CD con il lucchetto anche per EMI

La casa discografica inserirà nei CD la stessa tecnologia anticopia adottata da Sony BMG. Ma il sistema di Digital Rights Management non va d'accordo con i lettori MP3 di ultima generazione


Roma – EMI Group , potente etichetta discografica che detiene i diritti d’autore su oltre un milione di brani , proteggerà la distribuzione dei CD audio con un sistema di Digital Rights Management. Molti CD in commercio saranno presto blindati dalla tecnologia Xtended Copy Protection , che limita la duplicazione digitale del supporto ottico.

La scelta di EMI segue a brevissima distanza quella di Sony BMG : entrambe le major adesso utilizzano il sistema sviluppato dalla società inglese First4Internet nella speranza di ridurre la pirateria sulle proprie produzioni.

La tecnologia DRM permette un numero massimo di tre copie , pensate, a detta dei discografici, per andare incontro ad una politica di fair use . Superato il limite, ogni ulteriore tentativo di duplicazione produce una copia non funzionante dell’album.

Ma lo stratagemma adottato da EMI e Sony BMG ha numerosi punti deboli: innanzitutto in certi paesi, Italia compresa, potrebbe essere illegale . Inoltre presenta problemi di compatibilità con i player MP3 di ultima generazione. Un CD protetto da XCP non è copiabile su lettori come iPod, poiché il processo di estrazione della traccia audio entra inevitabilmente in collisione con il sistema di protezione. Gli album protetti da XCP entreranno in commercio durante la prossima estate: le major intanto hanno già fatto sapere di voler dare la possibilità ai consumatori di copiare i dischi acquistati sui lettori MP3.

Agli attenti occhi degli esperti, queste tecnologie appaiono come ingenui palliativi per affrontare il dilagante fenomeno della pirateria. Secondo Phil Leigh , ad esempio, analista di mercato specializzato sui nuovi media, le etichette discografiche otterranno semplicemente il crollo delle vendite : è come se stessero dicendo ai consumatori che “Attenzione! la porta d’ingresso sta per essere chiusa”, mentre “quella sul retro è ancora ben aperta”.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Ma poi ..chi l'ha detto che la musica...
    Dico io chi l'ha detto che la musica si deve pagare....semmai se devono pagare i supporti sulla quale si riproduce...la musica e di tutti... nasce dal di dentro....e se un musicista...fa fusica lo fa per se stesso...per condividere le sue emozioni....Peccato che poi entrano in gioco i ladri, e gli sviluppatori di tecnologia...produttori di CD, DVD, tutto per vendere non per condividere.....che campassero solamente con i supporti che vendono per il backup dei dati....Ergo...secondo me io sono disposto a pagare... e già pago....in supporti etc... e pago pure la linea ADSL che mi costa na cifra....con canone e tutto.... quindi quello che scarico...e già tutto bello e pagato... belli miei... e chi se ne frega...se vengono a casa...Ricordiamoci che questo e il paese dove chi Uccide il Padre e La Madre non va in galera, ma viene sottoposto a visita psichiatrica e va in comunità.....quindi al massimo io che sono patito e proprio non c'e la faccio senza scaricare da reti p2p...a scaricare musica e film... secondo me sono malato malato cronico.. ormai e una dipendenza siamo tutti malati cronici...L'unica arma di difesa per il popolo del p2p e buttarla sulla cronicità delle nostre azioni dmostrando che siamo malati di testa...che siamo a livello dei tossicodipendenti... dei consumatori de droga...semo pazzi.. alcolizzati....Quindi se ci arrestano se ci accusano, fate tutti cosìbuttatevi per pazzi, per malati, per dipendenti dal p2p..e chiedete una visità psichiatrica....siamo tutti un pò come chi gioca davanti ai video poker...insomma... dei malati di testa..Ecco noi del p2p che scarichiamo e condividiamo musica e film, siamo così pazzi.. pazzi da legare...
  • andyzan scrive:
    Un problema che non dovrebbe esistere
    Tutt'ora non riesco a capire perchè si continui a parlare di diritti d'autore quando tutti noi italiani, anche chi non usa internet, paghiamo questi diritti su ogni CD vergine acquistato (tassa imposta dalla SIAE, con un aumento degli introiti fino all'8000%)Dopo questa premessa, ritengo quindi che non ci dovrebbe essere NESSUNA differenza su chi masterizza e chi compra in negozio, a meno che non tolgano la tassa sui CD/DVD vergini....Per informazioni su tassa SIAEhttp://www.edisport.it/edisport/afdigitale/petizione.nsf/main?openframeset
  • Anonimo scrive:
    e se cambiassimo il mondo?
    ma giraiamo sempre dietro alle solite cose, ormai da non si sa quanto tempo.Ma se facessi mo le cose come vanno fatte DA ENTRAMBI I LATI, no eh? non conviene ... meglio punire e sperare che la pacchia duri ancora un pò.i più stupidi degli antichi, quelli così stupidi da riuscire a cambiare il mondo (i grandi, insomma!) dicevano che la verità sta nel mezzo.Ma capisco che per avere questo qualcuno dovrebbe rinunciare a qualcosa, e allora, vabbè... e cosi da una parte ci sarà solo una politica (in senso lato, non riferito solo ai politici) tesa a favorire se stessi, e dall'altra inevitabilmente, invece, PURE.chi può cambiare qualcosa (dato che è al potere) continua per la sua strada, e dall'altra parte, oggi è il p2p, ieri era il ciupa ciupa, e domani sarà il cik tu cikC'è poco da fare, si ottiene ciò che si dà. In fondo, è un rapporto di coppia.Firmato: la coscienza dell'umanità
  • Anonimo scrive:
    E' sparita la musica!
    ... al supermercato. L'ho notato solo ieri: all'Auchan non c'è più la musica di sottofondo!Ho chiesto ad un'amica che lavora lì, e mi ha confermato che hanno deciso di togliere la musica per non pagare la SIAE, che stava diventando una spesa insostenibile ...Mi sa che tra poco arriva un contributo SIAE sui sofficini, per sopperire a questo nuovo mancato introito dei discografici ...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sparita la musica!
      - Scritto da: Anonimo
      ... al supermercato. L'ho notato solo ieri:
      all'Auchan non c'è più la musica di sottofondo!
      Ho chiesto ad un'amica che lavora lì, e mi ha
      confermato che hanno deciso di togliere la musica
      per non pagare la SIAE, che stava diventando una
      spesa insostenibile ...
      Mi sa che tra poco arriva un contributo SIAE sui
      sofficini, per sopperire a questo nuovo mancato
      introito dei discografici ...
      pazzesco :|
    • Anonimo scrive:
      Re: E' sparita la musica!
      Meglio! A me da solo fastidio la musica al supermercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' sparita la musica!
        - Scritto da: Anonimo
        Meglio! A me da solo fastidio la musica al
        supermercato.va bene, ma la dice lunga su quanto siano esosi quelli della siae. Siamo al ridicolo ormai...
      • CioDu scrive:
        Re: E' sparita la musica!
        - Scritto da: Anonimo
        Meglio! A me da solo fastidio la musica al
        supermercato.A me invece piace, ma mi fa piacere sapere che la SIAE riceverà qualcosa in meno @^
  • Anonimo scrive:
    Enzo Mazza, un bugiardo !
    citazione dall'intervista: "...e parlo peraltro di un settore che, a differenza di altri, non ha mai goduto di finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato avanti solo con le sue forze"Ciò è falso.Non solo qualche mese fa sono stati stanziati dei finanziamenti per il settore del cinema/musica miliardari da parte del governo e pagati da noi, ma è stato fatto molto di più per loro.Da mesi e mesi quando si acquista unCd/DVD vergine, un Hard Disk, un masterizzatore, si paga una sovratassa inclusa nel prezzo a titolo di risarcimento per la violazione del diritto d'autore.Perchè acquistando uno dei prodotti citati si presume che vengano violate le norme riguardanti il diritto d'autore.Enzino prendi per il culo qualcun'altro, avete mangiato anche troppo, è ora di cambiare lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Enzo Mazza, un bugiardo !
      E il pacco di miliardi che si son presi con la legge urbani? E il governo che legifera secondo i loro desideri?
    • Anonimo scrive:
      Re: Enzo Mazza, un bugiardo !
      guarda che i soldi del cinema mica li piglia l'industria musicale, credo che stesse parlando della musica
    • Anonimo scrive:
      Re: Enzo Mazza, un bugiardo !
      - Scritto da: Anonimo
      citazione dall'intervista:

      "...e parlo peraltro di un settore che, a
      differenza di altri, non ha mai goduto di
      finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato
      avanti solo con le sue forze"


      Ciò è falso.

      Non solo qualche mese fa sono stati stanziati dei
      finanziamenti per il settore del cinema/musica
      miliardari da parte del governo e pagati da noi,
      ma è stato fatto molto di più per loro.
      Da mesi e mesi quando si acquista un
      Cd/DVD vergine, un Hard Disk, un masterizzatore,
      si paga una sovratassa inclusa nel prezzo a
      titolo di risarcimento per la violazione del
      diritto d'autore.
      Perchè acquistando uno dei prodotti citati si
      presume che vengano violate le norme riguardanti
      il diritto d'autore.

      Enzino prendi per il culo qualcun'altro, avete
      mangiato anche troppo, è ora di cambiare lavoro.se questo ti può consolare, pensa che giusto qui su PI stiamo a sbatterci per ciò che dice questo signore. La massa se ne frega, e questo Mazza non sa neppure chi sia. Per il semplice fatto che questi blaterano di principi e diritti e non vedono l'onda dello tzunami che li sta per travolgere...
  • Anonimo scrive:
    come si puo' mandare a f.....o questa ..
    come si puo' mandare a f.....o questa gente priva di scrupoli rivolta a incrementare i loro privilegi sulla pelle dei consumatori?è ora di finirla con questa ipocrisia basta tasse di copyright su supporti su hardware su linee veloci su copia privata...e pene capitali per chi le sfrutta
    • Anonimo scrive:
      Re: come si puo' mandare a f.....o questa ..
      beh è semplice, invece di chiacchierare prendi un mazzo di dinamite e quando gli uffici della siae sono pieni boooommmmmmmil problema vero è un'altro, l'italiano parla parla ma poi paga e loro lo sanno, cosi tu non compri la dinamite e loro nei loro uffici si prendono cura di te...quidi decidi o innesti gli attributi e ne convalidi l'efficacia o stai zitto che è ciò che vogliono, ho ragione sig. mazza? sembra quasi un suo ragionamento hehehe :p
  • Anonimo scrive:
    'Na Mazza
    Posso anche essere d'accordo sulle accuse allo scambio di files in modo illegale, io preferisco comprare o meglio preferivo visto che con i prezzi che ci sono ora non compro più da anni (ci sono anche le radio signori!).Ma quando sento un Mazza qualsiasi sparare certe fesserie.....
    parlo peraltro di un settore che, a differenza di altri, non ha mai goduto di finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato avanti solo con le sue forze.Grande! Grande pallonaro!La SIAE la paghiamo su tutto e viene in tasca a voi. Anche quando con il mio complessino faccio la seratina per gli amici senza compenso o quando il mio coro canta brani del sottoscritto ad ingresso gratuito e a me non torna nulla (ovviamente non ho alternative all'iscrizione alla siae :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: 'Na Mazza
      - Scritto da: Anonimo
      Posso anche essere d'accordo sulle accuse allo
      scambio di files in modo illegale, io preferisco
      comprare o meglio preferivo visto che con i
      prezzi che ci sono ora non compro più da anni (ci
      sono anche le radio signori!).quante stazioni conosci che trasmettono musica che non entra in classifica???piccola provocazione....zao
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'entrano i servers???
    Il p2p si basa appunto su un server che indicizza soltanto gli utenti e non contiene alcun file, quindi posso sapere cosa cazzo significa perseguire chi gestisce i servers???Allora perche' non perseguire anche le banche che possono tenere i soldi della malavita o le Poste perche' chissa' cosa puo' esserci nei pacchi e nelle lettere spedite?Secondo me PI dovrebbe essere meno passivo nelle interviste e chiarire bene queste cose.
  • Anonimo scrive:
    negozi di dischi
    dalle mie parti c'erano 4 negozi di dischitra 30 giorni uno dei 4 chiudeil negoziante mi ha detto: lo vuoi comprare tu? ti faccio 12 mila euro con tutto quello che c'è dentro, distributore noleggio vhs compreso e poi 500 euro di affitto (le mura sono sue) al mese."c'è da rilanciare, da fare pubblicità ... ma io mollo, mi dispiace"8 anni fa un negozio di dischi veniva (e costava poco!) 100 milioni, anche questo con tutto dentro, clientela e posizione avviate.era il mio sogno eppure ... guardo la zona, l'economia, gli acquisti delle persone ... e... rinuncio. Mi dispiace, ma dovrei vivere. Come posso farlo con la gente che si scarica tutto da internet?Certo, c'è il noleggio, il porno, l'appassionato e il tipo che fa il regalo.Ma l'affitto come lo pago? che poi ho l'affitto anche di casa eh!Davvero si riesce a vendere 500 euro di dischi al mese?E la promozione del negozio?Ragazzi ... finchè rubare è facile, impunito e virtuale ... si fa tutto facile, qualsiasi discorso.Abbassare i prezzi è un conto (sono anche io per i 7 euro) ... prendere senza pagare però non porta niente di buono.Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e per loro sarà un miglioramento ... e noi torneremo nel fango che i nostri nonni hanno spalato spaccandosi la schiena.... spero che almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di mollare e vendere tutto alla cina.
    • Anonimo scrive:
      Re: negozi di dischi
      - Scritto da: Anonimo
      Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli
      stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e
      per loro sarà un miglioramento ... e noi
      torneremo nel fango che i nostri nonni hanno
      spalato spaccandosi la schiena.... spero che
      almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di
      mollare e vendere tutto alla cina.Internet e la tecnologia in generale migliora i livelli di produzione e la qualità della vita. Però ha un impatto sull'occupazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: negozi di dischi
      - Scritto da: Anonimo
      dalle mie parti c'erano 4 negozi di dischi
      tra 30 giorni uno dei 4 chiude
      il negoziante mi ha detto: lo vuoi comprare tu?
      ti faccio 12 mila euro con tutto quello che c'è
      dentro, distributore noleggio vhs compreso e poi
      500 euro di affitto (le mura sono sue) al mese.
      "c'è da rilanciare, da fare pubblicità ... ma io
      mollo, mi dispiace"

      8 anni fa un negozio di dischi veniva (e costava
      poco!) 100 milioni, anche questo con tutto
      dentro, clientela e posizione avviate.

      era il mio sogno eppure ... guardo la zona,
      l'economia, gli acquisti delle persone ... e...
      rinuncio. Mi dispiace, ma dovrei vivere. Come
      posso farlo con la gente che si scarica tutto da
      internet?

      Certo, c'è il noleggio, il porno, l'appassionato
      e il tipo che fa il regalo.
      Ma l'affitto come lo pago? che poi ho l'affitto
      anche di casa eh!
      Davvero si riesce a vendere 500 euro di dischi al
      mese?

      E la promozione del negozio?

      Ragazzi ... finchè rubare è facile, impunito e
      virtuale ... si fa tutto facile, qualsiasi
      discorso.
      Abbassare i prezzi è un conto (sono anche io per
      i 7 euro) ... prendere senza pagare però non
      porta niente di buono.


      Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli
      stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e
      per loro sarà un miglioramento ... e noi
      torneremo nel fango che i nostri nonni hanno
      spalato spaccandosi la schiena.... spero che
      almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di
      mollare e vendere tutto alla cina.Non è colpa del p2p, credimi, è a causa dell'evoluzione del mercato e delle tecnologie, in seguito alla quale la TUA agognata posizione da INTERMEDIARIO (il titolare di un negozio di dischi) NON SERVE PIU' a qual mercato, ovvero a far girare il prodotto, perchè dal momento che tutti hanno internet e un masterizzatore, e i supporti costano poco, è più economico e comodo comprare le canzoni on-line.E dico comprare, non scaricare aggratis.Anni fa io uscivo di casa e andavo al negozio di dischi a chiedere: ci sono LP nuovi ? Hai quel nuovo disco di pincopallino ?Adesso semplicemente vado su internet a vedere le novità.Quindi anche senza p2p le varie multinazionali che hanno messo su un negozio di musica on-line ti hanno tolto il business.Datti pace e pensa a un'altra idea !Auguri.
    • jank scrive:
      Re: negozi di dischi
      Certamente sarà tutto vero quello che dici, ma io acquisto ancora cd e non mi sembra di essere l'unicoIo, compro usato da un negozio qui a Milano che gli album più recenti li vende a 10,5 ?, mentre gli altri a scendere a seconda dell'importanza del disco.Il negozio è un buco, ma è sempre pieno al sabato, mentre gli altri giorni trovi sempre qualcuno che scartabella tra le centinaia di copertine esposte.Al piano inferiore, invece, c'è il regno degli appassionati del vinile (eh si, esistono ancora).Tutta gente che (vedo con i miei occhi) compra parecchi cd e il gestore a fronte di un consistente acquisto fa anche degli sconti sui gia bassi prezzi.A volte faccio un giro anche da Ricordi (quindi grande distribuzione) e non mi sembra che non ci sia nessuno nel reparto musica.Tra offerte, promozioni e tessere per fidelizzare il cliente mi sembra campino bene anche loro.Poi se l'anno prossimo tutti i negozi di musica e similari chiuderanno chiederò scusa con apposito topic... :D==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 11.16.06
      • Anonimo scrive:
        Re: negozi di dischi
        - Scritto da: jank
        A volte faccio un giro anche da Ricordi (quindi
        grande distribuzione) e non mi sembra che non ciIn centro c'è ancora il negozio della Virgin?
        • jank scrive:
          Re: negozi di dischi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: jank

          A volte faccio un giro anche da Ricordi (quindi

          grande distribuzione) e non mi sembra che non ci

          In centro c'è ancora il negozio della Virgin?Ok, ma è l'unica che ha chiuso in centro.Io cmq non ho mai detto che non esiste crisi, ma certamente ci si deve "sbattere" di più.Ho visto tutti gli altri negozi del centro che si sono rinnovati mentre la Virgin sembrava solo un vecchio e grosso magazzino con prezzi medio/alti.Il negoziante di cui si parlava all'inzio ha detto infatti che bisognerebbe fare promozione e rinnovarsi per poter continuare, ma che lui non se la sentiva più.Oltre a quello ha chiuso anche il mio bar sotto casa, la profumeria all'angolo, il supermercato della strada dopo, e non mi sembra a causa delle vendite online o del p2p.Ragazzi, c'è crisi per tutti i settori e in tutta Europa...
          • Anonimo scrive:
            Re: negozi di dischi

            - Scritto da: Anonimo
            Oltre a quello ha chiuso anche il mio bar sotto
            casa, la profumeria all'angolo, il supermercato
            della strada dopo, e non mi sembra a causa delle
            vendite online o del p2p.

            Ragazzi, c'è crisi per tutti i settori e in tutta
            Europa...Concordo. Non si può pensare che prodotti come cd/dvd siano più importanti di affitto, bollette e cibo. Ormai i soldi che ci sono bastano appena per questi. ..Ed i negozi di cd, chiudono..
          • Anonimo scrive:
            Re: negozi di dischi
            mentre un mio amico ha chiuso la palestra,per le spese e le tasse e non per il p2p!!!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: negozi di dischi
            no no anche lì è colpa del p2p !Vuoi mettere l'allenamento all'indice a cliccare tutto il giorno su link, il movimento del braccio a muovere il mouse tra il pulsante "cerca" e "download" e quello successivo al download di qualche video ma in zone più basse del mouse ? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: negozi di dischi
        scusate l'OT...:)vinili? dove dove?ma non e' quello in s. agostino vero? quello nn mi pareva avesse due piani
    • Straha scrive:
      Re: negozi di dischi
      - Scritto da: Anonimo
      dalle mie parti c'erano 4 negozi di dischi
      tra 30 giorni uno dei 4 chiude
      il negoziante mi ha detto: lo vuoi comprare tu?
      ti faccio 12 mila euro con tutto quello che c'è
      dentro, distributore noleggio vhs compreso e poi
      500 euro di affitto (le mura sono sue) al mese.
      "c'è da rilanciare, da fare pubblicità ... ma io
      mollo, mi dispiace"

      8 anni fa un negozio di dischi veniva (e costava
      poco!) 100 milioni, anche questo con tutto
      dentro, clientela e posizione avviate.

      era il mio sogno eppure ... guardo la zona,
      l'economia, gli acquisti delle persone ... e...
      rinuncio. Mi dispiace, ma dovrei vivere. Come
      posso farlo con la gente che si scarica tutto da
      internet?già, proprio vero.... anche i metalmeccanici licenziati perchè comprare acciaio a Taiwan costa meno sono solidali con te ;)che facciamo, bobmardiamo Taiwan o cambiamo mestiere?

      Certo, c'è il noleggio, il porno, l'appassionato
      e il tipo che fa il regalo.
      Ma l'affitto come lo pago? che poi ho l'affitto
      anche di casa eh!
      Davvero si riesce a vendere 500 euro di dischi al
      mese?

      E la promozione del negozio?

      Ragazzi ... finchè rubare è facile, impunito e
      virtuale ... si fa tutto facile, qualsiasi
      discorso.rubare??cosa??non si chiama rubare, io non mi introdico furtivamente nei server della sony per carpire canzonette, mi collego con il pc di qualcuno che CONDIVIDE la sua musica.basta dire p2p=pirateria.la pirateria è il malavitoso che rifornisce il senegalese di cd e dvd, non chi condivide la sua musica.
      Abbassare i prezzi è un conto (sono anche io per
      i 7 euro) ... prendere senza pagare però non
      porta niente di buono.


      Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli
      stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e
      per loro sarà un miglioramento ... e noi
      torneremo nel fango che i nostri nonni hanno
      spalato spaccandosi la schiena.... spero che
      almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di
      mollare e vendere tutto alla cina.che vuoi fare? la guerra alla cina? son più di un miliardo ormai, e lavorano come pazzi in tutti i campi, sono quello che eravamo noi negli anni 50 e 60....
      • Anonimo scrive:
        Re: negozi di dischi
        - Scritto da: Straha
        che vuoi fare? la guerra alla cina? son più di un
        miliardo ormai, e lavorano come pazzi in tutti i
        campi, sono quello che eravamo noi negli anni 50
        e 60....Non mi risulta che negli anni 50 in Italia si lavorasse 16 ore al giorno, si dormisse nella fabbrica in letti a castello "branda calda" -cioè a turno- e che il tentativo di scioperare fosse represso con l'esercito.Sarò troppo giovane e male informato :-)
        • Straha scrive:
          Re: negozi di dischi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Straha

          che vuoi fare? la guerra alla cina? son più di
          un

          miliardo ormai, e lavorano come pazzi in tutti i

          campi, sono quello che eravamo noi negli anni 50

          e 60....

          Non mi risulta che negli anni 50 in Italia si
          lavorasse 16 ore al giorno, si dormisse nella
          fabbrica in letti a castello "branda calda" -cioè
          a turno- e che il tentativo di scioperare fosse
          represso con l'esercito.
          Sarò troppo giovane e male informato :-)non erano nemmeno 8 ore al giorno, ferie pagate, mutua, impossibilità pratica di licenziamento ecc. ecc.se vuoi fare paragoni falli coerenti, non come i giornali che pensano solo a fare sensazione.....ah, by the way.... anche la crisi del tessile è causata dal p2p?? no perchè sai a quanto pare il p2p è la causa dei mali della terra :De che dire dell'agv.... anche i caschi si scaricano da internet?? ;)==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 14.29.18
    • Anonimo scrive:
      Scusa la domanda stupida
      Io difficilmente passo dai negozi di musica e quando succede vado sempre nello stesso che ha aperto da e che di sola musica riesce a mantenersi (ha anche dvd di videogiochi e film ma di fatto non li piazza mai).Come farà mai questo elemento ad andare controcorrente ?Semplice !1- Qualunque cosa gli si chieda la trova (originale of course no masterizzati) a prezzi, tra l'altro, molto buoni.Una volta cercavo una serie di musiche di Ennio Morricone e solo da lui ho trovato un cofanetto con tanto di cartoncino in rilievo, doppio disco, di ottima qualità pagato... 12 euro ! E non era un fondo di magazzino nè tanto meno una copia masterizzata ma solo una compilation di una piccola casa che si non faceva pagare cose come il marchio (quando comprate un cd sony, universal, emi ecc. non pagate solo la protezione in extra anche il marchio come per i vestiti) o la balorda protezione anti copia. Questo mentre in un altro negozio per delle musiche sempre di Morricone volevano 39 euro e sopra non c'erano neanche le musiche che cercavo senza contare che o prendevo quel cd o altri due, sempre cari, che aveva o nisba.2 - Vinile, tanto vinile con basi musicali nuove e soprattutto vecchie (intese come cult).In pratica il concetto è semplice:Tenere prezzi bassiTrovare quello che la gente cerca Vinile per i collezionistiE musiche cult, roba consolidata nel tempo non dj pinpopallix
    • Anonimo scrive:
      Re: negozi di dischi
      - Scritto da: Anonimo

      Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli
      stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e
      per loro sarà un miglioramento ... e noi
      torneremo nel fango che i nostri nonni hanno
      spalato spaccandosi la schiena.... spero che
      almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di
      mollare e vendere tutto alla cina.Scusa ma il tuo discorso non ha senso compiuto se lo riferisci al P2P e basta. Prenditela con l'esistenza stessa di Internet e avrà più senso. Oppure credi che i servizi legali on line non ti tolgano clienti? Non mi dire che sei uno di quelli che crede alle fesserie di Mazza del tipo perseguitiamo il file sharing per salvare i poveri negozianti di CD? A mazza non frega niente dei negozianti. A rigor di logica avevi piu' possibilità con il file sharing gratuito, almeno li' i download erano gratis poi magari il CD originale chi voleva se lo comprava ugualmente ma con i download a pagamento, considerato quello che costano, non hai scampo. Di' al tuo amico di cambiare attività.
    • CioDu scrive:
      Re: negozi di dischi
      - Scritto da: Anonimo
      dalle mie parti c'erano 4 negozi di dischi
      tra 30 giorni uno dei 4 chiude
      il negoziante mi ha detto: lo vuoi comprare tu?
      ti faccio 12 mila euro con tutto quello che c'è
      dentro, distributore noleggio vhs compreso e poi
      500 euro di affitto (le mura sono sue) al mese.
      "c'è da rilanciare, da fare pubblicità ... ma io
      mollo, mi dispiace"

      8 anni fa un negozio di dischi veniva (e costava
      poco!) 100 milioni, anche questo con tutto
      dentro, clientela e posizione avviate.

      era il mio sogno eppure ... guardo la zona,
      l'economia, gli acquisti delle persone ... e...
      rinuncio. Mi dispiace, ma dovrei vivere. Come
      posso farlo con la gente che si scarica tutto da
      internet?

      Certo, c'è il noleggio, il porno, l'appassionato
      e il tipo che fa il regalo.
      Ma l'affitto come lo pago? che poi ho l'affitto
      anche di casa eh!
      Davvero si riesce a vendere 500 euro di dischi al
      mese?

      E la promozione del negozio?

      Ragazzi ... finchè rubare è facile, impunito e
      virtuale ... si fa tutto facile, qualsiasi
      discorso.
      Abbassare i prezzi è un conto (sono anche io per
      i 7 euro) ... prendere senza pagare però non
      porta niente di buono.


      Tra un po' saremo tutti senza lavoro, gli
      stranieri che ieri morivano di fame mangeranno e
      per loro sarà un miglioramento ... e noi
      torneremo nel fango che i nostri nonni hanno
      spalato spaccandosi la schiena.... spero che
      almeno i nostri padri abbiano goduto, prima di
      mollare e vendere tutto alla cina.In un tempo lontano in cui non c'era l'email e di satelliti ancora non se ne vedevano, la gente comunicava con il telegrafo. Oggi c'è l'email, e i telegrafisti sono senza lavoro.Prima dell'invenzione della stampa si usavano gli amanuensi (consiglio un bel motore di ricerca se la parola non ti dice nulla) che copiavano i libri a mano. Poi è arrivata la stampa, quello che 10 amanuensi facevano in un mese con la stampa lo faceva una persona in mezza giornata, oggi in 10 secondi. Nessuno fa più l'amanuense.Il lavoro del venditore di dischi diventerà sempre meno necessario.Si chiama progresso, pensa c'è chi ne va fiero. Benvenuto nel genere umano.
  • Anonimo scrive:
    Re: questi non sono più nessuno
    io non scarico musica ed una tassa per pagare la vostra musica non ce la voglio...Allora facciamo così, non facciamo più multe di velocità sulle autostrade che tanto tra ricorsi e gente che sparisce le pagano solo in pochi, aumentiamo per tutti il pedaggio.O ancora, siccome per ascoltare la musica che scarichi devi essere vivo, perchè questa tassa forfettaria non la mettiamo sul cibo che si mangia o sull'acqua che si beve (e che in Italia si spreca ma questo è un altro discorso).Una tassa forfettaria sarebbe uno schifo come lo è già (uno schifo intendo) la tassa forfettaria sui supporti. Non ti basta già quella?? Personalmente mi batterei per togliere queste gabelle (c'è gente che i supporti li usa per lavorare, non per la musica scaricata)!!!Cerchiamo un'altra strada
    • Anonimo scrive:
      Re: questi non sono più nessuno
      ok, hai ragione...mi dimenticavo che esisteva già quella sui supporti. Quindi vadano al diavolo...- Scritto da: Anonimo
      io non scarico musica ed una tassa per pagare la
      vostra musica non ce la voglio...
      Allora facciamo così, non facciamo più multe di
      velocità sulle autostrade che tanto tra ricorsi e
      gente che sparisce le pagano solo in pochi,
      aumentiamo per tutti il pedaggio.
      O ancora, siccome per ascoltare la musica che
      scarichi devi essere vivo, perchè questa tassa
      forfettaria non la mettiamo sul cibo che si
      mangia o sull'acqua che si beve (e che in Italia
      si spreca ma questo è un altro discorso).
      Una tassa forfettaria sarebbe uno schifo come lo
      è già (uno schifo intendo) la tassa forfettaria
      sui supporti. Non ti basta già quella??
      Personalmente mi batterei per togliere queste
      gabelle (c'è gente che i supporti li usa per
      lavorare, non per la musica scaricata)!!!
      Cerchiamo un'altra strada
  • Anonimo scrive:
    Uno dei noccioli della questione
    "Regalare musica pirata per ottenere qualche voto non mi sembra sia segno di un Paese all'avanguardia..."Dove caspero lo hai visto il paese all'avanguardia? No perchè il problema sta tutto qui, allora tutti i tuoi bei discorsi, sig. Mazza, si riferiscono ad un paese all'avanguardia, per cui non si applicano all'Italia, paese di gente capace solo a lamentarsi, che poi quando viene chiamata a decidere preferisce andare al mare anche se piove, che approva leggi da medioevo e che ci propina un sistema scolastico dove (porta a pèorta di ieri, sentito per caso e subito vomitato) "intanto cominciamo ad aumentare il numero di laureati, poi per la qualità degli stessi si vedrà in futuro...".Questo è un paese allo sbando completo in tutti i settori quindi, caro Mazza, possiamo tranquillamente usare il p2p, tanto non siamo nello stato all'avanguardia di cui parli tu!!! :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Io non ascolto più musica!!!
    Non ascolto più musica neanche per radio.Ragazzi per anni ci hanno rincoglionito con canzoni che non voglio dire niente, sono solo melodie orecchiabili, parole messe al posto giusto, ritmo...Ma alla fine cosa siamo dopo aver ascoltato tutto questo tum tum tum ? Siamo sempre gli stessi.Nel film brasil in tv veniva mostrati solo film comici con gente che si tirava le torte in faccia, perché erano pellicole che non sviluppavano il senso critico della gente.E allora dico passiamo ai podcast! Dove la gente parla, discute, ci dice delle cose e non solo tum tum tum tum. Sono gratis, non hanno il drm, non hanno la pubblicità (non tutti a dire il vero).Andate tutti su www.ipodder.org e cercate il podcast che fa per voi.E se non c'è createlo voi, vi serve solo un collegamento a internet e un microfono!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non ascolto più musica!!!
      Ciao! io personalmente non guardo la tv e ne ascolto più la radio, grazie a internet (e alle radio digitali) posso scegliere cosa ascoltare, senza pubblicità e solo musica che piace a me.
  • Anonimo scrive:
    Ricerca?
    "con margini così stretti da rendere difficile per l'industria garantire gli investimenti sulla ricerca"Scusate l'ignoranza, ma che tipo di ricerche fanno/hanno fatto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricerca?
      - Scritto da: Anonimo
      "con margini così stretti da rendere difficile
      per l'industria garantire gli investimenti sulla
      ricerca"

      Scusate l'ignoranza, ma che tipo di ricerche
      fanno/hanno fatto?http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=169
      • Rex1997 scrive:
        Re: Ricerca?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "con margini così stretti da rendere difficile

        per l'industria garantire gli investimenti sulla

        ricerca"



        Scusate l'ignoranza, ma che tipo di ricerche

        fanno/hanno fatto?

        http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=169Direttamente dal link citazione della visione dei costi per Mazza:"Intanto i costi si dividono in due grandi categorie. Costi diretti ecosti indiretti.Costi diretti sono:-A&R (ricerca e sviluppo) vedi sotto l'importanza di tale ruolo.-Registrazione-Fabbricazione-Royalty all'artista-Diritti fonomeccanici (SIAE per intenderci)-Diritti di licenza (quando si pubblica un album o un brano su licenzadi un'altra casa discografica)Sono costi indiretti invece-Distribuzione-Marketing e Promozione (ovvero pubblicità, PR, ecc)-Amministrazione"Scusate la poca conoscenza della materia, ma la SIAE non raccoglie i diritti d'autore da girate allo stesso?Dalle parole del Mazza parrebbe che i diritti d'autore (royalty per gli anglofoni..bello giocare con le parole, vero? :@ ) li paghiamo nei CD o DVD addirittura 2 dicansi 2 volte se non addirittura 3 nel caso di brani pubblicati su licenza.... ASSURDA presa in giro o fregatura ai danni del consumatore?Scusate ma non capisco....:(:'(Sui costi di Distribuzione e Marketing ci sarebbe poi da aprire un capitolo a parte..:(==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 22.59.45
  • Anonimo scrive:
    Mi verrebbe da aggiungere...
    "L'approccio al p2p rimane comunque immutato, è un tecnologia interessante, tanto che diversi modelli, quali per esempio quello di Shawn Fanning, stanno incontrando il favore delle aziende major e indipendenti. Resta il punto chiave di come contrastare la diffusione di materiale illecito e come far decollare un modello di p2p che consenta di remunerare i soggetti in gioco. "Tra i quali, caro Mazza, tu non rientri... prenditi una laurea in Informatica e torna quando hai finito invece di blaterare di cose che non conosci... hai sbagliato epoca! :D
  • Anonimo scrive:
    Non aggiuntivo?!?
    "...Per fortuna oggi la musica online e la diffusione sul mobile sembrano decollare, anche se tutti i dati mostrano che questo mercato per lungo tempo sarà sostitutivo dei cd e non aggiuntivo..."ma cosa è rimbambito o che? Cioè uno o compra il cd o compra online. Non è che se li compra in duplice copia pagando il doppio!Ovvio che la clientela è quella, i soldi pure (quando non sono di meno... ) quindi o vendi da una parte o vendi dall'altra. A meno di produrre più musica o meglio musica di qualità dubito che potranno aumentare le vendite su entrambi i canali. Senza contare che i due canali sono perfetti sostituti uno dell'altro. Come pretendono di poter pensare che si sommino? Al più potrebbe esserci un leggero aumento se subentrasse clientela non raggiunta. Ma se la clientela è quella (e quindi ha certi gusti e compra certe cose) ripeto, mica compra doppio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aggiuntivo?!?
      - Scritto da: Anonimo
      "...Per fortuna oggi la musica online e la
      diffusione sul mobile sembrano decollare, anche
      se tutti i dati mostrano che questo mercato per
      lungo tempo sarà sostitutivo dei cd e non
      aggiuntivo..."

      ma cosa è rimbambito o che? Cioè uno o compra il
      cd o compra online. Non è che se li compra in
      duplice copia pagando il doppio!
      Ovvio che la clientela è quella, i soldi pure
      (quando non sono di meno... ) quindi o vendi da
      una parte o vendi dall'altra. A meno di produrre
      più musica o meglio musica di qualità dubito che
      potranno aumentare le vendite su entrambi i
      canali. Senza contare che i due canali sono
      perfetti sostituti uno dell'altro. Come
      pretendono di poter pensare che si sommino? Al
      più potrebbe esserci un leggero aumento se
      subentrasse clientela non raggiunta. Ma se la
      clientela è quella (e quindi ha certi gusti e
      compra certe cose) ripeto, mica compra doppio!non credo che intenda che la stessa persona compra due volte.Ma magari uno compra con internet e qualcun altro tramite cellulare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aggiuntivo?!?
        Allora bisogna capire che cosa significa la frase sibillina "sostitutivo e non aggiuntivo".
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aggiuntivo?!?
          - Scritto da: Matthew Reed
          Allora bisogna capire che cosa significa la frase
          sibillina "sostitutivo e non aggiuntivo".Credo intenda che questo nuovo mercato (itunes ecc..) è diventato sostitutivo dei cd, cioè chi compra un file in rete poi non va a prendere il CD in negozio.Solo che con i CD hanno margini di guadagno maggiori, quindi l'online che avanza sottrae soldi alla ricerca.Perché alla fine i prezzi alti servono solo per finanziare il nobile lavoro della ricerca e non per raccimolare il volgare denaro. Ma ricerca de che..???Comunque mi sembra chiaro: prima o poi alzeranno anche i prezzi delle canzoni online.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non aggiuntivo?!?

            Solo che con i CD hanno margini di guadagno
            maggiori, assolutamente no, saltano le spese di produzione di massa di supporto fisico e tutto cio' che e' legato, magazzino e trasporto, distributori e rivenditori finali con i loro ricarichi, niente invenduti, niente materie prime, vantaggiosissimo insomma.....per quello insisto da tempo che il costo della musica online dovrebbe essere di 1/5 o 1/10 se non meno per il materiale vecchio rispetto al cd in vendita nel negozio, invece hanno fiutato un affare vantaggiosissimo.Inutili quindi le lamentele dei negozianti perche' finiranno comunque soppiantati.ovviamente proprio per favorire la musica online che da' margini di guadagno facilmente superiori all'80% bisogna prima far sparire il p2p.questo dimostra la voracita' di questo tipo di industria che riconosce ormai solo le leggi del massimo profitto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non aggiuntivo?!?
            - Scritto da: Anonimo
            Credo intenda che questo nuovo mercato (itunes
            ecc..) è diventato sostitutivo dei cd, cioè chi
            compra un file in rete poi non va a prendere il
            CD in negozio.
            Solo che con i CD hanno margini di guadagno
            maggiori, quindi l'online che avanza sottrae
            soldi alla ricerca.
            Perché alla fine i prezzi alti servono solo per
            finanziare il nobile lavoro della ricerca e non
            per raccimolare il volgare denaro.
            Ma ricerca de che..???hahahahahahahahaha ricerca.......30 anni fa c'erano i jackson's ora i blue.... apparte qualche syinth in più non è cambiato una "dr.mazza"zao
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aggiuntivo?!?
      "Come pretendono di poter pensare che si sommino?"Non ti preoccupare... faranno una legge anche per questo! Tipo... vuoi scaricare (pagando) la canzone... beh scordatelo se non hai già il cd! O robe del genere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aggiuntivo?!?
      - Scritto da: Anonimo
      ma cosa è rimbambito o che? Cioè uno o compra il
      cd o compra online. Non è che se li compra in
      duplice copia pagando il doppio ![cut]
      Senza contare che i due canali sono
      perfetti sostituti uno dell'altro. Come
      pretendono di poter pensare che si sommino?Non è che pensano, loro vogliono proprio che sia così, cioè non è che hai una licenza ad ascoltare quello che hai comprato, no devi comprare il cd E la suoneria ( :( :@ ) E il download E lo streaming E quello che passa attraverso il muro dai vicini cioè questi sono quasi peggio della confcommercio :@
    • gattosiamese scrive:
      Re: Non aggiuntivo?!?
      "È infatti un sistema anacronistico, tenendo conto che oggi la tecnologia consente micropagamenti e micro royalty ai titolari dei diritti."all'anima dei micropagamenti...............10 euro per un'album (in mp3 ) non mi sembra proprio microbahse la suonano e se la cantano:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aggiuntivo?!?
        - Scritto da: gattosiamese
        "È infatti un sistema anacronistico, tenendo
        conto che oggi la tecnologia consente
        micropagamenti e micro royalty ai titolari dei
        diritti."
        all'anima dei micropagamenti...............
        10 euro per un'album (in mp3 ) non mi sembra
        proprio micro
        bah
        se la suonano e se la cantano:DRaramente capita che tutte le canzoni siano decenti in un singolo album, oltretutto hai la possibilità di un preascolto. Cioè se ti vuoi comprare tutte le tracce di un album te la vai a cercare... E' proprio il vantaggio di itunes prendere solo le tracce che si vuole.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aggiuntivo?!?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: gattosiamese

          "È infatti un sistema anacronistico, tenendo

          conto che oggi la tecnologia consente

          micropagamenti e micro royalty ai titolari dei

          diritti."

          all'anima dei micropagamenti...............

          10 euro per un'album (in mp3 ) non mi sembra

          proprio micro

          bah

          se la suonano e se la cantano:D

          Raramente capita che tutte le canzoni siano
          decenti in un singolo album, oltretutto hai la
          possibilità di un preascolto. Cioè se ti vuoi
          comprare tutte le tracce di un album te la vai a
          cercare... E' proprio il vantaggio di itunes
          prendere solo le tracce che si vuole.appuntoallora però non chiamatelo ALTERNATIVA ai vecchi canali di distribuzione chiunque con pò di cervello in testa, secondo me, preferisce spendere 10 euro (a volte meno) in più per avere un cd ORIGINALE piuttosto che dei files (PROTETTI) volete le canzoncine? itunes è paro paro ai siti che offrono quelle fetenzie di suonerie polifoniche (files midi che si possono benissimo ricavare dai brani audio)ma tant'è .......finchè ci sono polli da spennare può passare tutto
          • Anonimo scrive:
            Re: Non aggiuntivo?!?
            - Scritto da: Anonimo
            volete le canzoncine?
            itunes è paro paro ai siti che offrono quelle
            fetenzie di suonerie polifoniche (files midi che
            si possono benissimo ricavare dai brani audio)
            ma tant'è .......finchè ci sono polli da spennare
            può passare tuttoIo 10 euro in più per il cd non li spendo.Che c'entrano i midi lo sai solo tu. Lì ci sono canzoni per tutti i gusti altro che musichette per il cellulare, poi la qualità è ottima, non credere che i file di itunes abbiano una qualità audio scadente.Io sinceramente quelli masterizzati sul cd li sento benissimo e i cd li tengo solo come copie di backup. Metto tutto sull'ipod, penso che il cd audio sparirà tra pochi anni...
  • martinmystere scrive:
    Un paio di considerazioni qualunquiste..
    Allora il sig.Mazza.....sostiene che il p2p limita l'espansione delle nuove piattaforme digitali a pagamento...bene..gli faccio presente che se nn era per il p2p le famose su citate "piattaforme" ancora nn sarebbero esistite dovrebbero ringraziare il p2p che ha aperto un nuovo concetto di business per le varie multinazionali.Aggiungo che tutta la faccenda legata ai drm sa' tanto di contratto capestro.Gli voglio ricordare che tutte le volte che acquistiamo qualsiasi sistema di storaggio dati paghiamo un bel gabellone alla siae che sa' tanto di estorsione , tralasciamo poi il fatto che hanno stroncato l'industria italiana dei cd...(con danno per produttori e rivenditori)....visto che moooolti si rivolgono a paesi comunitari per acquistare a prezzi 4 volte minori.Gli ricordo che vista la grandiosa legge che hanno varato mi conviene andare a fare una rapina in banca...se sono incensurato mi becco 3 anni invece dei 4 che prendo se scambio un paio di canzoni vecchie di 20 anni.Gli faccio notare che l'azione ai danni di quei 55 indagati ha avuto un modus operandi da maxi retata mafiosa il che non mi sembra un bel vanto per un paese civile (considerando poi che sono per la maggior parte ragazzi).In ultimo non capisco per quale strano motivo divino mi conviene acquistare cd e dvd originali in inghilterra (www.play.com 13 euro il nuovo dei system of a down) con spese di spedizione incluse anziche' in italia.....quando fra euro e sterlina c'e' un disavanzo al cambio del 30% in favore di quest'ultima....(senza valutare uno stipendio medio inglese che rapportato all'italia lascia di stucco).Gli ricordo che spesso chi fa' uso dei sistemi p2p e' anche uno dei loro clienti.Un consiglio ..invece di elerargire frasi intimidatorie (ultimo paragrafo) e aria fritta con un tono pure da saggio che venga a vedere come si campa con 1000 euro al mese.....vedrai che avrebbe altro a cui pensare...che a 4 canzoni scambiate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paio di considerazioni qualunquis
      - Scritto da: martinmystere
      Gli ricordo che vista la grandiosa legge che
      hanno varato mi conviene andare a fare una rapina
      in banca...se sono incensurato mi becco 3 anni
      invece dei 4 che prendo se scambio un paio di
      canzoni vecchie di 20 anni.quoto tutto. :@Mi sfugge (da molto tempo) solo una cosa: perchè quando uno dice le cose come stanno viene sempre tacciato di qualunquismo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un paio di considerazioni qualunquis
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: martinmystere

        Gli ricordo che vista la grandiosa legge che

        hanno varato mi conviene andare a fare una
        rapina

        in banca...se sono incensurato mi becco 3 anni

        invece dei 4 che prendo se scambio un paio di

        canzoni vecchie di 20 anni.

        quoto tutto. :@
        Mi sfugge (da molto tempo) solo una cosa: perchè
        quando uno dice le cose come stanno viene sempre
        tacciato di qualunquismo?no no quelli così vengono tacciati di populismo
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paio di considerazioni qualunquis
      Dopo tutto il signor Mazza ha un cognome parlante: di ciò che dice non capisce un MAZZA...:)
    • gerry scrive:
      Re: Un paio di considerazioni qualunquiste..
      - Scritto da: martinmystere
      In ultimo non capisco per quale strano motivo
      divino mi conviene acquistare cd e dvd originali
      in inghilterra (www.play.com 13 euro il nuovo dei
      system of a down) con spese di spedizione incluse
      anziche' in italia.....quando fra euro e sterlina
      c'e' un disavanzo al cambio del 30% in favore di
      quest'ultima....(senza valutare uno stipendio
      medio inglese che rapportato all'italia lascia di
      stucco).Se non erro CDWOW ha sede un una specie di paradiso fiscale inglese per cui non pagano (o ne pagano pochissime) tasse. Da cui i prezzi.Da cui: ma signo Mazza, magari mentre picchiava per la urbani non poteva anche provare a far abbassare l'Iva sulla musica? O sono sempre gli stessi che devono avere vantaggi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un paio di considerazioni qualunquis
        ma non avete ancora capito che bisogna mantenere il carrozone SIAE & company!!!:D:D:@
    • Straha scrive:
      Re: Un paio di considerazioni qualunquis
      tutto molto vero e ben scritto ma.... a "persone" come queste non frega una beneamata Mazza delle ragioni (e in alcuni casi anche dei diritti) dei cittadini.a loro interessa solo che si continui a pagare quanto più possibile.per questo, imho, l'unica soluzione è boicottare quanto più possibile gli acquisti, online e offline, e passare a canali di scambio più sicuri, eventualmente anche "perdendo" copie di cd e dvd.quando saranno alla frutta forse le cose camberanno.... sempre che non riescano lobotomizzarci tutti a furia di cazzate (reality e altro) ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Un paio di considerazioni qualunquis
        io la vedo nera,perchè anche se continiamo a boiccottare come si sta faccendo,troveranno al governo sempre nuovi modi per tassarci e vessarci e trarre enormi profitti.SIAE e FIMI faranno sempre pressione sul governo di qualsiasi colore esso sia.Comunque non compro nulla,boicotto ad oltranza e se posso compro all'estero che si spende meno e si ha più qualità!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Un paio di considerazioni qualunquis
          - Scritto da: Anonimo
          io la vedo nera,perchè anche se continiamo a
          boiccottare come si sta faccendo,troveranno al
          governo sempre nuovi modi per tassarci e vessarci
          e trarre enormi profitti.SIAE e FIMI faranno
          sempre pressione sul governo di qualsiasi colore
          esso sia.Comunque non compro nulla,boicotto ad
          oltranza e se posso compro all'estero che si
          spende meno e si ha più qualità!!!Pensa che io non boicotto, semplicemente non compro un cd dal 1991. Ma non per boicottare è che proprio non me ne frega più niente.Un giorno ho visto i cd che avevo, non li ascoltavo mai, stavano lì a fare la polvere. Alla fine preferivo sentire la radio, la musica veniva da me non ero io che la cercavo. Tenevo una cassetta vergine nel registratore e se passava una canzone bella TAC la registravo.Ora non faccio neanche quello.E tutto ciò prima del p2p, prima dell'aumento dei prezzi, prima di tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paio di bufale, anzi una...
      Non esiste l'industria italiana dei cdr. In Italia esistono società che importano cdr. non c'è nessuna fabbrica che produca qui.Tanto per amor di verità
  • Anonimo scrive:
    [OT] Ieri al TG2
    hanno trasmesso un' intervista a Jamiroquai che a quanto pare ha deciso di uscirsene con un nuovo album dopo 4 anni di latitanza.Nell' intervista viene fuori che il povero proletario ha una collezione di 11 :| auto sportive fra cui tre Ferrari e una Maserati... Al che mi sono chiesto: e la Lamborghini? Non sarà mica per colpa del p2p che il poveretto non si può permettere una Lamborghini?Ma si può accettare un' indecenza simile? Dovrebbero donargli una carrozza con un tiro a quattro p2pari marchiati a fuoco con una P in fronte!Vergognatevi pirati!
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ieri al TG2
      - Scritto da: Matthew Reed
      hanno trasmesso un' intervista a Jamiroquai che
      a quanto pare ha deciso di uscirsene con un nuovo
      album dopo 4 anni di latitanza.
      Nell' intervista viene fuori che il povero
      proletario ha una collezione di 11 :| auto
      sportive fra cui tre Ferrari e una Maserati...
      Al che mi sono chiesto: e la Lamborghini? Non
      sarà mica per colpa del p2p che il poveretto non
      si può permettere una Lamborghini?Saranno cazzi suoi scusa? Mica è venuto a casa tua con la pistola e ti ha costretto a comprare i suoi dischi.Se fa tutti quei soldi vuol dire che alla gente piacciono i suoi dischi e li compra.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ieri al TG2
        Quello che volevo dire è che se fa un album ogni quattro anni e si può permettere undici auto sportive e relativo garage in cui metterle, le case discografiche non soffriranno poi tanto per la stagnazione economica come dicono.Certo che non sono affari miei quello che fa con i suoi soldi, ma è affar mio se le major da una parte gabellano di essere sull' orlo della bancarotta per farsi fare le leggi su misura e dall' altra sfornano con gli azionisti guadagni da capogiro e coprono di soldi i cantanti.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Ieri al TG2
          - Scritto da: Matthew Reed
          Quello che volevo dire è che se fa un album ogni
          quattro anni e si può permettere undici auto
          sportive e relativo garage in cui metterle, le
          case discografiche non soffriranno poi tanto per
          la stagnazione economica come dicono.
          Certo che non sono affari miei quello che fa con
          i suoi soldi, ma è affar mio se le major da una
          parte gabellano di essere sull' orlo della
          bancarotta per farsi fare le leggi su misura e
          dall' altra sfornano con gli azionisti guadagni
          da capogiro e coprono di soldi i cantanti.I cantanti prendono il 4% dei guadagni complessivi a dire tanto. Anche perché poi le spese di promozione, realizzazione video, autista, guardie del corpo, lezioni di ballo ecc... vengono fatte scalare dal guadagno del cantante (almeno in america è così). Infatti gruppi di qualche anno fa che giravano in limousine con le guardie del corpo ora non hanno una lira, perché era tutta fuffa promozionale.Oltre al fatto che fare il cantante è una carriera a rischio, ci sono pochissime possibilità di fare i soldi e molte di ritrovarsi oltre i 30 senza niente in mano. Se per 4 anni non ha fatto dischi vuol dire che ha continuato a vendere e se ha continuato a vendere vuol dire che la sua musica piace. Lui ha rischiato, ce l'ha fatta e si è saputo gestire, c'è poco da criticare.Preoccupiamoci del nepotismo che c'è in Italia dove ci sono ragazzi col Ferrari regalato dal paparino che appena diventano grandi hanno i posti di comando del paese.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Ieri al TG2
            - Scritto da: Anonimo
            Preoccupiamoci del nepotismo che c'è in Italia
            dove ci sono ragazzi col Ferrari regalato dal
            paparino che appena diventano grandi hanno i
            posti di comando del paese.Un tizio si è preso il Porsche 911 come regalo di laurea triennale! :|
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Ieri al TG2
            - Scritto da: Anonimo
            Un tizio si è preso il Porsche 911 come regalo di
            laurea triennale! :|A me hanno regalato l'orologio in dotazione ai funzionari del kgb.La custodia sembra una bara, di quelle economiche:)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ieri al TG2
      - Scritto da: Matthew Reed
      hanno trasmesso un' intervista a Jamiroquai che
      a quanto pare ha deciso di uscirsene con un nuovo
      album dopo 4 anni di latitanza.
      Nell' intervista viene fuori che il povero
      proletario ha una collezione di 11 :| auto
      sportive fra cui tre Ferrari e una Maserati...
      Al che mi sono chiesto: e la Lamborghini? Non
      sarà mica per colpa del p2p che il poveretto non
      si può permettere una Lamborghini?
      Ma si può accettare un' indecenza simile?Ha una Ferrari Enzo (nera stupenda che non ne avevo mai viste), penso che si possa permettere anche una Lamborghini. Poveretto invece gli manca la McLaren F1, ma ha detto che ormai si accontenta della Enzo... :p sbavGlie l'hanno rigata però dovremmo fare una colletta per prendergliene una nuova...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ieri al TG2
        P.S. però in realtà dice che 1 milione di euro sono tanti anche per lui, quindi non prendiamocela così tanto dai
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Ieri al TG2
          - Scritto da: Anonimo
          P.S. però in realtà dice che 1 milione di euro
          sono tanti anche per lui, quindi non
          prendiamocela così tanto daiSono ben altri i personaggi con cui bisogna prendersela.Mi sembra di sentire quelli che ce l'hanno con i giocatori di calcio perché guadagnano tanto, quando quelli da criticare sono i presidenti delle squadre che sperperano il denaro in modo indegno.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Ieri al TG2
            - Scritto da: Anonimo
            Sono ben altri i personaggi con cui bisogna
            prendersela.
            Mi sembra di sentire quelli che ce l'hanno con i
            giocatori di calcio perché guadagnano tanto,
            quando quelli da criticare sono i presidenti
            delle squadre che sperperano il denaro in modo
            indegno.Sicuramente ci sono molte altre categorie che guadagnano anche molto di più in modi più indegni, sono d'accordo
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Ieri al TG2
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sono ben altri i personaggi con cui bisogna

            prendersela.

            Mi sembra di sentire quelli che ce l'hanno con i

            giocatori di calcio perché guadagnano tanto,

            quando quelli da criticare sono i presidenti

            delle squadre che sperperano il denaro in modo

            indegno.

            Sicuramente ci sono molte altre categorie che
            guadagnano anche molto di più in modi più
            indegni, sono d'accordoper esempio una a caso i politici.......tutti nessuno escluso...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Ieri al TG2
      si è risaputo è malato di auto da corsa,avrà solo quello,forse è l'unico che se le merita.Chiudo un'occhio su di lui,ma su i discografici li apro tutti e due!!!:@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ieri al TG2
        Scusate...mi sono dimenticato di dirvi che sono pienamente d'accordo con i discorsi sui politici e sui calciatori.Leggetevi questo:"MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al meseINDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) +TELEFONO CELLULARE gratis TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratisTESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis PISCINE E PALESTRE gratis FS gratis AEREO DI STATO gratisAMBASCIATE gratis CLINICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratisRISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...... PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA."Fatelo girare
  • Anonimo scrive:
    Che virtuosi!!!
    "Regalare musica pirata per ottenere qualche voto non mi sembra sia segno di un Paese all'avanguardia e parlo peraltro di un settore che, a differenza di altri, non ha mai goduto di finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato avanti solo con le sue forze."E la tassa che dobbiamo pagare tutti sui supporti vergini, masterizzatori e quant'altro??? non sono un sostegno pubblico...per altro estorto???E le leggi inique fatte per compiacere i distributori di mazzette??? non sono un aiuto?Mah.... vanno avanti con le loro forze....grazie a DJ Francesco e Paolo Meneguzzi....
    • Anonimo scrive:
      Re: Che virtuosi!!!
      - Scritto da: Anonimo
      "Regalare musica pirata per ottenere qualche voto
      non mi sembra sia segno di un Paese
      all'avanguardia e parlo peraltro di un settore
      che, a differenza di altri, non ha mai goduto di
      finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato
      avanti solo con le sue forze."

      E la tassa che dobbiamo pagare tutti sui supporti
      vergini, masterizzatori e quant'altro??? non sono
      un sostegno pubblico...per altro estorto???

      E le leggi inique fatte per compiacere i
      distributori di mazzette??? Si chiama Mazza (e non capisce una mazza) e non mazzette :)
      non sono un aiuto?
      Mah.... vanno avanti con le loro forze....grazie
      a Dj Francesco e Paolo Meneguzzi....
  • Anonimo scrive:
    Il rapporto nascosto
    " tale fenomeno sta generando una forte concorrenza abusiva ai sistemi di diffusione legale di musica online"Vogliamo:diffondere online a prezzi non bassi e di cartello opere che altrimenti non avrebbero mercato. Controllare l'audience di cantanti stagionali che si sono superpagati in anticipo l'insuccesso.Pilotare le scelte degli utenti costruendo hitparade con canzonette e filmetti demenziali. Garantire il guadagno anche ai produttori inciucciati con noi laddove si siamo associati in spericolate imprese perdisoldi.Stiamo svolgendo una missione: illegalizzare il p2p demonizzandolo, ricattando e spaventando i trasgressori con leggi all'italiana, all'americana, all'australiana e via dicendo. :(Oggi in tv ho sentito dire che hanno sbaragliato un numero cospicuo di pedofili che si servivano di un bassofondo di internet, per i neofiti difficile da visitare, ma lo stesso moooolto pericoloso: la BBS. Non c'è da stupirsi, in fondo le lobby sono anche le multinazionali che in giro per il mondo, specie nel terzo, fanno cose ben peggiori.puffa
    • Anonimo scrive:
      Re: Il rapporto nascosto
      Hai dimenticato, cancellare 50 anni di musica che diventa inaccessibile alla gente, tutto per imporre la hit del momento.
  • pikappa scrive:
    il p2p mica i drm
    e il vero freno ai sistemi legali vero?Non sono mica drm capestro che vessano l'utente, e lo costringono spesso a violare una legge(aggirando la protezione), per poter ascoltare dove vogliono qualcosa che hanno legalmente acquistato?Naaa ma cosa vado a pensare....è tutta colpa del p2p brutto e cattivo....molto meglio educare i genitori con opuscoletti da caccia alle streghe sul p2p cattivo, che provare a togliere qualche stupida protezione
    • Anonimo scrive:
      Re: il p2p mica i drm
      - Scritto da: pikappa
      e il vero freno ai sistemi legali vero?
      Non sono mica drm capestro che vessano l'utente,
      e lo costringono spesso a violare una
      legge(aggirando la protezione), per poter
      ascoltare dove vogliono qualcosa che hanno
      legalmente acquistato?Con itunes le canzoni le puoi materizzare su CD, che problemi hai dopo con il drm o senza il drm?
      • Anonimo scrive:
        Re: il p2p mica i drm

        Con itunes le canzoni le puoi materizzare su CD,
        che problemi hai dopo con il drm o senza il drm?Il problema è questo: se bruci il cd, poi devi ricomprare la canzone...Ed inoltre: se volessi masterizzare sotto linux, che non offre piena compatibilità con il DRM (dato ke è stato sviluppato in accordo con micro$oft)?
        • Anonimo scrive:
          Re: il p2p mica i drm
          - Scritto da: Anonimo
          Il problema è questo: se bruci il cd, poi devi
          ricomprare la canzone...Non uso itunes ma mi pare che puoi bruciare più di un cd, ma poi una volta che hai il cd le tracce non le puoi prendere da lì?
          Ed inoltre: se volessi masterizzare sotto linux,
          che non offre piena compatibilità con il DRM
          (dato ke è stato sviluppato in accordo con
          micro$oft)?Meglio! E' una porta aperta per il mercato, qualcuno può creare un'azienda e offrire un servizio simile a itunes però solo per gli utenti linux e fare i soldi con un mercato di nicchia.Tanto alle majors e agli indipendenti basta che ci sia anche lì un sistema col drm e ti danno le canzoni da vendere.Comunque ho letto che dvd jon ha fatto un programma che gira su linux e permette di acquistare canzoni su itunes, credo senza drm.Io comunque non lo userei mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: il p2p mica i drm
        Questa è una cosa raccontatami quindi non so se causata dall'imperizia o menoMa se io ho un lettore mp3/wma e compro delle canzoni da iTunes in aac se voglio sentirle sul lettore devo masterizzarle su cd e poi riconvertirle in mp3.-... questo non è già un aggiramento del drm?Quindi? sono colpevole? vado arrestato?
        • Anonimo scrive:
          Re: il p2p mica i drm
          - Scritto da: Anonimo
          Questa è una cosa raccontatami quindi non so se
          causata dall'imperizia o meno
          Ma se io ho un lettore mp3/wma e compro delle
          canzoni da iTunes in aac se voglio sentirle sul
          lettore devo masterizzarle su cd e poi
          riconvertirle in mp3.-... questo non è già un
          aggiramento del drm?
          Quindi? sono colpevole? vado arrestato?Ma il drm non è altro che un'informazione che rimane impressa nel file, i software e gli apparecchi che usano quel drm leggono quel flag e non aprono il file. Quindi non è detto che convertendo il cd in mp3 tu tolga il drm. Ovviamente se lo metti su un lettore che non supporta quello specifico drm lo ascolti perché il lettore se ne frega sia che ci sia o no.
  • Anonimo scrive:
    [ot - useless] ma quelli di PI...
    ... gia' che c'erano, non potevano mandarlo a faaaa... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: [ot - useless] ma quelli di PI...
      Non si può: è uno importante e comanda lui se non lo hai capito.
      • Anonimo scrive:
        Re: [ot - useless] ma quelli di PI...
        - Scritto da: Anonimo
        Non si può: è uno importante e comanda lui se non
        lo hai capito.Ma è semplice,con tutto il rispetto per l'essere umano, pur non condividendo affatto le Sue opinioni, visto che ritiene di essere nel giusto anche quando si persegue con le stessa gravità delle pene un omicidio colposo (da 1 a 3 anni) e lo scaricamento di uno stupido mp3, basta NON comprare i cagosi CD che producono i suoi assistiti !:@
        • Anonimo scrive:
          Re: [ot - useless] ma quelli di PI...
          Difatti e' moooolto tempo che non compro piu' musica. La sento alla radio quando sono in macchina ... e stop. Si puo' vivere anche senza musica, sapete?Consiglio i discografici di portare a 100 euro un CD, almeno possono ripianare tutti i loro deficit. Anzi, perche' limitarsi? 1000 euro un CD, e passa la paura.Tanto ormai, e' da tempo che la gente non compra piu' una Mazza. CD a 5 euro, DVD a 10, e potrei ripensarci ... altrimenti, se li comprasse da solo.
  • Anonimo scrive:
    Chi"plaude"alla denuncia di ragazzini
    Chi"PLAUDE"alla denuncia di ragazzini ( perchè questo erano i RAGAZZINI di cucciolandia, li conoscevo e d'altra parte basta guardare il loro sito ) con relative conseguenze come sequestri di pc, avvocati, processi, fedine penali sporche, avvisi di garanzia, avvocati, disperazioni famigliari e traumi da irruzione della polizia postale in casa non sono non merita il mio rispetto o che gli sia data voce su un quotidiano simile, ma non merita nulla.Punto.
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