Bush tamagotchi piace ai cinesi

Quelli che hanno già inserito Pamela Anderson in un tamagotchi per Palm ci hanno messo ora il presidente americano George W. Bush. Scoprendo che di questi tempi il faccione del presidente piace, e molto, ai cinesi

Washington (USA) – Ci erano già riusciti con il giochino virtuale che consente di allevare una Pamela Anderson sul proprio palm; ora quelli di Eruptor Entertainment tornano a far parlare di sé, per aver trasformato in un tamagotchi per Palm anche il presidente americano George W. Bush.

La notizia, in realtà, è che l’80 per cento dei download dei “giochini” con Bush protagonista arriverebbe da utenti cinesi, un evento che rimanda inevitabilmente alle attuali difficoltà diplomatiche che contrappongono Cina e Stati Uniti. E, in effetti, gli interessi di coloro a cui Bush non va a genio vengono abilmente stimolati dalle promozioni della Eruptor, secondo cui: “Il più potente uomo nel mondo è sotto il tuo controllo!”.

Portabush, così si chiama il tamagotchi, consente secondo l’azienda di “far passare o bloccare una legge, abbuffarsi ad un barbecue texano, far saltare in aria qualsiasi luogo e qualsiasi persona, flirtare con una dipendente e bere fino a ubriacarsi”. “Ma attenzione – avverte la pubblicità – se non ti tieni sotto controllo e mantieni alta la tua popolarità allora rischi l’impeachment”.

L’azienda è d’accordo con chi critica il “prodottino”: “E ‘ del tutto incredibile che sia già stato scaricato da 20mila utenti”.

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  • Anonimo scrive:
    evviva rovianiamo internet
    Internet è nata libera,su internet si può trovare di tutto,ed ora ecco che cominciamo a censurare...che bello ..cosa ne rimmarà!? Chi giudicherà se il sito x è da tenere mentre il sito y da censurare.Se si fanno delle censure di solito è perchè si pensa che il materiale contenuto in un determinato sito possa dare fastidio,e se a me da fastidio che so,quello di cui si parla qui? Vediamo anche un'altra cosa chi spende soldi per un modem o una flat si aspetta di aver accesso a tutti i tipi di informazione,e cosa succede? i siti saranno ridotti per colpa di una petizione!Concludo con la parte secondo me più importante:uno dei primi articoli della costituzione italiana è la liberta di parola e opinione, ed internet è solo un luogo in cui si manifesta questo diritto,perchè dobbiamo privarcene?
  • Anonimo scrive:
    Non abbassiamo la guardia
    Non vorrei sembrare paranoico, ma neanche trovarmi tra qualche anno militante in una "milizia partigiana" di hacker contro il sistema: se in USA hanno il terribile Digital Millennium Act, in Italia nel giro di pochi mesi ci hanno regalato la nuova legge sul diritto d'autore (pro-SIAE), il DDL Passigli sui nomi a dominio (pro-classe politica) e questa nuova legge sull'editoria (pro-soliti noti).Cosa ci attende il futuro? Il mio di dietro inizia gia' a prudere...
  • Anonimo scrive:
    Sveglia, per la TV e' gia' cosi!
    Scusate ma se oggi io volessi aprire una Tv privata a copertura nazionale in italia posso farlo ?NO!ci sono solo TREDICI licenze autorizzate, e se le spartiscono da decenni tra Rai e Mediaset e pochi altri.Mi sembra palese che la censura sia in atto gia' sulla Tv quindi, e non mi stupisce che ora si cerchi di regolamentare aNCHE il WEBpero' quando quello di TeleCapri faceva i suoi casini per trasmettere non gliene fregava un beneamato "Xrossa" a nessuno !!!!!!e ora stiamo a stupirci della legge editoria?magari tra un anno decidono che possono esistere SOLO 10 portali!!!!ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sveglia, per la TV e' gia' cosi!
      perfettamente d'accordo con te - non dobbiamo abbassare la guardia, sennò questi 4 vecchi bacucchi ci tolgono quel pò di liberta che ci è rimasta.rosso&nero
    • Anonimo scrive:
      Re: Sveglia, per la TV e' gia' cosi!
      - Scritto da: Sandrokan
      Scusate ma se oggi io volessi aprire una Tv
      privata a copertura nazionale in italia
      posso farlo ?

      NO!

      ci sono solo TREDICI licenze autorizzate, e
      se le spartiscono da decenni tra Rai e
      Mediaset e pochi altri.La TV trasmette in radiofrequenza. 1 trasmissione non può avere la stessa frequenza di un'altra, in quanto si disturberebbero a vicenda. Poichè le frequenze radio sono usate da tutto, vedi radioamatori, aerei, pubblico servizio, cellulari, ecc... l'ente delle telecomunicazioni ha riservato una banda per le trasmissioni TV e radio. Poichè se trasmetti su una frequenza, un'altro non potrà più usarla, è giusto che visto che l'aria è di tutti, ci sia qualcuno che regolamenti le frequenze. Il limite insomma e "fisico". Ma per il web non esiste nessuna legge fisica che impedisce il numero di siti supportati da internet.Vedi che però nel caso dei domini, visto che lo stesso non può appartenere a 2 entità diverse, esiste una regolamentazione. Quiandi il fatto che lo stato limiti il numero di reti è dettato da leggi fisiche. Il numero di siti non è limitato, per questo credo che l'intervento, sia un po' off topic, o quantomeno sbagliato nel concetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sveglia, per la TV e' gia' cosi!
      - Scritto da: Sandrokan
      (...)
      magari tra un anno decidono che possono
      esistere SOLO 10 portali!!!!Oltre l'ottima risposta tecnica di MCfc, tenterò di darti una risposta più politica.Partendo dalla premessa che:1) in TV c'è poco pluralismo (e se vincerà Forza Mediaset non ce ne sarà più).2) in radio c'è più pluralismo che in TV.3) nei giornali c'è più pluralismo che in radio.4) in Internet c'è più pluralismo che nei giornali.si può notare come la quantità di pluralismo sia inversamente proporzionale alla quantità degli spettatori/lettori (chiaro che per Internet valgono i contatti di un singolo sito).Tutto questo per dire che IMHO questa legge non solo NON censura Internet, ma sarebbe anche inutile perchè la battaglia per il controllo dei cervelli degli italiani è quella al punto 1. E sappiamo già chi l'ha vinta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Iniziano a fioccare
    Mi sembra che tu abbia colto nel segno, complimenti: questa legge fa comodo alla grande stampa!!L'altro giorno ho scritto un msg sul forum di repubblica.it chiedendo se il basso tono tenuto dalla loro testata su questo argomento fosse in qualche modo in relazione con la loro speranza di ottenere vantaggi economici dalla nuova legge.Risultato: la caporedattrice di repubblica.it mi ha scritto che il mio msg non sarebbe stato pubblicato perchè ritenuto offensivo nei loro confronti.rosso&nero
  • Anonimo scrive:
    bigalex
    ho visto il sito in quetione, quello di Big Alex ... è solo una trovata per farsi notare... secondo la mia modesta OPINIONE. E sempre secondo la mia modesta opinione, sono un'accozzaglia di fanfaluche ... non mi sarei preso nemmeno la briga di citarlo nell'articolo ... sarebbe bastato un "voci dicono che" ... comprendo che è un po' da giorbnalisti del TG classico ... ma con l'indifferenza verso queste cavolate ci avreste solo guadaganto ... IMHO.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: bigalex
      mi auto censuro.scusate.è vero.hanno fatto benissimo.a buon intenditor... mostrando il sito si smonta da solo.la potente contro petizione conta ben 50 click (che possono essere partite da 30, data la serietà dell'uso dei contatori dei webmaster casalinghi) senza nomi e firme, senza click di conferma... e il delirante forum aggiunto parla da se.scusate amici di PI.avete usato la migliore mossa.mi autopunisco - ARGH! - ecco.
      • Anonimo scrive:
        Re: bigalex
        Beh, eccomi qua. Sono io il BiGAlex :Dvolevo solo dire che il mio sito NN ha mai trattato di argomenti simili poichè nn ho mai pensato di farlo. Il forum l'ho aggiunto non solo x la contro-petizione, ma proprio come forum per il sito. Per quanto riguarda i voti, beh, nn posso falsificarli 1. poichè sarebbe poco serio (ultimamente comunque ci sono 51 pro la mia proposta e 50 contro, quindi vedete voi..:)L'idea non era quella di farmi notare, poichè comunque il sito nn ha mai trattato di legge e/o politica, e comunque, non è mirato a questo scopo, ma a distribuire programmi free col sorgente per incitare le persone a sviluppare opensource (nn approfondisco x motivi di spazio). Quindi nn è una trovata x farsi notare, ma un semplice articolo, come quelli che tutti troviamo su PI (il cui direttore devo ringraziare per avermi contattato e citato). Di fatti, nn mi aspettavo affatto una tale affluenza...avevo scritto l'articolo semplicemente per far capire alla gente quanto si debba stare con gli occhi aperti (ma pare che mi sbagli, infatti per chiarire il tutto con i visitatori del mio sito, ho chiesto al direttore di dirmi come mai PI ha intrapreso questa iniziativa per scrivere un altro articolo). Beh, che dire? State con gli occhi aperti! :PPPciaoz da BiGA- Scritto da: Small Luke che si autopunisce

        mi auto censuro.
        scusate.

        è vero.
        hanno fatto benissimo.
        a buon intenditor... mostrando il sito si
        smonta da solo.
        la potente contro petizione conta ben 50
        click (che possono essere partite da 30,
        data la serietà dell'uso dei contatori dei
        webmaster casalinghi) senza nomi e firme,
        senza click di conferma... e il delirante
        forum aggiunto parla da se.

        scusate amici di PI.
        avete usato la migliore mossa.
        mi autopunisco - ARGH! - ecco.
  • Anonimo scrive:
    mi ero accorto di questi siti fantasma...
    e francamente non capivo che ci stavano a fare nell'elenco. Ma voglio essere sincero fino in fondo e dire che mi era sorto qualche dubbio anche su PI... sono contento di essermi sbagliato! Per quanto riguarda la cosiddetta contropetizione a me sembra che il nostro amico ha trovato un modo "very smart :-(" per fare un pò di pubblicità al suo sito... non credo però che questo sia un buon metodo. Come dite voi "internet è bella perchè è varia..."
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