Canesta svela la tastiera fantasma

Si può proiettare su qualsiasi superficie piatta; richiede un solo piccolo dispositivo applicabile a PDA, smart phone e altri dispositivi mobili

La Jolla (USA) – Canesta , una piccola azienda californiana, proclama che “i crampi delle dita derivanti dal digitare su telefoni cellulari e PDA è un ricordo del passato”. La soluzione proposta è un chipset in grado di proiettare, attraverso un invisibile raggio di luce, una tastiera virtuale su di una qualsiasi superficie piatta.

Lo scorso anno Senseboard aveva già svelato una tastiera virtuale per PDA e telefoni cellulari, ma questa richiedeva l’utilizzo di un ingombrante head mounted display e di una coppia di sensori da applicare alle mani. La soluzione presentata da Canesta si compone invece di un unico piccolo dispositivo da applicare, ad esempio, alla parte superiore di un PDA: questo integra un proiettore e un sensore per rilevare il movimento delle dita nello spazio tridimensionale.

Canesta sostiene che la stessa tecnologia può essere utilizzata per simulare mouse e altri dispositivi di controllo.

Il proiettore montato sul dispositivo di Canesta utilizza un piccolo laser interno per “disegnare” su di una superficie piatta, come una scrivania, una tastiera QWERTY tradizionale con layout configurabile. La fonte di luce illumina in modo invisibile le dita dell’utente ed un sensore tiene traccia dei movimenti traducendoli in battute.

L’azienda sostiene che il suo prodotto, frutto del lavoro di due anni di sviluppo, verrà integrato nei dispositivi mobili a partire dalla prima metà del prossimo anno ad un prezzo che, stando a Canesta, dovrebbe essere di poco superiore a quello di una tastiera wireless “da taschino”.

La start-up si è detta impegnata in progetti che vedranno impiegata la sua tecnologia in campi quali quello militare, medico e videoludico.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    iis
    Non sarei troppo tranquillo con iis perche' ogni giorno ne viene fuori una.Il problema e' che linux viene messo in concorrenza con M$ come se linux fosse un'azienda.A quelli di linux (almeno per chi lo vive come e' nato) non frega proprio niente di conquistare il mondo o di fare felici gli azionisti(non ci sono).L'importante e' migliorarlo sempre.Percio' se apache ha il baco non lamentarti, lo correggono e non tiri fuori una lira.Se iis ha il baco incazzati perche' l'hai pagato e pretendi una risoluzione fulminea del problema!E poi smettiamola con la storia del software a pagamento.Netscape viveva perche' il browser si pagava e qualcuno l'ha sotterrata fornendo la sua versione gratis.Adesso non e' piu' cosi ?Non ci rompano + i c....Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: iis
      non ho ben capito la parte dopo "E poi smettiamola con la storia del software a pagamento". Smettiamola in che senso?Con la parte precedente sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    passate ad iis seguite la check list di ms e siete
    al sicuro come in una cassaforte, inoltre e molto più veloce di un apaco su linurzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: passate ad iis seguite la check list di ms e s
      torna nel tuo parchetto a drogarti che almeno non spari puttanate...
    • Anonimo scrive:
      Re: passate ad iis seguite la check list di ms e siete
      - Scritto da: usateiis
      al sicuro come in una cassaforte, inoltre e
      molto più veloce di un apaco su linurzo.Ceeeeerto.... poi c'era la marmotta che impacchettava la cioccolata...
    • Anonimo scrive:
      Re: passate ad iis seguite la check list di ms e siete
      Si vede che non hai mai usato iis :-)
  • Anonimo scrive:
    perche il vermetto e poco diffuso semplice
    perchè linux è poco diffuso anche come server.se vi viene in mente e più sicuro mi sa che non avete mai uato una macchina *nix, e non avete mai gestito la sicurezza di un sistema *nix, e come si capisce cio semplice perche avete il tempo di rispondere a questo post per i soliti insulti
    • Anonimo scrive:
      Re: perche il vermetto e poco diffuso semplice
      complimenti per l'italiano... poi ci spieghi anche cosa ci volevi dire vero?!
    • Anonimo scrive:
      Re: perche il vermetto e poco diffuso semplice
      - Scritto da: microtost
      perchè linux è poco diffuso anche come
      server.Te la potevi scegliere meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: perche il vermetto e poco diffuso semplice
      http://www.netcraft.com/survey/non dirmi che sono dati tendenziosi. forse non sono esatti, ma di sicuro apache non è "poco diffuso".il motivo per cui il verme ha fatto pochi danni, secondo me, è perchè la vulnerabilità che sfrutta è già stata scoperta e patchata per tempo.
  • Anonimo scrive:
    Errore!
    L'abbreviazione é iss non (per fortuna) iis
Chiudi i commenti