Cellulari, le brevissime di oggi

Mi chiamo revolution, sono una SIM con due numeri (e viceversa..) - Concorso TIM per nutellomani - Anacronismi di guerra

Una SIM due numeri
Da oggi è possibile attivare Alter Ego, la nuova SIM di Vodafone Omnitel che permette di gestire due numeri telefonici senza bisogno di cambiare la SIM nel telefonino. Il servizio permette di tenere attive in ricezione contemporaneamente le due linee telefoniche di Alter Ego oppure selezionarne una sola e lasciare “spenta” l’altra, il tutto direttamente dai menù del cellulare.

L’offerta Alter Ego è disponibile per tutti i clienti Vodafone Omnitel aziendali e consumer sia con abbonamento che con ricaricabile ed é attivabile presso tutti i punti vendita Vodafone Omnitel.
Insieme ad Alter Ego, Vodafone Omnitel ha fatto sapere di aver attivato anche il servizio Bis che consente di avere due SIM con lo stesso numero di telefono.

Concorso TIM per mangiatori di Nutella
Se le calorie contenute nella nota crema da spalmare non sono sufficienti a scoraggiare l’uso di un “barattolo al giorno” allora c’è qualche possibilità di vincere uno dei premi che TIM ha messo a disposizione dei golosi irriducibili. In queste pagine i dettagli del concorso . Sì, è un’iniziativa pubblicitaria anche per Ferrero, che secerne Nutella.

Anacronismi di guerra
Niente cellulari per le truppe inglesi in Kuwait: a Camp Fox infatti non solo ancora mancano le connessioni dei computer a Internet ma anche i telefoni cellulari sono spesso privi di segnale. Così, come scrive l’autorevole The Times, i giovani soldati sono costretti a fare un tuffo nel passato e scrivere con carta e penna ai propri cari. Ora, secondo Rory Maxwell, ufficiale di comando a Camp Fox, l’accampamento inglese nel Kuwait, “sono oltre 250.000 le lettere smistate ogni settimana. La lettere sono molto importanti per l’esercito: ci consentono di distrarci almeno per un po ‘, tornando alla vita normale”.

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  • mauro chiesi scrive:
    urgente
    per info:3403277235
  • Anonimo scrive:
    UNA NUOVA EDIZIONE DI MONOPOLIO
    --------------------PI del 3/3/2003 - "Roma - L'utilizzo della rete infrastrutturale di Telecom Italia dal 2003 costerà meno agli altri operatori che, di conseguenza, potranno proporre più facilmente nuove offerte a quegli utenti di telefonia e connettività intenzionati a sganciarsi del tutto dall'ex monopolista".Continua......------------------Se gli operatori continueranno a utilizzare le infrastrutture di Telecom, il monopolista non diventa "ex" ma resta monopolista. Gli utenti di telefonia e connettività non si distaccheranno da Telecom ma rimarranno saldamente annessi a questa tramite gli interpostialtri operatori. Quindi nessuna concorrenza ma la realizzazione di una nuova edizione di monopolio.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA NUOVA EDIZIONE DI MONOPOLIO
      ...sono d'accordo. Del resto chi pensate che possa permettersi un alternativo sistema di "pandine" in giro per l'Italia con scala sul tettuccio alternative a quelle attualmente impiegate!
  • Anonimo scrive:
    concorrenza vera?
    Qualcuno di voi ha gia' visto la pubblicita' di wind con la scritta "hai comprato alice adsl?", e che paragona l'offerta tin e wind?beh, concorrenza?guardate le diversita', a parte il periodo gratuito sono quasi uguali!!
  • Anonimo scrive:
    Ma il canone non doveva sparire...
    qualche anno fa?Se ne parlava parecchio, il canone non ci sara' piu' eppure a me le bollette continuano ad arrivare :-(Sara' la solita palla di natale fuori stagione?
  • Anonimo scrive:
    E ora fastweb abbassi...
    il costo di attivazione del servizio!!!A me hanno preso circa 95?, 81 dei quali scopro sono finite a Telecom (ma con loro ho chiuso :-)))))) )Ora che a Telecom finiranno "solo" 32?, spero che cali del 60% il costo di attivazioneMa sono quasi sicuro che il costo rimarrà uguale e la differenza la intascheranno loro... hanno bisogno di rientrare degli investimenti... ma con un servizio in molte cose scadente!!!Fate fastweb solo se volete navigare e inviare e-mail... già col p2p si hanno problemi...
    • Anonimo scrive:
      Aggiungo
      Dimenticavo: e guardate bene i prezzi, ora li hanno messi a livelli molto alti,nonostante la qualità della connessione... io a 85 euro non farei l'abbonamento... troppo caro
  • Anonimo scrive:
    Infrastrutture
    secondo me il discorso e' molto semplice: finche' le infrastrutture sono in mano a Telecom si puo' girare la frittata come si vuole ma sara' sempre Telecom ad avere il naso avanti agli altri e quindi non si puo' parlare di concorrenza - l'unica soluzione e' quella di obbligare telecom a rivenderle allo stato, senno' aspettare che fastweb/ebiscom cabli tutta l'Italia con la sua infrastruttura alternativa ma ho come l'impressione che sara' una cosa lunga...
    • Anonimo scrive:
      Re: Infrastrutture
      - Scritto da: Anonimo
      secondo me il discorso e' molto semplice:
      finche' le infrastrutture sono in mano a
      Telecom si puo' girare la frittata come si
      vuole ma sara' sempre Telecom ad avere il
      naso avanti agli altri e quindi non si puo'
      parlare di concorrenza - l'unica soluzione
      e' quella di obbligare telecom a rivenderle
      allo stato, senno' aspettare che
      fastweb/ebiscom cabli tutta l'Italia con la
      sua infrastruttura alternativa ma ho come
      l'impressione che sara' una cosa lunga...Specie se telecom possiede una discreta percentuale di azioni fastweb... ;)
  • Mariobusy scrive:
    Telecom dovrà riconquistarsi i clienti
    Ora si faceva forte del suo regime di Monopolio,lasciando perpetrare ai suoi dipendenti gli abusipiù assurdi nei riguardi dei propri utenti:attivazioni di servizi mai richiesti, applicazionidi canoni assurdi, ecc. ecc.Quando gli altri operatori potranno veramente costituireun'alternativa forse si decideranno a comportarsi correttamente.
  • Anonimo scrive:
    MA QUALE CONCORRENZA?
    Infostrada e Telecom di fatto hanno bloccato il mercato. Il garante si è reso conto che il sistema "ultimo miglio" non funziona e che Infostrada non è nelle condizioni tecniche per farlo decollare? I distacchi da Telecom sono quasi inesistenti; la "grande" Infostrada Wind continua a prosperare quale esattore di Telecom rastrellando clienti con campagne promozionali (Canone zero). Infostrada è un buon cliente di Telecom, non certamente un concorrente. E i clienti speciali (operatori "intermediari" di telefonia) meritano grande considerazione e riconoscenza da parte di Telecom in quanto sono utili per il consolidamento dell'attuale monopolio( di Telecom). La promessa dell'azzeramento del Canone Telecom è solo una promessa di Infostrada, uno slogan pubblicitario, un sistema che utilizza la buona fede degli utenti per far confluire risorse finanziarie nelle casse di Wind/Inf e da queste, in buona parte, in quelle di Telecom (che, comunque, incassa il canone). E questa sarebbe la concorrenza tra gli operatori telefonici italiani?
    • Alessandrox scrive:
      Re: MA QUALE CONCORRENZA?
      L'utilizzo della rete infrastrutturale di Telecom Italia DEVE essere assegnato agli altri operatori a prezzi equi e per fare questo il modo piu' logico e' lo scorporo delle attivita' commerciali da quelle di Produzione/tecnologiche/infrastrutturali di telecomgiacche' questo patrimonio non e' stato acquisito da telecom grazie alla sua "bravura" rispetto ad una concorrenza in un regime di libero mercato (non c'era mercato ne' concorrenza per LEGGE) ma grazie ad una LEGGE che imponeva a noi di pagare il canone ad un unico fornitore. QUESTO PATRIMONIO E' DI FATTO PUBBLICO e quindi deve essere concesso a tutti gli operatori pagado ovviamente MA alle stesse condizioni senza favoritismi.
      • max scrive:
        Re: MA QUALE CONCORRENZA?
        - Scritto da: Alessandrox
        QUESTO PATRIMONIO E'
        DI FATTO PUBBLICO Purtroppo non è pubblico. Quando privatizzi una società pubblica chiedi a privati di comprarla. Lo stato (quindi noi... ma non farmi dir altro) ha intascato il malloppo e la telecom è di chi l'ha comprata, completa di palazzi, scrivanie, sedie, doppini, rame, fibra, personale ecc. ecc.L'errore è stato vendere tutto e tutto insieme, senza formare N società private. ormai non è piu' roba nostra e non possiamo farci nulla.peace
        • Mariobusy scrive:
          Re: MA QUALE CONCORRENZA? Dio ci salvi
          - Scritto da: max
          L'errore è stato vendere tutto e tutto
          insieme, senza formare N società private.
          ormai non è piu' roba nostra e non possiamo
          farci nulla.
          Non è esatto: tutto quell'immenso patrimonio non è stato venduto, ma Svenduto!Ora solo il Garante, l'AgCom ed il Governo può cercare di tappare qualche falla...
          • max scrive:
            Re: MA QUALE CONCORRENZA? Dio ci salvi
            il fatto che abbiano pagato telecom quanto una sportina di prugne non implica che non sia di chi l'ha comprata e che la possa gestire come voglia.Questo è male, ovvio, ma il latte è stato versato. e legalmente non si puo' far nulla..peace
        • Anonimo scrive:
          Vendita legale?
          - Scritto da: max
          - Scritto da: Alessandrox

          QUESTO PATRIMONIO E'

          DI FATTO PUBBLICO
          Purtroppo non è pubblico. Quando privatizzi
          una società pubblica chiedi a privati di
          comprarla.
          Lo stato (quindi noi... ma non farmi dir
          altro) ha intascato il malloppo e la telecom
          è di chi l'ha comprata, completa di palazzi,
          scrivanie, sedie, doppini, rame, fibra,
          personale ecc. ecc.
          L'errore è stato vendere tutto e tutto
          insieme, senza formare N società private.
          ormai non è piu' roba nostra e non possiamo
          farci nulla.Vero, avrei dovuto scrivere "DI FATTO ERA PUBBLICO"Pero' a quanto pare questa vendita e' stata fatta un po' "sottocosto", forse ricordo male ma non e' stata fatta secondo le regole del mercato nonostante la societa' sia poi inserita in un contesto di libero mercato;allora mi e vi chiedo: quando lo stato svende in modo cosi' esplicito ed eclatante, un bene di cosi' grande valore ad un acquirente, senza aste, senza concorrenza, cosi' "facilmente" non incorre in nessuna illegalita' ? Ora non ricordo esattamente nei particolari come si e' svolta tutta la vicenda ma puo' lo stato fare quello che vuole di un proprio bene? Svenderlo a prezzi di favore a chi gli pare?Io avrei qualche dubbio.Sempre Alessandrox
          • Anonimo scrive:
            Re: Vendita legale?

            Vero, avrei dovuto scrivere "DI FATTO ERA
            PUBBLICO"
            Pero' a quanto pare questa vendita e' stata
            fatta un po' "sottocosto", forse ricordo
            male ma non e' stata fatta secondo le regole
            del mercato nonostante la societa' sia poi
            inserita in un contesto di libero mercato;
            allora mi e vi chiedo: quando lo stato
            svende in modo cosi' esplicito ed eclatante,
            un bene di cosi' grande valore ad un
            acquirente, senza aste, senza concorrenza,
            cosi' "facilmente" non incorre in nessuna
            illegalita' ? Ora non ricordo esattamente
            nei particolari come si e' svolta tutta la
            vicenda ma puo' lo stato fare quello che
            vuole di un proprio bene? Svenderlo a prezzi
            di favore a chi gli pare?
            Io avrei qualche dubbio.In effetti anche a me a pensarci bene sorgono questi dubbi...qualcuno che "c'era" e che si ricorda la faccenda???
      • Anonimo scrive:
        Re: MA QUALE CONCORRENZA?
        - Scritto da: Alessandrox
        L'utilizzo della rete infrastrutturale di
        Telecom Italia DEVE essere assegnato agli
        altri operatori a prezzi equi e per fare
        questo il modo piu' logico e' lo scorporo
        delle attivita' commerciali da quelle di
        Produzione/tecnologiche/infrastrutturali di
        telecom
        giacche' questo patrimonio non e' stato
        acquisito da telecom grazie alla sua
        "bravura" rispetto ad una concorrenza in un
        regime di libero mercato (non c'era mercato
        ne' concorrenza per LEGGE) ma grazie ad una
        LEGGE che imponeva a noi di pagare il canone
        ad un unico fornitore. QUESTO PATRIMONIO E'
        DI FATTO PUBBLICO e quindi deve essere
        concesso a tutti gli operatori pagado
        ovviamente MA alle stesse condizioni senza
        favoritismi.Questa è solo teoria nella quale è evidenziata una logica molto condivisibile. Ma in pratica, rispetto all'attuazione di queste enunciazioni, nulla si muove e Telecom continua con altri sistemi (ultimo miglio ecc.) a detenere "QUESTO PATRIMONIO PUBBLICO"
        • Anonimo scrive:
          Re: MA QUALE CONCORRENZA?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Alessandrox

          L'utilizzo della rete infrastrutturale di

          Telecom Italia DEVE essere assegnato agli

          altri operatori a prezzi equi e per fare

          questo il modo piu' logico e' lo scorporo

          delle attivita' commerciali da quelle di

          Produzione/tecnologiche/infrastrutturali
          di

          telecom

          giacche' questo patrimonio non e' stato

          acquisito da telecom grazie alla sua

          "bravura" rispetto ad una concorrenza in
          un

          regime di libero mercato (non c'era
          mercato

          ne' concorrenza per LEGGE) ma grazie ad
          una

          LEGGE che imponeva a noi di pagare il
          canone

          ad un unico fornitore. QUESTO PATRIMONIO
          E'

          DI FATTO PUBBLICO e quindi deve essere

          concesso a tutti gli operatori pagado

          ovviamente MA alle stesse condizioni senza

          favoritismi.
          Al Kick-off Telecom di quest'anno ( nella splendida montecarlo .. ) e' stato previsto un calo del fatturato telefonico e quasi un raddoppio del settore servizi e' scritto e previsto .. altro che concorrenza ..
  • laforge scrive:
    Che sia ora di concorrenza vera?
    Bah ... non ci credo finche' non vedo ... da quando e' stata privatizzata Telecom Italia, il mercato con un accenno di concorrenza ora presenta un vero e proprio gioco di scatole cinesi che alla fine si risolve in un reale monopolio... ora si parla di riadeguare le tariffe di telecom ... ma il problema e' che bisogna staccare la parte di Telecom legata ai clienti (vedasi Telecom WireLine, Tin, Tim) e la parte che gestisce le infrastrutture (uniche in italia a raggiungere in pratica il 99% della popolazione) .... solo cosi' sara' possibile avere la concorrenza.Oggi invece chi fa concorrenza e' la stessa a dare in noleggio le infrastrutture ai propri concorrenti ... Un esempio su internet, AliceAdsl e le offerte Adsl dei vari concorrenti ... chissa come mai ... spesso Telecom esce con prezzi piu' vantaggiosi ... e ci credo ... le infrastrutture sono sue... mentre le altre devono andare da Telecom a chiedere "il noleggio"... solo in italia potevano arrivare a questo paradosso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che sia ora di concorrenza vera?
      - Scritto da: laforge
      Bah ... non ci credo finche' non vedo ... da
      quando e' stata privatizzata Telecom Italia,
      il mercato con un accenno di concorrenza ora
      presenta un vero e proprio gioco di scatole
      cinesi che alla fine si risolve in un reale
      monopolio... ora si parla di riadeguare le
      tariffe di telecom ... ma il problema e' che
      bisogna staccare la parte di Telecom legata
      ai clienti (vedasi Telecom WireLine, Tin,
      Tim) e la parte che gestisce le
      infrastrutture (uniche in italia a
      raggiungere in pratica il 99% della
      popolazione) .... solo cosi' sara' possibile
      avere la concorrenza.Oggi invece chi fa
      concorrenza e' la stessa a dare in noleggio
      le infrastrutture ai propri concorrenti ...
      Un esempio su internet, AliceAdsl e le
      offerte Adsl dei vari concorrenti ... chissa
      come mai ... spesso Telecom esce con prezzi
      piu' vantaggiosi ... e ci credo ... le
      infrastrutture sono sue... mentre le altre
      devono andare da Telecom a chiedere "il
      noleggio"... solo in italia potevano
      arrivare a questo paradosso...Tutto giustissimo.Un'unica aggiunta, dopo aver scorporato la divisione infrastutture essa dovrà poi ritornare di proprietà pubblica (anche se magari gestita da società private in concessione, esattamente come autostrade ed aeroporti).
      • fancu scrive:
        Re: Che sia ora di concorrenza vera?

        Tutto giustissimo.
        Un'unica aggiunta, dopo aver scorporato la
        divisione infrastutture essa dovrà poi
        ritornare di proprietà pubblica (anche se
        magari gestita da società private in
        concessione, esattamente come autostrade ed
        aeroporti).Prova a dirlo a Colanino che ci riprendiamo il rame...Piuttosto strappa tutti i cavi della pots con i denti ;)
        • laforge scrive:
          Re: Che sia ora di concorrenza vera?
          - Scritto da: fancu
          Prova a dirlo a Colanino che ci riprendiamo
          il rame...
          Piuttosto strappa tutti i cavi della pots
          con i denti ;)Al massimo Tronchetti Provera...Colanino e' stato sbattuto fuori tempo fa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Che sia ora di concorrenza vera?
            MM PERO' SE VENISSA LA MOGLIETTINA HAFEF PER STRAPPARe I CAVI COI DENTI LA POSIZIONE che DEVE ASSUMERE E' INTERESSANTE uhm
    • Anonimo scrive:
      Re: Che sia ora di concorrenza vera?
      Povero illuso, non conosci la famosa frase "tutto il mondo è paese..." anche in Svizzera è la stessa cosa, prima c'era un solo operatore statale, poi è stato piu o meno... privatizzato e sono sorte altre due società private. I prezzi da allora sono scesi, fino ad un certo punto poi si sono stabilizzati ed ora è da circa due anni che è chiaro un palese accordo tra loro, senza che nessuno dica niente e faccia niente! E se in italia le associazioni per i consumatori contano poco, qui quasi non esistono e se esistono contano proprio zero!!!Idem per ADSL, l'ex operatore monopolista è di fatto tutt'ora monopolista, i prezzi li decide e gli altri si adeguano! Risultato, tutte le offerte dei vari provider hanno lo stesso prezzo e quando c'è qualche riduzione è uguale per tutti! Risultato: nessuna concorrenza!Tutto il mondo è paese... remember!Ciao Luca- Scritto da: laforge
      Bah ... non ci credo finche' non vedo ... da
      quando e' stata privatizzata Telecom Italia,
      il mercato con un accenno di concorrenza ora
      presenta un vero e proprio gioco di scatole
      cinesi che alla fine si risolve in un reale
      monopolio... ora si parla di riadeguare le
      tariffe di telecom ... ma il problema e' che
      bisogna staccare la parte di Telecom legata
      ai clienti (vedasi Telecom WireLine, Tin,
      Tim) e la parte che gestisce le
      infrastrutture (uniche in italia a
      raggiungere in pratica il 99% della
      popolazione) .... solo cosi' sara' possibile
      avere la concorrenza.Oggi invece chi fa
      concorrenza e' la stessa a dare in noleggio
      le infrastrutture ai propri concorrenti ...
      Un esempio su internet, AliceAdsl e le
      offerte Adsl dei vari concorrenti ... chissa
      come mai ... spesso Telecom esce con prezzi
      piu' vantaggiosi ... e ci credo ... le
      infrastrutture sono sue... mentre le altre
      devono andare da Telecom a chiedere "il
      noleggio"... solo in italia potevano
      arrivare a questo paradosso...
  • Anonimo scrive:
    INFOSTRADA E TELECOM SONO D'ACCORDO
    da quando wind ha acquistato Infostrada le tariffe per i clienti sono peggiorate.è morta di fatto la concorrenza e i vari garanti stanno a guardare...povera italia
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