Canal+ scommette sull'AI per i contenuti destinati a TV e streaming

Canal+ scommette sull'AI per i contenuti destinati a TV e streaming

Canal+ ha siglato una partnership con Google Cloud e OpenAI per sfruttare l’AI nella produzione di contenuti e nella gestione del catalogo.
Canal+ scommette sull'AI per i contenuti destinati a TV e streaming
Canal+ ha siglato una partnership con Google Cloud e OpenAI per sfruttare l’AI nella produzione di contenuti e nella gestione del catalogo.

L’emittente francese Canal+ ha ufficializzato oggi un accordo pluriennale con Google Cloud e OpenAI, due nomi di punta del settore AI. L’intento della società è quello di sfruttare l’intelligenza artificiale generativa per ottimizzare i processi di produzione dei contenuti originali e migliorare la classificazione dei titoli presenti a catalogo.

L’AI nella produzione dei contenuti per TV e streaming

Le partnership siglate da Canal+ viaggiano fondamentalmente in due direzioni: velocizzare la creazione di film e serie TV sfruttando le risorse dell’AI generativa e proporre agli abbonati suggerimenti precisi sui contenuti da guardare.

Per farlo la società fornirà al proprio team di sviluppo strumenti come Veo 3 di Google, in grado di generare filmati realistici con qualità 4K partendo da un’immagine o un input testuale. In questo modo sarà possibile avere un’anteprima video dei titoli in programma e sperimentare nuove soluzioni narrative, risparmiando sui costi di produzione grazie a una riduzione delle tempistiche.

Secondo Canal+, l’infrastruttura tecnologica fornita da Google Cloud garantirà un ambiente sicuro per l’utilizzo di questi strumenti con tutele specifiche dedicate alla proprietà intellettuale. I partner creativi continueranno a mantenere il pieno controllo sulle decisioni editoriali, utilizzando l’IA come supporto e non come sostituzione del lavoro umano.

Streaming

Allo stesso tempo, Canal+ sfrutterà le tecnologie di OpenAI e di Google Cloud per poter indicizzare in maniera strutturata i contenuti presenti sul catalogo e presentarli così al pubblico con una maggiore pertinenza. I titoli saranno classificati non solo in base al genere, bensì includendo informazioni come cast, regista, colonna sonora, scene clou e trama.

Secondo quanto dichiarato dal CEO dell’azienda Maxime Sadda a Reuters, le due collaborazioni saranno complementari e i dati forniti da Google e OpenAI verranno combinati al fine di offrire agli utenti un servizio più soddisfacente. Gli spettatori potranno, inoltre, sfruttare un linguaggio naturale per cercare i contenuti da guardare indicando una particolare tematica o descrivendo il tipo di film desiderato. L’AI proporrà risposte personalizzate, basandosi anche sulle preferenze e sui titoli già visti.

L’accordo si inserisce nella strategia di crescita globale del gruppo, che punta a rafforzare la propria competitività nel settore dello streaming. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 100 milioni di abbonati entro il 2030, traguardo sostenuto anche dall’acquisizione della società sudafricana MultiChoice e da nuovi investimenti nelle tecnologie digitali.

Fonte: Reuters
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Pubblicato il
11 mar 2026
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