Carmack: i videogiochi riducono la violenza

I videogame, anche quando violenti, costituiscono una forma di catarsi e non un'istigazione. Lo dice il papà di Doom

Roma – Secondo John Carmack, storico guru della iD Software e padre di Quake e Doom, è intervenuto sulla polemica che vede legati videogame e violenza nella società di oggi: i giochi considerati violenti, dice il creatore degli sparatutto, non sono istigatori ma, al contrario, valvole di sfogo.

I videogiochi non pretendono di avere più influenza sui giovani di famiglie, società, ambiente, religione, cultura e chi più ne ha più ne metta. Ciò non toglie che i loro detrattori vogliano affibbiare ai game questo potere e che di conseguenza questa forma di intrattenimento venga periodicamente chiamata in causa come mandante morale dei più eclatanti fatti di sangue.

Alla tragedia di Oslo e Utøya, dunque, sono seguiti i soliti discorsi che più o meno velatamente puntano il dito contro la violenza dei videogiochi, quasi capri espiatori ineluttabili.
John Carmack ha così sentito il bisogno di intervenire : “Le persone giocano e basta, per questo io non ho mai preso sul serio il dibattito su videogame e violenza. Mi è sempre sembrata solo una scusa per alcune persone per trovare spazio sulla CNN”.

“Se qualcosa si può dire – continua Carmack – è che i videogame violenti piuttosto diminuiscono il livello di aggressività e la violenza. Vi sono già studi che dimostrerebbero che svolgono un ruolo catartico per i giocatori”.

Claudio Tamburrino

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  • Videoteca Genesi scrive:
    pirateria agli sgoccioli
    MegaPorn, e' giusto che chiuda. Gia' il nome fa venire la pelled'oca. Chi paga per vedere queste cose è malato e deve essere curato. E dopo Megaporn, chiudera Megavideo e Megaupload.
    • Heee scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli

      MegaPorn, e' giusto che chiuda. Gia' il nome fa
      venire la pelled'oca. Chi paga per vedere queste
      cose è malato e deve essere curato.Difatti nelle videoteche i dvd XXXXX non ci sono... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Andrea S scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli
      Videotechini siete davvero alla frutta.
    • ANdrea scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      MegaPorn, e' giusto che chiuda. Gia' il nome fa
      venire la pelled'oca. Chi paga per vedere queste
      cose è malato e deve essere curato. E dopo
      Megaporn, chiudera Megavideo e
      Megaupload.Immagino che in vita tua tu non abbia mai visto un XXXXX..... o mondo crudele viviamo in una società malata!!!!!
    • Polemik scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli
      Una trollata già vista mille volte... :-o
    • nome e cognom scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli
      se mi dessero un eurocent per ogni pi**a che ti fai davanti ad un film XXXXX mi chiamerebbero piersilvio berlusconi
    • Cavallo Pazzo scrive:
      Re: pirateria agli sgoccioli
      Quando leggo questi commenti provo compassione... dev'essere dura la vita quando non tira più ehh??!!!
  • Dottor Stranamore scrive:
    Troll del copyright?
    Ho letto cos'è questa società chiamata Perfect 10. L'accusa è che hanno messo su una rivista farlocca senza dipendenti con il solo scopo di denunciare chi pubblica le loro foto senza autorizzazione.Ma chi è il troll qui? Se c'è violazione c'è violazione, non si può accampare scuse.Entrambi comunque rappresentano i due aspetti negativi di Internet. Da una parte una società che campa su Internet senza però assumere personale, tranne dei lavoratori part time che devono cercare chi sta violando il copyright della società.E un'altra parassitaria che fa soldi con contenuti caricati dagli utenti che però non sono degli utenti stessi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Troll del copyright?

      Entrambi comunque rappresentano i due aspetti
      negativi di Internet. Da una parte una società
      che campa su Internet senza però assumere
      personale, tranne dei lavoratori part time che
      devono cercare chi sta violando il copyright
      della
      società.Allora, non è un male se fallisce.
      E un'altra parassitaria che fa soldi con
      contenuti caricati dagli utenti che però non sono
      degli utenti
      stessi.Certo che sono degli utenti! Altrimenti, l'utente come farebbe ad averli?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Troll del copyright?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma non trollare!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • iupiter scrive:
    era ora
    lo dovrebbero fare per tutti i servizi di download non riferibili a siti web con contenuti propri...eliminati quelli e torrent..sarebbe una bella mazzata...
  • Carla scrive:
    Servono leggi civili non di lobby
    Il copyright sembra essere diventato una materia su cui legiferare non perche' e' giusto, ma perche' e' una grossa fonte economica.L'inghilterra sta ora attuando una legge per proteggere il copyright, ma almeno permette l'uso di contenuto protetto per fini artistici!http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/item/585-il-regno-unito-si-rif%C3%A0-la-propriet%C3%A0-intellettuale-e-inserisce-protezione-speciale-per-i-comiciQuesta e' una legge civile!
  • ziovax scrive:
    Non ho ben capito...
    ...cosa cambia rispetto la vecchia vicenda di rapidshare.
  • Fapper scrive:
    Megapron
    Grazie a questa causa ho scoperto un nuovo sito da aggiungere ai miei preferiti!
  • Guybrush scrive:
    Hong Kong
    Ottimo, basta XXXXre l'acXXXXX a megaupload per gli utenti statunitensi.Fossi l'amministratore del sito metterei un bel disclaimer in cui, all'acXXXXX alle pagine (su ogni servizio presente nella farm) si debba dichiarare che: "sotto la mia responsabilita' civile E penale dichiaro di non essere cittadino USA, dichiaro che il materiale che intendo condividere/accedere non viola le leggi del mio paese" eccetera eccetera.E poi "acXXXXX vietato a cittadini di nazionalita' statunitense" ovunque.Niente blocchi, solo dichiarazioni da parte degli utenti che accedono, sposando la filosofia tutta ammericana "io te l'ho detto".GT
    • gig scrive:
      Re: Hong Kong
      i disclaimer non hanno valenza legale, ricordo la questione sull'affermazione di essere maggiorenne su siti "loschi"...
      • Guybrush scrive:
        Re: Hong Kong
        - Scritto da: gig
        i disclaimer non hanno valenza legale, ricordo la
        questione sull'affermazione di essere maggiorenne
        su siti
        "loschi"...Non mi sono spiegato bene.Se dopo aver letto il disclaimer entri lo stesso e il server "geolocalizza" il tuo IP come proveniente dagli USA, vieni buttato fuori/rediretto verso altri siti.Il "disclaimer" serve solo a far capire al navigante perché gli succede quel che gli succede.Si, poi puoi usare un proxy, ma deve essere bello robusto se vuoi scaricare ad una velocità decente.E in ogni caso se in HK e' lecito quel che fa MU, non vedo il motivo di chiudere il servizio, tra l'altro: MU non ha sede legale negli USA quindi una causa è improbabile. Al massimo puoi impedire ai cittadini americani di accedere.GT
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