Cellulari, le brevissime di oggi

San Valentino Card offre fino a 250 euro - SOS: TIM ricarica due euro in cambio di tre - Due al prezzo di uno sui Motorola V525

San Valentino Card offre fino a 250 euro
Fino al 22 febbraio i clienti Vodafone possono attivare la “San Valentino card”, che per 7 euro offre la possibilità di ottenere il rimborso delle chiamate effettuate verso il proprio numero You&Me fino ad un tetto massimo di 250 euro, nell’arco di trenta giorni. Il rimborso sarà accreditato a fine promozione. Tutti i dettagli sul sito Vodafone .

SOS: TIM ricarica due euro in cambio di tre
I clienti TIM hanno ora l’opportunità di farsi accreditare immediatamente 2 euro chiamando il 4916, sempre che il credito telefonico del telefonino sia zero. Alla successiva ricarica TIM preleverà 3 euro, i due di ricarica più uno di prezzo del servizio SOS Ricarica. Infine, in promozione fino al 30 aprile 2004, il prezzo del servizio non verrà addebitato se la ricarica avverrà entro 24 ore dalla richiesta della SOS Ricarica. Tutti i dettagli sulle apposite pagine del sito TIM .

Due al prezzo di uno sui Motorola V525
Fino al 14 febbraio è possibile usufruire della nuova promozione Bipack San Valentino che consente di acquistare due telefonini Motorola V525 al prezzo di uno, ovvero a 399 euro. Il fotofonino è venduto in esclusiva da Vodafone.

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  • Anonimo scrive:
    COSA DICE LA LEGGE
    «Art. 171-ter. - 1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro:a) abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un?opera dell?ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio... (segue)inoltre:«Art. 171-bis. - 1. Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto, programmi per elaboratore (segue)(ergo, condividere o scaricare dai sistemi P2P programmi commerciali è passibile di sanzione penale)Ma alla FIMI hanno lo stesso Codice Penale che vendono qui in Italia oppure ne hanno uno personalizzato redatto a Discografilandia?Gianluca Cardinale
  • Anonimo scrive:
    quale danno?
    Non vedo quale danno si può recare ai musicisti; di fatto si vede come Madonna o Michael Jackson soffrano quest'anno x aver guadagnato qualche miliardo in meno avendo tutti noi clonato le loro canzoni. Ma non si ricordano + questi signori che 20 fa' ; un amico comprava un LP e poi registrava decine di cassette x gli amici? Non parliamo poi dei Bootleg. Chissà come mai tutto andava bene, e nessuno era infastidito. Ma ve la do' io la risposta; senza essere Beppe Grillo. La verità è questa; anni fa' la musica era di qualità e vendeva bene, infatti ogni disco dei pink floyd o r.stones o Dylan ecc. che usciva negli anni 70 era mio. Oggi la maggior parte della musica fa schifo, c'è neè troppa e la qualità è scadente. Questa è la verità! ora questi "signori" non sapendo + come fare x racimolare denaro, si attaccano anche al disabile costretto a casa a passare le giornate; sfortuna vuole davanti un computer, cercando di dimenticare la sua situazione, si scarica tranquillamente delle canzoni. Ma "questi" non vorrebbero è Illegale e sarebbero capaci di multare una ragazzina o un disoccupato. Ora è chiaro che se queste minacce si realizzeranno; io sarò uno di quelli che si asterranno di comprare ancora un CD .Punto e chiudo!
    • Anonimo scrive:
      Re: quale danno?
      difatti, direi che l'unica mossa che a noi resta da giocare è il boicottaggio. Ovvero, non comprare più niente di quanto ci propinano le major... tanto sappiamo già qual'è il livello di qualità della loro roba: ZERO.
  • Anonimo scrive:
    per Enzo Mazza
    Vai a lavorare in fabbrica o all'università! ad avere uno stipendio da un minimo di 900 ? e a mantenere una famiglia!E capirai cosa significa portare i soldi in famiglia!Siete il peggio del capitalismo!
  • atamata scrive:
    no file sharing no adsl meditate gente
    meditate meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: no file sharing no adsl meditate gente
      Complimenti... è grazie a quelli come te che vengono sprecati Gb di banda.L'ADSL serve a 10000 cose diverse e non solo per scaricare (illegalmente) roba.
      • Anonimo scrive:
        Re: no file sharing no adsl meditate gente
        - Scritto da: Anonimo
        Complimenti... è grazie a quelli come
        te che vengono sprecati Gb di banda.
        L'ADSL serve a 10000 cose diverse e non solo
        per scaricare (illegalmente) roba.giusto!!! bravo!!! bene!!! bis!!! per esempio te cosa ci fai?
    • Anonimo scrive:
      Re: no file sharing no adsl meditate gente
      ehm sì, ma su che cosa? che gli frega a loro?
  • Anonimo scrive:
    [OT?] Una considerazione
    Gli scambisti che si vogliono informare meglio sugli aspetti legali o si giustificano tirando in ballo il costo dei CD o dicendo che si scaricano ma poi comprano li posso anche capire..Ma leggendo i post anti p2p, al di la delle ragioni esposte (più o meno sensate) quello che salta all'occhio è soprattutto l'astio e il desiderio di vedere distrutto e umiliato "il nemico" scambista.Ci ho fatto caso soprattutto negli ultimi giorni, quando gli articoli presentati hanno smontato uno dei capisaldi degli anti-p2p (p2p=furto=reato) nonstante tutti i discorsi cavillosi sul lucro che sono stati tirati fuori.Ma a queste persone che gliene viene? A leggere il tono della maggior parte degli interventi sembrerebbe che il p2p sia qualcosa di gravissimo, una piaga sociale, la rovina della società...quando gli effetti reali del fenomeno sono molto più marginali.Resta forte l'impressione che conti di più trovare un nemico da sopraffare e distruggere che fare un discorso ragionevole sui pro e contro..non siamo ai livelli di certi interventi relativi al tema della pedofilia (e meno male, lì il discorso in se è ben più serio) ma l'andazzo è quello...sarà indice di qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT?] Una considerazione
      Secondo me gli accaniti contro gli utenti p2p sono discografici in incognito...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT?] Una considerazione
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo me gli accaniti contro gli utenti
        p2p sono discografici in incognito...E se fosse la finanza? :D:D
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT?] Una considerazione
          Nessuno ha pensato che gli astiosi forse sono proprietari di una qualche rivendita o bancarella di cd;)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT?] Una considerazione
            Il problema è che probabilmente non lo sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT?] Una considerazione
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema è che probabilmente non
            lo sono.No, è solo Ekleptical che ormai non si firma neanche più.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT?] Una considerazione
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Il problema è che probabilmente
            non

            lo sono.

            No, è solo Ekleptical che ormai non
            si firma neanche più.
            lol pensavo pure io lo stesso :D
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT?] Una considerazione
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Secondo me gli accaniti contro gli
          utenti

          p2p sono discografici in incognito...

          E se fosse la finanza? :D:DDovrebbero andare a lavorare allora, invece di perdere tempo qui :D
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT?] Una considerazione

      Ma a queste persone che gliene viene? A
      leggere il tono della maggior parte degli
      interventi sembrerebbe che il p2p sia
      qualcosa di gravissimo, una piaga sociale,
      la rovina della società...quando gli
      effetti reali del fenomeno sono molto
      più marginali.Probabilmente il loro bigottismo li fa sentire un pò migliori.In effetti ad essere potenzialmente politically scorrect queste necessità, per fortuna non si avvertono..
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT?] Una considerazione
      - Scritto da: Anonimo
      Resta forte l'impressione che conti di
      più trovare un nemico da sopraffare e
      distruggere che fare un discorso ragionevole
      sui pro e contro..non siamo ai livelli di
      certi interventi relativi al tema della
      pedofilia (e meno male, lì il
      discorso in se è ben più
      serio) ma l'andazzo è
      quello...sarà indice di qualcosa?E' solo indice di propaganda. Ripensa per un attimo alla Seconda Guerra Mondiale e alla propaganda che si faceva da una parte e dall'altra: ognuno parlava di avanzate inarrestabili, della codardia del nemico, e minimizzava ogni sconfitta. FIMI, BSA e SIAE fanno la stessa cosa: fanno riferimento a verità parziali cercando di spaventare gli utilizzatori dei sistemi P2P. E' una tattica molto precisa: per loro il modo piu' veloce e piu' economico di venire a capo della situazione è fare propaganda, convincere gli utilizzatori dei sistemi P2P che il loro e' un reato gravissimo e che verranno perseguiti penalmente. Naturalmente ci sono una miriade di aspetti non secondari che si dimenticano di dichiarare, come per esempio che l'art. 171-ter l. 633/41 sanziona, penalmente, una serie di condotte che, però, devono essere caratterizzate dal dolo di lucro. FIMI non parla di "lucro" ma di commercio, che poi sotto certi aspetti è la stessa cosa, ma non cita specificamente il lucro, è come se avessero voluto distinguere tra grosse e piccole quantità, sempre a scopo di lucro naturalmente, che infatti è sanzionato penalmente (non c'e' differenza se vendete un programma piratato e ne vendete 2000: è sempre reato). Ma d'altraparte questa gente ha dei pesantissimi interessi da tutelare, vi aspettate forse che possano esprimere un punto di vista oggettivo? E' praticamente un ossimoro.Gianluca Cardinale
  • Anonimo scrive:
    P2P e Far East
    Il P2P verrà combattuto a colpi di multe/arresti/condanne. Ciò avverrà in Italia, come nella manciata di paesi, prevalentemente occidentali, dove ESISTONO delle leggi che consentiranno un'azione contro il P2P, che è considerato una pratica illegale. Mi chiedo invece come pensano di contrastare questo fenomeno nei paesi dell'Estremo Oriente, in primis India e Cina, che basano la propria sul mancato rispetto delle regole del mercato, fondando le proprie economie sull'imitazione, la contraffazione, e più in generale offrono una concorrenza spietata a quei paesi che, vittime di sè stessi, si sono dati delle leggi per autoregolamentarsi.Il fatto di essersi imposti delle leggi evolute finirà ancora una volta per colpire noi stessi. Limitate il P2P in Europa, Giappone e Nord America, impedendolo a quanti? Un miliardo di persone? Chi controllerà ciò che avviene fra i restanti 5 miliardi di persone? Ci troveremo ad acquistare CD masterizzate provenienti indovinate da dove.E fate lo stesso per le imprese ed i lavoratori. Salassateli in tutti i modi, fvorendo chi, nel'illegalità e non nella correttezza (anche morale), ha basato e basa la proria crescita ed il proprio benessere.
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P e Far East
      - Scritto da: Anonimo
      Il P2P verrà combattuto a colpi di
      multe/arresti/condanne. Ciò
      avverrà in Italia, come nella
      manciata di paesi, prevalentemente
      occidentali, dove ESISTONO delle leggi che
      consentiranno un'azione contro il P2P, che
      è considerato una pratica illegale.
      Mi chiedo invece come pensano di contrastare
      questo fenomeno nei paesi dell'Estremo
      Oriente, in primis India e Cina, che basano
      la propria sul mancato rispetto delle regole
      del mercato, fondando le proprie economie
      sull'imitazione, la contraffazione, e
      più in generale offrono una
      concorrenza spietata a quei paesi che,
      vittime di sè stessi, si sono dati
      delle leggi per autoregolamentarsi.
      Il fatto di essersi imposti delle leggi
      evolute finirà ancora una volta per
      colpire noi stessi. Limitate il P2P in
      Europa, Giappone e Nord America, impedendolo
      a quanti? Un miliardo di persone? Chi
      controllerà ciò che avviene
      fra i restanti 5 miliardi di persone? Ci
      troveremo ad acquistare CD masterizzate
      provenienti indovinate da dove.
      E fate lo stesso per le imprese ed i
      lavoratori. Salassateli in tutti i modi,
      fvorendo chi, nel'illegalità e non
      nella correttezza (anche morale), ha basato
      e basa la proria crescita ed il proprio
      benessere.Fra i restanti cinque miliardi di persone quale percentuale credi si possa pemettere un pc e la banda larga? il 10%?Beh allora bloccandone un miliardo han già fatto più di metà del lavoro!Tanto non riusciranno... :-):_)
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P e Far East
        ragazzo, tu vivi fuori dal mondo. Io ci sono stato, in Cina e, ti assicuro che le loro connessioni a Internet sono paragonabili se non migliori (vedi Hong Kong, dove puoi spedire anche la posta tramite Internet) alle nostre! E per scaricare non ci vuole un pc velocissimo, poi...
  • Anonimo scrive:
    ...danni incalcolabili...
    ...poveracci, il p2p gli ha ridotti proprio sul lastrico.........meglio meditare in proposito (?!?!?!?)http://www.roma.vivacity.it/articoli/dettaglio/0,3573,14%7C3%7C657046,00.html
    • Anonimo scrive:
      Re: ...danni incalcolabili...
      - Scritto da: Anonimo
      ...poveracci, il p2p gli ha ridotti proprio
      sul lastrico....
      .....meglio meditare in proposito (?!?!?!?)


      www.roma.vivacity.it/articoli/dettaglio/0,357Facile fare il sarcasmo sulla top ten dei botteghini.gli altri 990 non sono stati cosi' fortunati.Ma questo non c'entra nulla col p2p.Ciao
  • Anonimo scrive:
    E' tutto molto semplice...
    Ognuno potrà leggerla come vuole, ma la soluzione al problema è come dice il titolo del messaggio molto semplice:NON SPENDETE I VOSTRI SOLDI PER ACQUISTARE NULLA E FATELO PER ALMENO SEI MESI, NON MENO, DI CIO' CHE E' PROTETTO DA DIRITTO D'AUTORE, QUINDI MUSICA,LIBRI.SOFTWARE,OPERE D'INGEGNO,DIPINTI,ETC ETC.Il mercato lo fate VOI, e siete VOI a permettere che tutto ciò accada.Il diritto imprescindibile del possesso dell'oggetto acquistato è palese, ma negato, quindi, se lo tengano e per mezzo della loro stessa politica del VOGLIO TUTTO IO, facciano tranquillamente crollare il mercato stesso.Per sei mesi vi sentirete affrancati, da tutto ciò che oggi vi crea problemi, sarete autori di una selezione naturale del mercato e a posteriori riavremo VERI CANTANTI, VERI AUTORI, VERI SCRITTORI, VERI PITTORI...ETC, nel frattempo gli altri...saranno FINALMENTE ANDATI A CERCARSI UN LAVORO VERO !.E' L'UNICA VERA SOLUZIONE AL PROBLEMA, PER VOI A COSTO ZERO, MA CREDETE, E' UN ARMA CHE FA VERAMENTE PAURA !!!.Provate,NON VI COSTA NULLA...E' GRATIS !.FirmatoORA BASTA !
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto molto semplice...
      Il problema è organizzarsi...concordo con ciò che dici...è come quando si sente dello sciopero dei consumatori, ovvero nel non fare acquisti in quella data. Secondo me bisognerebbe creare un'associazione apposita in quanto non credo che il problema relativo ai costi di opere artistiche possa essere gestito ad esempio dall'associaizone dei consumatori. Questo perchè la questione del prezzo di libri, film e musica finirebbe nel calderone. E poi perchè per molti semplicemente non esiste come problema, viene visto come un prodotto di lusso, non fondamentale...e forse è così, anche se sinceramente il discorso andrebbe a mio avviso affrontato in maniera un pò più profonda...semplicemente, se il sostentamento di una famiglia fosse più semplice a livello di ore di lavoro e giusta retribuzione per una vita dignitosa, non credo si potrebbero intendere come "prodotti di lusso" tutti quei settori che contribuiscono a stimolare l'anima e la fantasia di una persona...ciò che ci rende vivi nel senso più ampio del termine. Questo in una visione utopica.Per quel che riguarda la realtà italiana dovrebbero però spiegarmi come mai il pesce, ad esempio, viene tassato del 10% dallo stato mentre i libri al 4%....quindi è più "superfluo" un cibo nutriente rispetto alla cultura?Inutile continuare a parlarne, siamo già nel calderone.In definitiva appoggio l'idea espressa nel post precedente...bisognerebbe creare un'associazione con un sito di riferimento che riguarda il monitoraggio dei prezzi di quelle opere artistiche che rientrano nei 3 "supporti" a cui spesso si fa riferimento (musica, libri, film)...solo avendo poi un certo numero di iscritti si potrebbero attuare operazioni di protesta estreme come l'astensione dall'acquisto per un certo periodo di tempo...Spero che ciò avvenga, sarei il primo ad iscrivermi....e sono fiducioso perchè grazie alla rete l'informazione può essere approfondita, le persone si possono realmente unire tentando di far valere ciò che pensano...Scusate lo sfogo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto molto semplice...
      - Scritto da: Anonimo
      Ognuno potrà leggerla come vuole, ma
      la soluzione al problema è come dice
      il titolo del messaggio molto semplice:
      NON SPENDETE I VOSTRI SOLDI PER ACQUISTARE
      NULLA E FATELO PER ALMENO SEI MESI, NON
      MENO, DI CIO' CHE E' PROTETTO DA DIRITTO
      D'AUTORE, QUINDI MUSICA,LIBRI.SOFTWARE,OPERE
      D'INGEGNO,DIPINTI,ETC ETC.
      Il mercato lo fate VOI, e siete VOI a
      permettere che tutto ciò accada.
      Il diritto imprescindibile del possesso
      dell'oggetto acquistato è palese, ma
      negato, quindi, se lo tengano e per mezzo
      della loro stessa politica del VOGLIO TUTTO
      IO, facciano tranquillamente crollare il
      mercato stesso.
      Per sei mesi vi sentirete affrancati, da
      tutto ciò che oggi vi crea problemi,
      sarete autori di una selezione naturale del
      mercato e a posteriori riavremo VERI
      CANTANTI, VERI AUTORI, VERI SCRITTORI, VERI
      PITTORI...ETC, nel frattempo gli
      altri...saranno FINALMENTE ANDATI A CERCARSI
      UN LAVORO VERO !.
      E' L'UNICA VERA SOLUZIONE AL PROBLEMA, PER
      VOI A COSTO ZERO, MA CREDETE, E' UN ARMA CHE
      FA VERAMENTE PAURA !!!.
      Provate,NON VI COSTA NULLA...E' GRATIS !.

      Firmato

      ORA BASTA !Io sarei d'accordo con te a patto di non usare in questi sei mesi nemmeno un libro, nemmeno un cd e nemmeno un software se non hai il relativo CD originale. :D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: E' tutto molto semplice...
        In non riesco a capire perchè ci sia gente che si ostina ad ancorare le proprie argomentazioni su questioni di legalità...io non avrei problemi ad usare tutto ciò che ho di originale (un migliaio di cd, la metà circa in dvd....oltre il migliaio di libri) per quei mesi facendo a meno di ciò che ho di non originale....Ma qui il problema non è questo...perchè non la metti su questo piano? Quanta roba avrei potuto avere io legalmente con i soldi che ho speso fin'ora se i prezzi fossero realmente corretti? perchè con 1700 ? posso comprre solo 100 cd?Sono stanco di sentire parlare di legalità quando la realtà dei prezzi e sistematicamente e deliberatamente orientata al furto!!!E poi non posso non pensare a chi non ha la mia disponibilità...deve fare a meno della musica?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' tutto molto semplice...

        Io sarei d'accordo con te a patto di non
        usare in questi sei mesi nemmeno un libro,
        nemmeno un cd e nemmeno un software se non
        hai il relativo CD originale. :D:Deh no, ho già assolto virtualmente la mia pecca con la gabella sui supporti 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto molto semplice...
      Paura? Con gli stipendi che ci sono, nessuno comprera' piu' niente comunque.
  • Anonimo scrive:
    Re: dal punto di vista pratico...
    Ma bravo furbo!Tiri fuori la solita storiellina degli artisti vituperati e offesi. Amico bello, se tu lavorassi nel mondo dei concerti come me sapresti che la maggior parte degli artisti è favorevole al p2p solo e unicamente perchè così facendo ottiene buona stampa e consenso dai "consumatori". E sapresti che può permetterselo perchè il contratto discografico si basa su cifre fisse che, in pratica, (non te lo spiego nel dettaglio, chiedilo al buon minotti che lo saprà) prescindono dal venduto.In partica l'artista "vende" la registrazione al discografico e quindi, una volta incassato, se ne fotte se le vendite vanno bene o male. Aggiungici poi che la maggior parte sono ignoranti come capre e vedono solo le manine che applaudono salvo finire malissimo quando perdono l'adorzione dei fans.Difatti piano piano le cose stanno cambiando, molti artisti rimangono senza etichetta (e senza finanziamenti per produrre e promuovere un disco), vuoi qualche nome? Guarda alla misera fine dei Litfiba. Massì, sono certo che mi dirai che ormai facevano cagare... non è così l'ultmo album era bellissimo eppure...Vabbè, torniamo a noi, tu fai il furbo, sai che rubi e fai finta di non farlo, ti ammanti di splendide giustificazioni morali dimenticando che tutto nella nostra società (della quale volente o nolente tu fai a pieno titolo parte) COSTA. Citami qualcosa che sia gratis, dai ticket sanitari ai mezzi "pubblici" all'abbigliamento al cibo alla casa. E l'equazione è semplice, se prendi qualcosa senza pagarlo... bè è un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno te lo regala.). :@ ma anche :-@
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...

      E l'equazione è semplice, se prendi
      qualcosa senza pagarlo... bè è
      un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno
      te lo regala.). :@ ma anche :@Non è così, non è un furto, basta aprire il codice penale per capirlo. Ma tanto oramai si usano solo termini a caso.Saluti Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: dal punto di vista pratico...
        - Scritto da: PaoloColella


        E l'equazione è semplice, se
        prendi

        qualcosa senza pagarlo... bè
        è

        un FURTO. Punto. (e non mi dire che
        qualcuno

        te lo regala.). :@ ma anche :@

        Non è così, non è un
        furto, basta aprire il codice penale per
        capirlo. Ma tanto oramai si usano solo
        termini a caso.

        Saluti

        Paoloarrenditi:Dè inutile che quoti ogni persona correggendola :Dqua vorrebbero tutti al gabbio :|tutti.. mmmmm... mi sa che 9 su 10 di costoro sono "eklettici" :s
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...

      E l'equazione è semplice, se prendi
      qualcosa senza pagarlo... bè è
      un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno
      te lo regala.)Potresti gentilmente supportare la tua tesi con qualche legge vigente ? Io sono convinto che l' equazione rimandi ad un illecito non ad un furto. Attenzione ad usare paroloni che poi sul penale ci andate voi senza manco accorgervene...
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...
      - Scritto da: Anonimo[CUT]
      Amico bello, se tu lavorassi nel mondo dei
      concerti come me ...[CUT]
      Aggiungici poi che la
      maggior parte sono ignoranti come capre e ...[CUT]
      E l'equazione è semplice, se prendi
      qualcosa senza pagarlo... bè è
      un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno
      te lo regala.). :@ ma anche :@Hai proprio ragione: molti di quelli che lavorano nei concerti sono ignoranti come capre e non sanno neanche che cos'e' un furto.Furto: tu hai l'autoradio in macchina, io passo di li, ti spacco il vetro col crick, entro, ti smonto l'autoradio e me la porto via.Tu non hai piu' l'autoradio.Questo e' un furto.Copia: tu hai nel bagagliaio il box dei cd masterizzati come tutti noi e te li ascolti con l'impianto autoradio di cui sopra.Io apro il tuo bagagliaio con la chiave, estraggo un paio di quei CD, me li masterizzo col mio PC portatile (magari attaccandolo alla presa dell'accendisigari della tua macchina, ma questo non c'entra), poi li rimetto a posto e richiudo il bagagliaio e me ne vado.Tu hai ancora i tuoi CD masterizzati, e io pure.Chiama questa cosa "furto" e la prossima volta che lo faccio ti rigo la portiera!
    • AlphaC scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma bravo furbo!
      Tiri fuori la solita storiellina degli
      artisti vituperati e offesi.
      Amico bello, se tu lavorassi nel mondo dei
      concerti Io parlo per esperienza, sono fra gli organizzatori di una manifestazione musicale per gruppi emergenti che ogni anno raccoglie 30 gruppi in tutta Italia e gli fa avere contatti con etichette indipendenti e demo gratuiti.
      come me sapresti che la maggior
      parte degli artisti è favorevole al
      p2p solo e unicamente perchè
      così facendo ottiene buona stampa e
      consenso dai "consumatori". Senz'altro esiste anche questo fattore, è indubbio
      E sapresti che
      può permetterselo perchè il
      contratto discografico si basa su cifre
      fisse che, in pratica, (non te lo spiego nel
      dettaglio, chiedilo al buon minotti che lo
      saprà) prescindono dal venduto.Quindi mi dai ragione almeno su un punto chi ci guadagna sono le major, non gli artisti, ti sembra giusto?
      In partica l'artista "vende" la
      registrazione al discografico e quindi, una
      volta incassato, se ne fotte se le vendite
      vanno bene o male. Aggiungici poi che la
      maggior parte sono ignoranti come capre e
      vedono solo le manine che applaudono salvo
      finire malissimo quando perdono l'adorzione
      dei fans.Questo esula dal discorso sul p2p...
      Difatti piano piano le cose stanno
      cambiando, molti artisti rimangono senza
      etichetta (e senza finanziamenti per
      produrre e promuovere un disco), vuoi
      qualche nome? Guarda alla misera fine dei
      Litfiba.
      Massì, sono certo che mi dirai che
      ormai facevano cagare... Sono opinioni personali, non centra nulla sa a me come singolo piacciono o meno...Se mi chiedessero se preferisco sacrificare un gruppo famoso a favore di un maggior interessamento verso i gruppi emergenti direi che sono daccordissimo, il fronte musicale in Italia sta languendo e l'unica speranza sono i giovani gruppi che non vengono prodotti perchè "non commerciabili"
      non è
      così l'ultmo album era bellissimo
      eppure...
      Vabbè, torniamo a noi, tu fai il
      furbo, sai che rubi e fai finta di non
      farlo, ti ammanti di splendide
      giustificazioni morali dimenticando che
      tutto nella nostra società (della
      quale volente o nolente tu fai a pieno
      titolo parte) COSTA. Citami qualcosa che
      sia gratis, dai ticket sanitari ai mezzi
      "pubblici" all'abbigliamento al cibo alla
      casa. Non hai viaggiato molto, ci sono cose che da che mondo è mondo vengono pagate a prezzo di costo, In Francia ed in Inghilterra le medicine essenziali (un flacone di aspirine costa 50 centesimi). Questo per dire che in Italia siamo degli imbecilli che danno soldi alla Bayer come li diamo alle Major (qui siamo in compagnia invece) che fanno unicamente da intermediari senza creare un valore aggiunto al "prodotto mediatico" ma sovraccaricando il prezzo di vendita per mantenere le loro strutture pachidermiche e portare introiti agli azionisti.La musica non deve essere gratis ovviamente, ma deve cambiare la struttura di distribuzione perchè quella che c'è non è più valida. Esistono molte altre forme di guadagno oltre alla vendita di cd, ad esempio far pagare i video e pezzi alle reti tv e alle radio, ricordiamo che guadagnano sulla pubblicità e in più ottengono gratuitamente il materiale dalle case queste invece sperano di far pagare tutto quanto al consumatore.Quindi non sono daccordo a pagare 99 cents per una canzone da scaricare come non sono daccordo a pagare 20 euro un cd, sono invece daccordo a pagare un abbonamento ad un server p2p per mantenere la sua struttura (in questo caso pago il servizio e non SIAE+major) e se fossi veramente interessato all'artista comprerei il servizio di masterizzazione cd + copertina quantificabile in non più di 5 euro.
      E l'equazione è semplice, se prendi
      qualcosa senza pagarlo... bè è
      un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno
      te lo regala.). :@ ma anche :@Certo so che illegale l'ho scritto all'inizio, ma lo faccio lo stesso perchè le cose come stanno non mi piacciono e i piedi sulla testa preferisco farmeli mettere il meno possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...
      - Scritto da: Anonimo
      Difatti piano piano le cose stanno
      cambiando, molti artisti rimangono senza
      etichetta (e senza finanziamenti per
      produrre e promuovere un disco), vuoi
      qualche nome? Guarda alla misera fine dei
      Litfiba.
      Massì, sono certo che mi dirai che
      ormai facevano cagare... non è
      così l'ultmo album era bellissimo
      eppure...Ma che c'entrano i Litfiba che si sono sciolti e hanno intrapreso una carriera da solisti? Non mi pare proprio che Piero Pelù stia facendo la fame....
      Vabbè, torniamo a noi, tu fai il
      furbo, sai che rubi e fai finta di nonTu continua ad usare questi termini, diventerai il cocco delle major. Loro non aspettano altro che il consolidamento di una mentalità simile per mezzo della loro propaganda, già perchè copia = furto è propaganda, non legge. Ma diventerà legge se riescono a convincerci.
      un FURTO. Punto. (e non mi dire che qualcuno
      te lo regala.). :@ ma anche :@NON E' FURTO. PUNTO. Sono prontissimo ad ammettere che scaricando musica infrango il diritto d'autore, che è illegale, che (forse) è immorale, etc, ma di fronte a queste menzogne bisogna mettere i puntini sulle i. Non è furto, anche se lo scrivi in mille messaggi continua a non esserlo. Accusa pure gli utenti di P2P di quello che ti pare ma piantala di sparare balle.
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma bravo furbo!
      Tiri fuori la solita storiellina degli
      artisti vituperati e offesi.
      Amico bello, se tu lavorassi nel mondo dei
      concerti come me sapresti che la maggior
      parte degli artisti è favorevole al
      p2p solo e unicamente perchè
      così facendo ottiene buona stampa e
      consenso dai "consumatori". E sapresti cheHo capito, ha scritto un file di testo con il tuo piccolo notepad.exe e ogni volta che si parla di questo argomento fai un bel copia&incolla. E' gia' la seconda volta che leggo questo messaggio.ì
      qualche nome? Guarda alla misera fine dei
      Litfiba. I litfiba si sono sciolti, pirlone.
      quale volente o nolente tu fai a pieno
      titolo parte) COSTA. Citami qualcosa cheEsiste un limite morale a cio' che si puo' far pagare... la condivisione è un fatto sociale prima ancora che economico. Possiamo discutere su un eventuale forma di risarcimento per gli artisti che renda legale la condivisione di musica e film sui sistemi di P2P, ma non esiste nessun furto implicato in questa attività dato che niente viene sottratto a nessuno, è un'infrazione al diritto d'autore, quindi è sanzionato per via amministrativa. A meno che non ci sia lucro, ma è molto raro.
      E l'equazione è semplice, se prendi
      qualcosa senza pagarlo... bè è
      un FURTO. Punto.Allora, intelligentone mio, non dovrebbe esistere nemmeno il prestito, nè le promozioni, nè i campioni, nè la gratuità di alcunchè. Ma lo sai che sei davvero come la Yaris? Geniale!Alberto
  • Anonimo scrive:
    Re: dal punto di vista pratico...

    ROTFL

    Ma tu credi che gli uomini della finanza non
    conoscano questi trukki?io credo di no... e comuqnue c'è poco da fare... a parte crackarmi ...
  • Anonimo scrive:
    Re: dal punto di vista pratico...

    L'unico mezzo che hanno è quello di
    colpire coloro che mantengono i server
    oppure quello di creare server "trappola"
    per poter entrare in possesso delle liste di
    condivisione.il che sarebbe violazione privacy però...
    • Anonimo scrive:
      Re: dal punto di vista pratico...
      - Scritto da: Anonimo


      L'unico mezzo che hanno è quello
      di

      colpire coloro che mantengono i server

      oppure quello di creare server
      "trappola"

      per poter entrare in possesso delle
      liste di

      condivisione.


      il che sarebbe violazione privacy
      però...No.Se hanno il mandato non c'e' "violazione della privacy" che tenga.
  • Anonimo scrive:
    Minotti sei tutti noi!
    Io non scarico nulla (giuro, ho 1800 cd originali e 200 dvd originali), ma le case discografiche mi hanno rotto. Adesso basta, non compro più nulla e sto a guardare fino a che un cd non costerà 6-7 euro.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Minotti sei tutti noi!
      - Scritto da: Anonimo
      Io non scarico nulla (giuro, ho 1800 cd
      originali e 200 dvd originali), ma le case
      discografiche mi hanno rotto. Adesso basta,
      non compro più nulla e sto a guardare
      fino a che un cd non costerà 6-7
      euro.

      Salutiurgh, ma li tieni in un caveau? :D sai con sti prezzi... cmq se aspetti i cd a 6/7 ? ho il sospetto che attenderai (attenderemo) mooolto a lungo. per ora acquisto solo dvd e libri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Minotti sei tutti noi!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io non scarico nulla (giuro, ho 1800 cd

        originali e 200 dvd originali), ma le
        case

        discografiche mi hanno rotto. Adesso
        basta,

        non compro più nulla e sto a
        guardare

        fino a che un cd non costerà 6-7

        euro.



        Saluti

        urgh, ma li tieni in un caveau? :D sai con
        sti prezzi... cmq se aspetti i cd a 6/7 ? ho
        il sospetto che attenderai (attenderemo)
        mooolto a lungo. per ora acquisto solo dvd e
        libri...Perhè hai trovato dvd a prezzo onesto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Minotti sei tutti noi!
        Con tutta quella musica, potrai astenerti dagli acquisti anche quando i cd costeranno un euro ;)Saluti,piwi
  • Anonimo scrive:
    e bravi questi avvocati...
    ..che scrivono proprio quello che volete sentirvi dire! Un applauso e un click sul sito studio minotti! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: e bravi questi avvocati...
      Anche se hanno scritto ciò che tu speravi di non sentire (chissà perche?), non è il caso che te la prendi tanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: e bravi questi avvocati...
      e bravi sti Troll, che scrivono e scrivono e scrivono... e basta.(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: e bravi questi avvocati...
      - Scritto da: Anonimo
      ..che scrivono proprio quello che volete
      sentirvi dire!
      Un applauso e un click sul sito studio
      minotti! :)Come il caso dei dialer. Prima tutti attaccavano i dialer , anche molti sostenitori del p2p, ma ora che tocca a loro la gogna tutti a trovare cavilli legali per salvarsi il di dietro. :D :DCavolo un po'di coerenza. :|
      • Anonimo scrive:
        Re: e bravi questi avvocati...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ..che scrivono proprio quello che volete

        sentirvi dire!

        Un applauso e un click sul sito studio

        minotti! :)


        Come il caso dei dialer. Prima tutti
        attaccavano i dialer , anche molti
        sostenitori del p2p, ma ora che tocca a loro
        la gogna tutti a trovare cavilli legali per
        salvarsi il di dietro. :D :D
        Cavolo un po'di coerenza. :|La chiediamo anche a te p2p e dialer sono due cose profondamente differenti(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: e bravi questi avvocati...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ..che scrivono proprio quello che
          volete


          sentirvi dire!


          Un applauso e un click sul sito
          studio


          minotti! :)





          Come il caso dei dialer. Prima tutti

          attaccavano i dialer , anche molti

          sostenitori del p2p, ma ora che tocca a
          loro

          la gogna tutti a trovare cavilli legali
          per

          salvarsi il di dietro. :D :D

          Cavolo un po'di coerenza. :|

          La chiediamo anche a te p2p e dialer sono
          due cose profondamente differenti
          Ed invece hanno in comune il malcostume italiano. Tutto e' consentito finche' non ci colpisce di persona.(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: e bravi questi avvocati...
      Rispondo solo perche' conosco personalmente Minotti e trovo la tua affermazione fuori luogo e indice di una profonda ignoranza nonche' di ben poca intelligenza.E' fuori luogo perche' non aggiunge nulla alla discussione su un tema cosi' importante.E' da ignoranti, perche' non sei in grado di riconoscere un ragionamento giuridico da un ragionamento fazioso. Hai messo in dubbio il parere di Minotti, perche' non argomenti, se ne sei capace? Se ritieni che il suo parere non sia corretto, spiegane i motivi, oppure taci. O magari studia, cosi' per sbaglio impari qualcosa.Infine, sei davvero cosi' ingenuo o poco intelligente da credere che pochi click sul suo sito gli facciano guadagnare qualcosa? Credi davvero che un legale si trovi cosi' i propri clienti?Hai la fortuna di leggere il parere di una persona molto competente. Invece di sputarci sopra, usa quest'occasione per imparare qualcosa.Marco
  • Anonimo scrive:
    Scambio p2p.
    Scambio p2p.Possiedo il 95% dei files che scarico su vinile. lo faccio per ascoltare un po' di musica, a qualita vergognosa, in ufficio. Ovviamente e' + comodo downloaddare un disco che stare li a campionarlo, scrivere il nome dell' autore, i vari titoli....Il fatto che qualcuno pensa che io stia facendo qualcosa di illegale mi fa girare assai gli zebedei.Ora, cosa sono quei 5% dei files che non possiedo? Gia', un bavoso discomane che gode delle casse 40-30.000Hz cosa se ne fa' di un pidocchioso Mpeg2L3?Semplice, un David Bowie o un Lou Reed d' annata costava 8-10 Kl, oggi un disco simile costa 50.000 lirette. senza copertina (stampare piu' di un foglio di velina da inserire nel jevel e' un attentato ai profitti)senza garanzie che funzioni (protezioni)senza vendita assistita (i negozi di dischi son divenuti supermercati, guai a assunere un intenditore, potrebbe vomitare sulla corsia sbagliata)senza punti vendita, ormai solo i big store convenzionati con le major possono accedere agli sconti.senza vergogna (come spendere miliardi di lire per promuovere "artisti" al massimo da festa di paese)senza vergogna2 (chiedere per un idiota stonato lo stesso prezzo di un Grande, a voi la scelta del genere jazz, fusion,rock, folk, reggae...)Senza scala prezzi, tranne Nilla Pizzi( mi scuso con fan, ma non ha cambiato la scena mondiale della musica ne i dischi son propriamente recenti) anche i nice price non sono proprio "nice"Senzna limiti di ingordigia, tanto da scabiare qualita' con quantita', quando il pubblico ha recepito il messaggio a modo suo: meglio 2 cassete copiate che un vinile originale, si sono ricordati, forse, a come incidevano cassette sbilenche e dischi col foro dove capitava? Senza limiti di danaro, tanto da cambiare la faccia e fare gli offesi a colpi di tribunale, altro che le lamentele di Berlusconi. Siamo noi inseguiti dalla magistratura!Grande faccia tosta, a dire che dopo aver:Azzoppato cassette, inciso con il oluc dischi e cd. Aver convinto tutti che il disco da comprare era l'ultimo, e gli altri da buttare, che la massima qulita' possibile era quella di un radiolone portatileAver decretato che e' l' unico prodotto sul pianeta, insieme forse ai cerini, a non poter essere NOLEGGIATO E VENDUTO USATO.Ora dovremmo comprare caro prezzo i loro prodotti ?E strano che i dischi , siano l' unico prodotto che all' aumentare dei pezzi venduti, alla diminuzione di costi (un cd costa meno di un vinile e la sala di registrazione costa molto meno) sia aumentato in 15 anni del 150% e nei 20 anni del 300%. FORSE LE FORZE DELL' ORDINE, L' ANTITRUST, E LA GF DOVREBBERO LEGGERE L' ESITENZA DI UN CARTELLO. cosa molto + seria di due pischielli che si scambiano l' ultimo cd di Giacomino Piripallo, cd del valore tangibile di euro 2, venduto a 24.Claudio
    • Anonimo scrive:
      Re: Scambio p2p.
      - Scritto da: Anonimo
      -30.000Hz Amico questa e' fantascienza
      Semplice, un David Bowie o un Lou Reed d'
      annata costava 8-10 Kl, oggi un disco simile
      costa 50.000 lirette. Piu' aumentera' al pirateria e piu' costeranno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.


        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.basta con ste stronzate!! il prezzo dei cd è in costante aumento anche da pria di napster... sei ridicolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.


        annata costava 8-10 Kl, oggi un disco
        simile

        costa 50.000 lirette.

        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.Oggi è diventata di moda questa nuova idea e tutti giù a ripeterla a pappagallo (ieri tutti a sostenere a pappagallo che il p2p si fa con fini di lucro pertanto è penale, perchè l'articolo gli aveva smontato il castello di carte)...io però vedo che sta succedendo esattamente il contratrio....mai visti tanti CD e DVD scontati o scontatissimi come negli ultimi mesi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        -30.000Hz

        Amico questa e' fantascienzail fatto non che io non senta 30KHz non vuol dire che le casse non possano raggiungerli. Questo ti garantisce (in parte) che a 17KHz non hai distorsioni per flessioni della cupola


        Semplice, un David Bowie o un Lou Reed
        d'

        annata costava 8-10 Kl, oggi un disco
        simile

        costa 50.000 lirette.

        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.Veramente sta succedendo il contrario: si richiede di pagare il mancato introito anche a chi compra una videocassetta per registrare il bagnetto del bebe'.........in oltre, come gia' detto ho a casa 500 dischi.......Claudio
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.

        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.A mio avviso tu hai confuso la causa con l'effetto :)Il concetto da capire e':- Perche' e' nata la pirateria ?E' possibile che la pirateria sia (nel bene o nel male) un segnale forte e chiaro che l' intero giro economico legato a musica, film sia andato orami oltre i limiti del giusto guadagno ?Per me si. E questo si ovviamente NON giustifica chi attua una forma di protesta in forma illecita (DL di mp3 e avi) ma almeno ne cerca di spiegare il comportamento.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scambio p2p.

          A mio avviso tu hai confuso la causa con
          l'effetto :)

          Il concetto da capire e':
          - Perche' e' nata la pirateria ?

          E' possibile che la pirateria sia (nel bene
          o nel male) un segnale forte e chiaro che l'
          intero giro economico legato a musica, film
          sia andato orami oltre i limiti del giusto
          guadagno ?
          Per me si. E questo si ovviamente NON
          giustifica chi attua una forma di protesta
          in forma illecita (DL di mp3 e avi) ma
          almeno ne cerca di spiegare il
          comportamento.La pirateria e' nata per scroccare. Se ci vedi qualcosa di "sociale" sei fuori strada.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Scambio p2p.

            La pirateria e' nata per scroccare. Se ci
            vedi qualcosa di "sociale" sei fuori strada.

            Ciaoekle, piantala ROTFL
          • Anonimo scrive:
            Re: Scambio p2p.
            - Scritto da: Anonimo


            La pirateria e' nata per scroccare. Se
            ci

            vedi qualcosa di "sociale" sei fuori
            strada.



            Ciao

            ekle, piantala ROTFLNon sono ekle (mitico :)Dico solo che dubito che i centro-socialini si facciano l'adsl per punire le major con il p2p ...bye!
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.
        - Scritto da: Anonimo
        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.Non diciamo cappellate per favore! Prima dell'arrivo di napster e soci i CD costavano già il 250% rispetto a dieci anni prima, un aumento ridicolo, che si motiva solo con la rapacità, l'ingordigia e la poca lungimiranza delle case discografiche!Hanno iniziato nella seconda metà degli anni ottanta a vendere CD che costavano 10 mila lire di più del vinile. La giustificazione? Il processo produttivo del CD è costoso per questo costa di più. Uno si sarebbe aspettato che nel corso degli anni l'inflazione venisse compensata dall'abbattimento dei costi di produzione del CD, che infatti sono diminuiti fino a livelli infinitesimali. Ma i prezzi si sono invece gonfiati a dismisura.Perchè? Perchè i discografici ormai avevano METABOLIZZATO l'aumento di prezzo intrinseco dei dischi, come chi si abitua ad avere più soldi e non vuole più tornare indietro. La loro ingordigia non aveva limiti, si erano abituati ad ottenere sempre quello che volevano e pensavano di poter strappare alle persone qualsiasi cifra. Così i prezzi sono continuati a salire. Ora siamo arrivati al ridicolo che un LP nel 1987 costava 15 mila lire (7.5 euro) e vorrei ricordare che l'LP era costoso da produrre, molto più di quanto oggi lo sia un CD, mentre oggi un album costa 22 euro! Se, come dicono loro, non esistono scuse per far passare come legale il P2P, allo stesso modo NON ESISTONO SCUSE per i loro aumenti di prezzo. Come li giustificano? I costi degli studi di registrazione? Quelli si sono dimezzati! La smettano di dire cose che non stanno da nessuna parte! I costi di promozione? Di chi? Di Vasco ed Eros Ramazzotti? Si', e gli altri? La realtà è che mentre negli anni ottanta avevano la mercedes negli anni novanta si sono fatti la Lamborghini e ora vogliono che NOI continuiamo a pagargliela! Volenti o nolenti! La loro posizione non li mette in condizione di farci la farci la morale! Ora piangono e minacciano:hanno paura perchè il giocattolo si è rotto e non immaginavano minamente nè i tempi nè le modalità con cui la situazione gli sarebbe sfuggita di mano. Vedono svanire la loro villa sull'oceano e il loro giro per il mondo in classe business, per questo il loro atteggiamento è scomposto, esagitato, fuori misura.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scambio p2p.
          sottoscrivo ogni singolo carattere... il punto è questo: se la prendono col p2p perchè non sanno più come reagire a una situazione che rischia di tagliarli fuori... oppure per levarselo di torno e mettere la loro alternativa legale e a pagamento per continuare a spelarci online... ma stavolta la vedo nerissima per lor signori...che tristezza comuqnue che continuino a farsi paravento di legalità, accusare di crimini a destra e a manca pur di nascondere malamente agli occhi del mondo che le colpe più grosse le hanno loro... bah...
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        -30.000Hz

        Amico questa e' fantascienza


        Semplice, un David Bowie o un Lou Reed
        d'

        annata costava 8-10 Kl, oggi un disco
        simile

        costa 50.000 lirette.

        Piu' aumentera' al pirateria e piu'
        costeranno.Quando la roba non poteva essere copiata o copiata a carissimo prezzo e per pochi fortunati (giochi su cartuccia e vinile ma senza cassette), tutto costava tanto lo stesso.Sveglia, non ci saranno mai sconti, non si abbasseranno mai i prezzi. Ekleptical sei tu?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scambio p2p.
      40 Hz? eddai, e fatti il subwoofer, te cambia la vita :Da meno che tu non sia un analogista convinto tutto vinile e valvole, nel caso ritiro tutto ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Scambio p2p.
        - Scritto da: Anonimo
        40 Hz? eddai, e fatti il subwoofer, te
        cambia la vita :D
        Ue' hai mai trovato un sub da 20Hz -3db che fosse piu' piccolo e meno costoso della mia auto ?
        a meno che tu non sia un analogista convinto
        tutto vinile e valvole, nel caso ritiro
        tutto ;)no, le valvolazze le uso come ferma carte :-)NB gli altoparlanti per le valvole ( alta impedenza) non vengono costruirti piu' dagli anni 50. Forse un giorno potremmo scoprire che funzionavano meglio.Oggi con altoparlanti che scendono sotto i 2 ohm o ci interponiamo un distorsoso trasformatore o li buttiamo :-PUn po fuori tema, ma...Claudio
  • Anonimo scrive:
    Vediamola anche così
    A chi interessa bloccare il p2p?Ai discografici, ai produttori di software, ai cinematografici.Perchè?Perchè sono convinti che il p2p rappresenti una perdita per loro (NON perchè è moralmente inaccettabile, illegale, peccato mortale o altro, semplicemente perchè hanno paura di perderci dei soldi).Blocchi il p2p nel modo sbagliato? (ovvero con perquisizioni, denunce, multe, sequestri)Avrai bloccato il p2p, ma è molto probabile che il ritorno di immagine e le polemiche relative comportino alla fine benefici nulli nel breve periodo (quando non porta danni) ...mentre nel lungo periodo la situazione si assesterà e sarà già venuto fuori il sostituto del p2p.Tutti i discorsi di persone frustrate che sembrano godere al pensiero di azioni di polizia contro il p2p e gli altri che ne fanno una questione etica..lasciano il tempo che trovano (e oltretutto fanno pena).Le major si sono mosse non per tutelare gli artisti, ma per tutelare i propri guadagni.I governi si muovono non per far rispettare la legge ma a causa delle pressioni delle major.E' solo questione di interessi. L'etica non centra nulla.E allora facciamo qualcosa per tutelare gli interessi...di tutti.A mio parere la soluzione ideale è non repressiva (si guarda in modo oggettivo cosa la gente scarica di più e dove potrebbero essere le perdite più grosse, si cerca di capire che persone scaricano e perchè, poi si dice esplicitamente che una serie di comportamenti e di contenuti è TOLLERATA se senza scopo di lucro, altri no).Ad esempio dovrebbe essere punito chi shara un film ancora nelle sale o un CD appena uscito.Un CD uscito 10 anni fa, se sharato non comporta danni reali...idem un software del quale è già uscita la versione successiva e così via.Dare dei limiti intelligenti e punire veramente i comportamenti che ne escono. Non vietare tutto e limitarsi a colpire nel mucchio.Chissà se qualcuno mai lo capirà....
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamola anche così
      - Scritto da: Anonimo
      A chi interessa bloccare il p2p?
      Ai discografici, ai produttori di software,
      ai cinematografici.
      Perchè?
      Perchè sono convinti che il p2p
      rappresenti una perdita per loro (NON
      perchè è moralmente
      inaccettabile, illegale, peccato mortale o
      altro, semplicemente perchè hanno
      paura di perderci dei soldi).Bloccarlo interessa a tutti quelli che il CD lo comprano e che quindi lo pagano di piu' di quanto lo pagherebbero se la pirateria e il p2p non esistesse.Chi ti da il diritto di ascoltare, magari anche a piena qualita', un brano che io ho pagato e tu invece ti scaricchi gratis dalla rete?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamola anche così

        Bloccarlo interessa a tutti quelli che il CD
        lo comprano e che quindi lo pagano di piu'
        di quanto lo pagherebbero se la pirateria e
        il p2p non esistesse.Sei un illuso, è vero il contrario: ci sono CD nice price proprio perchè c'è il p2p
        Chi ti da il diritto di ascoltare, magari
        anche a piena qualita', un brano che io ho
        pagato e tu invece ti scaricchi gratis dalla
        rete?Non è una questione di diritto, il diritto non c'entra nulla, questa faccenda riguarda solo i soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamola anche così

        Bloccarlo interessa a tutti quelli che il CD
        lo comprano e che quindi lo pagano di piu'
        di quanto lo pagherebbero se la pirateria e
        il p2p non esistesse.
        Chi ti da il diritto di ascoltare, magari
        anche a piena qualita', un brano che io ho
        pagato e tu invece ti scaricchi gratis dalla
        rete?ma ci sei o ci fai???? secondo te senza p2p i prezzi dei cd calerebbero? ma smettila...
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamola anche così
        -
        Chi ti da il diritto di ascoltare, magari
        anche a piena qualita', un brano che io ho
        pagato e tu invece ti scaricchi gratis dalla
        rete?nessun diritto, anzi è un illecito (su questo non si discute). Ma un illecito AMMINISTRATIVO e non penale. Leggendo diversi commenti sembra quasi che si voglia punire in modo esemplare la commissione di un illecito che cmq non crea un allarme sociale così forte.La sanzione penale è l'extrema ratio: solo ove le altre sanzioni non appaiono sufficienti a tutelare il bene giuridico in oggetto, il legislatore deve intervenire penalmente. A me non sembra che scaricare musica per fini strettamente personali possa giustificare l'adozione di strumenti così incisivi sulla personalità del singolo come quelli propri della norma penale.CiaoPaolo
        • Anonimo scrive:
          Re: Vediamola anche così
          Paolo e' una delle poche persone razionali che ha scritto su questi argomenti negli ultimi giorni. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamola anche così
            - Scritto da: Anonimo
            Paolo e' una delle poche persone razionali
            che ha scritto su questi argomenti negli
            ultimi giorni. :)Vabbè grazie:)Secondo me il problema è che qui si confondono due argomenti distinti: la normativa applicabile e la giustificazione sociale o meno del p2p.Io mi limito a vedere cosa dice il legislatore.Cmq adesso mi registro almeno distinguiamo i vari anonimi.Paolo
        • Anonimo scrive:
          Re: Vediamola anche così
          -
          Chi ti da il diritto di ascoltare, magari
          anche a piena qualita', un brano che io ho
          pagato e tu invece ti scaricchi gratis dalla
          rete?Io ho i cd originali degli artisti che mi sono piaciuti/piacciono e non me ne frega niente se altri se li scaricano in P2p anche perchè il cd ha tutto un altro suono. Le prove le ho fatte a suo tempo.Voglio aggiungere, che sarebbe il caso che invece di rompere le scatole alla gente, sarebbe anche il caso prendersela coi produttori visto che ho ancora i miei primi 2 cd del 1987/88 e se li confronto con i cd recenti si nota a occhio nudo la pessima qualità costruttiva degli attuali cd. Stesso dicasi per le videocassette della Disney. Fanno vomitare. Dopo 4-3 visioni si nota il degrado qualitativo dell'immagine. Usando delle buone vhs la qualità si mantiene più a lungo. Questo per dire che se i film/cartoni/etc. costano così tanto, allora che i supporti abbiano la dovuta qualità.
      • The FoX scrive:
        Re: Vediamola anche così
        - Scritto da: Anonimo
        Bloccarlo interessa a tutti quelli che il CD
        lo comprano e che quindi lo pagano di piu'
        di quanto lo pagherebbero se la pirateria e
        il p2p non esistesse.Due sono le possibilità:1) ti hanno fatto il lavaggio del cervello con la varechina.2) lavori x le Major, o la SIAE o la FIMI.Uno solo il risultato finale:CMQ, non stai messo molto bene... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Vediamola anche così
          - Scritto da: The FoX
          Due sono le possibilità:
          1) ti hanno fatto il lavaggio del cervello
          con la varechina.
          2) lavori x le Major, o la SIAE o la FIMI.

          Uno solo il risultato finale:
          CMQ, non stai messo molto bene... :D3)Tu hai qualche bancarella di cd?In tal caso bisogna stare attenti durante l'alba di ogni giorno perche' la finanza agisce sempre di primo mattino. :D:D
          • The FoX scrive:
            Re: Vediamola anche così
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: The FoX

            Due sono le possibilità:

            1) ti hanno fatto il lavaggio del
            cervello

            con la varechina.

            2) lavori x le Major, o la SIAE o la
            FIMI.



            Uno solo il risultato finale:

            CMQ, non stai messo molto bene... :D

            3)Tu hai qualche bancarella di cd?

            In tal caso bisogna stare attenti durante
            l'alba di ogni giorno perche' la finanza
            agisce sempre di primo mattino. :D:DCaro "Utente non registrato",si vede che non hai letto il mio profilo e/o anche i miei post precedenti... :sVa' a lavorare, che e' meglio anche x te!!!
  • Anonimo scrive:
    Interruzione di pubblico servizio...
    Gli unici che andrebbere davvero denunciati penalmente sono quei buffoni che vorrebbero scaricare su forze dell'ordine e magistratura (che, come è noto, in questo paese hanno un sacco di tempo libero) il compito di tutelare i loro sporchi interessi privati.
  • Anonimo scrive:
    i soliti italiani...
    ... se volete che questi discografici arraffoni la smettano con le loro velate minacce, potete fare una cosa sola : smettere di acquistare cd... il problema è che il 99% della popolazione se ne frega e i cd li compra lo stesso, troppa fatica tenersi informati, troppa fatica prendere una posizione 'contro'...
    • Anonimo scrive:
      Re: i soliti italiani...
      - Scritto da: Anonimo
      il problema
      è che il 99% della popolazione se ne
      frega e i cd li compra lo stesso, troppa
      fatica tenersi informati, troppa fatica
      prendere una posizione 'contro'...Magari fosse cosi', invece il 99% della popolazione i cd non li compra ma li scarica, recando un danno anche a chi i cd li compra sul serio.
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti italiani...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        il problema

        è che il 99% della popolazione
        se ne

        frega e i cd li compra lo stesso, troppa

        fatica tenersi informati, troppa fatica

        prendere una posizione 'contro'...


        Magari fosse cosi', invece il 99% della
        popolazione i cd non li compra ma li
        scarica, recando un danno anche a chi i cd
        li compra sul serio.ah ! perchè secondo te se in futuro non si potranno più scaricare mp3 (come probabilmente avverrà), i prezzi dei cd scenderanno ? illuso...
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti italiani...
        Se fosse come dici tu le case discografiche sarebbero fallite da tempo...invece guarda caso non è così anzi in questo periodo di recessione le loro perdite sono ridicole e ascrivibili al p2p per frazioni infinitesime (se pure ci sono).Quindi delle due l'una:a)l'1% degli italiani compra 5000 CD a testa al mese e compensa i danni creati da quei bastardi che costituiscono il 99%b)Non hai capito nulla oppure sei un trollFai tu
        • Anonimo scrive:
          Re: i soliti italiani...
          - Scritto da: Anonimo
          Se fosse come dici tu le case discografiche
          sarebbero fallite da tempo...invece guarda
          caso non è così anzi in questo
          periodo di recessione le loro perdite sono
          ridicole e ascrivibili al p2p per frazioni
          infinitesime (se pure ci sono).
          Quindi delle due l'una:
          a)l'1% degli italiani compra 5000 CD a testa
          al mese e compensa i danni creati da quei
          bastardi che costituiscono il 99%
          b)Non hai capito nulla oppure sei un troll

          Fai tu20 anni fa quando avevo 15 anni, si compravano 2 o 3 dischi o musicassette l'anno, si ascoltava molto la radio e stop.Oggi 20 anni dopo vedo gente che compra 2 o 3 cd al mese, lamentandosi del prezzoche gli impedisce di comprare molta più musica, ascolta sempre la radio e scarica in amssa da internet per averne anche gratis.I cd li compra comunque tanto (io li compro sempre solo 2 o 3 all'anno a cui tengo veramente e nons carico musico ma ascolto molto la radio). Quello che mi chiedo è:primo quando ascolta tutta sta musica,perchè deve comprare tutta sta musica,perchè tutte ste polemiche sui prezzi, la musica non è un bene primario che uno deve comprare a forza o muore, se costa cara non la si comprala cosa che mi sconvolge sempre di più e che sento oggi tutti lamentarsi di coem non riescono a far quadrare i conti. quando ero piccolo i miei mi facevano indossare i vestiti dismessi da paranti e amici, tanto i bambini crescono e rovinano tutto, si comprava poco nuovo, c'era un unica tv in casa, il videoregistratore il primo solo 12 anni fa, nessuno stereo, due macchine e una era la vecchia 500, poi una austin metro, e non eravamo una famiglia povera. Oggi si pretende molto di più, nessun bambino mette roba usata anzi vuole roba di marca, il motorino non è più un economico ciao da 600 euro ma uno scouter da 3000 euro, il telefonino più i soldi per le ricariche, la macchina, 2 o 3 tv inc asa, 2 o 3 video, uno stereo, un pc ecc. Vero allora certe cose costavano di più o non c'erano ma si viveva benissimos enza mentre ora vivere senza cellulare sarebbe impensabile. Ma si può ancora scegliere, e la musica che mi paice non è fondamentale, qualche volta al cinema che costa di più certo am offre di più che sedie di legno e sono mono dei miei tempi, qualche serata alle terme, un noleggio ogni tanto, 32 o 3 cd all'anno una passeggiata...Io non posso permettermi uan auto nuova in questo momento, il lavoro mi rende poco e non sono dipendente, ho una macchina, un renault 19 di 12 anni faccio fatica a mantenerla, figurarsi cambiarla. Però non vado a rubare una machcian solo eprchè non posso comprarne una nuova o eprchè per me costano troppo. Così faccio anche con ilr esto, perchè la musica invece dovrei ruibarla?
          • Anonimo scrive:
            Re: i soliti italiani...
            - Scritto da: Anonimo
            20 anni fa quando avevo 15 anni, si
            compravano 2 o 3 dischi o musicassette
            l'anno, si ascoltava molto la radio e stop.
            Oggi 20 anni dopo vedo gente che compra 2 o
            3 cd al mese, lamentandosi del prezzoche gli
            impedisce di comprare molta più
            musica, ascolta sempre la radio e scarica in
            amssa da internet per averne anche gratis.Si tratta di un processo di ingordigia culturale socialmente motivabile. Un ragazzo di 20-30 anni cresciuto nel clima di consumismo sfrenato degli anni ottanta e formatosi ormai con quelle idee ormai pensa di non poter essere felice se non possiede tutta la musica/film/software possibile.
            primo quando ascolta tutta sta musica,La musica è diventata onnipresente. CD player in auto, lettori di MP3, l'iPOD... Un tempo la musica la sentivi solo a casa di fronte al giradischi.
            perchè deve comprare tutta sta musica,Leggi di sopra.
            perchè tutte ste polemiche sui
            prezzi, la musica non è un bene
            primario che uno deve comprare a forza o
            muore, se costa cara non la si compraNon lo era all'epoca di tuo padre. Adesso lo e'.
            la cosa che mi sconvolge sempre di
            più e che sento oggi tutti lamentarsi
            di coem non riescono a far quadrare i conti.
            quando ero piccolo i miei mi facevano
            indossare i vestiti dismessi da paranti e
            amici, tanto i bambini crescono e rovinano
            tutto, si comprava poco nuovo, c'era un
            unica tv in casa, il videoregistratore il
            primo solo 12 anni fa, nessuno stereo, due
            macchine e una era la vecchia 500, poi una
            austin metro, e non eravamo una famiglia
            povera. Si chiama progresso.
            Oggi si pretende molto di più, nessun
            bambino mette roba usata anzi vuole roba di
            marca, il motorino non è più
            un economico ciao da 600 euro ma uno scouter
            da 3000 euro, il telefonino più i
            soldi per le ricariche, la macchina, 2 o 3
            tv inc asa, 2 o 3 video, uno stereo, un pc
            ecc. Vero allora certe cose costavano di
            più o non c'erano ma si viveva
            benissimos enza mentre ora vivere senza
            cellulare sarebbe impensabile. E questo processo è in corso... Altro che Tv... tra un po' se non avrai il tuo sistema di home theater con TV piatto da 50 pollici sarai un poveretto...Però
            non vado a rubare una machcian solo
            eprchè non posso comprarne una nuova
            o eprchè per me costano troppo.
            Così faccio anche con ilr esto,
            perchè la musica invece dovrei
            ruibarla?La musica è un bene immateriale non è sottoposto alle stesse regole degli oggetti fisici. La fattispecie del furto non si applica per la copia, e il cittadino medio pensa che il costo unitario di un CD sia una speculazione non motivabile con i costi di produzione, per questo copia. Ovviamente l'industria dell'intrattenimento vorrebbe l'esatto contrario di tutto questo, ma secondo me non li dobbiamo assecondare, loro vogliono prendere il posto dell'industria tradizionale, rischiosa e dispendiosa, per intraprenderne un'altra blindata e con margini di guadagno altissimi. Se li lasciamo fare drogheranno tutta l'economia e creeranno gravi squilibri sociali. Per questo lotto per l'open source e mi astengo dal comprare CD e DVD.Luke
        • Anonimo scrive:
          Re: i soliti italiani...

          b)Non hai capito nulla oppure sei un trollpropongo c): ekleptical anonimo :Dè sparito di sti tempi ma si sente lo stesso:D
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti italiani...

        Magari fosse cosi', invece il 99% della
        popolazione i cd non li compra ma li
        scarica, recando un danno anche a chi i cd
        li compra sul serio.infatti la pirateria 'internet' dai dati FIMI copre l'uno percento dei casi.Ma guarda un pò...
  • Anonimo scrive:
    http://www.eff.org/share/
    sosteniamo la campagna della EFF per difendere il P2P e per trovare dei metodi per cui gli artisti siano pagati tramite il p2p e per far quindi si che tutto non solo sia legale ma che sia ancora più di oggi un motore per l'economia
    • Anonimo scrive:
      Re: http://www.eff.org/share/
      Molto interessante.http://www.eff.org/share/compensation.phpC'è più di qualche maniera per dare legalità ad una tecnologia intelligente. Al solito, è l'intenzione a determinare la legalità di uno strumento.Interessanti i "Microrefunds" e le "Bandwidth Levies"...
    • Anonimo scrive:
      Re: http://www.eff.org/share/
      A giudicare dal numero di risposte, siamo alle solite: nessuno è interessato a legalizzare la cosa. E' il solito "arraffa-arraffa- finchè-è-gratis"!
      • Anonimo scrive:
        Re: http://www.eff.org/share/
        Il problema è davvero troppo complicato...credo che tutto nasca dal costo troppo caro di musica, libri, film...poi si può parlare di tutto, ma vedi già penso a come la Siae in Italia distribuisce i compensi tra i musicisti....hai visto la puntata di "Report"? Sai, qui si sente parlare di penale...non di legalizzare...quindi credo sia per questo che l'argomento proposto venga marginalizzato pur essendo virtualmente correttissimo...
  • Anonimo scrive:
    Quasi alla frutta
    L'impressione, dalle lettere ai commenti dei lettori, è di essere arrivati proprio alla frutta. Novelli esperti di diritto e normativa, gli utenti sfegatati dell'Internet P2P si dibattono nella speranza che il proprio operato sia più simile a quello di chi parcheggia in seconda fila piuttosto che a quello di chi rivende le Malboro all'angolo di strada. Questo perchè con i semplici strumenti della logica appare EVIDENTE che, comunque la si giri, il file sharing di materiale protetto da copyrigh è illegale; e non serve chiamare in causa ingiusti modelli economici, discografici corrotti stile Faust o ingiustizie karmiche universali. Il lucro c'è ma non si vede, si potrebbe dire: tutti fanno i loro calcoli prima di sganciare quei 400 euro - circa - di ADSL all'anno, e tutte le applicazioni principali della banda larga - ad oggi - sono illegali. A sentire discutere di cosa fare in caso di perquisizione (crittografazione? cassaforte? ah!) o di cosa dire alla Gdf ("i CD li ha messi qui la fatina dei denti"!) rimane solo un'impressione: quella che siamo quasi alla frutta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quasi alla frutta
      Concordo... facile fare gli "illuminati del Foro" per dire ciò che il "popolo di Internet" vuole sentirsi dire... non è penale, non vi preoccupate, continuate a farlo... bravo minotti! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Quasi alla frutta

      Il lucro c'è ma non si vedeMa se te posteggi in una qualsiasi zona a pagamento d'italia e per malaugurata sorte non paghi il ticket (o scade quello che hai pagati) e dopo 2 gg ti trovi i carabinieri a casa ad arrestarti per aver commesso un reato penale sei contento ?Anche li' il "lucro c'e' ma non si vede". Ma vogliamo capire la differenza tra LUCRO e MANCATO PAGAMENTO ? Tra PENALE e CIVILE ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        Civile significa tollerabile?Penale è male solo in quanto permette alle forze dell'ordine di entrarti in casa, mentre civile va bene perchè puoi permetterti di farti gli affari tuoi, pagando e magari continuando un'attività illegale?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        Complimenti per la sincerità.Almeno uno che non ricorre a discorsi su libertà, ideali, giustizia, etc. come emulo di Braveheart. Si vogliono musica, giochi, software e film, pagandoli meno possibile - anzi meglio se gratis. In barba ai diritti di qualsiasi autore, per risparmiare - anzi rubare - il più possibile.Ma non mi si venga a dire che sono "generi indispensabili". Vorrei tanto avere una Lamborghini Diablo al posto della mia 206 - ma non me la posso permettere, per cui continuo a girare con il mio macinino. Similmente, compro i giochi, i CD e i DVD che mi posso permettere - pochi, che molto spesso sono più che sufficienti vista la spazzatura che ci propinano in molti casi nella musica, al cinema, e col software. Ma almeno non perdo tempo a pensare cosa rispondere alla finanza che mi ferma per strada, ne devo proteggere il mio computer come neanche la NSA fa più.(:
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          hey la 206 non e' mica un macinino...:D
        • warrior666 scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          Sai è che su un piano teorico più che pratico (dove sicuramente evadere il copyright è illegale) viene duro schierarsi dalla parte di artisti bene o male miliardari e dare addosso a gente comune che deve faticare veramente per vivere e si sta aproffitando di una situazione favorevole.In fondo se ci pensi un musicista lo fa per passione, poi viene il discorso devo anche campare che accettano tutti. Poi però subentra il discorso voglio guadagnarci il più possibile (chi sono il più pirla io?) e questo inizia già a far rodere molti.Se da una parte con il medesimo sforzo che fanno tanti altri, un'artista diventa famoso, guadagna un bel pò di denaro proporzionalmente alla sua fama e non al suo sforzo.Un operaio che si fa il culo tutti i giorni non può certo sperarci.. e ovvio che sono due cose diverse.. ma o si segue il buon senso o si segue la legge(che cmq. dovrebbe essere fatta con buonsenso). Quindi il succo del discorso è che da una parte vedo gente piena di soldi che piange miseria sul futuro incerto dei loro guadagni e dall'altra una massa di persone che potrebbe tranquillamente fare a meno di tutto ciò ma che per natura umana si sta aprofittando di una situazione favorevole. Ci sono due vie d'uscita, il mercato si adatta alla realtà, adegua i prezzi al valore della vita e si accontenta di guadagnare una barca di soldi, tollerando questa pratica di condividere. Oppure si ostinano cocciutamente a fare la loro caccia alle streghe, tirandosi le antipatie dei loro stessi clienti e assotigliando parte dei loro ricavi per campagne mediatiche e legali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta

        non c'è differenza tra un
        parcheggio fatto male o senza pagare il
        ticket e scaricare milioni di brani
        illegalmente partecipando collettivamente ad
        un'azione criminosa...C'e' differenza (nella sanzione), entrambi cmq sono illeciti amministrativi. Non capisco cosa ci sia difficile da capire in tutto cio'. Nessuno ha mai detto che fruire di brani coperti da diritto d'autore senza espressa autorizzazione sia legale, ma non e' neanche vero che sia un reato (sempre escludendo fini di lucro).
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        ... ma poi a pagare sono
        quelli che la musica la amano sul serio, che
        si accorgono della differente qualità
        e del gusto irraggiungibile di scartare la
        confezione di un bel cd originale... prova il gusto irraggiungibile di scartare le mutandine di una bella topona e poi ne riparliamo, trollazzo
        • warrior666 scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          ecco in effetti volevo dirlo anch'io..non perdiamo di vista i veri valori fondamentali della vita eh! ;)è una battuta però un pò di verità c'è..
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        e il mio intelligentone di paperinox che tutto sa e tutto vede e non è corrotto dalla pubblicità di massa si fa infuinocchiare il cervello da un avvocato che gli dice proprio quello che vuole sentirsi dire! bravo bravo..clap clap
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          - Scritto da: Anonimo
          e il mio intelligentone di paperinox che
          tutto sa e tutto vede e non è
          corrotto dalla pubblicità di massa si
          fa infuinocchiare il cervello da un avvocato
          che gli dice proprio quello che vuole
          sentirsi dire! bravo bravo..clap clapCoraggio...oggi ti è andata male, magari domani qualche discografico dirà come venerdì scorso quello che volevi sentire tu...peccato che non funzioni così...
        • paperinox scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          - Scritto da: Anonimo
          e il mio intelligentone di paperinox che
          tutto sa e tutto vede e non è
          corrotto dalla pubblicità di massa si
          fa infuinocchiare il cervello da un avvocato
          che gli dice proprio quello che vuole
          sentirsi dire! bravo bravo..clap clapvedi che ti mancano le argomentazioni??l'avvocato di turno non mi sta infinocchiando, basta leggere (oibò che brutta parola) e capire (oibò che parola ancora più brutta) la legge in questione, e l'avvocato ha semplicemente fatto un pò chiarezza nell'interpretazione di una legge non così facilmente comprensibile (sennò a che servirebbero avvocati e giudici??)non mi dice quel che voglio sentirmi dire, mi dice quel che la legge E' ..... e se tu ti rifiuti di accettare questa cosa, mica può essere colpa mia, caro il mio bimbino.... ti hanno tolto il giocattolino..... poverino.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Quasi alla frutta
            - Scritto da: paperinox
            ti hanno tolto il giocattolino.....
            poverino.....E queste sarebbero le tue, di argomentazioni?Mah.
          • paperinox scrive:
            Re: Quasi alla frutta
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: paperinox


            ti hanno tolto il giocattolino.....

            poverino.....

            E queste sarebbero le tue, di argomentazioni?

            Mah.no, ovviamente son quelle che ho scritto prima e che tu hai cancellato perchè ti conveniva farlo, così potevi dare questa risposta che denota comunque la tua pochezza e meschinità....ciao, e non disturbarti a rispondere, per me si chiude qui dato che non sei in grado di sostenere una discussione esponendo argomenti sensati (in parole povere sei solo un (troll) ).
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
    • Anonimo scrive:
      Quasi alla frutta...ma per chi?
      Concordo che siamo alla frutta per la situazione come è adesso, probabilmente tra un po' ci sarà qualche azione e qualche polemica...nel migliore dei casi questo porterà ad una situzione più vivibile per tutti, nel peggiore ad una situazione pesante per tutti (con danni per tutti e vantaggi per nessuno)...che porterà in breve ad un nuovo crollo.E poi le cose si riassesteranno, il p2p sarà meno affollato, più sicuro, con materiale di maggiore qualità e meno leecher, tutti avremo gli HD criptati con 3 livelli di password, ci saranno precedenti in quantità e si saprà tutti con precisione cosa si rischia e come cavarsela, ci sarà una distribuzione legale di musica online a prezzi accettabili....e l'attuale modello distributivo della musica sarà fallito.Ottimo risultato...peccato per le vittime occasionali.La situazione non può andare avanti così a lungo...ma è quasi sicuro che le case discografiche non ne avranno nessun beneficio reale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quasi alla frutta
      - Scritto da: Anonimo
      L'impressione, dalle lettere ai commenti dei
      lettori, è di essere arrivati proprio
      alla frutta. Novelli esperti di diritto e
      normativa, gli utenti sfegatati
      dell'Internet P2P si dibattono nella
      speranza che il proprio operato sia
      più simile a quello di chi parcheggia
      in seconda fila piuttosto che a quello di
      chi rivende le Malboro all'angolo di strada.Magari tra chi scrive c'è chi ha passato 4 o 5 anni (io appena laureato) o 30-40 della sua vita a studiare e a sputare sangue per capire, almeno un poco, di diritto....per poter rispondere a qualche quesito e per poter interpretare una norma di legge..Il fatto di insistere nella differenza tra illecito civile, amministrativo e penale se per un non addetto ai lavori potrebbe non avere importanza, non significa che non la abbia per chi poi certe norme le deve applicare e deve presentarsi dinanzi ad un organo giurisdizionale con una certa preparazione per evitare problemi più o meno seri al proprio cliente (tralasciando ulteriori questioni sulla rilevanza di una condanna penale per l'interessato, la quale può pregiudicare eventuale attività future dello stesso oltre che ledere la sua reputazione).Vorrei sapere se discorsi qualunquistici come quello a cui sto replicando fossero fatti nei confronti di altre categorie. Ad esempio quanti di quelli che qui si battono contro la "precisione" di professionisti stimati (come Ziccardi o Minotti ad es.) o meno stimati (come il sottoscritto) lo farebbero anche contro i propri medici? Voi vi fareste curare da chi non dia molta importanza alla differenza tra un raffreddore ed una broncopolmonite? Non credo....Saluti stizzitiPaolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        caro Paolo concordo su tutta la linea, ma che ci vuoi fare, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, perchè ha le orecchie tappate dal suo esser benpensante.....
      • kermit scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        leggete sotto...==================================Modificato dall'autore il 27/01/2004 13.40.26
      • kermit scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        BRAVO, CAVOLI!Ottimo commento! =)Inoltre, per quanto riguarda l'illegalità se proprio bisogna metterla su una questione assolutamente morale, voglio proprio sapere quanti qui tra quelli che appoggiano la posizione delle discografiche (o che insistono sulla CORRETTA, INDISCUTIBILE E DA ME CONDIVISA illegalità dello scambio di materiale protetto tramite file sharing), non ha mai superato i 50 km/h su strade urbane ma grandi e larghe quanto autostrade, ad esempio.Se con il mio "illecito amministrativo" tolgo davvero soldi alle major (posto che così sia) forse potrei costringere una multinazionale miliardaria a cambiare un modello di business producendole danno e traendone profitto personale di qualche natura. OK, è sbagliato! Ma con i 70 km/h sul tachimetro invece dei 50 posso ammazzare un bambino che rincorre un pallone! Dov'è il danno maggiore percepito dal singolo?!"Farsi i fatti propri" ha tante facce e tante implicazioni, ma quali sono veramente intimamente illegali, immorali e sbagliate?!E di nuovo, perfetto che molta gente su questo forum difenda a spada tratta il diritto d'autore e denigri la sua elusione, ma (e adesso parlo da musicista, se non ci credete nella mia scheda personale di PI c'è il link al sito della mia band) la gente è stufa di pagare terze invisibili parti per poter fruire di un bene che forse non è primario ma Dio solo sa quant'è importante!Io mi trovo nella condizione di non poter cedere _GRATUITAMENTE_ ai locali lombardi un mio disco autoprodotto e registrato a _mie_ spese allo scopo di promuovere la _mia_ band, con sopra la _MIA_ musica, i miei sacrifici e i miei soldi, se non appongo il bollino siae "omaggio" sulla confezione!Attenzione! Il bollino OMAGGIO permette di cedere un opera senza ricevere compenso e di distribuirla dove si vuole... MA COSTA! Costa come un francobollo, come una piccola tassa che mamma SIAE che vuole tanto bene ai musicisti pretende per questo suo amore! E se con un francobollo ci pago un servizio, con il bollino siae sto solo regalando soldi! Ho fatto tutto io, diamine!!! Cosa c'entrano loro? Questo in molti posti in Italia si chiama PIZZO!E si potrebbe parlare della tassa sui cd vergini ma poi viene lunga!Ora, se io sto già pagando un surplus per ogni volta che la mia vita interagisce con l'ambito musicale, allora mi sento in qualche modo legittimato (almeno in Italia) a fare con la musica quel che voglio, tanto più che non ci faccio soldi! PRevengo chi mi dirà che la siae e le discograiche sono due cose diverse: è vero e lo so perfettamente, ma chi tra gli utenti di p2p fa la distinzione tra questo?! Inoltre spesso è proprio la siae che si fa scudo delle discografiche per giustificare la sua presenza su questo mondo!Arricchirsi sulla schiena altrui è Sbagliato e immorale (lo sento a pelle) ma (sempre a pelle) non sento immorale scaricare una canzone degli Accept del 1982 (qualcuno ricorda gli Accept o siamo qui solo a parlare di Britney Spears?) per ascoltarla e suonarla nella mia saletta prove PRIVATA, con i miei strumenti PRIVATI, assieme ai MIEI amici! Tanto più che se vien bene e la proponiamo dal vivo, si compila il borderaux della siae e gli Accept (in teoria) saranno retribuiti! ;)Vi assicuro che con i soldi che servono a mantenere una band amatoriale al giorno d'oggi, non comprerei mai un cd degli accept solo per estrarne una canzone da suonare live! Risultato: gli accept non han visto un soldo per il cd, ne per la mia prestazione! Viceversa, almeno la mia prestazione live porta a loro un minimo di guadagno!Ora, dov'è il MALE?! Io personalmente non ne vedo! Ne vedo assai di più nell'accanirsi a pagare fior di avvocati (non me ne voglia Paolo al quale rispondo) e trattare a priori i clienti come criminali con l'unico risultato che tra un pò non ci staranno dentro più con 22 euro a CD, ma dovranno farli pagare 32 altrimenti non sanno più come tenere in piedi il loro circo giuridico!Termino con una sola considerazione: in Italia siamo tassati per il 52% del nostro ricavo annuo. Ora, se vi venissero a dire che in effetti il 30% di tasse sarebbe sufficiente ma considerato che ci sono gli evasori fiscali, loro hanno messo le tasse al 52% così se uno evade per il 22% siamo tutti a posto?Cosa fareste voi in una condizione del genere?! Io personalmente evaderei il fisco! Visto che sarebbe l'onesto a prenderla in quel posto... e poi se hanno già considerato un equo compenso in caso di evasione fino al 22%... tanto meglio, mi sento legittimato!Pensate alle tasse sui cd vergini e anche al prezzo sui CD originali che ci costringono a pagare!In questo modo sono loro a mettersi dalla parte del torto, dichiarando che i prezzi son così perchè "tengono conto degli illeciti"! Allora mi si permetta, se pago ho diritto a un illecito!Saluti!
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          - Scritto da: kermit
          BRAVO, CAVOLI!
          Ottimo commento! =)[MEGA CUT]

          Saluti!Come il tuo. Complimenti!Mi viene voglia di venire a sentire un concerto della tua band e lasciarti 10 euro di mancia come extra, brevi manu, senza intermediari SIAE.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi alla frutta
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'impressione, dalle lettere ai
        commenti dei

        lettori, è di essere arrivati
        proprio

        alla frutta. Novelli esperti di diritto
        e

        normativa, gli utenti sfegatati

        dell'Internet P2P si dibattono nella

        speranza che il proprio operato sia

        più simile a quello di chi
        parcheggia

        in seconda fila piuttosto che a quello
        di

        chi rivende le Malboro all'angolo di
        strada.

        Magari tra chi scrive c'è chi ha
        passato 4 o 5 anni (io appena laureato) o
        30-40 della sua vita a studiare e a sputare
        sangue per capire, almeno un poco, di
        diritto....per poter rispondere a qualche
        quesito e per poter interpretare una norma
        di legge..
        Il fatto di insistere nella differenza tra
        illecito civile, amministrativo e penale se
        per un non addetto ai lavori potrebbe non
        avere importanza, non significa che non la
        abbia per chi poi certe norme le deve
        applicare e deve presentarsi dinanzi ad un
        organo giurisdizionale con una certa
        preparazione per evitare problemi più
        o meno seri al proprio cliente (tralasciando
        ulteriori questioni sulla rilevanza di una
        condanna penale per l'interessato, la quale
        può pregiudicare eventuale
        attività future dello stesso oltre
        che ledere la sua reputazione).
        Vorrei sapere se discorsi qualunquistici
        come quello a cui sto replicando fossero
        fatti nei confronti di altre categorie. Ad
        esempio quanti di quelli che qui si battono
        contro la "precisione" di professionisti
        stimati (come Ziccardi o Minotti ad es.) o
        meno stimati (come il sottoscritto) lo
        farebbero anche contro i propri medici? Voi
        vi fareste curare da chi non dia molta
        importanza alla differenza tra un
        raffreddore ed una broncopolmonite? Non
        credo....

        Saluti stizziti

        PaoloCaro Paolo, credo proprio che i veri discorsi qualunquistici li sta facendo chi, "cavalcando l'onda", scrive articoli compiacenti pur di farsi applaudire dalla massa di utenti che non vuole altro che ascoltare il giurista "qualificato" di turno che applaude (e quindi giustifica) civilmente e penalmente le vs. battaglie... bravi! ... non ho capito dove porterà poi il file sharing ... ma gli artisti canteranno gratis per Voi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi alla frutta

          Caro Paolo,
          credo proprio che i veri discorsi
          qualunquistici li sta facendo chi,
          "cavalcando l'onda", scrive articoli
          compiacenti pur di farsi applaudire dalla
          massa di utenti che non vuole altro che
          ascoltare il giurista "qualificato" di turno
          che applaude (e quindi giustifica)
          civilmente e penalmente le vs. battaglie...
          bravi!
          ... non ho capito dove porterà poi il
          file sharing ... ma gli artisti canteranno
          gratis per Voi?1) la stessa "accusa" potrebbe essere fatta nei confronti di chi cavalca l'onda delle case discografiche....mi sembre un pò debole come tesi non credi?2) i giuristi in questione, qualificati per la loro esperienza (trovati i curriculum in rete), altro non fanno che sottolineare come una determinata fattispecie sia sanzionata in un certo modo e non in un altro. E' un dato oggettivo (o semi-oggettivo se vuoi perchè non si sa mai come potrebbe decidere l'ograno giudicante). L'analisi della norma, ciò che è stato fatto, è un discorso.La legittimità, o, se preferisci, l'etica del file-sharing (con esclusivo riferimento al materiale protetto) non inerisce con ciò che è stabilito dal legislatore. Non ci sono battaglie. C'è poco da cavalcare, la legge stabilisce una regola e, benchè tu o altri non siate d'accordo, rimane quella.Illecito amministrativo e non penale.Paolo
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi alla frutta
          Non mi sembra che questi avvocati abbiano detto proprio quello che si voleva sentire.Si voleva sentire dire che il p2p è impunibile, invece è multabile...vabbè, pazienza, un po' di gente si farà due conti.Non mi dire che tu sei uno dei 3 (o erano 2? :D ) che invece ha creduto a quello che ha detto Mazza l'altro giorno? QUELLI si che erano discorsi fondati e non fatti su misura per uno scopo preciso....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quasi alla frutta
      Guarda che qui alla frutta ci sei solo tu e l'attuale mercato discografico. Hai solo detto una serie di inesattezze.- Scritto da: Anonimo
      L'impressione, dalle lettere ai commenti dei
      lettori, è di essere arrivati proprio
      alla frutta. Novelli esperti di diritto e
      normativa, gli utenti sfegatati
      dell'Internet P2P si dibattono nella
      speranza che il proprio operato sia
      più simile a quello di chi parcheggia
      in seconda fila piuttosto che a quello di
      chi rivende le Malboro all'angolo di strada.Infatti la legge italiana stabilisce che scaricare MP3 non è un reato, almeno fino al prossimo emendamento delle major.
      Questo perchè con i semplici
      strumenti della logica appare EVIDENTE che,
      comunque la si giri, il file sharing di
      materiale protetto da copyrigh è
      illegaleCerto che è illegale, e chi lo nega, ma non è un reato, dovresti avere ben chiara la differenza. Come sono illegali i cartelli dei prezzi, eppure questo non ha frenato le case discografiche dall'aumentare i prezzi a dismisura. Questo ha generato un profondo malcontento unito alla certezza che i prezzi siano fuori misura. C'e' chi non compra piu' CD da anni, come me, c'e' chi scarica da internet. E' illegale, ma fra questa forma di illegalità e quella piu' invadente e prepotente delle major preferisco la prima. Per me ormai i discografici possono fallire tutti. ; e non serve chiamare in causa
      ingiusti modelli economici, discografici
      corrotti stile Faust o ingiustizie karmiche
      universali.Ti vorrei ricordare che le leggi non le deliberano le major ma gli organi competenti, quindi non sono affatto esentate dal rispettare le regole.
      Il lucro c'è ma non si
      vedeEvidentemente non hai ben chiaro il significato della parola lucro.
      A sentire discutere
      di cosa fare in caso di perquisizioneNon ci sarà nessuna perquisizione, a meno che non ti fai pagare per gli MP3 che fai scaricare. Ma lo sai leggere il codice civile/penale oppure no? Eppure mi pare che sia scritto in modo abbastanza chiaro.
      (crittografazione? cassaforte? ah!) o di
      cosa dire alla Gdf ("i CD li ha messi qui la
      fatina dei denti"!) rimane solo
      un'impressione: quella che siamo quasi alla
      frutta. Certo, ma i soggetti non sono quelli che credi tu.
  • Anonimo scrive:
    Prendi questa ... mazza
    ... a buon intenditore !:@
  • Anonimo scrive:
    SCOPO DI LUCRO
    Riporto dall'articolo:L'art. 171-ter l. 633/41 (la legge base sul diritto d'autore) sanziona, penalmente, una serie di condotte che, però, devono essere caratterizzate dal dolo di lucro, vale a dire con l'intento di realizzare un guadagno (non ipotetico) di carattere patrimoniale.ma dal punto di vista giuridico se "risparmio" 20 euro su un cd che scarico invece di acquistarlo non sto "lucrando" 20 euro???E' possibile avere chiarezza su questo punto, che mi sembra il cardine di tutta la questione???Arabesque
    • Anonimo scrive:
      Re: SCOPO DI LUCRO
      Una "non diminuzione" del tuo patrimonio (ovvero il risparmio dell'acquisto del cd) non e' lucro bensi' profitto.Il profitto in quella legge e' contemplato solo per quanto riguarda il software.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCOPO DI LUCRO
        quindi in parole povere:scarico MP3 e DIVX ---
        profitto --
        Sanzione Amministrativascarico Software ----
        Lucro -----
        Penaleho capito bene?
        • Anonimo scrive:
          Re: SCOPO DI LUCRO
          - Scritto da: Anonimo
          quindi in parole povere:

          scarico MP3 e DIVX ---
          profitto --

          Sanzione Amministrativa
          scarico Software ----
          Lucro -----

          Penale

          ho capito bene?No:scarico musica e film al posto di comprare ---
          profitto personale (ascoltare o vedere a gratis)scarico musica e film e li rivendo --
          monetizzo--
          Lucro--
          PenaleScarico ed installo sw al posto di comprare (ed è ancora da vedere se avrei comunque comprato)--
          profitto--
          penale
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            non è così...il software è penale se lo usi per poi lucrare....es. in ufficio metto una copia scaricata di M$ office ottenendo una diminuzione di costo che, anche in bilancio, è considerato un guadagno (DARE - AVERE)
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            non è così...
            il software è penale se lo usi per
            poi lucrare....
            es. in ufficio metto una copia scaricata di
            M$ office ottenendo una diminuzione di costo
            che, anche in bilancio, è considerato
            un guadagno (DARE - AVERE)Non è cos' che funziona. Hanno inchiappettato dei ragazzi di Torino che lo facevano per hobby. Rischi sempre,dipende dal giudice e dalla preparazione del tuo avv..
        • Anonimo scrive:
          Re: SCOPO DI LUCRO
          - Scritto da: Anonimo
          quindi in parole povere:

          scarico MP3 e DIVX ---
          profitto --

          Sanzione Amministrativa
          scarico Software ----
          Lucro -----

          Penale

          ho capito bene?No:scarico musica e film al posto di comprare ---
          profitto personale (ascoltare o vedere a gratis)scarico musica e film e li rivendo --
          monetizzo--
          Lucro--
          PenaleScarico ed installo sw al posto di comprare (ed è ancora da vedere se avrei comunque comprato)--
          profitto--
          penale
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            comunque il senso è quello: se non c'è lucro piratare mp3 è illegale è basta, piratare software è penalemmmmmm........
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            ma nel momento in cui scarico un MP3 o DIVX o altro e lo "passo " ad un altro tramite p2p, masterizzato su cd o altro come sono messo?penso la situazione si aggravi no?
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            C'è lucro?Lo rivendi o lo dai gratuitamente?C'è lucro se ne ricavi qualcosa(economicamente).
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            le lo condivido con P2P non guadagno niente, se lo "passo" a qualcuno almeno il prezzo del CD me lo faccio dare eh!
          • Garantito scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            illegale è basta, piratare software
            è penale
            mmmmmm........Non sempre, secondo me. Se scarichi Autocad 3000 come alcuni fanno non perche' lo intendi usare ma per quella sorta di collezionismo che alcuni hanno, ma non lo suerai mai, non c'e' lucro.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Non sempre, secondo me. Se scarichi Autocad
            3000 come alcuni fanno non perche' lo
            intendi usare ma per quella sorta di
            collezionismo che alcuni hanno, ma non lo
            suerai mai, non c'e' lucro.Quindi, se rubo un libro che non leggerò mai non c'è illegalità? Ti pare che questo "collezionismo" sia una giustificazione valida all'illegalità della cosa?
          • Garantito scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Quindi, se rubo un libro che non
            leggerò mai non c'è
            illegalità? Ti pare che questo
            "collezionismo" sia una giustificazione
            valida all'illegalità della cosa?Mi sembra che se rubo un libro, lo sottraggo a qualcuno che non lo ha piu'. Quindi commetto comunque un furto.Ma se COPIO qualcosa, l'orignale rimane nelle mani del proprietario.Non ho scritto che non c'e' ILLEGALITA', ho scritto che non c'e' LUCRO!
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Garantito
            Mi sembra che se rubo un libro, lo sottraggo
            a qualcuno che non lo ha piu'. Quindi
            commetto comunque un furto.

            Ma se COPIO qualcosa, l'orignale rimane
            nelle mani del proprietario.

            Non ho scritto che non c'e' ILLEGALITA', ho
            scritto che non c'e' LUCRO!Errore, perche' il diritto di autore non riguarda il supporto fisico, ma il contenuto informativo che c'e' sul supporto ed e' quello che e' coperto da copyright e che tu ti appriopri senza pagare :D.Se si fa spionaggio industriale, tu credi che ci sia differenza tra rubare un foglio con delle informazioni riservate o leggerle soltanto, senza entrare in possesso del foglio?Si tratta sempre di spionaggio. A sto punto intercettare una comunicazione via telefono di una industria per rubarne dei segreti non sarebbe reato di spionaggio visto che tu non rubi nessun foglio in cui ci siano scritti dei segrati industriali,Qualcuno si fara' molto male con il 2p2 , ne sono sicuro. :D:D
          • Garantito scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Si tratta sempre di spionaggio.
            A sto punto intercettare una comunicazione
            via telefono di una industria per rubarne
            dei segreti non sarebbe reato di spionaggio
            visto che tu non rubi nessun foglio in cui
            ci siano scritti dei segrati industriali,Sto ripetendo che non c'e' LUCRO. E' ovvio che in questo caso compio una serie di reati.
            Qualcuno si fara' molto male con il 2p2 , ne
            sono sicuro. :D:DSembra che tu te ne rallegri...A me non sembra una bella cosa che la Polizia irrompa in casa di chi si sta scaricando qualche canzone senza avere lo scopo di rivendere nulla...De gustibus...
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            A me non sembra una bella cosa che la
            Polizia irrompa in casa di chi si sta
            scaricando qualche canzone senza avere lo
            scopo di rivendere nulla...La Polizia, in questo caso, difende i diritti di quelli che il CD lo hanno COMPRATO, PAGANDOLO. Perchè quelli che seguono le regole devono essere penalizzati rispetto ai soliti furbastri che le aggirano?
          • The FoX scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            A me non sembra una bella cosa che la

            Polizia irrompa in casa di chi si sta

            scaricando qualche canzone senza avere
            lo

            scopo di rivendere nulla...

            La Polizia, in questo caso, difende i
            diritti di quelli che il CD lo hanno
            COMPRATO, PAGANDOLO. Perchè quelliCosa ti sei fumato?Cambia pusher, che quello da cui vai ti passa roba poco buona...Al massimo le forze dell'ordine possono difendere i diritti degli "aventi diritto", non certo i tuoi.A meno che qlcn il cd in questione non l'abbia fregato "fisicamente" a te...
            che seguono le regole devono essere
            penalizzati rispetto ai soliti furbastri che
            le aggirano?Guarda che il costo dei cd non aumenta xche' c'e' chi scarica 7/24 come dicono le Major.La loro e' solo la classica tragedia napoletana x giustificare la loro ingordigia.Consiglio: togliti i paraocchi e i tappi dalle orecchie e, gia' che ci sei, collega anche il cervello.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: The FoX
            Guarda che il costo dei cd non aumenta xche'
            c'e' chi scarica 7/24 come dicono le Major.
            La loro e' solo la classica tragedia
            napoletana x giustificare la loro
            ingordigia.
            Consiglio: togliti i paraocchi e i tappi
            dalle orecchie e, gia' che ci sei, collega
            anche il cervello.Complimenti per la sequela non indifferente di luoghi comuni. Ti mancano ancora "Pensa con la tua testa" e "Una volta qua era tutta campagna".... poi sei a posto.Comunque, rispondi a questo: cosa ti dà il diritto di avere gratis un bene che gli altri pagano? Solo il fatto che il prezzo è alto?
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: The FoX

            Guarda che il costo dei cd non aumenta
            xche'

            c'e' chi scarica 7/24 come dicono le
            Major.

            La loro e' solo la classica tragedia

            napoletana x giustificare la loro

            ingordigia.

            Consiglio: togliti i paraocchi e i tappi

            dalle orecchie e, gia' che ci sei,
            collega

            anche il cervello.

            Complimenti per la sequela non indifferente
            di luoghi comuni. Ti mancano ancora "Pensa
            con la tua testa" e "Una volta qua era tutta
            campagna".... poi sei a posto.

            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?Anche, certo
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?Perfettamente d'accordo con te. Ma si sa l'italiano e' furbo...........
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?Chi se ne frega del prezzo?Ciò che è disponibile gratis si prende se incuriosisce, se non fosse gratis sarebbe un acquisto, che non ha nulla a che vedere con il p2p.Il diritto non centra nulla.e no, non ho nessun problema di coscienzae si, ho 300 CD originali in casa
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?NESSUNO mi da il diritto di farlo e nessuno vuole che questo avvenga. Il mio atto illecito verra' quindi punito con una sanzione amministrativa. Bene, ora qual'e' il problema ?
          • The FoX scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            Complimenti per la sequela non indifferente
            di luoghi comuni. Ti mancano ancora "Pensa
            con la tua testa" e "Una volta qua era tutta
            campagna".... poi sei a posto.Coda di paglia?Lo stesso si puo' dire di cio' che hai scritto tu, non credi?
            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?Fai una cosa saggia: registrati, poi vedo di rispondere a qlcn che non e' piu' un "anonimo"...Magari poi parliamo della mia collezione di CD e DVD...
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: The FoX
            Fai una cosa saggia: registrati, poi vedo di
            rispondere a qlcn che non e' piu' un
            "anonimo"...
            Magari poi parliamo della mia collezione di
            CD e DVD...Il fatto che io sia registrato o meno non inficia la validità (e coerenza) della mia domanda. Se preferisci svicolare così, padronissimo, non ho altro da aggiungere.Infine, che tu abbia 100, 1.000 o 10.000 CD originali non cambia di un'acca il discorso. Se qualcuno (che lavora esattamente come te, credo) paga per avere un bene o un servizio, non c'è motivo per cui tu dovresti ottenerlo gratuitamente - solo perchè puoi. Altrimenti non sei diverso da quei furboni con il contrassegno per il parcheggio handiccapati emesso "sottobanco"....
          • The FoX scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: The FoX


            Fai una cosa saggia: registrati, poi
            vedo di

            rispondere a qlcn che non e' piu' un

            "anonimo"...

            Magari poi parliamo della mia
            collezione di

            CD e DVD...

            Il fatto che io sia registrato o meno non
            inficia la validità (e coerenza)
            della mia domanda. Se preferisci svicolare
            così, padronissimo, non ho altro da
            aggiungere.Io mi sono scocciato di discutere con gente che il piu' delle volte si nasconde nell'anonimato (nel senso di utente anonimo, non riconoscibile), abbia o non abbia ragione.
            Infine, che tu abbia 100, 1.000 o 10.000 CD
            originali non cambia di un'acca il discorso.Cambia, eccome!!!Serve a dimostrare che la gente (nello specifico io) e' disposta anche a spendere (ma il giusto!!!) x le cose che le interessano. E alcune cose le ho trovate interessanti solo dopo averle conosciute, anche tramite il P2P.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?E che cosa mi dovrebbe costringere a cacciare soldi per qualcosa che gli altri possono avere aggratis?Chi sono io? Il piu' fesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            E che cosa mi dovrebbe costringere a
            cacciare soldi per qualcosa che gli altri
            possono avere aggratis?Il principio di legalità, ad esempio?
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            E che cosa mi dovrebbe costringere a

            cacciare soldi per qualcosa che gli
            altri

            possono avere aggratis?

            Il principio di legalità, ad esempio?Il principio che a molti manca purtroppo.
          • The FoX scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            Il principio di legalità, ad
            esempio?

            Il principio che a molti manca purtroppo.Anche e soprattutto a chi si sta stracciando le vesti ultimamente...Vi ricordo che le Major sono gia' finite in tribunale in americaper violazioni alle norme anti-trust e pratiche monopolistiche.Il tutto volto a livellare al rialzo il prezzo dei cd...E il tutto ancora ai tempi di Napster 1, quindi prima della vera esplosione del P2P...
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: The FoX
            Anche e soprattutto a chi si sta stracciando
            le vesti ultimamente...
            Vi ricordo che le Major sono gia' finite in
            tribunale in america
            per violazioni alle norme anti-trust e
            pratiche monopolistiche.
            Il tutto volto a livellare al rialzo il
            prezzo dei cd...
            E il tutto ancora ai tempi di Napster 1,
            quindi prima della vera esplosione del
            P2P...Ecco cosi' la gente impara a comprarli i disci e non a piratarli. :D
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: The FoX

            Guarda che il costo dei cd non aumenta
            xche'

            c'e' chi scarica 7/24 come dicono le
            Major.

            La loro e' solo la classica tragedia

            napoletana x giustificare la loro

            ingordigia.

            Consiglio: togliti i paraocchi e i tappi

            dalle orecchie e, gia' che ci sei,
            collega

            anche il cervello.

            Complimenti per la sequela non indifferente
            di luoghi comuni. Ti mancano ancora "Pensa
            con la tua testa" e "Una volta qua era tutta
            campagna".... poi sei a posto.

            Comunque, rispondi a questo: cosa ti
            dà il diritto di avere gratis un bene
            che gli altri pagano? Solo il fatto che il
            prezzo è alto?Certamente, specialmente quando il prezzo viene tenuto *artificialmente* alto e i "passacarte" si ciucciano la parte maggiore del guadano!
          • paperinox scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            A me non sembra una bella cosa che la

            Polizia irrompa in casa di chi si sta

            scaricando qualche canzone senza avere
            lo

            scopo di rivendere nulla...

            La Polizia, in questo caso, difende i
            diritti di quelli che il CD lo hanno
            COMPRATO, PAGANDOLO. Credo che la polizia difenderebbe meglio i miei diritti se riuscisse a prendere più delinquenti e soprattutto se i giudici, anzichè cercare la visibilità a tutti i costi, non facessero uscire i delinquenti che la polizia riesce a prendere, così il CSM non dovrebbe più fare dei consuntivi che sono una vergogna è una disfatta per la legge e la società civile.....
            Perchè quelli
            che seguono le regole devono essere
            penalizzati rispetto ai soliti furbastri che
            le aggirano?Qualcuno che ha comperato il cd (seguendo le tue beneamate "regole"), lo converte in mp3 e poi lo mette in condivisione c'è, i brani non finiscono in rete per magia sai??Quindi caro il mio legalitario a tutti i costi cerca di pensare prima di parlare a vanvera, e magari indignati per cose DAVVERO importanti....
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            Quindi, se rubo un libro che non
            leggerò mai non c'è
            illegalità? Ti pare che questo
            "collezionismo" sia una giustificazione
            valida all'illegalità della cosa?non e' comparabile, se rubi un libro e' una sottrazione di un bene fisico ad un altra persona, se copi qualche cosa ne hai una copia e l'altra persona continua ad avere il suo originale.Piantatela di accomunare la copia abusiva al furto sono cose diverse e non comparabili.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            Non sempre, secondo me. Se scarichi
            Autocad

            3000 come alcuni fanno non perche' lo

            intendi usare ma per quella sorta di

            collezionismo che alcuni hanno, ma non
            lo

            suerai mai, non c'e' lucro.

            Quindi, se rubo un libro che non
            leggerò mai non c'è
            illegalità? Ti pare che questo
            "collezionismo" sia una giustificazione
            valida all'illegalità della cosa?
            ANCORA qualcuno che fa 'sto assurdo paragone "gli oggetti fisici sono eguali agli insieme di bit"? Ma vatti a (ri)leggere Negroponte, va...
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            ANCORA qualcuno che fa 'sto assurdo paragone
            "gli oggetti fisici sono eguali agli insieme
            di bit"?

            Ma vatti a (ri)leggere Negroponte, va...Tu invece impara cosa dice il diritto di autore.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            Cosa dice il diritto di autore lo abbiamo visto, niente di nuovo e nessuna obiezione valida...scambiare è un illecito amministrativo.punto
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo
            Cosa dice il diritto di autore lo abbiamo
            visto, niente di nuovo e nessuna obiezione
            valida...scambiare è un illecito
            amministrativo.
            puntoeRRore.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO

            eRRore.Errore a te, (troll):D:D:D:D:D:D:D:Dfinchè le tue obiezioni sono a questo livello possiamo stare tranquilli. (una dimostrazione che è una nessuno di voi è riuscito a darla in tutto il forum)
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            eRRore.

            Errore a te, (troll)

            :D:D:D:D:D:D:D:D

            finchè le tue obiezioni sono a questo
            livello possiamo stare tranquilli. (una
            dimostrazione che è una nessuno di
            voi è riuscito a darla in tutto il
            forum)Io non ho mai sentito che qualcuno sia andato in galera per aver condiviso musica o film ... quindi presumo non sia un reato penale.Se mi sbaglio correggetemi (documentando la cosa). Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Garantito
            Non sempre, secondo me. Se scarichi Autocad
            3000 come alcuni fanno non perche' lo
            intendi usare ma per quella sorta di
            collezionismo che alcuni hanno, ma non lo
            suerai mai, non c'e' lucro.Non diciamo sciocchezze.
          • Garantito scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO


            collezionismo che alcuni hanno, ma non
            lo

            suerai mai, non c'e' lucro.

            Non diciamo sciocchezze.Appunto, non diciamone e contribuiamo in maniera un po' piu' costruttiva alla discussione.Tu sei un avvocato o un magistrato?Io no, ma mi sembra chiarissimo leggendo la legge e la giurisprudenza che se si scaricano programmi non per rivenderli o per farne uso nella propria attivita' professionale non si ha ne' lucro ne' profitto.E mi sembra logico: una cosa e' scaricarsi un software che serve per la professione, un'altra cosa e' rivenderla, un'altra ancora e scaricarla e non usarla non avendone alcun vantaggio economico. Altrimenti sarebbe un reato la semplice detenzione. E cosi' non e'.Non vedo come si possa avere "lucro" semplicemente saricando qualcosa che non si usa.Non e' come sottrarre il possesso di un bene materiale, ovviamente.E non sto dicendo che non sia "illegale". Pare esserci illecito amministrativo, ma non reato perche' non c'e' lucro.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            Secondo il mio modesto parere: se scarico software oppure me lo procuro in un altro modo e poi lo uso per "produrre" delle opere o dei documenti che mi servono nella mia attività lavorativa e sui quali poi ho il mio profitto è direi che certamente deve essere un reato penalmente perseguibile. Lo trovo sacrosanto!Quando il software è uno strumento di lavoro (ad esempio un cad per un architetto) non è forse equivalente ad una pialla per un falegname, ad una chiave inglese per un idraulico? E quelli mica li hanno rubati gli attrezzi!Ma se uso lo stesso software per puro passatempo? E' penale pure quello?Che differenza fa passare il tempo libero guardando un film scaricato o ritoccare le foto di mio figlio con Photoshop?Ho sono entrambi illeciti amm. o entrambi reati penali!
          • sipario300 scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            E' quello che ho detto poco fa....è proprio così infatti.una sarebbe diminuzione di costo che se riferibile ad una attività è + guadagno..
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: sipario300
            E' quello che ho detto poco fa....è
            proprio così infatti.
            una sarebbe diminuzione di costo che se
            riferibile ad una attività è +
            guadagno..no invece, la legge tratta con maggiore vigore il "furto" di software per cui l'illecito PENALE (e quindi, anche galera) vale sempre. Non èsiste come si è detto prima che se io scarico Autocad, non essendo un architetto lo faccio solo così tanto per vederlo.per la LEGGE vai in galera! Se poi sei un architetto ancora peggioquindi se guardi un film rippato e preso da internet, ok, paghi una multa, se giochi ad un videogioco copiato c'è (al limite) la prigioneE tutto perchè è stata tolta la frasetta "a scopo di lucro" dall'ultima revisione della legge, il tutto grazie alle lobby del sw
    • Anonimo scrive:
      Re: SCOPO DI LUCRO
      ?????????????????
    • Anonimo scrive:
      Si ma scusate...
      Se scarico un videogioco, in che caso si è?Di certo è software, ma come faccio a lucrarci se non lo rivendo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Si ma scusate...
        - Scritto da: Anonimo
        Se scarico un videogioco, in che caso si
        è?

        Di certo è software, ma come faccio a
        lucrarci se non lo rivendo?Semplice, non scaricarlo, ma vallo a comprare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Si ma scusate...
          Ma se ti dico che lo scarico...Ripeto la domanda:Se scarico un videogioco, in che caso si è?Di certo è software, ma come faccio a lucrarci solo usandolo?- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Se scarico un videogioco, in che caso si

          è?



          Di certo è software, ma come
          faccio a

          lucrarci se non lo rivendo?

          Semplice, non scaricarlo, ma vallo a
          comprare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si ma scusate...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma se ti dico che lo scarico...
            Ripeto la domanda:

            Se scarico un videogioco, in che caso si
            è?
            Di certo è software, ma come faccio a
            lucrarci solo usandolo?
            Il lucro non c'e'.Ma vai in galera lo stesso perchè nel caso del software (ed un gioco lo è) non c'e' reato per la violazione del copyright bensì anche solo per la detenzione.E' una cosa che viene spiegata anche + sopra in dettaglio...Saluti,byUlix
    • Anonimo scrive:
      Re: SCOPO DI LUCRO
      - Scritto da: Anonimo
      ma dal punto di vista giuridico se
      "risparmio" 20 euro su un cd che scarico
      invece di acquistarlo non sto "lucrando" 20
      euro???No, perche' tu quel CD non lo compreresti comunque.Io i CD che mi interessano li acquisto regolarmente.Quelli di cui non me ne puo' fregar di meno li scarico per il piacere di ricondividerli e dare il mio contributo alla comunita' P2P (e alzare la mia priorita' di sharing).Generalmente neanche li ascolto gli MP3 che scarico.Se poi vogliamo chiamare "lucro" la maggior priorita' di sharing...
      • Anonimo scrive:
        Re: SCOPO DI LUCRO
        - Scritto da: Anonimo
        Se poi vogliamo chiamare "lucro" la maggior
        priorita' di sharing...Certo, infatti lo e'.
        • Anonimo scrive:
          Re: SCOPO DI LUCRO
          (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: SCOPO DI LUCRO
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Se poi vogliamo chiamare "lucro" la
          maggior

          priorita' di sharing...

          Certo, infatti lo e'.Lo e' quant'e' vero che tu sei un troll (troll)(troll)(troll)Se tu ci capissi di piu' di P2P invece di sentenziare e basta quello che per te e' giusto e sbagliato, sapresti che non c'e' altro modo per acquisire priorita' se non sharando a tua volta.E adesso cerca di finirla con la tua paternale.Qui il problema non e' sapere se sharare software sia giusto o sbagliato, quello che si vuole sapere con indubbia certezza e' capire a che cosa si va incontro continuando a sharare e scaricare.Se io non allaccio le cinture rischio una multa e -5 punti sulla patente. Lo so. Faccio i miei conti e decido se ne vale la pena.Altrettanto voglio sapere le conseguenze di sharare e scaricare roba alla faccia della SIAE, dei discografici e degli ipocriti come te.E non lo voglio sapere da te che non conti un zacco, lo voglio sapere dal punto di vista legale, in modo che il giorno che busseranno alla mia porta (e che tu possa essere crepato 1000 volte), io possa dire "va bene, mi avete beccato. Portate pure via tutto questo, quest'altro no che non c'entra, e arrivederci."
          • Anonimo scrive:
            Re: SCOPO DI LUCRO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Se poi vogliamo chiamare "lucro" la

            maggior


            priorita' di sharing...



            Certo, infatti lo e'.

            Lo e' quant'e' vero che tu sei un troll
            (troll)(troll)(troll)

            Se tu ci capissi di piu' di P2P invece di
            sentenziare e basta quello che per te e'
            giusto e sbagliato, sapresti che non c'e'
            altro modo per acquisire priorita' se non
            sharando a tua volta.

            E adesso cerca di finirla con la tua
            paternale.

            Qui il problema non e' sapere se sharare
            software sia giusto o sbagliato, quello che
            si vuole sapere con indubbia certezza e'
            capire a che cosa si va incontro continuando
            a sharare e scaricare.

            Se io non allaccio le cinture rischio una
            multa e -5 punti sulla patente. Lo so.
            Faccio i miei conti e decido se ne vale la
            pena.

            Altrettanto voglio sapere le conseguenze di
            sharare e scaricare roba alla faccia della
            SIAE, dei discografici e degli ipocriti come
            te.
            E non lo voglio sapere da te che non conti
            un zacco, lo voglio sapere dal punto di
            vista legale, in modo che il giorno che
            busseranno alla mia porta (e che tu possa
            essere crepato 1000 volte), io possa dire
            "va bene, mi avete beccato. Portate pure via
            tutto questo, quest'altro no che non
            c'entra, e arrivederci."
            Beh se e' questo il problema allora basta che ti autodenunci alla finanza ed alla SIAE che lo scoprirai molto presto cosa ti aspetta :D:D
  • Anonimo scrive:
    Avv. Minotti lei è un faro. Vorrei.....
    ....venire a far pratica presso il suo studio !!! :DBuon lavoro !
    • Anonimo scrive:
      Re: Avv. Minotti lei è un faro. Vorrei.....
      Dovresti dirgli se sei maschio o femmina! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avv. Minotti lei è un faro. Vorrei..
        - Scritto da: Anonimo
        Dovresti dirgli se sei maschio o femmina! ;)Sono un maschio, ma se vuole gli porto tutte le donne che vuole :D
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'è veramente sotto?
    Cosa c'è veramente sotto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è veramente sotto?
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa c'è veramente sotto?Il thread:"A quanto ammontano queste sanzioni?"(Ok, ok, me ne vado nel forum degli OT...) :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è veramente sotto?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cosa c'è veramente sotto?Le mutandine o nulla?
        Il thread:
        "A quanto ammontano queste sanzioni?"
        (Ok, ok, me ne vado nel forum degli OT...)
        :$Aspetta... vengo anch'io :$
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa c'è veramente sotto?
          - Scritto da: Anonimo

          Cosa c'è veramente sotto?

          Le mutandine o nulla?Speriamo la seconda che hai detto. :p
          Aspetta... vengo anch'io :$Io già ci vivo, ma ogni tanto faccio una capatina altrove. :DP.S.: e mi raccomando; Buon Download a tutti! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è veramente sotto?
      pubblicità gratuita per questi miseri avvocati .....non c'è nulla da pretendere da gente che per 2 soldi difenderebbe l'assassino della propria figliae poi abbiamo al governo tutti gli avvocati che hanno difeso i + grossi criminali degli ultimi 30 anni ..... di cui taormina(la t minuscola è puramente voluta) ne è l'apoteosisicuramente persone indispensabili per l'italia .....
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è veramente sotto?
        - Scritto da: Anonimo
        pubblicità gratuita per questi miseri
        avvocati .....

        non c'è nulla da pretendere da gente
        che per 2 soldi difenderebbe l'assassino
        della propria figlia

        e poi abbiamo al governo tutti gli avvocati
        che hanno difeso i + grossi criminali degli
        ultimi 30 anni ..... di cui taormina(la t
        minuscola è puramente voluta) ne
        è l'apoteosiTu invece preferiresti essere sbattuto in galera per anni solo perché ti sei ascoltato una canzoncina a casa tua?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è veramente sotto?
        - Scritto da: Anonimo
        pubblicità gratuita per questi miseri
        avvocati .....

        non c'è nulla da pretendere da gente
        che per 2 soldi difenderebbe l'assassino
        della propria figlia

        e poi abbiamo al governo tutti gli avvocati
        che hanno difeso i + grossi criminali degli
        ultimi 30 anni ..... di cui taormina(la t
        minuscola è puramente voluta) ne
        è l'apoteosi

        sicuramente persone indispensabili per
        l'italia .....eklepticalllll ma ciaooooooooooooooo 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è veramente sotto?
        - Scritto da: Anonimo
        pubblicità gratuita per questi miseri
        avvocati .....

        non c'è nulla da pretendere da gente
        che per 2 soldi difenderebbe l'assassino
        della propria figliaVai a rileggerti quello che ha fatto la Guardia di Finanza alle BBS di Fidonet nel 1994. Gente come te meriterebbe lo stesso trattamento (per inciso, essere trattati da criminali pur essendo innocenti) per capire quale importanza abbia l'istituzione dell'avvocatura.
        e poi abbiamo al governo tutti gli avvocati
        che hanno difeso i + grossi criminali degli
        ultimi 30 anni ..... di cui taormina(la t
        minuscola è puramente voluta) ne
        è l'apoteosiSei solo un qualunquista, per rispondere con argomenti paragonabili ai tuoi dovrei citare gente come Enzo Tortora e tanti altri che hanno fatto anni di galera e sono morti per colpa della "giustizia".

        sicuramente persone indispensabili per
        l'italia .....Certamente piu' di te.
  • Anonimo scrive:
    A quanto ammontano queste sanzioni?
    Quali sono il valore minimo e massimo? Per il possesso di 10 cd? Per il possesso di 100 cd?
    • Anonimo scrive:
      Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
      - Scritto da: Anonimo
      Quali sono il valore minimo e massimo? Per
      il possesso di 10 cd? Per il possesso di 100
      cd?massimo 1032 euro + sequestro. (174-ter comma 2)
      • Anonimo scrive:
        Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quali sono il valore minimo e massimo?
        Per

        il possesso di 10 cd? Per il possesso
        di 100

        cd?

        massimo 1032 euro + sequestro. (174-ter
        comma 2)Beh è meno di quanto ci si potrebbe aspettare. Ma se uno ha solo cd criptati in casa, possono costringerlo a dare la password? Oppure non c'è prova e quindi non c'è reato?
        • Anonimo scrive:
          Re: A quanto ammontano queste sanzioni?

          Beh è meno di quanto ci si potrebbe
          aspettare. Ma se uno ha solo cd criptati in
          casa, possono costringerlo a dare la
          password? Oppure non c'è prova e
          quindi non c'è reato?costringerti? se la vogliono se la trovano :D:D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?

            costringerti? se la vogliono se la trovano
            :D:D:DNono ti costringono, e ve lo dico per esperienza
          • Anonimo scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
            - Scritto da: Anonimo


            costringerti? se la vogliono se la
            trovano

            :D:D:D

            Nono ti costringono, e ve lo dico per
            esperienzaPer legge italiana non potrebbero, se a te è successo diversamente racconta (che metodi di persuasione hanno utilizzato?) ...fa sempre comodo sapere
          • paulatz scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
            - Scritto da: Anonimo
            Per legge italiana non potrebbero, se a te
            è successo diversamente racconta (che
            metodi di persuasione hanno utilizzato?)
            ...fa sempre comodo sapereE' ovvio che non possono costringerti con la tortura.Se c'è un processo penale non dare la password potebbe costituire un'aggravante o forse persino un reato aggiuntivo.Se restiamo in abito civile penso che non possano fare molto.nota: in ogni caso sarebbe un giudice, mai e poi mai un PM ne tantomeno un poliziotto a dirti di rivelare una password.
          • Anonimo scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
            - Scritto da: Anonimo


            costringerti? se la vogliono se la
            trovano

            :D:D:D

            Nono ti costringono, e ve lo dico per
            esperienzaSe il sistema di crittografia e' buono, di sicuro non la trovano.E di sicuro non si mettono a perdere tempo a crittografare dati se l'ipotesi di reato e' il P2P.Magari per droga e terrorismo e pedofilia si sbattono un po' di piu'.Certo, farsi dare la password direttamente dall'interessato e' molto piu' facile, e gli argomenti a loro non mancano visto che sono abituati ad avere a che fare con gentaglia della peggior specie e ci mettono poco a spaventare un ragazzino.Per questo e' giusto sapere le cose.Se il ragazzino in questione sapesse le cose sarebbe in grado di custodire la sua password con maggior convinzione.Almeno fino a quando non riesce a parlare col proprio avvocato, il quale valutera' se e' il caso di dare la password e far verificare che i dati nascosti non sono niente di speciale oppure se e' meglio dimenticarsela definitivamente e in questo modo si verra' giudicati sulla base di una sequenza di bit senza alcun significato...
          • Anonimo scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
            - Scritto da: Anonimo


            costringerti? se la vogliono se la
            trovano

            :D:D:D

            Nono ti costringono, e ve lo dico per
            esperienzaah si, mettendomi sotto tortura? se la trovano loro... in qualche millennio dovrebbero venirne a capo.... per poi scoprire che c'era una manciata di mp3...
          • Anonimo scrive:
            Re: A quanto ammontano queste sanzioni?
            - Scritto da: Anonimo


            Beh è meno di quanto ci si
            potrebbe

            aspettare. Ma se uno ha solo cd
            criptati in

            casa, possono costringerlo a dare la

            password? Oppure non c'è prova e

            quindi non c'è reato?

            costringerti? se la vogliono se la trovano
            :D:D:DMacchè trovano. Ci sono in giro certi programmi con chiave di criptazione a 512bit che non si può forzare nemmeno unendo tutto il potere elaborativo di tutti i computer del mondo lasciandoli ad elaborare un attacco di forza bruta per i prossimi dieci anni...
  • Anonimo scrive:
    LA CONTROMOSSA sara' questa..
    Non possono usare il penale e allora faranno multe enormi, tali da intimidire comunque all'uso del p2p
    • Anonimo scrive:
      Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
      Peccato che non essendo reato non possano perquisirti casa... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
        - Scritto da: Anonimo
        Peccato che non essendo reato non possano
        perquisirti casa... :D Basta che comincino fare dei controlli sulle auto che fermano ai posti di blocco ,e con qualche multa riescono a spaventare la maggioranza,lo ripetono con una certa cadenza vedrai come diminuisce il fenomeno. ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
          - Scritto da: Anonimo
          Basta che comincino fare
          dei controlli sulle auto
          che
          fermano ai posti di blocco
          ,e con qualche multa riescono a
          spaventare la
          maggioranza,lo ripetono con una
          certa
          cadenza vedrai come
          diminuisce il fenomeno.
          ciaoPerche' non lo hanno mai fatto ai tempi delle cassettine?Vai a dormire che e' tardi...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
            Esatto!!!e poi posso sempre dire, e senza dimostrarlo visto che non parliamo di penale, che ho le copie originali a casa!!!Quindi....
        • Anonimo scrive:
          Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Peccato che non essendo reato non
          possano

          perquisirti casa... :D
             
             Basta che comincino fare
          dei controlli sulle auto
          che   
             fermano ai posti di blocco
          ,e con qualche multa riescono a
             spaventare la
          maggioranza,lo ripetono con una
          certa   
             cadenza vedrai come
          diminuisce il fenomeno.
              ciaoSi si, vedrai come diminuisce, la gente smetterà di fare quello che ha fatto dal giorno dopo che hanno inventato le cassette.Io ho visto gente con stipendi da paura, dico dottori ma anche avvocati e compagnia bella, andare in giro con macchinoni da 40.000 euro, il caricatore cd ultramegafigo che fa tanto sborone, poi lo apri e dentro ci sono i princo masterizzati. Il fenomeno diminuisce, certo, poi ti svegli tutto sudato e ti accorgi che era solo un sogno...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            Peccato che non essendo reato non

            possano


            perquisirti casa... :D

               

               Basta che comincino fare

            dei controlli sulle auto

            che   

               fermano ai posti di blocco

            ,e con qualche multa riescono a

               spaventare la

            maggioranza,lo ripetono con una

            certa   

               cadenza vedrai come

            diminuisce il fenomeno.

                ciao

            Si si, vedrai come diminuisce, la gente
            smetterà di fare quello che ha fatto
            dal giorno dopo che hanno inventato le
            cassette. Non vorrai mettere in confronto le cassette coi cd? registrazioni da schifo lascia perdere. Vuoi mettere a confronto la quantità di copie che si faceva allora e quelle di adesso?Il danno era minimo
            Io ho visto gente con stipendi da paura,
            dico dottori ma anche avvocati e compagnia
            bella, andare in giro con macchinoni da
            40.000 euro, il caricatore cd ultramegafigo
            che fa tanto sborone, poi lo apri e dentro
            ci sono i princo masterizzati.
            Li vedo anch'io
            Il fenomeno diminuisce, certo, poi ti svegli
            tutto sudato e ti accorgi che era solo un
            sogno... te ne accorgerai se applicano questa ricetta che te lo ritrovi nel didietro e non è un sognodormite tranquilli
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..

            te ne accorgerai se applicano questa ricetta
            che te lo ritrovi nel didietro e non
            è un sogno
            dormite tranquilliSparisci trollazzo, in italia non si è mai potuto dormire tranquilli, basta vedere come ci hanno rovinato con l'euro, basta vedere che politici di merda abbiamo.Un compact disc vale più della vita di un uomo in questa società di merda, vedi se resci a dormire tu, forse perchè sei un altro pieno di soldi quindi che ti frega...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..

            Io ho visto gente con stipendi da paura,
            dico dottori ma anche avvocati e compagnia
            bella, andare in giro con macchinoni da
            40.000 euro, il caricatore cd ultramegafigo
            che fa tanto sborone, poi lo apri e dentro
            ci sono i princo masterizzati.
            "Macchinoni da 40.000 euro" ? ...ma va a laurà, barbù ! :@
        • Anonimo scrive:
          Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Peccato che non essendo reato non
          possano

          perquisirti casa... :D
             
             Basta che comincino fare
          dei controlli sulle auto
          che   
             fermano ai posti di blocco
          ,e con qualche multa riescono a
             spaventare la
          maggioranzaVabbe' che si suol dire "le autostrade dell'informazione", ma su internet non ci vai mica con la Punto. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
            - Scritto da: Anonimo
            Vabbe' che si suol dire "le autostrade
            dell'informazione", ma su internet non ci
            vai mica con la Punto. :)
            Come no, ci vai con la M$ Punto Net !
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
          • Anonimo scrive:
            Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
            - Scritto da: Anonimo
            Vabbe' che si suol dire "le autostrade
            dell'informazione", ma su internet non ci
            vai mica con la Punto. :)Boh, poco ma sicuro che una cosa per me non cambia rispetto alle strade "normali" e cioè che vado sempre a tavoletta anche con la connessione.
    • Anonimo scrive:
      Ed il finanziere....
      Già me l'immagino il finanziere alle 4 della mattina che ti ferma uscito dalla discoteca....1) Favorisca patente e libretto pregoeccoli2) Ha bevuto? per favore scenda dalla macchina per il controllo con l'etilometrook3) Ha precedenti penali?No4) Fa uso di sostanze stupefacenti?No5) ha dei cd masterizzati?si ma le posso mostrare la lcenza d'uso qui stampata concessami previo pagamento del download da messaggerie-musicali dei miei file wma convertiti in cda.....ROTFL
    • Anonimo scrive:
      Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
      Faranno?Faranno chi?Guarda che le multe non le decidono i discografici ma la magistratura, in base a disposizioni di legge..Siamo alla follia, stiamo veramente pensando che aziende possano farsi legge da sole?Se questo mai accadrà, nonostante l'Italia (come paese) mi piaccia tantissimi mi ritirerò in esilio in un paese più civile..
      • Anonimo scrive:
        Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
        E allora migra caro....non so se te nei accorto ma il berlusca si sta facendo le leggi da un pezzo....sia per eludere accuse pesantissime sulla sua persona che sulle sue tantissime aziende......gia....dimenticavo che nella classifica sulla libertà d'informazione siamo 53esimi!!!forse dovremmo mettere da parte il calcio e cercare un primato più nobile...ahimè
        • Anonimo scrive:
          Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
          - Scritto da: Anonimo
          E allora migra caro....non so se te nei
          accorto ma il berlusca si sta facendo le
          leggi da un pezzo....sia per eludere accuse
          pesantissime sulla sua persona che sulle sue
          tantissime aziende......Allora e' molto semplice: diciamo al Berlusca di inserire la pubblicita' nei Divx e cosi' ci fara' avere a tutti un bel contributo statale per installare il lettore Kiss in tutte le case, e il download diventera' non solo lecito ma pure doveroso!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
      - Scritto da: Anonimo
      Non possono usare il penale e allora faranno
      multe enormi, tali da intimidire comunque
      all'uso del p2pPerche' tu ritieni che il penale sia piu' pericoloso del civile?Per me e' il contrario.Vorrei vedere se per ogni brano scaricato dalla rete tu venissi multato di 100? e per ogni brano messo a disposizione su reti p2p venissi multato di 1000?, io credo che si smetterebbe di fare p2p in un minuto.A queste poi vanno aggiunte le spese legali.E' il solito discorso, qui le leggi in italia non vengono applicate e basta, altrimenti cambierebbero molte cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA CONTROMOSSA sara' questa..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non possono usare il penale e allora
        faranno

        multe enormi, tali da intimidire
        comunque

        all'uso del p2p

        Perche' tu ritieni che il penale sia piu'
        pericoloso del civile?
        Per me e' il contrario.
        Vorrei vedere se per ogni brano scaricato
        dalla rete tu venissi multato di 100? e per
        ogni brano messo a disposizione su reti p2p
        venissi multato di 1000?, io credo che si
        smetterebbe di fare p2p in un minuto.
        A queste poi vanno aggiunte le spese legali.
        E' il solito discorso, qui le leggi in
        italia non vengono applicate e basta,
        altrimenti cambierebbero molte cose.Ma voi le guardate le leggi e i commenti alle leggi oppure volante con la fantasia dove le nuvole sono bianche e il cielo e' blu ? Sapete che nella legge sono specificate anche le sanzioni ? Mah...
  • Anonimo scrive:
    contro l'allarmismo e l'intimidazione!!
    che quei signori nostri discografici se lo stampino benebenebene in fronte (prima che qualcuno glielo ponga in altri posti con altri mezzi):le loro INTIMIDAZIONI da medioevo se le possono scrivere sui muri di casa propria, che tanto qui (per fortuna) non attaccano!!!!poverini... se fosse per me sarebbero già tutti a casa a ricercare sulla pagina delle offerte di lavoro...
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