragazze: non andate a lavorare alla EA! E' notoriamente la corporazione che sfrutta nel peggiore dei modi il proprio personale (e già di per se il campo dei videogiochi è il peggio pagato al mondo). Cercate lo scandalo della EA Spouse (la moglie di un programmatore di videogiochi che ha rivelato in un blog le condizioni da sfruttamente in cui fanno lavorare suo marito, non consentendogli nemmeno di vedere suo figlio appena nato).http://www.livejournal.com/users/ea_spouse/274.html
  • Anonimo scrive:
    Questione di intelligenza?
    Ci sono due scuole di pensiero sulla questione delle donne. La prima sostiene che le donne non sono brave nei videogiochi perché sono meno intelligenti. La seconda sostiene che non giochino ai videogiochi non per mancanza di talento, ma perché sono più intelligenti degli uomini e perdono meno tempo con giochi da bambini. La verità come al solito sta nel mezzo: le donne sono stupide, ma gli uomini lo sono ancora di più...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questione di intelligenza?
      - Scritto da: Anonimo
      e perdono meno tempo con giochi da bambini.Che c'entrano i videogiochi coi giochi da bambini?Io ho due banbini e di giochi per bambini me ne intendo, e ho anche un PC, e mi intendo pure di videogiochi.Sono cose diverse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questione di intelligenza?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        e perdono meno tempo con giochi da bambini.

        Che c'entrano i videogiochi coi giochi da bambini?
        Io ho due banbini e di giochi per bambini me ne
        intendo, e ho anche un PC, e mi intendo pure di
        videogiochi.
        Sono cose diverse.L'autore del post intendeva dire, forse, che gli unici giochi intelligenti per adulti sono quelli:(1) di Borsa(2) di potere(3) eroticiIl resto è roba per bambinetti...
  • Anonimo scrive:
    per PaolaCoco
    ciao :-)siamo coetanee ma io ai videogiochi ho sempre giocato...gli ultimi sul cell.a parte il bieco maschilismo dei commenti c' e' da sottolineare l'approccio tipico che le mie amiche brave mamme con figli hanno verso l'informatica...e'_purtroppo_ del tipo 'ma non c'e' un uomo che me lo spieghi :-(altre piu' avvertite se tenti di dare speigazioni un po' piu' articolate tagliano con 'ma io non ho tutto questo tempo da passare davanti al pc! 'come vedi il problema dell'autopercezione che le donne hanno delle loro capacita' informatiche e' disastrosa..io non ho una formazione scientifica ma il pc l'ho sempre gestito da me cambi di hardware compresi..anni fa i miei partner davano per scontato di doversi offrire per aiutarmi manco fossi la donzella in pericolo...quando hanno cominciato a beccarsi dialler vari li ho aiutati io;-)il problema e' che le donne sono molto critiche verso le loro competenze..un uomo se masterizza qualche ciddi' e mette su un blog si crede un hacker una ragazza che fa' le stesse cose magari posta su un newsgroup cominciando 'io col picci' sono imbranata' :-(
    • serafino1979 scrive:
      Re: per PaolaCoco
      - Scritto da: Anonimo
      ciao :-)
      siamo coetanee ma io ai videogiochi ho sempre
      giocato...gli ultimi sul cell.
      a parte il bieco maschilismo dei commenti c' e'
      da sottolineare l'approccio tipico che le mie
      amiche brave mamme con figli hanno verso
      l'informatica...e'_purtroppo_ del tipo 'ma non
      c'e' un uomo che me lo spieghi :-(
      altre piu' avvertite se tenti di dare speigazioni
      un po' piu' articolate tagliano con 'ma io non ho
      tutto questo tempo da passare davanti al pc! '
      come vedi il problema dell'autopercezione che le
      donne hanno delle loro capacita' informatiche e'
      disastrosa..
      io non ho una formazione scientifica ma il pc
      l'ho sempre gestito da me cambi di hardware
      compresi..anni fa i miei partner davano per
      scontato di doversi offrire per aiutarmi manco
      fossi la donzella in pericolo...quando hanno
      cominciato a beccarsi dialler vari li ho aiutati
      io;-)fin qui d'accordissimo :) mai fidarsi dell'apparenza :)
      il problema e' che le donne sono molto critiche
      verso le loro competenze..un uomo se masterizza
      qualche ciddi' e mette su un blog si crede un
      hacker una ragazza che fa' le stesse cose magari
      posta su un newsgroup cominciando 'io col picci'
      sono imbranata' :-(qui direi di no! apparte il fatto della denominazione di hacker, ma non è questa la sede , credo che pochissimi dementi pensino di essere "hacker" perchè sanno fare un blog(io personalmente non lo so fare)! è un po troppo generica la cosa.ti faccio degli esempi. una mia ex un giorno mi ha detto : " voglio imparare ad usare bene il pc" io l'ho portata da un mio amico che ha un negozio di informatica, si è messa li e dopo 2 mesi parlavamo di cpu , ram, ect ect , come se parlassimo del tempo che c'è fuori.Ho un amico, invece che dopo 6 mesi di pc, ha imparato solo ha cambiare gli sfondi del desktop, e navigare su internet.il sesso non c'entra, bisogna avere volonta e cervello predisposto alla tecnologia, altrimenti l'informatica non si capisce.è un mio punto di vista , ogniuno la pensasse come vuole :)
    • paolacoco scrive:
      Re: per PaolaCoco
      Anche tu allora confermi tutte le statistiche, gli studi e le ricerche che mi sono sciroppata in queste due settimane!Per questo ho detto che bisogna essere presenti in modo diverso anche e soprattutto nel contesto sociale in cui viviamo.Ti cito un piccolo episodio che fa capire il clima anche se è fuori dal contesto specifico.Mio figlio torna dall'allenamento di baseball dicendo che la prima partita della stagione sarà con una squadra di femmine e che l'allenatore - 35 anni, mica 200 - ha detto loro che "guai se perdono con le femmine". Rettifica della mamma (molto composta ma anche molto in.....ata): "il tuo allenatore ha fatto molto male a parlare così: se sono più preparate di voi vinceranno, se non lo sono perderanno: cosa c'entra il fatto di essere maschi o femmine con la vittoria o la sconfitta?"Aggiungo un'altra cosa: non penso che le donne siano le peggiori nemiche delle donne: è che sono cresciute in una società di uomini anche loro, questi sono i risultati del condizionamento e questa è un'altra ragione per intervenire "dal basso"ciao! :-)- Scritto da: Anonimo
      ciao :-)
      siamo coetanee ma io ai videogiochi ho sempre
      giocato...gli ultimi sul cell.
      a parte il bieco maschilismo dei commenti c' e'
      da sottolineare l'approccio tipico che le mie
      amiche brave mamme con figli hanno verso
      l'informatica...e'_purtroppo_ del tipo 'ma non
      c'e' un uomo che me lo spieghi :-(
      altre piu' avvertite se tenti di dare speigazioni
      un po' piu' articolate tagliano con 'ma io non ho
      tutto questo tempo da passare davanti al pc! '
      come vedi il problema dell'autopercezione che le
      donne hanno delle loro capacita' informatiche e'
      disastrosa..
      io non ho una formazione scientifica ma il pc
      l'ho sempre gestito da me cambi di hardware
      compresi..anni fa i miei partner davano per
      scontato di doversi offrire per aiutarmi manco
      fossi la donzella in pericolo...quando hanno
      cominciato a beccarsi dialler vari li ho aiutati
      io;-)
      il problema e' che le donne sono molto critiche
      verso le loro competenze..un uomo se masterizza
      qualche ciddi' e mette su un blog si crede un
      hacker una ragazza che fa' le stesse cose magari
      posta su un newsgroup cominciando 'io col picci'
      sono imbranata' :-(
  • paolacoco scrive:
    Quanta strada da fare
    Ho letto i vostri interventi: sono una donna di 37 anni e sto svolgendo in rete per ragioni di lavoro una piccola indagine sul rapporto tra donne e nuove tecnologie.Dovrebbe essere inutile sottolineare che la distanza fra donne e tecnologie è un fatto culturale che non ha alcun appiglio scientifico (tanto è vero che le ragazze hanno difficoltà molto minori rispetto alle loro madri e che la minore presenza di ragazze in facoltà scientifiche è dovuta ad un sistema scolastico e sociale che orienta le ragazze verso studi umanistici).Dico DOVREBBE perché i vostri interventi trasudano i soliti vecchi luoghi comuni su quello che è adatto alle donne e quello che non lo è ( e stranamente nella maggioranza dei commenti le donne sono adatte solo a sostenere la parte del solito decorativo oggetto o soggetto sessuale).Ho un figlio di 9 anni e una figlia di 5 anni ed è in momenti come questi che mi rendo conto, come genitore, di quanta fatica dovrò fare per educarli controcorrente, cioè per far capire loro che la diversità è una ricchezza, non una scusa per stabilire una gerarchia non solo fra bianco e nero, vecchio e giovane, ma anche, e soprattutto, fra uomo e donna.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Quanta strada da fare

      Dovrebbe essere inutile sottolineare che la
      distanza fra donne e tecnologie è un fatto
      culturale che non ha alcun appiglio scientifico
      (tanto è vero che le ragazze hanno difficoltà
      molto minori rispetto alle loro madri e che la
      minore presenza di ragazze in facoltà
      scientifiche è dovuta ad un sistema scolastico e
      sociale che orienta le ragazze verso studi
      umanistici).Ciao,questa frase mi ha incuriosito moltissimo, non capisco quali siano queste "motivazioni culturali" che allontanano le ragazze dalla tecnologia. Posso affermare che tutte le donne che ho conosciuto finora al 95% erano incompatibili con il computer, figuriamoci con la programmazione. Ho conosciuto solo alcuni rarissimi casi di donne abilissime, ma sono casi sporadici. Inoltre non vedo come il sistema scolastico possa addirittura "orientare" le ragazze verso studi umanistici!!! Nessuno vieta alle donne di iscriversi in fisica o in ingegneria!!! Però, guardacaso, la massa si getta tutta in lettere, psicologia ecc... Anzi, alcune università (come il politecnico di Torino con il progetto "Progetto ?Donna: professione ingegnere" http://didattica.polito.it/progettodonna/) tentano di incentivare la presenza femminile nella facoltà tecniche. Ma intanto nelle aule di ingegneria le donne si contano sulle dita delle mani, anche se col NO le cose un po' sono cambiate, ma di poco.La stranezza è che poi, però, sono formidabili a usare il cellulare a 9 anni e a scrivere messaggi a una velocità da guinness... (una mia ex aveva addirittura consumato il tastierino del cell con le unghie e l'ha dovuto cambiare!!!)TAD
      • paolacoco scrive:
        Re: Quanta strada da fare
        Hai detto bene: a 9 anni sanno usare benissimo il cellulare, a scuola vanno meglio dei ragazzi...ma strada facendo il meccanismo s'inceppa e solo percentuali sparute arrivano alle facoltà scientifiche - anche se quando ci arrivano mediamente si laureano in meno tempo e con voti più alti rispetto ai ragazzi. Non dire che non esiste un problema culturale: è talmente radicato che non ce ne rendiamo nemmeno conto finchè non ci fermiano a pensare.Tu stesso dici il "95% delle ragazze che conosco erano incompatibili con il computer, figuriamoci con la programmazione" ma non sei andato oltre. Non ti sei chiesto perché erano così, hai dato per scontato che fosse così e basta. lo fino ad un anno e mezzo fa sapevo appena usare un po' di word ed ero convinta di poter fare dei danni incredibili usando il mouse! Adesso non faccio cose turche, ma Word e OpenOffice li uso, navigo parecchio anche se solo per lavoro ma mi piace moltissimo, so modificare o scrivere anche se a fatica un codice html - banale, dirai tu che sei un homo tecnologicus, ma per me non lo è - e sto imparando a scrivere contenuti per il web: considerando la mia iniziale desolante condizione di analfabetismo e considerando il poco tempo che ho a disposizione mi sono evoluta parecchio e sento che la mia intelligenza è in grado di reggere ulteriori sviluppi!Ti consiglio questo indirizzo per uno sguardo d'insieme, giusto per cominciare: http://www.innovazione.gov.it/ita/news/centro_studi/cultura_digitale/digital_divide_genere/allegati/CS-Parlaconlei04.docSono dati di fatto che non mi sono inventata io, ma anche se non li ho inventati io mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Quanta strada da fare
          - Scritto da: paolacoco
          Hai detto bene: a 9 anni sanno usare benissimo il
          cellulare, a scuola vanno meglio dei ragazzi...ma
          strada facendo il meccanismo s'inceppa e solo
          percentuali sparute arrivano alle facoltà
          scientifiche - anche se quando ci arrivano
          mediamente si laureano in meno tempo e con voti
          più alti rispetto ai ragazzi. Questo è vero, quasi tutte le mie pochissime colleghe di ingegneria erano molto brave e determinate...
          Non dire che non esiste un problema culturale: è
          talmente radicato che non ce ne rendiamo nemmeno
          conto finchè non ci fermiano a pensare.
          Tu stesso dici il "95% delle ragazze che conosco
          erano incompatibili con il computer, figuriamoci
          con la programmazione" ma non sei andato oltre.
          Non ti sei chiesto perché erano così, hai dato
          per scontato che fosse così e basta.Me lo sono sempre chiesto, e me lo chiedo tuttora. So solo che ho sempre incontrato un muro volontario contro tutto ciò che è vagamente tecnico nella maggioranza delle donne che conosco e che ho conosciuto.
          lo fino ad un anno e mezzo fa sapevo appena usare
          un po' di word ed ero convinta di poter fare dei
          danni incredibili usando il mouse!Quando ho letto sta frase sono scoppiato a ridere!!! E' vero, l'ho sentito dire da un sacco di donne!!! :)
          Adesso non
          faccio cose turche, ma Word e OpenOffice li uso,
          navigo parecchio anche se solo per lavoro ma mi
          piace moltissimo, so modificare o scrivere anche
          se a fatica un codice html - banale, dirai tu che
          sei un homo tecnologicus, ma per me non lo èSarà banale, ma già capire un po' di HTML è un passo enorme secondo me.
          e
          sto imparando a scrivere contenuti per il web:
          considerando la mia iniziale desolante condizione
          di analfabetismo e considerando il poco tempo che
          ho a disposizione mi sono evoluta parecchio e
          sento che la mia intelligenza è in grado di
          reggere ulteriori sviluppi!Ma questo perchè tu hai avuto la volontà di imparare, molte donne si limitano a usare il PC per il minimo indispensabile! Per il resto si rifiutano, la mia ragazza mi chiama costantemente per dirmi "ho bloccato il PC, aiuto!!!".
          Ti consiglio questo indirizzo per uno sguardo
          d'insieme, giusto per cominciare:
          http://www.innovazione.gov.it/ita/news/centro_stud
          Sono dati di fatto che non mi sono inventata io,
          ma anche se non li ho inventati io mi piacerebbe
          sapere che cosa ne pensi L'ho letto, interessante ma non dice niente di nuovo, in particolare le seguenti frasi mi hanno colpito: "Inoltre il design e il software dei computer sono pensati e realizzati da uomini con percorsi più complessi da seguire per le donne. " Che significa? Perchè più complessi da seguire per le donne??? Mi sembra di leggere tra le righe che voglia dire che le donne hanno meno capacità in questo campo, cosa che non ritengo vera. "Queste sono interessate più agli aspetti pratici e meno a quelli puramente tecnologici. Le tecnologie sono ritenute valide se risolvono delle questioni contingenti e non come status in sè." Bingo!!! Questa frase chiarisce tutto, la donna tende a vedere il PC e l'informatica alla stregua di una lavatrice o di un televisore, senza capirne la bellezza e la versatilità. "Culturalmente poi le donne tendono a sentirsi meno portate per le tecnologie" Perchè!?!?!? Questo non lo spiega!!! E' questo quello che mi fa innervosire!!! Non ci provano neanche perchè si sentono "meno portate", quando la ragazza di un mio amico da sola si è installata e configurata Slackware Linux (per la cronaca, una delle più manuali e "difficili" distribuzioni del sistema operativo linux) sul suo PC. Come ha fatto? E' superdotata? E' una venere dell'informatica? NO! Ha avuto la curiosità e non si è fermata a pensare che "queste sono cose per uomini"...TAD
          • eagleone scrive:
            Re: Quanta strada da fare
            Io avevo lo stesso problema che hai con la tua ragazza con la mia ex :D in più poco tempo fa una ragazza che frequentavo, che usa il computer da almeno il quadruplo del tempo che lo uso io, un giorno mi viene a dire che ha un PC un po datato da vendere, io le chiedo (ovviamente!) che processore ha e quanta RAM, lei mi risponde dicendo che le stavo facendo domande difficili e che... volevo proprio sapere tutto!!!Volevo chiederle altre caratteristiche, ma mi sono bloccato lì! :DAlla fine le ho detto di farmelo vedere alla prima occasione in modo da capirne le caratteristiche per stabilire un prezzo di vendita.Potrei portare una lunga lista di questi aneddoti! ;)Anch'io comunque noto un rifiuto "a priori" della tecnologia da parte loro, però a mio avviso è proprio una questione di struttura del pensiero, struttura per la quale noi siamo più predisposti per compiti più pratici, logici, e loro per compiti più, come dire, creativi, che hanno a che fare di più con la sfera emotiva dell'essere umano.Tutti e due questi aspetti sono molto importanti, e nessuno va svalutato in favore dell'altro.Ciò non toglie che il confine non è di certo netto, e da ambo le parti ci sono casi in cui uno eccelle nel... "campo dell'altro", però per me le predisposizioni ci sono, e determinano queste tendenze naturali.CiaoGigi==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 13.02.36==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 13.03.07
    • paolacoco scrive:
      Re: Quanta strada da fare
      http://www.url.it/speciali/leonardo/leonardo.htmun altro link da esplorare che la dice lunga sul contesto culturale e sui diversi approcci e sulle diverse opportunità...usare la macchina per fare qualcosa e non per conoscere la macchina è sbagliato?. No, è solo un altro stereotipo di genere:http://www.forumti.it/fti/default.htm?convegno.asp?id=52~fraContentuna cosa che non ho detto a Tad ma la dico qui... conoscevo gia il progetto del politecnico di Torino, ma come tu puoi ben immaginare la scelta di un corso di laurea avviene a 19 anni, quando molte altre "scelte" sono già state fatte: anche per te vanno bene quei link .Le 3 frasi che hai citato ad esempio "le donne si sentono meno portate per le nuove tecnologie" potrebbe essere messo in relazione al fatto che non esistono modelli di riferimento femminili in ambito tecnico- scientifico- matematico e quindi le donne rifiutano a priori qualcosa che sentono lontano dalla loro identità ? Guarda che non lo dico io eh, lo dice gente molto più qualificata di me!Comunque leggiti prima i link che che ci sono qua: sono sicura che troverai una spiegazione anche alle altre frasi
      • Nime scrive:
        Re: Quanta strada da fare
        Salve Paola,mi fa piacere entrare in contatto con una come te, che si preoccupa di certi aspetti tra donne e IT. Mi pare che molti utenti di PI, anche esperti, non abbiano capito il punto e vorrei provare a spiegarlo con un esempio:Quando ero piccola (elementari e medie) usavo già il computer (e parlo di comandi in Basic) mentre la maggior parte dei miei compagni maschi neanche sapeva com'erano fatti, al massimo avevano la console o l'amiga per giocare.Per questo sono sempre stata vista come come una specie di "strega" con possibilità misteriose. Ero "diversa" dalle altre ragazzine perchè avevo un hobby diverso, e per questo venivo schernita e considerata "sfigata".Che ci crediate o no, nonostante gli anni la situazione dei ragazzini è ancora molto simile a questa. Una 12enne che non vuole fare la fine di cui sopra non può permettersi di avere certi hobby, ma deve uniformarsi alla velina insieme alle sue amiche altrimenti non verrà degnata di uno sguardo dai maschietti, o peggio relegata al ruolo di sfigata.Volevate il gap culturale? Detto fatto.Altro esempio:Qualche settimana fa hanno fatto un servizio del TG sulla primavera, e un bambino di 6-8 anni intervistato ha detto "la primavera non mi piace perchè i fiori son da femmine". Chi gliele ha inculcate queste distinzioni? Perchè allora una bambinaragazzina ovrebbe apprezzare le "cose da maschi" come i computer?My 2 cents,:
        Nime
        • paolacoco scrive:
          Re: Quanta strada da fare
          ciao Nime, sono contenta di aver letto una testimonianza come la tua. Che dire di più visto che si commenta da sola?Anzi, qualcosa da dire ce l'ho: che le/i cosiddette/i "amiche/i sceme/i" sono una categoria dura a morire, ma che ognuna/o di noi può cambiare il corso delle cose come amica, figlia, moglie e madre (naturalmente la stessa cosa vale per i ragazzi, vedi Francesco che ha scritto dopo di te): inutile aspettare cambiamenti dall'alto, bisogna continuare a lavorare su noi stessi e ad aiutare le persone che ci stanno più vicine e che molte volte non sono neanche consapevoli di quanto sia radicata questa mentalità, perché ci viviamo immersi, è nell'aria che respiriamo.auguri- Scritto da: Nime
          Salve Paola,
          mi fa piacere entrare in contatto con una come
          te, che si preoccupa di certi aspetti tra donne e
          IT. Mi pare che molti utenti di PI, anche
          esperti, non abbiano capito il punto e vorrei
          provare a spiegarlo con un esempio:

          Quando ero piccola (elementari e medie) usavo già
          il computer (e parlo di comandi in Basic) mentre
          la maggior parte dei miei compagni maschi neanche
          sapeva com'erano fatti, al massimo avevano la
          console o l'amiga per giocare.
          Per questo sono sempre stata vista come come una
          specie di "strega" con possibilità misteriose.
          Ero "diversa" dalle altre ragazzine perchè avevo
          un hobby diverso, e per questo venivo schernita e
          considerata "sfigata".

          Che ci crediate o no, nonostante gli anni la
          situazione dei ragazzini è ancora molto simile a
          questa. Una 12enne che non vuole fare la fine di
          cui sopra non può permettersi di avere certi
          hobby, ma deve uniformarsi alla velina insieme
          alle sue amiche altrimenti non verrà degnata di
          uno sguardo dai maschietti, o peggio relegata al
          ruolo di sfigata.
          Volevate il gap culturale? Detto fatto.
          Altro esempio:

          Qualche settimana fa hanno fatto un servizio del
          TG sulla primavera, e un bambino di 6-8 anni
          intervistato ha detto "la primavera non mi piace
          perchè i fiori son da femmine". Chi gliele ha
          inculcate queste distinzioni? Perchè allora una
          bambinaragazzina ovrebbe apprezzare le "cose da
          maschi" come i computer?
          My 2 cents,

          :
          Nime
    • francescor82 scrive:
      Re: Quanta strada da fare
      Permettetemi di postare un articolo sull'argomento, pure se in inglese :-(http://infohost.nmt.edu/~val/howto.htmlQui si parla soprattutto di GNU/Linux ma nella prima parte si parla del rapporto donne/informatica in generale.Secondo me vale la pena una lettura.Comunque sono d'accordo con Paolacoco sul fatto che la diversità è la vera ricchezza. Se mai un giorno avrò figli (oh, ho 22 anni, non mettetemi fretta :-D) è così che intendo educarli.==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 17.47.47
      • paolacoco scrive:
        Re: Quanta strada da fare
        Conosco quel link , anzi devo averne trovato anche una versione in italiano, e devo dire che io stessa mi ci sono riconosciuta parecchio, perciò posso dire che è molto vero ed è anche scritto bene, in modo spigliato e divertente.E poi grazie di esistere! Sono convintissima che non sei l'unico, anzi, sono convinta che nelle generazioni più giovani il cambiamento di mentalità sia più diffuso di un tempo - anche se di marito e amici anche più che quarantenni personalmente non mi posso lamentare :-)In fin dei conti, vedere la realtà che ci circonda con un po' di elasticità mentale non ha mai ucciso nessuno: o no?- Scritto da: francescor82
        Permettetemi di postare un articolo
        sull'argomento, pure se in inglese :-(
        http://infohost.nmt.edu/~val/howto.html
        Qui si parla soprattutto di GNU/Linux ma nella
        prima parte si parla del rapporto
        donne/informatica in generale.
        Secondo me vale la pena una lettura.

        Comunque sono d'accordo con Paolacoco sul fatto
        che la diversità è la vera ricchezza. Se mai un
        giorno avrò figli (oh, ho 22 anni, non mettetemi
        fretta :-D) è così che intendo educarli.

        ==================================
        Modificato dall'autore il 28/04/2005 17.47.47
        • francescor82 scrive:
          Re: Quanta strada da fare

          Conosco quel link , anzi devo averne trovato
          anche una versione in italiano, e devo dire che
          io stessa mi ci sono riconosciuta parecchio,
          perciò posso dire che è molto vero ed è anche
          scritto bene, in modo spigliato e divertente.Se trovi la versione italiana potresti postare/mandarmi il link per favore? Così che sia possibile diffonderlo più facilmente della versione inglese.
          E poi grazie di esistere! Sono convintissima che
          non sei l'unico, anzi, sono convinta che nelle
          generazioni più giovani il cambiamento di
          mentalità sia più diffuso di un tempo - anche se
          di marito e amici anche più che quarantenni
          personalmente non mi posso lamentare :-)
          In fin dei conti, vedere la realtà che ci
          circonda con un po' di elasticità mentale non ha
          mai ucciso nessuno: o no?D'accordissimo sull'elasticità mentale, un po' meno sulla generazione attuale, ma è solo una sensazione, nessun dato certo.
  • Anonimo scrive:
    La mia ragazza Fragga...
    Che dire il titolo dice tutto... onestamente conosco una marea di ragazze che giocano hai video giochi, pc, console, non ne sono affascinate minimamente dal lato tecnico, ma ci giocano...Diciamo che e' un target di mercato diverso, ma per il diverso approccio che hanno le ragazze in genere con la tecnologia, considerando la varieta' di prodotti sul mercato ed il rapporta donna tecnologia si capisce chiaramente...In attesa di commenti femminili...P.S. per chi se lo chiedesse Fragga anche bene la girl... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia ragazza Fragga...
      - Scritto da: Anonimo
      Che dire il titolo dice tutto...
      onestamente conosco una marea di ragazze che
      giocano hai video giochi, pc, console, non ne
      sono affascinate minimamente dal lato tecnico, ma
      ci giocano...oh, hai beccato quella sbagliata. (me:)) Il lato tecnico era la cosa che mancava al corso in ied. Poche le lezioni di progettazione col software, e io ero intrippatissima con il programma di progettazione abbinato a rainbow six.
      Diciamo che e' un target di mercato diverso, ma
      per il diverso approccio che hanno le ragazze in
      genere con la tecnologia, considerando la
      varieta' di prodotti sul mercato ed il rapporta
      donna tecnologia si capisce chiaramente...
      In attesa di commenti femminili...Eccomi. Sono un tecnico informatico :) e ho detto tutto:Ptsk tsk mammalucco ;)Tuppa http://tuppa.blog.tiscali.it
  • TADsince1995 scrive:
    Donne e videogiochi...
    Dunque, da quello che è la mia esperienza ho imparato che le donne prediligono i giochi di ragionamento e concentrazione, non gliene può fregar di meno dell' engine grafico o dell' audio Dolby. Per esempio la mia ex ragazza amava molto giocare a Pingus (un clone di lemmings) o ad altri rompicapo. La mia attuale ragazza è innamoratissima di Casinò Empire, un gioco gestionale in cui bisogna portare avanti un casinò. Ho provato a farle capire la bellezza di Half Life 2, dell'engine grafico e fisico, degli effetti speciali, ma è come parlare con un muro.Per quanto riguarda la programmazione di videogiochi, la vedo moooolto dura... Già trovare una ragazza che programma è difficilissimo, figuriamoci una che programma videogiochi... Anche se nella scena demo hanno fatto scalpore le powerpuff girls, che hanno fatto qualche demo grafica...http://www.pouet.net/groups.php?which=3083TAD
    • xlthlx scrive:
      Re: Donne e videogiochi...
      [OT] per caso sei tra i partecipanti all'italian demomafia?http://www.spinningkids.org/demomafia/tanto per sapere...[/OT]
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Donne e videogiochi...
        - Scritto da: xlthlx
        [OT] per caso sei tra i partecipanti all'italian
        demomafia?
        http://www.spinningkids.org/demomafia/
        tanto per sapere...[/OT]No purtroppo, mi piacerebbe andarci, ma ho conosciuto un paio di ragazzi degli spinning kids una decina di anni fa... Chissà se si ricordano di me... Con Rio ci siamo scambiati pure un po' di roba ai tempi della scena amiga.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Donne e videogiochi...
      - Scritto da: TADsince1995
      Anche se nella scena demo hanno fatto scalpore le
      powerpuff girls, che hanno fatto qualche demo
      grafica...

      http://www.pouet.net/groups.php?which=3083Mah, ma le hai viste le demo delle pg?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Donne e videogiochi...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: TADsince1995

        Anche se nella scena demo hanno fatto scalpore
        le

        powerpuff girls, che hanno fatto qualche demo

        grafica...



        http://www.pouet.net/groups.php?which=3083

        Mah, ma le hai viste le demo delle pg?Sì, di certo non sono le demo dei farb-rausch, ma almeno è qualcosa... Un segnale positivo...TAD
  • Anonimo scrive:
    Matteo Bittanti
    Ma Matteo Bittanti non era quello che si firmava MBF (Matteo Bittanti Filosofo) ai tempi di ZZap?Bei tempi, W il C64 :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Matteo Bittanti
      Grande memoria...mi pare proprio lui... ZZap... oddio che ricordi... quanti anni sono passati... :'( sto invecchianddddoooooooo
      • Anonimo scrive:
        Re: Matteo Bittanti
        - Scritto da: Anonimo
        Grande memoria...
        mi pare proprio lui... ZZap... oddio che
        ricordi... quanti anni sono passati... :'( sto
        invecchianddddooooooooCiao! Anch'io sto invecchiano :p di che anno sei? Io del 1975 ;)ZZap! Era la mia rivista preferita
    • Funz scrive:
      Re: Matteo Bittanti
      - Scritto da: Anonimo
      Ma Matteo Bittanti non era quello che si firmava
      MBF (Matteo Bittanti Filosofo) ai tempi di ZZap?

      Bei tempi, W il C64 :DProprio lui, che bei ricordi Zzap! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Matteo Bittanti
      - Scritto da: Anonimo
      Ma Matteo Bittanti non era quello che si firmava
      MBF (Matteo Bittanti Filosofo) ai tempi di ZZap?

      Bei tempi, W il C64 :D Ha anche un blog: http://mbf.blogs.com/mbf/ Sinceramente mi pare un poco sopravvalutato. Anche io da piccolo leggevo Zzap!, ma cercare di tirare fuori riflessioni artistiche sui giocattoli (perché è questo che sono i videogiochi, non dimentichiamocelo) è piuttosto presuntuoso da parte sua. La sua sembra la tipica posizione di chi non vuole accettare l'idea che la sua passione infantile per i giochi sia per l'appunto una cosa da bambini, e tenta di rivenderla come arte. Purtroppo l'arte è ben altra cosa dal tiro al bersaglio (cioè il 99% dei videogiochi) e dalle simulazioni sportive (il restante 1%). Io capisco che all'università fanno le tesi di laurea sulla Barbie, e quindi non c'è motivo per cui non dovrebbero farle su Lara Croft, ma da qui ad eleggere l'industria dei videogiochi (un mondo fatto da manager obesi che intorno ad un tavolino trovano modi diversi di ipnotizzare i ragazzini per fargli sborsare più quattrini possibile, e da nerds programmatori sfruttati h24 e licenziati a 30 anni) la nuova frontiera dell'arte e della comunicazione, mi pare davvero ridicolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Matteo Bittanti
        Ed ecco c'è sempre qualcuno che mi fa incavolare.Ovvio che chi vuol pomposamente sproloquiare di videogiochi e conosce solo HALO, DOOM o FIFA farebbe meglio a stare zittino....Mai sentito parlare di Final Fantasy, Parasite Eve, Ico, Xenogears, Zelda, Metal Gear Solid? Che tristezza....
  • Anonimo scrive:
    le donne
    badano di più all'apparenza che ai fatti. Il primo problema la mattina quando si svegliano sono i capelli ed il trucco, ed il resto della giornata che siano carine magre ma che non venga in mente a nessuno di dir loro nulla. Gli uomini invece sono più sistematici e badano di più ai fatti, ecco perchè per loro è più divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta sul culo
    • Anonimo scrive:
      Re: le donne
      - Scritto da: Anonimo
      badano di più all'apparenza che ai fatti. Il
      primo problema la mattina quando si svegliano
      sono i capelli ed il trucco, ed il resto della
      giornata che siano carine magre ma che non venga
      in mente a nessuno di dir loro nulla.
      Gli uomini invece sono più sistematici e badano
      di più ai fatti, ecco perchè per loro è più
      divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna
      conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna
      conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta
      sul culoE c'è anche da dire che il rovescio della medaglia è che molti di noi uomini sono delle bestie puzzolenti che non si cambiano d'abito se la moglie non glie lo dice. A questo punto meglio truccarsi e pettinarsi ma almeno essere attraenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: le donne
        una volta che sei truccata e imbellettata cosa risolvi?E' la superficialità che fa spendere migliaia di euro per vestiti, cellulari alla moda ma di cui non si adopera neanche una funzione, trucco e tempo per prepararsi. Poi non vi lamentate se sul lavoro non vi prendono sul serio. Meglio vedere un uomo arrivare in ufficio con la barba lunga ma col lavoro finito. I videogiochi sono un esempio del carattere femminile che invece di "fare" preferisce "apparire"
        • Anonimo scrive:
          Re: le donne
          - Scritto da: Anonimo
          I videogiochi sono un esempio del carattere
          femminile che invece di "fare" preferisce
          "apparire"Mah, non so che donne hai conusciuto te ma quelle che conosco io non sono affato così!Un po' di vanità ci potrà anche essere (ma quella anche un po' in noi uomini dai), ma che diano più importanza all'apparire che all'essere...Mi sembra una generalizzazione senza senso
        • Anonimo scrive:
          Re: le donne
          infatti tu preferisci apparire il solito maschilista pieno zeppo di luogo comuni :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: le donne
        - Scritto da: Anonimo

        E c'è anche da dire che il rovescio della
        medaglia è che molti di noi uomini sono delle
        bestie puzzolenti che non si cambiano d'abito se
        la moglie non glie lo dice. A questo punto meglio
        truccarsi e pettinarsi ma almeno essere
        attraenti.Dunque ricapitolando: e' meglio essere stupidi e profumati che intelligenti e puzzolenti?Io penso il contrario.
        • eagleone scrive:
          Re: le donne
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          E c'è anche da dire che il rovescio della

          medaglia è che molti di noi uomini sono delle

          bestie puzzolenti che non si cambiano d'abito se

          la moglie non glie lo dice. A questo punto
          meglio

          truccarsi e pettinarsi ma almeno essere

          attraenti.

          Dunque ricapitolando: e' meglio essere stupidi e
          profumati che intelligenti e puzzolenti?
          Io penso il contrario.La via di mezzo no? Tenere alla pulizia e alla propria immagine e nello stesso tempo essere intelligenti ed efficienti no? ;)Bisogna per forza essere o uno o l'altro? :DAnch'io se dovessi scegliere tra le due darei più importanza alla sostanza, all'"essere" anzichè all'"apparire", ma mi sembra che.. si possa cercare di soddisfare tutte e due le cose!Bye
          • jokanaan scrive:
            Re: le donne
            - Scritto da: eagleone

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            E c'è anche da dire che il rovescio della


            medaglia è che molti di noi uomini sono delle


            bestie puzzolenti che non si cambiano d'abito
            se


            la moglie non glie lo dice. A questo punto

            meglio


            truccarsi e pettinarsi ma almeno essere


            attraenti.



            Dunque ricapitolando: e' meglio essere stupidi e

            profumati che intelligenti e puzzolenti?

            Io penso il contrario.

            La via di mezzo no?
            Tenere alla pulizia e alla propria immagine e
            nello stesso tempo essere intelligenti ed
            efficienti no? ;)
            Bisogna per forza essere o uno o l'altro? :D

            siccome puzzano, dovranno giustificarsi in qualche modo no? (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: le donne
      problemi con le donne eh? spippolator... - Scritto da: Anonimo
      badano di più all'apparenza che ai fatti. Il
      primo problema la mattina quando si svegliano
      sono i capelli ed il trucco, ed il resto della
      giornata che siano carine magre ma che non venga
      in mente a nessuno di dir loro nulla.
      Gli uomini invece sono più sistematici e badano
      di più ai fatti, ecco perchè per loro è più
      divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna
      conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna
      conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta
      sul culo
    • Anonimo scrive:
      Re: le donne
      - Scritto da: Anonimo
      badano di più all'apparenza che ai fatti. Il
      primo problema la mattina quando si svegliano
      sono i capelli ed il trucco, ed il resto della
      giornata che siano carine magre ma che non venga
      in mente a nessuno di dir loro nulla.
      Gli uomini invece sono più sistematici e badano
      di più ai fatti, ecco perchè per loro è più
      divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna
      conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna
      conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta
      sul culoChe cazzo hai detto, lo sai solo tu!mah :-s
    • jokanaan scrive:
      Re: le donne
      - Scritto da: Anonimo
      badano di più all'apparenza che ai fatti. Il
      primo problema la mattina quando si svegliano
      sono i capelli ed il trucco, ed il resto della
      giornata che siano carine magre ma che non venga
      in mente a nessuno di dir loro nulla.
      Gli uomini invece sono più sistematici e badano
      di più ai fatti, ecco perchè per loro è più
      divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna
      conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna
      conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta
      sul culoconosco una donna che non si rade i peli del culo, vuoi che te la presenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: le donne
      INVEce sono ,molto pratiche..semplicemente con la bellezza raggiungono i loro obiettivi( casa famiiglia figlietc..etc..mantenimento post divorzio..etc..)...non e un caso che tutte le bonazze finiscano spose a miliardari...e poi il fatto che non perdono tempo con i videogiochidimostra quanto siano pratiche..
      • xlthlx scrive:
        Re: le donne
        e' bello trovare anche qui i soliti luoghi comuni...quand'e' che vi sveglierete?firmato: una donna che non perde tempo a truccarsi e che finisce i lavori.
        • jokanaan scrive:
          Re: le donne
          - Scritto da: xlthlx
          e' bello trovare anche qui i soliti luoghi
          comuni...
          quand'e' che vi sveglierete?

          firmato: una donna che non perde tempo a
          truccarsi e che finisce i lavori.la donna che non si trucca è perché anche col trucco è senza speranza :D
          • xlthlx scrive:
            Re: le donne
            complimenti, continuiamo con i luoghi comuni...ah gia', ma sei un uomo.
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne
            - Scritto da: xlthlx
            complimenti, continuiamo con i luoghi comuni...
            ah gia', ma sei un uomo.ha un gemello gay e invidioso.. capisceme!
          • jokanaan scrive:
            Re: le donne
            - Scritto da: xlthlx
            complimenti, continuiamo con i luoghi comuni...
            ah gia', ma sei un uomo.quali luoghi comuni, anzi, sono di avviso totalmente opposto all'iniziatore dello stupido thread. Io penso che il senso estetico non debba esser per forza in competizione con il desiderio di praticità: anche se a volte lo è. Si tratta solo di scegliere i contesti nei quali privilegiare l'uno o l'altro... certo, sapere di una donna che non si trucca mi fa pensare ad una esistenza triste... a meno che non sottointendevi che non ti trucchi al lavoro perché preferisci separare la professione dal divertimento... magari poi a ballare il sabato sera ci vai in mini, rimmel e labbra rosso fuoco e sei anche una strafiga, chi può saperlo? :Dcomunque odio le persone che pensano all'estetica come una cosa di importanza superficiale.
          • xlthlx scrive:
            Re: le donne
            ma considerare l'idea che una donna possa essere bella anche senza truccarsi e' troppo intelligente?
          • jokanaan scrive:
            Re: le donne
            - Scritto da: xlthlx
            ma considerare l'idea che una donna possa essere
            bella anche senza truccarsi e' troppo
            intelligente?boh, a me non piacciono. Il trucco "acqua e sapone" sì, ma proprio niente niente, non mi dice granché, indipendentemente dalla bellezza intrinseca della donna. Comunque sono gusti.
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            spesso sono scuse per essere sciatte in realta'
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo
            spesso sono scuse per essere sciatte in realta'NON E VERO! X esempio io non mi trucco ma curo le sopracciglia, metto il rossetto e il profumo, amo la biancheria nera (così faccio contento un amico virtuale), mi faccio la doccia tutti i giorni e non puzzo anche se ultimamente qualcuna su PI l'ha insinuato e quando mi preparo per uscire impiego più di mezz'ora a vestirmi, come tutte le donne!puffetta
          • jokanaan scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            spesso sono scuse per essere sciatte in realta'



            NON E VERO! X esempio io non mi trucco ma curo
            le sopracciglia, metto il rossetto e il profumo,
            amo la biancheria nera (così faccio contento un
            amico virtuale), mi faccio la doccia tutti i
            giorni e non puzzo anche se ultimamente qualcuna
            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo per
            uscire impiego più di mezz'ora a vestirmi,
            come tutte le donne!

            puffettanon ti credo sulla biancheria, voglio le prove! @^
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: jokanaan

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            spesso sono scuse per essere sciatte in
            realta'







            NON E VERO! X esempio io non mi trucco ma curo

            le sopracciglia, metto il rossetto e il profumo,

            amo la biancheria nera (così faccio contento un

            amico virtuale), mi faccio la doccia tutti i

            giorni e non puzzo anche se ultimamente qualcuna

            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo per

            uscire impiego più di mezz'ora a vestirmi,

            come tutte le donne!



            puffetta


            non ti credo sulla biancheria, voglio le prove! @^chiedi le prove alla tua amica mucca se te le da':-Dpuffa
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: jokanaan



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            spesso sono scuse per essere sciatte in

            realta'











            NON E VERO! X esempio io non mi trucco ma
            curo


            le sopracciglia, metto il rossetto e il
            profumo,


            amo la biancheria nera (così faccio contento
            un


            amico virtuale), mi faccio la doccia tutti i


            giorni e non puzzo anche se ultimamente
            qualcuna


            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo per


            uscire impiego più di mezz'ora a vestirmi,


            come tutte le donne!





            puffetta





            non ti credo sulla biancheria, voglio le prove!
            @^

            chiedi le prove alla tua amica mucca se te le da'

            :-D

            puffama la mucca si truccacosa c'entra?
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: jokanaan





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            spesso sono scuse per essere sciatte in


            realta'















            NON E VERO! X esempio io non mi trucco ma

            curo



            le sopracciglia, metto il rossetto e il

            profumo,



            amo la biancheria nera (così faccio contento

            un



            amico virtuale), mi faccio la doccia tutti i



            giorni e non puzzo anche se ultimamente

            qualcuna



            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo per



            uscire impiego più di mezz'ora a
            vestirmi,



            come tutte le donne!







            puffetta








            non ti credo sulla biancheria, voglio le
            prove!

            @^



            chiedi le prove alla tua amica mucca se te le
            da'



            :-D



            puffa

            ma la mucca si trucca
            cosa c'entra?centra centra, mi ha detto che porta il tanga neropuffa
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: jokanaan







            - Scritto da: Anonimo









            - Scritto da: Anonimo





            spesso sono scuse per essere sciatte in



            realta'



















            NON E VERO! X esempio io non mi trucco
            ma


            curo




            le sopracciglia, metto il rossetto e il


            profumo,




            amo la biancheria nera (così faccio
            contento


            un




            amico virtuale), mi faccio la doccia
            tutti i




            giorni e non puzzo anche se ultimamente


            qualcuna




            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo
            per




            uscire impiego più di mezz'ora a

            vestirmi,




            come tutte le donne!









            puffetta











            non ti credo sulla biancheria, voglio le

            prove!


            @^





            chiedi le prove alla tua amica mucca se te le

            da'





            :-D





            puffa



            ma la mucca si trucca

            cosa c'entra?

            centra centra, mi ha detto che porta il tanga nero

            puffasempre non c'entra un cacchio con le sciatte acqua e sapone:)
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: jokanaan









            - Scritto da: Anonimo











            - Scritto da: Anonimo






            spesso sono scuse per essere sciatte
            in




            realta'























            NON E VERO! X esempio io non mi trucco

            ma



            curo





            le sopracciglia, metto il rossetto e il



            profumo,





            amo la biancheria nera (così faccio

            contento



            un





            amico virtuale), mi faccio la doccia

            tutti i





            giorni e non puzzo anche se ultimamente



            qualcuna





            su PI l'ha insinuato e quando mi preparo

            per





            uscire impiego più di mezz'ora a


            vestirmi,





            come tutte le donne!











            puffetta














            non ti credo sulla biancheria, voglio le


            prove!



            @^







            chiedi le prove alla tua amica mucca se te
            le


            da'







            :-D







            puffa





            ma la mucca si trucca


            cosa c'entra?



            centra centra, mi ha detto che porta il tanga
            nero



            puffa

            sempre non c'entra un cacchio con le sciatte
            acqua e sapone
            :)intendi le vergini? ahhhhh nooooooo ... sicuramentepuffa
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo









            - Scritto da: jokanaan











            - Scritto da: Anonimo













            - Scritto da: Anonimo







            spesso sono scuse per essere sciatte

            in





            realta'



























            NON E VERO! X esempio io non mi
            trucco


            ma




            curo






            le sopracciglia, metto il rossetto e
            il




            profumo,






            amo la biancheria nera (così faccio


            contento




            un






            amico virtuale), mi faccio la doccia


            tutti i






            giorni e non puzzo anche se
            ultimamente




            qualcuna






            su PI l'ha insinuato e quando mi
            preparo


            per






            uscire impiego più di mezz'ora a



            vestirmi,






            come tutte le donne!













            puffetta

















            non ti credo sulla biancheria, voglio le



            prove!




            @^









            chiedi le prove alla tua amica mucca se
            te

            le



            da'









            :-D









            puffa







            ma la mucca si trucca



            cosa c'entra?





            centra centra, mi ha detto che porta il tanga

            nero





            puffa



            sempre non c'entra un cacchio con le sciatte

            acqua e sapone

            :)


            intendi le vergini? ahhhhh nooooooo ...
            sicuramente


            puffagnurantle vergini si truccano anche
          • jokanaan scrive:
            Re: le donne acqua e sapone
            - Scritto da: Anonimo
            spesso sono scuse per essere sciatte in realta'infatti, un po' di cura ci vuole.
      • Anonimo scrive:
        Re: le donne
        - Scritto da: Anonimo
        INVEce sono ,molto pratiche..semplicemente con la
        bellezza raggiungono i loro obiettivi( casa
        famiiglia figlietc..etc..mantenimento post
        divorzio..etc..)...
        non e un caso che tutte le bonazze finiscano
        spose a miliardari...
        e poi il fatto che non perdono tempo con i
        videogiochi
        dimostra quanto siano pratiche..Niente miliardari nella mia vita.Eppure Io sono molto pratica, e gioco appena posso. E dopo il corso in IED Comunicazione, gioco ancora di più:) Eravamo solo due donne al corso serale del 2003/2004. Questo devo dirlo. E nel 2004-2005 purtroppo non è partito per mancanza di studenti. Tuppa http://tuppa.blog.tiscali.it
        • Anonimo scrive:
          Re: le donne
          - Scritto da: Anonimo
          Eravamo solo due donne al corso serale del
          2003/2004. Questo devo dirlo.
          E nel 2004-2005 purtroppo non è partito per
          mancanza di studenti.
          Tuppa http://.....blog.tiscali.itE come tutte le ragazze spammi il tuo inutile diario "segreto" a destra e a manca.
          • xlthlx scrive:
            Re: le donne
            Essere morti / è come essere idioti.Tu non te ne rendi conto, ma gli altri sono tristi per te. sono molto triste per voi.
          • Anonimo scrive:
            Re: le donne

            E come tutte le ragazze spammi il tuo inutile
            diario "segreto" a destra e a manca.beh, per lo meno il mio commento non è anonimo. E un blog non è un diario segreto, sempre per la precisione :) potrebbe essere inutile, ma non segreto.salutiTuppa
    • Anonimo scrive:
      Re: le donne
      Ah, certo, ecco....Grazie di avercelo detto, noi donne non ci saremmo mai rese conto da sole di badare più all'apparenza che ai fatti.Immagino tu non abbia mai avuto una madre, intendo la persona che ti faceva da mangiare, ti portava a scuola (da piccolo, è chiaro), ti teneva puliti i vestiti, la casa, magari lavorava anche..........Tutte cose che notoriamente non richiedono nessuno sforzo nè fisico nè intellettuale..........Nè presumibilmente una fidanzata o ragazza con un lavoro, o che si interessi a qualcosa tipo libri, mostre, e simili?Siete VOI UOMINI che guardate all'aspetto più superficiale della vita: tu credi che chi mette al mondo un figlio possa essere superficiale, non badare al sodo e alle cose importanti della vita? Le donne che usano il proprio aspetto per guadagnarci sono delle poverette che un giorno scopriranno che la bellezza se ne è andata, e quasi certamente anche il loro ricco marito.................(Nota: ho 41 anni, una laurea, lavoro da 16 anni e non faccio la segretaria nè la contabile, e ho a casa una persona gravemente disabile da curare, però mi trucco - il giusto - e non ho mai avuto problemi se volevo una relazione).- Scritto da: Anonimo
      badano di più all'apparenza che ai fatti. Il
      primo problema la mattina quando si svegliano
      sono i capelli ed il trucco, ed il resto della
      giornata che siano carine magre ma che non venga
      in mente a nessuno di dir loro nulla.
      Gli uomini invece sono più sistematici e badano
      di più ai fatti, ecco perchè per loro è più
      divertente fare una cosa impegnativa. Per fortuna
      conosco anche incallite giocatrici e per sfortuna
      conosco uomini che arrivano a farsi la ceretta
      sul culo
      • jokanaan scrive:
        Re: le donne
        io penso che le persone idiote siano equamente distribuite tra i sessi, e questo discorso (non il tuo, ma dell'iniziatore del 3d) sia stupido. Non bisogna rispondere seguendo all'opposto le stesse esagerazioni, però, eh! Sennò si arriva a paradossi tipo che nel tuo 3d sembra che affermi che il compito di crescere un bambino sia esclusiva della donna, cosa non vera.- Scritto da: Anonimo
        Ah, certo, ecco....Grazie di avercelo detto, noi
        donne non ci saremmo mai rese conto da sole di
        badare più all'apparenza che ai fatti.
        Immagino tu non abbia mai avuto una madre,
        intendo la persona che ti faceva da mangiare, ti
        portava a scuola (da piccolo, è chiaro), ti
        teneva puliti i vestiti, la casa, magari lavorava
        anche..........Tutte cose che notoriamente non
        richiedono nessuno sforzo nè fisico nè
        intellettuale..........Nè presumibilmente una
        fidanzata o ragazza con un lavoro, o che si
        interessi a qualcosa tipo libri, mostre, e
        simili?
        Siete VOI UOMINI che guardate all'aspetto più
        superficiale della vita: tu credi che chi mette
        al mondo un figlio possa essere superficiale, non
        badare al sodo e alle cose importanti della vita?
        Le donne che usano il proprio aspetto per
        guadagnarci sono delle poverette che un giorno
        scopriranno che la bellezza se ne è andata, e
        quasi certamente anche il loro ricco
        marito.................
        (Nota: ho 41 anni, una laurea, lavoro da 16 anni
        e non faccio la segretaria nè la contabile, e ho
        a casa una persona gravemente disabile da curare,
        però mi trucco - il giusto - e non ho mai avuto
        problemi se volevo una relazione).
        • Anonimo scrive:
          Re: le donne
          - Scritto da: jokanaan
          io penso che le persone idiote siano equamente
          distribuite tra i sessi, e questo discorso (non
          il tuo, ma dell'iniziatore del 3d) sia stupido.
          Non bisogna rispondere seguendo all'opposto le
          stesse esagerazioni, però, eh! Sennò si arriva a
          paradossi tipo che nel tuo 3d sembra che affermi
          che il compito di crescere un bambino sia
          esclusiva della donna, cosa non vera.
          Non intendevo quello: a parte il fatto che fino a pochi anni fa, l'allevamento dei figli era a carico della donna per il 90%, e che solo in questi ultimi anni gli uomini hanni iniziato a condividere il carico, quello che volevo far capire al nostro macho residente, è di ritrovare nella sua memoria le cose che faceva sua madre, per avviare un inizio di comprensione del ruolo femminile - quante probabilità ci sono che fosse suo padre a lavarlo, vestirlo, portarlo a scuola, cucinare, pulire, ecc.? Forse una quota di questi compiti era svolta dal padre, ma certamente il grosso è sempre stato fatto dalle madri (parlo naturalmente di situazioni standard, non di padri rimasti soli, o particolarmete inclini alla paternità ma di normali padri del giorno d'oggi o di una ventina di anni fa).
  • Anonimo scrive:
    Alle donne piace il Joystick!
    Date un bel joystick massiccio a una giovane donna, magari anche con l'effetto vibrazione, vedrete che ci giocherà con goduria.Se non è pratica aiutatela a premere il bottoncino del fire.
    • messalinaxxx scrive:
      joystick si ma di ciccia!
      mica perdiamo tempo con i giochini!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Alle donne piace il Joystick!
      - Scritto da: Anonimo
      Date un bel joystick massiccio a una giovane
      donna, magari anche con l'effetto vibrazione,
      vedrete che ci giocherà con goduria.
      Se non è pratica aiutatela a premere il
      bottoncino del fire.Avve, ora non ti pippare!
  • Anonimo scrive:
    Il gioco tipo che piace alle donne
    http://www.parapluesch.de/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il gioco tipo che piace alle donne
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.parapluesch.de/quelli esplorativi?piacciono anche a me, da Monkey Island in poi :-)da anni !e del resto che mi frega di colpire qualcosa? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il gioco tipo che piace alle donne
        In tal caso se non lo hai gia' fatto prova la saga di myst: non te ne pentirai!E' una vera e propria opera d'arte.Ad ogni modo io sono curioso di vedere cosa verra' fuori da questa esperienza al femminile: nel mio campo (il web design) le fanciulle sono pochine ma ciascuna di loro ha uno stile assolutamente proprio e degli ottimi gusti.Vedremo :)CoD
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