Camouflage, lo stegomp3 si diffonde

Si diffonde anche in Italia il fenomeno pirata della diffusione camuffata di file musicali mp3, nascosti in immagini da molti mega. Un fenomeno che coinvolge loro malgrado molti fornitori di hosting gratuito


Roma – In un momento di difficoltà per il file-sharing assediato dalle majors della discografia, anche in Italia come già nel mondo si sta affermando un altro modo per diffondere musica online al di fuori dei binari e dal controllo dell’industria del settore. Il tutto grazie ad alcuni programmi, il più celebre dei quali è Camouflage, che consentono di far apparire un file non per quello che è ma per altro, in modo da sfuggire più facilmente ai controlli automatici antipirateria che ogni giorno scandagliano la rete.

C’è proprio Camouflage, come si può verificare cercando su un motore di ricerca questo termine insieme ad altri legati alla musica online, dietro le attività di decine di siti italiani nella distribuzione di file di formato.mp3 o.ogg. File che di primo acchito appaiono, però, come.jpg o simili, dalle enormi dimensioni.

Realizzare il mascheramento è peraltro molto semplice. Si tratta di agganciare il file musicale ad un altro file, per esempio uno grafico, da diffondere come tale, inserendo una password nel corso del processo. E’ quella password, infatti, che consente a chi scarica l’immagine di scorporare da quello grafico il file musicale che, a quel punto, può essere ascoltato.

E’ proprio la presenza di un link a questo software sulla quasi totalità dei siti individuati da Punto Informatico che consente una facile identificazione dei siti stessi a partire da un motore di ricerca. Da lì a scaricare musica il passo è breve.

Molti di questi jukebox camuffati sono ospitati sui server di servizi di hosting gratuito, che consentono con pochi clic di creare “il proprio sito”. In alcuni casi su queste pagine ci sono solo alcuni riferimenti a luoghi dove è possibile poi scaricare le immagini camuffate. Luoghi che possono essere centri di download assolutamente legali e molto conosciuti.

Sul sito di Camouflage , il software viene proposto come un modo per aggirare talune limitazioni all’uso di Internet imposte in certi ambienti, come gli uffici, o per evitare le restrizioni che alcuni provider – fornitori di hosting gratuito di siti Internet – impongono agli iscritti ai propri servizi per ridurre il consumo di banda. Il software viene anche promosso come uno strumento contro i sistemi di “spionaggio”. Il suo successo, come quello di altri programmi di questo tipo, va ricercato anche nella sua gratuità.

“Camouflage – si legge sul sito – ti consente di nascondere i file agganciandoli ad altri file di tua scelta. Alla fine questo file camuffato sembra e si comporta come un file normale, e può essere archiviato, usato o spedito via email senza attirare l’attenzione”…

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  • Anonimo scrive:
    Suicidio? Non diciamo assurdità!
    Ricordiamo che LUI ha sviluppato Gnutella e LUI ha sviluppato le fondamenta di FREENET.Quindi Lui, con le sue tecnologie della libera informazione ha creato panico nei governi del mondo.Sopratutto in quello Americano e Cinese, proprio la Cina che lui ha criticato per la chiusura all'informazione dall'esterno.No, non è stato un suicidio. Secondo me, lo hanno fatto fuori, perché le sue tecnologie potevano (e possono) garantire la libertà di informazione, e , di conseguenza, una migliore Democrazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Suicidio? Non diciamo assurdità!
      E in basi a quali FATTI (prove concrete) lo dici?O lo fai solo per dare aria ai polmoni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Suicidio? Non diciamo assurdità!
        da quando non si puo' nemmeno esprimere un'opinione ma solo fatti provati?
      • Anonimo scrive:
        Re: Suicidio? Non diciamo assurdità!

        E in basi a quali FATTI (prove concrete) lo
        dici?
        O lo fai solo per dare aria ai polmoni?ma perchè su questo forum ci sono persone che devono x forza essere ostili?!grazie Smarmittaz per la tua capacità di non dare aria ai polmoni e considerare le opinioni altrui!Tu si che sei una persona intelligente! Peccato non averne prove concrete perchè credo non vorrai fidarti della mia opinione!Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Suicidio? Non diciamo assurdità!
        Se tu mettessi in moto il cervello, forse non daresti così, per oro colato, l'ipotesi del suicidio.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Suicidio? Non diciamo assurdità!
      beh, in effetti la cosa e' un po' ambigua.tuttavia le tecnologie p2p sono ormai una realta' (eg: jxta), a che pro far fuori l'inventore? fosse un politico potrei capire ma un tecnico senza potere decisionale...mi sembra invece possibilissimo che che un giovane rimanga frustato dal vedere posti dei limiti alle proprie idee (chi ha provato a proporre le proprie in ambito professioanle sa di cosa parlo)./iko
  • Anonimo scrive:
    Rispetto e dignita'...
    Innanzittutto chiedo rispetto e dignita' per chi resta, che genio o non genio, resta senza di lui.Se invece vogliamo parlare del suicidio, beh, non e' novita' che chi decide di suicidarsi, a meno che non lo faccia per salvare altri, non sia perfettamente sano di mente. E chi puo' dire di esserlo oggi? Semplicemente non tutti si suicidano. Personalmente la mia sanita' mentale l'ho persa da tempo immemorabile, costo assurdo di una societa' umana assurda basata unicamente sull'assurdo. Insano di mente per mantenere la propria integrita' etica e morale e nel frattempo riuscire a vivere e non sopravvivere in questa societa'. La differenza e che non mi suicido, non intendo farlo e non penso che lo faro', almeno nel mio prossimo futuro. Come me altri, sebbene siamo in pochi, forse quando invece saremo in numero meno esiguo, si potranno avverare alcuni dei nostri sogni e forse, e ripeto forse, guariremo dalle nostre patologie mentali...Meditate gente, meditate
  • Anonimo scrive:
    ma non fatemi ridere
    un ragazzo con tanti progetti come lui non poteva uccidersi. mi prendete x scemo,semmai e' una farsa,per nasconderlo da ki lo vorrebbe uccidere sul serio,oppure lo hanno ucciso.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non fatemi ridere
      - Scritto da: Virtuoso
      un ragazzo con tanti progetti come lui non
      poteva uccidersi. mi prendete x scemo,semmai
      e' una farsa,per nasconderlo da ki lo
      vorrebbe uccidere sul serio,oppure lo hanno
      ucciso. Fmfppp ppmmmmpffmpp mpmmff mmfmmmffpffpmmmfmpmpp.
  • Anonimo scrive:
    lo hanno ucciso,e' kiarissimo
    ha tokkato gli interessi dei grandi e lo hanno fatto fuori. ma non serve a niente
  • Anonimo scrive:
    l'hanno suicidato!
    è stata britnei spiars!
  • Anonimo scrive:
    Il GENIO è anche Depressione e FOLLIA
    La storia ci ha insegnato che il Genio molte volte è accompagnato da depressione e Follia ma nel senso buono non crudele del termine. Quella straordinaria pazzia che fa vedere loro le cose come la stragrande maggioranza di noi non potra' mai vederle, sono anticipatori e creatori di nuove visioni del mondo e ci donano tecnologie invenzioni e strumenti che nobilitano e fanno progredire tutto il genere umano. Basti pensare al matematico che ha inventato la teoria dei giochi che ha sofferto di schizofrenia e a tutti gli altri geni che hanno fatto grande la storia dell'uomo con il loro straordinario contributo e che come Gene si sono suicidati. Purtroppo queste persone sono tanto fortunate per il dono che hanno avuto e la loro creatività e inventiva ma allo stesso tempo anche molto più fragili e sensibili di tutti noi. Forse perchè si attuano dei meccanismi inconsci di continue aspettative di se stessi e di noi tutti nei loro confronti creando delle forti pressioni e tensioni che poi sfociano in forme gravi di depressione. Non è facile capirlo, certo però la mia domanda che mi martella in testa è come mai nessuno è riuscito a salvarlo, a stargli vicino, gli amici dove erano...???? E' sicuramente una grande perdita, dopo è facile celebrarlo e portarlo agli onori....bisognava salvarlo, stargli vicino ed aiutarlo a venirne fuori dal tunnel della depressione. Gli amici ed i parenti dove erano...??? Quanti Gene ci sono e che ognuno di noi conosce magari non sono dei geni sono solo nostri amici o parenti che senza chiederlo a voce hanno bisogno del nostro stare vicino magari di parlare con loro e ridere insieme per aiutarli a non prendersi e a non prendere troppo seriamente la vita.......RIFLETTIAMO troviamo un pò di tempo per gli altri, dedichiamolo a loro se veramente ci stanno a cuore...Per ECHISSENEFREGA non ho parole....sei semplicemente ripugnante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il GENIO è anche Depressione e FOLLIA

      Quanti Gene ci sono e che
      ognuno di noi conosce magari non sono dei
      geni sono solo nostri amici o parenti che
      senza chiederlo a voce hanno bisogno del
      nostro stare vicino magari di parlare con
      loro e ridere insieme per aiutarli a non
      prendersi e a non prendere troppo seriamente
      la vita....E' lo stesso pensiero che e' venuto in mente a me,questo lutto mostra come la depressione siaun male subdolo che colpisce anche personein grado "sulla carta" di condurre una vitafelice. Spesso il depresso e' anche incompresoe per questo tende a nascondere il suo malessere,magari improvvisando allegria e conducendo una vitaapparentemente normale, e questo per non esseregiudicato, per non essere emarginato.Se in qualcuno che conoscete vi capita di notareun comportamento un po' assente, stanchezza cronica, reazioni limitate alle emozioni e cosedel genere non partite subito in quarta con un facile giudizio di "lagna", "portasfiga","rompiballe pessimista" ecc... ma siate sempre cauti a valutare le sofferenze altrui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il GENIO è anche Depressione e FOLLIA
        Queste sono parole DORO lo dice uno che come me si e' occupato VOLONTARIAMENTE per oltre 12 anni delle sofferenze di quegli uomini che hanno avuto la sfortuna di nascere con un handicap psico-fisico e per di piu' in famiglie che non hanno mai accettato la loro venuta al mondo!Ma, del resto, nella opulenta e falsa societa' moderna la sofferenza (specialmente mentale) viene vista come la peggiore peste "bubbonica" di manzoniana memoria da evitare quindi ad ogni costo e se poi sei un depresso o un malato di cancro non ti rimane che finire i tuoi giorni nella quasi completa solitudine confortato solamente dai familiari e da qei poche "eroi" che decidono di offrire la loro vita (o anche una piccola parte di essa) al servizio di che soffre indipendentemente dalle sue credenze religiose o di qualunque altro tipo.Capisco di essere stato, con questo post, un po' troppo forte e forse anche O.T. ma vi assicuo che quello che ho detto e' frutto della mia esperienza e poi, credo che anche in internet vadano dette queste cose senno' che liberta c'e'?
        • Anonimo scrive:
          "eroe" per caso o no???
          Ma dai!!!Ma dai!!!Ma dai!!!Attenzione a non gonfiarti cosi' che poi scoppi, "eroe"!!!Se invece vogliamo rimanere con i piedi a terra, diciamo tutta la verita', "eroe", diciamo che le patologie mentali che possono portare al suicidio sono molte e tutte latenti dentro la nostra psiche. Comunque suicidarsi e' un estremo atto di egoismo, debolezza, strafottenza e vigliaccheria. Purtroppo tali patologie sono anche psicologicamente debilitanti e per cui e' facile diventare egoisti, deboli, strafottenti e vigliacchi, insomma essere pronti a suicidarsi.Se ami, corrisposto, qualcuno che e' ancora in vita, non puoi suicidarti perche' lo lasci in vita senza di te.Se vuoi bene ai tuoi amici, non li lasci senza di te suicidandoti.Ma chiaramente alcune patologie mentali distorcono la nostra capacita' di percezione e tutto sembra diverso.Se vedete qualcuno che e' depresso non vi venga assolutamente in mente di compiacerlo, compatirlo, consolarlo. E' il modo piu' veloce per farlo sprofondare in depressione maggiore.E' sbagliato pensare a persone malate di depressione come a persone che hanno un handicap da cui non guariranno mai e per cui noi dobbiamo adattarci a loro ed ai loro bisogni, creandogli un mondo piu' "dolce" attorno a loro.Bisogna invece far capire loro che hanno la forza di uscirne da soli, che possono farcela da soli. Solo aumentando l'autostima di un depresso questi esce dalla depressione, ma non si puo' aumentare l'autostima di un depresso se gli evitiamo tutte le fatiche e le sfide della vita o se gliele rendiamo piu' semplici del normale. Solo insistendo sulle sue capacita' e facendogli notare ed apprezzando i suoi successi egli potra' accresere la propria autostima e sentirsi meno 'incompreso' e 'solo'.Il vero nemico di queste persone e' la solitudine e l'indifferenza, non l'altruismo non necessario e non richiesto...Meditate gente, meditate...Medita anche tu, "eroe"...
          • Anonimo scrive:
            Re:

            diciamo che le patologie mentali che possono
            portare al suicidio sono molte e tutte
            latenti dentro la nostra psiche.Hai da darci qualche riferimento a sostegno di questa tua opinione?
            Comunque
            suicidarsi e' un estremo atto di egoismo,
            debolezza, strafottenza e vigliaccheria.Allora stai gia' iniziando a contraddirtidal momento che affermi che ci sono *patologie*mentali che possono portare al suicidio.
            Purtroppo tali patologie sono anche
            psicologicamente debilitanti e per cui e'
            facile diventare egoisti, deboli,
            strafottenti e vigliacchi, insomma essere
            pronti a suicidarsi.L'egoismo, la debolezza, la strafottenza, lavigliaccheria sono caratteristiche decisamenteindipendenti l'una dalle altre e attribuibilianche a chi non soffre di depressione; francamentenon credo che c'entrino qualcosa con ladepressione.
            Se ami, corrisposto, qualcuno che e' ancora
            in vita, non puoi suicidarti perche' lo
            lasci in vita senza di te.
            Se vuoi bene ai tuoi amici, non li lasci
            senza di te suicidandoti.Queste sentenze da te enunciate non fanno altro chemettere in evidenza la classica posizione dellapersona sana legata al suo modo di "sentire lecose".
            Ma chiaramente alcune patologie mentali
            distorcono la nostra capacita' di percezione
            e tutto sembra diverso.Questo e' terribilmente vero.
            E' sbagliato pensare a persone malate di
            depressione come a persone che hanno un
            handicap da cui non guariranno mai e per cuiE' vero, la depressione si puo' curareNon sono in grado di dare una ricetta che vada beneper qualsiasi depresso, e' vero che la mancanzadi autostima e' una delle caratteristichericorrenti ma come infonderla ad un malatoparticolare credo sia qualcosa da affrontarecaso per caso.Io volevo solo mettere in evidenza che unacondizione di disagio puo' nascondere un malesseregrave, una malattia tra quelle che possonoportare alle peggiori conseguenze. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re:
            - Scritto da: Snowcat
            Ma dai!!!
            Ma dai!!!
            Ma dai!!!
            Attenzione a non gonfiarti cosi' che poi
            scoppi, "eroe"!!!
            Se invece vogliamo rimanere con i piedi a
            terra, diciamo tutta la verita', "eroe",
            diciamo che le patologie mentali che possono
            portare al suicidio sono molte e tutte
            latenti dentro la nostra psiche. Comunque
            suicidarsi e' un estremo atto di egoismo,
            debolezza, strafottenza e vigliaccheria.
            Purtroppo tali patologie sono anche
            psicologicamente debilitanti e per cui e'
            facile diventare egoisti, deboli,
            strafottenti e vigliacchi, insomma essere
            pronti a suicidarsi.
            Se ami, corrisposto, qualcuno che e' ancora
            in vita, non puoi suicidarti perche' lo
            lasci in vita senza di te.
            Se vuoi bene ai tuoi amici, non li lasci
            senza di te suicidandoti.
            Ma chiaramente alcune patologie mentali
            distorcono la nostra capacita' di percezione
            e tutto sembra diverso.Non si può vivere per far piacere agli altri! Non puoi vivere al solo scopo di non sembrare un'egoista, ad un certo punto mandi a fanculo tutti quanti e trovi un attimo di felicità nel constatare che prima che agli altri devi pensare a te stesso. Se non lo fai vivi come un automa, trascinato dal volere e dalle opinioni degli altri, e il suicidio può essere già un atto di forza.Comunque non convinci di certo uno a non suicidarsi dicendogli che è un vigliacco; forse ritardi un po' la cosa, ma aumenti la sua sofferenza.
            Se vedete qualcuno che e' depresso non vi
            venga assolutamente in mente di compiacerlo,
            compatirlo, consolarlo. E' il modo piu'
            veloce per farlo sprofondare in depressione
            maggiore.
            E' sbagliato pensare a persone malate di
            depressione come a persone che hanno un
            handicap da cui non guariranno mai e per cui
            noi dobbiamo adattarci a loro ed ai loro
            bisogni, creandogli un mondo piu' "dolce"
            attorno a loro.
            Bisogna invece far capire loro che hanno la
            forza di uscirne da soli, che possono
            farcela da soli. Solo aumentando l'autostima
            di un depresso questi esce dalla
            depressione, ma non si puo' aumentare
            l'autostima di un depresso se gli evitiamo
            tutte le fatiche e le sfide della vita o se
            gliele rendiamo piu' semplici del normale.
            Solo insistendo sulle sue capacita' e
            facendogli notare ed apprezzando i suoi
            successi egli potra' accresere la propria
            autostima e sentirsi meno 'incompreso' e
            'solo'.

            Il vero nemico di queste persone e' la
            solitudine e l'indifferenza, non
            l'altruismo non necessario e non
            richiesto...Beh, non essere indifferenti è già un atto di altruismo. L'altruismo non è mica una cosa negativa, credo che sia diverso dalla semplice e cinica compassione.Non è che devi creargli un mondo più dolce, devi farlo entrare nel mondo che vive la gente comune, dove esiste la felicità; il modo per aumentare la sua autostima è almeno inizialmente fargli sentire che ha qualcuno che gli vuole bene, solo dopo puoi accompagnarlo alle sfide della vita.E poi la depressione non deriva necessariamente dall'impossibilità di superare un preciso ostacolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il GENIO è anche Depressione e FOLLIA
      - Scritto da: sonoio
      La storia ci ha insegnato che il Genio molte
      volte è accompagnato da depressione e Follia[CUT]
      tempo per gli altri, dedichiamolo a loro se
      veramente ci stanno a cuore...

      Per ECHISSENEFREGA non ho parole....sei
      semplicemente ripugnante.No...è solo uno dei peggiori TROLL Come diceva Carlo Maria Cipolla, una delle caratteristiche che permettono di riconoscere il cretino è che le sue azioni non portano beneficio nè a se stesso nè agli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il GENIO è anche Depressione e FOLLIA

      Gli amici ed i parenti dove erano...???Quando sei depresso diventi insopportabile e amici e parenti si allontanano gradatamente. In qualche modo sei tu che li allontani e ti allontani. Tanto non sono in grado di apportare alcun aiuto oltre generici inviti a "tenerti su" che hanno come effetto principale di buttarti giù, in un quadro generale che non prende la depressione seriamente come si dovrebbe. A chi è depresso si consiglia una terapia farmacologica, che opera su dei sintomi senza poter nulla sulle cause, mentre davanti a un'infezione si cerca di combattere il virus, mica di mascherare i sintomi! Nel caso della depressione si elude il fatto che la causa sta nel mondo, che fa schifo, almeno dal punto di vista di chi ne soffre, perché ci si può fare poco.Prima di stasera non sapevo chi fosse Gene Kan, ma ho letto il suo blog This Place Sucks e vi ho trovato lo stesso genere di ragionamenti di quando ero depresso, anni fa. A volte il proprio pensiero segue un'evoluzione che non rende più possibile l'esistenza: nel blog salta all'occhio un'insistenza, quasi ossessione, a evidenziare le contraddizioni, con logica tagliente, inesorabile, esasperata. Esasperazione che ti rende insopportabile e ti porta ad allontanare gli altri - che proprio mentre tu sei esasperato sono tutti così serafici, adattabili, ottusi... indossano spesse fette di salame sugli occhi incastonate in vistose montature rosa. Una particolare ipersensibilità alle contraddizioni, sviluppata in reazione a qualche evento contraddittorio che stiamo subendo, fa vedere solo più contraddizioni e il mondo e l'esistenza appaiono soltanto un illogico groviglio di contraddizioni, e tutti questi che non lo vedono, non ne soffrono, o lo tollerano sono complici nell'inganno. A una persona abituata a identificare nella logica il bene e nelle contraddizioni il male - un matematico, un programmatore - tutta l'esistenza diviene illogica, cioè impossibile, un'equazione senza soluzioni. Allora la sola cosa logica è porvi fine.Almeno, questa è la spiegazione che tento; anzi non spiega nulla, è solo una descrizione.Tornando all'argomento iniziale, ma dov'erano gli amici, esiste una gradazione nella profondità dei legami e gli amici non si trovano ai primi posti. Una madre (o la moglie, la fidanzata) soffre per la tua depressione pur non potendola condividere, un fratello continua tranquillo a fare la sua vita, gli amici forse non si accorgono nemmeno dell'entità del tuo stato d'animo. Spesso l'amicizia, che a noi piace idealizzare in una comunione indissolubile, è (in varie misure) poco più di una convergenza di interessi per la stessa marca di birra.Però i motivi per restare vivi nonostante la palese illogicità del vivere si annidano nei posti più impensati. Degno di nota, nel mio caso, è che tra i pochi a manifestarsi seriamente e intimamente preoccupati, senza alcuna stizza, ci fosse il gatto. Una briciola di sopravvivenza gliela devo.Poi la depressione com'è venuta se ne va, come un temporale, lasciandoci fradici ma sostanzialmente illesi. Una volta asciutti si torna quasi come prima. Scopri che è vero, la causa è il mondo esterno, ma la depressione è un qualche scompenso chimico, banale e in qualche modo rimediabile, e non era così stupido pensare al sintomo. Vivere non sembra più illogico, e benché non sia neppure logico lo si prende come un esperimento. Quel che è meglio è che se anche la depressione ritorna non è più come la prima volta, uno può persino approfittare della particolare sensibilità che fornisce per darsi ad attività creative.Spero di non aver depresso nessuno :Þ dilungandomi nelle mie considerazioni, ma quando uno muore per depressione sento di dover dire qualcosa. Viene sempre da pensare che essendoci già passato avresti potuto salvare uno che aveva bisogno di aiuto, se solo avessi saputo che c'era.
  • Anonimo scrive:
    "Manifestazione" del 10 luglio
    gira voce che ci sia una specie di manifestazione il 10 luglio, aprire il proprio client gnutella preferito e tenerlo acceso ... ma non so i dettagli.salve!
  • Anonimo scrive:
    E chi se ne frega?
    E chi se ne frega?
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      Tranquillo. Un giorno, quando toccherà anche a te, ci sarà tanta gente che leggendo l'annuncio della tua morte sui giornali, dirà "E chi se ne frega"Probabilmente, quando questo accadrà, il tuo nome sarà conosciuto solo dalle persone che ti conoscono o da quelli che puntano un dito a caso sull'elenco telefonico.
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      - Scritto da: Echissenefrega?
      E chi se ne frega?IDIOTA
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      Se pur nn hai mai utilizzato un programma di file sharing e mettiamo ke tu da oggi deciderai ke mai lo userai, è pur sempre triste ke un ragazzo a 25 anni si tolga la vita.
    • Anonimo scrive:
      -------------------------------------
      anti-visibilità di questo stron____G
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      Se non te ne frega niente, potevi anche evitare di postare. Se non altro (visto che ti mancano sia rispetto, sia l'umanità)per il buon gusto...
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      - Scritto da: Echissenefrega?
      E chi se ne frega?secondo me non sei nato da ventre di donna e neanche di cane ma sei solo una bestia e per te lo scannatoio alla periferia di beijing e' l'unica degna dimora sempre se ti accettano
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      naturalmente non potevi mancare...l'idiota di turno!!Sei patetico.
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      Sono d'accordo, nel mondo ogni giorno muoiono 200 bambini di denutrizione, altro che depressione da troppa rete!
  • Anonimo scrive:
    [OT] La Redazione, il banner e la musichetta.
    Perdonate l'OT su una notizia cosi' triste, riguardo una persona che non conosco, e alla quale va il rispetto del silenzio e della meditazione.Vorrei solo segnalare la vicenda, che avete certo letto, dell'incongruita' segnalata da un lettore circa il banner musicale affiancato a tanta notizia. Ebbene, il fatto che qualcuno abbia notato questa distonia, e che la Redazione abbia accolto la segnalazione, e' quel genere di cosa che mi fa amare questi luoghi virtuali piu' di molti altri reali, nei quali questi sentimenti non trovano accoglienza. Forse, qui, riusciamo ad essere meglio che altrove, e soprattutto a realizzare quei piccoli gesti, segnali, che fanno la differenza.Grazie a quanti hanno avuto questa sensibilita', e, a costo di apparire sciocco, tutto questo e' commovente.Buona giornata.
  • Anonimo scrive:
    Padre di Gnutella... non mi risulta!
    Kan non era il padre di Gnutella, era semplicemente la persona scelta come "più rappresentativa" del gruppo che ha sviluppato il protocollo.Era comunque il fondatore del progetto JXTA della Sun, cioè il primo (mi pare) framework per lo sviluppo di progetti di calcolo distribuito in peer-to-peer.
  • Anonimo scrive:
    Grazie Gene
    Grazie Gene, ciao.
  • Anonimo scrive:
    Una richiesta per la redazione
    Se è possibile tecnicamente disabilitare gli invasivi banner almeno per questa notizia e per il forum collegato.Se non altro come forma di rispetto.Da un pò fastidio commemorare un morto in mezzo alla pubblicita, e credo che anche gli sponsor preferirebbero non vedere il loro marchio cosi associato alla notizia di un lutto.Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Mi associo...
      Mi associo, e un po' OT aggiungo che le musichette sono un po' problematiche... non una gran trovata, chi si offre volontario per farglielo sapere? va be', siamo qui gratis, ma cosi` si rovina un po' la serieta` della rivista. Parere mio, eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi associo...
        - Scritto da: alex¸tg
        Mi associo, e un po' OT aggiungo che le
        musichette sono un po' problematiche... nonQuali musichette?Saluti
        • Anonimo scrive:
          Se usi mozilla non si sentono...
          ...almeno, io non le avevo notate finche` per sbaglio ho cliccato su un link nel sommario ricevuto in email... che ha aperto con exploder. Anzi, se usi mozilla... nah, non posso dirlo... mi sentirei di tradire PI un po'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una richiesta per la redazione
      ragazzi, non volete capire che è un GIORNALEe funziona come tutti i giornali.Qualsiasi sia la notizia, la pubblicità sta di fronte ad essa, di fianco, dentro.Non capisco come ormai non vi siate abituati a guardare, nelle pagine, solo ciò che serve.Anche PI piano piano viene invaso ... pazienza ... speriamo che ci resti più del 50% dello schermo per PI ... il resto è storia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una richiesta per la redazione
        Diciamo solo che leggere una news che riguarda un suicidio, con un sottofondo musicale che ti invita a fare un grosso business... è un po' squallido. Una piccola eccezione che sicuramente non cambierà gli introiti di PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una richiesta per la redazione
      Fatto.Grazie.Ciao
    • Anonimo scrive:
      OT: Buonisti, cristiani e buffoni.
      Quando succedono queste cose approfittate per fare a gara per chi deve essere piu' buono, con trovate stupide e banali come questa. Poi siete gli stessi che vanno a vedere siti come porcamadonna.com e che di nuovo si scandalizzano per il fatto che certi siti siano ancora online.Andate su rotten.com allora, trovate piu' materiale interessante che su punto informatico.
      • Anonimo scrive:
        Re: OT: Buonisti, cristiani e buffoni.
        - Scritto da: cattivo
        Andate su rotten.com allora, trovate piu'
        materiale interessante che su punto
        informatico.tipo le foto della tua festa di compleanno
      • Anonimo scrive:
        Re: OT: Buonisti, cristiani e buffoni.
        - Scritto da: cattivo
        Quando succedono queste cose approfittate
        per fare a gara per chi deve essere piu'
        buono, con trovate stupide e banali come
        questa. non mi sembra stupida e banale. e non sono l'unico.
        Poi siete gli stessi che vanno a vedere siti
        come porcamadonna.com e che di nuovo si
        scandalizzano per il fatto che certi siti
        siano ancora online.e tu che ne sai? ma va'.....
        Andate su rotten.com allora, trovate piu'
        materiale interessante che su punto
        informatico.se lo dici te...
  • Anonimo scrive:
    Katz, Kan...
    Katz (spero di non averlo scritto male) ha inventato lo ZIP, ha lasciato che l'algoritmo fosse libero, non ci ha guadagnato neanche 1 centesimo che fosse uno solo... ed è morto in rovina.Kan ha preso il suo codice sviluppato in seno a Sun e lo ha messo al servizio della comunità mondiale permettendo a chiunque di evolverlo. Ed è morto depresso.Ce ne sono tanti che non pensano a se stessi e muoiono così malamente senza la gloria che gli spetta per aver dato un contributo all'umanità.Fa rabbia.La cosa veramente bella da ammirare è che queste persone dalla semplicità hanno tirato fuori delle idee completamente nuove e travolgenti, non ne hanno fatto un potere per se stessi ma le hanno donate a tutto il mondo; magari anche solo per ingenuità ... ma hanno dato tanto.La storia gli spetta di diritto... speriamo che almeno, abbiano guadagnato la memoria eterna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Katz, Kan...
      l'invertore dello zip, del pkzip e del pkunzip è morto alcolizzato in preda ad un forte attacco di depressione
    • Anonimo scrive:
      Re: Katz, Kan...
      Be' piu' che ingenuita' sarebbe meglio parlare di GENEROSITA' anche se la parola oggigiorno e' un po' svalutata...Comunque io ai due ci aggiungerei anche Turing che anche lui si e' suicidato da giovane e se non ricordo male anche in modo assai strano: mangiando una mela avvelenata da lui stesso...Ma giusto per non pensare che essere geni significa anche essere dei depressi in preda a manie suicide, vorrei far notare che Einstain, Marconi, Galilei, Leonardo da Vinci ecc.. erano tutt'altro che depressi e sono morti vecchi e pieni di soldi... (a parte forse Galilei ma non per colpa sua...)- Scritto da: Renton78
      Katz (spero di non averlo scritto male) ha
      inventato lo ZIP, ha lasciato che
      l'algoritmo fosse libero, non ci ha
      guadagnato neanche 1 centesimo che fosse uno
      solo... ed è morto in rovina.

      Kan ha preso il suo codice sviluppato in
      seno a Sun e lo ha messo al servizio della
      comunità mondiale permettendo a chiunque di
      evolverlo. Ed è morto depresso.

      Ce ne sono tanti che non pensano a se stessi
      e muoiono così malamente senza la gloria che
      gli spetta per aver dato un contributo
      all'umanità.

      Fa rabbia.

      La cosa veramente bella da ammirare è che
      queste persone dalla semplicità hanno tirato
      fuori delle idee completamente nuove e
      travolgenti, non ne hanno fatto un potere
      per se stessi ma le hanno donate a tutto il
      mondo; magari anche solo per ingenuità ...
      ma hanno dato tanto.

      La storia gli spetta di diritto... speriamo
      che almeno, abbiano guadagnato la memoria
      eterna.
  • Anonimo scrive:
    Buon riposo Gene............
    A me, a me, a meuna pazzia d'argentoal mio cavallo una pazzia di biada.... come hai potuto pensaredi cambiarci la strada.Che se la morte è soltanto un marevedi, mi ci tuffo vestitoAhi, polvere delle mie stradeAh, scintille del mio mare inaridito.......come hai potuto pensaredi spogliarmi proprio adesso.....giro nel mio deserto e fa lo stesso.da Confessioni di Alonso Chisciano (I.Fossati)
  • Anonimo scrive:
    In ricordo di Gene Kan
    "Quelli che il PC ..." si associa all'iniziativa di Zeropaid:"As a vigil to Gene, we are asking everyone to run your favorite gnutella client on July 10, 2002 9pm PST."In pratica si chiede a tutti di utilizzare il proprio client Gnutella preferito (Gnucleus, Xolox, Bearshare, Phex, Limewire, ecc..) il giorno 11 Luglio alle ore 6.00 - ora italiana (corrispondenti alle ore 21.00 del 10 Luglio della zona degli USA che si affaccia sul Pacifico - se non ho sbagliato i calcoli).Dato che alle 6.00 del mattino solo pochi di noi sono di fronte ad un PC, propongo di replicare l'iniziativa per noi italiani (ed europei) alle 21.00 di giovedì 11 Luglio.
  • Anonimo scrive:
    ...
    Proporrei 1 minuto di silenzio per costui, la società consumistica gli ha fatto creare un programma utile per noi ma dannoso per lui, ora mi chiedo, è meglio dare una felicità superflua agli altri oppure una felicità potente personale?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...
      Il povero ragazzo aveva problemi di testa e si sarebbe suicidato per altri motivi (non riuscendo ad individuare il successo laddove il mondo intero lo considerava un punto di forza: il file sharing). E' un dramma che nessuno sia riuscito a fermarlo, perchè queste cose fanno molto male, a chi resta ed assiste (amici e parenti).
  • Anonimo scrive:
    Questo post non vuole mancare di rispetto
    Però uno che si laurea a 20 anni tanto normale non deve essere, e come tutti i geni un po' pazzi commettono pazzie.Onore e Rispetto per una vita spezzata.Felice di essere normale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
      - Scritto da: Daniele
      Però uno che si laurea a 20 anni tanto
      normale non deve essere, e come tutti i geni
      un po' pazzi commettono pazzie.Mmm, no, non credo. Uno può essere genio e contemporaneamente abbastanza sano di mente. Se poi sopra si accavallano altri problemi questo non succede mica di norma a tutti quelli con un QI abbstanza elevato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
        Mi dispiace per questa giovane vita, 25 anni. Peccato che si e' venduto ad una multinazionale.Addio Kan...
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
          - Scritto da: Sciakall
          Mi dispiace per questa giovane vita, 25
          anni.
          Peccato che si e' venduto ad una
          multinazionale.
          Addio Kan...ma fatti gli affari tuoi coglione...come fai a giudicare...ecco la differenza tra le persone piccole e quelle che pensano.anche quando c'e' un lutto giudichi?silvio
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo post non vuole mancare di rispetto

          Peccato che si e' venduto ad una
          multinazionale.e questo che vuol dire?da quando è sbagliato lavorare per una multinazionale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
          - Scritto da: Sciakall
          Mi dispiace per questa giovane vita, 25
          anni.
          Peccato che si e' venduto ad una
          multinazionale.
          Addio Kan...Hey amico,non mi sembra bello in un momento così triste giudicare Kan...e poi tu commetti lo stesso errore della maggior parte della gente (di mia conoscenza)che la pensano in una certa maniera:le TUE idee sono le tue...dai per scontato che lavorare per una multinazionale (a dire la verità non era proprio così in questo caso...la SUN forniva solo i capitali) sia una cosa negativa...non credo proprio che la pensino tutti così...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
      Non manchi di rispetto, dimostri di avere una visione limitata e forse hai trovato una buona scusa per non preoccuparti della tua normalita', ammesso che ci si debba preoccupare di non essere dei geni, anche se la constatazione di avere qualcosa in meno di un altro gia' e' un buon punto di partenza. Gli manca di rispetto l'idiota che parla di 'vendersi ad una multinazionale', o l'altrettanto sciocco che si duole come se lo colpisse un lutto familiare. Personalmente non conosco questo ragazzo, e la sua morte non mi addolora piu' della morte di chiunque altro non conosca su questa terra. Apprezzare invece il lavoro che ha svolto mi sembra fuori di dubbio.SalutiPaolo Dell'Unto- Scritto da: Daniele
      Però uno che si laurea a 20 anni tanto
      normale non deve essere, e come tutti i geni
      un po' pazzi commettono pazzie.
      Onore e Rispetto per una vita spezzata.
      Felice di essere normale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo post non vuole mancare di rispetto
        - Scritto da: PDU
        la sua morte non mi addolora piu' della
        morte di chiunque altro non conosca suForse hai la fortuna di non avere amici o parenti che si sono suicidati.E' certamente più triste degli albanesi che si ammazzano per strada per un pacchetto di sigarette.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo post VUOLE mancare di rispetto
      Infatti non c'era alcuna ragione di scriverlo, se non un Ego grande quanto una casa.
    • Anonimo scrive:
      Sbagliati i calcoli :)
      - Scritto da: Daniele
      Però uno che si laurea a 20 anni tanto
      normale non deve essere, e come tutti i geni
      un po' pazzi commettono pazzie.Ricorda, si sta parlando degli USA."Laureato" negli USA significa 3 anni di universita`.Nell'ipotesti che si arrivi all'uni alla stessa eta` rispetto all'italia (ammetto la mia ignoranza) si ha che si comincia a 18-19 anni (a seconda di se ha cominciato prima, se e` nato tardi ecc)18+3 = 21, che magari stava per compiere quando si e` laureato.Non ci vedo niente di anormale in questo. Se poi si considera che al MIT le cose sono ben diverse dalle nostre uni (sono organizzati, fanno cose piu` intriganti ecc) il livello di anormalita` scende ancora...Ah gia`, se non sbaglio negli USA fanno anche saltare degli anni a persone che possono farlo tranquillamente, ma qui sono nel delirio totale.E allora chiedo, solo perche' uno ha avuto una idea brillante e` uno squilibrato?Ciao! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo post non vuole mancare di rispetto

      Felice di essere normale.Volevi dire forse... "Felice di essere mediocre"?
  • Anonimo scrive:
    Only the good die young
    RIP..
    • Anonimo scrive:
      Re: Only the good die young
      All the evil seem to live foreverchi indovina da dove viene la citazione? :) (un'indizio: 7)
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Only the good die young
        Ar: Vergine di FerroAl: Il Settimo figlio del settimo figlio.Br: Solo i migliori muoiono giovani.CiaoP.S.: Che tristezza questi eventi...
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