Bye bye Linux 2.5

UPDATE ORE 12.00 - Linus Torvalds rilascia l'ultima release dell'attuale ramo di sviluppo del kernel, il 2.5.x, preparando il terreno all'arrivo della versione 2.6. Comunità in fermento


Roma – È con un fremito d’eccitazione che lo scorso giovedì la comunità di utenti e di sviluppatori di Linux ha accolto l’ annuncio , da parte di Linus Torvalds, del rilascio del kernel 2.5.75, ultima release del ramo di sviluppo non stabile e ultima tappa verso il rilascio, previsto entro pochi giorni, della prima versione di test (contraddistinta dal prefisso “pre”) dell’attesissimo kernel 2.6.

“Ok. È lui. Noi (Andrew e me) stiamo per dare inizio alla serie “pre-2.6″, dove inserire nuove patch sarà molto più complesso”, ha scritto Torvalds in un messaggio inviato sulla Kernel Mailing List.

L’Andrew citato da Torvalds è, come si è appreso recentemente, Andrew Morton, colui che coordinerà lo sviluppo del nuovo ramo 2.6 e che presto affiancherà il papà di Linux nello staff dell’Open Source Development Lab ( OSDL ). Nel momento in cui Morton prenderà le redini dello sviluppo del kernel 2.6, Torvalds sposterà la propria attenzione sul futuro ramo di testing, il 2.7.

Da questo punto in avanti lo sviluppo di nuove versioni 2.5.x è bloccata e la fase di testing proseguirà con le pre-release del kernel 2.6. Per il rilascio della versione 2.6.0 finale Torvalds ha suggerito, la scorsa settimana, che ci vorranno ancora pochi mesi: questo significa che il nuovo kernel vedrà la luce entro la fine dell’anno, probabilmente nel mezzo dell’autunno. Perché il kernel 2.6 cominci a diffondersi e venga adottato dall’industria dovranno passare ancora diversi mesi: IBM, ad esempio, ne ha pianificato l’adozione durante la prima metà del 2004.

Come noto, la versione 2.5, e più in generale tutte quelle che hanno come seconda cifra un numero dispari, sono release che appartengono a rami di sviluppo dove vengono sperimentate e testate nuove funzionalità e tecnologie, le stesse che nella maggior parte dei casi entrano poi a far parte del prossimo ramo di sviluppo stabile del kernel: in questo caso il 2.6.

Ad oggi sono passati due anni e mezzo dal rilascio della prima versione del kernel 2.4 , un arco di tempo che è servito alla comunità di sviluppatori di Linux per aggiungere diverse nuove funzionalità, la maggior parte delle quali sul lato server, e per migliorare quelle esistenti, come la memoria virtuale, lo stack di rete, il supporto ai volumi logici e l’I/O asincrono.

Update (ore 12,00): in questo messaggio
Torvalds ha oggi annunciato il rilascio della prima versione di test del kernel 2.6, denominata 2.6.0-test1.

“Una delle differenze con il kernel 2.4.0 – ha scritto Torvalds – è che mentre quest’ultimo ha richiesto circa 7 mesi dalla pre1 al rilascio della release finale, spero (e credo) che con l’attuale 2.6.0 avremo meno problemi da affrontare. Tuttavia dovremo ovviamente rilasciare alcune release di test prima della cosa vera”.

Torvalds si augura che i maggiori vendor di Linux “comincino ad offrire le versioni di test del kernel come installazione alternativa, e fare cose come l’aggiornamento delle macchine interne, così che quando il vero 2.6.0 arriverà, saremo tutti a posto”.

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  • Anonimo scrive:
    Exchange?
    Ma chi sono quei fessi che usano Exchangeal posto di un buon mail server?
  • Anonimo scrive:
    Evvai !
    Finalmente una soluzione software che spazzerà letteralmente via quelle poche e ridicole installazioni di exchange presenti sul globo.In fondo un prodotto osceno e bucato come eschange è solo meglio che scompaia, per il bene di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Non basterebbero tutti i lamer del mondo
    ...exchange ha infatti un'architettura talmente integrata in windows 2000/2003 che i linari dovrebbero rifare il pinguino da capo...il problema è che se gli opensorcini continuano a fare la dieta ancora per qualche anno, finiranno col "mangiarsi" il pinguino così come vengono mangiati i cavalli che non possono più correre... a buon intenditor...pooracci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
      - Scritto da: Anonimo
      ...exchange ha infatti un'architettura
      talmente integrata in windows 2000/2003 che
      i linari dovrebbero rifare il pinguino da
      capo...E questo secondo te porta ad un reale vantaggio per gli utenti ?
      • dotnet scrive:
        Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...exchange ha infatti un'architettura

        talmente integrata in windows 2000/2003
        che

        i linari dovrebbero rifare il pinguino da

        capo...

        E questo secondo te porta ad un reale
        vantaggio per gli utenti ?una tollerabile instabilità è il prezzo che purtroppo bisogna pagare per godere di un prodotto perfettamente integrato e coordinato come exchange, non esistono alternative che possano dare le stesse opportunità e semplicità di utilizzo non usufruendo di una architettura legata agli altri servizi del server... sii oggettivo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo

          non esistono
          alternative che possano dare le stesse
          opportunità e semplicità di utilizzo non
          usufruendo di una architettura legata agli
          altri servizi del server... sii oggettivo...Scusa mi chiariresti per favore a quali opportunità e semplicità ti riferisci?Grazie
          • dotnet scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
            - Scritto da: Anonimo

            non esistono

            alternative che possano dare le stesse

            opportunità e semplicità di utilizzo non

            usufruendo di una architettura legata agli

            altri servizi del server... sii
            oggettivo...


            Scusa mi chiariresti per favore a quali
            opportunità e semplicità ti riferisci?
            Grazienon credo sia opportuno parlare di opportunità ad un opportunista... quindi ti salutociao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del m
            niente argomenti e'?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
            Opportunista?????Io ho fatto solo una domanda seria ed educata, chiedendo unicamente una delucidazione sulle tue affermazioni, in modo da potermi meglio confrontare con le tue opinioni. Dov'è l'opportunismo????
          • Anonimo scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo

            non credo sia opportuno parlare di
            opportunità ad un opportunista... quindi ti
            saluto

            ciaoStupido e' chi lo stupido fa :)
          • pierpaolopezzo scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
            Non puoi rispondere in maniera così maleducata a chi ti ha chiesto delucidazioni in merito alle tue affermazioni, inoltre in modo molto cortese devo aggiungere. Se non hai argomenti lascia cadere il discorso e basta(soluzione poco elegante ma meno maleducata!).Aspettiamo una tua replica adesso.
          • dotnet scrive:
            Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
            - Scritto da: pierpaolopezzo
            Non puoi rispondere in maniera così
            maleducata a chi ti ha chiesto delucidazioni
            in merito alle tue affermazioni, inoltre in
            modo molto cortese devo aggiungere. Se non
            hai argomenti lascia cadere il discorso e
            basta(soluzione poco elegante ma meno
            maleducata!).

            Aspettiamo una tua replica adesso.ok... ok... vedo che siete come tre cani (opportunisti) su un osso... comunque... con exchange se crei un occount ntfs, hai già preparato l'utente, con una sola operazione, ad usufruire di tutti i servizi di messaggistica immediata, pop3, nntp, videoconferenza, AD... questo è ovviamente il vantaggio più immediato... poi vengono i vantaggi economici e temporali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
      E qui sta il bello... non hai più bisogno di tutto il layer di server
    • FDG scrive:
      Re: Non basterebbero tutti i lamer del mondo
      - Scritto da: Anonimo
      a buon intenditor...Che sei un troll? L'abbiamo capito tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non basterebbero tutti i lamer del m

      il problema è che se gli opensorcini
      continuano a fare la dieta ancora per
      qualche anno, finiranno col "mangiarsi" il
      pinguino così come vengono mangiati i
      cavalli che non possono più correre... a
      buon intenditor...

      pooracci... ragazzo mio, il conto alla rovescia e' iniziato,cerca di non comportarti, tra qualche anno, comeil ministro della propaganda di saddham.(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non basterebbero tutti i lamer del m
        - Scritto da: Anonimo
        ragazzo mio, il conto alla rovescia e'
        iniziato,
        cerca di non comportarti, tra qualche anno,
        come
        il ministro della propaganda di saddham.Quello lo hanno mandato allo sbaraglio senza dirgli che la guerra sarebbe continuata in modo sotterraneo, e molto piu' pericoloso.Di sti tempi e' d'uopo guardarsi le spalle anche quando si pensa di aver vinto.
  • Anonimo scrive:
    Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware
    E' possibile capire quali sono REALMENTE i pregi ed i difetti di questi tre software?Niente lagne, solo dati concreti.la sfida è aperta!Giorgetto26@libero.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware
      Per accedere a Domino devi avere un client tipo Notes, per exchange Outlook,Quindi costi di licenze etc.Per opengroupware il sito dice che puoi usare diversi client:browser, il calendario di mozilla (icalendar), ximian evolution, Apple ical app, kde client, webdav client. Guarda qua:http://www.opengroupware.org/screens/index.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware
        - Scritto da: Anonimo
        Per accedere a Domino devi avere un client
        tipo Notes, per exchange Outlook,
        Quindi costi di licenze etc.
        Per opengroupware il sito dice che puoi
        usare diversi client:
        browser, e potrò lavorare sui documenti? (leggere e modificare senza download/upload?)
        il calendario di mozillaquesto per il calendario
        (icalendar), ximian evolution, Apple ical
        app, kde client, webdav client. Guarda qua:
        http://www.opengroupware.org/screens/index.htma questi connector non hanno bisogno di licenza?ciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware
        - Scritto da: Anonimo
        Per accedere a Domino devi avere un client
        tipo Notes, per exchange Outlook,
        Quindi costi di licenze etc.Vero, ma volendo, per Exchange, puoi usare anche il web acces che non è niente male!!Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Per accedere a Domino devi avere un client

          tipo Notes, per exchange Outlook,

          Quindi costi di licenze etc.

          Vero, ma volendo, per Exchange, puoi usare
          anche il web acces che non è niente male!!

          Ciaola posta e' la posta... inutili 1000 aggiornamenti e quindi spese su spese come con Exchange... diamo fiducia al pinguino. un sistema ben configurato ti dura 10 anni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware


            Vero, ma volendo, per Exchange, puoi usare

            anche il web acces che non è niente male!!Hai presente I-notes web access?è un client completo via web, ha quasi tutte le funzionalità del client Lotus Notes, compresa la replica in locale (si installa un mini web server )

            la posta e' la posta... inutili 1000
            aggiornamenti e quindi spese su spese come
            con Exchange... diamo fiducia al pinguino.
            un sistema ben configurato ti dura 10 anni!Vero che una posta ben configurata ti dura 10 anni, ma poi non ti lamentare se hai un sistema di posta, vecchio ed antiquato di 10 anni...mi sa che qui non si sia ancora affrontato le vere differenze tra i prodotti; per esempio:Funzionalità di sicurezza?Portabilità su diverse piattaforme?Amministrazione e policy di utilizzo del sistema?Possibilità di programmazione?Integrazione con altri strumenti di E-Collaboration?Stabilità?Casi reali di grandi implementazioni?Allora? riusciamo a fare un confronto serio?Giorgetto26@libero.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Ultrasfida:Exchange,Domino,OpenGroupware


            mi sa che qui non si sia ancora affrontato
            le vere differenze tra i prodotti;
            per esempio:
            Funzionalità di sicurezza?
            Portabilità su diverse piattaforme?
            Amministrazione e policy di utilizzo del
            sistema?
            Possibilità di programmazione?
            Integrazione con altri strumenti di
            E-Collaboration?
            Stabilità?
            Casi reali di grandi implementazioni?

            Allora? riusciamo a fare un confronto serio?Il software dal quale proviene è skyrix (http://www.skyrix.de/en/index.xhtml) di più non so....
  • Anonimo scrive:
    Server Posta Interna Freeware
    Volevo sapere se questo funziona da Server di posta interna su client di posta Outlook. Oppure se mi sapete consigliare Un server mail interno freeware sia su Linux che su Win dove i client avranno tutti Outlook...grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Server Posta Interna Freeware
      A scelta:EximPostfixper inviarlee un qualsiasi server IMAP per leggerle.Funzionano benissimo sia con Outlook che con qualsiasi altro programma di posta
  • Anonimo scrive:
    Linux Innova ? no Copia !
    della serie che e' sempre piu' facile copiare e criticare.. una nuova scopiazzata dei linuxxari che fino a oggi non hanno inventato nulla.. stanno solo copiando (certe volte in peggio) e facendo perdere denaro.. Quando avranno copiato tutto cosa faranno ?... ah si. scusate.. allora saremo tutti morti di fame.. a meno che anche il cibo non diventi opensource..o torneremo al baratto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      Vuoi dire che Microsoft ha copiato Word da Wordstar?? Che idiozie.. Copiare significa prendere i sorgenti pari pari. Sicuramente adesso è quasi impossibile inventare un software nuovo. Ormai esiste quasio tutto
      • Anonimo scrive:
        EHEHEHE
        La tua risposta è sensata e pertinente, ma tanto il tizio non ti risponderà, è solo un troll di cacca :)
        • Anonimo scrive:
          Re: EHEHEHE
          E cmq non è che se uno fa una sua versione di un sw che c'è già debba aver per forza copiato.Se è un sw che manca nella sua "pila" di prodotti egli semplicemente completa la sua offerta.Diverso è copiare pari pari logiche di funzionamento, parti di codice etc.E questo vale sia per MS che per l'Open Source.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      bravo, veramente un ottima trollata...cmq OpenOffice non e' linux !! e' un'applicazione che gira su linux, il che e' molto diverso !!chiarisciti un po' le idee prima di scrivere...bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      ..o torneremo al
      baratto ?tu potresti iniziare con l'imparare l'italiano scritto :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      - Scritto da: Anonimo
      della serie che e' sempre piu' facile
      copiare e criticare.. una nuova scopiazzata
      dei linuxxari che fino a oggi non hanno
      inventato nulla.. stanno solo copiando
      (certe volte in peggio) e facendo perdere
      denaro.. Quando avranno copiato tutto cosa
      faranno ?... ah si. scusate.. allora saremo
      tutti morti di fame.. a meno che anche il
      cibo non diventi opensource..o torneremo al
      baratto ?Non devi rosicare
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      Linux è di fatto una copia di Unix e in questo sta l'innovazione. Forse non ti sei ancora reso conto che nel campo del sw non esiste il concetto di invenzione ottocentesca a cui tu ti riferisci. Per foruna non abbiamo + bisogno dei vari Leonardo e Edison. Oggi ci sono persone che collaborano per innovare scambiandosi informazioni (dunque copiando reciprocamente le altrui realizzazioni). E comunque io non temo di morire di fame a causa del sw open source. Lascio a quelli come te queste puerili analisi da dilettante dell'informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      - Scritto da: Anonimo
      della serie che e' sempre piu' facile
      copiare e criticare.. una nuova scopiazzata
      dei linuxxari che fino a oggi non hanno
      inventato nulla Abbiamo inventato un'alternativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      scusa ma microsoft che ha inventato di innovativo? Lei puo' copiare e gli altri no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Innova ? no Copia !
      Certo il bello dell'open source è che puoi e devi copiare!!! Così si migliora e si va avanti. Non copiare cose fatte già da altri è veramente da imbecille. Il vero riutilizzo del software (tanto sbandierato in ogni corso di informatica) si ha solo avendo il sorgente. Inoltre tendo a ricordare alcune cose riguardo M$:active directory -- LDAPsmb - IBMexplorer -- basato su mosaic (come si legge nell'about)autenticazione (win2000) -- kerberosecc. ecc.MA CHE HANNO INVENTATO?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Innova ? no Copia !

        active directory -- LDAPsi ma reso semplicesenza dover lottare con i file degli schemi etc. etc.
        smb - IBM
        explorer -- basato su mosaic (come si legge
        nell'about)si vabbe'anche netscape e' basato su mosaice mozilla su netscape...quanto codice vuoi che sia rimasto dell'originale?che non supportava neanche le tabelle?dai basta cazzate!
        autenticazione (win2000) -- kerberos
        ecc. ecc.
        MA CHE HANNO INVENTATO?guarda che la parte piu' importante di un progetto non e' l'implementazione, ma la sua progettazioneexchange nel bene e nele male ( piu male a mio avviso) e' uno strumento di messaging e collaboration unico nel suo settorenon e' solo posta o groupware come si dice in giroe' una piattaforma dedicata e integrata per il messaging, compreo lì'istant messaging, IRC e, ovviamente, anche le emailma anche h323 e tante altre cosettel'idea non e' quella di usare protocolli noti, ma quella di integrarli tutti in un solo prodotto alla fin fine non troppo complesso da gestiree di svilupparci attorno un client dedicato (outlook)implementare un progetto di cui sono gia note le caratteristiche e' molto piu' facile...voglio dire, potevano anche pensare ad una struttura completamente diversapurtroppo pensare e' molto piu' time consuming che scrivere righe di codice avendo gia un obbiettivo da raggiungeree un elenco di funzionalita da implementaree soprattutto espone a critiche di concetto, non solo nel merito del codice scritto, a cui e' piu' difficile risponderetutto quisi nota una generale mancanza di coraggio nell'open sourceanche nello sviluppo del kernelsi fanno scelte spesso conservatricihurd, che e' un passo avanti notevole dal punto di vista dell'innovazione, va avanti a rilento, perche' in pochi hanno la voglia e il "coraggio" di buttare tempo su un progetto di cui non si vede l'applicazione pratica immediata e su cui bisogna fare scelte "nuove", dove e' difficile accedere a conoscnze precostituite e collaudate.E soprattutto con un progetto del genere e' facile "sbagliare"C'e troppa paura di "fare la cazzata" nel mondo open source, a mio avviso.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux Innova ? no Copia !
          - Scritto da: Anonimo


          C'e troppa paura di "fare la cazzata" nel
          mondo open source, a mio avviso.be', è per questo che i programmi sono solidi e debuggati.vorresti qualcosa di audace e che crasha ogni stormir di fronde?sai, linux e l'open source sono adottati da delle aziende, con dei dati che sono vitali per milioni di persone; se si spu%%anano i dati di progetti, produzione e quant'altro perché uno vuole fare il fenomeno dell'ultima ora, secondo te la prenderebbero di buon grado per il fatto che però sono all'avanguardia?Tit.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Innova ? no Copia !


            C'e troppa paura di "fare la cazzata" nel

            mondo open source, a mio avviso.

            be', è per questo che i programmi sono
            solidi e debuggati.
            vorresti qualcosa di audace e che crasha
            ogni stormir di fronde?che c'entra l'audacia con la stabilita?
            sai, linux e l'open source sono adottati da
            delle aziende, con dei dati che sono vitali
            per milioni di persone; se si spu%%anano i
            dati di progetti, produzione e quant'altro
            perché uno vuole fare il fenomeno
            dell'ultima ora, secondo te la prenderebbero
            di buon grado per il fatto che però sono
            all'avanguardia?mica ho detto che tutto quello che si fa sia sbagliatoho detto che c'e' poco coraggio in generale nei progetti open sourcenon per forza un progetto che inizio oggi devo farlo su basi collaudatealtrimenti come si fa ad andare avanti?
  • Anonimo scrive:
    Iniziare con il piede sbagliato.
    "Giusto per essere assolutamente chiari, questo è un sostituto di MS Exchange", ha commentato Says Gary Frederick, leader di OpenOffice.org Groupware Project"Complimenti! Craere un rimpiazzo per MS Office aveva senso, MS Office , con tutti i suoi difetti e probelmi, è (era?) comunque il pacchetto più potente, diffuso e pervasivo esistente. Per creare un clone quelli di OO hanno fatto un oggetto che soffre di tutti gli stessi problemi di MS Office, dalla lentezza all'eccessivo legame tra i moduli (che si preferisce pomposamente definire "integrazione spinta").Con MS Exchange secondo me invece sbagliano.Exchange non è quello che si puo definire un buon prodotto. Partorito e progettato di fretta con il solo obiettivo di avere un brand con cui i rincorre Domino . Se clonare MS Office ha portato OOffice ad avere gli stessi difetti, clonare Exchange porterà ad aver "openExchange" che è un po' un "parto mancato" come l'originale MS.L'altro prodotto di riferimento del mercato è IBM/Lotus Domino. Il prodotto è decisamente migliore di exchange, è più completo, migliore architettura, ed è sviluppato da anni. Soffre però di "stratificazioni" di livelli sw di varie ere geologiche anche fossili, una diaspora di linguaggi usabili tutti integrati e altre cosucce che lo appesantiscono non poco. Proprio per questo probabilmente è molto più difficile da clonare, anche se con opportune semplificazioni e "sfoltimenti" dei servizi offeri ci si poteva provare.La domanda è: in un mercato in cui esiste un leader incontrastato, usare il leader come riferimento ha senso. In un mercato dove il leader non esiste, che senso ha:-Andare a cercarsi un "finto leader" da copiare-Scegliere il finto leader peggiore (forse solo perche è MS e la notizia così appare sui media?)Non sarebbe meglio che la comunità OO ( che di menti buone ne ha) si metta a creare qualcosa di buono anche in questo campo, che rompa con il passato (un esempio commerciale? groove.net) e che crei una terza opportunità veramente innovativa e migliore? Un ultima provocazione: IBM è molto attiva nell'opensource. Non è che un clone di Domino l'avrebbe un po'.... per così dire... infastidita?Bibo
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziare con il piede sbagliato.
      sei un pagliaccio.si vede che non hai mai usato exchange. io ho usato sia uno che l'altro.. e i clienti a cui ibm l'aveva "regalato" per spingerlo lo stanno lasciando.. vedi un po' tu...
      • Anonimo scrive:
        Re: Iniziare con il piede sbagliato.
        Sarai tu un pagliaccio. Domino è decisamente superiore a Exchange. Ma se tu sei un amministratore punta e clicca cresciuto a pane e libri Mondadori Informatica allora è un altro discorso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Iniziare con il piede sbagliato.
          - Scritto da: Anonimo
          Sarai tu un pagliaccio. Domino è decisamente
          superiore a Exchange. Ma se tu sei un
          amministratore punta e clicca cresciuto a
          pane e libri Mondadori Informatica allora è
          un altro discorso.Tecnicamente Domino non e' un programma di messaggistica (come Exchange). E' un gestore di database,quindi senz'altro piu' versatile - leggi: non fa solo funzionare la posta elettronica -.Secondo me Domino ed Exchange sono 2 prodotti totalmente differenti. La scelta dipende molto dall'utilizzo che ne devi fare.Personalmente una versione open-source di Exchange mi farebbe comodo.....FleshForge
      • Anonimo scrive:
        Re: Iniziare con il piede sbagliato.
        Il guaio di Lotus/Domino è che la maggior parte degli utenti e vari sviluppatori di vari applicativi lo conoscono solo superficialmente e non sanno le potenzialità che ne fanno uno strumento davvero potente e unico.prosit
        • Anonimo scrive:
          Re: Iniziare con il piede sbagliato.
          - Scritto da: Anonimo
          Il guaio di Lotus/Domino è che la maggior
          parte degli utenti e vari sviluppatori di
          vari applicativi lo conoscono solo
          superficialmente e non sanno le potenzialità
          che ne fanno uno strumento davvero potente e
          unico.

          prositConcordo ma questo vale anche per exchange
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziare con il piede sbagliato.
      E cmq magari ha detto "MS Exchange" come esempio di "soluzione per la collaborazione aziendale" il che non significa che ne facciano un clone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziare con il piede sbagliato.

      Con MS Exchange secondo me invece sbagliano.
      Exchange non è quello che si puo definire un
      buon prodotto.Io credo invece che sia il miglior prodotto della MS, magari si potesse far girare sotto linux....
  • Anonimo scrive:
    E Domino?
    E' più probabile che cada la testa di Lotus Domino, solo dopo può cadere Exchange. Quindi non iniziate i soliti discorsi contro mamma MS che sto giro se la prende nel sedere prima IBM (alla faccia dei suoi investimenti).
    • Anonimo scrive:
      Re: E Domino?

      E' più probabile che cada la testa di Lotus
      Domino, solo dopo può cadere Exchange.
      Quindi non iniziate i soliti discorsi contro
      mamma MS che sto giro se la prende nel
      sedere prima IBM (alla faccia dei suoi
      investimenti).Che cada domino ho dei seri dubbi. La versione 6.5 ha fatto delle implementazioni e dei lavori niente male... Veramente delle chicche... Non che sia uno che parte con partito preso come qualche flame che succede, ma dopo averlo provato, ritengo imho che è una buona alternativa e valida contro exchange et simila.
      • Anonimo scrive:
        Re: E Domino?
        cosa significa imho?- Scritto da: il_fabry

        E' più probabile che cada la testa di
        Lotus

        Domino, solo dopo può cadere Exchange.

        Quindi non iniziate i soliti discorsi
        contro

        mamma MS che sto giro se la prende nel

        sedere prima IBM (alla faccia dei suoi

        investimenti).

        Che cada domino ho dei seri dubbi. La
        versione 6.5 ha fatto delle implementazioni
        e dei lavori niente male... Veramente delle
        chicche... Non che sia uno che parte con
        partito preso come qualche flame che
        succede, ma dopo averlo provato, ritengo
        imho che è una buona alternativa e valida
        contro exchange et simila.
      • Anonimo scrive:
        Re: E Domino?
        - Scritto da: il_fabry

        E' più probabile che cada la testa di
        Lotus

        Domino, solo dopo può cadere Exchange.

        Quindi non iniziate i soliti discorsi
        contro

        mamma MS che sto giro se la prende nel

        sedere prima IBM (alla faccia dei suoi

        investimenti).

        Che cada domino ho dei seri dubbi. La
        versione 6.5 ha fatto delle implementazioni
        e dei lavori niente male... Veramente delle
        chicche... Non che sia uno che parte con
        partito preso come qualche flame che
        succede, ma dopo averlo provato, ritengo
        imho che è una buona alternativa e valida
        contro exchange et simila.....soprattutto il pacchetto di installazione del domino 6 (o meglio, uno dei cd) contiene un porting per linux....Mai provato, purtoppo....FleshForge
    • Anonimo scrive:
      Re: E Domino?
      - Scritto da: Anonimo
      E' più probabile che cada la testa di Lotus
      Domino, solo dopo può cadere Exchange.
      Quindi non iniziate i soliti discorsi contro
      mamma MS che sto giro se la prende nel
      sedere prima IBM (alla faccia dei suoi
      investimenti).Mmmmmh,considerando che le funzionalità di Domino (per non citarne la robustezza e solidità) vanno ben oltre quelle di Exchange credo proprio non sarà così.E poi guarda, non vedo cosa ci sia di male se si instaura una legittima concorrenza tra i vari progetti e ditte che investono nell'opensource.La concorrenza mantiene i mercati aperti e "sani" e di solito ha come "effetto collaterale" quello di stimolare i vari concorrenti a produrre prodotti sempre migliori.Ah, ma dimenticavo, l'unico modello di business che conoscono gli adepti di MS è il monopolio, la concorrenza gli sembra una bestemmia, qualcosa da evitare come la peste.....Mi sbaglierò, ma penso che se Domino avrà una seria concorrenza, stai sicuro che IBM non perderà tempo a piangere sui soldi spesi per sostenere l'opensource, metterà mano al portafoglio (non gli mancano certo i soldi) e zac in poco tempo tirerà fuori un'altra versione di Domino migliore della precedente (a differenza di Exchange che si trascina i soliti problemi da vari anni... speriamo che questa ultima sia meglio)
      • Anonimo scrive:
        Re: E Domino?

        Mmmmmh,
        considerando che le funzionalità di Domino
        (per non citarne la robustezza e solidità)
        vanno ben oltre quelle di Exchange credo
        proprio non sarà così.
        Questa è una tua opinione personale tutta da dimostrare
        E poi guarda, non vedo cosa ci sia di male
        se si instaura una legittima concorrenza tra
        i vari progetti e ditte che investono
        nell'opensource.
        La concorrenza mantiene i mercati aperti e
        "sani" e di solito ha come "effetto
        collaterale" quello di stimolare i vari
        concorrenti a produrre prodotti sempre
        migliori. Sono daccordo con te, solo che si parla di "sfida ad exchange" quando secondo me si dovrebbe preoccupare maggiormente IBM con Domino. In ogni caso una cosa è la concorrenza (Domino vs Exchange e non vedo monopoli), una cosa REGALARE un software solo per andare contro MS. Ben venga, lo userò anch'io se funzionale, però mi sembra concorrenza sleale.
        Mi sbaglierò, ma penso che se Domino avrà
        una seria concorrenza, stai sicuro che IBM
        non perderà tempo a piangere sui soldi spesi
        per sostenere l'opensource, metterà mano al
        portafoglio (non gli mancano certo i soldi)
        e zac in poco tempo tirerà fuori un'altra
        versione di Domino migliore della precedente
        (a differenza di Exchange che si trascina i
        soliti problemi da vari anni... speriamo che
        questa ultima sia meglio)Mai visto "soliti problemi", ti ripeto che si tratta di tue opinioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: E Domino?
          Ha perfettamente ragione, Domino è molto ma molto meglio di Exchange. Ho visto implementazioni di tutti e due i prodotti, Domino è molto più robusto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo
            Ha perfettamente ragione, Domino è molto ma
            molto meglio di Exchange. Ho visto
            implementazioni di tutti e due i prodotti,
            Domino è molto più robusto.Ma le ho viste anch'io, non vedo differenze tangibili a livello robustezza.
        • Anonimo scrive:
          Re: E Domino?
          - Scritto da: Anonimo
          Sono daccordo con te, solo che si parla di
          "sfida ad exchange" quando secondo me si
          dovrebbe preoccupare maggiormente IBM con
          Domino. In ogni caso una cosa è la
          concorrenza (Domino vs Exchange e non vedo
          monopoli), una cosa REGALARE un software
          solo per andare contro MS. Ben venga, lo
          userò anch'io se funzionale, però mi sembra
          concorrenza sleale.Mi sa che vedi la cosa in modo errato...Il progetto in questione rilascia il proprio software gratuitamente non per andare CONTRO Microsoft....E' prassi comune dell'opensource fare così....Non è un discorso economico (lo regalo così faccio concorrenza) è filosofico.Il software libero è scaricabile liberamente da tutti proprio percè "libero".Inoltre la specificità dell'opensource non è la GRATUITA', ma la LIBERTA' di fare con il software (ed i suoi sorgenti) tutto quello che ci pare, anche modificarli.Inoltre, nessuna regola o licenza vieta di vendere software opensource.Il "valore aggiunto" dell'opensource rispetto al software proprietario è la disponibilità dei sorgenti e la libertà di farne ciò che si crede (a patto di rispettarne la licenza, in questo caso la LGPL).I profitti per questo nuovo progetto verranno quando i clienti chiederanno agli sviluppatori (e non solo a loro) consulenze per le installazioni e magari customizzazioni ad-hoc per le proprie aziende.Questa non è concorrenza sleale, si tratta di offrire un "prodotto" in più (il sorgente) ai tuoi consumatori, non c'è astio nei confronti di MS, in questo caso exchange è solo il target di prodotto sul quale fare la proria corsa.E' normale che chi si appresta a lanciare un nuovo prodotto sul mercato stabilisca un concorrente sul quale concentrare i propri sforzi ed al quale (possibilmente) erodere quote di mercato.....
          • Anonimo scrive:
            Re: E Domino?

            Mi sa che vedi la cosa in modo errato...

            Il progetto in questione rilascia il proprio
            software gratuitamente non per andare CONTRO
            Microsoft....
            E' prassi comune dell'opensource fare
            così....
            Non è un discorso economico (lo regalo così
            faccio concorrenza) è filosofico.
            Il software libero è scaricabile liberamente
            da tutti proprio percè "libero".
            Inoltre la specificità dell'opensource non è
            la GRATUITA', ma la LIBERTA' di fare con il
            software (ed i suoi sorgenti) tutto quello
            che ci pare, anche modificarli.
            Inoltre, nessuna regola o licenza vieta di
            vendere software opensource.Ti ringrazio in primo luogo per i toni pacati semre più difficili da trovare in questo forum. Riguardo l'argomento che esponi sono già in parte preparato, ho letto "open sources" edito dall'apogeo (open-press), non sarà esaustivo ma comunque ci sono le opinioni ed esperienze dei più "grandi".Io stesso uso in parte software open-source e non ho nulla da dire riguardo la qualità dello stesso.Sono però dubbioso sul modello di business che questa ideologia può portare: tanti mi rispondono citando Red-Hat o altre, ma quante ne sono fallite e quante altre "tradizionali" saranno costrette a licenziare migliaglia di persone perchè 10 bravi programmatori hanno fatto lo stesso software Open? Quindi belle le intenzioni ma ho dubbi sul vantaggio sociale.
            Questa non è concorrenza sleale, si tratta
            di offrire un "prodotto" in più (il
            sorgente) ai tuoi consumatori, non c'è astio
            nei confronti di MS, in questo caso exchange
            è solo il target di prodotto sul quale fare
            la proria corsa.
            E' normale che chi si appresta a lanciare un
            nuovo prodotto sul mercato stabilisca un
            concorrente sul quale concentrare i propri
            sforzi ed al quale (possibilmente) erodere
            quote di mercato.....Il mondo open-source va naturalmente contro MS, è la sua indole, e questo perchè MS è a torto o a ragione in tutte le case e uffici (o quasi) con il suo più o meno caro windows che per anni ha sfornato schermate e relative parolacce degli utenti. Che poi esistano colossi come Adobe o Oracle con software ancora più costosi non importa, quelli non vengono considerati "cattivi" perchè non hanno la stessa diffusione di windows, non hanno fatto concorrenza sleale e via dicendo.Adesso i punti sono due:- software open source nonostante la diferenza tecnica vuol dire sostanzialmente gratuito, ok, si può vendere, ma lo fanno in pochi e se qualcuno lo fa ecco pronto un altro pacchetto "a gratis"- qualsiasi iniziativa viene contrapposta a MS, se non c'è questa guerra non c'è gusto: prendi due grafici ad esempio, uno usa gimp e l'atro il costosissimo photoshop, prendono il caffè e si danno una pacca sulle spalle; prendi invece due sistemisti: due barricate con mitra che sparano dettagli tecnici su Samba, Active directory, ntfs e ext3..Riassumendo il tutto il mio pensiero qual'era? semplicemente: "Ecco il notizione della giornata, la solita bagarra MS contro tutti quando invece un prodotto del genere non solo attacca Exchange ma anche Domino, e per quanto può valere la mia opinione è più facile che ne faccia le spese Domino"grazie e ciao.
          • illegalinstruct scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo
            Sono però dubbioso sul modello di business
            che questa ideologia può portare: tanti mi
            rispondono citando Red-Hat o altre, ma
            quante ne sono fallite e quante altre
            "tradizionali" saranno costrette a
            licenziare migliaglia di persone perchè 10
            bravi programmatori hanno fatto lo stesso
            software Open? Quindi belle le intenzioni ma
            ho dubbi sul vantaggio sociale.anche ammettendo che migliaia di persone vengano licenziate , milioni useranno software gratuito e legale ,e coisoldi risparmiati sulle licenze d'uso magari ci vanno in vacanza .questo e' un vantaggio per la società.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Domino?

            anche ammettendo che migliaia di persone
            vengano licenziate , milioni useranno
            software gratuito e legale ,e coi
            soldi risparmiati sulle licenze d'uso magari
            ci vanno in vacanza .
            questo e' un vantaggio per la società.No se non hanno più uno stipendio...Sono facce della stessa medaglia: prendi un qualsiasi prodotto e immaggina di poterlo avere gratis, che fine farebbero tutti i lavoratori di quel settore?Si potrebbe essere sempre in vacanza se TUTTO fosse gratuito e se nel mondo ci fosse meno gente.
          • illegalinstruct scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo


            anche ammettendo che migliaia di persone

            vengano licenziate , milioni useranno

            software gratuito e legale ,e coi

            soldi risparmiati sulle licenze d'uso
            magari

            ci vanno in vacanza .

            questo e' un vantaggio per la società.

            No se non hanno più uno stipendio...
            Sono facce della stessa medaglia: prendi un
            qualsiasi prodotto e immaggina di poterlo
            avere gratis, che fine farebbero tutti i
            lavoratori di quel settore?cambiano lavoro ? evitiamo di fare come quei tessitori inglesi che diedero origine al luddismo ..
          • Anonimo scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo
            No se non hanno più uno stipendio...
            Sono facce della stessa medaglia: prendi un
            qualsiasi prodotto e immaggina di poterlo
            avere gratis, che fine farebbero tutti i
            lavoratori di quel settore?
            Si potrebbe essere sempre in vacanza se
            TUTTO fosse gratuito e se nel mondo ci fosse
            meno gente.Purtroppo questa è una conseguenza dell'evoluzione dei processi produttivi. Negli anni ottanta nell'industria automobilistica ha subito una trasformazione che l'ha portata ad usare per molte attività della catena di montaggio i robot al posto degli operai. E questo ha necessariamente ridotto le dimensioni della forza lavoro impiegata in fabbrica. Volendo applicare lo stesso modo di procedere che quì sembra si voglia proporre si sarebbero dovuti evitare i robot nelle fabbriche. Ma questo è solo un esempio. Qualsiasi cosa produca un miglioramento del processo produttivo di fatto riduce la necessità di risorse umane. Io stesso sto partecipando ad un progetto di automazione aziendale che necessariamente porterà a ridurre le risorse umane necessarie a svolgere la stessa mole di lavoro. Nel mio caso questo verrà superato per il semplice fatto che con i nuovi strumenti l'azienda avrà la possibilità (che credo sfrutterà a pieno) di espandere la propria attività. Ci sono altri casi in cui questo non è possibile e l'unica alternativa è quella di cambiare attività. Ma personalmente non credo che nel software ci sia questo rischio. Semmai, è più probabile che lo sviluppo si orienti verso la fornitura di soluzioni custom, dove c'è una forte richiesta, che viene soddisfatta a stento dalle risorse disponibili sul mercato.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo
            quante ne sono fallite e quante altre
            "tradizionali" saranno costrette a
            licenziare migliaglia di persone perchè 10
            bravi programmatori hanno fatto lo stesso
            software Open? Quindi belle le intenzioni ma
            ho dubbi sul vantaggio sociale.Oltre alle obiezioni gia' sollevate da altri, vorrei anche invitarti a considerare che anche il modello di business "tradizionale" provoca licenziamenti e fallimenti. E sul vantaggio sociale apportato da certe realta' economiche, non solo nel campo IT ovviamente , ci sarebbe da discutere a lungo.
            relative parolacce degli utenti. Che poi
            esistano colossi come Adobe o Oracle con
            software ancora più costosi non importa,
            quelli non vengono considerati "cattivi"
            perchè non hanno la stessa diffusione di
            windows, non hanno fatto concorrenza sleale
            e via dicendo.La seconda che hai detto! Tralasciando le posizioni dei fanatici che vedono in MS l'Impero del Male per partito preso, qualunque cosa faccia, l'ostilita' verso MS di buona parte dl mondo Free Software e' giustificata dalle politiche non sempre corrette della casa di Redmond e dal suo tentativo pressoche' costante di "inquinare" gli standard;
            Adesso i punti sono due:
            - software open source nonostante la
            diferenza tecnica vuol dire sostanzialmente
            gratuito, ok, si può vendere, ma lo fanno in
            pochi e se qualcuno lo fa ecco pronto un
            altro pacchetto "a gratis"ammesso e non concesso che cio' sia completamente vero ti ricordo che nel caso del software (e dell'IT in genere) una delle principali fonte di guadagno e' rappresentata da consulenza e servizi, ovvero dalla vendita di know-how. Io non ho mai venduto alcun sw free, ma ho guadagnato installando, configurando, insegnando ad usare e manutenendo sistemi basati su sw free.Ciao
          • kensan scrive:
            Re: E Domino?
            - Scritto da: Anonimo
            Sono però dubbioso sul modello di business
            che questa ideologia può portare: tanti mi
            rispondono citando Red-Hat o altre, ma
            quante ne sono fallite e quante altre
            "tradizionali" saranno costrette a
            licenziare migliaglia di persone perchè 10
            bravi programmatori hanno fatto lo stesso
            software Open? Quindi belle le intenzioni ma
            ho dubbi sul vantaggio sociale.
            - qualsiasi iniziativa viene contrapposta a
            MS, se non c'è questa guerra non c'è gusto:
            prendi due grafici ad esempio, uno usa gimp
            e l'atro il costosissimo photoshop,...C'è una certa contraddizione in questi due pensieri, non trovi che lo studio fotografico che usa gimp riesca a vendere il suo prodotto a un centesimo di meno perchè gli serve Gimp e perchè non lo paga? Non pensi poi che chi compra le foto dello studio abbia più soldi per destinare ad altro?Altra contraddizione: Si diceva un tempo che le macchine dovevano essere distrutte perchè avrebbero rubato posti di lavoro e così è stato fatto da alcuni, altri invece sono entrati nel "sistema" e definisco l'introduzione delle novità come un miglioramento dell'efficienza. Da circa un secolo l'efficienza fa rima con modernità ed è ottenuta sia cambiando metodi produttivi sia inserendo robot, computer, sia licenziando persone che non si adattano alle nuove metodologie ma soprattutto tagliando i costi. La chiamano efficienza.Un tempo un chilo di farina aveva un costo enorme e quasi tutto lo stipendio se ne andava per comprare la farina, oggi invece una pagnotta di pane costa pochissimo, l'introduzione del software free permette di migliorare l'efficenza del sistema e di spostare risorse dal campo del software ad altri campi, per esempio la gente con i soldi di M$ Office può farsi una settimana a Rimini facendo lavorare un sacco di gente.Tento di rovesciare la questione. Gli agricoltari dell'ottocento si possono vedere come delle sanguisughe che non permettono al sistema di avanzare richiedendo prezzi stratosferici per i loro prodotti, in pratica bloccano il sistema ad uno stadio primitivo, una specie di nodo da sciogliere.Bene, pur con le dovute proporzioni la M$ è la sanguisuga del momento che blocca lo sviluppo offrendo un prodotto a un prezzo esorbitante quando il prezzo intrinseco del software è basso, magari non di tutto il sw ma di quello che raccoglie l'entusiasmo della gente e dei programmatori.Non si può andare contro la natura dell'uomo, l'economia è (o dovrebbe essere) al servizio dell'uomo, quello che è inutile nel connubio uomo-economia va eliminato per questione di efficienza, il nostro sistema ormai funziona così, le risosrse vengono spostate, ridistribuite in un processo senza fine, chi si oppone sembra uno di quelli che bruciavano le macchine nell'ottocento.
  • Anonimo scrive:
    OOo alternativa? Ma per carità!
    OpenOffice fa ca'hare!È di una lentezza che ogni volta che lo devo usare cerco di vedere se è possibile usare una soluzione alternativa.E ora non venitemi a dire tutti i motivi perché è lento, perché i menù a tendina e tutto il resto hanno un'inerzia da latte alle ginocchia, non è importante il "perché", tanto è lento lo stesso, ed è quello che mi interessa.È una vera schifezza!No, non venitemi a dire che sono il solito troll o winzozzaro ecc., i miei pc non hanno neanche il doppio boot, sono pinguini puri, ed è per questo che per primo mi sento di poter portare una critica così spietata a linux che peraltro tanto mi dà.OpenOffice è lento da schifo e su questo non ci piove!!!Tit.
    • Anonimo scrive:
      Re: OOo alternativa? Ma per carità!
      OO non è lento: OO carica quando è lanciato tutti i sw della suite (seppur parzialmente) OO quindi se si lancia il writer si è parzialmente caricato anche il sw per il foglio elettronico, etc. Ma questo lo sai già.Il pregio: se devi passare da un foglio word ad un foglio di calcolo ad ....., il tempo è più breve. certo se devi usare prevalentemente uno dei sw, questo ti rallenta il caricamento sia del programma sia del file.Dipende dall'utilizzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: OOo alternativa? Ma per carità!
        - Scritto da: Anonimo
        OO non è lento: OO carica quando è lanciato
        tutti i sw della suite (seppur parzialmente)
        OO quindi se si lancia il writer si è
        parzialmente caricato anche il sw per il
        foglio elettronico, etc. Ma questo lo sai
        già.
        Il pregio: se devi passare da un foglio word
        ad un foglio di calcolo ad ....., il tempo è
        più breve. certo se devi usare
        prevalentemente uno dei sw, questo ti
        rallenta il caricamento sia del programma
        sia del file.
        Dipende dall'utilizzo.Mah, il problema si presenta quando devo uscire dal programma: i menù a tendina hanno i loro tempi, aprire una nuova finestra da una esistente non è che sia questo gran proiettile.Ok, utilizzo un pc un po' datato, ma per tutto il resto mi va bene, mi ruga cambiarlo a causa di un sw pesissimo. Dovrei confrontarlo con l'Office su windows sulla stessa macchina...Ma installare momentaneamente windows per vedere come vanno le cose non ne vale la pena.Tit.
    • Anonimo scrive:
      Re: OOo alternativa? Ma per carità!
      ma le leggi le notizie prima di replicare a cavolo? evidentemente no! non si parla di OO.o ma di OG.o
      • Anonimo scrive:
        Re: OOo alternativa? Ma per carità!
        - Scritto da: Anonimo
        ma le leggi le notizie prima di replicare a
        cavolo? evidentemente no! non si parla di
        OO.o ma di OG.oSbagli a essere così sicuro."Sebbene OGo sia nato da una costola di OpenOffice.org, e si definisca un progetto complementare a quest'ultimo, sul suo sito si specifica che le due comunità di sviluppo sono indipendenti: l'obiettivo comune è tuttavia quello di rendere i due software strettamente integrati fra loro e capaci, insieme, di offrire alle aziende una piattaforma per il groupware in grado di tenere testa alla coppia Office/Exchange di Microsoft."La Presunzione è la figlia prediletta dell'Ignoranza.Un po' di umiltà non fa mai male.Tit.
        • Anonimo scrive:
          Re: OOo alternativa? Ma per carità!
          appunto! si parla di OG.o non di OO.o quindi evita di fare commenti sconclusionati se non hai letto la notizia.
          • Sarge scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Anonimo
            appunto! si parla di OG.o non di OO.o quindi
            evita di fare commenti sconclusionati se non
            hai letto la notizia.E lui ha appena detto che UNA delle due parti dei software di futura reciproca integrazione (uno e' questo sostituto di exchange),openoffice appunto, fa schifo.Chiaro adesso?Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            ha solo detto che sara' integrato con OO.o ma le funzioni tipiche di un server e di un client groupware NON verranno espletate da nessun componente di OO.o, quindi dire che OO.o e' lento per criticare OG.o non ha alcun senso, chiaro adesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Anonimo
            ha solo detto che sara' integrato con OO.o
            ma le funzioni tipiche di un server e di un
            client groupware NON verranno espletate da
            nessun componente di OO.o, quindi dire che
            OO.o e' lento per criticare OG.o non ha
            alcun senso, chiaro adesso?Dove hai letto che ho criticato OG.o?Qualcuno ha detto che ho criticato OOo senza che esso venisse citato. Ho dimostrato il contrario riportando con copia-incolla un pezzo dell'articolo. Si è continuato a negare. Ora salta fuori che ho criticato OGo. In genere è la mancanza di argomenti che fa arrampicare sugli specchi!Cmq: ho provato MSword e write di OOo sulla stessa macchina (credo un pentium da 2 GHz con 256 mega). Inutile, OOo è lento, anche a parità di macchina.Me ne dispiace, ma non posso negare l'evidenza.Tit.Tit.
          • Anonimo scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ha solo detto che sara' integrato con OO.o

            ma le funzioni tipiche di un server e di
            un

            client groupware NON verranno espletate da

            nessun componente di OO.o, quindi dire che

            OO.o e' lento per criticare OG.o non ha

            alcun senso, chiaro adesso?

            Dove hai letto che ho criticato OG.o?
            Qualcuno ha detto che ho criticato OOo senza
            che esso venisse citato.ne devo dedurre che tu parlavi di OO.o senza alcun riferimento ad OG.o quindi il tuo post e' assolutamente OT
          • Sarge scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Anonimo
            ha solo detto che sara' integrato con OO.oQuanto basta per poterlo criticare.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Sarge

            - Scritto da: Anonimo

            ha solo detto che sara' integrato con OO.o

            Quanto basta per poterlo criticare.ok sei un troll (potevi dirlo subito che neanche t'avrei risposto)
          • Anonimo scrive:
            Re: OOo alternativa? Ma per carità!
            - Scritto da: Sarge

            - Scritto da: Anonimo

            appunto! si parla di OG.o non di OO.o
            quindi

            evita di fare commenti sconclusionati se
            non

            hai letto la notizia.

            E lui ha appena detto che UNA delle due
            parti dei software di futura reciproca
            integrazione (uno e' questo sostituto di
            exchange),openoffice appunto, fa schifo.

            Chiaro adesso?

            SalutiE io direi che è altrettanto chiaro che non è stata fornita alcuna argomentazione plausibile a sostegno dell'affermazione. OpenOffice è lento? Dipende dall'hardware, semplicemente. Senza fare un raffronto sulla piattaforma l'affermazione è solo una sparata in aria. Io intanto *constato* che con un PC abbastanza recente le prestazioni sono ragionevolissime. Con un celeron 800 riesco ad usare OOo in maniera abbastanza efficiente. Con l'XP 1800 non c'è nessun problema. Vuoi usarlo con un P300 con 64 MB di ram? OK, è vero, in quel caso è veramente lento. Però non generalizziamo.SalutiProspero
    • Anonimo scrive:
      Re: OOo alternativa? Ma per carità!
      - Scritto da: Anonimo
      OpenOffice fa ca'hare!
      È di una lentezza che ogni volta che lo devo
      usare cerco di vedere se è possibile usare
      una soluzione alternativa.Mah... io lo trovo lento solo al caricamento.Per il resto mi sembra vada bene, su un XP 1700+ con 1 Gb 8) di RAM (Redhat 9, Slack 9.0-CURRENT, FreeBSD 5.1-CURRENT).Per i miei scopi (lo ammetto, un pochino limitati [ma chi e' che usa realmente Office a piu' del 30-40% delle sue potenzialita'?]) va benissimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: OOo alternativa? Ma per carità!
        - Scritto da: Anonimo

        Mah... io lo trovo lento solo al caricamento.
        Per il resto mi sembra vada bene, su un XP
        1700+ con 1 Gb 8) di RAM (Redhat 9, Slack
        9.0-CURRENT, FreeBSD 5.1-CURRENT).
        Per i miei scopi (lo ammetto, un pochino
        limitati [ma chi e' che usa realmente Office
        a piu' del 30-40% delle sue potenzialita'?])
        va benissimo.Anche per quello che devo fare io va benissimo, ma io volevo rimanere a un ottimo AMD k6 450 con 320 mega di ram.E nella filosofia del sw linux si cerca di ottimizzare la richiesta di risorse hw.Tit.
    • Anonimo scrive:
      Re: OOo alternativa? Ma per carità!
      5/6 secondi su un P4 2.8 su win... figuriamoci su linux...mi sa che sei rimasto al pre-alpha...
      • leone2000 scrive:
        Re: OOo alternativa? Ma per carità!
        - Scritto da: Anonimo
        5/6 secondi su un P4 2.8 su win...
        figuriamoci su linux...
        mi sa che sei rimasto al pre-alpha...Su Linux mi sembra più lento... non dimenticare che su win si carica un quicklaunch nella traybar....
    • Terra2 scrive:
      [ot] OOo alternativa? Ma per carità!
      - Scritto da: Anonimo
      OpenOffice fa ca'hare!
      È di una lentezza che ogni volta che lo devo
      usare cerco di vedere se è possibile usare
      una soluzione alternativa.
      [...]
      OpenOffice è lento da schifo e su questo non
      ci piove!!!A parte il fatto che non si parlava di OOo :)Comunque è vero OOo è mediamente più lento di msoffice... Ma da quando uso OOo riesco a fargli fare tutto quello che voglio (uso prevalentemente il Writer ed il Calc) mentre con ms office (in word soprattutto) c'era da impazzire solo per definire uno stile di testo...Alla fine il tempo e la salute risparmiati valgono ben la pena di aspettare quei 4/5 secondi in più all'apertura del primo documento...
      • Anonimo scrive:
        Re: [ot] OOo alternativa? Ma per carità!
        - Scritto da: Terra2

        - Scritto da: Anonimo

        OpenOffice fa ca'hare!

        È di una lentezza che ogni volta che lo
        devo

        usare cerco di vedere se è possibile usare

        una soluzione alternativa.

        [...]

        OpenOffice è lento da schifo e su questo
        non

        ci piove!!!

        A parte il fatto che non si parlava di OOo :)

        Comunque è vero OOo è mediamente più lento
        di msoffice...

        Ma da quando uso OOo riesco a fargli fare
        tutto quello che voglio (uso prevalentemente
        il Writer ed il Calc) mentre con ms office
        (in word soprattutto) c'era da impazzire
        solo per definire uno stile di testo...

        Alla fine il tempo e la salute risparmiati
        valgono ben la pena di aspettare quei 4/5
        secondi in più all'apertura del primo
        documento...La lentezza di OOo su Linux e' legata a duefattori. 1) Il toolkit usato; 2) Il fatto che OOo scandiscetutte le migliaia di font fornite dal font server X11,oltre le sue. Lo stesso problema ce l'ha mozilla.La lentezza è inoltre molto più accentuatanei notebook, dove gli hard disk sono moltopiu' lenti, specie se OOo si usa come "plugin"per i file .doc da mozilla.... frull frull...Se provate OpenOffice o mozilla dentro un emulatoretipo VMWare dentro Linux con 1/4 della RAMdedicata all'emulatore noterete ce sono notevolmentepiu' veloci emulati.
  • Anonimo scrive:
    Io adoro ...
    ... questa gente !!!!! (linux) (linux) (linux)
  • Anlan scrive:
    alla faccia
    ... di tutti quelli che dicono che esiste già un sostituto di Exchange per linux (phpproject o altri).(win)=(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: alla faccia
      Prima di integrare tutto in un solo prodotto, quelli della Microsoft dovrebbero cominciare a far funzionare la posta elettronica... Non per niente nessun grosso provider si sognerebbe mai di utilizzare exchange per gestire milioni di Mailbox, anche se lo facessero girare su un CRAY esploderebbe dopo 3 minuti..........
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