C++, ISO vara la versione 11

Il linguaggio di programmazione più popolare raggiunge un nuovo traguardo evolutivo. Introducendo (tra le altre cose) funzionalità pensate per sfruttare al meglio la potenza dei moderni processori multi-core

Roma – Lo standard di programmazione a oggetti C++ si aggiorna: il comitato ISO presieduto da Herb Sutter ha ufficialmente varato le specifiche “C++11”, nome informale di quella che è l’ultima revisione di uno dei linguaggi più popolari in assoluto per lo sviluppo di software, applicazioni, utility e “app” per ogni genere di piattaforma e dispositivo informatico.

C++11 porta una ventata di modernità nell’ambiente C++ dopo ben 13 anni dall’ultima major release , ratificando un gran numero di novità e soprattutto introducendo un modello di memoria specificatamente pensato per le CPU multi-core e il concurrent computing : in sostanza l’esecuzione parallela di istanze separate di codice eseguibile.

Sfruttando le nuove specifiche del linguaggio aggiornato, i programmatori specializzati in C++ avranno a disposizione una libreria standard per la creazione di codice pensato per girare al meglio sui moderni processori multi-core e non dovranno preoccuparsi di svilupparne una personalizzata per incrementare le performance del proprio software.

Grazie al nuovo modello di concurrent computing e alle altre novità della revisione C++11 (funzioni lambda, variadic template e altro ancora), dice Sutter (attualmente impiegato presso Microsoft): “il moderno codice C++ è chiaro e sicuro come il codice scritto in altri linguaggi moderni e altrettanto veloce, con alte prestazioni di default e accesso completo al sistema sottostante ogni volta che se ne avesse bisogno”.

Alfonso Maruccia

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  • Surak 2.0 scrive:
    Vista la ridicolaggine media...
    ... del giornalismo globale di oggi, credo che il filtro che applicheranno sugli insulti si surriscalderà, altro che riprendere di credibilità.Ormai ridicole bufale che pure bambini piccoli smentirebbero per la palese illogicità vengono rilanciate a spacciate per buone da presunti e "premiati" esperti (vedi tutte quelle inventate per spianare la strda all'attaccao alla Libia, vedi questa ridicola storia del complotto iraniano, vedi la stramberia di far credere che la nube di Fukushima abbia colpito una singola casa a decine di km di distanza dopo yutte quelle bufale sulle mille mila morti che avrebbe causato subito e di cui ad un anno di distanza manco i "romantici" operai kamikaze sono deceduti).O finiranno epr fare come il Fatto Quotidiano ma pure PI dove le vere informazioni si trovano nei commenti oppure faranno alla lunga vcome le testate più note che permetteranno di commentare le notizie sulle mutande della Beyoncé e non sulla propaganda militar-politica-economica scopo di molte notizie demenzial-ridicole
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