Celeron sale a quota 1,8 GHz

Il chippetto low-end di Intel compie un altro passo in avanti e, adottando il nuovo bus a 400 MHz, conquista la vetta dei 1.800 MHz


Santa Clara (USA) – Intel dà un’altra spintarella alla sua CPU di fascia bassa, il Celeron, portandolo a 1,8 GHz. Anche questo nuovo modello, come il predecessore a 1,7 GHz , adotta il nuovo front-side bus a 400 MHz che, secondo il big di Santa Clara, può fare la differenza soprattutto in campo multimediale.

Il Celeron a 1,8 GHz adotta una tecnologia di fabbricazione a 0,18 micron, una cache L2 da 128 KB e la stessa architettura NetBurst dei Pentium 4.

Il nuovo Celeron ha un prezzo di 103 dollari per lotti di mille unità e, secondo Intel, “offre la giusta combinazione tra caratteristiche e frequenza con prezzi interessanti per il segmento di mercato dei sistemi desktop a costi contenuti”.

Diretto rivale del chippetto di Intel è il Duron di AMD, una CPU che nonostante abbia ottenuto un buon successo sul mercato – ed attualmente ha raggiunto gli 1,6 GHz di clock – è destinata ad andare in pensione verso la fine dell’anno. Questo consentirà ad AMD di concentrare la propria produzione di processori sugli Athlon, che andranno a coprire anche la fascia bassa del mercato, e su Opteron , la nuova generazione di chip a 32/64 bit che avrà invece come target il segmento dei server e delle workstation.

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  • Anonimo scrive:
    Cavolo ho il pinguino fratturato....
    Minimo minimo devo farlo ingessare completamente ora :))
  • Anonimo scrive:
    Non ho ancora letto la notizia....
    ...E già so cosa scrivere quì, è proprio noioso stò Ballmer, che cambi lavoro così si (ci) stressa meno, poverino.... :(
  • Anonimo scrive:
    LINUX è più economico di windows
    Questo è quanto risulta dall'intervista al n°1 ufficiale del monopolio microsoftNonostante i vari "distinguo", Ballmer ammette che non riuscirà a proporre un prodotto meno costoso di LINUX, contraddicendo le precedenti affermazioni sul TCO (costo totale di proprietà di un prodotto).In effetti erano già note analisi sul TCO di sistemi su PC che rivelavano come LINUX costasse il 30 % in meno dei sistemi microsoft, per cui le conferme da parte del monopolista non fanno che confermare le voci dalla "periferia" dell'impero.Al grande comunicatore del monopolio rimane solo di provare a "far le pulci" a quello che è il suo nemico peggiore: LINUX, un frutto della Rete (da microsoft fortemente temuta tanto da voler dirottare per anni i propri utenti su una rete "aziendale" come MSN)Conm queste intenzioni, Ballmer ne sminuisce il valore parlando di frammentarietà tra le distribuzioni, dimenticando volutamente che la forza di LINUX è proprio nella frammentazione delle proposte (Torvalds dà il kernel, GNU dà le utilities e i programmi base, redhat dà il formato rpm, IBM e SGI danno file system journalyng, ecc) e nella libertà di ricomporle.A mio parere, poi, microsoft sta guidando LINUX nella direzione contraria a quella che vorrebbe: nel tentativo di ostruire a tutti i costi l'entrata di LINUX nel mondo desktop, sta "selezionando" in senso darwiniano le distribuzioni più adatte al mondo desktop stesso(mandrake si propone come distribuzione LINUX ormai adatta a sostituire windows, e i recenti accordi con hp lo confermano). Microsoft si sta scavando una bella fossa da sé.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX è più economico di windows
      - Scritto da: zap
      Conm queste intenzioni, Ballmer ne sminuisce
      il valore parlando di frammentarietà tra le
      distribuzioni, dimenticando volutamente che
      la forza di LINUX è proprio nella
      frammentazione delle proposte (Torvalds dà
      il kernel, GNU dà le utilities e i programmi
      base, redhat dà il formato rpm, IBM e SGI
      danno file system journalyng, ecc) e nella
      libertà di ricomporle.
      Ok, viva la liberta' di ritagliarsi un'os su misura, sono d'accordo. Ma devi ammettere che un fondo di verita' c'e'; solo ultimamente si vedono tools in grado di gestire sia rpm che deb, e si sta portando avanti la Linux Standard Base.Morale: Viva la modularita', ma ben standardizzata
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX è più economico di windows
        - Scritto da: Co.Bra.

        la forza di LINUX è proprio nella

        frammentazione delle proposte (Torvalds dà

        il kernel, GNU dà le utilities e i
        programmi

        base, redhat dà il formato rpm, IBM e SGI

        danno file system journalyng, ecc) e nella

        libertà di ricomporle.


        Ok, viva la liberta' di ritagliarsi un'os su
        misura, sono d'accordo. Ma devi ammettere
        che un fondo di verita' c'e'; solo
        ultimamente si vedono tools in grado di
        gestire sia rpm che deb, e si sta portando
        avanti la Linux Standard Base.
        Morale: Viva la modularita', ma ben
        standardizzataCerto, perché è un bisogno sentito dall'intera comunità che privilegia anche le azioni _leganti_ olte che quelle di tipo _centrifugo_.Mi spiego con una metafora (che come modello avrà i suoi limiti e quindi non difenderò ad oltranza): da quando il modello di svilupo open source ha acquisito le sue caratteristiche, la ricerca della differenziazione e contemporaneamnte della ricomposizione e gestione delle differenze sono procedute di pari passo. Esempio: ben prima dei tool che nomini c'era l'utility alien, per la gestione dei pacchetti debian.Lo sviluppo di LINUX e delle applicazioni open source sono come una ragnatela: questa è più forte e più efficace non soltanto per i fili irraggiati dal centro (centrifughi), che estendono l'azione della ragnatela, ma anche (o forse soprattutto) per i fili tangenziali (leganti) aventi lo scopo di connettere i fili radiali.Al contrario di una tela reale, questo modello di tela non ha limiti all'estendibilità, perché non ha limiti potenziali: dove esiste un bisogno questo può essere rapidamente soddisfatto senza sottostare alle barriere (anche soltanto quelle economiche) imposte dallo sviluppo del software soltanto proprietario.La costruzione di questa struttura continua incessantemente da più di 10 anni (15/20, se consideriamo l'inizio del progetto GNU), e ha prodotto già un risultato grandemente positivo, e lo dimostra il fatto che questo metodo di sviluppo impaurisce un monopolio mondiale proprio per la libertà di cui ci si può servire per estendere le proprie attività (e che ballmer definisce "cancro").Quindi il rilievo sulla frammentazione è povero di contenuto informativi, in quanto non considera l'intero modello produttivo del software, ma soltanto l'aspetto apparentemente spiacevole per chi, come ballmer, ha il controllo di tutto il sistema che distribuisce monopolisticamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX è più economico di windows
          - Scritto da: zap
          Mi spiego con una metafora (che come modello
          avrà i suoi limiti e quindi non difenderò ad
          oltranza): Io avrei visto piu' semplice una metafora basata sul Lego®... anche li' se servono nuovi pezzi con forme strane, vengono creati, mantenendo pero' gli incastri compatibili con i pezzi di trent'anni fa. Purtroppo sotto Linux questo bisogno di compatibilita' tra gli incastri e' stato recepito da relativamente poco, probabilmente dopo che Linux ha sfondato tra gli utenti meno smaliziati ed e' diventato una moda (Chi mangia pane e informatica questi problemi se li risolve da solo con una mano dietro la schiena e salutando con l'altra). In sostanza, il problema c'e'(stato), ma non cosi' grave e non sussistera' per molto, imho.SalutiCo.Bra.
  • Anonimo scrive:
    Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBeOS
    ...la trerza voce del coro...http://www.openbeos.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBeOS
      - Scritto da: BrUtE AiD
      ...la trerza voce del coro...

      http://www.openbeos.org/e pure l'atariwww.sistemixbambini.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Occhio M$ che sta arrivando pure AtheOS
        http://www.atheos.cx/
        • Anonimo scrive:
          Re: Occhio M$ che sta arrivando pure FreeBSD
          http://www.freebsd.org
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure NetBSD
            http://www.openbsd.org/
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            http://www.openbsd.org/
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure QNX
            http://get.qnx.com
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure MenuetOS
            www.menuetos.org ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure SkyOS
            www.skyos.org :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure SkyOS
            - Scritto da: The Sanity Assassin
            www.skyos.org :-) cavoli! questo è il più brutto di tutti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure SkyOS
            ...sì, ma volevo tanto partecipare anch'io!!!:-(:-|:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure SkyOS
            - Scritto da: norcino
            - Scritto da: The Sanity Assassin

            www.skyos.org :-)
            cavoli! questo è il più brutto di tutti!nulla al confronto di questohttp://www.v2os.cx/ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure ReactOS
            Chessifa? si fa a gara a chi ne trova di piu' ^___^ ??http://www.reactos.com/il Conte
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            Sai benissimo che i *BSD non possono far concorrenza a M$ finchè in giro ci saranno la maggioranza dell'umanità che non sà nemmeno distinguere il pulsante d'accensione del PC dal reset, o il BIOS dal o.s.Analogo discorso per AtheOS (che ho scaricato); se una delle persone sopradette riuscirà a installarlo, per comè oggi, allora vuol dire che veramente M$ e altre ditte fornitrici di cinfrusaglie sw hanno chiuso per sempre.A rigore potremmo fare una legge:gli o.s. ammessi al commercio ed ad un'uso non di sviluppo, devono rispondere a ben determinati requisiti tecnici, quelli per intenderci a cui rispondono (magari) i *BSD. Chissà se gli o.s. di M$ supereranno la prova (visto che M$ per i requisiti suddetti, li preferisce ai suoi, lo dubito).
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD

            A rigore potremmo fare una legge:
            gli o.s. ammessi al commercio ed ad un'uso
            non di sviluppo, devono rispondere a ben
            determinati requisiti tecnici, quelli per
            intenderci a cui rispondono (magari) i *BSD.
            Chissà se gli o.s. di M$ supereranno la
            prova (visto che M$ per i requisiti
            suddetti, li preferisce ai suoi, lo dubito).a questo punto perche' non una legge che metta fuori legge Microsoft.Cosi' sei contento.Se invece facessero una legge che impone a tutti gli OS domestici non destinati allo sviluppo regole molto stringenti sull'ergonomia dell'interfaccia, chi finirebbe fuori causa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            - Scritto da: rm -r *bsd *nix

            A rigore potremmo fare una legge:

            gli o.s. ammessi al commercio ed ad un'uso

            non di sviluppo, devono rispondere a ben

            determinati requisiti tecnici, quelli per

            intenderci a cui rispondono (magari) i
            *BSD.

            Chissà se gli o.s. di M$ supereranno la

            prova (visto che M$ per i requisiti

            suddetti, li preferisce ai suoi, lo
            dubito).

            a questo punto perche' non una legge che
            metta fuori legge Microsoft.
            Cosi' sei contento.No, no; è win* da togliere, non l'azienda. M$ và solo punita per abuso di monopolio.
            Se invece facessero una legge che impone a
            tutti gli OS domestici non destinati allo
            sviluppo regole molto stringenti
            sull'ergonomia dell'interfaccia, chi
            finirebbe fuori causa?L'ergonomia di win, deriva dal suo essere diffuso ed essere supportato dai produttori (con un click hai l'accesso al programmino del produttore che fornisce accesso e utilità del device dello stesso produttore); in più rispetto al KDE di ergonomia non ne ha.Era una battuta, ma devo ammettere che se potessi applicarla sarei molto tentato di farla (anzi diciamo che la farei una legge simile).......
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD


            a questo punto perche' non una legge che

            metta fuori legge Microsoft.

            Cosi' sei contento.

            No, no; è win* da togliere, non l'azienda.
            M$ và solo punita per abuso di monopolio.
            alla faccia della liberta'se non posso vincerti, ti eliminoe' quanto meno mafiosa come filosofia...

            Se invece facessero una legge che impone a

            tutti gli OS domestici non destinati allo

            sviluppo regole molto stringenti

            sull'ergonomia dell'interfaccia, chi

            finirebbe fuori causa?

            L'ergonomia di win, deriva dal suo essere
            diffuso ed essere supportato dai produttori
            (con un click hai l'accesso al programmino
            del produttore che fornisce accesso e
            utilità del device dello stesso produttore);
            in più rispetto al KDE di ergonomia non ne
            ha.
            Era una battuta, ma devo ammettere che se
            potessi applicarla sarei molto tentato di
            farla (anzi diciamo che la farei una legge
            simile).......boh.Continuo a chiedermi se l'ergonomia di una presa elettrica sia data dalla sua enorme diffusione, che di fatto la rende insostituibile, o dal fatto che sia veramente il modo migliore per collegarsi alla rete elettrica.Non avete mai bestemmiato per staccare un HD dalla sua alimentazione?io si, e molte volte mi sono chiesto perche' ancora si usino quelle prese orribili.Windows, che vi piaccia o no, e' come l'inglese.E' la lingua piu' diffusa, non si puo' prescindere dalla sua conoscenza.Che poi ci siano altri modi, anche migliori, per fare la stessa cosa, non saro' certo io a negarlo.Ma bisogna conoscere la lingua che parlano e spesso per molti la spesa non vale l'impresa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            - Scritto da: BSD_like
            L'ergonomia di win, deriva dal suo essere
            diffuso ed essere supportato dai produttori
            (con un click hai l'accesso al programmino
            del produttore che fornisce accesso e
            utilità del device dello stesso produttore);
            in più rispetto al KDE di ergonomia non ne
            ha.KDE ed ergonomia non stanno proprio bene nella stessa frase senza una negazione...Il pannello di controllo sembra quello della stazione orbitante... migliaia di opzioni in cui non riesco a raccapezzarmi neanch'io che sono abituato a spulciare /etc a mano... ogni volta che uno sviluppatore inserisce un'opzione, lo fa perché ha paura a fare una scelta, quindi la delega all'utente.Quasi tutti sono d'accordo che i Mac hanno le GUI migliori... quante opzioni inutili hanno?E questo è solo un esempio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: BSD_like

            L'ergonomia di win, deriva dal suo essere

            diffuso ed essere supportato dai
            produttori

            (con un click hai l'accesso al programmino

            del produttore che fornisce accesso e

            utilità del device dello stesso
            produttore);

            in più rispetto al KDE di ergonomia non ne

            ha.

            KDE ed ergonomia non stanno proprio bene
            nella stessa frase senza una negazione...
            Il pannello di controllo sembra quello della
            stazione orbitante... migliaia di opzioni in
            cui non riesco a raccapezzarmi neanch'io che
            sono abituato a spulciare /etc a mano...
            ogni volta che uno sviluppatore inserisce
            un'opzione, lo fa perché ha paura a fare una
            scelta, quindi la delega all'utente.

            Quasi tutti sono d'accordo che i Mac hanno
            le GUI migliori... quante opzioni inutili
            hanno?

            E questo è solo un esempio...chissà che quello zuccone di zap non la capisca...
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            ... provate GNOME 2, invece... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD

            L'ergonomia di win, deriva dal suo essere
            diffuso ed essere supportato dai produttori
            (con un click hai l'accesso al programmino
            del produttore che fornisce accesso e
            utilità del device dello stesso produttore);
            in più rispetto al KDE di ergonomia non ne
            ha.non direi, l'ergonomia di Windows, pur non eccelsa, deriva da una discreta standardizzazione dell'interfaccia che per alcune semplici funzioni semplifica la vita all'utente. Questo manca del tutto nelle interfacce tipo KDE, nelle quali coerenza e studio ergonomico sono ancora da venire.Concordo sull'universalità di Win che contribuisce a semplificare tutto, anche se pug & play e facilità di configurazione sono più da venire che altro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            http://developer.gnome.org/projects/gup/:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            XP ci posso pure credere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBSD
            E io vi frego tutti:http://www.freeos.com/
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio M$ che sta arrivando pure FreeBSD
            Non c'è problema: M$ già lo usa al posto del suo win (NT, 2000, XP, etc.)
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio M$ che sta arrivando pure OpenBeOS
      - Scritto da: BrUtE AiD
      ...la trerza voce del coro...

      http://www.openbeos.org/ ... che con il suo enorme parco software riuscirà a scalzare il dominio M$...
  • Anonimo scrive:
    Java e .NET ??? No, Mono !
    Girellando in rete trovai:http://www.go-mono.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Java e .NET ??? No, Mono !
      - Scritto da: BrUtE AiD
      Girellando in rete trovai:

      http://www.go-mono.org/L'importante è che non sia solo Java.
  • Anonimo scrive:
    L'importanza dell'Open Source
    Leggere fino in fondo please...http://pimientolinux.com/peru2ms/villanueva_to_ms_it.html
  • Anonimo scrive:
    affermazione falsa!
    Tu distributore vuoi rilasciare un programmabinario che giri su tutte le distro linux?Bene fai un .tar.gz o direttamente un binarioautoinstallante (come fanno per molti giochi).Hai paura della non compatibilita' delle directorydel filesystem ?niente paura tutte le maggiori distribuzioni aderisconoal Linux Standard Base (LSB) che definisce le directoryin comune che le distro devono avere perche' unprogramma funzioni su tutto.Ballmer informati!
    • Anonimo scrive:
      Re: affermazione falsa!
      Stai forse dicendo di cercare dei compromessi ?OK, allora stai dando ragione a Ballmer...
      • Anonimo scrive:
        Re: affermazione falsa!
        Non mi pare, ha suggerito dei modus operandi, esattamente come si fa per avere applicazioni che funzionino in NT4/2k/XP.
    • Anonimo scrive:
      Re: affermazione falsa!
      Tra l'altro - per fare degli esempi a caso - ioho provato ad installare i binari di StarOfficeo CompuPic su SuSE, Mandrake e RedHat e su tuttefunzionavano perfettamente.Poi, francamente, non vedo il problema: le distribuzioni sono diverse, ma non tantissime.Se si escludono gli appassionati sperimentatori(per i quali il problema non si pone perche' disolito si compilano i sorgenti) le distribuzionipiu' usate sono 4 o 5. Basta rilasciare i pacchettinelle diverse versioni (quando cio' e' necessario).Saluti
  • Anonimo scrive:
    Linux Tenace
    "quello che pagano per i nostri prodotti è più che restituito dai vantaggi che offriamo."Bella affermazione: paghiamo prodotti come windows Xp a più di mezzo milione di lire e otteniamo un sistema operativo che presenta moltissime falle di sicurezza! E così dobbiamo ricorre alle mitiche patches che "risolvono tutto" (così almeno dicono)!! ma non ne esce una nuova a settimana!Prima di affrontare la concorrenza e in questo caso Linux Ballmer avrebbe dovuto pensare ai problemi sempre presenti in microsoft! magari a ridurre i costi!Linux continua e continuerà sempre a fare concorrenza a Windowz! sicuramente i bassi costi, la possibilità di utilizzare la propria fantasia per modificare il codice sorgende di Linux, la sua simpatia da parte del mondo intero,... sono tutti punti a favore di Linux e non di microsoft!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Tenace
      Secondo il mio punto di vista come semplicità Windows XP è nettamente più avanti anche del famoso KDE 3.x Come stabilità sono alla pari sia da quando usavo 2k e ora con XP. Ora uso anche la redhat 7.2 che si difende bene a kernel, interfaccia grafica è anni luce indietro.XP costa quasi 800 carte (in lira) ma è vero che i servizi sono maggiori rispetto ad esempio redhat. Con XP avevo un problema di configurazione e la MS entro 30 min mi ha richiamato e risolto il problema, con Redhat non riuscivo a configurare un modem interno di un portatile, ho chiamato e ho aspettato invano una richiamata dal tecnico.Io sono con Microsoft.Frozen
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Tenace
        - Scritto da: Frozen
        XP costa quasi 800 carte (in lira) ma è veroa mio parere sono troppi per un sistema che non mi è permesso di installare su più di una macchina (cosa invece permessa con LINUX).
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux Tenace
          Sarà anche vero, ma l'utente sta facendo una denuncia bella e buona:- non riesce a configurare il modem del portatile (sta perdendo tempo e quindi soldi).- l'assistenza della casa produttrice della distribuzione è latitante.Le aziende cercano questo e non la classica risposta: apri il codice e aggiustatelo !
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Tenace
            - Scritto da: Antibufala
            Sarà anche vero, ma l'utente sta facendo una
            denuncia bella e buona:abbiamo solo la parola di un sedicente utente per credere che l'assistenza di microsoft è migliore di quella di red hat. Preferirei vedere qualche prova comparativa che abbia rilievo statistico.Se a te basta UNA sola testimonianza (anonima, tra l'altro) per disquisire sui massimi sistemi con così pochi dati avrai i tuoi motivi. Di solito un mercato si valuta con ben ALTRI numeri e ALTRI rilievi.Rimane un dato importante e oggettivo: win xp costa 800 delle vecchie LIRE, senza contare le esose risorse che abbisogna, cosa che costringerebbe un utente pc medio a ricomprarsi un pc nuovo.Preferisco ancora affidarmi a LINUX.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Tenace
            - Scritto da: Antibufala
            Sarà anche vero, ma l'utente sta facendo una
            denuncia bella e buona:
            - non riesce a configurare il modem del
            portatile (sta perdendo tempo e quindi
            soldi).
            - l'assistenza della casa produttrice della
            distribuzione è latitante.

            Le aziende cercano questo e non la classica
            risposta: apri il codice e aggiustatelo !Puoi avere ragione sul secondo punto (ovviamente bisognerebbe saperne di più sui fatti specifici), ma non sul primo: se un produttore di HW costruisce una periferica della quale non divulga le specifiche di funzionamento e per la quale scrive un driver solo per Windows, cosa ne può Linux ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Tenace
        - Scritto da: Frozen
        richiamato e risolto il problema, con Redhat
        non riuscivo a configurare un modem interno
        di un portatile, ho chiamato e ho aspettato
        invano una richiamata dal tecnico.Se si chiamano *Win*Modem, ci sarà pure un motivo...
        Io sono con Microsoft.Benissimo, se ti trovi bene, perché cambiare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Tenace
        - Scritto da: Frozen

        Io sono con Microsoft.E io sto con gli ippopotami !
  • Anonimo scrive:
    Povero Ballmer..
    ...non sa più cosa inventare per attaccare Linux.Quanche tempo fa' diceva che nonostante fosse gratuito, i costi nascosti superavano quelli che lui proponeva alle aziende: insomma, Microsoft era più economica di Linux. Adesso ammette candidamente il contrario, e ci riprova con la storiella della frammentarietà.Peccato che Linux sia conforme a standard riconosciuto a livello internazionale: Microsoft i suoi standard se li invemta, salvo poi rimangiarseli l'anno dopo per proporne di altri (incompatibili con i precedenti). I vari Linux offrono una compatibilità tra loro (e con altri Unix) maggiore di quella che offre Microsoft tra le versioni diverse di un suo stesso sistema operativo: chi di voi usa ancora programmi per DOS? O per Win 3.11? Chi ha mai visto programmi girare su Win98 ma non su NT? Su 2000 ma non su 95? Be', io uso programmi di 20 anni fa', su Linux, progettati e scritti su Unix completamente diversi da Linux. Chi è frammentario? Il mondo Unix o il mondo Microsoft?Quando poi alla frammentarietà delle aziende, sorry, Ballmer, ma il fatto che Windows sia centralizzato in mano alla Microsoft potrà fare comodo a te, che ne detieni tutto il controllo, ma per me utente il fatto si traduce solo ed esclusivamente in un rapporto di sudditanza nei confronti della tua azienda. Con Linux io posso abbandonare SuSe, se non apprezzo più i suoi servizi, e iniziare a fornirmi da Connectiva, o SeLinux, o chi più preferisco.Iniziate ad essere patetici... Povera Microsoft.Ancora qualche anno, poi quando vedrete il vostro strapotere ridimensionato, inizierete a calare la cresta. Godetevela finchè potete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero Ballmer..
      Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad oggi non è cambiato così tanto (non ha neanche il kernel preemptibile).Cmq tu stai parlando di una compatibilità a livello sorgente (ma stai dimenticando che programmi complessi che utilizzano determinate librerie bastano pochi mesi e neanche li compili più). Un conto è compilare una nuova versione delle filesistem utils un conto è tentare di compilare applicazioni legacy per software complesso, consentendogli di coesistere col nuovo.KDE 2 e il 3 coesistono bene, a patto di sapere dove mettere le mani sui makefile delle applicazioni per evitare che peschino le librerie sbagliate. I grossi progetti su CVS necessitano spesso di diverse versioni di automake e gcc - che spesso conflittano tra di loro se installate insieme. Anche una vecchia applicazione Win16 la porti in Win32 con una giornata di lavoro, se hai i sorgenti, cocco!A livello binario non c'è assolutamente confronto. Purtroppo L ha la grossa limitazione che basta un conflitto di librerie o un'upgrade del kernel e ti giochi i binari che prima funzionavano alla grande (e non sempre puoi ricompilare). Un esempio: i giochi usciti tempo fa per Linux (Heroes III, Unreal Tournament, The Sims, Sim City 3000). Hanno smesso di funzionare dopo pochi mesi per le incompatibilità per i nuovi kernel. La Loki (che ora ha anche chiuso, per questo) ha deciso di liquidare il supporto per binari ix86 per via delle innumerevoli configurazioni a cui accordarsi e continuava a sfornare patch solo per alpha e PPC...Altro problema di L è che le librerie essendo sviluppate da amatori, che a volte non sanno neanche dove andrà il loro progetto tra una settimana mancano di una struttura che garantisca la compatibilità binaria tra versioni differenti. Se faccio una libpng (è un esempio fittizio) con la funzione a(b, c, d) e dopo pochi mesi la modifico in a(b, c), perché non mantengo anche la vecchia? Facendo in questo modo si potrebbe garantire più stabilità e meno panico agli utenti (MS lo fa da anni e in questo modo ha garantito il supporto a software di 10-20 anni fa su piattaforme moderne, nei limiti del possibile), senza contare che un povero cristo non dovrebbe ricompilarsi metà delle applicazioni se aggiorna una libreria che non può coesistere con una versione più vecchia...non sempre tutto si risolve facendo in ln -s alla nuova col nome della vecchia...Che poi il 5% degli utenti Linux (quelli che non si sentono guru solo perché usano RedHat, SuSe o chessoio "a scatola chiusa" perché altrimenti non sanno dove mettere le mani) sappiano fare queste cose, ci credo eccome. Il bello è che il rimanente 95% non saprebbe dove mettere le mani...In numero penso che siano uguali agli utenti Win che possano fare reverse engeenering su un programma per DOS e rifarlo in ASM per Win32... quindi praticamente non rilevanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad oggi
        non è cambiato così tantoLinux 20 anni fa' non esisteva. Se parli di UNIX, allora e' vero. Ma questo dimostra solo quanto il modello sia valido. Non per niente, ad ogni release di WindowsNT ci sis avvicina sempre di piu' al modello UNIX.
        (non ha neanche il kernel preemptibile).Questo e' falso.
        Cmq tu stai parlando di una compatibilità a
        livello sorgente (ma stai dimenticando che
        programmi complessi che utilizzano
        determinate librerie bastano pochi mesi e
        neanche li compili più).Questo e' vero solo se rimuovi le librerie in questione. Ma sarebbe come dire che la Ferrari, senza le gomme, non potrebbe vincere neppure un GP.
        Anche una vecchia applicazione Win16 la
        porti in Win32 con una giornata di lavoro,
        se hai i sorgenti, cocco!"Se hai i sorgenti". Nel mondo Windows, sarebbe come dire "Se mia nonna avesse i cingoli, sarebbe un carrarmato" :)
        A livello binario non c'è assolutamente
        confronto. Purtroppo L ha la grossa
        limitazione che basta un conflitto di
        librerie o un'upgrade del kernel e ti giochi
        i binari che prima funzionavano alla grande
        (e non sempre puoi ricompilare).Questo e' falso. Sono passato da 2 major-releases del kernel e tutti i miei applicativi compilavano senza problemi.
        Un esempio:
        i giochi usciti tempo fa per Linux (Heroes
        III, Unreal Tournament, The Sims, Sim City
        3000). Hanno smesso di funzionare dopo pochi
        mesi per le incompatibilità per i nuovi
        kernel.??? Hai qalche link a proposito ?
        Se faccio
        una libpng (è un esempio fittizio) con la
        funzione a(b, c, d) e dopo pochi mesi la
        modifico in a(b, c), perché non mantengo
        anche la vecchia? Perche' sei un cogli*ne :-) ? Non e' colpa di Linux, e' colpa dello sviluppatore imbecille. E di sviluppatori imbecilli, si se', e' pieno il mondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..


          Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad oggi

          non è cambiato così tanto

          Linux 20 anni fa' non esisteva. Se parli di
          UNIX, allora e' vero. Ma questo dimostra
          solo quanto il modello sia valido. Non per
          niente, ad ogni release di WindowsNT ci sis
          avvicina sempre di piu' al modello UNIX.


          (non ha neanche il kernel preemptibile).

          Questo e' falso.
          no questo e' verodevi mettere una patch, che non e' nel ramo ufficiale dei kernel stable

          Cmq tu stai parlando di una compatibilità
          a

          livello sorgente (ma stai dimenticando che

          programmi complessi che utilizzano

          determinate librerie bastano pochi mesi e

          neanche li compili più).

          Questo e' vero solo se rimuovi le librerie
          in questione. Ma sarebbe come dire che la
          Ferrari, senza le gomme, non potrebbe
          vincere neppure un GP.
          affattoe' come dire che la Ferrari va riassemblata da zero ogni volta che cambia la mescola delle gomme.

          Anche una vecchia applicazione Win16 la

          porti in Win32 con una giornata di lavoro,

          se hai i sorgenti, cocco!

          "Se hai i sorgenti". Nel mondo Windows,
          sarebbe come dire "Se mia nonna avesse i
          cingoli, sarebbe un carrarmato" :)
          manco per cavolo!io HO i sorgenti dei programmi che scrivo.E ricompilando da una versione all'altra funzionano con zero modifiche.E ricompilo solo se il binario non va, cosa rarissima.Non pensare che il software sia solo l'utilizzo da parte dell'utente finale.Se io faccio un software closed per linux e al cambio di libreria mi va a puttane la compatibilita' binaria (ma spesso anche solo la compatibilita' di interfaccia) con la versione precedente, non potro' mai distribuire solo i binari, o saro' costretto a linkare staticamente.

          A livello binario non c'è assolutamente

          confronto. Purtroppo L ha la grossa

          limitazione che basta un conflitto di

          librerie o un'upgrade del kernel e ti
          giochi

          i binari che prima funzionavano alla
          grande

          (e non sempre puoi ricompilare).

          Questo e' falso. Sono passato da 2
          major-releases del kernel e tutti i miei
          applicativi compilavano senza problemi.
          aridaiema posso ricompilare a ogni release????perche' non posso avere SOLO i binari di un software se voglio?

          Se faccio

          una libpng (è un esempio fittizio) con la

          funzione a(b, c, d) e dopo pochi mesi la

          modifico in a(b, c), perché non mantengo

          anche la vecchia?

          Perche' sei un cogli*ne :-) ? Non e' colpa
          di Linux, e' colpa dello sviluppatore
          imbecille. E di sviluppatori imbecilli, si
          se', e' pieno il mondo.soprattutto il mondo open source, dove tutti si improvvisano ingegneri del software.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            aridaie
            ma posso ricompilare a ogni release????
            perche' non posso avere SOLO i binari di un
            software se voglio?1. La compatibilità si ha in misura ragionevole anche a livello binario.2. Linux e Windows rispondono a filosofie differenti. E' normale che su Linux si usino i sorgenti piuttosto che i binari, e viceversa su Win. Le differenze, come evidenzi tu, sono difatti più sull'uso di sorgenti o binari che sull'uso di Windows o Linux. Hai perfettamente ragione quando dici che l'uso di binari (senza sorgenti) inficierebbe gran parte della retrocompatibilità di Linux. Sta di fatto, però, che i sorgenti per Win si trovano raramente (ovvio, se il programma te lo sei scritto tu.... ;-)3. La maggior parte della gente usa RPM (nemmeno src.rpm) che sono binari e non mi risulta che questo provochi molti problemi di incompatibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks


            (non ha neanche il kernel


            preemptibile).



            Questo e' falso.



            no questo e' vero
            devi mettere una patch, che non e' nel ramo
            ufficiale dei kernel stableAllora specifica: "Il kernel _ufficiale_ di Linux non e' preemptibile".

            Questo e' vero solo se rimuovi le librerie

            in questione. Ma sarebbe come dire che la

            Ferrari, senza le gomme, non potrebbe

            vincere neppure un GP.



            affatto
            e' come dire che la Ferrari va riassemblata
            da zero ogni volta che cambia la mescola
            delle gomme.Solitamente si cerca di non modificare le API di una libreria, come del resto non cambia il "bullone" per affrancere le ruote della Ferrari.

            Questo e' falso. Sono passato da 2

            major-releases del kernel e tutti i miei

            applicativi compilavano senza problemi.



            aridaie
            ma posso ricompilare a ogni release????
            perche' non posso avere SOLO i binari di un
            software se voglio?Aggiungo: Pure i binari hanno continuato a funzionare senza problemi. Che problemi hai avuto ?

            Perche' sei un cogli*ne :-) ? Non e' colpa

            di Linux, e' colpa dello sviluppatore

            imbecille. E di sviluppatori imbecilli, si

            se', e' pieno il mondo.

            soprattutto il mondo open source, dove tutti
            si improvvisano ingegneri del software.Fortuna vuole che puoi controllare le porcate che fanno e non devi comperare a scatola chiusa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            hai mai pensato che Windows e il dos fossero due os diversi? e che magari il dos è in real mode e il windows in protected mode? e che i miracoli non si possono fare? ma tu credi veramente che se compili un file per linux quello gira pure su freebsd senza il linux emulation layer? beato a te, voglio vedere come lo fai funzionare quando per le syscall i parametri vanno sullo stack in bsd e sui registri in linux, magari prima impara come funziona un sistema, poi parla
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            ma tu
            credi veramente che se compili un file per
            linux quello gira pure su freebsd senza il
            linux emulation layer?MEGA ROFL!Premio best troll dell'anno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            questo dimostra la tua ignoranza, vabbe manco saprai che è freebsd, infondo non va di moda usarlo è vero, scusa se non ci ho pensato
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks


            Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad
            oggi


            non è cambiato così tanto



            Linux 20 anni fa' non esisteva. Se parli
            di

            UNIX, allora e' vero. Ma questo dimostra

            solo quanto il modello sia valido. Non per

            niente, ad ogni release di WindowsNT ci
            sis

            avvicina sempre di piu' al modello UNIX.




            (non ha neanche il kernel
            preemptibile).



            Questo e' falso.



            no questo e' vero
            devi mettere una patch, che non e' nel ramo
            ufficiale dei kernel stableci sarà ufficialmente nel kernel 2.6, attualmente in fase di sviluppo (se non ricordo male parte del lavoro è dell'italiano Arcangeli). ma questo cosa c'entra con la compatiblità dei binari?


            Cmq tu stai parlando di una
            compatibilità

            a


            livello sorgente (ma stai dimenticando
            che


            programmi complessi che utilizzano


            determinate librerie bastano pochi
            mesi e


            neanche li compili più).



            Questo e' vero solo se rimuovi le librerie

            in questione. Ma sarebbe come dire che la

            Ferrari, senza le gomme, non potrebbe

            vincere neppure un GP.



            affatto
            e' come dire che la Ferrari va riassemblata
            da zero ogni volta che cambia la mescola
            delle gomme.:) LOL


            Anche una vecchia applicazione Win16 la


            porti in Win32 con una giornata di
            lavoro,


            se hai i sorgenti, cocco!



            "Se hai i sorgenti". Nel mondo Windows,

            sarebbe come dire "Se mia nonna avesse i

            cingoli, sarebbe un carrarmato" :)



            manco per cavolo!
            io HO i sorgenti dei programmi che scrivo.
            E ricompilando da una versione all'altra
            funzionano con zero modifiche.
            E ricompilo solo se il binario non va, cosa
            rarissima.ce li hai /tu/ che li /scrivi/. prova a chiedere in giro dove si scaricano i sorgenti di mIRC e di ACDsee?
            Non pensare che il software sia solo
            l'utilizzo da parte dell'utente finale.
            Se io faccio un software closed per linux e
            al cambio di libreria mi va a puttane la
            compatibilita' binaria (ma spesso anche solo
            la compatibilita' di interfaccia) con la
            versione precedente, non potro' mai
            distribuire solo i binari, o saro' costretto
            a linkare staticamente.ma non mi sembra che questo sia un problema solo di Linux... e poi quando ci sono nuove versioni delle librerie le API cambiano solo se c'è effettiva necessità, o mi sbaglio? io sono passato dal 2.2.x al 2.4.x senza ricompilare nessun binario, e lo stesso dicasi per glibc, gtk+ e qt.


            A livello binario non c'è assolutamente


            confronto. Purtroppo L ha la grossa


            limitazione che basta un conflitto di


            librerie o un'upgrade del kernel e ti

            giochi


            i binari che prima funzionavano alla

            grande


            (e non sempre puoi ricompilare).



            Questo e' falso. Sono passato da 2

            major-releases del kernel e tutti i miei

            applicativi compilavano senza problemi.



            aridaie
            ma posso ricompilare a ogni release????
            perche' non posso avere SOLO i binari di un
            software se voglio?



            Se faccio


            una libpng (è un esempio fittizio) con
            la


            funzione a(b, c, d) e dopo pochi mesi
            la


            modifico in a(b, c), perché non
            mantengo


            anche la vecchia?



            Perche' sei un cogli*ne :-) ? Non e' colpa

            di Linux, e' colpa dello sviluppatore

            imbecille. E di sviluppatori imbecilli, si

            se', e' pieno il mondo.

            soprattutto il mondo open source, dove tutti
            si improvvisano ingegneri del software.può darsi. ma com'è che certi giochi giravano su Windows 98 e su 2000/XP si rifiutano? mi dispiace ma non dispongo di NT4.ciaogodz
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            ci sarà ufficialmente nel kernel 2.6,
            attualmente in fase di sviluppo (se non
            ricordo male parte del lavoro è
            dell'italiano Arcangeli). ma questo cosa
            c'entra con la compatiblità dei binari?
            nulla credo.. dovere di cronaca :)



            Anche una vecchia applicazione
            Win16 la



            porti in Win32 con una giornata di

            lavoro,



            se hai i sorgenti, cocco!





            "Se hai i sorgenti". Nel mondo Windows,


            sarebbe come dire "Se mia nonna avesse
            i


            cingoli, sarebbe un carrarmato" :)






            manco per cavolo!

            io HO i sorgenti dei programmi che scrivo.

            E ricompilando da una versione all'altra

            funzionano con zero modifiche.

            E ricompilo solo se il binario non va,
            cosa

            rarissima.

            ce li hai /tu/ che li /scrivi/. prova a
            chiedere in giro dove si scaricano i
            sorgenti di mIRC e di ACDsee?
            ce li hanno i rispettivi produttori.Ma se non serve ricompilare, non servono a nessun utente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks

            ce li hanno i rispettivi produttori.
            Ma se non serve ricompilare, non servono a
            nessun utente.e se un bel giorno mIRC 12.2 non gira su Windows 98?
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..


            ce li hanno i rispettivi produttori.

            Ma se non serve ricompilare, non servono a

            nessun utente.

            e se un bel giorno mIRC 12.2 non gira su
            Windows 98?titieni il 5.qualcosa come faccio io da non so piu' quanto temposaranno cento anni che non scarico un client irc nuovo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks

            e se un bel giorno mIRC 12.2 non gira su

            Windows 98?

            titieni il 5.qualcosa come faccio io da non
            so piu' quanto tempo
            saranno cento anni che non scarico un client
            irc nuovo...e se il 5.x ha una falla di sicurezza grossa quanto una casa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: godzilla
            ci sarà ufficialmente nel kernel 2.6,
            attualmente in fase di sviluppo (se non
            ricordo male parte del lavoro è
            dell'italiano Arcangeli). no. Robert Love.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            è vero. Arcangeli cosa sta (ri)facendo allora, la memoria virtuale forse?ciaogodz
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad oggi
        non è cambiato così tanto (non ha neanche il
        kernel preemptibile).Sbagliato, e comunque finora non ce n'era la necessità, visto che sui server quella funzionalità non ha senso (anzi) e solo da poco Linux comincia a diffondersi per utilizzo multimediale (quello che più beneficia della preemptibilità del kernel).
        Altro problema di L è che le librerie
        essendo sviluppate da amatori, che a volte
        non sanno neanche dove andrà il loro
        progetto tra una settimana mancano di una
        struttura che garantisca la compatibilità
        binaria tra versioni differenti. Se faccioQuesto è corretto, anche se dubito che SW complessi commerciali utilizzino librerie di questo tipo, alla fine ci mettono meno a rifarsela una libreria di quel tipo, o ad includere il codice direttamente al proprio interno.
        una libpng (è un esempio fittizio) con la
        funzione a(b, c, d) e dopo pochi mesi la
        modifico in a(b, c), perché non mantengo
        anche la vecchia? Peccato che questo non basti assolutamente a mantenere la compatibilità binaria... continua ad assicurarti solo quella sorgente. Spesso (lo fa anche MS) per mantenere la compatibilità binaria si mantengono installate entrambe le versioni della libreria.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Il fatto è che Linux da 20 anni fa ad oggi
        non è cambiato così tanto (non ha neanche il
        kernel preemptibile).LOL Linux ha 11 anni ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        mi fai pena...
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero Ballmer..
      - Scritto da: Hust
      ...non sa più cosa inventare per attaccare
      Linux.IMHO ha perfettamente ragione quando afferma che Linux è frammentato.
      Peccato che Linux sia conforme a standard
      riconosciuto a livello internazionale:Fumato già di prima mattina?
      Microsoft i suoi standard se li invemta,
      salvo poi rimangiarseli l'anno dopo per
      proporne di altri (incompatibili con i
      precedenti).Esempi?L'unica seria incompatibilità degli ultimi anni è stata quella riguardante il formato degli MBD di Access passando da Access 97 a Access 2000, ed era ampiamente giustificata dall'introduzione del supporto Unicode (l'unico formato di Office in cui ancora mancava).
      I vari Linux offrono una
      compatibilità tra loro (e con altri Unix)
      maggiore di quella che offre Microsoft tra
      le versioni diverse di un suo stesso sistema
      operativo: chi di voi usa ancora programmi
      per DOS?Io, e tanta altra gente che conosco.Un esempio: Eye of the Beholder, gioco datato 1989-1990, su WinXP basta lanciare l'exe e funziona perfettamente, supporto Sound Blaster incluso, senza necessità di riconfigurare alcunchè.
      O per Win 3.11?Idem, ho ancora parecchi vecchi programmi che realizzai all'epoca di Win3.x che girano ancora (e su piattaforma NT)
      Chi ha mai visto
      programmi girare su Win98 ma non su NT? Su
      2000 ma non su 95? Se è stato sviluppato correttamente può e deve girare su tutte queste piattaforme.E per far accadere questo "miracolo" basta realizzare le applicazioni seguendo le guidelines di Microsoft... non serve uno stregone!
      Be', io uso programmi di
      20 anni fa', su Linux, progettati e scritti
      su Unix completamente diversi da Linux. Chi
      è frammentario? Il mondo Unix o il mondo
      Microsoft?Primo noto che non hai assolutamente capito cosa intendeva Ballmer per "frammentato"; e cmq sia non ti invidio proprio sai... tienti pure le tue applicazioni di 20 anni fa... alla faccia del progresso tecnologico...
      Quando poi alla frammentarietà delle
      aziende, sorry, Ballmer, ma il fatto che
      Windows sia centralizzato in mano alla
      Microsoft potrà fare comodo a te, che ne
      detieni tutto il controllo, ma per me utente
      il fatto si traduce solo ed esclusivamente
      in un rapporto di sudditanza nei confronti
      della tua azienda.Strano, io non ho mai portato doni sull'altare di Bill... tu si?Tu sei suddito solo perchè ti fa comodo pensare di esserlo...
      Con Linux io posso
      abbandonare SuSe, se non apprezzo più i suoi
      servizi, e iniziare a fornirmi da
      Connectiva, o SeLinux, o chi più preferisco.In questo caso abbandoni una società di servizi, non il sistema operativo, il quale può anche esserti fornito dalla "Cani e Porci S.p.A."...
      Iniziate ad essere patetici... Povera
      Microsoft.
      Ancora qualche anno, poi quando vedrete il
      vostro strapotere ridimensionato, inizierete
      a calare la cresta. Godetevela finchè
      potete.Una canzone per te... "Parole, parole, parole...", giusto quelle riuscite a fare...Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        ops, mi sembra che zeross si sia un filino ammutolito... che sia xche' qualcuno gli ha messo in fila 3-4 esempi calzanti... :Dforse quello che sto x scrivere non è vero (magari funziona su XP, ma nn l'ho mai nemmeno voluto usare - non dico installare/studiare):su unix/linux posso allegramente far girare un processo su un'altra macchina e avere l'output sulla mia. i sig. di M$ quand'è che lo implementeranno? (tremo al pensiero dei buchi di sicurezza che introdurrebbero...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..

          su unix/linux posso allegramente far girare
          un processo su un'altra macchina e avere
          l'output sulla mia. I terminal services non li hai mai visti ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..

          su unix/linux posso allegramente far girare
          un processo su un'altra macchina e avere
          l'output sulla mia.
          i sig. di M$ quand'è che lo implementeranno?
          (tremo al pensiero dei buchi di sicurezza
          che introdurrebbero...)
          Si, si può anche su Win. Di fatto però, Unix è completamente controllabile da console, Win molto meno. Per il controllo remoto tocca usare soluzioni molto più dispendiose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..
          - Scritto da: dd
          ops, mi sembra che zeross si sia un filino
          ammutolito... che sia xche' qualcuno gli ha
          messo in fila 3-4 esempi calzanti... :DCome già detto a qualcun'altro, io al contrario di voi a quanto sembra, lavoro.Ergo non cazzeggio...
          su unix/linux posso allegramente far girare
          un processo su un'altra macchina e avere
          l'output sulla mia.
          i sig. di M$ quand'è che lo implementeranno?
          (tremo al pensiero dei buchi di sicurezza
          che introdurrebbero...)Esiste da tempo... e Antibufala ti ha già risposto.Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            Come già detto a qualcun'altro, io al
            contrario di voi a quanto sembra, lavoro.Anche io. E ho la fortuna di farlo davanti ad un monitor. Quando voglio, mi interrompo e chiacchero ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Maik
        esempio si sprecherebbero. La multiutenza è
        nativa su Unix da decenni. Microsoft ci
        arriva dopo anni. Su WinXP ora finalmente si
        può freezare la sessione di un utente per
        avviare quella di un altro. WOW! Su Linux si
        faceva da sempre. Posso anche lanciare due
        X, uno per utente. Su Windows forse ci
        arriveremo tra 5 anni.eh eh... giuro che questa è la cosa che mi ha fatto più ridere quando un mio amico mi ha mostrato le stupefacenti novità di WinXP...P.S: Non credo comunque sia il caso di prendere in esame 9x e Me quando si parla di sistemi operativi... quelli non fanno parte della categoria e i problemi si riducono molto senza di loro... certo poi che se alcune aziende volevano installare quelli per risparmiare... una volta un cliente voleva farmi fare una rete di 10 Win98 senza comprare il server... :o)
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..

          una volta un cliente
          voleva farmi fare una rete di 10 Win98 senza
          comprare il server... :o)Il problema è che molte piccole aziende vanno avanti così.Ieri ho visto una grande azienda (parlo di un'azienda che fattura a 7 cifre) che nella sezione amministrativa aveva organizzato così la posta per i dipendenti:un client win 98 connesso ad Internet (con linea T, non ricordo quale); il suo Outlook scaricava la posta per TUTTI gli utenti della LAN; la cartella della posta era stata condivisa con SMB (condivisione file)gli utenti della LAN per accedere alla propria posta configurano Outlook in modo da leggere la posta dalla cartella condivisa. Ovviamente, l'indirizzo mail è uno solo per tutti. Per mandare una mail a Pippo, si deve scrivere nel subject "All'attenzione di Pippo",e sperare che altri non la leggano ;-)Giuro che non sapevo se piegarmi in due dalle risate o mettermi a piangere
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: Maik
            Giuro che non sapevo se piegarmi in due
            dalle risate o mettermi a piangereIo (o meglio, l'azienda per cui lavoravo) ho lasciato quel cliente al suo destino...
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            Beh, se proprio vuoi ridere:un amico che fà assistenza in una grossa ditta ditelefonia cellulare (non faccio nomi, guarda le fiancate della Ferrari...), mi ha detto che lìhanno tutti Win95...:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Maik


        IMHO ha perfettamente ragione quando
        afferma

        che Linux è frammentato.


        Il modello di sviluppo di Linux è
        decentralizzato (decentralizzato !=
        frammentato). In che senso secondo te Linux
        sarebbe frammentato?Ci sono piu' distribuzioni non totalmente compatibili.




        Peccato che Linux sia conforme a
        standard


        riconosciuto a livello internazionale:



        Fumato già di prima mattina?


        Posix? Adesione agli RFC? Oh dimmi che
        Windows fa' altrettanto!Non e' essenziale. Se gli "standard" sono seguiti da 100 persone e il mio software da 1 milione, quale dei due diverra' standard de facto?


        I primi esempi che vi vengono in mente, a
        braccio

        1. Apri un documento salvato con Word XP
        usando Word 95 (hey, si parla della release
        di pochi anni fa': già incompatibile)Alla faccia di pochi anni fa (7). E poi la compatibilita' e' retrocompatibilita'.

        3. I driver. Dimmi che per Windows 2000 usi
        i driver del 95. Su Linux si fannoSe ti studiassi il fatto che sono sistemi diversi, capiresti che la tua affermazione lascia il tempo che trova.
        differenze (spesso ma non sempre) tra kernel
        della serie 2.2 e kernel della serie 2.4. Su
        Windows i produttori di hardware devono
        fornire i driver per 95,98,me,2000, XP, NT e
        NT 4.I drivers per Beos, qnx, freebsd... ecc.ecc.Ma, appunto, sono diversi.
        ti trovi periferiche che su NT non girano.Quelle USB di sicuro.

        4. La struttura interna dei diversi sistemi
        operativi di casa Microsoft è completamente
        diversa. Per esempio, la gestione dei task.
        Su Linux (Unix) c'è un sistema vecchio di
        decine di anni, sperimentato e navigato. A
        ogni task un PID, ps per avere la lista,
        kill per inviare un segnale, IPC e PIPE perMaro'... e su windows 2000 no? Confronta linux com windows Nt, 2000 e XP che da questo punto di vista uguali sono. (stesso kernel)

        5. Il DOS. Win3.11 era sostanzialmente un
        front end del DOS. Su Win 9x il DOS comunque
        girava dietro le quinte. Su 2000 e NT il DOS
        non c'è e gira in modalità emulata. Su Linux
        BASH gira nel solito modo dal 1991.E meno male... stai descrivendo l'evoluzione della faccenda.


        6. I servizi: su Win9x non esistevano. Su
        Linux e daemon sono sempre esistiti.E su windows 2000 si'.




        O per Win 3.11?



        Idem, ho ancora parecchi vecchi programmi

        che realizzai all'epoca di Win3.x che
        girano

        ancora (e su piattaforma NT)


        Compra Autocad 2000 e fallo girare su XP...
        ;-)Che ha che non va?
        La velocità di sviluppo su Unix è
        notoriamente più veloce. Non è un caso che
        tutte le invenzioni più significative del
        mondo dell'informatica vengano da Unix (il
        TCP, la posta, i newsgroup, la multiutenza,
        il multitasking, la comunicazione tra
        processi, il clustering).Se fosse per unix pero' non avremmo il pc a casa.Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus quando inizio a scrivere linux.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..
          - Scritto da: Sarge
          Se fosse per unix pero' non avremmo il pc a
          casa.
          Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus
          quando inizio a scrivere linux.Tutto e' nato da Minix, da lui incontrato all'universita', e dal fatto che quando Linus compro' il suo primo pc non gli piacque l'os in dotazione.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: Co.Bra.
            - Scritto da: Sarge

            Se fosse per unix pero' non avremmo il pc
            a

            casa.

            Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus

            quando inizio a scrivere linux.

            Tutto e' nato da Minix, da lui incontrato
            all'universita', e dal fatto che quando
            Linus compro' il suo primo pc non gli
            piacque l'os in dotazione.
            Salutie dal fatto che il professore (Tannenbaum credo) non rese pubblici i sorgenti di minix.Come la GPL, anche linux nasce per "ripicca" :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks
            e dal fatto che il professore (Tannenbaum
            credo) non rese pubblici i sorgenti di
            minix.
            Come la GPL, anche linux nasce per "ripicca"
            :)Puo' essere, io da qualche parte ho letto cosi'; sapevo che minix aveva una particolare licenza che ne permetteva l'uso a solo scopo didattico, ma sul sorcio non so nulla
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            Puo' essere, io da qualche parte ho letto
            cosi'; sapevo che minix aveva una
            particolare licenza che ne permetteva l'uso
            a solo scopo didattico, ma sul sorcio non so
            nullaIn piu' Torvalds voleva un sistema che sfruttasse le capacita' aggiuntive del suo 386 nuovo fiammante e, visto che hurd non usciva, se ne e' creato uno suo.Molto istruttivo e interessante e' il "Tanenbaum-Torvalds Debate", una lunga discussione tra di due svoltasi su comp.os.minixQui ne trovate una copiahttp://www.oreilly.com/catalog/opensources/book/appa.html(non e' per fare pubblicita' alla o'reilly che lo metto, semplicemente e' il primo link che appare quando si fa la ricerca con googleil Conte
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: maks
            e dal fatto che il professore (Tannenbaum
            credo) non rese pubblici i sorgenti di
            minix.
            Come la GPL, anche linux nasce per "ripicca"
            :)Oh, visto lo smiley, ma voglio precisare...A Linus non interessava che i sorgenti fossero pubblici/liberi, non sapeva nemmeno che esistesse la FSF o la GPL (altrimenti suppongo che avrebbe lavorato su Hurd, invece che farne uno suo), lui voleva solo aggiungere alcune cose a Minix (il supporto per i 386, per esempio) e Tannenbaum gliel'ha impedito... cos'altro poteva fare?Possiamo solo essere felici che non si sia messo a lavorare su Hurd, altrimenti a quest'ora ce lo sognavamo un SO stabile ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            A Linus non interessava che i sorgenti
            fossero pubblici/liberi, non sapeva nemmeno
            che esistesse la FSF o la GPL (altrimenti
            suppongo che avrebbe lavorato su Hurd,
            invece che farne uno suo), lui voleva solo
            aggiungere alcune cose a Minix (il supporto
            per i 386, per esempio) e Tannenbaum
            gliel'ha impedito... cos'altro poteva fare?Preciso ancora di piu': Linus sapeva dell'esistenza di hurd, ma visto che al momento (91) era ancora vapouware decise di scriversi un suo sitema operativo per fare esattamente cio' che hai scritto tu. Tali modifiche non poteva farle sul Minix perche' (se non ricordo male) tutte le modifiche del kernel dovevano essere approvate da AST per essere accettate e, come hai detto tu, lui non volle (per vari motivi). Si potrebbero ancora dare un gozzialliardo si spiegazioni (del tipo perche' AST non volesse le estensioni 80386 in minix, etc etc) ma vi rimando alla discussione tra i due che potete facilemente trovare nel web [puo' darsi anche negli archivi di usenet, cercate il thread "Linux is obsolete"] il Conte
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: CountZero
            esattamente cio' che hai scritto tu. Tali
            modifiche non poteva farle sul Minix perche'
            (se non ricordo male) tutte le modifiche del
            kernel dovevano essere approvate da AST per
            essere accettate e, come hai detto tu, lui
            non volle (per vari motivi). Perché lui voleva che Minix fosse solo un SO didattico e non ha dato il permesso di farne un fork (bell'insegnante... tarpa le ali all'unico studente interessato e intraprendente che incontra...).
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            all'unico studente interessato e
            intraprendente che incontra...).Be', non era un suo studente, però... Non vivevano nemmeno nella stessa nazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            P.S: Grazie per aver citato il "dibattito", stasera ritiro fuori il libro e me lo rileggo, è sempre divertente :o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            la disputa Torvalds-Tanenbaum è /successiva/ alla release del primo kernel linux. e cmq è stata una disputa di carattere strettamente *tecnico* (monolitico vs. microkernel eccetera). i sorgenti di Minix, se non ricordo male, erano disponibili in quanto Minix era più che altro un progetto didattico.http://www.oreilly.com/catalog/opensources/book/appa.htmlciaogodz
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: Co.Bra.
            - Scritto da: Sarge

            Se fosse per unix pero' non avremmo il pc
            a

            casa.

            Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus

            quando inizio a scrivere linux.

            Tutto e' nato da Minix, da lui incontrato
            all'universita', e dal fatto che quando
            Linus compro' il suo primo pc non gli
            piacque l'os in dotazione.Gia', ma il punto e' che senza quel pc con quell'OS che non gli piaceva non avrebbe mai neanche potuto cominciare...Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            stai scivolando
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: il matto
            stai scivolandoSulla verita'. O qualcuno crede veramente che con gli unix commerciali oggi avremmo avuto i PC a larga diffusione e staremmo scrivendo su un forum in internet?Tutto cio' avverrebbe (o sarebbe avvenuto) con molto ritardo...Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            non c'erano solo UNIX e Microsoft...
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: Sarge


            - Scritto da: Co.Bra.

            - Scritto da: Sarge


            Se fosse per unix pero' non avremmo il
            pc

            a


            casa.


            Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus


            quando inizio a scrivere linux.



            Tutto e' nato da Minix, da lui incontrato

            all'universita', e dal fatto che quando

            Linus compro' il suo primo pc non gli

            piacque l'os in dotazione.

            Gia', ma il punto e' che senza quel pc con
            quell'OS che non gli piaceva non avrebbe mai
            neanche potuto cominciare...

            Salutima era il 1990, e Windows non c'era (o se c'era non c'erano sicuramente operazioni di marketing della serie "un computer su ogni scrivania"). sai che torvalds ha potuto comprarsi un 486 grazie alle donazioni? sai che non ha installato MS-DOS sul 386 perché costava troppo? adesso è merito di Microsoft se è stato costruito l'Altair...!ciaogodz
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..
          - Scritto da: Sarge
          Se fosse per unix pero' non avremmo il pc a
          casa.
          Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus
          quando inizio a scrivere linux.Minix (era il '91)
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..

          Ci sono piu' distribuzioni non totalmente
          compatibili.Esempi?
          Non e' essenziale. Se gli "standard" sono
          seguiti da 100 persone e il mio software da
          1 milione, quale dei due diverra' standard
          de facto?Hai ragione. Ma se lo standard de facto viene modificato ogni anno (vedi .doc?) O se la stessa azienda che ha imposto lo standard poi tra le varie versioni dei sistemi non lo rispetta (vedi smb su Win9x, Win2000 e WinXP)?
          1. Apri un documento salvato con Word XP

          usando Word 95 (hey, si parla della
          release

          di pochi anni fa': già incompatibile)

          Alla faccia di pochi anni fa (7). E poi la
          compatibilita' e' retrocompatibilita'.Salva un documento con StarOffice 6 e aprilo con StarOffice 4. Indovina cosa succede? Fai la stessa cosa con Word 97 e con Word Xp (stesso periodo...)
          diversi, capiresti che la tua affermazione
          lascia il tempo che trova.Appunto! Io cosa dicevo? Che i sistemi SONo cambiati, e "Windows" non è un sistema operativo, ma una famiglia di sistemi operativi parzialmente compatibili tra loro. Cioè, frammentati. Unix è molto più uniforme. Mi sembra che con le tue parole stia dicendo la stessa identica cosa.
          Maro'... e su windows 2000 no? Confronta
          linux com windows Nt, 2000 e XP che da
          questo punto di vista uguali sono. (stesso
          kernel)E dai.... Tutto il mio discorso è volto ad evidenziare che Windows 9x assomiglia a Windows 2000 giusto per il nome. Per il resto, sono sistemi con moltissime differenze strutturali.. Tu continui a rimbeccarmi e a sostenere.... esattamente le stesse cose. Il quesito iniziale è: Windows negli anni è stato coerente o frammentario nella tecnologia? L'evoluzione di Linux negli anni ha provocato discostamenti ed incompatibilità maggiori o minori rispetto al mondo Windows? Be', mi sembra che tu, mettendo in evidenza le sostanziali differenze progettuali di Win9x con NT/2000/XP stai dando la risposta.Io aggiungo: Linux non è cambiato poi tanto. E' evidente che il progetto iniziale (Unix) era tanto avveneristico quanto coerente ed elastico da mantenersi "giovane" a distanza di decine di anni. Win9x non ha retto agli anni. La tecnologia NT (comprata da VMS, non inventata da Microsoft) pare più solida. Time will tell.

          6. I servizi: su Win9x non esistevano. Su

          Linux e daemon sono sempre esistiti.

          E su windows 2000 si'.Appunto. Tra prima (9x) e oggi (NT/2000/XP) c'è incompatibilità. La stessa che Ballmer vede nel mondo Unix.

          Compra Autocad 2000 e fallo girare su
          XP...

          ;-)

          Che ha che non va?Niente di particolare. Non gira.

          Se fosse per unix pero' non avremmo il pc a
          casa.
          Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus
          quando inizio a scrivere linux.Minix, lo sa anche il mio panettiere. E Minix è Unix.
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..
          - Scritto da: Sarge


          - Scritto da: Maik




          IMHO ha perfettamente ragione quando

          afferma


          che Linux è frammentato.





          Il modello di sviluppo di Linux è

          decentralizzato (decentralizzato !=

          frammentato). In che senso secondo te
          Linux

          sarebbe frammentato?

          Ci sono piu' distribuzioni non totalmente
          compatibili.e allora? sai qual è la differenza tra sviluppo decentralizzato e sviluppo frammentato? no? allora, a meno che non abbia inventato tu il CVS, stattene zitto.







          Peccato che Linux sia conforme a

          standard



          riconosciuto a livello
          internazionale:





          Fumato già di prima mattina?





          Posix? Adesione agli RFC? Oh dimmi che

          Windows fa' altrettanto!

          Non e' essenziale. Se gli "standard" sono
          seguiti da 100 persone e il mio software da
          1 milione, quale dei due diverra' standard
          de facto?tipica risposta di chi non ha argomenti... se lo standard è quello ci sarà un motivo, no? e guarda caso, gli UNIX questi standard architetturali li rispettano. chissà perché... dovrò rifletterci un po' su stanotte

          I primi esempi che vi vengono in mente, a

          braccio



          1. Apri un documento salvato con Word XP

          usando Word 95 (hey, si parla della
          release

          di pochi anni fa': già incompatibile)

          Alla faccia di pochi anni fa (7). E poi la
          compatibilita' e' retrocompatibilita'.??? che intendi per retrocompatibilità? no, per capirci.



          3. I driver. Dimmi che per Windows 2000
          usi

          i driver del 95. Su Linux si fanno

          Se ti studiassi il fatto che sono sistemi
          diversi, capiresti che la tua affermazione
          lascia il tempo che trova.anche linux 2.2 e 2.4 sono sistemi diversi, ma non ho dovuto ricompilare il server X. ha continuato a funzionare, punto e basta.

          differenze (spesso ma non sempre) tra
          kernel

          della serie 2.2 e kernel della serie 2.4.
          Su

          Windows i produttori di hardware devono

          fornire i driver per 95,98,me,2000, XP,
          NT e

          NT 4.

          I drivers per Beos, qnx, freebsd... ecc.ecc.
          Ma, appunto, sono diversi.appunto.

          ti trovi periferiche che su NT non girano.

          Quelle USB di sicuro.ci mancherebbe pure!



          4. La struttura interna dei diversi
          sistemi

          operativi di casa Microsoft è
          completamente

          diversa. Per esempio, la gestione dei
          task.

          Su Linux (Unix) c'è un sistema vecchio di

          decine di anni, sperimentato e navigato. A

          ogni task un PID, ps per avere la lista,

          kill per inviare un segnale, IPC e PIPE
          per

          Maro'... e su windows 2000 no? Confronta
          linux com windows Nt, 2000 e XP che da
          questo punto di vista uguali sono. (stesso
          kernel)sono d'accordo. ma perché non posso installare Office XP su una macchina con Windows 95, e office 2000 sì? devo /per forza/ comprare una licenza di WIn98 in più o ho buttato soldi per quella copia di Office?



          5. Il DOS. Win3.11 era sostanzialmente un

          front end del DOS. Su Win 9x il DOS
          comunque

          girava dietro le quinte. Su 2000 e NT il
          DOS

          non c'è e gira in modalità emulata. Su
          Linux

          BASH gira nel solito modo dal 1991.

          E meno male... stai descrivendo l'evoluzione
          della faccenda.






          6. I servizi: su Win9x non esistevano. Su

          Linux e daemon sono sempre esistiti.

          E su windows 2000 si'.e su Windows 3.1/9x no. è proprio questo il problema.







          O per Win 3.11?





          Idem, ho ancora parecchi vecchi
          programmi


          che realizzai all'epoca di Win3.x che

          girano


          ancora (e su piattaforma NT)





          Compra Autocad 2000 e fallo girare su
          XP...

          ;-)

          Che ha che non va?non lo so, non lo uso

          La velocità di sviluppo su Unix è

          notoriamente più veloce. Non è un caso che

          tutte le invenzioni più significative del

          mondo dell'informatica vengano da Unix (il

          TCP, la posta, i newsgroup, la
          multiutenza,

          il multitasking, la comunicazione tra

          processi, il clustering).


          Se fosse per unix pero' non avremmo il pc a
          casa.
          Mi piacerebbe sapere che SO usava Linus
          quando inizio a scrivere linux.credo Minix, se non ricordo male non ha comprato MS-DOS perché costava troppo.ciaogodz
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer.. Povero ZEROSS
        Scusate il quoting m'è partito l'invio :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer.. Povero ZEROSS
          - Scritto da: aS
          Scusate il quoting m'è partito l'invio :(Ho fatto appena in tempo a leggere queste tue scuse... Stavo per partire con un megarimprovero ;-) ;-) ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer.. Povero ZEROSS
        - Scritto da: aS
        Qui l'hai definitivamente distrutto.
        Vedi... non ha più risposto.... uahuahauDirei più che al contrario di te io lavoro, quindi non posso essere qui a rispondere tutti i minuti...Zeross
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Zeross

        1. Apri un documento salvato con Word XP

        usando Word 95 (hey, si parla della
        release

        di pochi anni fa': già incompatibile)

        E' ORA DI FINIRLA con queste CAGATE!
        Ho appena salvato un file DOC da Word 2002 e
        aperto con Word 95 appena installato su un
        altro computer e leggo esattamente le stesse
        identiche informazioni in entrambi le
        versioni.
        Quindi smettiamola per favore con ste storie
        da paranoici.io invece è da aprile che sono costretto a ricorreggere sul lavoro una serie di documenti in formato .doc da word 97 a word 2000 e viceversa.ogni volta la formattazione è tutta sballata e si perdono pezzi di teso che devo reintegrare.urlare e sbraitare non serve a cancellare quello che tutti gli utenti (forzati o meno) debbono subire da sempre: lo standard cui neanche il creatore dello standard rimane standard. I po$$ibili motivi li $appiamo tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        - Scritto da: Zeross
        - Scritto da: Hust

        ...non sa più cosa inventare per attaccare

        Linux.

        IMHO ha perfettamente ragione quando afferma
        che Linux è frammentato.se parliamo di distribuzioni può darsi, se parliamo di kernel e di sorgenti è una fregnaccia che non ha né capo né coda.

        Peccato che Linux sia conforme a standard

        riconosciuto a livello internazionale:

        Fumato già di prima mattina?mmm... la parola POSIX ti dice niente?

        Microsoft i suoi standard se li invemta,

        salvo poi rimangiarseli l'anno dopo per

        proporne di altri (incompatibili con i

        precedenti).

        Esempi?
        L'unica seria incompatibilità degli ultimi
        anni è stata quella riguardante il formato
        degli MBD di Access passando da Access 97 a
        Access 2000, ed era ampiamente giustificata
        dall'introduzione del supporto Unicode
        (l'unico formato di Office in cui ancora
        mancava).e bisognava aspettare il 2000 per supportare l'Unicode? a parte che volendo avrebbero potuto mantenerli compatibili (anche se, è ovvio, non pienamente) perché l'ASCII è un sottinsieme dell'Unicode stesso! seguire gli standard sin dall'inizio no, eh?

        I vari Linux offrono una

        compatibilità tra loro (e con altri Unix)

        maggiore di quella che offre Microsoft tra

        le versioni diverse di un suo stesso
        sistema

        operativo: chi di voi usa ancora programmi

        per DOS?

        Io, e tanta altra gente che conosco.
        Un esempio: Eye of the Beholder, gioco
        datato 1989-1990, su WinXP basta lanciare
        l'exe e funziona perfettamente, supporto
        Sound Blaster incluso, senza necessità di
        riconfigurare alcunchè.


        O per Win 3.11?

        Idem, ho ancora parecchi vecchi programmi
        che realizzai all'epoca di Win3.x che girano
        ancora (e su piattaforma NT)Legacy of Kain: Soul Reaver. gioco di cui ho superato metà dei livelli su Windows 98 e che si rifiuta di partire sotto 2000/XP (tutti i driver certificati, DirectX ggiornati). serve altro?

        Chi ha mai visto

        programmi girare su Win98 ma non su NT? Su

        2000 ma non su 95?

        Se è stato sviluppato correttamente può e
        deve girare su tutte queste piattaforme.
        E per far accadere questo "miracolo" basta
        realizzare le applicazioni seguendo le
        guidelines di Microsoft... non serve uno
        stregone!evidentemente sì, invece.

        Be', io uso programmi di

        20 anni fa', su Linux, progettati e
        scritti

        su Unix completamente diversi da Linux.
        Chi

        è frammentario? Il mondo Unix o il mondo

        Microsoft?

        Primo noto che non hai assolutamente capito
        cosa intendeva Ballmer per "frammentato"; e
        cmq sia non ti invidio proprio sai... tienti
        pure le tue applicazioni di 20 anni fa...
        alla faccia del progresso tecnologico...be'? se funzionano, gli servono e le usa deve rendere conto a te? o dobbiamo per forza correre sempre all'assalto delle ultime versioni?

        Quando poi alla frammentarietà delle

        aziende, sorry, Ballmer, ma il fatto che

        Windows sia centralizzato in mano alla

        Microsoft potrà fare comodo a te, che ne

        detieni tutto il controllo, ma per me
        utente

        il fatto si traduce solo ed esclusivamente

        in un rapporto di sudditanza nei confronti

        della tua azienda.

        Strano, io non ho mai portato doni
        sull'altare di Bill... tu si?
        Tu sei suddito solo perchè ti fa comodo
        pensare di esserlo...molti sono sudditi senza neanche saperlo... è questo il dramma...

        Con Linux io posso

        abbandonare SuSe, se non apprezzo più i
        suoi

        servizi, e iniziare a fornirmi da

        Connectiva, o SeLinux, o chi più
        preferisco.


        In questo caso abbandoni una società di
        servizi, non il sistema operativo, il quale
        può anche esserti fornito dalla "Cani e
        Porci S.p.A."...e ti pare una cosa così negativa? a me no.

        Iniziate ad essere patetici... Povera

        Microsoft.

        Ancora qualche anno, poi quando vedrete il

        vostro strapotere ridimensionato,
        inizierete

        a calare la cresta. Godetevela finchè

        potete.

        Una canzone per te... "Parole, parole,
        parole...", giusto quelle riuscite a fare...saràciaogodz
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..
        Premessa: perchè rispondi con questi toni irosi? Stiamo parlando di computer e sistemi operativi, non delle rispettive mamme.... Possiamo tranquillamente confrontarci, senza abbaiare, no?
        Decentralizzare vuol dire che alla fine
        comunque qualcuno supervisiona il tutto...
        con Linux ognuno fa quel cavolo che gli
        pare... non mi sembra proprio uguale...Be', il discorso sarebbe lunghetto. E' decentralizzato perchè non esiste la Linux S.p.a. Di fatto, però, non è anarchia o far west. Esempio: Apache ha uno sviluppo controllato da UNA azienda. Che poi possano partecipare altri con patch, interventi, proposte, correzioni, addon etc etc deriva proprio dall'essere OS il modello di sviluppo. Si parla di decentralizzazione perchè il kernel, KDE, Gnome, vi, emacs e via discorrendo non sono della stessa azienda di Apache, ma di altre. Da qui al modello da te prospettato ("ognuno fa quello che gli pare") mi sembra che corra parecchia strada. In ogni modo, dovresti convenire che, in un modo o nell'altro, questo modello funziona non troppo male. In questo momento che stai navigando, molto probabilmente, stai usufruendo di Bind. E Bind ha avuto uno sviluppo analogo a quello di Linux. Non mi sembra che Internet abbia ricevuto dei danni dall'aver fatto massiccio uso di Bind, no?
        E' ORA DI FINIRLA con queste CAGATE!
        Ho appena salvato un file DOC da Word 2002 e
        aperto con Word 95 appena installato su un
        altro computer e leggo esattamente le stesse
        identiche informazioni in entrambi le
        versioni.
        Quindi smettiamola per favore con ste storie
        da paranoici.Be', a me è successo, e diverse volte. Sta di fatto che molte aziende aggiornano Office perchè ricevono documenti nei nuovi formati ed hanno difficoltà ad aprirli con la vecchia release.
        Si chiama evoluzione, ma questo concetto
        pare difficile da capire per chi usa sistemi
        fossilizzati nel loro tempo.Penso che tu sia fuori strada di brutto. Da DOS a Win2000 c'è stata effettivamente un'incrdibile evoluzione, molto più grande di quella che c'è stata nel mondo Unix. Ma semplicemente perchè negli stessi anni DOS e Windows erano a livelli molto, molto più arretrati di Unix. Qualche esempio?Linux è nato con il supporto nativo a TCP/IP. DOS no. Poi è stato introdotto, prima come pacchetto di terze parti (Trumpet Winsock, ti ricordi?). Non parlerei di evoluzione in senso stretto, ma di arretratezza e poca lungimiranza di Microsoft.Che si è aggiornata agli altri. Si è evoluta, quando il resto del mondo era già evoluto da un pezzo.NETBios usava uno spazio dei nomi lineare. Poi è passata (dopo svariati anni) al concetto di domini. Evoluzione? Be', nel mondo Unix era del tempo che si usava DNS. Microsoft ci è arrivata tardi, quando ormai era evidente che il modello che proponeva non era sufficientemente elastico. Evoluzione? O tentativo di arrivare dove altri erano già arrivati?Unix negli anni 70 era già multitasking. Windows quando lo è diventato? Unix è cristallizzato nel tempo? Può darsi, ma sarebbe cristallizzato in uno stadio di evoluzione a cui Windows deve ancora arrivare.Windows ha introdotto le finestre? E' li' che è nata l'evoluzione? Io ricordo che quando uscì il primo Windows, lavoravo già a finestre da tempo. Guarda quando è nato Mac, Amiga, il primo X...
        Innanzitutto Win95 e Win2000 HANNO kernel
        differenti.Anche Linux 2.2 e Linux 2.4.
        Inoltre è possibile produrre un driver unico
        che funziona su Win98, WinMe, Win2000 e
        WinXP seguendo le specifiche del Windows
        Driver Model (WDM, mai sentita questa sigla
        eh?).Be', dovresti spiegarlo ai produttori di hardware...Comunque il WDM è stato introdotto solo con il Windows 98. Praticamente, Microsoft, questa azienda che, a sentire te, guida con grande lungimiranza l'evoluzione dell'informatica mondiale, è arrivata a questo brillante risultato dopo Windows 1, Windows 2, Windows 3.1, Windows 3.11, Windows for Workgroup, Windows NT, Windows 95, Windows 95+Explorer... Senza contare le versioni di DOS. Accipicchia! Una capacità strategica incredibile. Sorry, ma Linus, uno studentello qualsiasi, aveva capito fin dall'inizio che aderendo alle specifiche Posix avrebbe spianato la strada al proprio SO. E Posix esisteva da anni. Sicuro che sia il mondo Unix un mondo anarchico, allo sbaraglio, dove ognuno fa' quello che vuole creando un ginepraio inestricabile di standard, protocolli e generando solo incompatibilità, confusione di versioni e frammentarietà?
        Win 3.11, Win 95 e Win Nt = TRE famiglie
        diverse con TRE kernel diversi.
        Sai cosa significa la parola DIVERSO?
        (pregasi consultare Zingarelli)E' proprio di questo che stiamo discutendo. La domanda è: la famiglia dei sistemi operativi Windows presentano tra loro un'omogeneità che garantisce una buona compatibilità (a livello binario, a livello di sorgente, a livello di protocolli)? Risposta: no. Spiegazione: quella che dai tu (sono perfettamente daccordo, non ho bisogno di consultare il Devoto Oli, basta avere gli occhi per rendersi conto che tra Win9x e Windows 2000 c'è un abisso).Di contro: Linux è evoluto nel solito modo. Ma è evidente che il modello era già vincente in partenza. Le idee erano già abbastanza evolute per permettere pesanti evoluzioni senza dover stravolgere l'idea stesso del sistema operativo.Ballmer sostiene il contrario. Mi sembra che tu stia dicendo le stesse cose che dico io.

        6. I servizi: su Win9x non esistevano. Su

        Linux e daemon sono sempre esistiti.

        E sti cazzi?!Che intendi? ;-)
        Al mondo c'è chi sa lavorare e chi no...Ironia di bassa lega.Le incompatibilità che ti ho citato sono documentate dalla Microsoft stessa. Ho citato dei cambi di protocollo che non mi sono inventato. Leggi la storia di smb, cerca una conferma, magari sul sito di Microsoft. E smentisci una sola parola di quello che ho detto, invece di alludere alle mie incapacità :)
        Win9x supporta la multiutenza, intesa però
        solo con impostazioni personalizzate dei
        programmi e poco più.Appunto. Non supporta la multiutenza. Non ha nemmeno i permessi sui file indirizzati. Non ha i gruppi. Semplicemente, non è multiutente.
        Ora tocca a te definire cosa vuol dire per
        un programma supportare la multiutenza...Certo.Creo un utente. Assegno all'utente dei privilegi. Inserisco l'utente in un gruppo. Assegno dei privilegi ad un gruppo. Configuro i privilegi in modo che consentano all'utente solo ed esclusivamente lo stretto necessario per eseguire determinate operazioni. Lancio il programma in questione con i privilegi dell'utente o gruppo che ho appena creato. Esempio pratico: lancio http con i privilegi di nobody per evitare exploit. Oppure: una suite di Office che mantiene gli spazi di salvataggio di documenti e i file di impostazione separati per ogni utente (separati e protetti dalla lettura e modifica da parte di altri utenti). B
        • Anonimo scrive:
          Re: Povero Ballmer..
          - Scritto da: Maik

          Premessa: perchè rispondi con questi toni
          irosi? Stiamo parlando di computer e sistemi
          operativi, non delle rispettive mamme....
          Possiamo tranquillamente confrontarci, senza
          abbaiare, no?Stai scambiando "risposte decise" per "ira"...
          Be', a me è successo, e diverse volte. Sta
          di fatto che molte aziende aggiornano Office
          perchè ricevono documenti nei nuovi formati
          ed hanno difficoltà ad aprirli con la
          vecchia release.Come già dimostrato per semplici documenti il problema della compatibilità in avanti NON esiste. Se invece si fa uso di funzioni introdotte successivamente, è naturale che qualche problema lo si abbia.Ricordo anche però che tutte le versioni di Office hanno la possibilità di salvare i file nei più svariati vecchi formati (e si può impostare di default, non c'è bisogno di andare ogni volta a fare il cambio nella casella del formato... chissà come mai a molti sembra tirare il culo fare questa semplice operazione...).La compatibilità può essere realizzata solo all'indietro, non in avanti. Word 2002 ad esempio non può sapere nulla di come saranno i file di Word nel 2010, 2020 o 2050...Inoltre è comunque innegabile lo sforzo fatto anche per venire incontro a questi problemi, dato che MS stessa ha rilasciato parecchi convertitori da installare sulle versioni più datate per leggere al meglio i nuovi formati.Ovvio che alcune cose non sono tecnicamente fattibili... non riuscirai mai ad eseguire macro create con Word 97/2000/2002 su Word 95, in quanto in tale versione manca completamente il supporto VBA; così come non si potranno usare le macro scritte in VSA che saranno introdotte dalla prossima versione di Office.
          NETBios usava uno spazio dei nomi lineare.
          Poi è passata (dopo svariati anni) al
          concetto di domini. Evoluzione? Be', nel
          mondo Unix era del tempo che si usava DNS.
          Microsoft ci è arrivata tardi, quando ormai
          era evidente che il modello che proponeva
          non era sufficientemente elastico.
          Evoluzione? O tentativo di arrivare dove
          altri erano già arrivati?Siamo già ad Active Directory... non so se te ne sei accorto intanto...
          Be', dovresti spiegarlo ai produttori di
          hardware...Fammi capire... se i produttori non fanno driver per Linux allora è colpa dei produttori, viceversa se non fanno i driver WDM allora è colpa di Microsoft?Questo è quanto sento sempre dire, alla facciazza dell'obbiettività...
          dell'informatica mondiale, è arrivata a
          questo brillante risultato dopo Windows 1,
          Windows 2, Windows 3.1, Windows 3.11,
          Windows for Workgroup, Windows NT, Windows
          95, Windows 95+Explorer... Senza contare le
          versioni di DOS.DOS e Windows 1-2-3 potevano usare gli stessi driver DOS (real mode).Win9x aveva i suoi driver (e da Win98 i WDM) + driver DOS (eliminati però da WinMe)WinNT aveva i suoi driver (e da Windows 2000 i WDM)io conto 4 modelli di driver, di cui uno ormai obsoleto (DOS) e altri 2 (Win9x e WinNT) sostituibili, da 2 generazioni di Windows a quesa parte, con un unico modello (il WDM).Tu dipingi un quadro a tinte ben più fosche...
          E' proprio di questo che stiamo discutendo.
          La domanda è: la famiglia dei sistemi
          operativi Windows presentano tra loro
          un'omogeneità che garantisce una buona
          compatibilità (a livello binario, a livello
          di sorgente, a livello di protocolli)?
          Risposta: no. Spiegazione: quella che dai tuSegui le specifiche e avrai una buona compatibilità.Se fai di testa tua non venire a piangere se poi non hai la compatibilità voluta...

          Ora tocca a te definire cosa vuol dire per

          un programma supportare la multiutenza...

          Certo.
          Creo un utente. Assegno all'utente dei
          privilegi. Inserisco l'utente in un gruppo.
          Assegno dei privilegi ad un gruppo.
          Configuro i privilegi in modo che consentano
          all'utente solo ed esclusivamente lo stretto
          necessario per eseguire determinate
          operazioni. Lancio il programma in questione
          con i privilegi dell'utente o gruppo che ho
          appena creato. Esempio pratico: lancio http
          con i privilegi di nobody per evitare
          exploit.Mi pare che queste siano caratteristiche del sistema operativo che ospita l'applicazione, non dell'applicazione stessa...
          Oppure: una suite di Office che mantiene gli
          spazi di salvataggio di documenti e i file
          di impostazione separati per ogni utente
          (separati e protetti dalla lettura e
          modifica da parte di altri utenti). Be',
          Win9x non ha gli utenti, l'operazione è
          impossibile. Win2000 li ha, il programma può
          prevedere un'operazione simile.Win9x HA gli utenti, i quali sono TUTTI con diritti di administrator.Tant'è che è possibile (e infatti esistono) realizzare applicazioni che mantengano impostazioni separate per ciascun utente che accede alla macchina.Quello che non ha Win9x è il supporto a tutta una serie di funzioni di sicurezza per differenziare i tipi di utenti e proteggere di conseguenza file, dati, impostazioni e accesso alla macchina.

          Le API sono diverse dove effettivamente
          c'è

          una diversità tra i due sistemi.

          CVD: stai dicendo le stesse cose che dico io.No, tu descrivi "catastrofi" di proporzioni quasi bibliche, mentre la realtà ha un impatto ben minore.

          In caso contrario sarò uno dei pochi guru

          del pianeta che riesce a scrivere

          applicazioni che girano su Windows 95, 98,

          Me, NT4, 2000 XP...

          Si? Scrivi un service per Win95.A quale scopo dato che Win95 non supporta i servizi?

          Non gira VOLUTAMENTE sulla piattaforma
          Win9x.

          Non è un bug, è una feature :)Molto spiritoso, ma di scarsa utilità pratica.Il fatto che IIS non funzioni su Win9x è perchè Microsoft ha stabilito che fosse così.Per Win9x è stato creato Personal Web Server, IIS lasciamolo ai sistemi operativi più seri che non quella cacca di Win9x.Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            Stai scambiando "risposte decise" per
            "ira"...Meglio così :-)

            altri erano già arrivati?

            Siamo già ad Active Directory... non so se
            te ne sei accorto intanto...
            Stai confermando quello che dico, o mi sbaglio? Mille standard prima di arrivare dove Unix era già arrivato.
            Fammi capire... se i produttori non fanno
            driver per Linux allora è colpa dei
            produttori, viceversa se non fanno i driver
            WDM allora è colpa di Microsoft?
            Questo è quanto sento sempre dire, alla
            facciazza dell'obbiettività...Mi hai frainteso. Sto dicendo: se come affermi tu è possibile fare driver generici che funzionino su TUTTE le versioni di Windows, sarebbe il caso di spiegarlo ai produttori di hardware, visto che si ostinano a non farlo (salvo rari casi).
            DOS e Windows 1-2-3 potevano usare gli
            stessi driver DOS (real mode).
            Win9x aveva i suoi driver (e da Win98 i WDM)
            + driver DOS (eliminati però da WinMe)
            WinNT aveva i suoi driver (e da Windows 2000
            i WDM)Di nuovo, confermi che c'è sostanziale discontinuità tra e varie versioni di Windows. Domanda (ma a questo punto, sono sempre più convinto che stiamo affermando lo stesso identico concetto): qual è il mondo frammentario, quello di Linux o quello di Windows?
            io conto 4 modelli di driver, di cui uno
            ormai obsoleto (DOS) e altri 2 (Win9x e
            WinNT) sostituibili, da 2 generazioni di
            Windows a quesa parte, con un unico modello
            (il WDM).
            Tu dipingi un quadro a tinte ben più
            fosche...Cioè, nelle migliori delle ipotesi (sbugiardate comunque dalla realtà quotidiana, nella quale si incontrano driver per 9x/NT/2000/XP o peggio 95/98/ME/2000/XP) si parla di 3 famiglie diverse di driver.
            Segui le specifiche e avrai una buona
            compatibilità.Idem su Linux. L'interrogativo è su quale piattaforma c'è la maggiore unoformità.

            Win9x HA gli utenti, i quali sono TUTTI con
            diritti di administrator.Gli utenti di Win9x sono solo cartelle in cui si può memorizzare qualche configurazione. Quando si parla di utenti si parla necessariamente di utenti con privilegi e restrizioni. Altrimenti non si può parlare di multiutenza.
            Tant'è che è possibile (e infatti esistono)
            realizzare applicazioni che mantengano
            impostazioni separate per ciascun utente che
            accede alla macchina.Lo stesso posso fare anche con C64, con Amiga, con Mac. Vale a dire, non è il sistema che supporta gli utenti, le restrizioni, i privilegi: è il programma che li emula.Senti, il fatto che TUTTI gli utenti possano aprire TUTTI i file, cioè non posso assegnare ad un utente un file in modo che sia l'unico a poter accedervi, significa che Win9x non ha la multiutenza. Non confondere il login iniziale, che permette di assegnare le cartelle del desktop e poco altro a più utenti come multiutenza. Esempio semplicissimo: Pippo può lanciare un programma che Pluto non può interrompere? Pippo può salvare un file che solo lui e Pluto possono leggere? L'amministratore può proteggere un file dalla cancellazione da parte di Pippo e Pluto? Se non si può fare, non si ha multiutenza, ma solo un surrogato posticcio.
            Quello che non ha Win9x è il supporto a
            tutta una serie di funzioni di sicurezza per
            differenziare i tipi di utenti e proteggere
            di conseguenza file, dati, impostazioni e
            accesso alla macchina.Scusa se ti rispondo seccamente, ma queste sono chiacchere. Guarda un qualsiasi sistema multiutente e scopri cosa sia la multiutenza.

            CVD: stai dicendo le stesse cose che dico
            io.

            No, tu descrivi "catastrofi" di proporzioni
            quasi bibliche, mentre la realtà ha un
            impatto ben minore.Ma no, ma quali catastrofi? Ho usato per anni in modo soddisfacente Win, continuo ad installarlo ai clienti e non muore nessuno. Non dimenticare che tutta la discussione è nata dal commento delle affermazioni di Ballmer che non solo difende Windows come il miglior modello informatico al mondo, ma punta il dito contro le alternative accusandole di difetti che, nella realtà, è Windows a possedere per primo.

            Si? Scrivi un service per Win95.

            A quale scopo dato che Win95 non supporta i
            servizi?
            Appunto. Torniamo al discorso: qual è il sistema discontinuo?

            Non è un bug, è una feature :)

            Molto spiritoso, ma di scarsa utilità
            pratica.:-D Era solo una battuta ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..
            - Scritto da: Maik
            Mi hai frainteso. Sto dicendo: se come
            affermi tu è possibile fare driver generici
            che funzionino su TUTTE le versioni di
            Windows, sarebbe il caso di spiegarlo ai
            produttori di hardware, visto che si
            ostinano a non farlo (salvo rari casi). I maggiori produttori che vedo lo fanno già... gli altri posso solo sperare che si adeguino.
            Cioè, nelle migliori delle ipotesi
            (sbugiardate comunque dalla realtà
            quotidiana, nella quale si incontrano driver
            per 9x/NT/2000/XP o peggio 95/98/ME/2000/XP)
            si parla di 3 famiglie diverse di driver.Considerando che ormai DOS, Win95 e WinNT4 sono stati discontinuati rimane solo 1 modello di driver generico per tutti i Windows restanti.
            Gli utenti di Win9x sono solo cartelle in
            cui si può memorizzare qualche
            configurazione. Quando si parla di utenti si
            parla necessariamente di utenti con
            privilegi e restrizioni. Altrimenti non si
            può parlare di multiutenza.Win9x è nato per il personal computing nel senso stretto del termine.Per tutto il resto ci si è sempre dovuti rivolgere alla famiglia NT.
            Senti, il fatto che TUTTI gli utenti possano
            aprire TUTTI i file, cioè non posso
            assegnare ad un utente un file in modo che
            sia l'unico a poter accedervi, significa che
            Win9x non ha la multiutenza. Non confondere
            il login iniziale, che permette di assegnare
            le cartelle del desktop e poco altro a più
            utenti come multiutenza. Esempio
            semplicissimo: Pippo può lanciare un
            programma che Pluto non può interrompere?
            Pippo può salvare un file che solo lui e
            Pluto possono leggere? L'amministratore può
            proteggere un file dalla cancellazione da
            parte di Pippo e Pluto? Se non si può fare,
            non si ha multiutenza, ma solo un surrogato
            posticcio.Semplicemente essendo gli utenti TUTTI amministratori è normale che possano accedere a tutto.
            Scusa se ti rispondo seccamente, ma queste
            sono chiacchere. Guarda un qualsiasi sistema
            multiutente e scopri cosa sia la
            multiutenza.Non uso più Win9x da anni...


            Si? Scrivi un service per Win95.



            A quale scopo dato che Win95 non supporta
            i

            servizi?




            Appunto. Torniamo al discorso: qual è il
            sistema discontinuo?Win95 fa parte di una famiglia di sistemi operativi che, come il DOS, è stata chiusa e consegnata alla storia. Win9x non verrà più sviluppato, quindi è inutile continuare il discorso partendo da questi termini.Zeross
          • Anonimo scrive:
            Re: Povero Ballmer..

            I maggiori produttori che vedo lo fanno
            già... gli altri posso solo sperare che si
            adeguino.Non mi sembra. Matrox: http://www.matrox.com/mga/support/drivers/unified/home.cfmDriver diversificatiCreative: fa differenza tra 9x, 2000/Xp e NTAti (www.ati.com/support/drivers/powered.html) fa' differenze tra 95,98,ME, 2000,XP, NTAltre non mi va di controllarne, sinceramente.Ma il massimo è Microsoft stessa.SideWinder Force Feedback Pro, prodotto di Microsoft, driver scritti da Microsoft stessa: driver per W95 disponibili, per Win 2000 no. Altrettanto vale per svariate sue periferiche.
            Considerando che ormai DOS, Win95 e WinNT4
            sono stati discontinuati rimane solo 1
            modello di driver generico per tutti i
            Windows restanti.HO CAPITO! Stai dicendo le stesse cose che dico io! DOS/Win 3.1/ NT sono famiglie sostanzialmente abbandonate. E su questo nessuno solleva dubbi. Quello che continui a non voler ammettere è che la tecnologia è così differente da rappresentare un salto che non è colmabile in modo da renderli omogenei e compatibili tra loro. Non fai che continuare a sottolineare la diversità tra Dos/9x/NT con le nuove tecnologie e non ti accorgi che dici esattamente quello che cerco di sostenere: la famiglia dei SO Windows NON è omogenea, la compatibilità col passato è mantenuta con sforzi non indifferenti e la linea del passato non è stata semplicemente aggiornata, ma riscritta sostanzialmente da zero. SU LINUX questo non avviene in misura così pesante, perchè il modello di 10 anni fa' era abbastanza elastico da reggere a tutte le evoluzioni che ci sono state senza dover stravolgere il sistema. Chiaro?
            Win9x è nato per il personal computing nel
            senso stretto del termine.Qui mi stai spiegando il PERCHE' questa grande differenza: adesso, convieni con me che questo abisso esista, e che su Unix da 20 anni a questa parte non si sia assistito ad un salto generazionale così pesante? Le evoluzioni ci sono state senza dover stravolgere le linee guida, i principi architetturali. Ai tempi di Win9x che "è nato per il personal computing nelsenso stretto del termine" etc etc, Unix era già dove WinXP è oggi.
            Per tutto il resto ci si è sempre dovuti
            rivolgere alla famiglia NT.Che è nata anni e anni dopo Unix.
            Semplicemente essendo gli utenti TUTTI
            amministratori è normale che possano
            accedere a tutto.Vabbè, usa la definizione di multiutenza che più preferisci.... :) De facto, Win95 non è riconosciuto come sistema multiutente (a maggior ragione concurrent-multiuser). Se poi vuoi sostenere che lo è perchè ogni utente può memorizzare il suo sfondo del desktop, scusami, ma evidenzi solo la tua scarsa dimestichezza con i sistemi più seri.
            Win95 fa parte di una famiglia di sistemi
            operativi che, come il DOS, è stata chiusa e
            consegnata alla storia. Win9x non verrà più
            sviluppato, quindi è inutile continuare il
            discorso partendo da questi termini.Appunto. Windows è discontinuo, frammentario e la sua linea evolutiva non è stata omogenea e coerente. Unix si.
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..

        In azienda abbiamo una rete con macchine con
        TUTTI i win. Da 3.11 a XP e funziona
        egregiamente.
        Forse sei tu che non sai configurarla? Non
        e' difficile...
        Certo che so configurarla (non camperei molto professionalmente,non credi? Dopo pochi mesi sarei fuori). Ma sta di fatto che quando i problemi spuntano fuori non si risolvono per conto loro. Esempio spicciolo: mai successo che riavvii una macchina e il master browser continua a vederla nell'elenco? O viceversa, una macchina appena accesa è raggiungibile con //nome_netbios_della_macchina ma non compaia in risorse di rete? Sono problemi che una rete sviluppata dalla più grande software house del mondo non dovrebbe avere. Invece è molto, molto comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povero Ballmer..
      - Scritto da: Hust
      ...non sa più cosa inventare per attaccare
      Linux. 'Azzo, ci mancherebbe e' il suo lavoro!
      Quanche tempo fa' diceva che nonostante
      fosse gratuito, i costi nascosti superavano
      quelli che lui proponeva alle aziende:
      insomma, Microsoft era più economica di
      Linux. Adesso ammette candidamente il
      contrario, e ci riprova con la storiella
      della frammentarietà.

      Peccato che Linux sia conforme a standard
      riconosciuto a livello internazionale: Alcuni standard internazioneli, ma Linux e difforme, quanto + o quanto -, da distro a distro.
      Microsoft i suoi standard se li invemta,
      salvo poi rimangiarseli l'anno dopo per
      proporne di altri (incompatibili con i
      precedenti). I vari Linux offrono una
      compatibilità tra loro (e con altri Unix)
      maggiore di quella che offre Microsoft tra
      le versioni diverse di un suo stesso sistema
      operativo: Qui ci sarebbe molto da discutere. Ma basta che ti dica questo: Linux e i vari SO *nix, sono tanti e variegati tra loro(Attenzione non sto dicendo che questo e' un male!) e' dunque normale che se, oggi come oggi, vuoi la compatibilita' di un programma qualsiasi su un SO *nix qualsiasi Devi avere i sorgenti, ricompilarli, stare attento alle dipendenze e alle differenze tra i vari kernel, e questo lasciatelo dire' da due risultati:1) Ho hai i sorgenti o ti attacchi, per cui in casodi software closed ho aggiorni, sempre che siano disponibili, l'istallazione dei binari rilasciati dal produttore o non te ne fai nulla.2) Gran parte degli utenti attuali, In buona parte anche per quello che riguarda me, non sanno o non vogliono passare la vita ricompilando e inseguendo incompatibilita' tra programmi, kernel, e librerie varie. Figurati quelli che potrebbero arrivare dal mondo windows, tipo la siora Pina che usa il pc per chattare sulle ricette di cucina, se gli dici 'na cosa del genere ripassano a windows in un battibaleno! Per quello che riguarda i vari SO Windows: Be' c'e' poco da dire, windows xx appartiene alla Microsoft che e' l'unico che puo decidere il bello e il cattivo tempo per i suoi SO, e a parte qualche incompatibilita' tra 'na versione e l'altra dei suoi vari windows, la stragrande maggioranza dei programmi gia' funzionano o al massimo necessitano di un qualche upgrade, normalmente sempre reperibile. chi di voi usa ancora programmi
      per DOS? O per Win 3.11? Chi ha mai visto
      programmi girare su Win98 ma non su NT? Su
      2000 ma non su 95? Be', io uso programmi di
      20 anni fa', su Linux, progettati e scritti
      su Unix completamente diversi da Linux. Chi
      è frammentario? Il mondo Unix o il mondo
      Microsoft? Il mondo Unix, indubbiamente, e' questo e' un bene almeno in buonissima parte. Ma ora che il Pinguino si sta affacciando sul mondo del lavoro, necessita quanto mai, di una convergenza nelle sue varie distro.
      Quando poi alla frammentarietà delle
      aziende, sorry, Ballmer, ma il fatto che
      Windows sia centralizzato in mano alla
      Microsoft potrà fare comodo a te, che ne
      detieni tutto il controllo, ma per me utente
      il fatto si traduce solo ed esclusivamente
      in un rapporto di sudditanza nei confronti
      della tua azienda. Con Linux io posso
      abbandonare SuSe, se non apprezzo più i suoi
      servizi, e iniziare a fornirmi da
      Connectiva, o SeLinux, o chi più preferisco. Qui hai perfettamente ragione.
      Iniziate ad essere patetici... Povera
      Microsoft.

      Ancora qualche anno, poi quando vedrete il
      vostro strapotere ridimensionato, inizierete
      a calare la cresta. Godetevela finchè
      potete. E non Ti preoccupare che se la godranno e come. E vedrai anche cosa si inventeranno ancora, per non cedere neanche di un solo millimetro, dalle lore roccaforti del dominio del software. E sia Io che Te, se ci trovassimo al loro posto, di posso assicurare che faremmo altrettanto e forse anche di +. Ballmer in una cosa ha ragione, se Linux pretende di diventare un sistema per Tutti, e per tutti intendo proprio Tutti, allora 'na convergenza tra le varie distro e un supporto professionale alle retrocompatibilita' e' d'obbligo il prima possibile.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Povero Ballmer..

        'Azzo, ci mancherebbe e' il suo lavoro!E' vero! Ma ci vuole un minimo di onestà intellettuale. Microsoft ha più volte dimostrato di giocare, piuttosto, con colpi bassi.Facendo un brevissimo riassunto della strategia Microsoft nei confronti di Unix, si potrebbe dire che1. Microsoft produce il suo Unix (Xenix, poi divenuto SCO). Appoggia ed utilizza Unix2. Smette di produrre il suo Unix, ma continua ad utilizzarlo nei suoi server. 3. Con NT inizia a proporre la sua alternativa3. Ignora Linux: è un giocattolino. Non lo considera nemmeno come concorrente.4. Critica Linux: è una moda. Lo sottovaluta come concorrente5. Inizia a preoccuparsi. Quindi, attacca Linux: è un cancro. Intanto continua ad usare porzioni di BSD nei suoi sistemi e Linux/BSD su svariati suoi servizi6. Riconosce che Linux funziona, comprende che non gli conviene attaccarlo sul lato feature, dove rischia di essere sbugiardato; attacca la licenza: GPL uccide il mercato7. Impotente contro l'avanzata del modello OS e il successo di Linux, arranca mettendo in guardia che Linux è frammentato.Quale sarà la successiva mossa?
        1) Ho hai i sorgenti o ti attacchi, per cui
        in casoParzialmente vero. Forse, completamente vero se esteso all'intero mondo Unix. Nel solo mondo Linux la situazione è più rosea. In ogni modo, de facto, i sorgenti sono disponibili quasi ovunque. Comunque, hai ragione
        di software closed ho aggiorni, sempre che
        siano disponibili, l'istallazione dei binari
        rilasciati dal produttore o non te ne fai
        nulla.Non è esattamente così. Vedi Applix, vedi Acrobat reader, vedi Star Office; tutti programmi binari, una sola versione per ogni distro.
        2) Gran parte degli utenti attuali, In buona[...]
        pc per chattare sulle ricette di cucina, se
        gli dici 'na cosa del genere ripassano a
        windows in un battibaleno!
        Verissimo. L'errore sta infatti nel voler a tutti i costi spingere Linux nel mondo desktop. Linux è Unix, ed è più adatto al mondo server. La signora Pina sarà felicissima di usare Mac o Windows, ed ha tutte le ragioni di questo mondo. Pienamente daccordo.
        Il mondo Unix, indubbiamente, e' questo
        e' un bene almeno in buonissima parte.
        Ma ora che il Pinguino si sta affacciando
        sul
        mondo del lavoro, necessita quanto mai,
        di una
        convergenza nelle sue varie distro.E' vero, soprattutto (come dici tu) perchè ci si affaccia sul mondo desktop e SOHO. IMHO non è del tutto positivo, purtroppo.
        E non Ti preoccupare che se la godranno e
        come.
        E vedrai anche cosa si inventeranno
        ancora, per non cedere neanche di un solo
        millimetro, dalle lore roccaforti del
        dominio del software. E sia Io che Te, se ci
        trovassimo al loro posto, di posso
        assicurare che faremmo altrettanto e forse
        anche di +.
        Be', come dici tu, è il loro lavoro ;-)
        Ballmer in una cosa ha ragione, se Linux
        pretende di diventare un sistema per Tutti,
        e per tutti intendo proprio Tutti, allora
        'na convergenza tra le varie distro e un
        supporto professionale alle
        retrocompatibilita' e' d'obbligo il prima
        possibile.
        CiaoVero, a patto che si voglia farlo diventare un sistema per TUTTI. Un sistema Unix per tutti già c'era: BeOS. Microsoft l'ha soffocato. Poi c'è Mac (la 9 e la X): anche quella, arranca.Linux io lo lascerei stare come sistema server, sinceramente. Ma tantè, comanda il mercato :(
  • Anonimo scrive:
    diviso?
    a me non risulta ci siano fork del kernel; forse ballmer vuole fare un suo fork e per quello lo vede diviso :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: diviso?
      invece da questo punto di vista ha ragione,linux ha bisogno di standard, per applicazioni e per driver
      • Anonimo scrive:
        Re: diviso?
        - Scritto da: Zannix
        invece da questo punto di vista ha ragione,
        linux ha bisogno di standard, per
        applicazioni e per driversemmai sono le *distribuzioni* ad avere bisogno di uno standard, non linux in se.In questo senso qualcosa si sta facendo... vedremo...e per i driver, quale sarebbe il problema ?
        • Anonimo scrive:
          Re: diviso?

          e per i driver, quale sarebbe il problema ? troppo pochi, di bassa qualità
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: norcino

            e per i driver, quale sarebbe il problema?
            troppo pochi, di bassa qualitàTenuto conto del fatto che in RARISSIMI casi sono le case costruttrici a produrli, la qualità mi pare eccelsa, ma io mi riferisco per lo più a driver di periferiche "necessarie", non quelle consumer comprate al supermercato che spesso funzionano male anche con Win...
      • Anonimo scrive:
        Re: diviso?
        - Scritto da: Zannix
        invece da questo punto di vista ha ragione,
        linux ha bisogno di standard, per
        applicazioni e per driverI driver sono implementati a livello di kernel. Che tu sappia esistono diverse versioni del kernel? Il kernel è frammentato?
      • Anonimo scrive:
        Re: diviso?
        - Scritto da: Zannix
        invece da questo punto di vista ha ragione,
        linux ha bisogno di standard, per
        applicazioni e per drivere già, linux ha bisogno di standard, già lafrase di per sè dice tutto.un lento embrione in movimento, forse linux avrà meno bug ma ha anche meno meno meno di tutto.i driver??? ma per piacereeeee
        • Anonimo scrive:
          Re: diviso?
          - Scritto da: tod
          e già, linux ha bisogno di standard, già la
          frase di per sè dice tutto.
          un lento embrione in movimento, forse linux
          avrà meno bug ma ha anche meno meno meno di
          tutto.Chissà perché però sempre più gente lo usa... e non sto parlando di mio cugino...http://www.linuxjournal.com/article.php?sid=6011per favore... basta fregnacce...
    • Anonimo scrive:
      Re: diviso?
      Le distribuzioni linux sono divise. Ballmer questa volta ha ragione. Non solo l'unione di Caldera, SuSe, Turbolinux e Conectiva dimostra come esse in passato erano divise, anche il progetto "Linux Standard Base" (http://www.linuxbase.org/) è un chiaro segno che la stessa comunità Linux ha preso seriamente in considerazione questa questa spaccatura e dimostra anche che sta maturando una valida soluzione!
      • Anonimo scrive:
        Re: diviso?
        ballmer ha parlato di linux (che e' il kernel) non di distribuzioni, inoltre anche a livello di distribuzioni non vedo tutte queste incompatibilita' a parte un formato pacchetti comune (propongo il .deb =) e altre cosette minori.
        • Anonimo scrive:
          Re: diviso?
          - Scritto da: z2
          ballmer ha parlato di linux (che e' il
          kernel) non di distribuzioniIn primo luogo Ballmer parla dell'unione di 4 distribuzioni Linux e non da affatto l'aria di parlare di divisioni nel kernel. In secondo luogo, vedere sotto il nome Linux il kernel e non un pacchetto completo è di una pedantezza allucinante. Puniamo severamente chi afferma di aver "installato Linux", invece di aver "installato una distribuzione di Linux"!!
          a livello di distribuzioni non vedo tutte
          queste incompatibilita' Hai le fette di salame sugli occhi. Per primi i file di init di Linux variano in stile BSD o System V a dipendenza un pò della filosofia di chi li ha creati. Lo stesso vale per gli applicativi e per i loro relativi file di configurazione. Tanto per citarne una, Slackware pur essendo ordinata e cmq tutt'ora tra le migliori distribuzioni sotto punti di vista sistemistici, segue una struttura di percorsi e file molto differente da tutte le altre.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: Amon
            In primo luogo Ballmer parla dell'unione di
            4 distribuzioni Linux e non da affatto
            l'aria di parlare di divisioni nel kernel.
            parla di linux e quindi del solo kernel
            In secondo luogo, vedere sotto il nome Linux
            il kernel e non un pacchetto completo è di
            una pedantezza allucinante. Puniamo
            severamente chi afferma di aver "installato
            Linux", invece di aver "installato una
            distribuzione di Linux"!!ma ve lo volete mettere in testa o no che linux e' solo il kernel e se fai riferimento al OS devi dire GNU/Linux?? Non distribuzione di linux ma distribuzione di GNU/Linux; non e' essere pedanti ma riconoscere il lavoro di tante persone che hanno contribuito e contribuiscono al progetto GNU


            a livello di distribuzioni non vedo tutte

            queste incompatibilita'

            Hai le fette di salame sugli occhi. Per
            primi i file di init di Linux variano in
            stile BSD o System V a dipendenza un pò
            della filosofia di chi li ha creati. che io sappia tra le distro principali solo la slack adotta gli script init stile BSD e non mi sembra che questo generi grosse incompatibilita'.
            Lo
            stesso vale per gli applicativi e per i loro
            relativi file di configurazione. Tanto per
            citarne una, Slackware pur essendo ordinata
            e cmq tutt'ora tra le migliori distribuzioni
            sotto punti di vista sistemistici, segue una
            struttura di percorsi e file molto
            differente da tutte le altre.si ma gli applicativi per slack quasi tutti te li ricompili (a parte le cose grosse) quindi non vai ad installare dei binari con percorsi di installazione predefiniti.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?

            ma ve lo volete mettere in testa o no che
            linux e' solo il kernel e se fai riferimento
            al OS devi dire GNU/Linux?? Non
            distribuzione di linux ma distribuzione di
            GNU/Linux; non e' essere pedanti ma
            riconoscere il lavoro di tante persone che
            hanno contribuito e contribuiscono al
            progetto GNUsisi, come ti pare.pero' il succo del discorso non cambia.Se vuoi fare il pignolo alla Stallman, fallo pure.Ma gia' il fatto che non esista un sistema di distribuzione dei pacchetti univoco (io voto per l'ottimo sistema di Debian), pone grossi limiti.Se un utente vuole intsllare solo i binari, deve trovare quelli specifici per la sua distribuzione.I file di configurazione sono ovunque, ma mai in due posti uguali fra distro diverse.Gli stessi kernel base forniti dalle varie distro differiscono.Ad es. Redhat distribuisce un kernel non esattamente identico a quello ufficiale.E si potrebbe continuare.Se linux e' solo un kernel, allora saranno le distro ad essere frammentate, ma la cosa e' difficile da negare.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: ammlahalla
            sisi, come ti pare.
            pero' il succo del discorso non cambia.
            Se vuoi fare il pignolo alla Stallman, fallo
            pure.non e' per fare il pignolo e' per riconoscere il lavoro di tante persone.
            Ma gia' il fatto che non esista un sistema
            di distribuzione dei pacchetti univoco (io
            voto per l'ottimo sistema di Debian), pone
            grossi limiti.problema che ho sempre sostenuto, ma IMHO e' il vero unico problema di standardizazzione di GNU/Linux (p.s. anche io voto per il .deb)
            I file di configurazione sono ovunque, ma
            mai in due posti uguali fra distro diverse.per quanto riguarda un utente casalingo i file di configurazione delle applicazioni che usa perlopiu' se li trova nella home e se un sistemista si trova httpd.conf in /etc piuttosto che in /etc/httpd piuttosto che in /etc/httpd/conf non mi pare un gran dramma ne un problema
            Gli stessi kernel base forniti dalle varie
            distro differiscono.e allora? Non mi risulta che le applicazioni che ci girano diventino incompatibili da un kernel di una distro ad un altro solo perche la RH mette una patch al vanilla che magari mandrake o un altra non mette.
            Ad es. Redhat distribuisce un kernel non
            esattamente identico a quello ufficiale.e allora? le incompatibilita' dove sono scusa?
            E si potrebbe continuare.
            Se linux e' solo un kernel, allora saranno
            le distro ad essere frammentate, ma la cosa
            e' difficile da negare.a parte il sistema di pacchettizazzione non uniforme la cosa e' negabilissima.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: z2
            a parte il sistema di pacchettizazzione non
            uniforme la cosa e' negabilissima.ma vah.. se proprio vuoi riconoscere il lavoro di tante persone prova almeno a riconoscere il Linux Standard Base.Se non capisci da solo tutte le difficoltà che incombono per un applicativo non sapere dove e come sono scritti i file di sistema e di configurazione tra le varie distribuzioni, allora con te il discorso è morto in partenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: Amon
            ma vah.. se proprio vuoi riconoscere il
            lavoro di tante persone prova almeno a
            riconoscere il Linux Standard Base.mai detto di non riconoscerlo ma non per questo GNU/Linux e' 'frammentato'
            Se non capisci da solo tutte le difficoltà
            che incombono per un applicativo non sapere
            dove e come sono scritti i file di sistema e
            di configurazione tra le varie
            distribuzioni, allora con te il discorso è
            morto in partenza.questo diventa necessario solo nel momento in cui tutte le distro adotteranno lo stesso sistema di pacchetti e non si distinguera' piu' tra versione per una distro e per un altra dello stesso pacchetto; per ora avendo ogni distro i propri pacchetti questo non comporta alcun problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: z2
            per ora avendo
            ogni distro i propri pacchetti questo non
            comporta alcun problema.:)) ma il problema è proprio questo, che per ogni distro devi fare pacchetti personalizzati e non sempre ci sono per tutte le ditrib.Tu pensi che gli sviluppatori ci godono a fare pacchetti diversi per lo stesso applicativo?È chiaro che come utente finale che ti trovi la pappa pronta, non affronti il problema.Grandi e piccoli sviluppatori avrebbero immediatamente il proprio programma funzionante su qualsiasi distrib ed il tempo che ora perdono nel provate e testare il loro prodotto su più distribuzioni, sicuramente potrebbero impiegarlo meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            ma che scrivo cinese? Ho detto piu' volte che non avere un unico formato e diverse versioni dello stesso pacchetto a seconda della distro non e' un pregio ma e' IMHO l'unico vero problema di standardizazzione di GNU/Linux; non la vedo da semplice utente so' bene i problemi e il tempo che porta via la pacchettizazzione, nonostante cio' _a_parte_questo_problema_ non vedo frammentazione in GNU/Linux
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: z2
            ma che scrivo cinese? Ho detto piu' volte
            che non avere un unico formato e diverse
            versioni dello stesso pacchetto a seconda
            della distro non e' un pregio ma e' IMHO
            l'unico vero problema di standardizazzione
            di GNU/Linux; non la vedo da semplice utente
            so' bene i problemi e il tempo che porta via
            la pacchettizazzione, nonostante cio'
            _a_parte_questo_problema_ non vedo
            frammentazione in GNU/LinuxCredo che tu intenda "scrivo un programma per Linux, lo compilo e creo il deb e l'rpm" mentre Amon intende "scrivo il programma per debian e la sua struttura di file di sistema e creo il deb, quello per RH e la sua struttura e creo l'rpm, quello per Slack e la sua struttura e creo il tgz"... ovvero proprio il problema cui la lsb cerca di porre rimedio; la pedissequa pacchettizazione in deb piuttosto che rpm o tgz e' marginale; certo, in teoria non dev'essere poi complicato fare uno script che sostituisca le occorrenze di /usr/local/bin con /usr/loc/bin o come cavolo gli autori delle varie distro hanno deciso di personalizzarsi le directory. Fatto sta che questo problema non dovrebbe esistere
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            ok o parlo io cinese o non so'che pensare, ho scritto oramai innumerevoli volte che e' evidente che l'esserci diversi sistemi di pacchettizazione porta non pochi problemi (non ultimo il dover fare 10 volte lo stesso pacchetto per ogni distro)ma questo IMHO e' e rimane l'unico vero problema di frammentazione riscontrabile in GNU/Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            Non parli cinese. Il problema della pacchettizzazione è 1. Su questo siamo d'accordo tutti. Quello che ancora non vedi, è come sia difficile scrivere un applicativo che possa comunicare o prendere delle informazioni da un altro applicativo. Potrei farti un milione di esempi. Vuoi scrivere qualcosa di tuo che prende in automatico le impostazioni dello squid? del dns? di apache? di insomma qualsiasi prg? Come fai se nemmeno hai un'idea di dove possa essere installato o semplicemente dove questo abbia i file di configurazione o gli init dei deamon?Fai passare tutto il disco?Devi per forza chiedere all'utente di immettere da qualche parte tutti i percorsi dei file che vuoi leggere.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            NO questo e' un sottoproblema del avere un sistema di pacchettizazione unico; una volta che hai un sistema e dei pacchetti standard ovviamente anche i percorsi dei file di configurazione e chi ne ha piu' ne metta diventano gli stessi per tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            Mi sembra evidente che ogni distribuzione continuerà a crearsi i pacchetti per conto suo, magari dello stesso tipo. Ma ognuno per conto suo, altrimenti avresti distrib perfettamente identiche. Per cui la soluzione sta nel trovare uno standard nella struttare dei file e delle directory e questo a mio avviso è il problema primario. Cmq ci siamo capiti.
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            anche se ogni distro si creasse i pacchetti per conto suo l'avere un formato comune permetterebbe di risolvere il suddetto problema facendo leggere il percorso dei file che servono direttamente dal database del gestore pacchetti (certo siamo tutti daccordo che l'avere una standardizazzione sui percorsi di installazione dei file di sistema sarebbe l'ideale)
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?
            - Scritto da: Amon
            Vuoi scrivere
            qualcosa di tuo che prende in automatico le
            impostazioni dello squid? del dns? di
            apache? di insomma qualsiasi prg? Come fai
            se nemmeno hai un'idea di dove possa essere
            installato o semplicemente dove questo abbia
            i file di configurazione o gli init dei
            deamon?
            Fai passare tutto il disco?
            Devi per forza chiedere all'utente di
            immettere da qualche parte tutti i percorsi
            dei file che vuoi leggere.un workaround potrebbe essere utilizzare il database del packet manager, ad esempio se stai installando su un sistema che usa rpm gli fai fare:rpm -ql pacchetto | grep nome_file_di_cui_mi_serve_il_percorso
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?

            Se un utente vuole intsllare solo i binari,
            deve trovare quelli specifici per la sua
            distribuzione.Curioso. Acreobat reader è distribuito solo come binario, ma ne esiste una versione sola per tutte le distribuzioni. Davvero curioso.Anche StarOffice è in binario E anche lui, solo una versione per tutte le distro.Devo continuare?
          • Anonimo scrive:
            Re: diviso?

            Curioso. Acreobat reader è distribuito solo
            come binario, ma ne esiste una versione sola
            per tutte le distribuzioni. Davvero curioso.

            Anche StarOffice è in binario E anche lui,
            solo una versione per tutte le distro.

            Devo continuare?non vuoi capire...se un programma ha un installer, molto probabilmente le magagne vengono "coperte" a priori, con una perdita di tempo per chi deve sviluppare un installer che tenga conto di decine di variabili diverse.Basterebbe che almeno l'uso delle directory nel filesystem fosse omogeneo, per migliorare la vita agli sviluppatori.Ovvio che per l'utente finale non cambi poi molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: diviso?
      - Scritto da: z2
      a me non risulta ci siano fork del kernel;
      forse ballmer vuole fare un suo fork e per
      quello lo vede diviso :D :D :DForse quell'incolto di ballmer non sa che si dice GNU/LINUX... ma e' proprio una vergogna.
    • Anonimo scrive:
      Re: diviso?
      - Scritto da: z2
      a me non risulta ci siano fork del kernel;
      forse ballmer vuole fare un suo fork e per
      quello lo vede diviso :D :D :DGiusta osservazione! Una distribuzione Linux è una cosa diversa da Linux!
  • Anonimo scrive:
    tenace concorrente!
    beh, il buon linux ha percorso diversi gradini sulla scala valori microsoft... da "giocattolo che non può competere" a "tenace concorrente"!e poi per la prima volta ballmer ha detto che linux è "free *E* poco costoso"! che abbia capito cosa si intende per free? :)scherzi a parte, queste dichiarazioni mi sembrano molto più pacate e ragionate delle solite sparate a zero sul pinguino. credo che microsoft abbia capito di aver sottovalutato il giocattolino, e stia pensando a come cambiare la propria strategia di difesa. che ne pensate?p.s.: qualcuno dovrebbe spiegargli che è la sun ha *inventato* java!p.s.s.: i migliori implementatori di java sarebbero loro???
    • Anonimo scrive:
      Re: tenace concorrente!
      Interessante il riconoscimento a Java. Però allo stesso tempo cerca di sminuirlo. Java è una macchina virtuale che potrebbe usare qualsiasi linguaggio su qualsiasi piattaforma hardware, come il loro .Net. Ma loro fanno finta di non saperlo e scrivono su libri per addetti ai lavori di aver inventato chissà che cosa.E poi Java ha intorno un intero universo si prodotti collegati. Il loro .Net punta molto sui servizi; fa bene! Perchè Java punta anche su 20.000 altre cose sulle quali .Net non potrà mai competere.
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        - Scritto da: Federico
        Interessante il riconoscimento a Java. Però
        allo stesso tempo cerca di sminuirlo. Java è
        una macchina virtuale che potrebbe usare
        qualsiasi linguaggio su qualsiasi
        piattaforma hardware, come il loro .Net. Ma
        loro fanno finta di non saperlo e scrivono
        su libri per addetti ai lavori di aver
        inventato chissà che cosa.

        E poi Java ha intorno un intero universo si
        prodotti collegati. Il loro .Net punta molto
        sui servizi; fa bene! Perchè Java punta
        anche su 20.000 altre cose sulle quali .Net
        non potrà mai competere.la tua ultima frase è il classico esempio di sparata qualunquista ed inconcludente, avessi fatto l'esempio di almeno una cosa sulla quale .Net non potrà mai competere.
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!

        Interessante il riconoscimento a Java. Però
        allo stesso tempo cerca di sminuirlo. Java è
        una macchina virtuale che potrebbe usare
        qualsiasi linguaggio su qualsiasi
        piattaforma hardware, come il loro .Net. Ma
        loro fanno finta di non saperlo e scrivono
        su libri per addetti ai lavori di aver
        inventato chissà che cosa.

        E poi Java ha intorno un intero universo si
        prodotti collegati. Il loro .Net punta molto
        sui servizi; fa bene! Perchè Java punta
        anche su 20.000 altre cose sulle quali .Net
        non potrà mai competere.


        no caro miola virtual machine java non puo' far girare qualsiasi linguaggio.Perche' il suo bytecode e' specifico per il linguaggio java, quindi non PUO' supportare molti costrutti di altri linguaggi.O perlomeno non puo' supportarli in maniera efficente.
        • Anonimo scrive:
          Re: tenace concorrente!
          - Scritto da: maks
          no caro mio
          la virtual machine java non puo' far girare
          qualsiasi linguaggio.
          Perche' il suo bytecode e' specifico per il
          linguaggio java, quindi non PUO' supportare
          molti costrutti di altri linguaggi.
          O perlomeno non puo' supportarli in maniera
          efficente.Credo che tu ne sappia piu' di me, quindi magari puoi chiarirmi le idee...La jvm non e' altro che l'emulazione di un processore particolare, giusto(tant'e' che esistono microprocessori che eseguono direttamente il bytecode, o almeno ne esiste il progetto)? Sarebbe quindi cosi' difficile progettare un compilatore, ad esempio, C che, invece di generare codice 80x86, generi Java Bytecode? Le prestazioni sarebbero davvero cosi' deludenti (specifica implementazione del compilatore a parte)?Grazie a chiunque sappia rispondermi
          • Anonimo scrive:
            Re: tenace concorrente!
            - Scritto da: Co.Bra
            il progetto)? Sarebbe quindi cosi' difficile
            progettare un compilatore, ad esempio, C
            che, invece di generare codice 80x86, generi
            Java Bytecode? Le prestazioni sarebbero
            davvero cosi' deludenti (specifica
            implementazione del compilatore a parte)?Esiste già:http://gcc.gnu.org/java/
          • Anonimo scrive:
            Re: tenace concorrente!
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: Co.Bra

            il progetto)? Sarebbe quindi cosi'
            difficile

            progettare un compilatore, ad esempio, C

            che, invece di generare codice 80x86,
            generi

            Java Bytecode? Le prestazioni sarebbero

            davvero cosi' deludenti (specifica

            implementazione del compilatore a parte)?

            Esiste già:
            http://gcc.gnu.org/java/non e' la stessa cosa.net ha il vantaggio (per ora) che li codice prodotto (l'IL Intermediate Language) venga poi direttamente compilato da bytecode a codice nativo in un solo passaggio, perche' e' stato progettato con questo scopo in mente.Java invece viene compilato in linguaggio intermedio e successivamente si puo' usare un jitter, che migliora la velocita' di esecuzioni successive dello stesso codice, ma non dello stesso programma, perche' il codice ottimizzato non viene salvato.Il frontend per java di gcc (che e' totalmente slegato da quello c/c++) fa tutto questo.Compila il codice java o i class in codice nativo.Che e' molto diverso dal prendere il codice C e farlo girare in una VM java.C e C++ sono pesantemente basati sull'uso di puntatori e allocazione dinamica della memoria.Come fai a tradurre questi costrutti in un bytecode che non li supporta?e se li emuli perdi pesantemente in performance.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: tenace concorrente!
            Ops, avevo capito male la domanda... credevo avesse chiesto un compilatore da Java a codice ix86... :-|
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        - Scritto da: Federico
        allo stesso tempo cerca di sminuirlo. Java è
        una macchina virtuale che potrebbe usare
        qualsiasi linguaggio su qualsiasi
        piattaforma hardware, come il loro .Net. MaNon è vero. .Net è stato *progettato* con l'intenzione di permettere la coesistenza di più linguaggi, qundi l'IL ha costrutti per implementare anche caratteristiche particolari (tipo le tail recursion o i blocchi di memoria) che nella JVM sono altamente inefficienti se non addirittura impossibili.Ci sono molti linguaggi capaci di funzionare nella JVM, ma ce n'è uno solo molto vicino a ciò che .Net può dare (www.jython.org), gli altri sono timidi tentativi per lo più falliti (c'è anche BeanShell, ma non è proprio un altro linguaggio...).Inoltre Sun non ha mai visto di buon occhio questi linguaggi alternativi, mentre Microsoft li incoraggia (viva Mono, quindi! :).
    • Anonimo scrive:
      Re: tenace concorrente!
      Secondo me la migliore implementazione di Java è quella di IBM (parlo di Java 2 1.3.1). Il loro JIT supera di gran lunga il JIT della Sun, specie in prestazioni (a volte con incrementi del 100% in velocità). E la cosa bella è con compatibilità TOTALE sulle class library (cosa non da poco).Penso che per motivi di fondi non continuino la ricerca però... Java 2 1.4 è fuori da tempo e sino a poche sett fa non mi risultava ancora nessuna release da parte di IBM. Staremo a vedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Secondo me la migliore implementazione di
        Java è quella di IBM (parlo di Java 2
        1.3.1). Il loro JIT supera di gran lunga il
        JIT della Sun, specie in prestazioni (a
        volte con incrementi del 100% in velocità).
        E la cosa bella è con compatibilità TOTALE
        sulle class library (cosa non da poco).anche secondo me la macchina virtuale java di sun non è la migliore.Quella di ibm è buona, ma imho la migliore per linux è quella diblackdown.
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        Infatti io la uso sotto OS/2 ed e' una scheggia- Scritto da: Z.e.r.o
        Secondo me la migliore implementazione di
        Java è quella di IBM (parlo di Java 2
        1.3.1). Il loro JIT supera di gran lunga il
        JIT della Sun, specie in prestazioni (a
        volte con incrementi del 100% in velocità).
        E la cosa bella è con compatibilità TOTALE
        sulle class library (cosa non da poco).

        Penso che per motivi di fondi non continuino
        la ricerca però... Java 2 1.4 è fuori da
        tempo e sino a poche sett fa non mi
        risultava ancora nessuna release da parte di
        IBM. Staremo a vedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        - Scritto da: Z.e.r.o
        Secondo me la migliore implementazione di
        Java è quella di IBM (parlo di Java 2
        1.3.1). Java 2 e JEE deve tutto ad IBM.Se non ci fosse stata IBM Java sarebbe mortoda quattro anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: tenace concorrente!
      - Scritto da: dumenoh
      p.s.: qualcuno dovrebbe spiegargli che è la
      sun ha *inventato* java!Si, ma Sun non ci ricava in questa operazione direttamente dalla distribuzione del jdk.
      p.s.s.: i migliori implementatori di java
      sarebbero loro???Forse si riferisce a IBM.
    • Anonimo scrive:
      Re: tenace concorrente!

      il problema e' che Microsoft gioca sporco,
      tutto qui. Ha giocato sporco con Netscape
      con Sun etc etc... chi gioca sporco va
      condannato! sporco con Sun?quando?
      • Anonimo scrive:
        Re: tenace concorrente!
        - Scritto da: sun
        sporco con Sun?
        quando?La butto li': implementazione proprietaria di java non conforme alle specifiche (infatti su XP la jvm by ms non c'e', se non erro).Potrei sbagliare, ma non di molto, credo
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