Caccia al tecnofalsario, alla cinese

Lasciano i numeri di cellulare negli annunci illegali disseminati nelle città e così la polizia li tempesta di messaggi. Curiose tattiche anti-crimine


Pechino (Cina) – Un fenomeno tutto cinese è quello delle persone che si offrono in qualità di falsari per chiunque voglia possedere una carta di identità fasulla oppure aspiri a poter esibire una certificazione accademica. Sono servizi illegali che spesso vengono pubblicizzati su internet oppure su foglietti e volantini disseminati nelle città, sui quali viene lasciato il solo numero di telefonino.

Contro questo fenomeno si sta muovendo con una tattica alquanto curiosa la polizia di Pechino che ha adottato le tecnologie necessarie ad inserire in un database i numeri di cellulare dei tanti che offrono questi “servizi”, in modo da poterli travolgere di messaggi.

Stando a quanto dichiarato dalla polizia sui media ufficiali del regime, infatti, il nuovo strumento invia un messaggio a ciascun numero ogni 20 secondi. Nel messaggio, che dunque arriva sul cellulare del “falsario” con una inaudita frequenza, c’è scritto qualcosa come: “Hai violato la legge pubblicando annunci illegali. Devi immediatamente cessare questa attività e recarti all’Ufficio di polizia di Hangzhou per essere punito”.

Le dichiarazioni ufficiali affermano che questo sistema funziona, almeno per i falsari che usano il cellulare, sebbene non sia stato dichiarato quanti sono coloro che alla fine si “costituiscono”, se così si può dire, alla polizia.

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  • Anonimo scrive:
    I regimi comunisti
    Uffa che palle, ormai si sa, i regimi comunisti mandano in galera i dissidenti. E' una novità tanto sconvolgente?L'unica differenza col passato è che oggi hanno aperto al mercato cosiddetto libero e possiamo comprare da loro merce prodotta con manodopera pagata a prezzi stracciati. In conseguenza di questo fatto NESSUNO gli dice più niente, come il caso dimostra l'esempio della Cina (solo la Corea del Nord che ha le bombe atomiche e non accetta il mercato, e Cuba che non si è voluta piegare con 40 anni di embargo).D'altronde le pubbliche opinioni si devono anche un po' barcamenare, la gente ci ha da fare, mica si può fare una manifestazione al giorno
  • Anonimo scrive:
    ma guarda che coincidenza
    mi sembra la storia di ocalan, al quale l'italia rifiutò l'asilo politico o quella di silvia baraldini, condannata negli usa (nota come la patria della libertà e della giustizia) a 43 anni di reclusione per aver distribuito volantini....per non parlare di Mordechai Vanunuo quella di altre persone, note o meno note, in galera per le idee.è chiaro che 12 anni di guerra subita dall'impero americano (alla quale hanno eroicament resistito) li abbia costretti ad essere molto sospettosinon dimenticare che nella base americana di guantanamo a cuba c'è gente presa a caso in afghanistan e deportata in gabbie da polli; tutti in attesa di "interrogatorio"; ogni tanto ne rimandano qualcuno a casa. non vengono rispettati per loro ne' diritti civili, ne' la convenzione di ginevra.chi vuole organizzare una manifestazione per il rispetto di TUTTI i prigionieri politici nel mondo? ogni tanto lo fa, per TUTTI amnesty international.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma guarda che coincidenza
      la questione dei prigionieri di Guantanamo rientrerà nelle 10 notizie più censurate dell'anno.Per non parlare dei metodi di interrogatorio. privazione di sonno, luce, ore d'aria o obbligo di restare ore in piedi, inginocchiati, pressioni psicologiche.E questo è quello che gli americani ammettono, giguriamoci il resto.Certo è molto facile scrivere sui Vietnamiti cattivi, tanto loro non hanno uffici stampa in mezzo mondo.http://www.sitelab.it/pointless/ita.shtml
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi aspetto che...
    se in vietnam non sono fascisti io sono babbo natale, sparano come fascisti, parlano come fasciti, uccidono come i fascisti, e torturano come i fasciti, se anche dicessero di essere gesuiti non gli crederei.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi aspetto che...
      Ma tu che ne sai del Vietnam? Leggi eva 3000 e la gazzetta dello sport.E' sarà anche vero, torturano, uccidono, ecc ma tu che cazzo ne sai?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cattivi i Vietcong...
    hai ragione...Bombardiamoli
  • Anonimo scrive:
    I comunisti
    Ecco il "meglio" della subcultura comunista all'opera. Prevaricazione e totalitarismo che da sempre sono ma migliore definizione di comunismo. D'altra parte da feccia che e' cresciuta tirando molotov spaccando negozi e inneggiando all'assassinio di innocenti da parte delle br cos'altro c'e' da aspettarsi? Il seme della criminalita' e della violenza e' nel loro patrimonio genetico e nella loro ideologia.
  • Anonimo scrive:
    Assordante silenzio
    Quando a calpestare i diritti delle persone e' un regime "di sinistra" s' ode un assordante silenzio.Dove sono le bandiere alle finestre per questi casi ? E la manifestazioni di piazza ? E le urla indignate in tv ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bombardiamoli dai!!!
      Bombardiamoli dai!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bombardiamoli dai!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Bombardiamoli dai!!!Lo hanno già fatto, inutilmente, per 14 anni ;)
    • sanpiox scrive:
      Re: Assordante silenzio
      - Scritto da: Anonimo
      Quando a calpestare i diritti delle persone
      e' un regime "di sinistra" s' ode un
      assordante silenzio.
      Dove sono le bandiere alle finestre per
      questi casi ? E la manifestazioni di piazza
      ? E le urla indignate in tv ? e quando a calpestarli sono regimi di destra non solo si sta in silenzio ma li si sostiene fortemente (di solito sia la destra che la sinistra italiana) in quanto regimi quasi sempre vicini agli stati uniti (es. argentina i generali, brasile prima dell'attuale presidente, cile ti ricorda qualcosa pinoche, iran pre rivoluzione, sud africa prima che l'onu si imponesse che strano senza usare la forza, israele attuale, venezuela attule, colombia guerra civile da circa 10 anni, ecc..) viva la democrazia
      • Anonimo scrive:
        Re: Assordante silenzio
        , venezuela attule, il problema del venezuela sono i paramilitari e i golpisti di destra e dei sindacati gialliQue Viva Chavez
    • Anonimo scrive:
      Re: Assordante silenzio
      Aaaah, allora lo ammetti che gli USA calpestano i diritti! L'unica differenza per te è che le proteste non si fanno quando li calpestano gli stati comunisti
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