Cassandra Crossing/ Gli elettori sognano politici elettrici?

di M. Calamari - Uno sboccato orso blu manipolato da remoto, che rivoluziona la politica smontando i concorrenti armato di Google. Un incubo distopico o un sogno da accarezzare?

Roma – Cassandra, già debilitata dagli anni, pare ormai più influenzata dai serial fantascientifici che dalla vita “reale”.

Il terzo episodio della seconda stagione di Black Mirror , la qui già citata miniserie che ha già messo alla prova i 24 inconvertibili lettori, narra una storia che si innesta in maniera curiosamente naturale nell’attuale situazione delle cosiddette “democrazie occidentali”.

La storia dell’episodio Waldo moment – l’occasione di Waldo dovrà essere in questa occasione completamente disvelata: il lettore che prosegue è quindi consapevole e consenziente. In un verosimile futuro di una verosimile elezione suppletiva di un paese anglofono, un partito che nel collegio dove si voterà sa di essere perdente in partenza mette un annuncio per la ricerca di aspiranti candidati perdenti, che facciano la campagna elettorale col tiepido supporto del segretario nazionale, giusto per “esserci”.

La nostra Lei si presenta, viene squadrata da una commissione e riceve poi via SMS l’annuncio di essere la prescelta. Nel frattempo il nostro Lui, timidissimo ed imbranato comico, ha creato Waldo, un personaggio animato che riscuote un certo successo, e che come l’ormai antico Max Headroom , partecipa a show televisivi, animato in tempo reale grazie all’animatronic dal nostro Lui, che ne è contemporaneamente autore e burattinaio. Waldo è un caricaturale orso blu, con un dente d’oro, un’anatomia “completa” e un linguaggio che scandalizzerebbe anche uno scaricatore di porto che si è appena tirato una cassa di incudini su un piede.

Capita che un politico del partito opposto finisca in un piccolo scandalo sessuale, e che durante una trasmissione venga aggredito e preso per i fondelli dal nostro Lui, ovviamente incarnato in Waldo.
Successo immediato: il proprietario della rete televisiva subito inserisce Waldo nei dibattiti politici, e Waldo fa polpette di candidati sempre più importanti, prima sorpresi ed impreparati, poi anche se preparati, ragionevoli ed argomentanti.

Viene costruito un pullmino con un megaschermo sulla fiancata, con dentro Lui, la sua apparecchiatura per animare il personaggio ed una collaboratrice che gli fa ricerche istantanee con Google via wireless. Waldo scende così nelle strade, segue i grandi politici e li ridicolizza ad ogni comizio. Lo slogan “Vota Waldo” è la logica conseguenza.

Lui ha una relazione con Lei, ma poi come Waldo la ridicolizza in un dibattito. Fine della love story.

Il proprietario della rete televisiva ha il controllo della situazione: è il proprietario dei “diritti” sul personaggio Waldo.
Dapprima chiede a Lui di presentare Waldo come candidato alle elezioni: il successo cresce ancora, ma una sera il direttore lo invita ad un colloquio “riservato” con un personaggio di un’Agenzia.
Avvolto nella penombra, il misterioso (ma non troppo) individuo prevede la vittoria di Waldo alle elezioni, ma gli chiede anche di presentarsi candidato in altri Paesi meno ricchi per creare una nuova politica “sintetica” e direttamente controllabile.

Lui va in crisi, decide di far gridare a Waldo di non votarlo, che è tutto finto. Alla prima occasione lo fa ma viene gettato giù dal furgone.

Waldo, ora animato da altri, esorta la folla a picchiare Lui, ed ovviamente c’è chi aderisce con entusiasmo.
Alla fine si vota e Waldo, ormai controllato da “altri”, arriva solo secondo, ma per un soffio e comunque davanti a Lei.
Finale distopico, piovoso e notturno, degno di “Blade Runner”.

Qualche tempo dopo vediamo Lui dormire con altri barboni in un sottopassaggio umido. Poliziotti in divisa antisommossa li cacciano con bastoni elettrici.
Lui si trova di fronte ad un maxischermo dove Waldo parla, Waldo è sulle bandiere, sulle ali degli aerei da caccia, fa lezione ai bambini, è un lider maximo che invita alla speranza e al… cambiamento.
Accenna ad un gesto di ribellione verso il pupazzo e viene picchiato di nuovo, metodicamente.

The end.

“Niente più che un Grande Fratello – direte voi – una interessante modernizzazione che usa non i datati mezzi di Orwell, semplici telecamere e microfoni, ma i sofisticati mezzi di una società connessa e sovraccarica di informazioni”.
Vero, giusto e corretto.
Però… il finale è tragico, ma siamo poi certi che l’idea sia davvero da scartare?

La vita politica, che ha sovraccaricato i pochi neuroni ancora vitali di Cassandra, poveri e magri ma che ancora cercano di funzionare seguendo la logica, costruisce persone quasi artificiali che dicono cose pianificate e decise a tavolino.
Candidati di plastica, protesizzati, amplificati, che al massimo vediamo in lontananza, ingranditi da un megaschermo.
Professionisti somministrati a tutti da una televisione che mai come oggi deforma la mente delle persone.
C’è poi così tanta differenza con Waldo?

Ma l’idea potrebbe funzionare, anche in senso opposto!

Basta candidati veri. Vietateli! Dateci solo candidati finti. Simulacri programmati, che si affaccino nel nostro PC chiedendo il permesso di parlarci, che possano essere registrati, ricordati, ricercati, confrontati come con Google.
Dateci una copia personale di sintetici segretari di partito, rigorosamente costruiti a tavolino senza la necessità di siliconi, amplificatori, pasticche per la raucedine e tacchi rialzati.
Magari, se possibile, contenenti una reale e discussa volontà politica del loro partito.

Va bene che siano tutti ventenni, denti perfetti, uno e novanta, capelloni e quinta misura, purché cerchino di convincerci “on demand”, solo quando abbiamo voglia e tempo di ascoltarli.
Dotatissimi, ma dotati anche di “Salva e chiudi”, “Cancella” e “Disinstalla”. Anzi, pure formattabili a basso livello.
E non potranno mancare versioni degli aspiranti premier scaricabili come app sullo smartphone, purché sempre cancellabili a piacere.

Scomparirebbe così la necessità, sempre onnipresente e pericolosa in politica, di dover decidere “chi” far parlare, raccogliendosi dietro una persona che deve essere solo un simulacro della sua parte.

Potremmo avere politici finti molto, molto ma molto più “veri” di quelli veri. Sapendolo, senza sotterfugi.
Anche Manitù, Hitler o Conan il Barbaro

E magari i partiti e le organizzazioni avrebbero una diversa e più adatta via per distribuire idee e ragionamenti. Almeno alla gente “strana” come molta di quella che bazzica la Rete.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Streamer scrive:
    L'acqua calda
    Ponendo un contenitore con dell'acqua al sole o vicina ad una fonte di calore, l'acqua si scalda... Con questo metodo è stata scoperta l'acqua calda, coperta dal brevetto n°38u398471928739128739127391293791273123781938eu9283u498237498723
  • Leguleio scrive:
    Eheh???
    "e quel che è peggio è che la riduzione nella risoluzione dei punti (un leggero spostamento di date e luoghi, parimenti a una riduzione nella definizione dei pixel nelle immagini digitali) non è sufficiente a garantire la non-identificabilità a qualcuno".Insulti all'italiano a parte, in questa frase io non ho capito nulla!
    • gioacchino scrive:
      Re: Eheh???
      - Scritto da: Leguleio
      "e quel che è peggio è che la riduzione nella
      risoluzione dei punti (un leggero spostamento di
      date e luoghi, parimenti a una riduzione nella
      definizione dei pixel nelle immagini digitali)
      non è sufficiente a garantire la
      non-identificabilità a
      qualcuno".

      Insulti all'italiano a parte, in questa frase io
      non ho capito
      nulla!ma sei albanese o congolese? è vero che Maruccia ci mette del suo ma quel concetto appare abbastanza chiaro. Te lo rispiego in due parole. Vuol dire che anche se apporti minime variazione al tuo "profilo" digitale sarai sempre identificabile con un'alta probabilità.
      • Leguleio scrive:
        Re: Eheh???
        - Scritto da: gioacchino

        "e quel che è peggio è che la riduzione nella

        risoluzione dei punti (un leggero spostamento di

        date e luoghi, parimenti a una riduzione nella

        definizione dei pixel nelle immagini digitali)

        non è sufficiente a garantire la

        non-identificabilità a

        qualcuno".



        Insulti all'italiano a parte, in questa frase io

        non ho capito

        nulla!

        ma sei albanese o congolese? è vero che Maruccia
        ci mette del suo ma quel concetto appare
        abbastanza chiaro. Te lo rispiego in due parole.
        Vuol dire che anche se apporti minime variazione
        al tuo "profilo" digitale sarai sempre
        identificabile con un'alta
        probabilità.Ammesso che la spiegazione giusta sia questa, eh?!?Me l'avessi spiegata tirando in ballo la raccolta di mirtilli in Scozia, mi sarebbe parsa altrettanto plausibile. :|
        • coso232 scrive:
          Re: Eheh???
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: gioacchino




          "e quel che è peggio è che la riduzione
          nella


          risoluzione dei punti (un leggero
          spostamento
          di


          date e luoghi, parimenti a una
          riduzione
          nella


          definizione dei pixel nelle immagini
          digitali)


          non è sufficiente a garantire la


          non-identificabilità a


          qualcuno".





          Insulti all'italiano a parte, in questa
          frase
          io


          non ho capito


          nulla!



          ma sei albanese o congolese? è vero che
          Maruccia

          ci mette del suo ma quel concetto appare

          abbastanza chiaro. Te lo rispiego in due
          parole.

          Vuol dire che anche se apporti minime
          variazione

          al tuo "profilo" digitale sarai sempre

          identificabile con un'alta

          probabilità.

          Ammesso che la spiegazione giusta sia questa,
          eh?!?
          Me l'avessi spiegata tirando in ballo la raccolta
          di mirtilli in Scozia, mi sarebbe parsa
          altrettanto plausibile.
          :|la frase in questione è chiarissima, magari il problema è tuo
    • Trollollero scrive:
      Re: Eheh???
      - Scritto da: Leguleio
      "e quel che è peggio è che la riduzione nella
      risoluzione dei punti (un leggero spostamento di
      date e luoghi, parimenti a una riduzione nella
      definizione dei pixel nelle immagini digitali)
      non è sufficiente a garantire la
      non-identificabilità a
      qualcuno".

      Insulti all'italiano a parte, in questa frase io
      non ho capito
      nulla!Quale parte di "tre quarti dei tuoi commenti riguardano inutili puntualizzazioni su grammatica e sintassi" non ti e' chiara ?E per la cronaca, la frase e' chiarissima: immagini di bassa qualita' unite ad una minore precisione geografica e temporale non rendono immuni all'identificazione.Meno temperate di ca$$o e piu' commenti utili e in tema, please.
      • Leguleio scrive:
        Re: Eheh???
        - Scritto da: Trollollero

        "e quel che è peggio è che la riduzione nella

        risoluzione dei punti (un leggero
        spostamento
        di

        date e luoghi, parimenti a una riduzione
        nella

        definizione dei pixel nelle immagini
        digitali)

        non è sufficiente a garantire la

        non-identificabilità a

        qualcuno".



        Insulti all'italiano a parte, in questa
        frase
        io

        non ho capito

        nulla!
        Quale parte di "tre quarti dei tuoi commenti
        riguardano inutili puntualizzazioni su grammatica
        e sintassi" non ti e' chiara
        ?La parte relativa a chi l'ha scritta, qui.
        • Trollollero scrive:
          Re: Eheh???
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Trollollero




          "e quel che è peggio è che la riduzione
          nella


          risoluzione dei punti (un leggero

          spostamento

          di


          date e luoghi, parimenti a una riduzione

          nella


          definizione dei pixel nelle immagini

          digitali)


          non è sufficiente a garantire la


          non-identificabilità a


          qualcuno".





          Insulti all'italiano a parte, in questa

          frase

          io


          non ho capito


          nulla!


          Quale parte di "tre quarti dei tuoi commenti

          riguardano inutili puntualizzazioni su
          grammatica

          e sintassi" non ti e' chiara

          ?

          La parte relativa a chi l'ha scritta, qui.Cos'e', solo tu puoi far da maestrina ?Non ti piace quando ti fanno notare che scrivi roba assolutamente inutile e fastidiosa ?Beh, abituati: scrivi roba inutile e fastidiosa.
          • similduo scrive:
            Re: Eheh???
            - Scritto da: Trollollero
            Beh, abituati: scrivi roba inutile e fastidiosa.tra l'altro questa è anche la definizione di "avvocato" (persona inutile e fastidiosa)
      • panda rossa scrive:
        Re: Eheh???
        - Scritto da: Trollollero
        Quale parte di "tre quarti dei tuoi commenti
        riguardano inutili puntualizzazioni su grammatica
        e sintassi" non ti e' chiara
        ?I "tre quarti" non e' chiara.Dai miei conti siamo abbondantemente oltre il 90%
        • Trollollero scrive:
          Re: Eheh???
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Trollollero

          Quale parte di "tre quarti dei tuoi commenti

          riguardano inutili puntualizzazioni su
          grammatica

          e sintassi" non ti e' chiara

          ?

          I "tre quarti" non e' chiara.
          Dai miei conti siamo abbondantemente oltre il 90%Troppo buono, lo so.....
    • Vindicator scrive:
      Re: Eheh???
      - Scritto da: Leguleio
      Insulti all'italiano a parte, in questa frase io
      non ho capito
      nulla!L'articolo originale va molto sull'analitico per spiegare il fenomeno.In termini più pratici invece, basta conoscere alcune tecniche che stanno prendendo piede, ad esempio si tracciano i percorsi che fanno i clienti all'interno di uno shopping mall, tecnicamente non è difficile, basta tracciare i vari collegamenti che un MAC address di una scheda wifi esegue man mano che si sposta da un access point all'altro.Successivamente basta incrociare dati di vendita (magari di carta di credito) con un eventuale movimento del MAC address su un preciso hotspot, la correlazione non è diretta naturalmente, ma un valido indicatore. Inquietante, è proprio questo il punto, il device può essere anche anonimizzato quanto volete, ma in ogni caso l'informazione esterna (leggi: dati di vendita) può portare ad identificare un device con il suo possessore, è proprio il punto dell'articolo quando scrive "A simply anonymized dataset does not contain name, home address, phone number or other obvious identifier. Yet, if individual's patterns are unique enough, outside information can be used to link the data back to an individual.".In ogni caso è una versione augmentata del tracciamento con i cookies, esiste già insomma, inutile allarmarsi ora che i buoi sono già scappati dalla stalla, da tempo.Tutte queste preoccupazioni sulla privacy mi sembrano, a volte, del tutto fuoriluogo, specie quando si tratta di proteggere utenti che hanno la tendenza a riversare la loro intera vita su siti di social networking, utilizzano la stessa password su tantissimi siti diversi, cliccano "Accept" su qualunque EULA gli si pari davanti senza leggerne il contenuto, insomma avete capito.Si inizia anche a leggere di aziende che tracciano i movimenti dei dipendenti all'interno del luogo di lavoro, che sia attraverso il mobile piuttosto che su un badge personale...
      • Leguleio scrive:
        Re: Eheh???
        Questa spiegazione è molto più chiara. Altro che immagini sgranate e luoghi e date sfasate.
        • Trollollero scrive:
          Re: Eheh???
          - Scritto da: Leguleio
          Questa spiegazione è molto più chiara. Altro che
          immagini sgranate e luoghi e date
          sfasate.Tutto pur di non ammettere che il problema e' tra la propria sedia e la propria tastiera....
        • kiokio scrive:
          Re: Eheh???
          - Scritto da: Leguleio
          Questa spiegazione è molto più chiara. Altro che
          immagini sgranate e luoghi e date
          sfasate.questa non era la spiegazione della frase che hai riportato (che era molto chiara, sebbene le tue capacità mentali non ti consentano di comprenderla)
    • sapere libero scrive:
      Re: Eheh???
      - Scritto da: Leguleio
      "e quel che è peggio è che la riduzione nella
      risoluzione dei punti (un leggero spostamento di
      date e luoghi, parimenti a una riduzione nella
      definizione dei pixel nelle immagini digitali)
      non è sufficiente a garantire la
      non-identificabilità a
      qualcuno".

      Insulti all'italiano a parte, non mi pare la frase contenga alcun insulto all'italiano, e il significato mi pare chiarissimo
      in questa frase io non ho capito nulla!ah... ma questo è tutto un altro paio di maniche...
      • Leguleio scrive:
        Re: Eheh???
        - Scritto da: sapere libero

        "e quel che è peggio è che la riduzione nella

        risoluzione dei punti (un leggero
        spostamento
        di

        date e luoghi, parimenti a una riduzione
        nella

        definizione dei pixel nelle immagini
        digitali)

        non è sufficiente a garantire la

        non-identificabilità a

        qualcuno".



        Insulti all'italiano a parte,

        non mi pare la frase contenga alcun insulto
        all'italiano, L'avverbio parimenti significa "nello stesso modo" (questo libro può essere utile per lo studio della storia; parimenti studiando la storia del periodo si capiscono meglio alcuni riferimenti che fa l'autore). Ha anche un significato arcaico di "assieme", ma solo se riferito al procedere o allo spostarsi (i fanciulli venivano parimenti). "Parimenti a", nel significato di "contestualmente a", "parallelamente a" non l'ho mai letto. Non nell'italiano dell'ultimo secolo, perlomeno. e il significato mi pare
        chiarissimoSpiegamelo, allora.Un utente lo ha fatto qui, http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3753202&m=3753434#p3753434ma mi dicono spieghi un'altra cosa.
Chiudi i commenti