Cellulari, le brevissime di oggi

UMTS Vodafone disponibile per traffico dati - GPRS notturno e nei week-end con Maxxi Web Time - Due iniziative contro il furto e lo smarrimento di cellulari
UMTS Vodafone disponibile per traffico dati - GPRS notturno e nei week-end con Maxxi Web Time - Due iniziative contro il furto e lo smarrimento di cellulari

UMTS Vodafone disponibile per traffico dati
Vodafone Italia ha annunciato ieri il lancio commerciale per le aziende e il mondo consumer dei servizi UMTS con Mobile Connect Card, la card che consente per ora il solo trasferimento di dati. L’operatore ha fatto sapere di aver già coperto con la rete UMTS 41 città, che diventeranno 125 entro la fine di aprile 2004 a coprire il 30% della popolazione. Il lancio del servizio sui telefonini è previsto entro l’anno.
Vodafone Mobile Connect Card UMTS integra funzionalità UMTS e GPRS, in grado quindi di trasmettere fino alla velocità di 384 Kbit/sec in aree di copertura UMTS, mentre fuori da queste aree la Connect Card UMTS ritorna automaticamente su tecnologia GPRS utilizzando la rete GSM, grazie ad un modulo radio dual mode.

GPRS notturno e nei week-end con Maxxi Web Time
TIM ha lanciato l’offerta Maxxi Web Time che consente al costo di 20 euro al mese di navigare in GPRS su Internet nei week-end, nei giorni festivi e tra le 18 e le 8 dal lunedì al venerdì.
L’offerta è valida fino al 31 agosto 2004 e in omaggio vengono offerti 20 MB di traffico da effettuare fuori dalle fasce orarie previste dall’offerta; il costo di ogni KB oltre i 20 MB offerti sarà di 0,3 centesimi di euro. Maxxi Web Time è attivabile sulle schede ricaricabili GSM TIM. Per conoscere tutti i dettagli dell’offerta e le modalità di attivazione si possono visitare le apposite pagine del sito TIM .

Due iniziative contro il furto e lo smarrimento di cellulari
La prima è sponsorizzata dalla GSM Association, l’organizzazione mondiale a cui fanno riferimento gli operatori della telefonia mobile, che in collaborazione con Vodafone, Orange, T-Mobile, Nokia, NEC, Ericsson e altri operatori e produttori sta disegnando una “black list” europea per disattivare ovunque nel continente i cellulari rubati.
Una nuova iniziativa parte invece dall’Inghilterra dove è nato il servizio wheresmymobile , che promette di rendere più semplice il recupero di un telefonino perduto. Il servizio costa mezza sterlina e permette di inserire un proprio recapito associato al numero IMEI del proprio telefonino nella banca dati di wheresmymobile. In questo modo chi trova un telefonino può tentare di risalire al suo legittimo possessore. Per chi vuole, è disponibile anche un adesivo da applicare sul telefono, in modo da suggerire a chi trovasse il device di utilizzare wheresmymobile per rintracciare il distratto proprietario.

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12 02 2004
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