C'è del P2P in Danimarca

Come in Italia, anche nella patria di Amleto si lavora su una tassa per legalizzare il P2P. Un quid con cui aggravare le tariffe di connessione

update in fondo – Roma – La proposta sembra interessante: 100 corone al mese, circa 13 euro, per download di musica illimitati . Senza più la trascurabile seccatura di poter incorrere in qualche reato. E la faccenda è ancora più interessante perché, udite udite, l’idea l’ha lanciata un dirigente locale di IFPI , ed è stata pubblicamente sostenuta anche dal presidente della sezione danese della stessa organizzazione.

Non si conoscono ancora i dettagli della proposta, anche se Ars Technica tenta di tracciarne un primo profilo: la tassa sarebbe obbligatoria per tutti , anche per coloro che non desiderano usufruire del “servizio”, e al momento non è chiaro se dovrebbero pagarla i provider o direttamente i cittadini.

La musica scaricabile sarebbe poi tutta tutta, o soltanto quella pubblicata da etichette danesi? E comprenderebbe solo le major, o anche le produzioni indipendenti? Domande a cui probabilmente verrà data una risposta soltanto in futuro, sempre che la proposta trovi qualche seguito . Per il momento, ha incassato senz’altro il sostegno di una associazione nota come Piratengruppen .

In Italia, come sanno i lettori di Punto Informatico , è in discussione una proposta di legge simile, anch’essa vagamente ispirata alle idee sostenute da anni da Electronic Frontier Foundation . Una norma analoga non ha incontrato altrettanta fortuna in Francia .

Luca Annunziata

UPDATE 28 ottobre 2007
IFPI dichiarato che le notizie riprese online da più parti sono “inaccurate”. IFPI Denmark ha negato di aver mai sostenuto una qualsiasi forma di legalizzazione del P2P.

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  • Nome e cognome scrive:
    e' un problema grave quello delle apnee
    di solito comunque è legato al sovrappeso, come anche la pressione alta. sono stati dimostrati miglioramenti nella pressione e nella qualità del sonno e della respirazione collegati alla riduzione del peso nei pazienti di peso eccessivo. d'altronde è logico. se c'è del grasso che occupa lo spazio dove dovrebbe passare il sangue e l'aria, nel collo dove di spazio ce n'è meno queste faranno fatica a passare. ancora di più nel sonno, quando la gravità agisce diversamente che quando ci si trova in piedi o seduti
  • Scettico scrive:
    Ma sono scemi, o ci fanno?
    Io dovrei dormire sotto quel groviglio di fili con sensori infilati nel naso e non voglio sapere dove ancora e semi intubato? Azzo che sonni e sogni tranquilli che farò!E cmq nell'articolo c'è un errore di fondo, da quando un'azione di solo monitoraggio (cioè sorgeglianza o controllo)ha effetti terapeutici? Mah...
    • pippo franco scrive:
      Re: Ma sono scemi, o ci fanno?
      ma leggi l'articolo prima di sparar sentenza!
    • Qyelo scrive:
      Re: Ma sono scemi, o ci fanno?
      L'esame di cui parlano si chiama polisonnografia.Non hai capito l'articolo.
      • Scettico scrive:
        Re: Ma sono scemi, o ci fanno?
        Ebbene ho torto, maledetta fretta...Viva gli infrarossi!Io sto invece mettendo a punto un altro apparecchio che dovrebbe impedire di essere molestati dal russare del partner. La persona russa comunque ma alle orecchie dell'altra persona il rumore giunge molto attutito, senza dispositivi invadenti o comunque fastidiosi.Al momento sono giunto ad una attenuazione dell'80% del rumore, in dB, ma cerco di raggiungere almeno il 90% prima di sottoporre l'apparecchio a brevetto.Buon sonno!
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