Cancellata la Web Tax

Lo ha annunciato il premier Renzi via Twitter. Lasciando aperta la porta a una possibile futura discussione, ma in sede europea

Roma – Il Governo ha cancellato la cosiddetta Web Tax, la norma introdotta alla fine dello scorso anno che imponeva a qualunque azienda intendesse operare in Italia di provvedere all’apertura di Partita IVA attraverso cui far transitare le proprie operazioni finanziarie. Lo ha confermato il premier Matteo Renzi via Twitter.

Nel corso del quarto Consiglio dei Ministri del primo Governo Renzi, l’esecutivo si è occupato di questioni relative al cosiddetto Decreto SalvaRoma: all’interno del provvedimento era contenuta la norma relativa alla Web Tax che rinviava a luglio la sua entrata in vigore. Decaduto il decreto la Web Tax sarebbe entrata in vigore da domani, 1 marzo 2014: come promesso , il Governo è intervenuto per chiarire la situazione, scegliendo la cancellazione per non rischiare di ritrovarsi tra qualche mese nella stessa situazione.

Nel suo tweet Renzi non esclude di riparlare della norma: l’apertura però si accompagna a un richiamo al contesto europeo. Sarà la Unione Europea a occuparsene, e l’Italia probabilmente si avvia a promuovere un dibattito nelle sedi appropriate per rivedere il regime fiscale comunitario. ( L.A. )

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  • Il MOIGE scrive:
    Affermazioni gravi.
    Il 75 per cento degli americani considera Internet un fattore positivo: affemazioni gravi.In fede,il MOIGE
    • krane scrive:
      Re: Affermazioni gravi.
      - Scritto da: Il MOIGE
      Il 75 per cento degli americani considera
      Internet un fattore positivo: affemazioni
      gravi.E un americano su quattro non sa che la Terra gira intorno al Sole.http://www.repubblica.it/scienze/2014/02/15/news/terra_gira_intorno_sole-78655857/ :s
  • vituzzo scrive:
    Condizionamento
    Riformulerei la notizia come "gran parte dei cittadini USA sono stati condizionati dai media a ritenere Internet come intrinsecamente positivo, anziché essere un semplice strumento".Gli strumenti sono strumenti. Non sono positivi né negativi. Dipende da come li usi. Spetta a te usarlo per organizzare un attentato terroristico o per donare soldi all'Unicef.
    • Luke1 scrive:
      Re: Condizionamento
      Non credo sia il caso di definire Internet in modo così riduttivo. E' più di uno strumento, è il sistema nervoso del pianeta. La sua struttura ricorda quella del cervello, è un network di pari, che si influenzano fra di loro e ha reso possibile il superamento di un concetto di società tradizionalmente organizzata per via gerarchica, i media orizzontali, il taglio degli intermediari, gli esperimenti di democrazia diretta. I destini di Internet vanno oltre i suoi scopi puramente informativi e di comunicazione diretta fra singoli: notiamo lo svincolarsi di prodotti e servizi dal loro sostrato materiale (i beni digitali, i cloud service, la stampa tridimensionale), Internet sarà anche il tramite mediante il quale una prima forma di intelligenza artificiale potrà essere raggiungere tutti su scala globale (si pensi agli sforzi di Google in questo senso e il lancio di web application basate su Watson) e se servizi come Waze e l'associazionismo dei social network fanno pensare all'emergere di una sorta di coscienza collettiva, si sta delineando anche una Internet delle cose dove sarà la realtà materiale stessa ad essere interconnessa acquistando a sua volta una specie di intelligenza globale, si può notare ad esempio nel progetto europeo per un network automobilistico in cui le auto comunicano fra di loro la presenza di incidenti e altri pericoli. - Scritto da: vituzzo
      Riformulerei la notizia come "gran parte dei
      cittadini USA sono stati condizionati dai media a
      ritenere Internet come intrinsecamente positivo,
      anziché essere un semplice
      strumento".
      Gli strumenti sono strumenti. Non sono positivi
      né negativi. Dipende da come li usi. Spetta a te
      usarlo per organizzare un attentato terroristico
      o per donare soldi
      all'Unicef.
      • vituzzo scrive:
        Re: Condizionamento
        - Scritto da: Luke1
        Non credo sia il caso di definire Internet in
        modo così riduttivo. E' più di uno strumento, è
        il sistema nervoso del pianeta. La sua struttura
        ricorda quella del cervello, è un network di
        pari, che si influenzano fra di loro e ha reso
        possibile il superamento di un concetto di
        società tradizionalmente organizzata per via
        gerarchica, i media orizzontali, il taglio degli
        intermediari, gli esperimenti di democrazia
        diretta.Tu pensi veramente che quello che scrivi sul tuo blog o sulla tua pagina di facebook ha la stessa influenza sulla rete dei messaggi che vengono trasmessi da Amazon o da Google? Pensi di essere un pari di Wired Magazine?
        I destini di Internet vanno oltre i suoi
        scopi puramente informativi e di comunicazione
        diretta fra singoli: notiamo lo svincolarsi di
        prodotti e servizi dal loro sostrato materiale (i
        beni digitali, i cloud service, la stampa
        tridimensionale), Internet sarà anche il tramite
        mediante il quale una prima forma di
        intelligenza artificiale potrà essere raggiungere
        tutti su scala globale (si pensi agli sforzi di
        Google in questo senso e il lancio di web
        application basate su Watson) e se servizi come
        Waze e l'associazionismo dei social network fanno
        pensare all'emergere di una sorta di coscienza
        collettiva, si sta delineando anche una Internet
        delle cose dove sarà la realtà materiale stessa
        ad essere interconnessa acquistando a sua volta
        una specie di intelligenza globale, si può notare
        ad esempio nel progetto europeo per un network
        automobilistico in cui le auto comunicano fra di
        loro la presenza di incidenti e altri pericoli.
        Ma di cosa stai parlando? Dove le hai lette queste cose?Lo sai che le persone che più hanno bisogno della tecnologia ne sono prive?Ti rendi conto che ci sono persone che non hanno l'acqua potabile?Come mai Internet non ha risolto il problema dell'acqua potabile nel mondo? Dove è questa grande intelligenza collettiva? Questa coscienza collettiva?

        - Scritto da: vituzzo

        Riformulerei la notizia come "gran parte dei

        cittadini USA sono stati condizionati dai media
        a

        ritenere Internet come intrinsecamente positivo,

        anziché essere un semplice

        strumento".

        Gli strumenti sono strumenti. Non sono positivi

        né negativi. Dipende da come li usi. Spetta a te

        usarlo per organizzare un attentato terroristico

        o per donare soldi

        all'Unicef.
        • Luke1 scrive:
          Re: Condizionamento
          - Scritto da: vituzzo
          - Scritto da: Luke1
          Tu pensi veramente che quello che scrivi sul tuo
          blog o sulla tua pagina di facebook ha la stessa
          influenza sulla rete dei messaggi che vengono
          trasmessi da Amazon o da Google? Pensi di essere
          un pari di Wired
          Magazine?Perché? Cosa dicono Amazon o Google su Facebook e Twitter? Non ce li ho tra i miei contatti.

          Ma di cosa stai parlando? Dove le hai lette
          queste
          cose?Quali? Spotify? Deezer? Le stampanti tridimensionali e i progetti 3D on line? L'Ames Lab for Quantum Artificial Intelligence di Google? Le reti neurali di Google applicate al riconoscimento vocale e visivo online? Il progetto Tango per la visione computerizzata su palmari Android? Watson Engagement Advisor di IBM come cloud application? Waze? Kickstarter? Patreon? Twitter e la primavera araba? Liquid Feedback e la democrazia diretta? L'Internet delle cose? Lo standard europeo per un network automobilistico previsto per il 2015?
          Lo sai che le persone che più hanno bisogno della
          tecnologia ne sono
          prive?Sì, lo so, per antonomasia sono le persone più prive di tecnologia ad averne più bisogno.
          Ti rendi conto che ci sono persone che non hanno
          l'acqua
          potabile?
          Come mai Internet non ha risolto il problema
          dell'acqua potabile nel mondo? Dove è questa
          grande intelligenza collettiva? Questa coscienza
          collettiva?Infatti la Rete è assente nei luoghi dove non sono stati ancora risolti problemi come l'acqua potabile, e alla base di tutto c'è un problema di coscienza civile dei popoli locali (parliamo principalmente di Africa)che non hanno ancora acquisito l'autoconsapevolezza necessaria per rifiutare lo sfruttamento e le strumentalizzazioni dei ras locali, i quali rendono il clima politico del tutto insostenibile per attività imprenditoriali come l'installazione di una solar factory (la portata del Desert Solar Project è stata rivista proprio per questo) o di un moderno impianto per la desalinizzazione dell'acqua mediante l'energeticamente efficiente proXXXXX di osmosi inversa.
          • vituzzo scrive:
            Re: Condizionamento
            - Scritto da: Luke1
            Quali? Spotify? Deezer? Le stampanti
            tridimensionali e i progetti 3D on line? L'Ames
            Lab for Quantum Artificial Intelligence di
            Google? Le reti neurali di Google applicate al
            riconoscimento vocale e visivo online? Il
            progetto Tango per la visione computerizzata su
            palmari Android? Watson Engagement Advisor di IBM
            come cloud application? Waze? Kickstarter?
            Patreon? Twitter e la primavera araba? Liquid
            Feedback e la democrazia diretta? L'Internet
            delle cose? Lo standard europeo per un network
            automobilistico previsto per il 2015?
            Alcune delle cose che hai citato sono tecnologie molto belle e molto interessanti, in un certo senso possono portare ad una coscienza collettiva, ma la loro portata è molto limitata.La primavera araba non è nata su twitter, la primavera araba è nata dal fatto che la gente non ce la faceva più di avere un regime oppressivo. Ed infatti la primavera araba, così come Occupy Wall Street, non ha prodotto risultati a lungo termine.

            Infatti la Rete è assente nei luoghi dove non
            sono stati ancora risolti problemi come l'acqua
            potabile, e alla base di tutto c'è un problema di
            coscienza civile dei popoli locali (parliamo
            principalmente di Africa)che non hanno ancora
            acquisito l'autoconsapevolezza necessaria per
            rifiutare lo sfruttamento e le
            strumentalizzazioni dei ras locali, i quali
            rendono il clima politico del tutto insostenibile
            per attività imprenditoriali come l'installazione
            di una solar factory (la portata del Desert Solar
            Project è stata rivista proprio per questo) o di
            un moderno impianto per la desalinizzazione
            dell'acqua mediante l'energeticamente efficiente
            proXXXXX di osmosi
            inversa.Il problema dell'acuqa potabile è più diffuso di quanto tu possa pensare:[img]http://whyfiles.org/131fresh_water/images/world_water.gif[/img]Quindi stai affermando che una eventuale intelligenza collettiva non dovrebbe interessarsi alla risoluzione di tale problema, perché riguarderebbe le popolazioni locali?Ma a cosa servirebbe quindi tale tecnologia? A finanziare i cantanti e le console indipendenti per videogiochi? Mentre in Messico e Turchia (rispettivamente alle porte di USA ed Europa) l'acqua potabile costa tantissimo?
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Condizionamento
      - Scritto da: vituzzo
      Riformulerei la notizia come "gran parte dei
      cittadini USA sono stati condizionati dai media a
      ritenere Internet come intrinsecamente positivo,
      anziché essere un semplice
      strumento".
      Gli strumenti sono strumenti. Non sono positivi
      né negativi. Dipende da come li usi. Spetta a te
      usarlo per organizzare un attentato terroristico
      o per donare soldi
      all'Unicef.Ovviamente parlano ognuno per se e per i propri interessi, quindi se anche solo servisse a trovare questo o quell'oggetto a prezzo conveniente lo si può definire uno strumento positivo (magari non per il bottegaio sottocasa che fino a che non c'era comparazione così semplice poteva chiederti cifre molto più alte), idem per restare in contatto con parenti o amici, come dice l'articolo, poichè grazie a foto visibili subito, videochiamate e simili è ovviamente più facile mantenere i contatti, soprattutto in un Paese molto ampio come gli USA. Telefono o posta tradizionale, permettono molto meno.., non serve dirlo
      • vituzzo scrive:
        Re: Condizionamento
        - Scritto da: Surak 2.0
        - Scritto da: vituzzo

        Riformulerei la notizia come "gran parte dei

        cittadini USA sono stati condizionati dai
        media
        a

        ritenere Internet come intrinsecamente
        positivo,

        anziché essere un semplice

        strumento".

        Gli strumenti sono strumenti. Non sono
        positivi

        né negativi. Dipende da come li usi. Spetta
        a
        te

        usarlo per organizzare un attentato
        terroristico

        o per donare soldi

        all'Unicef.

        Ovviamente parlano ognuno per se e per i propri
        interessi, quindi se anche solo servisse a
        trovare questo o quell'oggetto a prezzo
        conveniente lo si può definire uno strumento
        positivo (magari non per il bottegaio sottocasa
        che fino a che non c'era comparazione così
        semplice poteva chiederti cifre molto più alte),
        idem per restare in contatto con parenti o amici,
        come dice l'articolo, poichè grazie a foto
        visibili subito, videochiamate e simili è
        ovviamente più facile mantenere i contatti,
        soprattutto in un Paese molto ampio come gli USA.
        Telefono o posta tradizionale, permettono molto
        meno.., non serve
        dirloSono d'accordo con te. E' qualcosa che funziona meglio di ciò che lo ha preceduto. Funziona bene se si vogliono raggiungere determinati scopi.
    • Fabio Fazio scrive:
      Re: Condizionamento
      - Scritto da: vituzzo
      Spetta a te
      usarlo per organizzare un attentato terroristico
      o per donare soldi
      all'Unicef.l'unicef è una XXXXX
      • contentino scrive:
        Re: Condizionamento
        - Scritto da: Fabio Fazio
        - Scritto da: vituzzo

        Spetta a te

        usarlo per organizzare un attentato terroristico

        o per donare soldi

        all'Unicef.

        l'unicef è una XXXXXAnche tu non scherzi.
  • iRoby scrive:
    Coscienza collettiva
    Internet è una estensione che potrebbe permettere (e lo sta facendo) all'uomo di creare una coscienza collettiva, e probabilmente anche un'intelligenza collettiva...Si ritiene che le intelligenze collettive in natura siano le più efficienti.Per esempio sono intelligenze collettive quelle delle api e delle formiche. Dove molti individui agiscono come un meta-individuo.
    • iRoby scrive:
      Re: Coscienza collettiva
      Perché Star Trek è una produzione occidentale. Dove vige l'individualismo che è tipico della cultura cristiana-giudaica. Oltre ad essere sci-fi che non puoi assolutamente prendere ad esempio...Scintoisti e taoisti per esempio hanno già il concetto di sacrificio per la collettività e di coscienza collettiva. E si vede nei manga, dove il super eroe non è individualista ma c'è sempre un gruppo di personaggi che ognuno con le sue caratteristiche uniche, agiscono però come "uno" per combattere il male.Il concetto dietro a Ubuntu (non a Linux ma alla filosofia africana da cui deriva quella parola), sono sintetizzati nella frase Swahili "Umuntu ngumuntu ngabantu", cioè io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo.http://www.mauroscardovelli.com/PNL/Consapevolezza_di_se/Ubuntu.htmlChe mostra chiaramente la futilità dell'individualismo, e il fatto che ognuno di noi ha bisogno degli altri per l'autodeterminazione.L'uomo è un animale sociale. Si ammala se viene separato dagli altri, sviluppa patologie psicologiche gravi se vive in condizioni di separazione dalla famiglia e dalla società in cui è nato.Internet è uno strumento che prolunga ed estende la socialità, permettendo comunicazione interpersonale a lunga distanza, e partecipazioni collettive grazie a social network, forum, ecc.Purtroppo facebook ed NSA dimostrano anche come queste forma di socialità vengono tenute d'occhio dal potere politico, per capire secondo quali dinamiche la socialità di sviluppa per poterla controllare o guidare efficacemente per mantenere il potere politico ed economico prestabilito.Ed inoltre non mi pare che api o vespe vogliano inglobare il regno delle mosche, dei calabroni e degli altri insetti,ma che vivano in simbiosi con la natura ed il loro habitat.Per cui l'esempio Borg è assolutamente fallace.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2014 13.10-----------------------------------------------------------
      • prova123 scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        - Scritto da: iRoby
        Perché Star Trek è una produzione occidentale.
        Dove vige l'individualismo che è tipico della
        cultura cristiana-giudaica. Oltre ad essere
        sci-fi che non puoi assolutamente prendere ad
        esempio...
        Secondo me è meglio che ancora per oggi non fai uso dell'auto ... :D
      • cicciobello scrive:
        Re: Coscienza collettiva

        Ed inoltre non mi pare che api o vespe vogliano
        inglobare il regno delle mosche, dei calabroni e
        degli altri insetti,ma che vivano in simbiosi con
        la natura ed il loro
        habitat.Hai mai visto una battaglia di formiche? O uno sciame di calabroni che entra in un alveare di api e lo devasta (divorandone sia le larve che il miele, e uccidendo tutte le operaie)?Ti assicuro che lo fanno... non sono così innocenti.Del resto, sono meno crudeli delle versioni individualiste... sai che oltre alle api e alle vespe sociali, esistono anche api e vespe solitarie; ebbene... l'idea alla base del film Alien è ispirata proprio al comportamento delle vespe solitarie: paralizzano la preda (che può essere un bruco, un ragno, una cavalletta...), depongono un uovo al suo interno, e la larva divora la preda dall'interno mentre questa è ancora viva (per istinto, evita di mangiarne gli organi vitali: se la preda morisse, marcirebbe, mentre la larva di vespa vuole avere carne fresca); la preda viene ridotta praticamente a un sacco vuoto, ma ancora viva... finchè la larva, ormai cresciuta, squarcia la pelle dell'ospite e esce, per trasformarsi nella vespa adulta.
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          A voi la fantascienza vi ha rincretinito...L'uomo ha già una coscienza collettiva.Ora tocca all'intelligenza e alla conoscenza.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            A voi la fantascienza vi ha rincretinito...

            L'uomo ha già una coscienza collettiva.

            Ora tocca all'intelligenza e alla conoscenza.Il tuo modo di liquidare la fantascienza è veramente aberrante.
          • cicciobello scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            A voi la fantascienza vi ha rincretinito...Fantascienza?http://it.wikipedia.org/wiki/Vespa_mandarinia#Predazionehttp://it.wikipedia.org/wiki/IchneumonidaeÈ la realtà, amico, non è fantascienza.

            L'uomo ha già una coscienza collettiva.Sulla base di cosa lo dici? Può essere provato? Può essere provato il contrario?
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Coscienza collettiva è stata già provata scientificamente alla Princeton University:http://noosphere.princeton.edu/
          • cicciobello scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            Coscienza collettiva è stata già provata
            scientificamente alla Princeton
            University:

            http://noosphere.princeton.edu/Perchè non leggi i siti che linki? <i
            The Global Consciousness Project is directed by Roger Nelson from his home office in Princeton. The Institute of Noetic Sciences provides a logistical home for the GCP. <b
            It is not a project of Princeton University. </b
            </i
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Magari leggessi e capissi gli studi e i progetti invece che puntare il dito... La Princeton fa parte del network di scienziati e università che fanno parte del progetto...http://gcp.grama.co/
          • thebecker scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            A voi la fantascienza vi ha rincretinito...Si vede che non conosci bene il genere. La fantascienza usa altri mondi, il futuro (ad esempio societa futuristiche distopiche o utopiche) per affronatre temi sociali del presente o immaginare come certi comportamenti possono trasformare le società del futuro. Poi c'è ovviamente anche la fantascienza leggera..Ritornado a Star Trek ti parlo di un altra razza. I Ferengi, una razza che vive secondo regole dettate dal capitalismo, per loro l'unico motivo valido per vivere e accumulare richezze, per loro il profitto viene prima di ogni cosa...Insomma i Ferengi rapprenstano la società capitalista, i Ferengi non sono un razza che da un esempio positivo....Insomma Star Trek serie creata negli USA stato tra i più capitalisti del mondo critica la società capitalistica.... :)
            L'uomo ha già una coscienza collettiva.

            Ora tocca all'intelligenza e alla conoscenza.
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Ma tu tutte le tue conoscenze ed esempi di antropologia li prendi solo da Star Trek?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Ti ha appena smontato la tua filippica complottista su Star trak e tu lo sminuisci cosi ?
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        Perchè cadi nel complottismo?
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          E perché tu pecchi di ingenuità come un bimbo di 3 anni o un individuo con IQ molto basso?
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          E tu perché mostri la stessa ingenuità di un bimbo di 3 anni?
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          Perché tu vivi con la stessa ingenuità di un bimbo di 3 anni?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            Perché tu vivi con la stessa ingenuità di un
            bimbo di 3
            anni?No, scusa? Sei tu che metti dentro gli argomenti complottistici ad ogni discussione, pure quando ti citano Star trek!
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            No scusa sei tu che vivi nel mondo dei Teletubbies.
          • ... scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            No scusa sei tu che vivi nel mondo dei
            Teletubbies.Rigirata di frittata[img]http://cdn.arwrath.com/1/118610.gif[/img]
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Non fare come Lugo, dai!
      • Get the facts scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        Nel mondo reale la cultura occidentale si è rivelata maggiormente vincente rispetto alle filosofie da te citateGet the facts
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          Questo se guardi una finestra temporale ristretta. Per millenni c'è stata una civiltà florida in oriente dove in occidente c'erano ancora palafitte...
          • Get the facts scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            Questo se guardi una finestra temporale
            ristretta. Per millenni c'è stata una civiltà
            florida in oriente dove in occidente c'erano
            ancora
            palafitte...Poi grazie alle mentalità degli uni e degli altri la situazione è cambiata radicalmente.Get the facts
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Il capitalismo è agli sgoccioli, è come una ruota che gira il potere e il sucXXXXX economico come società sta tornando ad oriente, in Cina... Dove i cinesi come api operaie sfruttate dalla Regina sotto forma del partito comunista cinese, ha dimostrato il sucXXXXX delle società collettive.
          • Get the facts scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            Il capitalismo è agli sgoccioli, è come una ruota
            che gira il potere e il sucXXXXX economico come
            società sta tornando ad oriente, in Cina... Dove
            i cinesi come api operaie sfruttate dalla Regina
            sotto forma del partito comunista cinese, ha
            dimostrato il sucXXXXX delle <s
            società </s

            <s
            collettive </s
            <b
            dittature </b
            .
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Non c'entra un accidenti dittatura o non dittatura.È lo strumento in se ad avere efficienza.Che poi il sucXXXXX venga distribuito o finisca in tasca a pochi è un altro discorso.Così come se l'efficienza viene usata per creare beni e servizi o per scopi imperialisti bombardando ed invadendo. Anche Hitler diede un esempio di rara efficienza col suo regime. Ma l'efficienza e lo scopo sono due cose slegate che vanno valutate distintamente.
          • ZLoneW scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: iRoby
            È lo strumento in se ad avere efficienza.Stai confondendo malamente "efficienza" con "efficacia".Poco male, pare un errore assai diffuso, oggigiorno.Purtroppo.
          • krane scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: ZLoneW
            - Scritto da: iRoby

            È lo strumento in se ad avere
            efficienza.
            Stai confondendo malamente "efficienza" con
            "efficacia".
            Poco male, pare un errore assai diffuso,
            oggigiorno.
            Purtroppo.Viste le risposte caprine del suo interlocutore direi che e' anche perdonabile a questo livello di discussione.
      • ruppolo scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        - Scritto da: iRoby
        Dove vige l'individualismo che è tipico della
        cultura cristiana-giudaica. E questa stupidaggine dove l'hai letta?
        • krane scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: iRoby

          Dove vige l'individualismo che è tipico

          della cultura cristiana-giudaica.
          E questa stupidaggine dove l'hai letta?In un qualsiasi libro di sociologia e antropologia della religione.
        • iRoby scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          Guarda che oltre al carattere sociale dell'individuo la dottrina giudaico-cristiana influenza molti settori della vita occidentale perfino nella contrattazione commerciale e nel settore giuridico.Vedi:Onorato Bucci"L'eredità giudaico-cristiana nella formazione della dottrina contrattualistica europea"Giuffrè Editore-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2014 12.25-----------------------------------------------------------
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Coscienza collettiva
      - Scritto da: iRoby
      Internet è una estensione che potrebbe permettere
      (e lo sta facendo) all'uomo di creare una
      coscienza collettiva, e probabilmente anche
      un'intelligenza
      collettiva...

      Si ritiene che le intelligenze collettive in
      natura siano le più
      efficienti.???Se metti insieme le intelligenze, sì. Quelle si danno una struttura intelligente per funzionare come somma se non moltipliacazione. Il guaio è quando metti insieme le stupidità e l'essere umano è tendenzialmente stupido, allora finisce solo nel caos
      Per esempio sono intelligenze collettive quelle
      delle api e delle formiche. Dove molti individui
      agiscono come un
      meta-individuo.Wow...me lo chiami intelligente un sistema dove migliaia di esseri lavorano schiavizzati da una regina? Un sistema in cui se alzi un sasso ti trovi una marea di formiche che corre in ogni dove ma resta lì, finendo a capocciate più volte fino a che non capiscono che è meglio cambiare direzione e sempre che non trovino un'altra capoccia?Hai uno strano concetto di intelligenza
      • iRoby scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        Quello che descrivi di api e formiche è solo perché non hanno avuto possibilità anche di evolvere come intelligenza...
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          - Scritto da: iRoby
          Quello che descrivi di api e formiche è solo
          perché non hanno avuto possibilità anche di
          evolvere come
          intelligenza...Prima le citi come intelligenza collettiva, e adesso non ne hanno una neppure singola?
      • ... scrive:
        Re: Coscienza collettiva
        - Scritto da: Surak 2.0
        - Scritto da: iRoby

        Internet è una estensione che potrebbe
        permettere

        (e lo sta facendo) all'uomo di creare una

        coscienza collettiva, e probabilmente anche

        un'intelligenza

        collettiva...



        Si ritiene che le intelligenze collettive in

        natura siano le più

        efficienti.

        ???
        Se metti insieme le intelligenze, sì. Quelle si
        danno una struttura

        intelligente per funzionare come somma se non
        moltipliacazione.

        Il guaio è quando metti insieme le stupidità e
        l'essere umano è

        tendenzialmente stupido, allora finisce solo nel
        caos


        Per esempio sono intelligenze collettive
        quelle

        delle api e delle formiche. Dove molti
        individui

        agiscono come un

        meta-individuo.

        Wow...me lo chiami intelligente un sistema dove
        migliaia di esseri

        lavorano schiavizzati da una regina? Un sistema
        in cui se alzi un sasso ti trovi una marea di
        formiche che corre in ogni dove ma resta lì,
        finendo a capocciate più volte fino a che non
        capiscono che è meglio cambiare direzione e
        sempre che non trovino un'altra
        capoccia?Le formiche secondo te fanno a capocciate? :|
        • Surak 2.0 scrive:
          Re: Coscienza collettiva
          - Scritto da: ...

          lavorano schiavizzati da una regina? Un sistema

          in cui se alzi un sasso ti trovi una marea di

          formiche che corre in ogni dove ma resta lì,

          finendo a capocciate più volte fino a che non

          capiscono che è meglio cambiare direzione e

          sempre che non trovino un'altra

          capoccia?

          Le formiche secondo te fanno a capocciate? :|No, era un'estremizzazione. In realtà sembra che stiano lì una buona fetta di razione di secondo a capire con le antenne contro antenne cosa hanno davanti o a domandarsi fra loro perchè il soffitto è volato via ed a rispondere "boh!" ;-), non lo so, la prossima volta le osservo meglio
          • ... scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            - Scritto da: Surak 2.0
            - Scritto da: ...



            lavorano schiavizzati da una regina? Un
            sistema


            in cui se alzi un sasso ti trovi una
            marea
            di


            formiche che corre in ogni dove ma
            resta
            lì,


            finendo a capocciate più volte fino a
            che
            non


            capiscono che è meglio cambiare
            direzione
            e


            sempre che non trovino un'altra


            capoccia?



            Le formiche secondo te fanno a capocciate?
            :|

            No, era un'estremizzazione. In realtà sembra che
            stiano lì una buona fetta di razione di secondo a
            capire con le antenne contro antenne cosa hanno
            davanti o a domandarsi fra loro perchè il
            soffitto è volato via ed a rispondere "boh!" ;-),
            non lo so, la prossima volta le osservo
            meglioSe le osservi meglio capisci che in realtà sono organizzatissime, se alcune di loro trovano un buon numero di formiche morte schiacciate quelle che le trovano comunicheranno qualcosa alle altre e in poco tempo si saranno tutte nascoste nel nido. L'ho verificato personalmente molte volte. Poi con questo non voglio giustificare il discorso iniziale eh, visto che non credo l'uomo abbia molto da imparare dalla società delle formiche avendo una società già molto più avanzata.
          • iRoby scrive:
            Re: Coscienza collettiva
            Esattamente!Sono solo i loro tempi di reazione diversi.Dato che comunicano con tocchi di antenne ed emissione di feromoni. Non hanno la vista tipica di animali più grandi e complessi.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Coscienza collettiva
      - Scritto da: iRoby
      Internet è una estensione che potrebbe permettere
      (e lo sta facendo) all'uomo di creare una
      coscienza collettiva, e probabilmente anche
      un'intelligenza
      collettiva...Internet più che altro mi sembra coincidere perfettamente con il concetto di inconscio collettivo/immaginario collettivo.Pulsioni istintive, piuttosto che pensieri squisitamente razionali.Fantasie inconsce, piuttosto che ideale costruttivista.Compresa questa analogia diventa molto più facile comprendere i limiti dell'impossibilità di controllarla, e soprattutto di filtrarla.
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