Cassandra Crossing/ Il sussurro dell'Internet delle Cose

di M. Calamari - Un frigo parlante, una lavatrice chiacchierona, un tostapane ciarliero. Ad ascoltare sono in tanti, troppi. E le contromisure, a questo punto, non possono limitarsi all'invettiva

Roma – Conoscete (se siete anziani) od avete rinvenuto sfogliando antichi vinili (se siete giovani) Alan’s Psychedelic Breakfast dei Pink Floyd ? Pezzo fantastico: il lento risveglio dopo una notte di bagordi di una persona che va in cucina e da solo comincia a prepararsi la colazione, mentre le sue percezioni della cucina e delle cose che vi si trovano sono ancora alterate. Solo le percezioni sono alterate, la realtà è ancora “normale”, la padella è ancora una padella.

Passiamo velocemente ad un altro classico senza tempo: Colui che sussurrava nel buio , racconto di genere fantasy/horror del grande H. P. Lovercraft appartenente al ciclo di Cthulhu . Il protagonista va a trovare una persona che gli aveva scritto di aver scoperto una razza di invasori alieni, il quale lo accoglie in una stanza in penombra e gli chiede di stare lontano, dall’altra parte di un tavolo, perché la luce gli da fastidio in quanto malato.

In una visita successiva la persona non risponde più; il protagonista allora si avvicina, e scopre un paio di mani di cera dotate di impugnature che “qualcosa”, un’entità aliena e terribile, ha usato per gesticolare ed ingannarlo, ed un oggetto metallico che forse contiene il cervello del suo sciagurato corrispondente. Entità fangose provenienti da altre dimensioni lo avevano rapito e parlavano al sua posto, impersonandolo per chissà quale abominevole scopo.

Un respiro fondo dopo questo esercizio di alienazione e paranoia, ed andiamo al punto.

Questa dotta introduzione è stata ispirata da questo ottimo articolo di Wired intitolato Perché le migliori menti tecniche sono molto preoccupate dell’Internet delle Cose , che inizia con una splendida illustrazione che riassume tutto. Una persona in cucina sta bevendo il suo caffè, ed alzando la testa sorprende gli oggetti più comuni, dalla caffettiera al frigorifero, dal lavello al tostapane, che stanno sussurrando tra loro.

“Internet delle Cose” appunto. Gli oggetti si parlano, ma più che tra loro (Piconet) parlano con altri (Internet), ed agiscono non autonomamente ma almeno in parte sotto il controllo di… di chi? E comunque, per quali scopi? È davvero rassicurante che siano venditori e pubblicitari, piuttosto che l’NSA, gli alieni o l’innominabile Cthulhu in persona? La risposta di Cassandra è ovviamente no, non fa differenza. Le due situazioni sono ugualmente preoccupanti.

Dal titolo dell’articolo si evince che gli esperti “iniziano” ad essere preoccupati. Caspiteronzola! Iniziano oggi ad essere preoccupati che 2 + 2 possa fare 4? È così difficile dedurre le conseguenze di un “Internet delle Cose” in cui le “Cose” siano costruite con la stessa cura e qualità degli odierni modem ADSL, smartphone, Nabaztag ed aggeggi di elettronica di consumo? È difficile farlo nell’era del tecnocontrollo, dopo il Datagate?

C’è davvero preoccuparsi che l'”Internet delle Cose” possa essere costruita di oggetti il cui software/firmware, sarà di basso livello di sicurezza e basso livello di qualità, e che conterranno come sempre funzionalità nascoste? No, certo: infatti non è una possibilità che richiede attenzione e preoccupazione, è una certezza che richiede conoscenza e contromisure.

L’articolo di Wired ha completamente ragione, tranne che per un “dettaglio”: usa il condizionale, ma dovrebbe usare l’indicativo. Non descrive un pericolo, ma semplicemente un angolino del presente e l’intero mondo di domani. Anche gli esperti cominciano a preoccuparsi? Una buona notizia.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Funz scrive:
    Terzo mondo
    Siamo arretrati sia come infrastrutture digitali, sia come legislazine, sia come mercato ingessato (direi una camicia di cemento) dal duopolio., sia come mentalità del pubblico vecchia e ignorante.Ci credo che Netflix non arriverà mai a queste condizioni.
  • ziovax scrive:
    L'offerta c'è già
    In italia abbiamo popcorntv e vvvid, legali e gratutiti.Di meglio non si può fare a causa della pessima licensa svod, che al massimo può offrirci roba stravecchia che passano normalmente in digitale terrestre a 10 euro al mese....Netflix che ci viena a fare in italia.... a trasmettere casa vianello?
  • unaDuraLezione scrive:
    bene così
    contenuto non disponibile
    • CrazyVerse scrive:
      Re: bene così
      hai vinto :D
    • ego scrive:
      Re: bene così
      Prima le necessita!
    • Sg@bbio scrive:
      Re: bene così
      Mi domando come mai in italia non c'è ....avrei già la risposta.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: bene così
        contenuto non disponibile
        • Teze scrive:
          Re: bene così

          Lo dice Netflix stessa: il prezzo dei diritti in
          Italia è talmente elevato che dovrebbero operare
          in perdita prerenne (e non solo al
          lancio)Abbiamo Infinity, SkyOnLine e TIM Vision.Servizi già fruibili e a basso costo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: bene così
            contenuto non disponibile
          • il signor rossi scrive:
            Re: bene così
            - Scritto da: Teze

            Abbiamo Infinity, SkyOnLine e TIM Vision.
            Servizi già fruibili e a basso costo.ehm... non so se è serio o ironico questo messaggio... :)
          • bubba scrive:
            Re: bene così
            - Scritto da: il signor rossi
            - Scritto da: Teze



            Abbiamo Infinity, SkyOnLine e TIM Vision.

            Servizi già fruibili e a basso costo.

            ehm... non so se è serio o ironico questo
            messaggio...
            :)sicuramente ironico. Lo si deduce da "a basso costo". Quelli a basso costo che abbiamo sono la Rai e Cielo direi(*) (= 0.00 eu) :P
          • Funz scrive:
            Re: bene così
            - Scritto da: Teze

            Lo dice Netflix stessa: il prezzo dei
            diritti
            in

            Italia è talmente elevato che dovrebbero
            operare

            in perdita prerenne (e non solo al

            lancio)

            Abbiamo Infinity, SkyOnLine e TIM Vision.scherzi? (rotfl)
            Servizi già fruibilima dove? (rotfl)
            e a basso costo.ma dove? (rotfl)Non avere capito niente. Riprovare...
  • ... scrive:
    leguleio: via al cronometro
    mi dica: quale e' qeulla parola di derivazione greca che indica il distacco emotivo della persona dal compito (provessionale) che sta svolgendo in modo da mantenere freddezza di atteggimento? in altre parole: quella capacita' di dire "e' solo lavoro"?Partono ora i trenta secondi! 29... 28.... 27...
    • krane scrive:
      Re: leguleio: via al cronometro
      - Scritto da: ...
      mi dica: quale e' qeulla parola di derivazione
      greca che indica il distacco emotivo della
      persona dal compito (provessionale) che sta
      svolgendo in modo da mantenere freddezza di
      atteggimento? in altre parole: quella capacita'
      di dire "e' solo
      lavoro"?
      Partono ora i trenta secondi! 29... 28.... 27... 2 ore, 29 minuti e 40 secondi: 41... 42.... 43...Secondo me la risposta rientra nella sindrome di fonzie: non riesce a dirlo ne' a scriverlo.
  • Shiba scrive:
    Non disturbatevi
    https://github.com/popcorn-official/popcorn-appSiamo già a posto, grazie.
    • Leguleio scrive:
      Re: Non disturbatevi

      https://github.com/popcorn-official/popcorn-app
      Siamo già a posto, grazie.Piccola nota sul servizio Popcorn Time:http://attivissimo.blogspot.com/2014/05/con-popcorn-time-e-facile-piratare.htmlUomo avvisato...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 maggio 2014 12.01-----------------------------------------------------------
      • Joshthemajor scrive:
        Re: Non disturbatevi
        Pensavo fosse ovvio
      • Shiba scrive:
        Re: Non disturbatevi
        - Scritto da: Leguleio


        https://github.com/popcorn-official/popcorn-app

        Siamo già a posto, grazie.

        Piccola nota sul servizio Popcorn Time:

        http://attivissimo.blogspot.com/2014/05/con-popcor

        Uomo avvisato...
        --------------------------------------------------
        Modificato dall' autore il 23 maggio 2014 12.01
        --------------------------------------------------Chi non legge le condizioni d'uso al primo avvio è causa del suo male.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 maggio 2014 11.07-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: Non disturbatevi


          Piccola nota sul servizio Popcorn Time:




          http://attivissimo.blogspot.com/2014/05/con-popcor



          Uomo avvisato...


          Chi non legge le condizioni d'uso al primo avvio
          è causa del suo
          male.Sono d'accordo, solo che questo è un clone del Popcorn Time originale, che ha chiuso a marzo, e io non sono mica sicuro che ci sia un'avvertenza d'uso così chiara. Non ho controllato però.
          • Shiba scrive:
            Re: Non disturbatevi
            - Scritto da: Leguleio
            Sono d'accordo, solo che questo è un clone del
            Popcorn Time originale, che ha chiuso a marzo, e
            io non sono mica sicuro che ci sia un'avvertenza
            d'uso così chiara.

            Non ho controllato però.Giusto per fare chiarezza su ciò di cui sto parlando:https://github.com/popcorn-official/popcorn-appQuesto è il progetto a cui mi riferisco, mentre il team di Time 4 Popcorn ha comportamenti un po' troppo dubbi per i miei gusti.L'avvertenza è nelle condizioni d'uso al primo avvio (paragrafo centrale)[IMG]http://i.imgur.com/EwO3Kuo.png[/IMG]nel Popcorn Time originale l'avvertenza però era più evidente. Il team originale mi sembrava più capace nel creare un'applicazione "che semplicemente funziona". Non che questa non vada, eh.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 maggio 2014 13.25-----------------------------------------------------------
    • bubba scrive:
      Re: Non disturbatevi
      - Scritto da: Shiba
      https://github.com/popcorn-official/popcorn-app
      Siamo già a posto, grazie.ma qualcuno si e' messo a seedare roba ita... o ci dobbiamo XXXXXre tutto nella lingua di bill gates?
  • Leguleio scrive:
    Le français n'est pas anglais
    Tolto che si poteva usare benissimo la parola italiana, sfacelo, il francese ha la brutta abitudine di richiedere segni diacritici, cosa che l'inglese non fa. E quindi la grafia è débâcle, non debacle.
    • grizzo scrive:
      Re: Le français n'est pas anglais
      Wow i grammar nazi si espandono anche alle altre lingue romanze!
      • krane scrive:
        Re: Le français n'est pas anglais
        - Scritto da: grizzo
        Wow i grammar nazi si espandono anche alle
        altre lingue romanze!(rotfl)
      • ... scrive:
        Re: Le français n'est pas anglais
        - Scritto da: grizzo
        Wow i grammar nazi si espandono anche alle altre
        lingue
        romanze!secondo me quando scrive ste cose.. ci si masturba pure sopra :((((
    • bradipao scrive:
      Re: Le français n'est pas anglais
      - Scritto da: Leguleio
      Tolto che si poteva usare benissimo la parola
      italiana, sfacelo, il francese ha la brutta
      abitudine di richiedere segni diacritici, cosa
      che l'inglese non fa. E quindi la grafia è
      débâcle, non debacle.Per completezza didattica, dovresti citare anche il codice UTF-8 del carattere "â". ;)
    • ... scrive:
      Re: Le français n'est pas anglais
      - Scritto da: Leguleio
      Tolto che si poteva usare benissimo la parola
      italiana, sfacelo, il francese ha la brutta
      abitudine di richiedere segni diacritici, cosa
      che l'inglese non fa. E quindi la grafia è
      débâcle, non
      debacle.mado... "diacritici"... io rispondo con "sternomastocloideo"!
      • Leguleio scrive:
        Re: Le français n'est pas anglais


        Tolto che si poteva usare benissimo la parola

        italiana, sfacelo, il francese ha la brutta

        abitudine di richiedere segni diacritici, cosa

        che l'inglese non fa. E quindi la grafia è

        débâcle, non

        debacle.

        mado... "diacritici"... io rispondo con
        "sternomastocloideo"!Si vede che non hai studiato.Affari tuoi.
        • ... scrive:
          Re: Le français n'est pas anglais
          - Scritto da: Leguleio


          Tolto che si poteva usare benissimo la
          parola


          italiana, sfacelo, il francese ha la
          brutta


          abitudine di richiedere segni
          diacritici,
          cosa


          che l'inglese non fa. E quindi la
          grafia
          è


          débâcle, non


          debacle.



          mado... "diacritici"... io rispondo con

          "sternomastocloideo"!

          Si vede che non hai studiato.ho studiato, cose deverse da quelle che hai studiato tu, ma ho studiato.
          Affari tuoi.ah non era una gara a sparare parole di uso non comune? ah, vabbeh...
      • pippo9978 scrive:
        Re: Le français n'est pas anglais
        e io con 'falstizio'. Vedi anche io sono capace di inventare le parole (cit.)
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