C'è una nuova malattia in città, la Wiiite

Un dottore si auto-diagnostica una variante videoludica di una comune infiammazione da stress. E finisce sulle pagine dei giornali medici e sulla CNN

Roma – Julio Bonis, medico tirocinante spagnolo, una mattina si è svegliato con un dolore alla spalla : se fosse stato un paziente a sottoporglielo avrebbe pronunciato una diagnosi da infortunio sportivo, in realtà il dottore sapeva di non aver fatto sport, anzi, di aver passato l’intera serata precedente a casa, comodamente seduto sul suo divano.

È stato allora che il dottore ha collegato i fatti alla sua nuova Wii : la sera prima era rimasto a casa, certo, ma aveva trascorso ore ed ore a giocare a tennis con il pacchetto Wii Sport della sua console. Un disturbo simile occorso ad un suo conoscente, l’ha spinto ad una diagnosi brillante e originale .

Presa carta e penna, il dottore spagnolo ha scritto al New England Journal of Medicine : la diagnosi è Wiiite , una variante del gomito del tennista , curabile con una settimana di antidolorifici e di riposo assoluto. Niente sforzi, niente sport, ma soprattutto niente Nintendo Wii .

Non si tratta certo del primo caso di disturbo fisico legato ai videogame. Negli anni ottanta la strada era stata aperta da il polso da Space Invaders , causato dalle ripetute pressioni dei bottoni per fare fuoco sui gloriosi arcade da bar.

Negli anni novanta era stata invece proprio Nintendo a farsi onore nel campo medico: la nintendonite era una infiammazione del pollice, causata dalle troppe ore passate con in mano il (non proprio ergonomico) gamepad del Super Nintendo.

Questi anni saranno probabilmente ricordati come l’epoca della Wiiite : c’è chi si disintegra un ginocchio giocando a tennis con Wii Sport, e gli esperti non a caso consigliano specifici esercizi preparatori prima di dedicarsi ad un pomeriggio o una serata in compagnia del videogioco favorito.

L’era dei videogame ha dunque segnato la fine di ginocchia graffiate per cadute dalle bici o occhi neri rimediati giocando a calcio? Oggi i disturbi sembrano arrivare tutti dalle ore di gioco con le console domestiche. “Al contrario dei veri sport, la forza fisica e la resistenza non sono fattori importanti”, ha detto Julio alla CNN : con la Wii si può quindi giocare per ore, logorando le proprie articolazioni .

Per il futuro, il dottore appare anche più pessimista: “I prossimi giochi potrebbero coinvolgere diversi e improbabili gruppi di muscoli – ha detto Bonis – e i medici dovrebbero essere consapevoli che potrebbero presentarsi forme multiple e insolite di Wiiite”.
Nintendo ringrazia.

Luca Annunziata

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  • Mauri scrive:
    C'è già e meno invasivo
    Esiste già: si chiama BCI Brain Computer Interface, non necessita di impianti cerebrali, si monta una cuffia da EEG.
  • Nilok scrive:
    per apertuscus
    Direi che tutto dipende dal punto di vista con il quale guardi le cose.Ovviamente il legno può essere "duro" rispetto alla stoffa, ma non lo è certamente rispetto al ferro.Pensa che ad una lucertola gli ricresce la coda mozzata!Pensa ad una formica che riesce a sollevare psei molte volte il peso del suo stesso corpo.Sono moltissimi gli esempi....e sappi che quando uso la tastiera non faccio vento...scateno un tornado! :)
  • Nilok scrive:
    per Wakko Warner
    Vediamo se riesco a risponderti....Non ho detto che aiutare una persona con un chip è sbagliato.Ho detto che è una tecnologia obsoleta.Un individuo NON E' il suo corpo.Quando il corpo è troppo "acciaccato" o subisce un "guasto sufficientemente grave" l'individuo lo abbandona: questa è la morte.Se (e ripeto SE) l'individuo raggiungesse l'abilità di cambiare il proprio corpo con un corpo nuovo di zecca, questa non sarebbe forse una soluzione migliore?Perdere tempo a studiare microchips...che facciano pure.
    • Non diciamo cazzate scrive:
      Re: per Wakko Warner
      Stai all'erta, ti stanno lavando il cervello:http://xenu.com-it.net/txt/poteriot.htm
  • Vortigaunt scrive:
    Ah be be....
    ....il Problema è quando insieme al chip ti impianteranno anche un modem wi-fi che converte le onde cerebrali in segnale RF, a questo punto esisteranno hacker che tenteranno di entrarti nel cervello e fare taglia/copia/incolla di pensieri o comandare il tuo cervello a distanza con un portatile con installato una specie di Brain UltraVNC.......Ca**o Figata!!!
  • Black Knight scrive:
    Notizia del 2006?
    La notizia non è un po' datata?Mi pare risalga a Luglio 2006...
  • netnemo scrive:
    E la privacy?
    L'idea stuzzica ma... Come faremo a sapere se nella stanza attigua non c'e' qualcuno che scandaglia le nostre onde cerebrali? Da quel che ho capito è pur sempre un wireless...
  • QeSaR_NeRON scrive:
    Chip-Matrix
    Ok ragazzi.. chip per l'input installatomo mi aspetto solo che si trovi il modo di passare le immagini dal computer al cervelloe poi sono pronto ad entrare in Matrix :D
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Chip-Matrix
      Pensa pittosto a tutti i trojan e spyware che ti potresti beccare con un coso simile nel cervello :D
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Chip-Matrix
      Mi raccomando, usate cyber-firewall personali e cerebro-antivirus marcati Kaspersky quando vi connettete alla Matrice, altrimenti il cervello si infetta, rallenta e va in crash! :D
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Chip-Matrix
      E se si riavvia? (newbie)
  • Nilok scrive:
    Tecnologia obsoleta
    Ave.I corpi umani sono macchine piuttosto semplici, poco funzionali e molto fragili.Quando un'automobile è diventata "troppo vecchia", che fai la ripari o la cambi?Nonostante OGNI passo in avanti nella conoscenza sia apprezzabile e meritevole, altra cosa è cercare di raggiungere la soluzione ottimale invece che accontentarsi di quanche "patch".A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Tecnologia obsoleta
      Visto che questo chippetto sarebbe obsoleto, secondo te cosa si dovrebbe fare oggi?Se sei nato con una disabilità fisica (oppure magari hai problemi fisici a causa di un incidente) cosa proponi di fare?Sfortunatamente i "pezzi di ricambio" per gli umani non sono così semplici né da trovare né da installare. Una persona che ha perduto mobilità fisica, a volte in modo totale, non ha altra speranza che la tecnologia un giorno possa permettergli di nuovo di parlare, di muoversi, di vedere, di camminare, ecc... e questo chippetto, seppur mi faccia venire i brividi, potrebbe aiutare in questa direzione.
    • apertuscus scrive:
      Re: Tecnologia obsoleta
      "I corpi umani sono macchine piuttosto semplici, poco funzionali e molto fragili"Semplici? chiedilo ad un medico........poco funzionali ? trovami qualcosa che funziona meglio... non a caso in questo periodo la ricerca su cose che mimano l'uomo o altre forme biologiche sono cosi' di moda! mani antropomorfe, muscoli artificiali... reti neurali, robot che camminano, robot che saltano come le rane... robot a forma di pesci...FRAGILI! ma pensa te... i meccanismi del cervello che, come una sorta di ridondanza, riescono a riprendere il controllo di attivita' motorie dopo un danno, come un ictus ti sembrano fragili !?!?ma si parla per dare vento alla tastiera !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2007 12.55----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2007 12.57-----------------------------------------------------------
    • anonymus scrive:
      Re: Tecnologia obsoleta
      i corpi umani sono macchine semplici... non dico di studiare, ma almeno di riflettere
    • Non diciamo cazzate scrive:
      Re: Tecnologia obsoleta
      E scommetto che credi ciecamente di raggiungere tali capacità scalando i livelli OT?fatti una letturahttp://xenu.com-it.net/txt/segreto.htm
  • Nome e cognome scrive:
    Fantastico
    Fantastico!
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