Bye bye Linux 2.5

UPDATE ORE 12.00 - Linus Torvalds rilascia l'ultima release dell'attuale ramo di sviluppo del kernel, il 2.5.x, preparando il terreno all'arrivo della versione 2.6. Comunità in fermento
UPDATE ORE 12.00 - Linus Torvalds rilascia l'ultima release dell'attuale ramo di sviluppo del kernel, il 2.5.x, preparando il terreno all'arrivo della versione 2.6. Comunità in fermento


Roma – È con un fremito d’eccitazione che lo scorso giovedì la comunità di utenti e di sviluppatori di Linux ha accolto l’ annuncio , da parte di Linus Torvalds, del rilascio del kernel 2.5.75, ultima release del ramo di sviluppo non stabile e ultima tappa verso il rilascio, previsto entro pochi giorni, della prima versione di test (contraddistinta dal prefisso “pre”) dell’attesissimo kernel 2.6.

“Ok. È lui. Noi (Andrew e me) stiamo per dare inizio alla serie “pre-2.6″, dove inserire nuove patch sarà molto più complesso”, ha scritto Torvalds in un messaggio inviato sulla Kernel Mailing List.

L’Andrew citato da Torvalds è, come si è appreso recentemente, Andrew Morton, colui che coordinerà lo sviluppo del nuovo ramo 2.6 e che presto affiancherà il papà di Linux nello staff dell’Open Source Development Lab ( OSDL ). Nel momento in cui Morton prenderà le redini dello sviluppo del kernel 2.6, Torvalds sposterà la propria attenzione sul futuro ramo di testing, il 2.7.

Da questo punto in avanti lo sviluppo di nuove versioni 2.5.x è bloccata e la fase di testing proseguirà con le pre-release del kernel 2.6. Per il rilascio della versione 2.6.0 finale Torvalds ha suggerito, la scorsa settimana, che ci vorranno ancora pochi mesi: questo significa che il nuovo kernel vedrà la luce entro la fine dell’anno, probabilmente nel mezzo dell’autunno. Perché il kernel 2.6 cominci a diffondersi e venga adottato dall’industria dovranno passare ancora diversi mesi: IBM, ad esempio, ne ha pianificato l’adozione durante la prima metà del 2004.

Come noto, la versione 2.5, e più in generale tutte quelle che hanno come seconda cifra un numero dispari, sono release che appartengono a rami di sviluppo dove vengono sperimentate e testate nuove funzionalità e tecnologie, le stesse che nella maggior parte dei casi entrano poi a far parte del prossimo ramo di sviluppo stabile del kernel: in questo caso il 2.6.

Ad oggi sono passati due anni e mezzo dal rilascio della prima versione del kernel 2.4 , un arco di tempo che è servito alla comunità di sviluppatori di Linux per aggiungere diverse nuove funzionalità, la maggior parte delle quali sul lato server, e per migliorare quelle esistenti, come la memoria virtuale, lo stack di rete, il supporto ai volumi logici e l’I/O asincrono.

Update (ore 12,00): in questo messaggio
Torvalds ha oggi annunciato il rilascio della prima versione di test del kernel 2.6, denominata 2.6.0-test1.

“Una delle differenze con il kernel 2.4.0 – ha scritto Torvalds – è che mentre quest’ultimo ha richiesto circa 7 mesi dalla pre1 al rilascio della release finale, spero (e credo) che con l’attuale 2.6.0 avremo meno problemi da affrontare. Tuttavia dovremo ovviamente rilasciare alcune release di test prima della cosa vera”.

Torvalds si augura che i maggiori vendor di Linux “comincino ad offrire le versioni di test del kernel come installazione alternativa, e fare cose come l’aggiornamento delle macchine interne, così che quando il vero 2.6.0 arriverà, saremo tutti a posto”.

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13 07 2003
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