Cassandra Crossing/ CYA e Telecom

di Marco Calamari - Ci sono voluti anni perché si parlasse della separazione della rete Telecom dall'operatore Telecom. Ci sono voluti gli americani. La parola chiave? PIC

Roma – No, CYA non è un errore di battitura né una inedita TLA (Three Letter Agency – agenzia a tre lettere), acronimo usato negli Stati Uniti per indicare agenzie governative di vario tipo. CYA sta semplicemente per “Cover Your Ass”, letteralmente “Parati il c..o”. Questo detto, universalmente vero e praticato al massimo grado da molti dipendenti delle mega-aziende, almeno di quelle simili all’archetipica impresa di fantozziana memoria, è valido anche nel funzionamento di organizzazioni pubbliche o politiche.

Senza affrontare i problemi legati alla ricerca del consenso a tutti i costi, traiamo spunto dall’ultimo numero della newsletter Crypto-Gram dell’ottimo Bruce Schneier, riassumendone per prima cosa il contenuto.

Schneier affronta la questione delle misure di sicurezza antiterrorismo, suo principale cavallo di battaglia quando esercita il mestiere di fustigatore di costumi. La sua posizione è che la marea di soldi che vengono spesi pubblicamente per le misure antiterrorismo post 11/9 condividono la caratteristica di essere:

– totalmente inefficaci contro pericoli imprevedibili ed asimmetrici come quelli terroristici
– rassicuranti dimostrazioni di impegno nei confronti del pubblico
– ottimi argomenti difensivi da portare a propria discolpa dopo il prossimo attentato

Condivido con Schneier la netta sensazione che la terza componente, quella CYA (o la traduciamo PIC?) sia quella prevalente oggidì.

L’altro ieri, durante una trasmissione di attualità politica (o sarebbe meglio dire salotto?) in cui, commentando il collasso finanziario pilotato a cui sta andando incontro il sistema italiano nazionale di comunicazioni, gli ultimi due ministri delle Comunicazioni si rimpallavano accuse varie di responsabilità tecniche, manageriali, finanziarie e politiche. Su una cosa erano pero’ abbastanza d’accordo: che lo scorporo delle infrastrutture di telecomunicazioni, od almeno dell’ultimo miglio di esse, fosse una cosa necessaria e che doveva essere ovviamente già stata fatta. Da chi, visto che i due interlocutori avrebbero per ruolo dovuto essere i timonieri degli ultimi sette anni su questa questione, non è dato sapere, non è stato detto, od almeno io non l’ho capito.

Oggi che siamo in fase di (s)vendita di Telecom Italia, il rischio è che questo scorporo non si faccia, perdendo il controllo di una infrastruttura critica che paesi più seri del nostro non hanno mai pensato di dar via, oppure che lo si faccia, ma pagando per la terza volta gli stessi impianti.

Ipotesi? È bene ricordare che gli apparati di Telecom Italia sono stati pagati prima con i soldi dei clienti e/o dei contribuenti quando la telefonia era un monopolio, poi affossando due terzi del valore azionario dell’azienda dopo la privatizzazione, e forse adesso lo saranno nuovamente se, come anche adesso riterrei consigliabile, lo Stato tratterrà la proprietà od almeno il controllo dell’ultimo miglio.

In questa situazione gli attori più importanti sono impegnati a cercare di trarne il massimo vantaggio, ma tutti, grandi e piccoli, sono impegnati a PIC. Il loro, però, non il nostro. Quello avremmo dovuto imparare a P da soli.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Manco Open Document è perfetto...
    vorrei ricordare che per chi dice che openxml è poco documentato si parla di più di 6000 pagine di documentazione di openxml contro le 722 di opendocument.nelle documentazioni di openxml ci sono svariate mancanze e spesso i programmatori per controllare come vadano interpretate certe espressioni devono andare a guardare i sorgenti dell'unica implementazione opendocument disponibile ovvero quella di openoffice.Come potete leggere suhttp://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_OpenDocument_and_Office_Open_XML_formats"Shortcomings of OpenDocument 1. OpenDocument has no macro language specification. See OpenDocument#Lack_of_standard_macro.2Fscripting 2. The specification is incomplete : no syntax description of formulas, no description of passwords hashing"comunque consiglio di leggervi su wikipedia la pagina sui pro e i contro che ho pastato prima di iniziare a sparare sentenze come al solito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Manco Open Document è perfetto...
      Si ma ODF è molto più semplice da implementare.Io dopo qualche lettura dei draft e a intuito sono riuscito a fare un pareser per una mia applicazione.Quello di M$ è molto complesso ed obbliga letteralmente ad appoggiarti ai tool di sviluppo contenuti nel nuovo .NET e in alcune classi contenuti nei suoi IDE per sviluppatori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Manco Open Document è perfetto...
        Beh certo i cantinari non sono certo al livello delle grandi corporation... grazie per avercelo ricordato.- Scritto da:
        Si ma ODF è molto più semplice da implementare.

        Io dopo qualche lettura dei draft e a intuito
        sono riuscito a fare un pareser per una mia
        applicazione.

        Quello di M$ è molto complesso ed obbliga
        letteralmente ad appoggiarti ai tool di sviluppo
        contenuti nel nuovo .NET e in alcune classi
        contenuti nei suoi IDE per
        sviluppatori.
  • Anonimo scrive:
    Ma c'è qualche cretino...?
    Ma ci sarà anche qualche cretino che gliala va a firmare?Dunque vediamo un po'...Io Micro$oft sono un'azienda pluricondannata e pluripregiudicata per abuso di posizione dominante, per monopolio di fatto (vedi atti dei preocessi), per ricatti e pratiche anticoncorrenziali, e molte di queste sentenze riguardano anche il formato .doc e il fatto di approfittare della sua chiusura per cambiarlo da una versione all'altra dei miei software e obbligare la gente a comprare la nuova versione.Ora c'è un formato aperto e libero anche se sviluppato da altri che però posso comunque implementare anche io e lavarmi la coscienza.Invece no, mi invento un formato finto-aperto con specifiche complesse o che rimandano sempre a vecchie versioni dei miei software. Oppure alcune sono brevettate e proprietarie, ma fornisco solo una promessa di non "belligeranza" legale a chi li implementa.Nessuno se lo vuole cagare questo formato e in molti hanno capito che è una truffa.Ed io, azienda che fattura miliardi di $$$ e che vedo minato il mio business e la mia condizione di monopolio da software e formati liberi, me ne vado a piangere da quei pochi cretini che non hanno capito che rezza di delinquente io sia, o dai miei complici che sanno bene quanto delinquente io sia ma ai quali convine così perché coi miei prodotti e i miei atti di delinquenza ci parassitano anche loro...Solo un cretino o un parassita può andare a firmare quella petizione dando man forte a M$ nell'aiutarla a mantenere la sua condizione di monopolio e fare i suoi porci comodi nel mondo dell'informatica e dei software per ufficio.P.S. Io non sono un linuxiano, ma sarei un po' stufo di sperperare soldi e trovarmi ancora programmi costosi ma che non mi permettono di fare molto di più di quello che fanno tanti programmi più economici e completi.Ma mi trovo a doverlo possedere perché altra gente li continua ad usare ed io mi ritrovo a dover lavorare con quei formati chiusi.
  • Anonimo scrive:
    ANAL
    certo certo
  • Anonimo scrive:
    Alcuni difetti di OpexXML.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML#Criticism
  • Anonimo scrive:
    L'imbroglio OpenXML
    Attenzione al formato. M$ lo pompa a suon di mazzette e tangenti.Il formato è parecchio astruso e guardando i draft ci si accorge che sono volutamente complessi e voluminosi.Ci sono diversi riferimenti al modo di funzionare di precedenti versioni di Word ed Excel, rendendo di fatto gestibile il formato solo da M$ e da chi ha skill e competenze non indifferenti in prodotti M$.Per esempio, dove in alcune parti le specifiche sono esageratamente ridondanti, in alcuni problemi di interpretazione del documento di rimanda il programmatore a documentazione per sviluppatori di prodotti M$ vecchia di anni.Non sono rare parti dove si consiglia al programmatore che non saprebbe come trattare dei tag e degli stili di fare come faceva Word95 o 97. Rendendo di fatto l'approccio al formato OpenXML appannaggio di solo colori che hanno esperienze pregresse con altri pacchetti MSOffice.Figuriamoci uno sviluppatore Unix/Linux su pacchetti di DTP e wordprocessing come WordPerfect o Lotus SmartSuite.Rendendo di fatto il formato OpenXML implementabile al meglio solo da M$ stessa o da chi conosce bene e sa lavorare solo su sistemi operativi Microsoft.Questo formato è una truffa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Linari sfigati
    Ma che razza di formato è OpenXML?Ma li hai mai letti i draft?Ci sono sezioni dove dice letteralmente: "se non sai come interpretare questo campo trattalo come faceva il .doc del Word95". Come faceva il .doc del Word95?la soluzione sta su della documentazione M$ development di qualche anno fa e nei framework di sviluppo di M$.Nessuno può implementare quel formato come M$ o chi conosce bene i prodotti M$, ergo non è un formato aperto. La parola Open nel nome è un imbroglio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linari sfigati
      - Scritto da:
      Ma che razza di formato è OpenXML?

      Ma li hai mai letti i draft?

      Ci sono sezioni dove dice letteralmente: "se non
      sai come interpretare questo campo trattalo come
      faceva il .doc del Word95". Come faceva il .doc
      del
      Word95?
      la soluzione sta su della documentazione M$
      development di qualche anno fa e nei framework di
      sviluppo di
      M$.

      Nessuno può implementare quel formato come M$ o
      chi conosce bene i prodotti M$, ergo non è un
      formato aperto. La parola Open nel nome è un
      imbroglio!
      beata ignoranzae il bello è che sono i tipi competenteni come te che riscaldano i banchi a bruxelles
      • Anonimo scrive:
        Re: Linari sfigati
        Tranquillo te lo spiegano benissimo migliaia di esperti in questo documento.http://www.grokdoc.net/index.php/EOOXML_objectionsSe vuoi un mondo libero, butta nel cesso i prodotti M$. Vedrai che sarà un vantaggio anche per gli attuali sviluppatori M$ stessi.
  • Anonimo scrive:
    Petizione??? La faccia come il c...
    Alla faccia tosta ed alla prepotenza non c'e' proprio limite!...E non manca neanche la fantasia (malata) a chi e' andato a pensarsi l'idea della petizione...Vergogna!!!
  • aniceweb scrive:
    Il potere dei consumatori,o marketing?
    Campagne di marketing a livello mondiale, hanno reso Windows e dOffice, indubbiamente dei sowtware di bassa qualità, uno standard de facto. Quando si parla di standard ufficiali, e quindi di qualità le pecche vengonoa galla, anche per la natura proprietaria dello standard.Ora la Microsoft ci chiede aiuto.Ma lo fa perchè le interessano veramente i consumatori, oppure per gabbarci e farci credere ''importanti'' per l'azienda ed al tempo stesso riuscire ad ottenere ciò che vuole?Una volta raggiunto il risultato, orna tutto come prima, oppure prima del rilascio di nuovi prodotti ci chiederà nuovamente la nostra opinione per sviluppare qualcosa di MIGLIORE?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il potere dei consumatori,o marketin
      - Scritto da: aniceweb
      Campagne di marketing a livello mondiale, hanno
      reso Windows e dOffice, indubbiamente dei
      sowtware di bassa qualitàtrovami un prodotto migliore di Office e windows vista per automazioni d'ufficio e home computingil resto è solo propaganda di frustrati come te ;)linari, morirete dannati! 8)
      • aniceweb scrive:
        Re: Il potere dei consumatori,o marketin
        Non mi va di fare polemica, ti rispondo solamente.1) Se i soldi che ha la Microsoft li avessero avuti a disposizione le comunità di sviluppo Open Source, Microsoft sarebbe fallita da un pezzo.2) Io mi trovo bene, anzi benissimo con Fedora core 6 e Openoffice 2. Ti consiglio di provarli.Incompatibilità? C'è un tool made in Novell che converte automaticamente i file di OpenOffice in MSOffice e viceversa.3) Non esiste un s.o. migliore di un altro per partito preso. Ammetto che Windows in alcune cose è migliore di Linux, ma sono davvero poche.4) Non esiste miglior software, magari se usi OpenOffice per un paio di mesi, non tornerai mai a MSOffice. L'ho fatto io cira 1 anno fa con l'altro computer con Win sopra.Credo che basti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il potere dei consumatori,o marketin
        A me WordPerfect ha sempre funzionato meglio di Word, ma non di poco...Specie la facilità nel creare template e formattazioni complesse, e nel lavorare su documenti di grandi dimensioni.Mio cugino (quello vero non il cuggino delle leggende metropolitane) è un ricercatore medico, scrive tantissima documentazione. Non hai idea di come l'ho sentito bestemmiare su documenti Word di quasi un migliaio di pagine, sulle sue ricerche sulle cellule staminali estratte dai cordoni ombellicali.All'inizio trovammo WordPerfect in offerta e lo provammo, e lavora molto meglio di Word.Poi però gli ho fatto conoscere Latex, ed è rimasto sconvolto!Mi chiede sempre perché non glielo ho fatto conoscere prima!Sarebbe molto più avanti con molti suoi lavori e documenti!
  • Anonimo scrive:
    Sono un troll
    ... ma secondo me erano meglio i formati binari....ora invece migliaia di cicli macchina sono spesi per fare il parsing dei documenti xml.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un troll
      Infatti, hai colto il problema.Puoi migliorare come troll, comunque
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un troll
      - Scritto da:
      ... ma secondo me erano meglio i formati
      binari....

      ora invece migliaia di cicli macchina sono spesi
      per fare il parsing dei documenti
      xml.....Quei migliaia di cicli macchina sono eseguiti in un nanosecondo... sai che gran perdita di tempo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono un troll
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ... ma secondo me erano meglio i formati

        binari....



        ora invece migliaia di cicli macchina sono spesi

        per fare il parsing dei documenti

        xml.....

        Quei migliaia di cicli macchina sono eseguiti in
        un nanosecondo... sai che gran perdita di
        tempo...avete saltato a piè pari l'epoca d'oro (amiga)(c64) e si sente!
  • MeX scrive:
    una petizione?
    WOW (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    troll a parte
    mi chiedo: ma perche' c'e' bisogno di un altro standard?
    • Anonimo scrive:
      Re: troll a parte
      - Scritto da:
      mi chiedo: ma perche' c'e' bisogno di un altro
      standard?Perche', se s'impone il tuo, tu che sei a capo della definizione/sviluppo puoi decidere chi avvantaggiare e chi prendere a pesci in faccia.k1
      • 1900 scrive:
        Re: troll a parte
        questo se lo standard non è aperto. L'open document rispetta in pieno tutte le definizioni di standard aperto più famose. Non ha senso avere due standard ISO, l'unico senso è che se la MS avesse accettato l'opendocument non avrebbe più appioppato MS Office alla stragrande maggioranza degli utenti che non hanno certo bisogno di tutti quegli strumenti. p.s. finiamola di riferirsi all'opendocument come un qualcosa collegato al mondo open source: gli standard aperti non favoriscono nessuno, servono solo per stabilire delle regole comuni entro le quali uno può fare quello che vuole ovvero comprarsi una suite da ufficio da 1.000.000 di dollari o una open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: troll a parte
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        mi chiedo: ma perche' c'e' bisogno di un altro

        standard?

        Perche', se s'impone il tuo, tu che sei a capo
        della definizione/sviluppo puoi decidere chi
        avvantaggiare e chi prendere a pesci in
        faccia.questi di cui parli sono gli standard di fatto... appunto quelli che ha avuto fino ad adesso microzzcon i veri standard questo non succede perche' "non sono di nessuno" ma sono di tutti
  • Anonimo scrive:
    Mai vista una cosa del genere
    Mai visto che una azienda faccia una petizione pubblica per veder riconosciuto uno standard da un' Organizzazione Internazionale.Ma perchè Microsoft non si rivolge a Padre Pio o a Madre Teresa di Calcutta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai vista una cosa del genere
      Ora manca che chieda donazioni per sostenere i costi dello sviluppo del software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai vista una cosa del genere
      - Scritto da:
      Mai visto che una azienda faccia una petizione
      pubblica per veder riconosciuto uno standard da
      un' Organizzazione
      Internazionale.perche non ce santo che tenga, oposizione al standard chiuso( e con piccole incompatibilita da una release ad altra non va bene per gli archivi eletronici ti immagini nel 2015 che devi trovarti un pc con win95 eprima versione del office per poter legere file .doc) non e una questione di mi piacce o non mi piacce ma di buon senso
      Ma perchè Microsoft non si rivolge a Padre Pio o
      a Madre Teresa di
      Calcutta?
  • Anonimo scrive:
    Ah DRAGA....
    Vuoi pure manforte? Non c'è limite all' indecenza.Lo sa ANNò devi annà ....verò................!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah DRAGA....
      - Scritto da:
      Vuoi pure manforte? Non c'è limite all' indecenza.
      Lo sa ANNò devi annà ....verò................!Ehehhehe si ma chi c'é dietro all'opposizione? 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah DRAGA....
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Vuoi pure manforte? Non c'è limite all'
        indecenza.

        Lo sa ANNò devi annà ....verò................!

        Ehehhehe si ma chi c'é dietro all'opposizione? 8)The Next Big Thing?http://developers.slashdot.org/article.pl?sid=07/04/05/1621244
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah DRAGA....
        - Scritto da:
        Ehehhehe si ma chi c'é dietro all'opposizione? 8)I soliti terroristi open-sorciari rosiconi.Se lo standard merita deve essere approvato, pochi cazzi, petizione firmata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah DRAGA....
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Ehehhehe si ma chi c'é dietro all'opposizione?
          8)

          I soliti terroristi open-sorciari rosiconi.

          Se lo standard merita deve essere approvato,
          pochi cazzi, petizione
          firmata.è fu così che ti spanarono il cuXo
        • 1900 scrive:
          Re: Ah DRAGA....
          Non si possono mettere in giro due standard per lo stesso scopo. La MS sin dall'inizio doveva portare avanti lo sviluppo di opendocument in MS Office. La questione degli standard documentali non ha nulla a che vedere con il software open source ne con il sw proprietario, l'importante è che lo standard sia aperto poi uno è libero di scegliere la postazione sw che preferisce. L'open XML è arrivato in ritardo, l'apertura di questo standard ECMA non è completo è non può essere paragonata con quella dell'opendocument. Che senso ha avere due standard? firmare quella petizione vuol dire contribuire a rafforzare il monopolio di ms. Invece di firmare bisognerebbe promuovere l'uso dello standard aperto OpenDocument e più in generale di tutti gli standard aperti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah DRAGA....
            - Scritto da: 1900
            Invece di firmare bisognerebbe
            promuovere l'uso dello standard aperto
            OpenDocument e più in generale di tutti gli
            standard
            aperti.Come Open XML intendi?Essendo uno standard aperto chiunque può scrivere un tool per convertire da uno all'altro, in realtà quindi non c'è alcun motivo per non avere 2 o più standard, per applicazioni di un certo tipo magari si preferirà implementare open xml, in altri odf, non capisco il problema.A questo punto eliminiamo tutte le distro di linux ad eccezione della prima...
          • 1900 scrive:
            Re: Ah DRAGA....

            Come Open XML intendi?
            Essendo uno standard aperto chiunque può scrivere
            un tool per convertire da uno all'altro, in
            realtà quindi non c'è alcun motivo per non avere
            2 o più standard, per applicazioni di un certo
            tipo magari si preferirà implementare open xml,
            in altri odf, non capisco il
            problema.
            A questo punto eliminiamo tutte le distro di
            linux ad eccezione della
            prima...Non è proprio così. una compatibilità al 100% non si avrà mai anche tra standard aperti. Open XML è aperto ma la definizione di aperto è molto relativa. Anche il pdf è un formato aperto ma è anche un formato proprietario. ho fatto la mia tesi di laurea su opendocument. ho preso le definizioni di standard aperto più diffuse e i requisiti che essere richiedono. da tutti i punti di vista opendoucment riuslta uno standard aperto. Per l'Open XML non è così o meglio non è dello stesso grado.La presenza di più standard per lo stesso scopo non è una cosa utile. Ma ormai la frittata è fatta...penso che l'approvazione ISO x OOX è imminente...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah DRAGA....
          - Scritto da:
          I soliti terroristi open-sorciari rosiconi.

          Se lo standard merita deve essere approvato,
          pochi cazzi, petizione
          firmata.Una cosa giusta l'hai detta: _SE_Un formato per essere standard (quello reale, non i c.d. standard aziendali (sic)) deve avere certi requisiti.Se MS openXML non li ha, non sarà certo una petizione (a che serve: a fare intimidazione nei confronti dei tecnici, forse?), a risolvere la mancanza dei requisiti richiesti.P.S. da un produttore di software che ad ogni versione cambia il formato dei suoi documenti word non credo ci sia da aspettarsi poi molto ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ah DRAGA....
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            I soliti terroristi open-sorciari rosiconi.



            Se lo standard merita deve essere approvato,

            pochi cazzi, petizione

            firmata.

            Una cosa giusta l'hai detta: _SE_
            Un formato per essere standard (quello reale, non
            i c.d. standard aziendali (sic)) deve avere certi
            requisiti.

            Se MS openXML non li ha, non sarà certo una
            petizione (a che serve: a fare intimidazione nei
            confronti dei tecnici, forse?), a risolvere la
            mancanza dei requisiti
            richiesti.sei proprio ingenuo... beato te ;-)se ti va, cercati un po' di documentazione su quello che ha fatto microzozz per farsi approvare il suo formato dall'isose ti non ti va, basta dirti che nonostante una parte degli enti iso fossero contrari, la microzozz ha attunuto che la cosa passasse e addirittura come provvidemento di urgenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah DRAGA....
      - Scritto da:
      Vuoi pure manforte? Non c'è limite all' indecenza.
      Lo sa ANNò devi annà ....verò................!APIJARSELOANDERCUxO? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
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