Caso typosquatting, rettifica

da TuoNome.it


Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo quanto segue da Tuonome.it, citato in un articolo apparso ieri e che non ha avuto alcun ruolo nella vicenda raccontata se non quello semplicemente di mantainer del dominio oggetto dell’articolo

In relazione all’articolo pubblicato ieri su punto-informatico dal titolo “Typosquatting: un caso italiano” siamo a sottolineare che la risoluzione è stata emessa avverso il Sig. Mauro Alessi, assegnatario, mentre il ruolo di www.tuonome.it è stato esclusivamente in qualità di mantainer con posizionamento del link sul sito a titolo di domain parking.

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  • Anonimo scrive:
    Mamma mia!
    Qualcuno ha scopino e paletta, per favore raccogliete e ricomponete rispettosamente quelche resta del povero Presidente di Commissione!Complimenti Panella e Newglobal.it, lo avete incinerito assieme alle sue assurde ed inconsistenti scuse. =)
  • wup scrive:
    una spiegazione semplice
    c'è qualcuno che, per favore, potrebbe spiegare in termini più comprensibili (4 dummies...) l'intera storia?grazie, grazie, grazie...
    • reddstain scrive:
      Re: una spiegazione semplice
      Semplicemente la "Commissione interministeriale sui contenuti digitali nell'era di Internet" non ha incluso l'associazione Newglobal.it nel calendario delle udienze per motivi di tempo ristretto e adesso Newglobal.it se ne lamenta.
      • Anonimo scrive:
        Re: una spiegazione semplice
        - Scritto da: reddstain
        Semplicemente la "Commissione
        interministeriale sui contenuti digitali
        nell'era di Internet" non ha incluso
        l'associazione Newglobal.it nel calendario
        delle udienze per motivi di tempo ristretto
        e adesso Newglobal.it se ne lamenta.mi sembra una spiegazione veramente troppo semplice, io rileggerei con attenzione i due comunicatisalutiEttore PanellaNewGlobal.it
      • Anonimo scrive:
        Re: una spiegazione semplice
        - Scritto da: reddstain
        Semplicemente la "Commissione
        interministeriale sui contenuti digitali
        nell'era di Internet" non ha incluso
        l'associazione Newglobal.it nel calendario
        delle udienze per motivi di tempo ristretto
        e adesso Newglobal.it se ne lamenta.ma no cosi non si puo'!di la verita' sei di quelli nichilisti che vogliono sempre stare all'opposizione eh? invece sto pannella me ne ricorda uno che e' scomparo tanti anni fa.
    • Anonimo scrive:
      Re: un'altra spiegazione semplice
      Semplicemente la "Commissione Interministeriale sui Contenuti Digitali nell'era di Internet" è stata costituita ufficialmente per "capire" la situazione ascoltando tutti coloro che erano interessati alla distribuzione di contenuti digitali, ma in realtà serviva a mettere d'accordo Governo e industriali dell'e-content (major discografiche, multinazionali del software, case cinematografiche) in modo da tagliar fuori ogni possibile critica ai sistemi di Digital Right Management (più correttamente Democracy Restriction Management).Quando gli "esclusi dall'audizione per la ristrettezza dei tempi" si sono accorti che l'agenda degli incontri era segreta e non si poteva vedere se davvero la commissione era superimpegnata e (visto che si mormora che è così superimpegnata da essere riuscita ad ascoltare più volte le stesse persone in rappresentanza di "etichette" diverse) a qualcuno è venuto in mente che forse, prima che la commissione chiuda e che le future critiche vengano liquidate con un "ma potevate dirlo prima, ora è tardi", era meglio far conoscere il vero motivo della "Commissione per l'audizione delle Lobbies Pro-DRM nell'Era Internet" ...
    • Anonimo scrive:
      Re: una spiegazione semplice
      - Scritto da: wup
      c'è qualcuno che, per favore,
      potrebbe spiegare in termini più
      comprensibili (4 dummies...) l'intera
      storia?
      grazie, grazie, grazie...Molto semplicea quanto pare la commissione sull'e-content in realtà è una commissione sul drm o almeno questo ci è apparso dalle slide che ci hanno chiesto di compilare e dal comunicato stampa all'indirizzohttp://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_07_10.shtmlvogliamo capire se è in realtà questo il loro vero scopo, anche perchè la commissione per capire internet voluta dal senatore Cortiana fa parte del pacchetto di modifiche alla legge urbani che ancora non è stato approvato. E quindi questa è una commissione che integrerà quella? (cosa difficile visto che la composizione dei membri dovrebbe essere diversa) oppure non è quello che tutti noi abbiamo immaginato?per capire quale è il reale scopo di questa commissione vogliamo conoscere l'andamento dei lavori ed il calendario delle audizioni altrimenti non è possibile rispondere agli interrogativi che ci facciamoperseguiamo due finia) gli atti che riguardano una commissione potenzialmente pericolosa per il mondo internet devono secondo noi essere pubblicib) se come sospettiamo (ma speriamo di avere una impressione sbagliata) la commissione deve semplicemente occuparsi di DRM noi non vogliamo fare l'errore della Urbani e portarci avanti con il lavoro affinchè in parlamento non arrivino ciofeche paragonabili alla urbani 1.Ettore PanellaNewGlobal.it
  • Anonimo scrive:
    Bravi!
    I miei complimenti all'associazione newglobal.it: finalmente qualcuno che si opponga allo strapotere di questa caserma della libertà.Credo che ormai questa assurda commissione sia completamente screditata e che non abbia più alcuna ragione di esistere. Tanto sappiamo cosa sfornerà: metterà mano ai guasti Urbani correggendo le inapplicabili nefandezze attuali, ma solo nel senso che le renderà applicabili. :((((Per il resto, aumenterà la "tutela" dei produttori di contenuti, espandendone gli attuali abnormi privilegi medievali.Bimbi, qui se non ci si organizza e si fa sentire le nostre ragioni, che sono tante e sacrosante, i tempi bui attuali saranno pardisiaci rispetto a quelli che ci aspettano.
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