CD, Kodak li fa ultracentenari

L'azienda ha promesso di allungare la vita dei propri supporti ottici di fascia alta di decine di anni, garantendo una durata che per i CD arriverà a tre secoli
L'azienda ha promesso di allungare la vita dei propri supporti ottici di fascia alta di decine di anni, garantendo una durata che per i CD arriverà a tre secoli


Rochester (USA) – Che CD e DVD si conservino inalterati per cent’anni, come affermavano gli inventori di questa tecnologia, è una promessa sfatata sia dall’esperienza pratica che da numerosi test di laboratorio. Kodak ha voluto raccogliere la sfida preannunciando CD e DVD registrabili capaci di preservare i dati fino a 300 anni. Sì, avete capito bene: tre secoli.

Va detto che quasi tutti i maggiori produttori di supporti ottici offrono modelli di disco che, in cambio di un prezzo più salato, garantiscono una maggiore resistenza al tempo e all’usura. Sta di fatto che, secondo uno studio recente , la stragrande maggioranza dei supporti CD-R e CD-RW oggi sul mercato difficilmente supera indenne i 5 anni d’età: figurarsi 300.

I dischi “ultracentenari” di Kodak, che verranno fabbricati da KMP Media e venduti con il marchio Preservation, utilizzeranno uno strato riflettente in oro 24 carati al posto del tradizionale alluminio. L’azienda sostiene che questo materiale, insieme ad altri accorgimenti, proteggerà meglio il disco da umidità, calore, luce e sporcizia.

Va precisato che Kodak garantirà 300 anni solo i supporti CD-R, mentre i DVD-R Preservation avranno un tempo stimato di affidabilità di circa 100 anni. Il colosso non ha rivelato il prezzo di vendita, ma è lecito attendersi che i nuovi dischi saranno decisamente più cari della media: del resto, con la famiglia di supporti Preservation Kodak non si rivolge tanto al mercato consumer, quale a quello aziendale, governativo, militare e sanitario (ad esempio, là dove vengono utilizzati macchinari che emettono raggi x).

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19 04 2006
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