Cellulari migliori per chi sente meno

Entro il febbraio del 2008, ma si spera prima, i telefonini venduti negli USA dovranno ridurre le interferenze con gli apparati di supporto all'udito e consentire a chi sente meno di utilizzarli. Questione di civiltà


Washington (USA) – Il telefonino è tanto utile e gradito quanto un problema per molti di coloro che usano tecnologie di supporto all’udito: sistemi estremamente sofisticati che risentono però facilmente delle emissioni dei cellulari e che non sempre, dunque, possono essere utilizzati per usare il telefono mobile.

La Commissione federale americana sulle comunicazioni ha stabilito all’unanimità che entro il febbraio del 2008 sul mercato USA dovrà essere disponibile un’ampia scelta di telefoni mobili capaci di contenere le proprie emissioni e non danneggiare gli impianti di supporto all’udito utilizzati da chi sente meno. L’offerta complessiva non potrà essere inferiore al 50 per cento dei modelli immessi sul mercato.

La tabella di marcia prevede comunque che i produttori entro i prossimi due anni già debbano fornire almeno due modelli di cellulare capaci di non interferire con gli apparecchi per l’udito ed entro tre anni questi telefonini dovranno anche dotarsi delle tecnologie che permettono l’interfaccia diretta tra apparecchi e cellulari.

La decisione della Commissione è legata alla grande quantità di segnalazioni che sono giunte da parte delle associazioni di settore e degli utenti che sfruttano sistemi di supporto all’udito, tutti preoccupati per le conseguenze dell’uso del telefonino sui propri sensibilissimi apparecchi. Se si pensa che negli USA una persona su 10 ha problemi di udito si fa presto a cogliere la gravità sociale del problema.

“Questa decisione – ha peraltro spiegato uno dei Commissari – consentirà a chi ha problemi d’udito di aumentare enormemente le proprie capacità di accesso ai telefoni mobili, accesso che migliora la qualità della vita e la sicurezza personale”.

L’industria di settore non è però convinta della decisione e ritiene che, sebbene l’argomento sia importante, l’imposizione di direttive dall’alto rischia di rallentare l’innovazione. Un sito dell’industria dedicato al problema si trova a questo indirizzo: http://www.accesswireless.org .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • DoubleGJ scrive:
    Commento inutile :P
    è vero.....capita a nche a me di comprare un cd dopo averlo "Assaggiato"....ma....non sempre...se non i piace lo cestin e basta.DoubleGJ
  • Anonimo scrive:
    i films
    Lo stesso discorso vale per i DVD.Scarico films in DivX, ma ho un patrimonio di oltre 150 DVD originali, perchè se il film è un capolavoro, o anche soltano interessante, vale la pena avere l'originale con tutti gli extra.Piuttosto i DVD che possiedo potrebbero essere il doppio se quelle "teste quadrate" abbassassero i prezzi talora veramente ingiustificati (
    ? 25).
  • Anonimo scrive:
    A proposito dei costi dei CD
    Siccome non voglio fare pubbli a qualcuno farebbe piacere sapere che da M***orld ultimamente i CD sono tutti a prezzi abbastanza bassi (12-15 euro) più o meno la cifra in cui li pagavo all'inizio dei 90 quando ho iniziato la mia collezione! E non solo vecchie versioni
  • Anonimo scrive:
    I cd te li fanno ascoltare al negozio
    Certo è che se uno va al supermercato o da mediaworld non può chiedere l'ascolto del cd.Se il negoziante è un tipo serio acconsente senza problemi, anche perché non vedo cosa ci sia di male (a me non è mai capitato in un negozio di dischi che un negoziante mi mandasse a quel paese per una cosa simile, anzi, con alcuni poi si è instaurato anche un rapporto umano insieme a quello commerciale).Questo per dire che chi scarica è logico che compra perché se uno scarica un sacco di MP3 o vende i cd per la strada oppure è un appassionato di musica. Ma è anche vero che non lo fa certo per ascoltare e poi comperare. Ho notato come io e i miei amici (che possiediamo qualcosa cone 200-300 Cd originali a testa) con l'arrivo della banda larga e del p2p siamo diventati estremamente "esigenti" prima di comperare un disco :) Insomma alla fine è vero che si compera ma, secondo la mia personale esperienza e opinione, si compra meno. E non sempre è la qualità della musica a determinarlo, è anche la convenienze e l'economicità (si può avere la discografia completa in qualche ora di download contro i giorni spesi a girare per i negozi cercando l'album che ti manca, per non considerare i tempi biblici se l'album lo ordini presso un negozio o un sito web che non lo ha in pronta consegna).
    • Anonimo scrive:
      Re: I cd te li fanno ascoltare al negozio
      - Scritto da: Anonimo
      Certo è che se uno va al supermercato o da
      mediaworld non può chiedere l'ascolto del
      cd.

      Se il negoziante è un tipo serio acconsente
      senza problemi, anche perché non vedo cosa
      ci sia di male (a me non è mai capitato in
      un negozio di dischi che un negoziante mi
      mandasse a quel paese per una cosa simile,
      anzi, con alcuni poi si è instaurato anche
      un rapporto umano insieme a quello
      commerciale).

      Questo per dire che chi scarica è logico che
      compra perché se uno scarica un sacco di MP3
      o vende i cd per la strada oppure è un
      appassionato di musica. Ma è anche vero che
      non lo fa certo per ascoltare e poi
      comperare. Ho notato come io e i miei amici
      (che possiediamo qualcosa cone 200-300 Cd
      originali a testa) con l'arrivo della banda
      larga e del p2p siamo diventati estremamente
      "esigenti" prima di comperare un disco :)
      Insomma alla fine è vero che si compera ma,
      secondo la mia personale esperienza e
      opinione, si compra meno. E non sempre è la
      qualità della musica a determinarlo, è anche
      la convenienze e l'economicità (si può avere
      la discografia completa in qualche ora di
      download contro i giorni spesi a girare per
      i negozi cercando l'album che ti manca, per
      non considerare i tempi biblici se l'album
      lo ordini presso un negozio o un sito web
      che non lo ha in pronta consegna).Io invece preferisco avere la qualità del CD originale piuttosto che quella dell'MP3 che trovo sul net. Quindi dopo aver comperato il CD mi faccio i miei MP3 con la qualità che dico io.Il problema è che i prezzi sono elevati e con le protezioni che hanno aggiunto diventa sempre più difficile creare gli MP3, quindi ho ridotto gli acquisti.Una cosa è sicura, prima comperavo molti più CD, ma la colpa non è del P2P ma del fatto che adesso non posso più ripparmi i CD che compero, quindi faccio molta più attenzione.Inoltre non vedo perchè il fatto che si sia diventati più esigenti sia un difetto. Gli unici che possono lamentarsi sono proprio le major che invece di avere dei consumatori beoti che comperano tutto quanto gli si propina, hanno gente che fa acquisti più oculati. In realta si migliora la qualità della musica ascoltata.Io sono favorevole al P2P, mi fa conoscere gruppi sconosciuti da queste parti (roba giapponese, africana, ...) e mi permette di ascoltare brani di gruppi che in ogni caso non avrei mai comperato.Quindi ha aumentato la mia cultura generale in fatto di musica e mi ha permesso di mirare meglio i miei acquisti.Il problema resta il prezzo (fortemente scoraggiante) e le protezioni che per finire rischiano di impedirmi l'ascolto (ascolto i CD unicamente dal PC).
  • Anonimo scrive:
    E' tutto vero!!!!!
    E' proprio vero, gli utenti P2P comprano un sacco di CD...... vergini!!!! :-P :-P :-P :-P
  • Anonimo scrive:
    la ragione del declino delle vendite
    "...E se per RIAA il P2P è uno dei motori del declino delle vendite di CD..." !!!!!! secondo me questi signori non hanno considerato che 30 Euro per un CD è un FURTO !
    • Anonimo scrive:
      Re: la ragione del declino delle vendite
      Ah adesso sono 30....Studia, usa il cervello, trovati un bel lavoro remunerativo, vedrai che x spendere 20 euro all'anno, nn muori.Se ognuno di noi comprasse un solo album da 20 euro.... le cose nn starebbero così (messe male x quanto riguarda i dati di vendita)ma di sicuro nn starebbero come questi signori avevano pianificato...erano convinti di guadagnare milioni (?) sulle spalle degli artisti ancora per tantoI piani sono sfumati e dare la colpa ad internet per loro è stato più facile di ammettere le proprie colpe.- Scritto da: Anonimo
      "...E se per RIAA il P2P è uno dei motori
      del declino delle vendite di CD..." !!!!!!
      secondo me questi signori non hanno
      considerato che 30 Euro per un CD è un FURTO
      !
  • Anonimo scrive:
    ...riflessione....
    Se il prezzo dei cd scendesse??...un cd vergine costerà si e no 50 centesimi, perchè spenderne altri 4,50 (utopisticamente) per avere nelle mani lo stesso prodotto?...è come se si proponessero una Ferrari a 20 mila euro anzichè 200 mila, e tutto solo perchè in quella da 20 mila euro c'è un "difettuccio" impercettibile a meno di non avere un garage attrezzato...paragone MP3 - CD originale.........il punto è: Si ha in mano un'arma, il P2P che può essere usata in molti modi, e uno di questi è quello di avere e avere senza spender quasi nulla....chi starebbe a mani ferme??
  • Anonimo scrive:
    Una cosa è certa....
    E' certo che se il p2p non fa bene alle vendite di musica "originale" (prendiamo per buona questa affermazione, mi pare non completamente campata in aria) non fanno bene nemmeno i prezzi esorbitanti dei CD.Credo che ormai siamo entrati in un circolo vizioso dove le majors si lamentano dei mancati introiti a causa della "pirateria" ed aumentano il prezzo dei CD per rifarsi delle perdite, allorchè i consumatori scaricano di più perchè non vogliono pagare questi prezzi esosi, allora le majors si lamentano di più ed investono in sistemi "anticopia" e quindi aumentano ancora di più i prezzi per rifarsi degli investimenti, quindi i consumatori ancora più incazzati ne fanno una ragione di principio e scaricano anche l'impossibile, etc, etc, etc.....
    • napodano scrive:
      Re: Una cosa è certa....

      Credo che ormai siamo entrati in un circolo
      vizioso dove le majors si lamentano dei
      mancati introiti a causa della "pirateria"
      ed aumentano il prezzo dei CD per rifarsi
      delle perdite, allorchè i consumatori
      scaricano di più perchè non vogliono pagare
      questi prezzi esosidubito che arriveremo al punto in cui le major propongano un unico CD dal prezzo uguale a infinito, no?quindi in qualche modo questo circolo dovrà pur fermarsi..difficilmente saranno gli utenti a fermarlo
      • Anonimo scrive:
        Re: Una cosa è certa....
        - Scritto da: napodano
        quindi in qualche modo questo circolo dovrà
        pur fermarsi..
        difficilmente saranno gli utenti a fermarloI CD non si mangiano. Basta smettere di voler le ultime uscite a tutti i costi, copiate o originali, e la storia finisce...
    • Straha scrive:
      Re: Una cosa è certa....
      - Scritto da: Anonimo
      E' certo che se il p2p non fa bene alle
      vendite di musica "originale" (prendiamo per
      buona questa affermazione, mi pare non
      completamente campata in aria) non fanno
      bene nemmeno i prezzi esorbitanti dei CD.

      Credo che ormai siamo entrati in un circolo
      vizioso dove le majors si lamentano dei
      mancati introiti a causa della "pirateria"
      ed aumentano il prezzo dei CD per rifarsi
      delle perdite, allorchè i consumatori
      scaricano di più perchè non vogliono pagare
      questi prezzi esosi, allora le majors si
      lamentano di più ed investono in sistemi
      "anticopia" e quindi aumentano ancora di più
      i prezzi per rifarsi degli investimenti,
      quindi i consumatori ancora più incazzati ne
      fanno una ragione di principio e scaricano
      anche l'impossibile, etc, etc, etc.....Più che un circolo *vizioso* lo definirei un circolo *virtuoso* :De alla fine non sarà certo l'utente a rimetterci ma le majors, che a forza di vedere i loro *prodotti* non acquistati/scaricati cesseranno semplicemente di esistere... a meno di non cambiare registro.... ma io non ci credo molto :Dboicottate, sempre, dovunque e comunque, spargete la voce, convincete gli amici....
  • Anonimo scrive:
    Da un collezionista (di LP)
    Io credo che il problema abbia aspetti un pò diversi e variegati. Che attualmente ci sia in giro un sacco di musica spazzatura a prezzi folli è chiaro a tutti. Le major anzichè dedicarsi a produrre e commercializzare musica decente, si limitano a creare a tavolino "artisti" che di artistico hanno poco. D'altro canto, c'è anche un sacco di gente che pur dichiarando - a parole - che se il cd costasse tot ne acquisterebbero sicuramente ecc ecc.Anche questo non è corretto. Il fascino del gratis abbaglia chiunque e, alla prova dei fatti, molti di questi addurrebbero altri motivi per non pagare. Io personalmente posseggo oltre 14.000 lp (proprio quei padelloni neri un pò demodè) e CD in quantità adeguata. Eppure, ho scaricato moltissimi brani che non avrei mai ritrovato su alcun supporto in commercio. Naturalmente, con l'aumento folle del costo del cd o dell'LP (sapete che costa molto più un disco in vinile?), ho anch'io ridotto gli acquisti. Ma grazie al P2P ho ritrovato brani di artisti che mai avrei pensato di sentire. E conosciuto moltissimi artisti di cui poi ho cercato il vinile o il CD.Non credo quindi che il problema P2P si riassuma solamente nel downloading dell'utimo Festivalbar. Una soluzione potrebbe essere, per coloro che considerano il P2P come un preascolto per verificare l'interesse, che le major lascino la libera circolazione di brani MP3 non completi, ma sufficienti per capire di cosa si tratta (per es. 2-3 minuti di brano). Ma ci sarà sempre chi vuole tutto gratis, e con questi non si ragiona. A proposito, vi invito leggere l'articolo di Beppe Grillo sulla rivista Buscadero da poco in edicola, a proposito di SIAE.
  • Anonimo scrive:
    music programming, è chi é ?
    oramai chi si sveglia la mattina, intervista "qualche centinaio di utenti del web", e ci propina un risultato che viene venduto come fosse affidabile. Siamo ai sondaggi senza ragole, e la stampa subito, via li riprende. Che pena...
  • Needful Things scrive:
    a me sembra una gran trollata
    Chi usa i software del peer-to-peer per condividere e scaricare musica è anche un buon acquirente di compact disc nei negozi....Ma da quando? Basta leggere su questo forum i commenti dell'ultimo anno relativi al P2P per capire che questa notizia è solo una trollata. In questi commenti infatti quasi tutti affermano di non acquistare più musica nei negozi e invitano al boicottaggio...Qualcuno non la racconta giusta mi sa:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: a me sembra una gran trollata
      - Scritto da: Needful Things
      Qualcuno non la racconta giusta mi sa:-)Sì. Tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: a me sembra una gran trollata
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Needful Things

        Qualcuno non la racconta giusta mi sa:-)

        Sì. Tu.Maddai, ha ragione da vendere, NESSUNO compra più dischi... e poi basta guardare quanta gente stanno licenziando alle varie Sony, Bmg, etc... oppure dare un occhio ai dati di vendita che perdono il 10%all'anno... Non è credibile che il p2p non faccia diminuire le vendite...
        • Anonimo scrive:
          Re: a me sembra una gran trollata
          io parlo solo per me, ma non compro i cd a 20 euro a scatola chiusa, e ti posso garantire che di cd originali ne ho una vagonata.come mi comporto? compro una rivista di musica, leggo le recensioni, scarico qualche brano, e se mi garba mi compro il ciddi'.se non potessi fare cosi', non comprerei nulla.una precisazione, non ascolto musica che la gente chiama "commerciale" ed affini.
    • Anonimo scrive:
      Re: a me sembra una gran trollata
      - Scritto da: Needful Things
      Chi usa i software del peer-to-peer per
      questa notizia è solo una trollata.No qui l'unico troll sei tu bestia, sparisci.
    • Macs scrive:
      Re: a me sembra una gran trollata
      vero in parte..boicottaggio per le grandi major!Proprio Domenica ho comprato il cd dei MEGANOIDIche l'hanno messo al prezzo di 12,90, pubblicato da unaloro etichetta indipendente. La cosa mi e' piaciutae quindi l'ho preso visto che comunque lo ska e la loromusica mi prende.
      • Anonimo scrive:
        Re: a me sembra una gran trollata
        Ho comprato 2 cd a 5,50 euro l'uno senza batter ciglio.Su uno c'era scritto: Jean Michel Jarre Greatest Hits (e poi in piccolissimo da una parte "performed by equinox").Ho scoperto che equinox è il tipo che suonava le musiche di jm jarre in quel cd.Nel secondo cd, una compilescion di musica celtica, c'era un gruppo che suonava diverse arie, sempre con lo stesso stile, un fausto papetti della musica celtica. Una canzone va bene, ma un intero cd alla fine viene un'orchite da gran premio.In entrambi i cd mi sono sentito truffato.Mi sono attaccato al p2p e ora ho quei cd pari pari con le copertine e l'involucro.Non voglio fare del mio caso un caso generale, però mi sembra palese che un cd a 5,50 euro si compra tranquillamente. Se poi uno viene truffato, ha modo di riparare al danno.Se le major avessero messo quei cd degli autori originali a 5,50 euro, non si sarebbe avuta la truffa e io non mi sarei scaricato nulla dal p2p: tutelato l'acquirente e l'artista.Tit.
      • Schicchi scrive:
        Re: a me sembra una gran trollata
        - Scritto da: Macs
        vero in parte..
        boicottaggio per le grandi major!
        Proprio Domenica ho comprato il cd dei
        MEGANOIDI
        che l'hanno messo al prezzo di 12,90,
        pubblicato da una
        loro etichetta indipendente. La cosa mi e'
        piaciuta
        e quindi l'ho preso visto che comunque lo
        ska e la loro
        musica mi prende.Aarghhhhh!!! ancora i Meganoidi!!!sono piu' i post su di loro in questi forum, che i loro CD che si vendono (rectius: i loro mp3 che si scaricano).Sara' mica pubblicita'?
    • avvelenato scrive:
      Re: a me invece no
      un sacco di acquirenti p2p prima di acquisire consapevolezza di un mondo di musica nuova, differente dalla logica commerciale di Mtv e delle principali radio (e sovente le stazioni radio interessanti non sono ascoltabili per le interferenze delle stazioni più grandi..), non comprava manco 1cd all'anno... sono gli ideali acquirenti delle "compilescion estive".. possibilmente dal marocchino della spiaggia.io non ero fra questi, ma compravo lo stesso davvero poca roba... mi regalarono un cd dei guano apes... ne presi uno degli him... al ritmo di uno, due all'anno.molti p2pari all'inizio hanno preso a comprare.. spesso roba vecchia (quindi scontata, quindi con meno utile per i papponi discografici..).. spesso roba non mainstream... importata... io mi facevo spedire ogni mese il pacco del cd...(se ci fate caso sono sempre le majors a lamentare crolli di vendite.. e forse hanno anche ragione... peccato che a fronte di queste, un sacco di labels meno conosciute stanno vivendo un momento potenzialmente prosperoso..)importa poco quindi che si dica "boicottiamo" o meno. le robe mainstream oramai non interessano... manco da scaricare... vedasi "evanescence", sì ok bellini bellini ma in realtà sono solo il frullato dei Lacuna Coil con un po' di Linkin park e la produzione superfica che tanto tira adesso...(nb: i cd dei Lacuna Coil ce li ho ORIGINALI...tutti, compresi gli ep.)e tuttavia si compra comunque. (e diciamocelo io a 10,90euri "ho ucciso paranoia+ spore" dei MarleneKuntz non lo lascio certo per boicottare...)chiaro no? avvelenato che pensa "boicottare" con intelligenza non significhi non acquistare del tutto .
    • Anonimo scrive:
      Re: a me sembra una gran trollata
      - Scritto da: Needful Things
      Chi usa i software del peer-to-peer per
      condividere e scaricare musica è anche un
      buon acquirente di compact disc nei
      negozi....
      io uso il P2P e solo nell'ultimo mese ho comprato 7(SETTE) CD Originali oddio non saranno i megaartisti delle classifichee' vero costavano poco, e' vero le etichette sono indipendenti, il rivenditore non si chiamava Virgin ma Partito della Rifondazione Comunista(alla festa)
      Ma da quando?

      Basta leggere su questo forum i commenti
      dell'ultimo anno relativi al P2P per capire
      che questa notizia è solo una trollata. In
      questi commenti infatti quasi tutti
      affermano di non acquistare più musica nei
      negozi e invitano al boicottaggio...

      Qualcuno non la racconta giusta mi sa:-)
      Boicottiamo le Major sosteniamo le Indie!!!!OpenCurcio*** Revolution will not be Televised ***
  • Anonimo scrive:
    Faccio l'esempio dei GEMBOY
    I gemboy sono un gruppo del nord italia che fa cover modificate in maniera per cosi dire particolare di canzoni famose in particolare quelle dei cartoni animati.Dopo averli conosciuti grazie al p2p sono andato a 3 loro concerti tutti molto affollati e sinceramente penso che senza internet non avrebbero fatto molta strada mentre adesso probabilmente sono uno dei gruppi demenziali piu' conosciuti di tutto il nord italia.Si probilmente non venderanno molti dischi in quanto tutti quanti le loro canzoni le scaricano da internet ma obbiettivamente quante persone andrebbero in un negozio a comprare magari a 20 euro un cd di canzoni tipo heidi T...ia o Ti Pende.. probabilmente neanche uno su mille di quelli che le scaricano.Questi stessi "PIRATI" sono pero' quelli che quando sentono che c'e' un loro concerto vicino a casa ci vanno per farsi due risate e magari in quell'occasione comprano anche il cd originale con gli ultimi "successi" non ancora scaricati per farsi altre quattro risate tornando a casaCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: Faccio l'esempio dei GEMBOY
      tutto qui il succo, è cambiato il modello di businness, devono imparare a lavorare sul live, una cosa unica, irripetibile,meravigliosa e capire che l'era dei soldi facili con str...ate come britney sta finendo.il p2p avvantaggia proprio i piccoli che tanto dalla siae non beccano nulla...
      • Anonimo scrive:
        Re: Faccio l'esempio dei GEMBOY
        Infatti il problema non è tanto che i cd costano tanto, perchè allora vale lo stesso discorso con i libri. Il fatto è che non c'è differenza tra un cd di un gruppo famoso e affermato e una band di sfigati al loro primo cd. Sarebbe come se tutte le auto costassero uguali e non è certo una differenza di 2 o 3 euro a darmi l'idea del divario che c'è tra un gruppo e l'altro. E' vero che i gusti sono soggettivi, per cui anche britney può avere i suoi fan che magari ignorano band come i rolling stones. Ma io proporrei due circuiti alternativi uno per le band famose che vogliono far cassa e vengono tutelati dalle major e un'altro per tutti quei gruppi emergenti che viceversa hanno più interesse a raggiungere un pò di notorietà anziche far subito soldi e poi sparire.. Grazie al p2p questo ora è possibile, perchè dannarsi per essere prodotti da qualche etichetta, quando posso distribuire gratuitamente la mia musica online e farmi conoscere senza quasi avere spese.. Poi se il numero di download inizia a dventare discreto in mezzo a questo mare di sconosciuti allora saranno le major a venirmi a cercare. Ma credo che i grandi produttori non sarebbero daccordo nemmeno su questo, perchè a conti fatti quello che vogliono e avere il monopolio dell'intrattenimento, se fosse per loro probabilmente metterebbero il copiright anche sulle barzellette... ;) War
        • pikappa scrive:
          Re: Faccio l'esempio dei GEMBOY
          tra l'altro è proprio quello che ha fatto un gruppo come Le vibrazioni (quelli di Giulia) hanno fatto circolare la loro musica, e poi con un discreto seguito si sono presentati alla casa discografica, dunque la cosa funziona, il problema sarà spiegare ai discografici che non si possono +comprare la quarta casa al mare speculando sui propri artisit
        • Anonimo scrive:
          Re: Faccio l'esempio dei GEMBOY
          Ci sono degli esordienti sfigati più bravi di certi che ripetono sempre la stessa solfa.- Scritto da: Anonimo
          Infatti il problema non è tanto che i cd
          costano tanto, perchè allora vale lo stesso
          discorso con i libri. Il fatto è che non c'è
          differenza tra un cd di un gruppo famoso e
          affermato e una band di sfigati al loro
          primo cd. Sarebbe come se tutte le auto
          costassero uguali e non è certo una
          differenza di 2 o 3 euro a darmi l'idea del
          divario che c'è tra un gruppo e l'altro. E'
          vero che i gusti sono soggettivi, per cui
          anche britney può avere i suoi fan che
          magari ignorano band come i rolling stones.
          Ma io proporrei due circuiti alternativi uno
          per le band famose che vogliono far cassa e
          vengono tutelati dalle major e un'altro per
          tutti quei gruppi emergenti che viceversa
          hanno più interesse a raggiungere un pò di
          notorietà anziche far subito soldi e poi
          sparire.. Grazie al p2p questo ora è
          possibile, perchè dannarsi per essere
          prodotti da qualche etichetta, quando posso
          distribuire gratuitamente la mia musica
          online e farmi conoscere senza quasi avere
          spese.. Poi se il numero di download inizia
          a dventare discreto in mezzo a questo mare
          di sconosciuti allora saranno le major a
          venirmi a cercare. Ma credo che i grandi
          produttori non sarebbero daccordo nemmeno su
          questo, perchè a conti fatti quello che
          vogliono e avere il monopolio
          dell'intrattenimento, se fosse per loro
          probabilmente metterebbero il copiright
          anche sulle barzellette... ;) War
  • Anonimo scrive:
    scarico, compro...e vado ai concerti...
    Da quando ho l'adsl scarico di tutto e di piu' col p2p scarico anche cd di artisti mai sentiti nominare e che non mi sarebbe mai passato per la testa di acquistare per scoprire poi che mi piacciono, se non e' pubblicita' questa.Dei miei artisti preferiti comunque continuo a comprare gli album originali in quanto comunque 1 con un buon impianto di solito si sentono comunque meglio 2 mi piace avere i cd originali in bell'ordine sulla loro apposita mensola 3 quando un artista mi piace vado anche ai suoi concerti e alcuni artisti senza internet non li avrei mai conosciuti.I discografici mi devono spiegare la differenza fra scaricare una canzone col p2p dalla vecchia usanza diffusissima quando andavo a scuola di registrarsi la cassetta dalla radiomahhh
    • Anonimo scrive:
      Re: scarico, compro...e vado ai concerti...

      I discografici mi devono spiegare la
      differenza fra scaricare una canzone col p2p
      dalla vecchia usanza diffusissima quando
      andavo a scuola di registrarsi la cassetta
      dalla radio
      mahhhnon fa nessuna differenza. a mio avviso le major lottano contro al p2p solo per nascondere l'incapacità di sfruttare il mezzo a loro vantaggio causa una mentalità inadeguata e soprattutto per difendere la sclerotizzazione della catena produttiva e distributiva che incide in maniera decisiva sul costo del CD ma che porta molti soldini in tasca a questi personaggi. Negli anni 80 ci hanno propinato il digitale come la nuova meraviglia della tecnica e non era vero, bene adesso ne subiscono le conseguenze. N.B. non ho mai scaricato, non penso lo farò, ho diverse centinaia di dischi originali, ma godo a vedere le major in difficoltà. Non preoccupatevi la musica non sparirà mai, major o non major.
    • Anonimo scrive:
      Re: scarico, compro...e vado ai concerti...
      Idem. Solo che ai concerti dei Queen non ci posso più andare.. :(
      • The FoX scrive:
        Re: scarico, compro...e vado ai concerti...
        - Scritto da: Anonimo
        Idem. Solo che ai concerti dei Queen non ci
        posso più andare.. :(Eh gia'... :(Freddy RIP :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: scarico, compro...e vado ai concert
      - Scritto da: Anonimo
      Da quando ho l'adsl scarico di tutto e di
      piu' col p2p scarico anche cd di artisti mai
      sentiti nominare e che non mi sarebbe mai
      passato per la testa di acquistare per
      scoprire poi che mi piacciono, se non e'
      pubblicita' questa.
      Dei miei artisti preferiti comunque continuo
      a comprare gli album originali in quanto
      comunque 1 con un buon impianto di solito si
      sentono comunque meglio 2 mi piace avere i
      cd originali in bell'ordine sulla loro
      apposita mensola 3 quando un artista mi
      piace vado anche ai suoi concerti e alcuni
      artisti senza internet non li avrei mai
      conosciuti.
      I discografici mi devono spiegare la
      differenza fra scaricare una canzone col p2p
      dalla vecchia usanza diffusissima quando
      andavo a scuola di registrarsi la cassetta
      dalla radio
      mahhhvero,anche io faccio così. Scarico di gruppi mai sentiti prima..semisconosciuti o di case discografice piccolissime sparse per il globo.. probabilmente se non li scaricassi neanche saprei della loro esistenza.. se mi piacciono sono arrivato addirittura a farmi "importare" il cd dall estero perchè in italia nessuno lo distribuisce!! senza il p2p nn avrei mai fatto un acquisto di questo genere ..e poi vogliono uccidere il p2p .. ha ragione chi afferma che è pubblicità!molti gruppi grazie al p2p si sono fatti conoscere in tutto il mondo .. in più mi piace andare a vedere un artista in concerto se passa per il nostro paese.. e mi è capitato spesso di andare a vedere gruppi scoperti con il p2p .. nn credo di essere il solo a farlo. So che c'è gente che magari non agisce come me (o come altri) ma credo qhe "que tipo di persone" con quel tipo di mentalità il cd non lo comprerebbero cmq..... e non venitemi a dire che la lamentela del "prezzo alto" sia un luogo comune.. i cd costano TROPPO! se costassero il giusto ne comprerei molti di più .. con questi prezzi non posso permettermelo! l'altro giorno vedevo un esempio lamante .. domanda a dei bimbi "cosa ci faresti con 50 euro?" sapete cosa hanno risposto per la maggior parte? " mi ci comprerei UN cd" ... uno? è assurdo! sono convinto che se i prezzi fossero davvero più bassi si venderebbero molti più cd! e che nn ci vengano a dire che il prezzo dei cd è ecquivalente ai soldi spesi per produrli .. non ci crederò MAI!
    • Anonimo scrive:
      Re: scarico, compro...e vado ai concerti...
      - Scritto da: Anonimo
      Da quando ho l'adsl scarico di tutto e di
      piu' col p2p scarico anche cd di artisti mai
      sentiti nominare e che non mi sarebbe mai
      passato per la testa di acquistare per
      scoprire poi che mi piacciono, se non e'
      pubblicita' questa.
      Dei miei artisti preferiti comunque continuo
      a comprare gli album originali in quanto
      comunque 1 con un buon impianto di solito si
      sentono comunque meglio 2 mi piace avere i
      cd originali in bell'ordine sulla loro
      apposita mensola 3 quando un artista mi
      piace vado anche ai suoi concerti e alcuni
      artisti senza internet non li avrei mai
      conosciuti.
      I discografici mi devono spiegare la
      differenza fra scaricare una canzone col p2p
      dalla vecchia usanza diffusissima quando
      andavo a scuola di registrarsi la cassetta
      dalla radio
      mahhh-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------si e vero pure io mi comporto cosi.
  • Anonimo scrive:
    Io personalmente...
    ... se è un CD che mi interessa veramente, magari dei miei 4-5 artisti preferiti, lo compro (ascolto comunque musica che l'ultimo CD uscito di ogni gruppo costa al massimo 9,90 euro a prezzo politico). Se invece magari è una canzone che sento in radio e mi piace, o magari mi piace solo una canzone di un CD, basta cliccare sulla piccola K in basso nella barra di avvio veloce... Anche se magari è un CD che mi interessa poco lo scarico (tanto l'alternativa è o lo scarico o non lo compro). Ad ogni modo, ho conosciuto moltissimi gruppi musicali tramite il file sharing dei quali ho acquistato il CD originale in seguito, quindi è ora che finiscano di dire ke il file sharing ammazza il commercio.
  • Anonimo scrive:
    Ma và... :-)
    ..finalmente lo capiscono!!!!Io scarico x sentire se vale la pena acquistare... se è bello acquisto, altrimenti tutto nel cestino!E pace ad Ekleptical, tanto parla da solo il suo nickname ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma và... :-)
      Eh si, fanno tutti così infatti. Lo dimostra il fatto che il costo dei CD aumenta continuamente e le vendite pureaaaaaah si si si come noooooooooooooooooo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma và... :-)
      - Scritto da: Anonimo
      ..finalmente lo capiscono!!!!
      Io scarico x sentire se vale la pena
      acquistare... se è bello acquisto,
      altrimenti tutto nel cestino!certo, certo, ci crediamo tutti....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma và... :-)
        se abbassasero i prezzi non ci sarebbe motivo di nn comprare, sicuramente ci si guadagna in qualità, certo 20? per un cd mi sembra un tantino esagerato
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma và... :-)
          E' sempre il solito discorso, "20 euro ma sono tanti!"Vedi se ti tolgono la possibilita' di piratare quell'album, o non l'ascolti o te lo compri!Io per il mio gruppo preferito ho speso 26 euro del doppio cd..ma non me ne frega nulla, è bellissimo!- Scritto da: Anonimo
          se abbassasero i prezzi non ci sarebbe
          motivo di nn comprare, sicuramente ci si
          guadagna in qualità, certo 20? per un cd mi
          sembra un tantino esagerato
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và... :-)
            è successo anche a me di cedere alle 28 ? al novantesimo per il doppio CD che aspetti da tre mesi.. soprattutto quando è l'ultimo e c'è gia un altro che ci gironzola intorno.. quando però sei a casa e lo scarti ti viene la tentazione di infilare nel lettore anche la copertina con la speranza di trovarvi incise tracce audio "ghost"... è troppo deprimente, ci si sente sempre meno stimolati all'aquisto. PAN.
      • MaurizioB scrive:
        Re: Ma và... :-)
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        ..finalmente lo capiscono!!!!

        Io scarico x sentire se vale la pena

        acquistare... se è bello acquisto,

        altrimenti tutto nel cestino!

        certo, certo, ci crediamo tutti....1. non vedo il motivo per cui avrebbe dovuto sostenere questa sua tesi in caso contrario, tantopiù che non si è firmato, quindi non avrebbe avuto nulla per cui perderci2. se tu non sei di quest'opinione è affar tuo, non criticare senza ragion veduta ciò che non comprendi o non valuti3. sono (anzi, siamo) molti utenti a fare questo, perché è giusto che sia così. Non portatemi esempi del cazzo tipo "eh mica vai a rubare un frigorifero per provarlo, poi se ti piace gli porti i soldi" perché, come ho già detto, (e qui perdonatemi la finezza) è chiaramente un esempio del cazzo che mal si presta a questa situazione.Esempio. Fino a qualche tempo fa non avevo mai sentito parlare dei Tool. Se avessi visto il cd in un negozio al 99.9% non l'avrei comprato. Me ne parlò un amico e scaricai trovando di fortuna qualche brano. Mi piacquero (e mi piacciono tuttora) molto, li acquistai. Così per altre decine di cd che ho e che mai avrei conosciuto, ascoltato ed acquistato in caso contrario. Così come una volta ci si faceva prestare la cassettina e poi la si comprava, solo che ora è un discorso volendo molto più semplificato. Ciò, è vero, porta ad un aumento della "pirateria" (o, se vogliamo, della diffusione illecita di musica protetta da diritti), ma questo non è soltanto dovuto al fatto che sia "più facile" e lo sappiamo benissimo.Se i cd costassero un prezzo più onesto tutto sarebbe molto più semplice - e non ditemi che la produzione di un cd in più incide sul prezzo di copertina, non stiamo parlando di oggetti per cui si paga la produzione fisica, quanto quella d'intelletto (più o meno valida che sia).Non so un piffero di economia, però, a rigor di logica, mi pare più che ovvio che l'abbassamento del prezzo di un prodotto a scapito di una maggior produzione, cosa che porta anche ad una maggiore vendita, porti comunque ad un guadagno.Chi non comprerebbe più cd, se li trovasse a 5-10 euro invece che a 20? Motivo per cui gli extracomunitari (o meglio, le sanguisughe che li sfruttano) vendono un sacco di cd a basso costo ed io, quando entro in un negozio di musica e vedo un disco che m'interessa ne esco con rammarico perché non posso permettermelo.Sono aperto al dialogo, quindi vediamo di non rispondere con amenità tipo "tua nonna è zoppa, fumati meno canne" e vediamo di approfondire discussioni serie mosse da valide argomentazioni, ok? ;PSaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma và... :-)
          ..eehh già.. fino a due anni fa un negoziante di musica aveva i preview di migliaia di album e quanti pomeriggi ho passato dentro quei negozi a sentire e risenrìtire gli album che poi compravo.. al modico prezzo di non più di 30.000 delle vecchie lire. sono tipo due anni che non trovo più un negozio che mi faccia ascoltare QUELLO che voglio aquistare.. è un po che hanno paura di togliere il celophan ai vinilie ai cd nuovi. alla fine uno dovrebbe aquistare a scatola chiusa: sono bastate due suole a farmi cambiare politica.. adesso i preview li sento bene almeno finché il cd non è in vendita con l'adesivo LOW PRICE e una etichetta gialla attaccata con su scritto 9.90? altrimenti continuo a sentire i preview da 0.0?... e tanti saluti alle major..
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và... :-)
            - Scritto da: Anonimo
            ..eehh già.. fino a due anni fa un
            negoziante di musica aveva i preview di
            migliaia di album e quanti pomeriggi ho
            passato dentro quei negozi a sentire e
            risenrìtire gli album che poi compravo.. al
            modico prezzo di non più di 30.000 delle
            vecchie lire. sono tipo due anni che non
            trovo più un negozio che mi faccia ascoltare
            QUELLO che voglio aquistare.. è un po che
            hanno paura di togliere il celophan ai
            vinilie ai cd nuovi. alla fine uno dovrebbe
            aquistare a scatola chiusa: sono bastate due
            suole a farmi cambiare politica.. adesso i
            preview li sento bene almeno finché il cd
            non è in vendita con l'adesivo LOW PRICE e
            una etichetta gialla attaccata con su
            scritto 9.90? altrimenti continuo a sentire
            i preview da 0.0?... e tanti saluti alle
            major..Guarda! non per fare della pubblicita', ma se vivi a Roma vai da Ricord alla stazione Termini: li infatti troverai delle colonnine con la cuffietta e potrai ascoltare tutte le prewiew che vuoi.Quanto ad aprire il cellophane dei ce, invece, ti do ragione su tutta la linea: infatti sono cosI' maledettamente difficili da apire che persino il Profeta Giobbe perderebbe la sua proverbiale pazienza!Non parliamo, poi, del bollino siae messo come sigillo che non viene via neanche con le cannonate!Ma che ci sara' dentro 'sti CD originali?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và... :-)
            .... ci stanno le case al mare delle major...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và... :-)


            Guarda! non per fare della pubblicita', ma
            se vivi a Roma vai da Ricord alla stazione
            Termini: li infatti troverai delle colonnine
            con la cuffietta e potrai ascoltare tutte le
            prewiew che vuoi.Quando ripasso da roma andro a vedere se mi fan sentirein cuffia i Colonna Infame, gli Skyclad, gli stormy sixi radici nel cemento dici che me li fan sentire?OpenCurcio*** BootBoy Revolt!!! **
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma và... :-)
            ..siii tu hai ragione ma io non parlavo dei preview degli album che vogliono loro; i parlavo di poter ascoltare qualunque disco prima di sborsare 20? alla cassa a prescindere poi dall'aquisto o meno.. ma torno a dire che ora cmq i preview come quei tempi li ascolto ancora: li scarica dalla rete..
Chiudi i commenti