Cellulari localizzabili per un'emergenza

In Svezia nasce SOS Alarm AB: i telefonini abilitati saranno rintracciabili dall'operatore, qualora l'utente si trovi in pericolo
In Svezia nasce SOS Alarm AB: i telefonini abilitati saranno rintracciabili dall'operatore, qualora l'utente si trovi in pericolo


Roma – “Il mio regno per un cavallo!”, esclamò uno sfortunato Imperatore, caduto solitario in territorio nemico. Se avesse avuto un cellulare, alla Storia non sarebbe mai stata consegnata la celeberrima frase, in quanto al sovrano sarebbe bastato attivare il servizio d’emergenza per ritrovarsi subito circondato da volti amici. Ecco come il cellulare GSM dell’operatore svedese Europolitan Vodafone, che ha sviluppato il servizio di localizzazione automatica dell’utente in situazione di emergenza, avrebbe potuto cambiare la Storia.

Il cliente che abbia aderito al servizio, può attivare l’allarme SOS Alarm AB premendo un determinato pulsante sul telefonino; partirà così una richiesta di soccorso ai centri adibiti dall’operatore a questa funzione. Il servizio è attivabile solo su cellulari compatibili GPS, una tecnologia di geolocalizzazione che permette di rintracciare un utente con uno scarso margine di errore. È auspicabile che il sistema d’invio del segnale d’emergenza dal telefonino sia progettato in modo tale da ridurre al minimo i rischi di falso allarme.

Questo servizio sfrutta quindi le tecnologie che permettono di localizzare un cellulare; in altri casi , Punto Informatico ha evidenziato i rischi che questo sistema potrebbe costituire nei confronti della privacy dell’utente, rintracciabile ovunque grazie a tale servizio. Tuttavia, se davvero l’operatore svedese ricorrerà a questo dispositivo solo in seguito alla richiesta d’aiuto da parte del cliente, si può credere che il servizio assicuri più vantaggi che pericoli per l’utente finale.

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27 09 2001
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