Cassandra Crossing/ Star Wars: Stagione I Episodio 1

di M. Calamari - Cassandra ha assistito alla prima di Star Wars: The Force Awakens. La profezia si è avverata: Lucas non c'è più, la Forza è sopita

Roma – E fu così che Cassandra, alle 16:00 in punto, si trovò al cinema alla prima di Episodio VII, munito della spada laser di Yoda nascosta nella manica del giaccone (ci stava precisa) ed accompagnato dal suo fido padawan.

Star Wars: The Force Awakens

Perché di Yoda e nascosta nella manica? Beh, un po’ di preoccupazione per possibili controlli antiterrorismo (davvero!) e cose così.
Invece nessuno ci fa caso: già un centinaio di persone si aggirano per l’enorme multisala semideserto. Noto con piacere una coppia giovane in costume (ma al tempo di Episodio IV erano nati?) e mi rassereno vedendo altre spade laser (solo tre). Nessuno del personale se le fila, per fortuna.
Tralasciamo rispettosi snudamenti di spada, giochi, giochetti e battute, pochi ma piacevoli, e veniamo al dunque.

Come i 24 intelligenti lettori hanno già subodorato dal titolo, non si tratta del primo film della terza trilogia, ma della prima puntata di una serie ispirata a Star Wars, tecnicamente ben fatta, con noti attori ultrasessantenni.

È banale, dopo aver visto il film, compiere una operazione di spezzettamento, levando tutte le scene che sono versioni ad alta risoluzione di scene identiche della II trilogia (IV, V e VI) per vedere cosa rimane.
Tolti i pezzi già visti cosa rimane?
Non rimane niente.
Sono tutti pezzi collaudati estratti qua e là dai 3 film e rimessi insieme con cura. Nessuna storia.

Star Wars: The Force Awakens

Dozzine di battute ripetute letteralmente, una buona ricucitura delle scene, grande riutilizzo di ambientazioni.
Jakku è identico a Tatooine, il nuovo imperatore sembra il fratello scemo di Voldemort e la scena dell’osteria non fa sorridere nemmeno un po’.

Una sola battuta decente: “Ora si scappa, gli abbracci dopo”.
Una davvero terrificante: “R2D2 si è messo in modalità risparmio energia, e da allora non si è più mosso”.

Se avete due ore per sorridere e ci andate senza aspettative, il film è visibile ma Lucas, davvero, non c’è più. Persino Episodio I era più convincente.

Successo di botteghino ci sarà, ovviamente.
Rispetto ad altri film di supereroi che hanno sbancato non c’è paragone: non è un gran merito.
Ma la magia è finita. Per Cassandra è stata una facile profezia .

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari
L’archivio di Cassandra/ Scuola formazione e pensiero

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  • shit shit scrive:
    bitcoint
    Ecco ci risiamo ancora una volta l industria finanziaria vuole appropriarsi di strumenti che garantiscono l anonimato,che patetici questi cervelloni che lavorano in queste "societa" e scusate il termine ipocriti fino al midollo.
    Da un lato tendono la mano agli stati per tracciare i movimenti di capitali, dall altra compriamo la tecnologia dei bitcoint che difende  completamente l anonimato,ambigua come scelta.

    Ma cosa ci si può aspettare da persone che alla ricerca del profitto osannato hanno creato una crisi dietro l altra negli ultimi 15 anni.

    Vediamo dopo la crisi dei sub-prime adesso è il turno della Cina ,gonfia gonfia il palloncino prima o poi scoppia.

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