Cailliau: serve patente per navigare

Uno dei due padri fondatori del World Wide Web invoca norme internazionali ed un esamino per chi vuole accedere alla rete delle reti
Uno dei due padri fondatori del World Wide Web invoca norme internazionali ed un esamino per chi vuole accedere alla rete delle reti


Ginevra (Svizzera) – Il “cofondatore del Web”, Robert Cailliau, non ha dubbi: chi naviga su internet deve guadagnarsi una patente.

Cailliau, che con Tim Berners-Lee diede una forma al World Wide Web, ha affermato in una intervista alla Reuters: “la rete è un altro mondo, un mondo potenzialmente pericoloso. Si può far male a qualcuno e qualcuno può farsi male, proprio come sulla strada. Se però si ha segue un training specifico prima di avere accesso alla rete, allora tutti sarebbero più preparati a girare sul web. Noi tutti accettiamo il fatto che un’automobile sia dotata di targa e che ogni guidatore abbia una patente… perché questo non dovrebbe essere fatto anche per internet?”.

Lo scienziato del CERN, del quale guida le “Web Communications”, ha sostenuto che una certa regolamentazione della rete consentirebbe una lotta migliore contro i siti razzisti o la pornografia infantile.

Proprio sulle attività illecite condotte online, Cailliau ha spiegato che “internet e il web sono al di fuori dei confini geografici dei paesi. Proprio come l’aria. Se si inquina da una parte, l’inquinamento arriverà anche da altre parti. Per questo ritengo che una qualche regolamentazione della rete serva, una regolamentazione però condivisa a livello internazionale”.

Il rischio di inquadramento di internet in interessi terzi è però elevato e quindi Cailliau ha spiegato che “si deve essere molto efficienti nel creare delle norme. Non dovremmo regolare il contenuto ma il modo di agire delle persone. A chi pubblica sui nostri server non diciamo cosa può pubblicare e cosa no. Viene semplicemente registrato. E se qualcuno pubblica porno infantile almeno avremo una possibilità di prenderlo”.


L’esperto del CERN ha anche spiegato che in tempi brevi potrebbe presto essere approvato dal Consorzio per il WWW, uno standard per i micropagamenti online, uno degli standard più attesi per il lancio dell’E-commerce business-to-consumer su larga scala.

Su questo tema, Cailliau non ha nascosto che permangono una serie di ostacoli tecnici ma è ottimista sulle possibilità di superarli in tempi brevi: “il Consorzio sta per approvare una raccomandazione sui micropagamenti. C’è una proposta, molto interessante se verrà realizzata, che potrebbe cambiare interamente la qualità del Web”.

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28 11 1999
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