Cellulari, le brevissime di oggi

Il presente è nella video-conferenza tra telefono e PC? - Ultimo mese utile per gli utenti Blu - Guidi e parli? Sei a rischio

Roma – Vedersi e parlarsi, tra PC e cellulare
NTT DoCoMo ha annunciato una tecnologia pensata per consentire di abilitare video-conferenze tra gli utilizzatori di un cellulare di terza generazione e gli utenti di personal computer.
DoCoMo, che parla della cosa come di una prima assoluta, spera di lanciare da febbraio, per due mesi, una prima sperimentazione e di offrire il servizio commerciale entro settembre.
L’azienda però proprio in queste ore sta ritirando le batterie di 840mila telefonini NEC che ha distribuito ai propri clienti: causano surriscaldamento. Il modello è il NEC N504iS.

Ancora un mese per gli utenti Blu
Entro il prossimo 22 febbraio gli utenti Blu dovranno aver effettuato la richiesta di passaggio sotto l’ala della nuova mamma: Wind. L’azienda dell’Arancia si è impegnata a consegnare a domicilio la nuova SIM ma solo a chi presenterà richiesta entro il 7 febbraio.
Dal 28 febbraio gli utenti Blu che non fossero ancora passati a Wind non saranno più in grado di utilizzare il loro numero di cellulare.
Per gli utenti ricaricabili Blu che non passano a Wind sarà possibile chiedere a quest’ultima il credito residuo ma solo dopo il primo marzo. Credito che potrà essere erogato anche insieme ad una nuova SIM Wind con in più 5 euro di traffico.

Telefoni al volante? Sei pericoloso
Lo sostengono ricercatori dello Utah che nei giorni scorsi hanno annunciato i risultati di uno studio sulla guida e il telefonino. Pur utilizzando auricolari o dispositivi viva-voce, infatti, chi guida “vede di meno”, il suo campo visivo diminuisce e il rischio di incidenti aumenta. Di questo stesso problema si occupò su Punto Informatico in un contestatissimo commento Gilberto Mondi ad aprile 2002. I ricercatori dell’Università dello Utah parlano di “effetto tunnel” , quando la mente non riesce a concentrarsi sulla strada nel corso della conversazione.

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  • Anonimo scrive:
    Per il redattore
    Il nome della citta australiana si scrive Sydney con la y non Sidney.Buon lavoro
  • DPY scrive:
    E i passaporti alterati?
    Be', sarebbe interessante capire come riconosce un passaporto in cui la foto è stata cambiata e corrisponde (miracolo!) alla persona che lo presenta, che però non ha le generalità scritte nel passaporto.
  • Anonimo scrive:
    Puah...
    Non ci credo nemmeno se me lo fanno vedere a funzionare.Hot.
    • Anonimo scrive:
      Re: Puah...
      No, guarda che è verissimo, mio cugggino ne ha uno uguale...peccato che si è tolto il casco e gli si è aperta la testa e ora il dispositivo non lo riconosce piu'!
      • Anonimo scrive:
        Re: Puah...
        e' vero.Ho visto il servizio in TV (vivo a Sydney), misura distanza degli occhi, triangola larghezza fronte e angoli della bocca, ecc... ma sono ancora scettico.....io sono realmente quello del passaporto....e se mi faccio esplodere lo stesso????
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