Cassandra Crossing/ La vittoria del dumbphone

di M. Calamari - Applicazioni che chiedono attenzione, che la pretendono, che se la prendono. La scelta di Cassandra è irrevocabile: il telefono, è meglio non averlo troppo smart

Roma – Doveva succedere prima o poi.
Lui è li, sulla mensola, ancora nella sua armatura di cartone beige decorata di etichette e codici a barre, appena arrivato da un sito di e-commerce.
Aguzzando le orecchie si sente un risolino provenire dall’interno della scatola: Lui certamente sorride, anzi ride, sapendo di essere dalla parte giusta, e di aver vinto, a tempo scaduto, in maniera imprevista ed in un certo senso sorprendente, un’importante partita.

Non si preoccupa di quando lo libererò dalla scatola, tanto la sequenza dei futuri eventi è già stata tracciata nei dettagli, sperimentando su di un suo fratello gemello regalato alla mia signora, bisognosa di sostituzione del suo cellulare.

Lo smartphone, che sta passando i suoi ultimi momenti nella mia tasca, uggiola come un cucciolo che sa di averla fatta grossa, ed aspetta le meritatissime giornalate dal padrone. Forti e severe, arriveranno a breve!
Infatti la decisione, sofferta e drastica, è ormai presa.

Con il semplice trasferimento dei contatti e dei numeri di telefono ed un reset ai valori di fabbrica, il primo e probabilmente ultimo smartphone di Cassandra andrà a far compagnia ai precedenti telefonini dismessi, alcuni antichi e belli e perciò conservati come cimeli sulla libreria.

E sulle motivazioni che hanno meritato al povero smartphone sì dura punizione, e che porteranno una vecchia ma vittoriosa tecnologia nella tasca e nella borsa, di solito altamente tecnologica di Cassandra, non vi è dubbio alcuno. Anzi, essendo motivazioni esemplari, valgon certamente la pena di essere raccontate. Per una volta, quindi, niente profezie o storie inventate, ma una semplice cronaca di fatterelli quotidiani.

Tutto è iniziato quando Cassandra si è resa conto che il tempo dedicato al setup, aggiornamento e manutenzione dei settaggi dello smartphone, indispensabile per minimizzare le nefaste conseguenze per la privacy e per la flessibilità di utilizzo, non diminuiva, e che queste necessarie ma inutili operazioni le procuravano un continuo e crescente fastidio. Qualsiasi applicazione si aggiornava o continuava a chiederlo, nuova pubblicità compariva in angoli dove non era mai stata, tutte le applicazioni pretendevano l’onnipotenza, incluso telefonare al suo posto, ed infine hanno iniziato a pretendere l’esclusiva di preziosi secondi o minuti del suo tempo.
Poi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: un’applicazione, aperta per fruire della sua funzionalità, ha detto che lei era gratuita, e che per poter continuare ad esserlo avrebbe dovuto far vedere un filmato pubblicitario.
Non “se per favore poteva” e nemmeno “o lo guardi o non mi usi più”.

“Vabbè – diranno i 24 inteneriti lettori – che c’è di male in fondo? Anche molti siti web lo fanno”.
No, piccola ma enorme differenza: i siti offrono di solito il tasto “chiudi” dell’annuncio, anche se mimetizzato nei modi più fantasiosi, e comunque l’utente di un portatile può sempre decidere di chiudere la finestra del browser.
Ma quest’applicazione no: ha preteso di bloccare tutto, cominciare a scaricare un video e mostrarmelo, mentre io avevo bisogno di telefonare ad una persona dopo aver controllato, per l’appunto, le previsioni meteo. Dulcis in fundo (anche se non è la questione principale) a fine video ha piantato completamente il telefono.

Levata la batteria (mai successo prima di doverlo fare). Rimessa, utilizzando i minuti che trascorrevano tentando di agevolare l’operazione tramite l’uso di una serie di vocaboli e considerazioni inadatte ai minori.

Un paio di giorni dopo, stessa storia, solo che alla fine il telefono non si è piantato, ma tra scaricare e vedere l’annuncio l’infame applicazione ha comunque monopolizzato il mio telefono per due minuti. Tentare di chiuderla, infatti, bloccava nuovamente il telefono, anche se stavolta spegnerlo e riaccenderlo senza dover levare la batteria è bastato.

Per comprendere appieno la drastica decisione bisogna considerare che Cassandra, come tanti altri, ha sempre con sé il fedele portatile in standby, ed in effetti per vedere suo tramite le previsioni meteo ci mette quasi lo stesso tempo, mentre per prenotare un treno dieci volte di meno.

“Ma prenditi un pad invece di far tutto questo casin annoiarci con queste cavolate!” diranno (spero solo una parte) dei 24 indignati lettori.
Che se ne fa Cassandra di un pad con uno schermo abbastanza grande da non richiedere acrobazie visive? In tasca non sta, e portarselo sempre dietro in una borsa, borsina o custodia non è meno fastidioso che portarsi un portatile sottile.
Quindi niente pad: ed allora, se si deve penare per aver in tasca qualcosa di più di un telefono che richiede di essere configurato, resettato, riconfigurato, e che continua oltretutto a mandare tuoi dati in giro a cani e porci, allora basta. BASTA!

Niente pad, niente smartphone, solo il fedele portatile ed un bel telefono solo per telefonare, senza sistema operativo, con software ahimè proprietario, ma ad un prezzo stracciato e con parecchie funzionalità utili che nemmeno lo smartphone precedente aveva o garantiva.

Perciò, caro mio vecchio (neppure tanto, 14 mesi) smartphone, mi dispiace ma almeno per la gente come me hai fatto il tuo tempo. Chi usa una tastiera come il più efficiente mezzo tra il proprio cervello e la Rete e possiede un portatile non ha bisogno di te: te ne sei approfittato troppo ed ora ne paghi le conseguenze.
Tornatene ad Amphitheatre Parkway , e strada facendo dì ai tuoi parenti che potrebbero ritrovarsi ad Infinite Loop da un momento all’altro.

Non so se il tutto si possa riassumere con il motto di un noto Capitano o di un nota bevanda alcolica, ma alla fine “ce l’abbiamo fatta”.
Buon dumbphone a tutti.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • nonme lodire scrive:
    2 politiche, stesso risultato
    - Sminuire: il problema c'é, ma per non creare panico agli utenti e aizzare gli smanettoni a test casalinghi, minimizzare. E correre ai ripari in sordina.- Sminuire: invitare l'Hugo di turno a dimostrare (in privato, per non causare panico) che il rpoblema esiste: a) se non c'é minimizzare (con dati alla mano, foto, etc.) ma niente caos; b) se c'é, minimizzare (vedi punto sopra)Insomma, quando sei nella merd@, minimizza sempre: non sbagli mai.
    • Leguleio scrive:
      Re: 2 politiche, stesso risultato
      - Scritto da: nonme lodire
      - Sminuire: il problema c'é, ma per non creare
      panico agli utenti e aizzare gli smanettoni a
      test casalinghi, minimizzare. E correre ai ripari
      in
      sordina.Leggere romanzi di spionaggio: il cattivo riesce sempre nei suoi intenti, finché arriva il buono che la sa più lunga di lui e gli mette il bastone fra le ruote.Riassumere trama.
      - Sminuire: invitare l'Hugo di turno a dimostrare
      (in privato, per non causare panico) che il
      rpoblema esiste: Immagino come un Hugo Teso (il cognome è Teso, non so perché tu ti prenda questa confidenza e lo chiami Hugo), che ha mandato comunicati stampa per il suo metodo di dirottamento via telefonino, possa essere disponibile a un test in privato. :-DSì, magari non invitano giornalisti né telecamere, per evitare di trasformare un test di sicurezza in un circo, ma i risultati li divulgano eccome.
      a) se non c'é minimizzare (con
      dati alla mano, foto, etc.) ma niente caos; b) se
      c'é, minimizzare (vedi punto
      sopra)I risultati vengono divulgati, ma li minimizziamo.Come no.
      Insomma, quando sei nella merd@, minimizza
      sempre: non sbagli
      mai.E quando sei convinto che la realtà funzioni come i film di 007, cosa ti resta da fare? Nulla. Scrivere le prime cose che ti vengono in mente su <I
      Punto Informatico </I
      , e basta.
      • Sgabbio scrive:
        Re: 2 politiche, stesso risultato
        :-o :-o :-o
      • nonme lodire scrive:
        Re: 2 politiche, stesso risultato
        - Scritto da: Leguleio
        Leggere romanzi di spionaggio: il cattivo riesce
        sempre nei suoi intenti, finché arriva il buono
        che la sa più lunga di lui e gli mette il bastone
        fra le ruote. Riassumere trama.Leguleio, ammettiamo che la tua interpretazione sia corretta.Definire prima cosa si intende per buono e cattivo.Poi procedere con la critica.La frase sopra citata dice il nulla e va fuori tema.La mia descrive la procedura di "contenimento" (che fino a prova contararia é esattamente ció che viene eseguito!) = minimizzare i problemi, per le piú svariate ragioni. Tra le quali: il panico - che puó non essere giustificato, nondimeno é una reazione soggettiva da non sottovalutare. Esistono libri e letteratura a riguardo, non solo del panico ma anche delle procedure per contenere la divulgazione di notizie. Un esempio concreto - come tu sei -: Fukushima! "Tutto sotto controllo, una minima perdita..."
        Immagino come un Hugo Teso (il cognome è Teso,
        non so perché tu ti prenda questa confidenza e lo
        chiami Hugo), che ha mandato comunicati stampa
        per il suo metodo di dirottamento via telefonino,
        possa essere disponibile a un test in privato.
        :-DIn privato, intendo che nessuno sa se effettivamente é stato invitato o meno a dar prova del suo metodo. Lo ritengo estremamente improbabile. Nondimeno se fossero convinti della stabilitá una sbugiardata pubblica risolverebbe il problema. Invece sembrano optare per la "sminuizione", appunto. Noi o ci fidiamo o dovremmo far pressione su una commissione per una verifica con risultati pubblicabili.Riguardo la confidenza che mi prendo a dire "L'Hugo di turno" (= una persona qualsiasi che abbia dato notizia di un pericolo tecnologico) é molto meno confidenza di quella che ti prendi tu a dare del "tu" a un nick (il mio nel caso) su un "forum" (e che mi autorizza a risponderti cosí).Io non difendo Hugo Teso e il suo comportamento.
        Sì, magari non invitano giornalisti né
        telecamere, per evitare di trasformare un test di
        sicurezza in un circo, ma i risultati li
        divulgano eccome.Anche se sono risultati favorevoli, non é prassi divulgare dettagli a meno che apposite commissioni lo richiedano espressamente e abbiano la forza politica di dare esplicita esecuzione alla richiesta. Anche in tal caso, la relazione potrebbe esserne in parte censurata per vari motivi (rivelazione parziale di segreto industriale o di procedure che potrebbero indebolire il sistema).E guarda caso, questo é proprio ció che un hacker (non un cracker) cerca: la relazione completa, il punto debole nella procedura per farle fare quello che vuole.L'hacker non vuole fare danni, é solo curioso. Tu non sei curioso? Non ti interessa sapere come "funziona" una legge? Sono sicuro che non esiteresti ad usare una clausola o un cavillo se ti portasse vantaggio.Un hacker non lo fa. Non é quello il suo scopo. Puó essere peró un effetto collaterale.
        I risultati vengono divulgati, ma li minimizziamo.
        Come no.Leggi sopra.
        E quando sei convinto che la realtà funzioni come
        i film di 007, cosa ti resta da fare? Nulla.No. L'hacker.Dimostrami che la realtá funziona esattamente come pensi tu.Diventeresti un dittatore o un automa.Se invece affermi che conviene adattarsi e farsi gli affari propri. Beh, non hai capito molto di hacker.
        Scrivere le prime cose che ti vengono in mente su
        <I
        Punto Informatico </I
        , e
        basta.Ultimamente stai (s)cadendo nella spirale...
        • Leguleio scrive:
          Re: 2 politiche, stesso risultato
          - Scritto da: nonme lodire

          Leggere romanzi di spionaggio: il cattivo riesce

          sempre nei suoi intenti, finché arriva il buono

          che la sa più lunga di lui e gli mette il
          bastone

          fra le ruote. Riassumere trama.

          Leguleio, ammettiamo che la tua interpretazione
          sia
          corretta.
          Definire prima cosa si intende per buono e
          cattivo.
          Poi procedere con la critica.Ti rimando a un sito di film americani:http://www.occhisulcinema.it/Dos-Stereotipi%20dei%20film%20americani.htm
          La frase sopra citata dice il nulla e va fuori
          tema.
          La mia descrive la procedura di "contenimento"
          (che fino a prova contararia é esattamente ció
          che viene eseguito!) = minimizzare i problemi,
          per le piú svariate ragioni. Tra le quali: il
          panico - che puó non essere giustificato,
          nondimeno é una reazione soggettiva da non
          sottovalutare. Esistono libri e letteratura a
          riguardo, Quali libri?Quale letteratura, oltre a quella di spionaggio, da Ian Fleming in poi?
          non solo del panico ma anche delle
          procedure per contenere la divulgazione di
          notizie. Un esempio concreto - come tu sei -:
          Fukushima! "Tutto sotto controllo, una minima
          perdita..."Non è assolutamente così. Non so dove tu ti sia informato sulla centrale di Fukushima, ma la notizia delle perdite è stata data meno di 24 ore dopo l'incidente (lo tsunami colpì le coste giapponesi alle 15:55 del giorno prima):http://www.tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/11031211-e.htmlForse non hanno raccontato <B
          tutti </B
          i dettagli. Ma temo che entro le prime 24 ore non li conoscessero nemmeno loro. L'annuncio della radioattività aumentata c'è stato. E tanto basti.

          Immagino come un Hugo Teso (il cognome è Teso,

          non so perché tu ti prenda questa confidenza e
          lo

          chiami Hugo), che ha mandato comunicati stampa

          per il suo metodo di dirottamento via
          telefonino,

          possa essere disponibile a un test in privato.

          :-D

          In privato, intendo che nessuno sa se
          effettivamente é stato invitato o meno a dar
          prova del suo metodo. Lo ritengo estremamente
          improbabile. Nondimeno se fossero convinti della
          stabilitá una sbugiardata pubblica risolverebbe
          il problema. Il comunicato <B
          è una sbugiardata </B
          .Le due autorità dell'aviazione non hanno come politica interna di convocare il mitomane di turno sulla pubblica piazza, metterlo in una gabbia e invitare la folla a gettargli in faccia torsoli di mele e sassolini, come pubblica umiliazione. Io ci andrei di corsa, a umiliarlo, ma queste cose le facevano in alcune città durante il rinascimento, e lo chiamavano berlina; ora non si usa più.Una dichiarazione ufficiale (anzi due) basta e avanza.
          Invece sembrano optare per la
          "sminuizione", appunto. Ma quale "sminuizione", a parte il fatto che in italiano si dice sminuimento o minimizzazione. Dichiarazione ufficiale, chiara, e fine. Contrariamente a quanto credono molti complottisti, le autorità dell'aviazione hanno anche altro da fare che rilasciare dichiarazioni tutti i giorni sul mitomane di turno. Non possono dedicargli conferenze stampa a reti unificate lunghe tre ore, cosa che al mitomane piacerebbe molto. :-)
          Noi o ci fidiamo o
          dovremmo far pressione su una commissione per una
          verifica con risultati
          pubblicabili.Fai pressione per una commissione, se credi.Però i soldi per la prova con un pilota vero e un aereo vero li metti tu.
          Riguardo la confidenza che mi prendo a dire
          "L'Hugo di turno" (= una persona qualsiasi che
          abbia dato notizia di un pericolo tecnologico) é
          molto meno confidenza di quella che ti prendi tu
          a dare del "tu" a un nick (il mio nel caso) su un
          "forum" (e che mi autorizza a risponderti
          cosí).Tutti si danno del tu sui forum. Da quando esistono.In genere, quando si parla di un ricercatore o un hacker, lo si chiama per cognome. Parliamo di Dotcom e non di Kim, di Berners-Lee e non di Tim. Tutto qui.

          Sì, magari non invitano giornalisti né

          telecamere, per evitare di trasformare un test
          di

          sicurezza in un circo, ma i risultati li

          divulgano eccome.

          Anche se sono risultati favorevoli, non é prassi
          divulgare dettagli a meno che apposite
          commissioni lo richiedano espressamente e abbiano
          la forza politica di dare esplicita esecuzione
          alla richiesta. Non ho parlato di dettagli.I risultati si divulgano. Anche perché, se non li divulga l'organo competente, che è pubblico, li divulga Hugo Teso, quindi il silenzio non conviene a nessuno, durerebbe poco.
          Anche in tal caso, la relazione
          potrebbe esserne in parte censurata per vari
          motivi (rivelazione parziale di segreto
          industriale o di procedure che potrebbero
          indebolire il
          sistema).Ipotesi, ipotesi, ipotesi.Attieniti ai fatti, grazie. Se non si fosse capito la letteratura di spionaggio non è la mia preferita.
          E guarda caso, questo é proprio ció che un hacker
          (non un cracker) cerca: la relazione completa, il
          punto debole nella procedura per farle fare
          quello che
          vuole.E quando non lo trova, fa la conferenza stampa lo stesso. I quindici minuti di celebrità, anche se immeritata, non si negano a nessuno.Il sistema su cui ha lavorato Teso è solo un simulatore, un aereo virtuale. Su quelli reali i sistemi sono un po' più sofisticati.
          L'hacker non vuole fare danni, é solo curioso. Tu
          non sei curioso? Non ti interessa sapere come
          "funziona" una legge? Sono sicuro che non
          esiteresti ad usare una clausola o un cavillo se
          ti portasse
          vantaggio.L'ho anche fatto. :-)
          Un hacker non lo fa. Non é quello il suo scopo.
          Puó essere peró un effetto
          collaterale.Pensala come vuoi. Io dico che non è in grado di farlo, perché tecnicamente non si può. E ho dalla mia parte due agenzie per l'aviazione.Tu dalla tua hai solo ipotesi fantasiose.
          Dimostrami che la realtá funziona esattamente
          come pensi
          tu.
          Diventeresti un dittatore o un automa.No, diventerei solo uno che sa tenere i piedi per terra e non si fa prendere dal panico appena il primo guru vuol farsi bello prospettando pericoli inesistenti.Non devo dimostrare né che il sole è una stella né che sorge a est e tramonta a ovest. Sta a te dimostrare il contrario, se ne sei convinto.
          Se invece affermi che conviene adattarsi e farsi
          gli affari propri. Beh, non hai capito molto di
          hacker.Questa ossessione per gli hacker... manco fossero dei scesi in terra.Quando avrò elementi per prendere in considerazione le pretese degli hacker sulle comunicazioni con gli aerei mi ricrederò. Per ora vedo solo tante chiacchiere. E uno che pensa che il fatto di essere hacker dia dei poteri da supereroe.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Purtroppo ho speso tempo nel risponderti punto-punto (sotto). Scelta sbagliata. Il tuo discorso porta fuori strada, introducendo come tuo uso elementi di grammatica (peraltro scorretti).Il mio messaggio originale era: hanno minimizzato, senza dare troppi dettagli (per qualsivoglia motivo). Ottima strada per non creare allarmismi e non dare punti di appoggio a qualcun altro volesse cimentarsi nella cosa (a scopo di "sicurezza").A noi non resta che fidarci e sperare che abbiano fatto un buon lavoro (in 2 gg).Tutto i resto sono tue elucubrazioni sul mio messaggio (elucubrazioni che evidentemente ho alimentato - nel messaggio precedente - sebbene non volendolo). Succede... strano che persone con i piedi per terra ci diano tanto peso! - Scritto da: Leguleio
            Ti rimando a un sito di film americani: [...]Fuori tema.
            Quali libri? [...]Ce n'é un'infinitá, in saggistica: in particolare sul panico e la divulgazione di notizie (anche false! Ma che ahimé fanno presa sul pubblico). Ti consiglio questo per cominciare: http://www.ibs.it/code/9788817014304/gladwell-malcolm/punto-critico-grandi.html ha i riferimenti scientifici per approfondire, ma si legge scorrevolmente.Poi ci sono i trattati scientifici, che da una decina d'anni, per rimanere in tema con PI, si basano sullo studio delle reti :-) nel caso, delle reti sociali: p.e. le funzioni di "accentratori/divulgatori" che hanno certe persone e a dati statistici sulla popolazione.Prevedo giá una tua risposta: un solo titolo. Si, lo ritengo il piú introduttivo sull'argomento. Se ne vuoi altri, puoi chiedermi nuovamente "consiglio", ovvero cercarteli, di solito nel reparto societá, politica e comunicazione.
            Quale letteratura, oltre a quella di spionaggio [...]Fuori tema. Ma noto che insisti... non é segno di intelligenza, solo una ripetizione per cercare di autosupportare la tua tesi. La mia risposta sopra é chiara a riguardo della letteratura.
            Non è assolutamente così. [...]
            Non so dove tu ti sia informato [...]Mi sono informato qui: http://www.iaea.org/newscenter/news/2011/fukushima110311.htmlE' ufficiale molto piú del sito della compagnia proprietaria dell'impianto.
            Forse non hanno raccontato tutti i dettagli.
            Ma temo che entro le prime 24 ore non li conoscessero nemmeno loro.Quello che tu temi e pensi sono solo cose tue. Mi hai detto di attenermi ai fatti, fallo anche tu e leggiti il report del link. Oppure stattene zitto.
            L'annuncio della radioattività aumentata c'è
            stato. E tanto basti.Eh no, precisino come sei non la passi liscia. Sei fuori tema di nuovo: la mia frase annunciava appunto una "piccola perdita" e "tutto sotto controllo". Esattamente la stessa cosa, minimizzando. Quindi non girare le mie affermazioni.E in un incidente atomico, il "tanto basti" non regge.Ma siamo fuori tema, il mio era un esempio.
            Le due autorità dell'aviazione non hanno come
            politica interna di convocare il mitomane di
            turno [...]Sembra che tu conosca appieno le regole di politica interna di entrambe le autoritá di aviazione citate. Inoltre il tuo giudizio riguardo ad essere mitomane su Hugo Teso é fondato su cosa?Rimani per favore obiettivo.
            Io ci andrei di corsa, a umiliarlo, [...]Su quali basi? Visto che sei un giurista (o ti spacci per tale) sappi che fino al terzo livello di giudizio in Italia siamo tutti innocenti.
            Una dichiarazione ufficiale (anzi due) basta e
            avanza.Esatto sono solo dichiarazioni, e se tali dichiarazioni bastano... beh, a te!
            Ma quale "sminuizione", a parte il fatto che in
            italiano si dice sminuimento o minimizzazione.Ma le virgolette sono volute... era per fare sarcasmo.Senza sarcasmo: hanno minimizzato. Studi? Non ce ne sono.
            Dichiarazione ufficiale, chiara, e fine.Io non ho trovato documenti ufficiali qui: http://easa.europa.eu/
            Contrariamente a quanto credono molti
            complottisti, le autorità dell'aviazione hanno
            anche altro da fare che rilasciare dichiarazioni
            tutti i giorni sul mitomane di turno. [...]Fuori tema, mai fatto affermazioni contrarie a cio' che dici.Non sono un complottista.Quando ti riferisci al mitomane di turno ti riferisci ad Hugo Teso o all'Hugo di turno?Scusa, ma sai, mi sto abituando al tuo modo di interloquire (che non apprezzo), ma forse cosí capisci meglio il concetto che volevo spiegare sotto.
            Fai pressione per una commissione, se credi.
            Però i soldi per la prova con un pilota vero e un
            aereo vero li metti tu.Per nostra sfortuna, dovesse essere fatta una inchiesta ufficiale dalla apposita commissione europea (che giá esiste), verrebbe tutto pagato dai "contribuenti" fino a dimostrazione di validitá o meno. In caso di validitá sará poi un tribunale a stabilire chi paga cosa.Alla fine pagheranno i contribuenti comunque. Niente illusioni.
            In genere, quando si parla di un ricercatore o un
            hacker, lo si chiama per cognome. [...]Ma io mi riferivo ad un "hugo" qualsiasi non all'Hugo Teso!E tu? Vedi sopra!
            Non ho parlato di dettagli.
            I risultati si divulgano. [...]Sono dichiarazioni, nessun documento ufficiale.
            Ipotesi, ipotesi, ipotesi.
            Attieniti ai fatti, grazie. [...]La differenza tra i segreti industriali e quelli governativi é che quelli governativi dopo un tot di anni vengono resi pubblici. Quelli industriali anche no. Sono fatti.
            I quindici minuti di celebrità, anche se
            immeritata, non si negano a nessuno.Tu evidentemente li devi ancora vivere i tuoi 15 minuti... forse perché non hai argomenti.
            Il sistema su cui ha lavorato Teso è solo un
            simulatore, un aereo virtuale. Su quelli reali i
            sistemi sono un po' più sofisticati.Vero. Mai negato. Stai ripetendo le dichiarazioni, che non dimostrano nulla.Io affermo che le agenzie hanno minimizzato, soprattutto non hanno nemmeno accennato ad un singolo dettaglio tecnico.

            Sono sicuro che non esiteresti ad usare una clausola o un

            cavillo se ti portasse vantaggio.

            L'ho anche fatto. :-)Guarda che hai fatto bene. Sei un hacker pure tu. Solo che lo hai fatto per profitto o vantaggio personale... sei un black hat! :-)
            Pensala come vuoi. Io dico che non è in grado di
            farlo, perché tecnicamente non si può. E ho dalla
            mia parte due agenzie per l'aviazione.Tu dici... e i dettagli non ci sono nelle dichiarazioni. Quindi solo parole al vento.
            [...]
            Questa ossessione per gli hacker... [...]
            E uno che pensa che il fatto di essere hacker dia dei poteri da supereroe.Mah, tu interpreti a modo tuo cose mai scritte. Altro che piedi per terra...
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Ah, giusto per il fuori tema, nel link sugli stereotipi americani... almeno il 60% delle cose "sbugiardate" é vero. L'80% nelle medie cittadine o nei villaggi. Te lo dice uno la cui sorella vive da un decennio negli States ed é stato a trovarla ogni anno (con relativo giro turistico di uno o piú stati per volta). Sono appena tornato dal Colorado e ti assicuro che fa ancora freddo li. No, non li ho visti tutti (l'alaska e le hawaay mi mancano).E tu?Le razr@te di scena sono comuni a molti film, si chiama "fiction".La pagina é puramente sarcastica, che r@zzo di riferimenti metti.Il tutto é fuori tema, ma per scrupolo...
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire
            Il tutto é fuori tema, ma per scrupolo...Mi hai chiesto tu di definire buono e cattivo, e io, se leggi il messaggio precedente, mi riferivo ai buoni e ai cattivi dei romanzi di spionaggio. Non a quelli reali, che per inciso sono molto più articolati e difficili da definire.Se poi vuoi confutare una pagina basandosi su "tuo cuggino", in questo caso tua sorella, padronissimo. Aggiungiamo pure ridicolo a ridicolo.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Leguleio
            Se poi vuoi confutare una pagina basandosi su
            "tuo cuggino", in questo caso tua sorella,
            padronissimo. Aggiungiamo pure ridicolo a
            ridicolo.No, confuto il 60% e in alcuni casi l'80% delle affermazioni sarcastiche di quel sito sulla base dell'esperienza diretta: passo almeno (!) 6 settimane all'anno in USA (per lavoro e per visitare appunto mia sorella).Non stravolgere il discorso a tuo piacimento.Il fatto che mia sorella si sia laureata (e poi lavori) lí, mi ha permesso semplicemente di partecipare anche ai festini universitari.Tu che esperienza diretta hai?(Se mai risponderai, rispondi a questo e tralascia il resto, per evitare inutili torpiloqui, grazie)Sei un abile manipolatore. Un esempio: potrei correggerti la doppia g della frase tra virgolette se non fosse che riconosco il sarcasmo e la citazione al tempo stesso. Tu invece saresti stato puntiglioso per nulla.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Credo che la conversazione possa terminare qui. Parlare di me stesso non mi interessa. Non sei il primo, e non sarai l'ultimo, che in mancanza di prove per sostenere le proprie affermazioni o di ragionamenti un minimo logici mi accusa di essere qualsiasi cosa. Stammi bene.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Non hai risposto all'unica domanda, ma ti permetti di giudicare senza citare le basi! Vergognati almeno.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire
            Non hai risposto all'unica domanda, ma ti
            permetti di giudicare senza citare le basi!
            Vergognati
            almeno.Te ne faccio una ora: con chi hai fatto sesso nell'ultimo mese?Poi chiediti perché non rispondo.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Eviti e vai fuori tema... congratulazioni!
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire
            Eviti e vai fuori tema... congratulazioni!Prego.Fa' altre domande di quel tenore, e ti risponderò con domande anche peggiori. Il tempo e la pazienza non mi mancano.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Non ho capito negli ultimi messaggi e dopo una domanda diretta qual é la tua esperienza di Stati Uniti...(perché il tema di questo off topic era la mia contestazione ad un tuo link di contenuto sarcastico sugli stereotipi del cinema americano che hai postato per denigrarmi = fuori tema per denigrare un nick. Ahime!)Mah, forse dovrei registrarmi e bloccare il topic. Poiché é "off".
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire
            Mah, forse dovrei registrarmi e bloccare il
            topic. Poiché é
            "off".Ecco come cominciano le discussioni con certi utenti:"Insomma, quando sei nella merd@, minimizza sempre: non sbagli mai."Ed ecco come finiscono:"Per cortesia, bloccate la discussione, m'è sfuggita di mano".Tengo a precisare che il blocco di una discussione non cancella i messaggi immessi.
          • Ms tery scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Boh, penso il tipo si riferisse solo a questo ramo della discussione.In effetti ha proprio ragione: ti tiri indietro eccome e fai di tutto un caos. Non solo non gli hai risposto, ma pure (e sta tutto scritto) giri il discorso come ti pare senza una connessione logica.Secondo me ha ragione lui, non negli argomenti, ma nel tuo modo di comportarti. Hai perso punti.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Ms tery
            Secondo me ha ragione lui, non negli argomenti,
            ma nel tuo modo di comportarti. Hai perso
            punti.:'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( Il giudizio di Ms tery m'ha distrutto. Ora vado a suicidarmi.
          • Jack Reacher scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Tedioso, inconcludente e soprattutto fa attachhi personali e poi offeso gira la patata come se nulla fosse. Chi? Legueio! Chi lo conosce lo evita!
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Leguleio
            Se poi vuoi confutare una pagina basandosi su
            "tuo cuggino", in questo caso tua sorella,
            padronissimo. Aggiungiamo pure ridicolo a
            ridicolo.No, confuto il 60% e in alcuni casi l'80% delle affermazioni sarcastiche di quel sito sulla base dell'esperienza diretta: passo almeno (!) 6 settimane all'anno in USA (per lavoro e per visitare appunto mia sorella).Non stravolgere il discorso a tuo piacimento.Il fatto che mia sorella si sia laureata (e poi lavori) lí, mi ha permesso semplicemente di partecipare anche ai festini universitari.Tu che esperienza diretta hai?(Se mai risponderai, rispondi a questo e tralascia il resto, per evitare inutili torpiloqui, grazie)Sei un abile manipolatore. Un esempio: potrei correggerti la doppia g della frase tra virgolette se non fosse che riconosco il sarcasmo e la citazione al tempo stesso. Tu invece saresti stato puntiglioso per nulla.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire
            Il mio messaggio originale era: hanno
            minimizzato, senza dare troppi dettagli (per
            qualsivoglia motivo). Ottima strada per non
            creare allarmismi e non dare punti di appoggio a
            qualcun altro volesse cimentarsi nella cosa (a
            scopo di
            "sicurezza").E l'ho capito!È una tua opinione, e come tale non mi interessa.
            Tutto i resto sono tue elucubrazioni sul mio
            messaggio (elucubrazioni che evidentemente ho
            alimentato - nel messaggio precedente - sebbene
            non volendolo). Succede... strano che persone con
            i piedi per terra ci diano tanto
            peso!Sei su un forum. Se non ti piacciono le elucubrazioni su di te, smetti di scrivere.

            Quali libri? [...]

            Ce n'é un'infinitá, in saggistica: in particolare
            sul panico e la divulgazione di notizie (anche
            false! Ma che ahimé fanno presa sul pubblico). Ti
            consiglio questo per cominciare:
            http://www.ibs.it/code/9788817014304/gladwell-malcMalcolm Gladwell è un apprezzato giornalista canadese. Non uno studioso.Ho letto un riassunto sulla wikipedia inglese del suo <I
            The tipping point </I
            , e non ho trovato alcun nesso che riguardi "minimizzare i problemi, per le più svariate ragioni". Parla d'altro.
            Poi ci sono i trattati scientifici, che da una
            decina d'anni, per rimanere in tema con PI, si
            basano sullo studio delle reti :-) nel caso,
            delle reti sociali: p.e. le funzioni di
            "accentratori/divulgatori" che hanno certe
            persone e a dati statistici sulla
            popolazione.Io ti chiedo quali trattati scientifici, e tu mi rispondi dicendo che ce ne sono un'infinità.Traduzione: non li conosci nemmeno tu.
            Se
            ne vuoi altri, puoi chiedermi nuovamente
            "consiglio", ovvero cercarteli, di solito nel
            reparto societá, politica e
            comunicazione.Meglio di no: ho già capito che mi daresti titoli che non c'entrano nulla.

            Non so dove tu ti sia informato [...]

            Mi sono informato qui:
            http://www.iaea.org/newscenter/news/2011/fukushimaEd evidentemente non l'hai capito.Non dà una diversa cronologia dei fatti rispetto a quella del link: "Japanese authorities have informed the IAEA's Incident and Emergency Centre (IEC) that, starting at 12 March 9:00 am local Japan time [...]. Evacuation of residents living within ten kilometres of the Fukushima Daiichi nuclear power plant is reported to be under way.".http://tinyurl.com/d4ztgzd
            Quello che tu temi e pensi sono solo cose tue. Mi
            hai detto di attenermi ai fatti, fallo anche tu e
            leggiti il report del link. Oppure stattene
            zitto.Che consiglio saggio! Dovresti darlo a te stesso molto più spesso.
            Eh no, precisino come sei non la passi liscia.
            Sei fuori tema di nuovo: la mia frase annunciava
            appunto una "piccola perdita" e "tutto sotto
            controllo". Dimmi in che punto delle comunicazioni all'AIEA esiste l'espressione "everything under control" o similari.Se poi per te un'evacuazione effettuata la mattina dopo significa "minimizzare", abitiamo proprio su pianeti diversi.
            Esattamente la stessa cosa,
            minimizzando. Quindi non girare le mie
            affermazioni.
            E in un incidente atomico, il "tanto basti" non
            regge.Eh no, non regge.Lo decide nonmelodire, e guai a contraddirlo.
            Ma siamo fuori tema, il mio era un esempio.Riuscito male.Ritenta.
            Sembra che tu conosca appieno le regole di
            politica interna di entrambe le autoritá di
            aviazione citate. Delle agenzie dedite alla sicurezza in generale, quindi non solo FAA e EASA. Non sono solite commentare tutte le uscite di sedicenti esperti informatici. Qui lo hanno fatto perché interpellate. Non perché Hugo Teso fosse più credibile di altri.
            Inoltre il tuo giudizio
            riguardo ad essere mitomane su Hugo Teso é
            fondato su
            cosa?Sul fatto che anziché riferire le sue preoccupazioni alle autorità succitate, ha tenuto una conferenza ad Amsterdam.
            sappi che fino al terzo livello
            di giudizio in Italia siamo tutti
            innocenti.Innocenti di fronte alla legge. Di fronte al ridicolo, esiste solo il primo grado.

            Una dichiarazione ufficiale (anzi due) basta e

            avanza.

            Esatto sono solo dichiarazioni, e se tali
            dichiarazioni bastano... beh, a
            te!A tutte le persone che non soffrono di paranoia.
            Io non ho trovato documenti ufficiali qui:
            http://easa.europa.eu/L'hanno rilasciata a Forbes:http://tinyurl.com/cbo6nel
            Quando ti riferisci al mitomane di turno ti
            riferisci ad Hugo Teso o all'Hugo di
            turno?All'insieme delle persone che raggiungono il quarto d'ora di celebrità con affermazioni allarmistiche rivolte al grande pubblico, anziché alle agenzie che questi problemi dovrebbero risolverli. C'è dentro Hugo Teso, ma anche molti altri.
            Per nostra sfortuna, dovesse essere fatta una
            inchiesta ufficiale dalla apposita commissione
            europea (che giá esiste), Esiste e si muove per le cose serie e le minacce serie.Non per le conferenze ad Amsterdam.

            Non ho parlato di dettagli.

            I risultati si divulgano. [...]

            Sono dichiarazioni, nessun documento ufficiale.Dichiarazioni ufficiali. Non esiste un obbligo di documento scritto.Se vuoi chiedere conferma, esiste un ufficio stampa: http://www.easa.europa.eu/communications/communications.php

            Ipotesi, ipotesi, ipotesi.

            Attieniti ai fatti, grazie. [...]

            La differenza tra i segreti industriali e quelli
            governativi é che quelli governativi dopo un tot
            di anni vengono resi pubblici. Quelli industriali
            anche no. Sono
            fatti.La sicurezza dei voli non è un segreto governativo né industriale.
            Tu evidentemente li devi ancora vivere i tuoi 15
            minuti... forse perché non hai
            argomenti.Ripeto, le tue opinioni non mi interessano.Se hai qualche dato che non conosco, elencalo qui.
            Io affermo che le agenzie hanno minimizzato,
            soprattutto non hanno nemmeno accennato ad un
            singolo dettaglio
            tecnico.Minimizzare e non entrare nei dettagli sono due cose molto, molto diverse.È ovvio: chi vuole vedere del marcio in tutto, ci riesce benissimo.

            Pensala come vuoi. Io dico che non è in grado di

            farlo, perché tecnicamente non si può. E ho
            dalla

            mia parte due agenzie per l'aviazione.

            Tu dici... e i dettagli non ci sono nelle
            dichiarazioni. Quindi solo parole al
            vento.Certo, adesso un'agenzia come la FAA o l'EASA ha bisogno di una relazione tecnica dettagliata per essere creduta quando deve smentire le fantasie di un signor Hugo Teso.Ma per favore!Sono due autorità, e finché lavorano bene godono, per definizione, di autorità. Mi tocca scrivere l'ovvio. :p
            Mah, tu interpreti a modo tuo cose mai scritte.
            Altro che piedi per
            terra...So riconoscere un'ossessione psichica.E se imparassi a riconoscerla anche tu, forse faresti anche il passo successivo.
          • Il RE scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Leguleio, pur rispettando Le Sue considerazioni, lei eccede in questo caso. Usa altresì offese o considerazioni personali peggiori del suo interlocutore. Nel leggere i dialoghi e' lei a dimostrare una ottusità lampante. Lei non cerca il dialogo, ma non si capisce in base a quale principio... In quanto semplicemente ribadisce che lei ha fiducia nelle autorità competenti.Tutto il resto e' inutile e il suo interlocutore la seconda volta lo ha notato e scritto.Lei ha dimostrato poco savoir faire nel voler ripetere il gioco.Il suo interlocutore la definisce un despota: non ha sbagliato.Spero che nella vita reale, lei sia in grado di tenere i piedi per terra, su questo sito Lei ha dimostrato il contrario.Saluti,il RE
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Il RE
            Il suo interlocutore la definisce un despota: non
            ha
            sbagliato.No, la parola despota non è mai comparsa. Mi ha definito un black hat, fra l'altro.Qui su Punto Informatico c'è la gara a chi trova definizioni creative sugli interlocutori. Ci ho fatto il callo.
          • Il RE scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Buongiorno,Può darsi abbia interpretato male la frase "Diventeresti un dittatore o un automa."Ma credo invece di capire la definizione di black hat: Lei ha sfruttato un cavillo (da hacker di leggi) per un fine personale (black hat), non per "sete di conoscenza".Mi perdoni se non le risponderò più: Lei è molto abile a tagliare frasi dal contesto originale e a portare nel contesto che giova più al suo ego: ciò non aiuta un dialogo, lo confonde.Mi creda, se da una parte il suo altro interlocutore sembra "sconfitto" dalla Sua dialettica, il dialogo con lui appare possibile, con Lei no, il Suo ego glielo impedisce.Lei schernisce l'avatar del signor Hugo Teso, che dire del proprio.A non risentirci,Il RE
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Il RE
            Buongiorno,
            Può darsi abbia interpretato male la frase
            "Diventeresti un dittatore o un
            automa."Infatti.
            Ma credo invece di capire la definizione di black
            hat: Lei ha sfruttato un cavillo (da hacker di
            leggi) per un fine personale (black hat), non per
            "sete di
            conoscenza".Insomma anziché attaccare le argomentazioni dell'altro lo si attacca sul piano personale, per quanto in modo bonario e innocuo.Che sublime dialettica!
            Mi perdoni se non le risponderò più: Non ci giurerei che mantieni la promessa. Ma vediamo alla prossima tornata.
            Lei è molto
            abile a tagliare frasi dal contesto originale e a
            portare nel contesto che giova più al suo ego:
            ciò non aiuta un dialogo, lo
            confonde.Tutta colpa dell'ego.
            Mi creda, se da una parte il suo altro
            interlocutore sembra "sconfitto" dalla Sua
            dialettica, il dialogo con lui appare possibile,
            con Lei no, il Suo ego glielo
            impedisce.Abbasso l'ego!
            Lei schernisce l'avatar del signor Hugo Teso, che
            dire del
            proprio.Io non devo convincere due autorità per la sicurezza dei voli delle falle tecniche dei sistemi di comunicazione. Mi accontento di molto, molto meno. Commentare su PI, che fin dalla nascita inserisce illustrazioni divertenti come questa:[img]http://punto-informatico.it/punto/20130417/17b.gif[/img]E va benissimo: prendersi in giro è meglio di prendersi troppo sul serio. Solo, in certi contesti, non funziona, è fuori luogo. E per un consulente di una ditta di sistemi di sicurezza tedesca quell'immagine è fuori luogo.
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Scritto da: Leguleio
            E l'ho capito! [...]Davvero?
            È una tua opinione, e come tale non mi interessa.Strano modo di disinteressarsene.
            Sei su un forum. Se non ti piacciono le elucubrazioni su di te, smetti di scrivere.No, non hai capito il mio messaggio: le tue elucubrazioni sono errate!
            Malcolm Gladwell è un apprezzato giornalista canadese. Non uno studioso. [...]Adoro anticipare le risposte: é un libro di divulgazione molto digeribile (per cominciare e prendere spunto), con tanto di riferimenti a documenti scientifici, ma tu... leggi i riassunti e spari giudizi. Complimenti!
            Io ti chiedo quali trattati scientifici, e tu mi rispondi dicendo che ce ne sono un'infinità.E' la veritá.
            Traduzione: non li conosci nemmeno tu. Dimostra il contrario. Altrimenti spari sentenze senza merito.A me piacciono i trattati di Barabasi che a sua volta si rifá a dei personaggi un po' eclettici e senza fissa dimora, figli di calzolai ungheresi... ma con brillanti menti matematiche! Io gli indizi te li do', a te la ricerca.
            Meglio di no: ho già capito che mi daresti titoli che non c'entrano nulla.Affermazione basata su un riassunto (presente anche in lingua italiana nel link che ti ho dato prima). Sei povero di argomenti e saccente. Obiezione non ammessa.
            Non dà una diversa cronologia dei fatti [...]Ah, adesso parliamo strettamente di cronologia: le dichiarazioni (che ti piacciono tanto) fatte in diretta TV erano del tutto "non allarmanti". Alla fine fu fusione.
            Che consiglio saggio! Dovresti darlo a te stesso molto più spesso. Riscrivere 100 volte. Per te.
            Dimmi in che punto delle comunicazioni all'AIEA esiste l'espressione "everything under control" o similari.Ehi, il sito che da' i fatti lo ho citato io non tu. Proprio perché lo ritengo attendibile!Le opinioni date durante le dichiarazioni TV furono ben altre.
            Lo decide nonmelodire, e guai a contraddirlo.E'il tuo ritratto, leguleio!
            Delle agenzie dedite alla sicurezza in generale, quindi non solo FAA e EASA. Non sono solite commentare tutte le uscite di sedicenti esperti informatici.Quindi conosci alla perfezione il lavoro di addetto alle pubbliche relazioni/ufficio stampa.E sai che una regola é minimizzare i problemi, esaltare i risultati positivi.
            Qui lo hanno fatto perché interpellate. Non perché Hugo Teso fosse più credibile di altri.Interpellate da dei giornalisti, non esistono documenti ufficiali delle dichiarazioni sul sito della EASA. Non ho controllato sull'altro.
            Sul fatto che anziché riferire le sue preoccupazioni alle autorità succitate, ha tenuto una conferenza ad Amsterdam.Ah, ah. E' una hacking conference, perché non avrebbe dovuto presentarlo lí? Perché lo dici tu?
            Innocenti di fronte alla legge.
            Di fronte al ridicolo, esiste solo il primo grado.Allora sei colpevole di ridicolo!
            A tutte le persone che non soffrono di paranoia.Blah blah blah...
            L'hanno rilasciata a Forbes:Documneti ufficiali sul sito? Fatti, non pugnette [cit.].
            All'insieme delle persone [...]Quindi hai generalizzato! Come feci io chiamandolo "l'Hugo di turno". Hai sbagliato a confutarmi o lo hai fatto per distogliere l'attenzione sul tema. Stattene zitto ora o ammetti i tuoi errori!
            Esiste e si muove per le cose serie e le minacce serie.Per nostra fortuna non sei tu a decidere cosa é serio e cosa puó essere ignorato.
            Dichiarazioni ufficiali. Non esiste un obbligo di documento scritto. [...]Fatti non pugnette. [...]
            La sicurezza dei voli non è un segreto governativo né industriale. E' un segreto industriale invece. Le apparecchiature e il software.

            Tu evidentemente li devi ancora vivere i tuoi 15

            minuti... forse perché non hai

            argomenti.
            Ripeto, le tue opinioni non mi interessano.Non hai argomenti.
            Certo, adesso un'agenzia come la FAA o l'EASA ha bisogno di una relazione tecnica dettagliata per essere creduta [...]Perché no? Almeno un documento ufficiale. Non una dichiarazione stampa dopo un paio di giorni.
            So riconoscere un'ossessione psichica.Per tua esperienza personale! Ma non tutti soffrono necessariamente delle tue patologie!
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodireNonmelodire, oltre metà del tuo commento è il gioco del pappagallo che ho smesso di fare alla scuola materna. Si ripete tale e quale un'affermazione dell'interlocutore, spesso fuori contesto, solo per il gusto di avere l'ultima parola. A un certo punto c'è anche un "blah blah blah", giusto per sottolineare il livello.Credo che i pochi lettori ancora rimasti si annoino, quindi taglio corto e mi concentro su pochi punti:

            Malcolm Gladwell è un apprezzato giornalista
            canadese. Non uno studioso.
            [...]

            Adoro anticipare le risposte: é un libro di
            divulgazione molto digeribile (per cominciare e
            prendere spunto), con tanto di riferimenti a
            documenti scientifici, ma tu... leggi i riassunti
            e spari giudizi. Complimenti!E certo: in un'ora io ho il tempo di procurarmelo e di leggermelo. In tempo per risponderti.Nemmeno commento e passo oltre.

            Io ti chiedo quali trattati scientifici, e tu
            mi rispondi dicendo che ce ne sono
            un'infinità.

            E' la veritá.Nemmeno questo lo commento.

            Traduzione: non li conosci nemmeno tu.

            Dimostra il contrario. Altrimenti spari sentenze
            senza
            merito.Non ho l'abitudine di dimostrare l'ovvio. Non sono come i soldati di La Palice nel momento della composizione della canzone funebre.È andata così: ho fatto una domanda precisa ("quali libri?") a un'affermazione che hai fatto tu ("...minimizzare i problemi, per le piú svariate ragioni. Tra le quali: il panico - che puó non essere giustificato, nondimeno é una reazione soggettiva da non sottovalutare. Esistono libri e letteratura a riguardo"). Mi hai risposto con un libro solo, e palesemente fuori tema.Forum canta. Questo in termine tecnico si chiama "eludere la domanda".
            A me piacciono i trattati di Barabasi che a sua
            volta si rifá a dei personaggi un po' eclettici e
            senza fissa dimora, figli di calzolai
            ungheresi... ma con brillanti menti matematiche!
            Io gli indizi te li do', a te la
            ricerca.A me piace la scolastica e i razionalisti da Cartesio fino a Kant.

            Meglio di no: ho già capito che mi daresti
            titoli che non c'entrano
            nulla.

            Affermazione basata su un riassunto (presente
            anche in lingua italiana nel link che ti ho dato
            prima). Sei povero di argomenti e saccente.
            Obiezione non
            ammessa.Se davvero fossi stato punto sul vivo dalla mia affermazione, avevi la possibilità di rilanciare, e citare qualche link utile, qualche stralcio dei libri a cui ti riferisci (spesso si trovano su Google books). Invece hai optato per buttare tutto in caciara, come dicono a Roma.Anche su questo, ogni commento è superfluo.

            Non dà una diversa cronologia dei fatti [...]

            Ah, adesso parliamo strettamente di cronologia:
            le dichiarazioni (che ti piacciono tanto) fatte
            in diretta TV erano del tutto "non allarmanti".Adesso pure le affermazioni tv. Da chi, non si sa. :-)Per la serie: quando un link non va più bene, perché non dice ciò si pensava dicesse, si saltabecca ad altra fonte. Qui tutti vedono la tv giapponese ogni giorno, e hanno tutte le registrazioni dei telegiornali degli ultimi 10 anni sull'HD.
            E sai che una regola é minimizzare i problemi,
            esaltare i risultati
            positivi.Più la discussione va avanti, e più confermi che l'unica cosa alla base delle tue asserzioni è la diffidenza preconcetta. Continua pure così, ti fai riconoscere.
            Per nostra fortuna non sei tu a decidere cosa é
            serio e cosa puó essere
            ignorato.Mai detto che lo decido io. Solo, sono in grado di constatarlo molto in fretta.La FAA e la AESA hanno deciso che l'accusa non era tanto seria da meritare una conferenza stampa in una sede ufficiale. Una smentita a <I
            Forbes </I
            , orale, è stata più che sufficiente.Può anche darsi che in futuro, in seguito ad accuse identiche, si comporteranno diversamente e divulgheranno documenti tecnici. Hugo Teso non meritava più tempo che una conversazione con il redattore di <I
            Forbes </I
            .
          • nonme lodire scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Leguleio
            Nonmelodire, oltre metà del tuo commento è il
            gioco del pappagallo che ho smesso di fare alla
            scuola materna. [...]Interessante. Ecco da dove viene tutta l'esperienza che hai dimostrato sopra.
            Credo che i pochi lettori ancora rimasti si
            annoino, quindi taglio corto e mi concentro su
            pochi punti:Ma tu lo fai per i "lettori"?
            E certo: in un'ora io ho il tempo di procurarmelo
            e di leggermelo. In tempo per
            risponderti.Non sei obbligato a rispondermi. Non ti sei fidato.Malfidente, ma accettabile il fatto che tu vada a verificare!Il punto é che hai tratto conclusioni errate da un riassunto e pretendi di aver cosí capito il contenuto del libro.Il libro era citato come spunto per capire come le notizie si diffondono e alcune attecchiscono e altre no (anche quando sono false) e possano indurre anche panico immotivato nella popolazione.
            Nemmeno commento e passo oltre.Infatti, non conoscendo l'argomento non dovevi proprio commentare!Unbel grazie per il suggerimento... invece sei solo maleducato.
            Non ho l'abitudine di dimostrare l'ovvio. [...]Tu ragioni per assiomi. E parli di seguire le regole e stare con i piedi per terra.
            Mi hai risposto con un libro solo, e palesemente
            fuori tema.Palesemente fuori tema sei tu, non avendo letto il libro basi il tuo giudizio su un riassunto.
            Questo in termine tecnico si chiama "eludere la domanda".Tu continui a eludere tutte le risposte!
            A me piace la scolastica e i razionalisti da
            Cartesio fino a Kant.Ora capisco... auguri! HAi sbagliato a fare legge...
            Se davvero fossi stato punto sul vivo dalla mia
            affermazione, [...]Ma comprati il libro, il link te l'ho messo. E' una bella lettura, davvero!
            Invece hai optato per buttare
            tutto in caciara, come dicono a
            Roma.Ahah. Se veramente ci sono i lettori vedranno te ripecchiato in questa affermazione.
            Per la serie: quando un link non va più bene [...]Tu hai problemi. Seri!!!Il fatto di rilevanza internazionale aveva la traduzione ed era in diretta su qualsiasi canale satellitare di notizie e sul web.
            Più la discussione va avanti, e più confermi che
            l'unica cosa alla base delle tue asserzioni è la
            diffidenza preconcetta.Sei tu che diffidi di chiunque. Pensaci.
            Continua pure così, ti fai riconoscere.eh?
            Mai detto che lo decido io. Solo, sono in grado
            di constatarlo molto in fretta. [...]Questo lo credi tu! Non sei in grado peró di convincere gli altri della tua fede. Non é cosa da tutti.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: nonme lodire

            Nonmelodire, oltre metà del tuo commento è il

            gioco del pappagallo che ho smesso di fare alla

            scuola materna. [...]

            Interessante. Ecco da dove viene tutta
            l'esperienza che hai dimostrato
            sopra.Ogni commento è superfluo.E il tuo livello, dal già citato "blah blah blah" non si eleva di un millimetro.

            Credo che i pochi lettori ancora rimasti si

            annoino, quindi taglio corto e mi concentro su

            pochi punti:

            Ma tu lo fai per i "lettori"?Assolutamente sì. In un forum tutti scrivono sapendo che li leggeranno anche altri. Esistono conversazioni private via e-mail per il resto.E anticipo anche una risposta che riguarda i saggi e i libri sulla minimizzazione: indicandomi link per corroborare quanto affermi, tu non fai mica un piacere a me: lo fai, anzi, dovresti farlo, per dimostrare che sai ciò di cui parli. A giudicare dalla piega che ha raggiunto la discussione, la cosa proprio non ti interessa. Contento tu...

            Questo in termine tecnico si chiama "eludere la
            domanda".

            Tu continui a eludere tutte le risposte!Pensa ai link che ti ho dato riguardo all'evacuazione delle zona di Fukushima la mattina seguente, e roditi il fegato per questo.Risposte spiritose fatte col copiaincolla non ti aiutano.

            Se davvero fossi stato punto sul vivo dalla mia

            affermazione, [...]

            Ma comprati il libro, il link te l'ho messo. E'
            una bella lettura,
            davvero!Ora anche la pubblicità non occulta. Di bene in meglio...

            Invece hai optato per buttare

            tutto in caciara, come dicono a

            Roma.

            Ahah. Se veramente ci sono i lettori vedranno te
            ripecchiato in questa
            affermazione.Infatti.Ridi pure, finché puoi...

            Per la serie: quando un link non va più bene
            [...]

            Tu hai problemi. Seri!!!
            Il fatto di rilevanza internazionale aveva la
            traduzione ed era in diretta su qualsiasi canale
            satellitare di notizie e sul
            web.E come no! E chi non si ricorda le dirette sui canali satellitari dell'11 e 12 marzo 2011!Sicuramente hanno detto così, parola per parola, guai a dubitarne, perché l'accusa di avere dei problemi seri è subito pronta. Link? Siti ufficiali? Ma via, c'è l'utente nonmelodire che lo sostiene, la bocca della verità.

            Più la discussione va avanti, e più confermi che

            l'unica cosa alla base delle tue asserzioni è la

            diffidenza preconcetta.

            Sei tu che diffidi di chiunque. Pensaci.Di chiunque? Direi proprio di no.Di un hacker di nome Hugo Teso, e conseguentemente di te. Alle affermazioni della FAA e dell'AESA credo, come credo ai siti dell'IAEA che trasmettono una minuziosa cronologia dell'incidente di Fukushima. Ovviamente io li leggo con attenzione, prima di parlare.

            Mai detto che lo decido io. Solo, sono in grado

            di constatarlo molto in fretta. [...]

            Questo lo credi tu! Non sei in grado peró di
            convincere gli altri della tua fede. Non é cosa
            da
            tutti.Sei talmente convinto della tua <B
            fede </B
            (interessante scelta del termine: la sicurezza dei voli ora non è un dato oggettivo, uno standard misurabile e migliorabile da enti specializzati, ma un fede!), che nell'altra discussioni invochi la chiusura da parte di PI.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3768163&m=3771571#p3771571Anche qui, ogni commento è superfluo.
          • Ms tery scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Non so. Mi pare tutta una spirale mirata solo a sminuire il tipo. Tu non hai interesse al dialogo, concordo con il RE.La cosa simpatica é che il tipo sostiene come quando si é nella cacc@ conviene sminuire: tu stai solo confermando la sua tesi. eeeeehhhehhehhehh
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            - Scritto da: Ms tery
            Non so. Mi pare tutta una spirale mirata solo a
            sminuire il tipo. Mi stavo giusto annoiando, e ora sminuisco te. Così, per <I
            par condicio </I
            .
            Tu non hai interesse al
            dialogo, concordo con il
            RE.Invece gli altri, che mi accusano di dimostrare una ottusità lampante, e di essere un despota, hanno un interesse enorme al dialogo. Usano toni concilianti e accondiscendenti.Mi aspetto un bel vaffa alla prossima offerta di dialogo, se gli interlocutori sono questi...
            La cosa simpatica é che il tipo sostiene come
            quando si é nella cacc@ conviene sminuire: tu
            stai solo confermando la sua tesi.Ah, dopo i candidati a loro insaputa al Quirinale (cfr. Gabanelli), adesso i complottisti a loro insaputa. Evidentemente è il periodo.
            eeeeehhhehhehhehhAaaaaaaahhhaahaahahhahaaaaaa!(l'aereo precipita, Hugo Teso ne ha preso il controllo! @^).
          • Jack Reacher scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Boh... voglio provare anch'io (ps: non mi censurare peró...): Leguleio ha scritto:
            Ogni commento è superfluo.Apertura al dialogo nulla.
            E il tuo livello, dal già citato 'blah blah blah' non si eleva di un millimetro. A te non si eleva di un mm nulla. (eh eh, questo é un attacco personale, e i primi fosti tu a portarli a nonmelodire,lui ha pubblicato quante? 6 righe? Generando la tua 'rappresaglia' per dargli una lezione offendendolo. Gli argomenti che porti sono poveri, fai la figura della maestrina offesa.
            Assolutamente sì. In un forum tutti scrivono sapendo che li leggeranno anche altri. Esistono conversazioni private via e-mail per il resto.(Rispondendo al fatto che lo fai per i lettori).Esibizionista dunque, altro che interesse per il dibattito.
            [omissis] A giudicare dalla piega che ha raggiunto la discussione, la cosa proprio non ti interessa. Contento tu...Gli chiedi piú materiale. E poco piú giú lo accusi di pubblicitá.Secondo me l'unico che si contraddice sei tu.Comunque, io ho cercato Barabasi che non sapevo se era un'offesa o voleva dire qualcosa... sembra proprio che nonmelodire sappia ció di cui parla, e in effetti fa riferimenti (se leggi il suo messaggio) ad una schiera di matematici ungheresi (poi trapiantati negli USA) che hanno inventato lo studio delle reti applicandolo poi a fenomeni sociali (incluse epidemie, food chain, eventi sociali, mode...). E' compatibile con l'argomento e se cerchi, trovi...Io ho trovato il libro 'Nexus' non so sia in tema come nonmelodire dice dell'altro libro. Ma credo che lo leggeró: la trama sembra interessante e forse é piú discorsivo di quello su cui vi state accanendo.
            Pensa ai link che ti ho dato riguardo all'evacuazione delle zona di Fukushima la mattina seguente, e roditi il fegato per questo.Il link te lo ha dato lui in risposta al fatto dove si sarebbe informato lui. Tu non ci avevi fatto cenno ad un link altrettanto ufficiale.Poi hai usato quell'argomento per farti 'bello' (sei brutto di natura?), hanno ragione altri 'lettori' riguardo al tuo modo di stravolgere le cosePeró hai glissato sul sito dell'agenzia della sicurezza per il volo europea dove in effetti non ci sono comunicati ufficiali su Hugo Teso.Puó darsi una conferenza stampa basti a te.Invece, anche a me, a questo punto, non basta...
            Ora anche la pubblicità non occulta. Leggere sopra. Tu hai dichiarato di non averlo letto, lui ti suggerisce di comprarlo.Inoltre lo accusi di pubblicitá non occulta (ora). Quindi di pubblicitá occulta (prima).Che contraddizione che sei.
            Ridi pure, finché puoi...Veramente credo che a ridere di entrambi siamo noi 'lettori'! :)
            E come no! E chi non si ricorda le dirette sui canali satellitari dell'11 e 12 marzo 2011!
            Sicuramente hanno detto così, parola per parola, guai a dubitarne, perché l'accusa di avere dei problemi seri è subito pronta.
            Link? Siti ufficiali? Ma via, c'è l'utente nonmelodire che lo sostiene, la bocca della verità.Ma io ricordo benissimo che in tv il governo giapponese si lamentó di come non ricevesse informazioni sull'incidente da parte della TEPCO!Ma poi perché avete entrambi preso sta strada? Cosa c'entra con il tema?Avete torto entrambi!
            Di un hacker di nome Hugo Teso, e conseguentemente di te.Per proprietá transitiva non si dovrebbe credere nemmeno ad un sedicente esperto, tale Leguleio, che non si capisce bene cosa faccia (a parte avere tempo e pazienza. Pazienza? Per rispondere ad un forum in internet. Ah ah.) Almeno non me lo dire ha preso il rischio di dover dimostrare che va in USA 5 settimane all'anno. Di Leguleio invece bisogna fidarsi e basta!Concludendo... in rete gira di tutto. (mi ha portato qui google).Mi pare che la tesi di nonmelodire sia:Dichiarazione ufficiale su domanda di un giornalista != (é diverso da) white paper tecnico che analizza l'attacco in questione.Quella del minimizzare é una tesi condivisibile e verosimile.Poi vi siete persi in mazzate personali.Tu per primo (a onor della cronologia) e lui dietro a risponderti. Poverino.
            Sei talmente convinto della tua fede...Avete la stessa fede: lui non crede a nulla, tu a tutto purché preceduto dalla parola 'ufficiale'.cAh, no, scusa, il Verbo 'ufficiale'. Eh eh.Di documenti ufficiali non ce ne sono.Solo articoli di giornale. Ma ci sono anche articoli di giornale anche su Fukushima che dicono chiaramente come il governo giapponese fosse stato informato in ritardo della gravitá della catastrofe in corso da parte della TEPCO (che minimizzava).No dai ci sto cadendo anch'io.
          • Leguleio scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Dal 16 aprile al 19 aprile nonmelodire.Dal 18 al 19 aprile il RE.Il 19 aprile, di pomeriggio, Ms Tery.Il 21 aprile Jack Reacher. Qui è una staffetta. Non se ne viene più fuori. Chiedo troppo se a interloquire è sempre la stessa persona? :-D
          • Jack Reacher scrive:
            Re: 2 politiche, stesso risultato
            Hai controllato gli IP?
  • W.O.P.R. scrive:
    Perchè non provare davvero?
    L'FMS (Flight Management System) è un sistema piuttosto complesso per la navigazione che unisce navigazione satellitare e radioassistenze. Teoricamente può fare tutto dal decollo all'atterraggio.Adesso gli fms simulati sono molto simili a quelli veri e ne esistono di sofisticatissimi anche per scopo ludico (vedi 737ngx). Però per verificare la vulnerabilità di quelli reali, messi nel loro ecosistema reale, non basta dire che l'exploit funziona su uno simulato.Perchè l'FAA invece di fare polemiche non mette a disposizione del tizio un 737 (a terra naturalmente) e si vedrà subito la tenuta del sistema.
    • Sisko212 scrive:
      Re: Perchè non provare davvero?
      E infatti è quello che non capisco.. la FAA e l'EASA invece di fare tanti roboanti proclami, mettano a disposizione un aereo, e lascino provare l'hacker... se ne viene fuori che questo ha torto, gli daranno dell'idiota, la cosa finità li, la gente si sentirà sicura e loro avranno dimostrato di essere più seri di quello che si pensa.Se non lo fanno, allora sotto c'è veramente qualcosa che non funziona.
      • Leguleio scrive:
        Re: Perchè non provare davvero?
        - Scritto da: Sisko212
        E infatti è quello che non capisco.. la FAA e
        l'EASA invece di fare tanti roboanti proclami,
        mettano a disposizione un aereo, e lascino
        provare l'hacker... Ho qualche dubbio che Hugo Teso voglia spendere di tasca sua i soldi di un pilota e del carburante necessario per la prova. Certe persone sono avide di celebrità quanto avare di soldi.
        se ne viene fuori che questo
        ha torto, gli daranno dell'idiota, la cosa finità
        li, la gente si sentirà sicura e loro avranno
        dimostrato di essere più seri di quello che si
        pensa.Non hanno bisogno di investire tempo e denaro per confutare le tesi di un personaggio in cerca di notorietà a buon mercato. La miglior dimostrazione che il sistema non funziona è che gli aerei non precipitano una volta alla settimana e non ci sono hacker armati di telefonino a fare le rivendicazioni.
        Se non lo fanno, allora sotto c'è veramente
        qualcosa che non
        funziona.C'è sempre sotto qualcosa. Altrimenti i complottisti altro non evrebbero da fare che suicidarsi.
        • nonme lodire scrive:
          Re: Perchè non provare davvero?
          - Scritto da: Leguleio
          Ho qualche dubbio che Hugo Teso voglia spendere
          di tasca sua i soldi di un pilota e del
          carburante necessario per la prova.Su questo punto hai ragione: é una questione di soldi. Peró sbuggerare qualcuno non é una soluzione a meno di dati alla mano. Non sappiamo se abbiano o meno eseguito il test.
          Certe persone
          sono avide di celebrità quanto avare di
          soldi.Se é una opinione generica va bene. Se é riferita alla persona Hugo Teso, ahimé é diffamazione. Ma che tu mi (s)cada su uno sbilanciamento del genere. Neutrali, rimanere neutrali e distaccati.

          Non hanno bisogno di investire tempo e denaro per
          confutare le tesi di un personaggio in cerca di
          notorietà a buon mercato.Hai prove che non lo abbiano fatto. In fondo se ne sono usciti con una dichiarazione. Non hanno fatto verifiche prima di scrivere? Ne sei certo?

          La miglior dimostrazione che il sistema non
          funziona è che gli aerei non precipitano una
          volta alla settimana e non ci sono hacker armati
          di telefonino a fare le rivendicazioni.Ma ora che qualcuno ha mostrato la via...
          C'è sempre sotto qualcosa. [...]Taglio il sarcasmo. Ecco, adesso la frase suona corretta. A volte é molto meno di quello che i complottisti pensano, ma un motivo ci deve essere. Che poi il motivio sia non seminare il panico...
          • Leguleio scrive:
            Re: Perchè non provare davvero?
            - Scritto da: nonme lodire

            Ho qualche dubbio che Hugo Teso voglia spendere

            di tasca sua i soldi di un pilota e del

            carburante necessario per la prova.

            Su questo punto hai ragione: é una questione di
            soldi. Peró sbuggerare qualcuno non é una
            soluzione a meno di dati alla mano. Non sappiamo
            se abbiano o meno eseguito il
            test.Probabilmente no. Perché, come diceva Sagan, affermazioni eccezionali hanno bisogno di prove eccezionali, nel senso di prove non di routine, di prove preparate e strutturate apposta. E costano. Nulla contro, ma le paghi Hugo Teso.Se ogni appassionato che si gingilla con i <I
            flight simulator </I
            e programmi simili si sveglia una mattina con un'affermazione sulla sicurezza dei voli, credi che l'aeronautica dovrebbe fare test di verifica per ognuna di queste? Un po' di senso delle proporzioni, grazie.

            Certe persone

            sono avide di celebrità quanto avare di

            soldi.

            Se é una opinione generica va bene. Se é riferita
            alla persona Hugo Teso, ahimé é diffamazione. Se vuoi, segnala a Hugo Teso questo commento. Sono pronto a una causa in tribunale. :-)Voglio proprio vedere quanto regge una querela per diffamazione basata sulle parole "avido di notorietà". O addirittura avaro: per alcuni è una nota di merito! Ah, ho trovato un forum in cui Hugo Teso partecipa con il suo Avatar: eccolo:http://diydrones.com/profile/HugoTeso?xg_source=activity
            Ma
            che tu mi (s)cada su uno sbilanciamento del
            genere. Neutrali, rimanere neutrali e distaccati.Sono neutralissimo.

            Non hanno bisogno di investire tempo e denaro
            per

            confutare le tesi di un personaggio in cerca di

            notorietà a buon mercato.

            Hai prove che non lo abbiano fatto. Prove, no. Le dichiarazioni dell'autorità dell'aviazione Usa (FAA) ed europea (AESA) non ne parlano. Il buon senso dice che non si buttano soldi pubblici per test che poi non vengono pubblicati. Vado per esclusione, e dico che i test nemmeno li hanno ipotizzati.
            In fondo se
            ne sono usciti con una dichiarazione. Non hanno
            fatto verifiche prima di scrivere? Ne sei
            certo?Come faccio ad avere prove di una cosa che non si è mai verificata? È un controsenso. Se qualcuno sostiene che si è verificata, lo dimostri lui; l'onere della prova è a suo carico.Detto questo, mi pare che la dichiarazione congiunta dica già tutto.Se il mio salumiere un giorno si inventa che la mela talvolta cade dal basso verso l'alto, e si riattacca al ramo, i dipartimenti di fisica di mezzo mondo dovrebbero fare delle prove per confutarlo?

            La miglior dimostrazione che il sistema non

            funziona è che gli aerei non precipitano una

            volta alla settimana e non ci sono hacker armati

            di telefonino a fare le rivendicazioni.

            Ma ora che qualcuno ha mostrato la via... Bene, aspettiamoci una serie di dirottamenti a base di telefonini e codice malevolo, allora. Giusto per poter esclamare: "L'avevo detto, io!". Per intanto, utilizziamo i soldi pubblici per test più importanti.

            C'è sempre sotto qualcosa. [...]

            Taglio il sarcasmo. Ecco, adesso la frase suona
            corretta. A volte é molto meno di quello che i
            complottisti pensano, ma un motivo ci deve
            essere. Che poi il motivio sia non seminare il
            panico...Che non mi pare un motivo da criticare o da guardare dall'alto verso il basso, visto che molte persone con l'aviazione civile ci mangiano, e se la gente per timori infondati smettesse di prendere gli aerei...Il motivo principale è un altro: non regalare pubblicità a un signor nessuno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Perchè non provare davvero?
            :-o :-o :-oCome il suo solito spari a zero.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 aprile 2013 17.41-----------------------------------------------------------
  • devnull scrive:
    Sfidare la comunità haker
    è una cosa che ha solo due possibili epiloghi: benissimo o malissimo.
    • collione scrive:
      Re: Sfidare la comunità haker
      - Scritto da: devnull
      è una cosa che ha solo due possibili epiloghi:
      <s
      benissimo </s
      malissimo o
      malissimo.FIXED 8)
  • Uqbar scrive:
    Improbabile?
    Come fai a dire "improbabile" quando sono riusciti a rallentare le centrifughe dell'uranio iraniano?Io avrei detto: lasciateci fare una verifica approfondita e poi vi diciamo ...
    • Leguleio scrive:
      Re: Improbabile?
      - Scritto da: Uqbar
      Come fai a dire "improbabile" quando sono
      riusciti a rallentare le centrifughe dell'uranio
      iraniano?Non ci sono prove. Nel senso che nessuno dall'Iran è venuto a dire in Europa, o negli Usa "Sì, le centrifughe hanno rallentato a causa di Stuxnet, è stato un bel danno".In più, le comunicazioni fra aereo e stazioni a terra sono impostate in maniera diversa che un rete internet.
      • Uqbar scrive:
        Re: Improbabile?
        Non sono un esperto di avionica, ma non mi meraviglierei se la manutenzione sull'avionica venisse fatta con un PC ... tipo le centrifughe iraniane...Quelle non erano certo connesse direttamente su Internet. E nemmeno i PC dei sistemi SCADA. La cosa avveniva un passo alla volta.Se sai dove vuoi arrivare, potresti anche riuscirci se conosci molto bene tutta la catena!Io vado in bici: per ora il mio gonfiatore non è gestito tramite pc. Credo.
      • MacGeek scrive:
        Re: Improbabile?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Uqbar

        Come fai a dire "improbabile" quando sono

        riusciti a rallentare le centrifughe
        dell'uranio

        iraniano?

        Non ci sono prove. Nel senso che nessuno
        dall'Iran è venuto a dire in Europa, o negli Usa
        "Sì, le centrifughe hanno rallentato a causa di
        Stuxnet, è stato un bel
        danno".Infatti non le hanno 'rallentate', le hanno fatte accelerare tanto da farle rompere.Così hanno rimandando l'atomica iraniana probabilmente di 1-2 anni.Qualche cruise, penso, sarebbe stato più efficace. Specie se in testa ad Ahmadinejad.
        • Funz scrive:
          Re: Improbabile?
          - Scritto da: MacGeek
          Infatti non le hanno 'rallentate', le hanno fatte
          accelerare tanto da farle
          rompere.
          Così hanno rimandando l'atomica iraniana
          probabilmente di 1-2
          anni.
          Qualche cruise, penso, sarebbe stato più
          efficace. Specie se in testa ad
          Ahmadinejad.anche perché infilare un cruise in un bunker sotto 1 km di montagna non è così facile...
      • collione scrive:
        Re: Improbabile?
        - Scritto da: Leguleio
        In più, le comunicazioni fra aereo e stazioni a
        terra sono impostate in maniera diversa che un
        rete
        internet.vero, infatti fino ad un anno fa erano in chiaro :Dmanco una banalità come ssl erano stati in grado di implementare
      • Funz scrive:
        Re: Improbabile?
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Uqbar

        Come fai a dire "improbabile" quando sono

        riusciti a rallentare le centrifughe
        dell'uranio

        iraniano?

        Non ci sono prove. Nel senso che nessuno
        dall'Iran è venuto a dire in Europa, o negli Usa
        "Sì, le centrifughe hanno rallentato a causa di
        Stuxnet, è stato un bel
        danno".non c'è bisogno che lo ammettano, si sanno già un bel po' di cose. Ed è stata una cosa estremamente sofisticata, non certo a livello di app per smartphone...Lettura molto interessante:http://www.wired.com/threatlevel/2011/07/how-digital-detectives-deciphered-stuxnet/all/1
        In più, le comunicazioni fra aereo e stazioni a
        terra sono impostate in maniera diversa che un
        rete
        internet.vero, mi sa tanto di "minaccia da trama cinematografica", come dice sempre Schneier.
        • Leguleio scrive:
          Re: Improbabile?
          - Scritto da: Funz


          Come fai a dire "improbabile" quando
          sono


          riusciti a rallentare le centrifughe

          dell'uranio


          iraniano?



          Non ci sono prove. Nel senso che nessuno

          dall'Iran è venuto a dire in Europa, o negli
          Usa

          "Sì, le centrifughe hanno rallentato a causa
          di

          Stuxnet, è stato un bel

          danno".

          non c'è bisogno che lo ammettano, si sanno già un
          bel po' di cose.Mah, sai, nel mondo che gravita attorno agli Usa e alla Nato si fa in fretta a scambiare un auspicio per la realtà.La pericolosità e l'esistenza di Stuxnet sono fatti assodati. Che siano penetrati nei sistemi di controllo iraniani, però, non è ancora dimostrato. Vedi la mia risposta a bubba sulle fonti mancanti.
          • Funz scrive:
            Re: Improbabile?
            - Scritto da: Leguleio
            La pericolosità e l'esistenza di Stuxnet sono
            fatti assodati. Che siano penetrati nei sistemi
            di controllo iraniani, però, non è ancora
            dimostrato. Vedi la mia risposta a bubba sulle
            fonti
            mancanti.Ma tu veramente daresti credito alla stampa di regime iraniana?Già il fatto che per loro non sia sucXXXXX nulla è indicativo. A questo punto do' più credito a una dichiarazione del segretario di Stato americano (Clinton, mica Scilipoti!)
          • Leguleio scrive:
            Re: Improbabile?
            - Scritto da: Funz

            La pericolosità e l'esistenza di Stuxnet sono

            fatti assodati. Che siano penetrati nei
            sistemi

            di controllo iraniani, però, non è ancora

            dimostrato. Vedi la mia risposta a bubba
            sulle

            fonti

            mancanti.

            Ma tu veramente daresti credito alla stampa di
            regime
            iraniana?
            Già il fatto che per loro non sia sucXXXXX nulla
            è indicativo. A questo punto do' più credito a
            una dichiarazione del segretario di Stato
            americano (Clinton, mica
            Scilipoti!)Cosa ha detto la Clinton sull'argomento?
          • Funz scrive:
            Re: Improbabile?
            - Scritto da: Leguleio

            una dichiarazione del segretario di Stato

            americano (Clinton, mica

            Scilipoti!)

            Cosa ha detto la Clinton sull'argomento?Scusa il ritardo, PC fulminato :(http://www.nytimes.com/2011/01/16/world/middleeast/16stuxnet.html?pagewanted=all&_r=0 <i
            In recent days, the retiring chief of Israels Mossad intelligence agency, Meir Dagan, and Secretary of State Hillary Rodham Clinton separately announced that they believed Irans efforts had been set back by several years. Mrs. Clinton cited American-led sanctions, which have hurt Irans ability to buy components and do business around the world. </i
            Poco tempo dopo l'attacco, non ha fatto riferimento direttamente al worm, ma tutti hanno capito comunquepoi c'è anche questa, di fonte affidabilehttps://www.schneier.com/blog/archives/2012/02/another_piece_o.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Improbabile?
            - Scritto da: Funz


            una dichiarazione del segretario di
            Stato


            americano (Clinton, mica


            Scilipoti!)



            Cosa ha detto la Clinton sull'argomento?

            Scusa il ritardo, PC fulminato :(

            http://www.nytimes.com/2011/01/16/world/middleeast
            <i
            In recent days, the retiring chief of
            Israels Mossad intelligence agency, Meir Dagan,
            and Secretary of State Hillary Rodham Clinton
            separately announced that they believed Irans
            efforts had been set back by several years. Mrs.
            Clinton cited American-led sanctions, which have
            hurt Irans ability to buy components and do
            business around the world. </i



            Poco tempo dopo l'attacco, non ha fatto
            riferimento direttamente al worm, ma tutti hanno
            capito
            comunqueMah, quelli che volevano capire così hanno capito così.Altri appassionati del dietro le quinte avranno interpretato le parole della Clinton come il rapimento di fisici nucleari iraniani. Altri ancora avranno pensato che bluffasse. :|Io mi attengo ai fatti: le prime avvisaglie del verme Stuxnet risalgono al giugno 2010: <B
            un anno prima </B
            delle dichiarazioni della Clinton:http://www.infoworld.com/print/137598Questa coincidenza di date, insomma, io non la vedo proprio.
            poi c'è anche questa, di fonte affidabile
            https://www.schneier.com/blog/archives/2012/02/anoQui ti pregherei di essere più preciso perché vedo una cinquantina di commenti ma non so quale devo leggere esattamente. :-)
          • Funz scrive:
            Re: Improbabile?
            Scusa la risposta tardiva- Scritto da: Leguleio
            Io mi attengo ai fatti: le prime avvisaglie del
            verme Stuxnet risalgono al giugno 2010:
            <B
            un anno prima </B
            delle
            dichiarazioni della
            Clinton:
            http://www.infoworld.com/print/137598Infatti, la Clinton ha parlato a cose fatte quando oramai tutta la faccenda era di dominio pubblico.

            poi c'è anche questa, di fonte affidabile


            https://www.schneier.com/blog/archives/2012/02/ano

            Qui ti pregherei di essere più preciso perché
            vedo una cinquantina di commenti ma non so quale
            devo leggere esattamente.
            :-)dovresti guardare la presentazione al primo link, fatta dal ricercatore che ha studiato Stuxnet, ma ti puoi tranquillamente fermare alla frase prima: <i
            We can now conclusively link Stuxnet to the centrifuge structure at the Natanz nuclear enrichment lab in Iran </i
            Se lo dice Schneier, che è uno dei più autorevoli nel campo, tendo a crederci.
      • Leguleio scrive:
        Re: Improbabile?
        - Scritto da: bubba


        Come fai a dire "improbabile" quando sono


        riusciti a rallentare le centrifughe

        dell'uranio


        iraniano?



        Non ci sono prove. Nel senso che nessuno

        dall'Iran è venuto a dire in Europa, o negli Usa

        "Sì, le centrifughe hanno rallentato a causa di

        Stuxnet, è stato un bel

        danno".
        Pure i fatti pacificamente accettati metti in
        discussione?
        :PNon so cosa tu intenda con "pacificamente accettati".
        Se ti aspetti come "prove" delle dichiarazioni
        ufficiali filmate di Obama o dell'IDF israeliana
        che ordinano l'attacco, non le avrai *MAI*. No, anche perché dubito siano stati loro, direttamente. Gli hacker che lavorano coi servizi segreti hanno un certo grado di autonomia decisionale.
        Sono
        giochi military-grade che possono avere al
        massimo mezze ammissioni ,usualmente (ma non
        necessariamente) unamed. Idem da parte
        iraquena.Iraquena, sì.Ti informo che Stuxnet era stato progettato per le centrifughe iraniane. Non ci sono progetti nucleari in Iraq.
        Poi e' chiaro che piu "ufficiosamente" trovi
        articoli come questo
        http://www.cbsnews.com/stories/2010/11/29/world/maEcco, il punto è quello: come mai non c'è una sola agenzia di stampa iraniana, o che lavora in Iran, che abbia diffuso la notizia? Ho letto che la fonte sarebbe stata la Reuters, ma poi, andando alla ricerca, non si trova nulla su questa ammissione. Solo giornali che si citano l'un l'altro.Io, quando attribuiscono qualcosa ad Ahmadinejad, tendo ad andarci coi piedi di piombo. Non sarebbe la prima volta che gli attribuiscono frasi mai dette.

        In più, le comunicazioni fra aereo e stazioni a

        terra sono impostate in maniera diversa che un

        rete

        internet.
        certo. Ma internet cosa c'entra? Uqbar mica ha
        nominato
        internet...Il principio virus-computer infettato, oppure botnet-computer zombie ha poco senso nell'aviazione. Questo intendevo dire.
        Tra l'altro e' pacifico anche per la FAA che le
        comunicazioni radio siano "sniffabili", e che
        puoi tentare di dialogare col sistema (in
        ACARS-ADSB). Loro dicono solo che sull'FMS reale
        non puoi arrivare perche ci sono contromisure che
        sul "simulato" non ci sono. Fin dai tempi delle comunicazioni in analogico con gli aerei si potevano sniffare le comunicazioni. Riuscire a inserirsi, ed essere credibili, è però un po' più difficile.
        • _____ scrive:
          Re: Improbabile?
          - Scritto da: Leguleio
          Iraquena :| :s :@
        • bubba scrive:
          Re: Improbabile?
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: bubba





          Come fai a dire "improbabile"
          quando
          sono



          riusciti a rallentare le
          centrifughe


          dell'uranio



          iraniano?





          Non ci sono prove. Nel senso che nessuno


          dall'Iran è venuto a dire in Europa, o
          negli
          Usa


          "Sì, le centrifughe hanno rallentato a
          causa
          di


          Stuxnet, è stato un bel


          danno".


          Pure i fatti pacificamente accettati metti in

          discussione?

          :P

          Non so cosa tu intenda con "pacificamente
          accettati".che stuxnet era una cyberarma governativa usa-israeliana per colpire le nuclear facilities iraniane (e non solo).

          Se ti aspetti come "prove" delle
          dichiarazioni

          ufficiali filmate di Obama o dell'IDF
          israeliana

          che ordinano l'attacco, non le avrai *MAI*.

          No, anche perché dubito siano stati loro,
          direttamente.

          Gli hacker che lavorano coi servizi segreti hanno
          un certo grado di autonomia decisionale.si come no, li hanno reclutati su IRCNet e gli hanno chiesto genericamente di fare un trojan-worm per win e Siemens PLC :P Ma tu l'hai vagamente letto l'evolversi del reverse engineering di stuxnet (in particolare sul blog Kaspersky) ? e' una storia molto affascinante... quasi una spystory che ha ricevuto contributi da tecnici di mezzo pianeta..

          Sono

          giochi military-grade che possono avere al

          massimo mezze ammissioni ,usualmente (ma non

          necessariamente) unamed. Idem da parte

          iraquena.

          Iraquena, sì.
          Ti informo che Stuxnet era stato progettato per
          le centrifughe iraniane. Non ci sono progetti
          nucleari in
          Iraq.come hai appena detto che non ci sono ne prove ne conferme e ora "mi informi"? :D Si cmq ovvio che era iraniane.. non avendo [edit] non potevo correggere



          Poi e' chiaro che piu "ufficiosamente" trovi

          articoli come questo


          http://www.cbsnews.com/stories/2010/11/29/world/ma

          Ecco, il punto è quello: come mai non c'è una
          sola agenzia di stampa iraniana, o che lavora in
          Iran, che abbia diffuso la notizia? Ho letto chema no ci sono anche quelle (cerca su domain: ir)... solo che in casi come questo i giornali per me valgono pochino... per quello dicevo "dichiarazioni ufficiali filmate".. nel senso che di giornali ne trovi che dicono questo o quello, mezze o intere ammissioni.. ma sono molto piu affidabili i reverser e i coder.Una a caso : http://www.tabnak.ir/en/news/3185 .. poi chissa' tutte quelle in lingua madre.
          la fonte sarebbe stata la Reuters, ma poi,
          andando alla ricerca, non si trova nulla su
          questa ammissione. Solo giornali che si citano
          l'un
          l'altro.

          Io, quando attribuiscono qualcosa ad Ahmadinejad,
          tendo ad andarci coi piedi di piombo. Non sarebbe
          la prima volta che gli attribuiscono frasi mai
          dette.si appunto. Come con tutti i portavoce e politici occidentali del resto :)




          In più, le comunicazioni fra aereo e
          stazioni
          a


          terra sono impostate in maniera diversa
          che
          un


          rete


          internet.


          certo. Ma internet cosa c'entra? Uqbar mica
          ha

          nominato

          internet...

          Il principio virus-computer infettato, oppure
          botnet-computer zombie ha poco senso
          nell'aviazione. Questo intendevo dire.beh si... nel caso di specie si... anche se.. ;) avesse infettato il vxworks che sta dietro al FMS, chissa' .. :P




          Tra l'altro e' pacifico anche per la FAA che
          le

          comunicazioni radio siano "sniffabili", e che

          puoi tentare di dialogare col sistema (in

          ACARS-ADSB). Loro dicono solo che sull'FMS
          reale

          non puoi arrivare perche ci sono
          contromisure
          che

          sul "simulato" non ci sono.

          Fin dai tempi delle comunicazioni in analogico
          con gli aerei si potevano sniffare le
          comunicazioni. Riuscire a inserirsi, ed essere
          credibili, è però un po' più
          difficile.Il tizio pero' ci ha lavorato 3-4 anni su.... dall'hacking, specie sui sistemi che per loro natura non vengono cambiati per molti anni (e che sono votati all'obscurity), ci si possono aspettare "grandi" cose... e questo anche se i vari FAA sono consci di "reali ma applicativamente difficili" problemi... basta vedere il circuito bancario (pos/atm).
          • Leguleio scrive:
            Re: Improbabile?
            - Scritto da: bubba

            Non so cosa tu intenda con "pacificamente

            accettati".
            che stuxnet era una cyberarma governativa
            usa-israeliana per colpire le nuclear facilities
            iraniane (e non
            solo).Sul punto siamo d'accordo.Il dissenso è solo sul sucXXXXX di questo attacco, che non è scontato, e nemmeno dimostrato.

            No, anche perché dubito siano stati loro,

            direttamente.



            Gli hacker che lavorano coi servizi segreti
            hanno

            un certo grado di autonomia decisionale.
            si come no, li hanno reclutati su IRCNet e gli
            hanno chiesto genericamente di fare un
            trojan-worm per win e Siemens PLC :P Visto come lavorano i servizi segreti oggi, la cosa non mi stupirebbe più di tanto:http://silendo.org/2011/07/07/accordo-tra-dis-e-la-sapienza-e-reclutamento-di-nuovo-personale/Ovviamente i dettagli non li so. Ti posso dire che un presidente che dà personalmente l'ordine di attaccare le centrifughe iraniane si vede solo nei film. Un presidente non si occupa di certe piccolezze.
            Ma tu l'hai vagamente letto l'evolversi del
            reverse engineering di stuxnet (in particolare
            sul blog Kaspersky) ? e' una storia molto
            affascinante... quasi una spystory che ha
            ricevuto contributi da tecnici di mezzo
            pianeta..Sarà affascinante, ma non ci aiuta a risolvere la questione. Cioè che da parte iraniana non c'è mai stata alcuna ammissione di danni arrecati da Stuxnet.

            Ti informo che Stuxnet era stato progettato per

            le centrifughe iraniane. Non ci sono progetti

            nucleari in

            Iraq.
            come hai appena detto che non ci sono ne prove ne
            conferme e ora "mi informi"? :D Ho scritto "progettato per". Non significa né che funzionasse a dovere, né che sia penetrato effettivamente nei sistemi di controllo delle centrifughe.Dovresti prestare più attenzione a queste sfumature che uso, oltre a non confondere Iran e Iraq.


            Poi e' chiaro che piu "ufficiosamente"
            trovi


            articoli come questo





            http://www.cbsnews.com/stories/2010/11/29/world/ma



            Ecco, il punto è quello: come mai non c'è una

            sola agenzia di stampa iraniana, o che lavora in

            Iran, che abbia diffuso la notizia? Ho letto che
            ma no ci sono anche quelle (cerca su domain:
            ir)... Scusa, perché non me li mostri tu?Ti assicuro, ho cercato fra i vari articoli uno che citasse o una fonte iraniana, o almeno un dissidente iraniano. Nulla. La notizia ha girato solo fra quotidiani americani. Guarda che il giornalismo anglosassone è un mito, le panzane le scrivono anche loro. :-)
            solo che in casi come questo i giornali
            per me valgono pochino... per quello dicevo
            "dichiarazioni ufficiali filmate".. nel senso che
            di giornali ne trovi che dicono questo o quello,
            mezze o intere ammissioni.. ma sono molto piu
            affidabili i reverser e i
            coder.Non pretendo dichiarazioni ufficiali filmate, ma almeno una fonte iraniana che scriva "Tizio, ministro di questo o quello, ha dichiarato che". Non so il farsi, ma con Google translate posso controllare.
            Una a caso : http://www.tabnak.ir/en/news/3185 Ehm, Bubba, non ti sei accorto che quella pagina è identica alla corrispettiva pagina con il dominio com?http://www.csmonitor.com/USA/2010/1130/Stuxnet-Ahmadinejad-admits-cyberweapon-hit-Iran-nuclear-programNon cambia nemmeno la foto. :-)Si tratta di una delle tante chiese americane, il Cristianesimo scientista, anche se i loro mezzi di informazione non si occupano solo di religione. Cosa vuoi che ne sappiano di affari interni iraniani? Non basta il dominio .ir...
            .. poi chissa' tutte quelle in lingua
            madre.Ripeto, io non ne ho trovate.Se tu sei più fortunato....

            la fonte sarebbe stata la Reuters, ma poi,

            andando alla ricerca, non si trova nulla su

            questa ammissione. Solo giornali che si citano

            l'un

            l'altro.



            Io, quando attribuiscono qualcosa ad
            Ahmadinejad,

            tendo ad andarci coi piedi di piombo. Non
            sarebbe

            la prima volta che gli attribuiscono frasi mai

            dette.
            si appunto. Come con tutti i portavoce e politici
            occidentali del resto
            :)Dei politici occidentali ho i servizi filmati o le dichiarazioni alle radio.Sapendo che la stampa iraniana è controllata, crederei anche al più scalcinato giornale con sede in Iran, se, traducendo con google, trovassi un'ammissione di Ahmadinejad. Ripeto, non ne ho trovate.

            Fin dai tempi delle comunicazioni in analogico

            con gli aerei si potevano sniffare le

            comunicazioni. Riuscire a inserirsi, ed essere

            credibili, è però un po' più

            difficile.
            Il tizio pero' ci ha lavorato 3-4 anni su.... <B
            Dice </B
            di averci lavorato 3-4 anni.E la ditta per cui lavora, la N.Runs, era assolutamente sconosciuta prima della sua conferenza ad Amsterdam.
            dall'hacking, specie sui sistemi che per loro
            natura non vengono cambiati per molti anni (e che
            sono votati all'obscurity), ci si possono
            aspettare "grandi" cose... Ma sì, che siano violabili posso anche essere d'accordo. Che i piloti non si accorgano di nulla e rimangano i balia di questi sistemi violati, è tutt'altra faccenda. Un aereo non è un computer in preda ad una botnet, i comandi manuali funzionano ancora, se l'elettronica ha dei guasti.
  • Giorgio Santini scrive:
    ...
    4 anni ci ha messo questo? in Die Hard 2 ci avranno messo pochi mesi
    • Sisko212 scrive:
      Re: ...
      Esagerato... 2 mesi son troppi... Bruce W. ci impiegherebbe 2 minuti con 4 pezzi di filo di rame...Se poi chiamano anche Chuck Norris, anche meno di 2 minuti.
      • Prozac scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Sisko212
        Esagerato... 2 mesi son troppi... Bruce W. ci
        impiegherebbe 2 minuti con 4 pezzi di filo di
        rame...
        Se poi chiamano anche Chuck Norris, anche meno di
        2
        minuti.[img]http://f.kulfoto.com/pic/0001/0043/5xX6742967.jpg[/img]
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