Cadaveri protetti con gli RFID

I chip assieme ad un più sofisticato sistema di sorveglianza in salsa hi-tech dovrebbero consentire all'Università di Berkeley di fermare il mercato illegale dei corpi


Los Angeles (USA) – C’è un grosso giro di cadaveri in California e altrove, corpi che vengono utilizzati legalmente dalle facoltà di medicina cui vengono donati dalle persone ancora in vita. Ma anche corpi che invece foraggiano guadagni criminali e che non sono trattati con il dovuto rispetto. Contro tutto questo, a tutela dei corpi dei defunti e delle loro famiglie, l’ Università della California di Berkeley sta pianificando un sistema hi-tech.

L’idea che si sta facendo largo è la possibilità di associare ad ogni cadavere un codice a barre elettronico, sottoforma di tag RFID, che possa così garantire che di ogni corpo si tenga una traccia elettronica. Associando i tag ad un database centrale già operativo sarà possibile, secondo i funzionari dell’Università, dare filo da torcere al macabro mercato dei cadaveri.

Questi corpi vengono utilizzati tradizionalmente nelle scuole di anatomia e nella loro interezza, o nelle singole parti, sono anche sfruttati per esperimenti intesi a studiare gli effetti meccanici sull’organismo di dispositivi di protezione e altro ancora. Anche per questo i tag RFID potranno essere utilizzati sulle singole parti del corpo.

La registrazione via RFID dei corpi verrebbe poi associata ad alcune altre soluzioni tecnologiche pensate per il corretto uso e conservazione dei cadaveri, come telecamere di sorveglianza, lucchetti elettronici nonché database più aggiornati e flessibili capaci di tenere traccia di ogni spostamento ed utilizzo.

Queste novità non arrivano dunque per caso. Negli anni e nei mesi più recenti, infatti, si sono condensate una serie di denunce contro l’ateneo da parte delle famiglie, secondo cui in molti casi i corpi sono stati cremati senza consenso insieme ad animali da laboratorio ed altro e le loro ceneri sono state semplicemente gettate nell’immondizia. Nel 1999 un grosso scandalo portò alla cessazione di un programma di donazione dopo che era stata scoperta un’attività di vendita di spine dorsali ad un ospedale di Phoenix, in Arizona. Una situazione che ha naturalmente spinto molte famiglie ad impedire la donazione.

Nessuno si illude che questi sistemi possano fermare il mercato nero dei corpi, sebbene il Consiglio di amministrazione dell’Università preveda già entro la primavera di mettere in funzione i nuovi sistemi. Nel mese di marzo un tribunale dovrà decidere se superare l’impasse creato dalle denunce di molti familiari e consentire la riapertura del programma di donazione che per 55 anni ha consentito all’Università di Berkeley di sezionare e studiare ogni anno una media di 175 cadaveri.

“Vogliamo – ha dichiarato uno dei manager dell’Università – che questi programmi funzionino davvero in modo da conservare la fiducia del pubblico, affinché si sappia che facciamo quanto è possibile per garantire rispetto ad una donazione che è di grande importanza”.

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  • PennyEyes scrive:
    Customer service Ebay
    Beh si il customer service di Ebay non lascia a desiderare ma fa pena.Il primo marzo dichiarano "Inserzioni Gratuite", metto in vendita alcuni oggetti e li trovo accreditati lo stesso. Trovo con difficolta un indirizzo mail al quale chiedere delucidazioni, mando una mail e come risposta ho un autorisponditore che mi invita a leggere le FAQ in caso di dubbi. Reinvio una mail dove chiarisco che le FAQ le conosco bene, ma quello che cerco è una risposta ai miei dubbi sulle "inserzioni gratuite". Dopo 3 giorni mi risponde qualcuno dicendo che "ci scusiamo ma l'importo verra poi riaccreditato a fine mese". Bene mi dico, invece no, perchè mi trovo l'account sospeso per una fattura "insoluta", ( nel frattempo avevo oggetti in vendita con tanto di offerte da parte di utenti), reinvio mail per chiedere spiegazioni, nessuna risposta, controllo lo stato dell'account, pago la fattura mensile, invio il pagamento per mail, niente, account sospeso. Anzi di meglio, stamattina mi arriva la fattura con l'importo da pagare ( gia pagato 3 giorni fa). In sinstesi, account bloccato, mail senza risposta, importi poco chiari, mi cancello e non vendo piu niente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima vendita su ebay
    E da poco tempo (credo) su Ebay se paghi 10 dollari ti levano pure il fed negativo.....Vendo pacco da 100 dollari e ne spendo 10 per avere il feed immacolato :D Bella trovata di marketing :'(Giovanni
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Il monopolio di eBay
    Lo strapotere di eBay, che può imporre le proprie regole e i propri capricci, come osservato dai post precedenti, deriva dall'assenza di concorrenti paragonabili per numero di inserzioni. # -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 agosto 2006 16.02-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Prezzi e strategie
    Tu lavori per ebay altrimenti non mentiresti così contro i tuoi interessi- Scritto da: Anonimo
    Esiste un manuale che permette di abbassare
    al minimo i costi nelle proprie vendite.
    Io ho uno store, ed utilizzo lo strumento
    (gratuiti) dell'analisi delle vendite per
    analizzare il comportamento dei miei
    acquirenti ed i risultati del negozio, per
    poter ottimizzare le mie future vendite.
    Da acquirente, tempo fa, sono riuscito,
    anche se c'è voluto molto, molti fax
    e molte email, ad ottenere un rimborso del
    50% per un acquisto effettuato da un
    truffatore negli USA.

    Ebay per me sta diventando una seconda casa.

    Le tariffe; si, sono elevate, ma una
    inserzione base (quando non ci sono
    promozioni in atto) ti costa il giusto.
    Se vuoi di più paghi, come è
    normale che sia.

    LV
  • Anonimo scrive:
    Re: Commissioni e deontologia
    Vendo e compro da tempo, quando mi serve qualcosa che conviene, e ci ho anche aggiornato il pc.Il mio feedback è di oltre 70 punti, ma in effetti ci sono dei punti deboli notevoli, anche si fino ad ora mi è sempre andata bene:1 - uguale tutela tra chi il pacco lo dà e chi lo riceve!2 - per le commissioni che si fanno pagare i servizi di customer care sono veramente indecorosi, e anche rispetto a domande specifiche non esitano a dare risposte preconfezionate.3 - La loro politica è evidentemente basata sul massimo introito e sul mantenimento del maggior numero di clienti, anche i meno seri e più problematici.4 - Il punto di forza è che spesso si trovano anche le cose più particolari, e con un po' di attenzione si riescono a trovare anche venditori seri con prezzi seri.Ma da due anni a questa parte c'è di tutto e ci sono tutti.....
  • Anonimo scrive:
    Prezzi e strategie
    Esiste un manuale che permette di abbassare al minimo i costi nelle proprie vendite.Io ho uno store, ed utilizzo lo strumento (gratuiti) dell'analisi delle vendite per analizzare il comportamento dei miei acquirenti ed i risultati del negozio, per poter ottimizzare le mie future vendite.Da acquirente, tempo fa, sono riuscito, anche se c'è voluto molto, molti fax e molte email, ad ottenere un rimborso del 50% per un acquisto effettuato da un truffatore negli USA.Ebay per me sta diventando una seconda casa.Le tariffe; si, sono elevate, ma una inserzione base (quando non ci sono promozioni in atto) ti costa il giusto.Se vuoi di più paghi, come è normale che sia.LV
  • Anonimo scrive:
    Commissioni e deontologia
    Quando qualcuno fa un asta su eBay sa esattamente quanto spende. I prezzi sono chiari e se si accetta li si deve pagare.Purtroppo a me è capitato per una serie di aste che queste venissero pubblicate con dati errati. L'assistenza ha prontamente risposto dicendomi che avrebbero indagato e risolto il problema.5 Aste si sono chiuse coi dati errati, 3 con invenduti.Ho chiesto piu' volte a eBay come si sarebbero comportati per via delle commissioni, visto che non mi sembrava giusto pagare TUTTA la commissione per aste che non erano TUTTE corrette. In nessuno dei casi ho avuto risposta se non, dopo qualche giorno, la fatture con le commissioni addebitate per intero.Ho pagato ed è finita li, ma da un sistema che dovrebbe differenziarsi dagli altri per la correttezza, che ne giustificherebbe il costo, la cosa mi e' sembrata veramente triste.
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima vendita su ebay
    - Scritto da: Anonimo
    altro punto discutibile nel sistema ebay:
    che succede se un "power-seller" cominciasse
    a rifilare bidoni ad utenti che magari sono
    acquirenti saltuari ? un power-seller porta
    tante commissioni ad ebay, un acquirente
    saltuario quasi nessuna.
    siamo sicuri che ambedue vengano trattati
    con gli stessi diritti/riguardi ?essendomi capitato ti posso garantire che eBay se ne frega altamente di tutelare gli acquirenti :'(inoltre, avendoci ricevuto pure il feedback negativo (oltre la sola*) mi ha risposto che l'unico modo per rimuovere il feedback negativo era concordare con il venditore di rimuovere sia quello ricevuto che quello dato ( :| ) e che loro non entrano in merito se sia vero o no il feedback rilasciato.concludendo i grandi venditori (che ha me hanno pure minacciato di far decadere la garanzia di quello che non ho ricevuto per via del feedback negativo) posso ricattare gli acquirenti e farsi la loro bella reputazione rifilando "sole*" a destra e manca. :(* sola = fregatura (dalle mie parti :) )
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima vendita su ebay
    - Scritto da: carobeppe
    dopo molti anni (dai tempi di ibazar) oggi
    sono tornato a vendere su ebay (ci starebbe
    il link della mia asta ma sarei uno
    spammone!). Cmq devo dire che effettivamente
    sono cari appestati... un sottotitoletto, un
    paio di foto un po' grosse, 4 euro e 50
    più le commissioni... con tutte le
    aste che fanno potrebbero ridurre un po' i
    prezzi, d'accordo che investono tanto in
    pubblicità ma ormai tutti sanno che
    ebay esiste, essendo il punto di riferimento
    delle aste online!se ti capita di leggere Fortune, scoprirai che ebay e' ai primi posti al mondo in ordine di fatturato. questo cosa significa?significa che ebay non ci stra-guadagna con le commissioni, ci stra-stra-stra guadagna ! i dirigenti di ebay sono stra ricchi, potrebberlo esserlo un "po' meno", dimezzando tranquillamente i prezzi sulle commissioni, portandole ad un livello piu' eticamente accettabile, ma perche' farlo fintanto che possono condurre il gioco? altro punto discutibile nel sistema ebay: che succede se un "power-seller" cominciasse a rifilare bidoni ad utenti che magari sono acquirenti saltuari ? un power-seller porta tante commissioni ad ebay, un acquirente saltuario quasi nessuna. siamo sicuri che ambedue vengano trattati con gli stessi diritti/riguardi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Prima vendita su ebay
    concordo sui prezzi alti, pero' ti ricordo che non e' vietato da regolamento linkare le tue immaigni jpg hostate su qualche ftp ;)come non e' vietato usareil tuo codice html per per scrivere l'inserzione come vuoi tu ^_^ciao :)
  • carobeppe scrive:
    Prima vendita su ebay
    dopo molti anni (dai tempi di ibazar) oggi sono tornato a vendere su ebay (ci starebbe il link della mia asta ma sarei uno spammone!). Cmq devo dire che effettivamente sono cari appestati... un sottotitoletto, un paio di foto un po' grosse, 4 euro e 50 più le commissioni... con tutte le aste che fanno potrebbero ridurre un po' i prezzi, d'accordo che investono tanto in pubblicità ma ormai tutti sanno che ebay esiste, essendo il punto di riferimento delle aste online!
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