Cassandra Crossing/ La febbre dell'ultima release

di Marco Calamari - Occorre scaricare l'ultima beta per vivere felici? Occorre aggiornare il proprio PC per lavorare tranquilli? Forse le urgenze sono altre

Roma – Francamente non se ne può più. Con i problemi che ci sono al mondo, con i problemi che la Rete si trova di fronte, il fatto che l’aggiornamento di un sistema operativo sia a più riprese la notizia di prima pagina per me non è accettabile. Non lo è per gli stessi motivi per cui si giudica inaccettabile occuparsi di gossip e futilità trascurando ad esempio grandi problemi economici e sociali.

Si, lo so, è quello che la maggior parte della stampa e dei media fa quotidianamente, ma appunto non è certo un esempio da imitare.

La Rete ha tanti problemi, primo dei quali che la grande maggioranza dei suoi utenti si comporta come l’orchestrina del Titanic, danzando e saltellando in un mondo colorato ed interattivo mentre la nave affonda. No, il paragone non è calzante perchè qui la situazione è peggiore; la nave non sta affondando ma la stanno facendo colare a picco un poco per volta.

La situazione è più simile a quella del carro che raccoglie i bambini per il viaggio verso il Paese dei Balocchi. In mezzo a tanti Lucignoli che salgono a bordo senza esitazione. Solo ogni tanto un Pinocchio si lascia cogliere dal dubbio. Ma solo per un momento, poi gli passa e salta su anche lui.

Personalmente non sono un talebano del software libero; uso correntemente, anche se quasi sempre solo per lavoro, software proprietari incluso un noto sistema operativo in fase di aggiornamento. Per l’uso personale, per il mio uso personale, il software libero è una scelta pratica, economica, tecnica e morale allo stesso tempo.

Non mi sogno nemmeno di provare software proprietario, installarlo in beta o aggiornarlo senza averne necessità. Anche nelle grandi aziende nessuno si sogna di rincorrere gli ultimi aggiornamenti di alcunché: anzi talvolta aggiornare senza autorizzazione è vietato dalle policy aziendali. Una volta tanto, dovendo mantenere la salute e l’integrità di vasti ecosistemi informativi, un divieto di questo tipo appare sensato.

Ma un utente finale che motivo ha di rincorrere aggiornamenti? A parte l’essere eventualmente instupidito da pubblicità sia esplicita che occulta, e da informazioni manipolate? Lo può certo fare come hobby, se non ritiene che ci siano, anche rimanendo nell’informatica consumer, cose piu divertenti ed utili da fare.

Lo può fare come sfida: la quantità di gente che si trasforma in beta tester gratuiti per chi poi il software betatestato lo venderà è sorprendente. Certo questo gruppo di persone potrebbe meglio fare del volontariato o dei lavori socialmente utili con benefici per la società civile, non per delle società per azioni.

È pur vero che esistono sfide ben più pericolose, tipo il bungee-jumping che sono ancora meno consigliabili. È tuttavia possibile praticare sfide meno pericolose seppur altrettanto ardue, ad esempio provare a scrivere software o migliorarne di esistente, invece di continuare smodatamente a consumarne dosi sempre maggiori, come tossici in condizione di dipendenza. E per i non programmatori ci sarebbe invece la sfida di tradurre i messaggi o la documentazione di software liberi già realizzati, o di fare (qui davvero utilmente) i beta tester, perché in questo caso i vantaggi sarebbero per tutti, e non solo per alcuni azionisti.

Per oggi basta così, perchè devo andare a far installare la versione 152 del mio software preferito. Libero e fatto a mano, ovviamente.

Marco Calamari

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Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Matteo Moruzzi scrive:
    se volete maggiori info ...
    Leggetevi l'articolo di MacWorld di questo mese: infatti la scansione totale del DNA richiede circa 10000 dollari, mentre quella del progetto di Google analizza 600.000 nucleotidi su circa tre miliardi... ma prende in esame quelle delle malattie più comuni ed invalidanti.I dubbi possono sorgere... io preferei che alla stessa cifra la scansione venisse realizzata nell'ospedale sotto casa mia o comunque in italia, piuttosto che in qualche altro laboratorio internazionale
  • Gigi Casalino scrive:
    articolo fuorviante
    Non esiste nessun kit che possa disegnare l'intero genoma di una persona.Non esiste nessun kit che possa indicare tutte le malattie alle quali sei possibilmente soggetto.Esistono kit che rilevano una minima parte del patrimonio genetico.
    • TheGynius scrive:
      Re: articolo fuorviante
      Se ho capito bene la mappa dei nucleotidi del DNA si può già fare in maniera completa. Cosa poi significhi una particolare configurazione di nucleotidi è limitato alle attuali conoscenze scientifiche.Il progetto di Google ha principalmente lo scopo di incrementare queste conoscenze accrescendo il database genetico. Più campioni di DNA permettono studi maggiori e quindi maggiore conoscenza delle strutture genetiche, soprattutto finalizzati alla classificazione di patologie.Ovviamente il DNA può essere donato solo volontariamente, quindi Google "vende" agli utenti l'analisi sui marker e contemporaneamente crea un database per favorire la ricerca.Personalmente credo che presto o tardi parteciperò.
  • diddum scrive:
    quasi quasi...
    se non ho fatto male i conti, il kit costa $99 e le due spedizioni costano (per l'Italia) complessivamente $70. Quindi in totale circa Euro 120.Devo dire che quasi quasi faccio il test per alcune ragioni:1) sono curioso di natura2) non sono ipocondriaco: anche sapendo che ho una predisposizione maggiore per una qualche malattia non starei a disperarmi (questo penso sia indispensabile, altrimenti uno riceve i risultati e si spara direttamente...)3) in famiglia ho gia' avuto: sorella con sclerosi multipla, padre con Parkinson, madre con paralisi delle gambe (non si sa bene perche'), unica cugina con altra malattia tipo sclerosi multipla.Tanto vale sapere che schifo di geni sto trasmettendo ai miei poveri figli... Io per ora sono "solo" iperteso e diabetico, ma per completare il quadretto non mi stupirei di beccarmi l'Alzaimher...4) Esiste la remota possibilita' che sapendo di essere (statisticamente) piu' soggetti a qualche malattia uno possatenerne conto, magari facendosi controllare piu' spesso.A $399 non lo farei ma a $99 comincia a diventare abbordabile.
    • Mr.God scrive:
      Re: quasi quasi...
      - Scritto da: diddum
      3) in famiglia ho gia' avuto: sorella con
      sclerosi multipla, padre con Parkinson, madre con
      paralisi delle gambe (non si sa bene perche'),
      unica cugina con altra malattia tipo sclerosi
      multipla.
      Tanto vale sapere che schifo di geni sto
      trasmettendo ai miei poveri figli... Io per ora
      sono "solo" iperteso e diabetico, ma per
      completare il quadretto non mi stupirei di
      beccarmi
      l'Alzaimher...Ma che sete la famiglia boccasana?!?!?
    • pippo de pippis scrive:
      Re: quasi quasi...
      torna studiare che è meglio... qui non si parla solo di analisi personali su singolo individuo ma anche di sviluppare e affinare conoscenze sul codice genetico...se 1000 persone persentano un ipotetica positività ad una futura patologia invalidante conta anche sapere le variabili secondarie dei soggetti positivi in modo da determinare una percentuale maggiore di accuratezza dei risultati cosa che non può fare l'ospedaletto sotto casa con 500 analisi l'anno, ma solo progetti a copertura globale con 500 analisi al minuto...
      • Riccardo Landi scrive:
        Re: quasi quasi...
        Non sto parlando di ospedaletti ma di strutture con dipartimenti di genetica medica con persone che studiano queste cose tutti i giorni e non che leggono Focus per poi dire di essere esperti di genetica.Gli ospedali con queste strutture non agiscono in proprio ma sono collegati a progetti di ricerca spesso europei e internazionali e mettono i dati scientifici su internet a disposizione di tutti (vedi pubmed)."se 1000 persone persentano un ipotetica positività ad una futura patologia invalidante conta anche sapere le variabili secondarie dei soggetti positivi.."Ben vengano le aziende private che si occupano di genetica genomica e altro.... ipotetica positivita... sai di cosa stai parlando? Se ti parlo di malattie multifattoriali di analisi di linkage e di associazione?Il problema di questi argomenti e che anche chi non sa un'emerita mazza di queste cose sale in cattedra a fingere di fare l'esperto....mentre quando si parla di fisica nucleare o di diritto internazionale la gente comune evita di sentirsi "esperta"... forse perche la medicina tocca ognuno di noi...ma io eviterei di fare il supponente quando ci sono persone che si occupano della salute altrui e che operano nel pubblico (la sanita nella mia regione riceve 10 miliardi di euro l'anno... ospedaletti? ).Il progetto Genoma fu portato avanti da un consorzio pubblico... e la Celera Genomics ha scopiazzato i dati pubblici...
      • nKAOqoyrPTf bfPxUlwY scrive:
        Re: quasi quasi...
        comment3, http://justinverlander.us Doxycycline, http://animal-watches.com Phentermine,
  • Renato scrive:
    mmm...e skynet
    a me sta storia di google che ha mani in pasta ovunque nn mi piace..adesso vuole anche il nostro DNA.. e un giorno ci userà come batterie umane per i suoi server...:-)ma...fatto sta che il DNA me lo tengo per me
    • Riccardo Landi scrive:
      Re: mmm...e skynet
      Bravo... io la penso come te... all'inizio mi davano del paranoico... ora Google Big Brother sta diventando sempre piu grande...Google Big brother is watching you.
      • ... scrive:
        Re: mmm...e skynet
        si ma oh, mica google è nato da solosi è sviluppato perché anni fa faceva figo usare gmail, se non avevi gmail eri "out", ma ve la siete cercata, di che vi lamentate? google è stato bravo a lanciare mode tra i più nerd (e i meno nerd) e ora sta sfruttando tutto ciò per controllare qualsiasi cosa della nostra vita, ma ripeto, ve la siete cercata
  • kidpixo scrive:
    Interesse di Google?
    Trovo che Google abbia davvero interesse nel campo medico, ma forse anche il fatto che il co-founder Sergey Brins abbia sposato Anne Wojcicki gli avra' dato un piccola spinta per il finanziamento?http://ceoworld.biz/ceo/2009/06/19/google-cofounder-sergey-brins-wife-anne-wojcicki-gets-another-26-million-investment-from-google-for-23andme/Cmq appena ho 399$ che mi avanzano mi testo il DNA.
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