Cellulari italiani, la scomunica britannica

Ci vuole un'analisi dell'Autorità TLC inglese per sapere che in Italia il telefonino costa più che in tutti gli altri maggiori paesi europei. Checché ne dicano gli operatori nostrani


Roma – Non passa mese senza una dichiarazione degli operatori mobili italiani secondo cui le tariffe di telefonia cellulare sono sempre più basse. Ma sono dichiarazioni che ora si scontrano con una “scomunica” proveniente dalla Gran Bretagna. L’organismo di supervisione del mercato TLC, Oftel , ha infatti dichiarato in uno studio che da noi usare i cellulari costa più che in qualsiasi altro tra i maggiori paesi europei.

Analizzando la situazione dei mercati britannico, italiano, tedesco, francese e svedese, Oftel ha affermato che l’hardware, cioè il telefonino, in Italia costa di più e maggiori sono gli oneri per gli italiani che lo utilizzano.

Oftel non si è limitata ad uno sguardo di massima perché ha valutato anche le formule di sconto, scoprendo ciò che molti utenti sospettavano da sempre: in Italia le tariffe più economiche per l’uso del cellulare hanno un prezzo mediamente superiore del 27 per cento rispetto ad analoghi pacchetti-sconto che si trovano in Gran Bretagna. E in nessuno dei paesi su cui Oftel si è soffermata si trovano tariffe più elevate.

A penalizzare l’utenza italiana ci pensano, come accennato, anche i prezzi dei telefonini, ancora troppo cari sia se acquistati con abbonamento che con carta prepagata. Come se non bastasse, il roaming internazionale con abbonamento in Italia arriva a costare fino al 20 per cento in più rispetto alla Gran Bretagna (anche se con le prepagate la situazione è meno squilibrata).

E l’ Autorità TLC italiana? Per il momento si è limitata a dichiarare, due giorni fa, che per decidere meccanismi di ribasso tariffario per le chiamate fisso-mobile toccherà aspettare le decisioni europee. Sulle analisi Oftel, invece, per il momento il silenzio è assoluto.

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  • Anonimo scrive:
    Val Sangone Wireless
    In una vallata poco distante da Torino sono state collegate in tecnologia wireless tutte le scuole, la comunità montana ed il provider locale!Il provider è www.ica.netLa scuola capofila è http://www.ica-net.it/pascal/Il progetto è finanziato dalla fondazione CRT
    • Anonimo scrive:
      Re: Val Sangone Wireless
      - Scritto da: Anonimo
      In una vallata poco distante da Torino sono
      state collegate in tecnologia wireless tutte
      le scuole, la comunità montana ed il
      provider locale!
      Il provider è www.ica.net
      La scuola capofila è
      http://www.ica-net.it/pascal/
      Il progetto è finanziato dalla fondazione CRTChe, immagino, finanzierà anche la ricerca per curare i tumori derivati dall'uso liberale delle tecnologie Wifi.Alberto Scala
      • Anonimo scrive:
        Re: Val Sangone Wireless
        certo, esattamente come fa la rai, la mediaset, tutte le tv locali le radio locali, i gestori di telefonia mobile etc ??ma tu ce l'hai la tv ? bah !
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