Campo minato o trasloco della linea?

Il racconto di un'azienda che solo dopo molte ore riesce a risolvere un problema di attivazione che la tiene isolata. Risolve grazie ad un operatore 187


Roma – Egregia Redazione, vorrei raccontarvi la disavventura che mi è capitata la settimana scorsa. Prossimo al cambiamento di sede della mia azienda ho chiamato il 187 per chiedere il “trasloco” della linea (procedura per cui viene attivato il nuovo numero e contemporaneamente viene disattivato quello vecchio). Mi è stato detto che sarei stato contattato dal tecnico per fissare l’appuntamento e così è stato: fissiamo il 29 novembre (la nuova sede sarà operativa dall’inizio di dicembre). Tutto a posto, sono soddisfatto.

Quando la sera torno a casa trovo un’email di un cliente/amico che mi chiede se abbia già cambiato sede: insospettito alzo la cornetta, telefono in ufficio e… “Telecom Italia, informazione gratuita: L’utente ha cambiato numero. Il nuovo numero è…”

Chiamo subito il 187: cos’è successo? L’operatore con cui ho fissato l’appuntamento ha erroneamente attivato subito il risponditore che ho richiesto (è gratuito, ma viene attivato solo su richiesta) anziché fissarne l’attivazione il 29. Bene, penso io, basta disattivarlo…

Primo problema: il 187 mi dice che di sera (sono le 20) i tecnici non ci sono (come, fanno orario ufficio? E se ho problemi di notte?). Il problema sarà risolto domattina nelle prime ore (vabbè, sopporterò il disagio). Mattina seguente: attendo le 10, poi chiamo. Mi viene detto che la segnalazione è stata fatta e che sarà questione di poco tempo. Prego l’operatore (o operatrice, ne ho sentiti talmente tanti…) di effettuare un sollecito. Passa un’ora, ancora niente. Richiamo, altro sollecito. Ho richiamato praticamente ogni ora. Verso le 14 trovo un operatore che mi fa attendere perché vuole andare a fondo: resto in attesa al telefono per 20 minuti, poi mi dice che è tutto sistemato e nel giro di 10 minuti la linea sarà attivata (ah, dimenticavo, non solo non potevo ricevere telefonate ma neanche farne: totalmente isolato!).

Niente da fare: continuo a chiamare ogni ora fino alle 20. A quell’ora una gentilissima operatrice del 187 mi risponde in malo modo che non può farci niente: i tecnici non ci sono e la segnalazione l’ho già fatta! Giorno seguente: continuo a chiamare il 187. Finalmente parlo con il Signor R. del call center di Mestre, faro nella notte.

Mi tiene al telefono un bel po’ e mi spiega che:
– le segnalazioni loro le fanno al terminale ed i tecnici le ricevono dallo stesso, non c’è comunicazione diretta;
– i terminali da un paio di giorni (che fortuna!) fanno le bizze e quindi probabilmente la mia lamentela non è arrivata a destinazione;
– gli operatori 187 non hanno i numeri di telefono dei tecnici (come, cosa? Eh?)

Molto gentilmente questo operatore mi ha tenuto al telefono, è andato dalla sua superiore, si è fatto dare un po’ di numeri di telefono ed ha iniziato a chiamare: “Al primo niente, provo col secondo, vedrà che si risolve”. Prova col secondo, lascia squillare, li trova. Mi spiega che ha parlato con il centro di Verona (quello di Vicenza è stato accorpato ad esso) ed il problema sarà risolto in un attimo (tanto è tutto gestito in remoto).

Ringrazio questo signore con tutto il cuore. Mi risponde che ha solo fatto quello che qualsiasi suo collega avrebbe dovuto fare sapendo che l’utenza è aziendale e che il telefono non funziona da quasi due giorni. Mi spiega anche che prima lavorava proprio all’assistenza tecnica e per questo sapeva come muoversi…

Il tempo di salutarlo, spengo il cellulare, alzo la cornetta in ufficio, provo a fare una telefonata. Funziona! Finalmente tutto a posto.

Mi viene da chiedermi: e se non avessi trovato il signor R.? Quanto
ancora avrei dovuto attendere? Posso solo sperare di non avere ancora problemi di questo tipo in futuro…

Alberto Spagnolo

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  • Anonimo scrive:
    Monopoli...
    Non ho capito perchè sono stato censurato.....Scusate, hanno tentato di diveidere Microsoft perchè dicevano che era un monopolio, perchè non tentare di dividere la Telecom che è un monopolio a tutti gli effetti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopoli...
      Mi trovi assolutamente d'accordo: Telecom dovrebbe curare esclusivamente la parteinfrastrutturale fornendo connettività agli ISP e non entrare nel mercato end-user (altrimenti è quasi automatico l'abuso di posizione dominante per il quale è già stata condannata in passato).Una società completamente diversa (e NON collegata a Telecom) potrebbe fornire servizi end-user, ma senza ALCUN trattamento di favore da parte di Telecom.Sarebbe anche bello/interessante avere un altro operatore, sempre per le infrastrutture. Io speravo in ENEL, dato che il "metallo" è praticamente già posato... ma pare che Powerline abbia problemi.Forse il territorio italiano è troppo piccolo per due operatori (grossi) sul lato backbone (anche se in UK mi pare ne abbiano anche tre).
  • Anonimo scrive:
    LA SOLUZIONE È DIVIDERE
    L'UNICA SOLUZIONE, L'HO SEMPRE DETTO, è DIVIDERE TELECOM IN DUE PARTI, UNA PER LE INFRASTRUTTURE E UNA PER I SERVIZI.
  • Anonimo scrive:
    Una sbagliata privatizzazione?
    Piu' il tempo passa e piu' questa situazione tecnologica porta alla luce una errata privatizzazione di Telecom Italia da parte dello Stato Italiano.Non sono un economista ecco xche' qui chiedo semmai il commento di un "esperto" del settore ma a voi non vi pare che la privatizzazione di Telecom Italia sia stata sbagliata sin dall'inizio?Mi spiego meglio.Quando Telecom Italia da Azienda pubblica e' diventata azienda privata, questa si e' portata con se anche tutto l'apparato fisico delle linee di comunicazione...Non sarebbe stato piu' facile per lo Stato rimanere in possesso dell'apparato Fisico delle linee e rivenderlo (o affittarlo) alle compagni telefoniche che volevano lavorare in Italia?Dopotutto Telecom e' pur sempre dello stato, lo Stato avrebbe privatizzato il servizio ma non l'infrastruttura, il mercato della conccorrenza sarebbe stato piu' facile no?Qualcuno potrebbe obiettare che la privatizzazione delle linee fisiche ha portato allo stato molti piu' soldi che la semplice privatizzazione del servizio.Ne siamo sicuri?Vale piu' vendere una casa o affittarla nel tempo?Sarei curioso di avere le vostre opinioni in merito, sopratutto da chi si occupa per studio o per lavoro di economia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una sbagliata privatizzazione?
      Sono d'accordo con te, mi sono informato e ho letto tutta la storia ed è come dici tu.http://www.telecom-italia.org/Contributi/avst01.htm
  • Anonimo scrive:
    La soluzione finale
    Occorre trasformare Telecom in un gestoredella rete di comunicazione, senza possibilita'di vendere a entita' che non siano operatoridi telecomunicazioni. E senza controllateche ne facciano le veci nel mercato home/business.Fino a quando tutta l'infrastruttura (creatain buona parte con i soldi dello stato) rimarra' in mano a una azienda che vende indiscriminatamente a operatori e ai clientidegli stessi operatori, non ci puo' esseresviluppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione finale
      Si hai detto cose sacrosante,fin quando la situazione rimarra' tale,non si vedra' alcuno sviluppo riguardo al broadband,fastweb e' troppo lontano,e per il resto tutti sanno o vivono la situazione sulla propria pelle.
  • Anonimo scrive:
    Dati strani?
    Mi sembrano strani questi dati: anche includendo Tin.it nei 650.000 di Telecom, è possibile che tutti gli altri provider insieme abbiano solo 76.000 utenti?Ricordiamoci che nel gruppo ci sono anche grossi provider come Wind/Infostrada e Tiscali, e poi Aruba, MC-Link e via dicendo.A meno che 76.000 non siano i soli utenti in unbundling? Ma allora sarebbe un bel modo di falsare i dati, perché i 650.000 includerebbero anche gli utenti di altri gestori. D'accordo, gestori che comprano i lotti da Telecom Italia, però non si potrebbe dire che TI ha 650.000 utenti...Chi può chiarire?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati strani?
      I dati sono assolutamente farlocchi: la sola Fastweb ha circa 60k utenti DSL, il che vorrebbe dire che MC link, Atlanet, Tiscali, Infostrada/Wind, NGI, Telvia e Albacom hanno 16k clienti in totale... ridicolo.Va bene sparare su Telecom ma almeno fatelo coi dati giusti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dati strani?
        - Scritto da: boosook
        Se così fosse, sarebbe un modo davvero
        scorretto di usare quei dati, perché la
        lettera cerca di far credere che TI ha 650k
        abbonati *suoi*.Io, più che altro, mi chiedo perchè PI continuia dare credito a un soggetto come Donvito e l'ADUC.GGG
  • Anonimo scrive:
    Basta grazie
    Troppo comodo prendersela con Telecom quando la colpa e' degli altri operatori che nono sono in grado a parte fastweb di inventarsi vie alternative
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta grazie
      - Scritto da: Expert
      Troppo comodo prendersela con Telecom quando
      la colpa e' degli altri operatori che nono
      sono in grado a parte fastweb di inventarsi
      vie alternativehai decisamente ragione! Perdio, capisco che non è facile tenere in piedi un'azienda di telecomunicazioni ma per osa SOLO fastweb è riuscita a non fare il passo più lungo della gamba! E sta andando bene, mi pare!!! Il resto delle ditte vive non tanto sotto le decisioni di telecom ma sopra quelle dell'antitrust!Potevano aprire una catena di panetterie, almeno i forni in Italia sono di chi li compra!Saluti!.oO Kermit Oo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta grazie
      Si certo pero' perche' non riconosci che fastweb e' vero che cerca di fare tutto con metodi suoi,ma comunque vada telecom non lo aiuta di certo,e credimi che se fastweb potesse diffondersi in tempi piu' brevi farebbe piazza pulita da tanti concorrenti,poiche' e' l'unica che concede un broadband vero e di buona qualita'.Spero di venir raggiunto a breve da questo ottimo servizio.
  • Anonimo scrive:
    Non si vive di connettivita'
    Non si puo' fare battaglie per la pura connettivita'.La guerra si vince sui servizi che, attraverso la connettivita', venogono portati all'utente e alla capacita' di supportare quest'ultimo in caso di problemi.Ugualmente a quanto succede nella vendita di hardware essa da sola non porta guadagno ed e' una strategia "perdente" se pero' si creano servizi, applicazioni, soluzioni utili, necessarie e funzionanti l'hardware si puo' vendere come "aggiunta" al servizio.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Alice: la bella addormentata nel Bit
    SalveHo Alice Flat 256 da pochi giorni, - navigo molto lento media di 12k, - ogni tanto la connessione si addormenta e devo ricarica la pagina,- scaricare la posta e' un terno all'otto, quasi sempre mi viene l'errore "pw errata" - fare download idem, a metà si addormenta e si sganciaovviamente con la chiamata via modem o AT ISDN funziona tutto. Precisazione: sono connesso mediante router quindi nessun problema di configurazione modem o driver, ho una linea dati dedicata (ho anche ISDN)quindi niente filtri installati male o telefoni che disturbano.Capisco che la banda minima non è garantita, ma almeno il download della posta lo dovrebbe essere, oppure chiedo troppo.Domande: - è un difetto che lo deve fare oppure sono io jellato? - conviene passare alla 640 che ha la banda minima garantita?Grazie a chi rispondera'
  • Anonimo scrive:
    La situazione è complessa e non è semplice
    Complimenti per l'Italiano...
    • Anonimo scrive:
      Re: La situazione è complessa e non è semplice
      - Scritto da: gameboy
      Complimenti per l'Italiano...Complimenti a te per non conoscere la differenza tra COMPLICATO e COMPLESSO.Complicato: intricato, imbrogliato, difficile: un affare complicato Complesso: che è composto di più parti o di diversi elementi: meccanismo complesso; questione complessa | proposizione complessa,...Quindi complimenti a te, caro ignorantone
      • Anonimo scrive:
        Re: La situazione è complessa e non è semplice
        Dai va là, che non sei certo tu un accademico della crusca: complesso è anche uno dei sinonimi del lemma "complicato", nonchè uno dei contrari del lemma "semplice", pertanto hai quantomeno rasentato la ripetitività del concetto nella stessa frase. Uno che veramente pretende, per lo meno, di non passare da ignorantone (visto che lo dice agli altri e pertanto se ne deduce che egli non si ritenga tale), avrebbe almeno potuto usare un sinonimo di complesso o usarlo unitamente ad un paio di vocaboli esplicativi dell'accezione da egli intesa del termine complesso e ciò sempre per il fatto che complesso, per estensione, significa anche "non facilmente intuibile, difficile". Delle due l'una: o leggi solo le accezione del termine che ti fanno comodo o hai bisogno di andare a comprarti un vocabolario nuovo e/o più decente (temo comunque fortemente che sia la prima, delle due ipotesi, quella più probabile).- Scritto da: Professor Saputo


        - Scritto da: gameboy

        Complimenti per l'Italiano...


        Complimenti a te per non conoscere la
        differenza tra COMPLICATO e COMPLESSO.

        Complicato: intricato, imbrogliato,
        difficile: un affare complicato

        Complesso: che è composto di più parti o di
        diversi elementi: meccanismo complesso;
        questione complessa | proposizione
        complessa,...



        Quindi complimenti a te, caro ignorantone
  • Anonimo scrive:
    ma se Alice và...
    è segno che alle spalle c'è qualquno o qualcosa che funziona come dovrebbe.Che poi sia ancora monopolistica e che ciò sia in contrasto con il libero mercato agli occhi degli utenti finali del servizio offerto passa in secondo piano.In questi giorni a Firenze al sottoscritto lo stanno martellando tutti gli operatori per sottoscrivere un contratto dove viene annullato il canone - l'offerta fà gola - e se poi ho dei problemi me li risolvono loro? Non avendo più canone a chi mi rivolgo?E poi ho pensato, ma se TI consente a questi operatori di annullare il canone quanto tempo resterà alla finestra a guardare? Arriverà il giorno che anche TI annullera il suo canone, o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se Alice và...

      è segno che alle spalle c'è qualquno o
      qualcosa che funziona come dovrebbe.
      Che poi sia ancora monopolistica e che ciò
      sia in contrasto con il libero mercato agli
      occhi degli utenti finali del servizio
      offerto passa in secondo piano.Se così non fosse i prezzi sarebbero più bassi con un generale miglioramento dell'offerta
      In questi giorni a Firenze al sottoscritto
      lo stanno martellando tutti gli operatori
      per sottoscrivere un contratto dove viene
      annullato il canone - l'offerta fà gola - e
      se poi ho dei problemi me li risolvono loro?Dovrebbero!
      Non avendo più canone a chi mi rivolgo?
      E poi ho pensato, ma se TI consente a questi
      operatori di annullare il canone quanto
      tempo resterà alla finestra a guardare?
      Arriverà il giorno che anche TI annullera il
      suo canone, o no?Sicuramente no! Perchè dovrebbe?!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se Alice và...
      - Scritto da: iosonoiotuseitu
      E poi ho pensato, ma se TI consente a questi
      operatori di annullare il canone quanto
      tempo resterà alla finestra a guardare?
      Arriverà il giorno che anche TI annullera il
      suo canone, o no?Peccato che se non ci fossero gli "altri" operatori quel giorno non arriverebbe mai.. anzi, pagheremmo ancora cifre esorbitanti (qualcuno ricorda quanto costava un'interurbana appena 4 anni or sono? follia)Se tutti facessero il tuo discorso gli "altri" operatori non vivrebbero a lungo.
  • Anonimo scrive:
    bella scoperta
    Ce ne accorgiamo ora?? ma bravi!! :)Se nel 1998, un mese prima della liberalizzazione del mercato delle TLC il governo (stavolta non c'entra il berlusca :) avesse impedito che telecom assorbisse le società che gestivano le linee fisiche, così come è successo negli altri paesi dell'UE, ora non saremmo in questa situazione.Caso tipicamente italiano.Comincio anche a notare delle analogie tra tra M$ e Telecom nel modo di portare avanti i propri affari.. sarà la sindrome da monopolio?? :PA pagare i danni della suddetta sindrome, guarda caso, sono sempre gli utenti/consumatori (strano è)
    • Anonimo scrive:
      Re: bella scoperta
      - Scritto da: per(p)lesso
      Se nel 1998, un mese prima della
      liberalizzazione del mercato delle TLC il
      governo (stavolta non c'entra il berlusca :)
      avesse impedito che telecom assorbisse le
      società che gestivano le linee fisicheMi sfugge il nome di queste fantomatiche società. Esistevano davvero? Cappero è uno scoop non da poco. Avessi venduto questa informazione al Corriere ne avresti guadagnato un bel gruzzolo. O magari un tapiro d'oro da Striscia.
      • Anonimo scrive:
        Re: bella scoperta
        - Scritto da: roba da matti
        Mi sfugge il nome di queste fantomatiche
        società. Esistevano davvero? Cappero è uno
        scoop non da poco. Avessi venduto questa
        informazione al Corriere ne avresti
        guadagnato un bel gruzzolo. O magari un
        tapiro d'oro da Striscia.Qualcuno in questo forum mi confermò l'esistenza di società tipo italtel, italcable ed altre.. a te dicono niente? sarei felice di sbagliarmi, nel qual caso sarei anche felice di essere smentito, ma non attraverso inutile ironia.
      • Anonimo scrive:
        Re: bella scoperta
        Se non vado errato è andata piu' o meno cosi'La sip cambio nome in Telecom, Da una costola della Telecom nacque la TIML'ASST (l'azienda di stato per i servizi telefonici) compro' la Telecom (ex sip) e cambio il proprio nome in telecom. Poi vennero inglobate anche altre aziendine minori il tutto sotto il marchio Telecom.
  • Anonimo scrive:
    I prezzi sono troppo alti.
    Mi sembra che la colpa di Telecom sia solo quella di praticare dei prezzi troppo alti perchè il mercato adsl decolli. Dovendo pagare un un minimo di 36,95-39,95 euro al mese la quota di abbonati non arriverà mai al milione. L'offerta a 12,95 euro al mese è una presa in giro, perchè sommando un'ora di collegamento al giorno vengo a spendere più della flat e quindi per risparmiare non devo quasi usare Internet che è proprio il contrario dello scopo dell'adsl. Se invece i prezzi non superassero i 18-20 euro mensili gli abbonati sarebbero qualche milione e ci sarebbe spazio anche per le altre compagnie telefoniche. Se per esempio i telefonini costassero ancora come 10 anni fa, gli abbonati sarebbero quelli di 10 fa e non ci sarebbe spazio per tutte e 3 le compagnie telefoniche presenti oggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I prezzi sono troppo alti.
      - Scritto da: bludiet
      Mi sembra che la colpa di Telecom sia solo
      quella di praticare dei prezzi troppo alti
      perchè il mercato adsl decolli. Dovendo
      pagare un un minimo di 36,95-39,95 euro al
      mese la quota di abbonati non arriverà mai
      al milione.Domanda: fai queste considerazioni avendo dei dati sul reale costo al gestore dell'infrastruttura ADSL o sono solo basati sul prezzo che 'sarebbe opportuno avere' indipendentemente dai costi reali?Qui il discorso delle economie di scala regge fino a un certo punto: è vero che se gli abbonati aumentano i costi degli investimenti rientrano più in fretta, ma i costi vivi (banda e manutenzione) aumentano in proporzione, e non so quanto si possa ancora scendere con i prezzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I prezzi sono troppo alti.
      Analisi, la tua, ineccepibile. Perfetta!Benny- Scritto da: bludiet
      Mi sembra che la colpa di Telecom sia solo
      quella di praticare dei prezzi troppo alti
      perchè il mercato adsl decolli. Dovendo
      pagare un un minimo di 36,95-39,95 euro al
      mese la quota di abbonati non arriverà mai
      al milione. L'offerta a 12,95 euro al mese è
      una presa in giro, perchè sommando un'ora di
      collegamento al giorno vengo a spendere più
      della flat e quindi per risparmiare non devo
      quasi usare Internet che è proprio il
      contrario dello scopo dell'adsl. Se invece i
      prezzi non superassero i 18-20 euro mensili
      gli abbonati sarebbero qualche milione e ci
      sarebbe spazio anche per le altre compagnie
      telefoniche. Se per esempio i telefonini
      costassero ancora come 10 anni fa, gli
      abbonati sarebbero quelli di 10 fa e non ci
      sarebbe spazio per tutte e 3 le compagnie
      telefoniche presenti oggi.
  • Anonimo scrive:
    TROPPO FACILE....
    ...troppo facile, anche questa volta, come ai tempi di Galactica, dare la colpa a Telecom Italia: se truffe legalizzate come LiberoLight ADSL di Wind-Infostrada vanno come vanno e' perche' nessuno vieta loro di fare overbooking senza comprare la banda necessaria. Inutile, poi, prendersela con Telecom. E maledetta quella volta che non ho fatto Alice ADSL.Ora, per un anno, devo avere la 'banda larga' che va a 3 k/sec. Peggio del modem analogico. Per fortuna che ho ancora la mia bella linea isdn col TA.Un utente truffato da Wind-Infostrada.
    • Anonimo scrive:
      Re: TROPPO FACILE....
      - Scritto da: UtenteTruffatoDaWind
      Per quanto mi riguarda NON FARO' MAI PIU'
      contratti di nessun tipo con la concorrenza
      di Telecom. Se le cose stanno cosi', e se
      vengo trattato ancora come sta facendo
      Wind-infom.rda con LiberoLight ADSLOW,
      allora BEN VENGA Telecom con Alice e con la
      'manica piu' larga'.Capisco il tuo punto di vista, e forse è un bene che operatori 'poco corretti' vengano puniti dal mercato. Tuttavia stai pur sicuro che qualora venissero a mancare concorrenti, il livello di servizio di telecom tornerebbe a cadere, come fa qualsiasi ditta che abbia un monopolio. Stavolta poi, essendo un monopolio di fatto invece che di diritto come era prima, non ci sarebbero più neanche le tariffe controllate dallo Stato e Telecom arriverebbe realmente, in capo a qualche anno, a fare quello che vuole.Su questa base, se Wind/Infostrada hanno fatto cappelle, è giusto che paghino, ma se anche Telecom ci ha messo del suo, è giusto che paghi anche Telecom.
  • Anonimo scrive:
    misure preventive
    Vanno prese misure preventive-Il monopolista finora ha lavorato invadendo il mercato con offerte più volte condannate dall'Antitrust, condannate dopo mesi in cui il monopolista ha acquistato notevoli quote di mercato.La misura preventiva deve essere seria e pesante stante il reiterare del comportamento fuori norma.Si dica : verrà impedita la vendita di qualsiasi prodotto a banda larga per una durata da uno a sei mesi per coloro che violano le leggi di mercato.Non delle insignificanti multe.ricordo che 600.000 contratti x 50.000 /mese = 32 miliardi (di lire) al mese. Una multa da 30 miliardi è un bruscolino che toglie un mese di introito ma lascia che l'azienda incameri altri 11 mesi di canoni impuniti (più i successivi mesi dovuti alla fidelizzazione del cliente e alle GROSSISSIME barriere in uscita, dettate però più dalla legislazione sfavorevole all'utente che da inadempienze dei singoli operatori)
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