Caso SCO, IBM chiama a deporre Microsoft

Il gigante di Armonk ha chiamato a deporre alcune sue grandi rivali, tra cui Microsoft, Sun e HP, per far luce sulle relazioni intrattenute da queste ultime con SCO. La causa si fa bollente
Il gigante di Armonk ha chiamato a deporre alcune sue grandi rivali, tra cui Microsoft, Sun e HP, per far luce sulle relazioni intrattenute da queste ultime con SCO. La causa si fa bollente


Salt Lake City (USA) – La lunga battaglia legale tra SCO Group e IBM sembra destinata a farsi più interessante che mai. Pochi giorni fa il colosso di Armonk ha infatti inviato a Microsoft, Sun, HP e BayStar Capital l’invito a comparire in tribunale per fornire informazioni sui loro rapporti d’affari con SCO.

In particolare, IBM è interessata a tutte le comunicazioni scambiate negli ultimi anni con SCO dalle aziende citate a deporre, incluse relazioni finanziarie, accordi commerciali, contratti di licenza, investimenti e autorizzazioni all’accesso del codice sorgente di Unix.

Tutte e quattro le aziende chiamate in causa da Big Blue sono state, o lo sono tutt’ora, forti partner di SCO.

Microsoft nel 2003 ha acquistato licenze di SCO Unix per un ammontare di 16,6 milioni di dollari. Sebbene i portavoce della società abbiano sempre negato una correlazione tra questo accordo e la causa tra SCO e IBM, c’è chi vede nell’operazione di Microsoft la volontà di foraggiare la causa di SCO per danneggiare il mercato Linux.

Nell’ottobre dello stesso anno la venture capitalist BayStar investì in SCO 50 milioni di dollari. A ridosso dell’annuncio si diffuse rapidamente la voce che dietro a BayStar si celasse Microsoft, ma entrambe le aziende negarono con forza l’allusione. Qualche tempo dopo, però, trapelò un documento che rivelava presunte connessioni tra Microsoft e il finanziamento a SCO di BayStar. Fra queste ultime nacquero poi dei contrasti che portarono BayStar a ritirare parte del proprio investimento.

Sempre nel 2003, Sun pagò a SCO 13,3 milioni di dollari per il rinnovo della licenza di Unix System V Release 4. In quell’occasione Sun ricevette da SCO il diritto di prelazione per l’acquisto di 210.000 azioni di quest’ultima. A causa di questi accordi, Sun fu accusata, al pari di Microsoft, di finanziare la campagna di SCO contro Linux.

Dopo Sun, HP è uno dei maggiori licenziatari di SCO e una delle prime aziende ad aver lanciato un programma d’indennizzo per gli utenti di Linux.

IBM spera di far luce sulle relazioni che queste aziende hanno intrattenuto con SCO, evidenziando eventuali comportamenti illegali o quanto meno scorretti. Maggiori dettagli, insieme al testo delle subpoena presentate da IBM, si possono trovare su groklaw.net .

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23 02 2006
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