Censura della rete, crisi in Cina?

Per la prima volta decine di accademici e professori si uniscono ad altre decine di avvocati e artisti in un appello al Governo contro i recenti arresti. Si incrina l'ostentata sicurezza del regime pechinese

Roma – Sarebbe ingenuo pensare che tutto possa cambiare in un giorno o in un mese ma solleva enorme attenzione il fatto che contro le censure cinesi alla libera espressione in rete stia maturando nella stessa Cina un dissenso che va ben oltre quello da sempre dimostrato dagli studenti filodemocratici. Non accadeva davvero da molto tempo che al Governo pechinese venisse recapitato un appello di decine e decine di nomi notissimi della società e della cultura cinese, un appello che chiede l’immediata cessazione di un internet crackdown pesantissimo ai danni della libertà di parola.

Nelle scorse ore un nutrito gruppo di più di 40 professori e accademici ha aggiunto le proprie firme e la propria autorevolezza ai quasi 60 artisti, avvocati e altri scienziati che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera aperta a Wen Jiabao , il premier pechinese.

Nella lettera si bollano come “assurdi” e “illegali” i ripetuti recenti arresti che nelle ultime cinque settimane hanno visto letteralmente sparire dalle loro abitazioni nove persone, perlopiù giovani studenti che hanno detto quello che pensavano su internet. Le critiche al governo sono come noto prese estremamente sul serio dal regime e, a parte qualche caso fortunato, ai dissidenti non vengono risparmiati lunghi anni di galera.

Wen Jiabao Il governo di Pechino si è reso conto negli anni scorsi, non senza una certa lungimiranza, che la crescita economica del paese era legata a doppio filo con lo sviluppo dell’informatizzazione e di internet. Ma ha tentato in ogni modo, fin qui, di limitarne il libero uso, temendo che la rete potesse (possa?) trasformarsi in un veicolo di dissenso. Per le sue attività di censura, il governo cinese è stato più volte accusato dagli osservatori internazionali.

Oggi in Cina si stimano che siano attivi quasi 70 milioni di utenti , molti dei quali si connettono da postazioni pubbliche, la maggioranza dei quali è al di sotto dei 35 anni. Persone che spesso, troppo spesso secondo i gerarchi del Partito comunista popolare, usano internet per dichiarare le proprie perplessità o la propria opposizione alle politiche di Stato. La notevole capacità di monitoraggio della rete consente alle autorità di perseguire i casi più eclatanti, ma la loro moltiplicazione inizia a rendere le cose ben difficili. Da qualche settimana è evidente che non ci sono solo le pressioni internazionali a creare problemi al regime ma anche forti pulsioni intestine.

Nonostante tutto questo, per il momento le autorità cinesi preferiscono tacere. All’annuncio della lettera ha risposto finora il ministro degli Esteri che, attraverso un portavoce, ha fatto sapere che “tutte le azioni intraprese dalle autorità in Cina hanno seguìto le leggi cinesi”. Non sembra dunque esserci per ora spazio per un dibattito sulla questione con il patrocinio del Governo. Ma, dopo la lettera firmata da così tanti nomi di primo piano, qualcuno ritiene che la Cina del WTO, del nuovo mercato e della crescita economica non potrà ancora trascurare a lungo le istanze riformatrici e democratiche che si agitano al suo interno.

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  • Anonimo scrive:
    Baglioni
    Se i nostri cantanti si guardassero in giro scoprirebbero che gli U2 (e non solo gli U2; vedasi Roger Waters ed altri) permettono la libera circolazione dei loro concerti. E scoprirebbero pure che grazie a ciò i loro fans non si sognerebbero mai di piratare un CD ufficiale.Avere una copia non originalel di un CD ufficiale è uguale ad avere niente.Qiundi i concerti circolano gratuitamente e e CD li paghiamo più che volentieri.Carletto
  • The FoX scrive:
    Il vostro parere sui bootleg...
    qual'è?
    • avvelenato scrive:
      Re: Il vostro parere sui bootleg...
      il mio parere è che il cantante che non voglia essere ascoltato non deve cantare.o per lo meno canti solo a casa sua (e si premuri di pareti ben isolate acusticamente)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vostro parere sui bootleg...
        - Scritto da: avvelenato
        il mio parere è che il cantante che non
        voglia essere ascoltato non deve cantare.

        o per lo meno canti solo a casa sua (e si
        premuri di pareti ben isolate acusticamente)grande !!!sottoscrivo
  • Anonimo scrive:
    Ho la soluzione !
    Quel povero "pirata" può dichiararsi "infermo di mente".La prova è il materiale che ha duplicato ;-)
  • Anonimo scrive:
    A me Baglioni fa cascare i co******!!!!!
    Ma ascoltate qualcosa di meglio....................(di molto meglio........................)!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: A me Baglioni fa cascare i co******!!!!!
      Fa sempre piacere leggere i commenti di persone intelligenti.....
      • Anonimo scrive:
        Re: A me Baglioni fa cascare i co******!!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Fa sempre piacere leggere i commenti di
        persone intelligenti.....ma poi finiscono nel forum dei (troll)ioni :D
    • Anonimo scrive:
      Re: A me Baglioni fa cascare i co******!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ascoltate qualcosa di
      meglio....................(di molto
      meglio........................)!!!di sicuro non ascolto te.qui non si parla di gusti musicali, ma sul fatto di lucrare su opere altrui.
  • Anonimo scrive:
    Consiglio cantato
    consiglio cantato x tutti gli artisti che pensano di campare soltanto con le royalties dei cd a 20 euro e che invece di muovere un dito x quello si muovono per cristallizzare la situazione attuale.respect to Louiselle (che la cantava)ecco il consiglio:"Andiamo a mietere il grano,il grano, il grano.Raccoglieremo l'amore,l'amore, l'amore.Mentre i covoni di pagliaprofumano l'ariaintorno a noici scambieremo con gli occhii segreti nascostiin fondo al cuor.Sotto un ciliegio baciato dal soll'ombra potremo trovare sotto un cielo di mille colorcominceremo a sogna-a-ar.Andiamo a mietere il grano,il grano, il grano.Raccoglieremo l'amore,l'amore, l'amore."O.
    • The FoX scrive:
      Re: Consiglio cantato
      - Scritto da: Anonimo
      consiglio cantato x tutti gli artisti che[CUT]
      respect to Louiselle (che la cantava)
      ecco il consiglio:

      "Andiamo a mietere il grano,[CUT]
      Raccoglieremo l'amore,
      l'amore, l'amore."


      O.SIAE!!!SIAE!!!Riproduzione non autorizzata di testo!!!Accorrete!!!E portate il cellulare (che non e' quello coi tastini...);-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Consiglio cantato
      End of records play, royalties gone awayCash's our source of self-seductionDistributors pump with fear, sucking monies clearLeading to this techs constructionSo our agents pleadmore is all they neednow we're dedicated tohow we're raping youHey you bastardsobey us Napsterour law-yers concurobey us NapsterNapsterNapster of Cashflow, we don't hear cha-chingWe aint getting dimes from the kids and the teensSoon you will see, that money is kingJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapsterJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapsterSixteen bucks a disc, most of it is shitMusic fans are getting poorerSong monopoly, ritual usaryDistribution, what a horrorBut we just dont careCuz we cut our hairNow we're dedicated tohow we're raping youHey you bastardsobey us Napsterour law-yers concurobey us NapsterNapsterNapster of Cashflow, we don't hear cha-chingWe aint getting dimes from the kids and the teensSoon you will see, that money is kingJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapsterJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapsterNapster, Napster, Where's the cashflow we've been after?Napster, Napster, We're getting only dimes!Laughter, Laughter, to the bank we used to laughterLaughter, Laughter, now it's only cries!Mercedes worth all that, wealths a habit thatWe can rightly get used toSo we join with Dre, another sell-out Yay!and to our fans we say f**k you.Hey you bastardsobey us Napsterour law-yers concurobey us NapsterNapsteNapster of Cashflow, we don't hear cha-chingWe aint getting dimes from the kids and the teensSoon you will see, that money is kingJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapsterJust ban our songs, `cause our lawyers will screamNapsterNapster
  • Tetsuo scrive:
    Dovrebbe valere anche il contrario.....
    Artisti che denunciano i propi fan (o possibili fan).....Fan che iniziano a boicottare i propi idoli(o presunti tali)......La situazione sta diventando sempre piu' paradossale.Insomma, se io voglio sentire una canzone devo pagare, altrimenti ciccia.Pero' io mi ritrovo spesso in situazioni differenti.Un artista per riuscire a vendere i propri cd ha un bisogno essenziale di pubblicità e promozione. La sua musica viene diffusa attraverso tutti i mezzi di comunicazione . Anche in questo caso chi paga siamo sempre noi. (sotto forma di canone, sotto forma di pubblicita, sotto forma di piccoli balzelli di prezzo su molti prodotti di uso comune, per non parlare del prezzo dei cd, ecc..) Insomma, i soldi li caccio fuori sempre io. In pratica vengo obbligaro a sorbirmi la musica di questi presunti artisti ( di solito da strapazzo ) senza avere una minima possibilità di scelta.Questa è una cosa che non mi va piu' bene.Io voglio essere rimborsarto da questi artisti.Per dei servizi che non ho richiesto. Per essere stato la cavia inconsapevole dei loro esperimentiTi inculcano i loro pezzi nel cervello facendoteli sentire (e pagare) 200 volte al giorno attreaverso tutte le forme di comunicazione.Pensate alla musica che trasmettono nei supermercati, o peggio nei centri commerciali, o a volte addirittura per stada, al bar, ecc..Su quali spalle pesono i vari costi di queste propietà intellettualiIo sono un mezzo del loro successo. Ma sono vincolato solo in un senso, il loro.Spero di essere stato sufficientemente chiaro
  • avvelenato scrive:
    Ancora qualcuno confonde il furto.
    Vedo che ancora qualcuno confonde il furto con la pirateria.ma piratare e rubare non sono la stessa cosa.vedo che la campagna di disinformazione stanno facendo effetto.la pirateria e il furto hanno solo una cosa in comune, sono entrambe illegali.ma allora perché non paragonare la pirateria e il divieto di sosta? o la pirateria e il passare col rosso? o la pirateria e il non allacciarsi le cinture?mi sembrano paragoni più azzeccati. avvelenato che vorrebbe per tutti un giorno in cui ogni legge venisse applicata alla lettera
    • paulatz scrive:
      Re: Ancora qualcuno confonde il furto.
      - Scritto da: avvelenato
      la pirateria e il furto hanno solo una cosa
      in comune, sono entrambe illegali.hai ragione, ma sii più esplicito:la pirateria non priva nessuno di qualcosa che già avevail furto inanzitutto è una privazione per la vittimala pirateria è sopratutto un arricchimento (culturale) per il colpevole.
  • Anonimo scrive:
    Autogol di Baglioni...
    Peccato, Baglioni mi sembrava una persona in gamba (come artista non mi esprimo: non è proprio il mio genere...) ed invece con questa "uscita" m'ha profondamente deluso.IMO ha fatto un bell'autogol: adesso sarà inviso (Metallica docet...) alla gran parte del popolo del file sharing, ovvero alla gran parte dei fruitori di musica.Perché, cari artisti, sparare a zero contro tutto il popolo del file sharing non ha senso: come ampiamente documentato, chi scarica mp3 è una persona che quasi sempre "consuma" musica a 360°: va ai concerti (pagando), guarda lo spettacolo in TV dove voi siete ospiti (lautamente pagati), compra anche i vostri cd e dvd originali.Sì, ho scritto proprio "compra i vostri cd e dvd originali": perché, cari miei, un vero fan non si accontenta di un mp3 o una registrazione dalla tv di qualità scadente; un vero fan vuole la massima qualità.E chi non è un vero fan? Beh, quello scaricherà il vostro album dalla rete, ma voi non ci perderete nulla, perché nel 99% dei casi comunque non l'avrebbe mai comperato originale.Anzi, non solo non ci perderete, ma grazie al file sharing potreste anche guadagnarci: chi vi dice che, ascoltando gli mp3, questo soggetto poi non "si faccia prendere", diventando un vostro fan e decidendosi all'acquisto di qualche vostra opera originale?E voi, invece che sfruttare queste possibilità, che fate?Vi mettete a pianger miseria per la registrazione di un vostro concerto (già mi immagino la qualità audio/video: bleahhh) messa in giro da un vostro fan...Caro amici, purtroppo molti di voi non hanno capito una cosa: il file sharing ormai è una realtà impossibile da arginare, ed anzi destinata ad espandersi sempre più, in maniera direttamente proporzionale al diffondersi delle linee veloci. Non ha senso, quindi, dichiarare una guerra contro un nemico più forte: meglio farselo alleato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Autogol di Baglioni...
      Condivido quello che hai detto ma vorrei precisare: il tizio in questione non si limitava a condividere il concerto ma lo vendeva. E' diverso. Lui é probabilmente un pirata, le milioni di persone che scaricano via p2p no (mia personale opinione).
      • Anonimo scrive:
        Re: Autogol di Baglioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Condivido quello che hai detto ma vorrei
        precisare: il tizio in questione non si
        limitava a condividere il concerto ma lo
        vendeva. E' diverso. Lui é probabilmente un
        pirata, le milioni di persone che scaricano
        via p2p no (mia personale opinione).Non condivido.., io definirei il suddetto "FAN", TRUFFATORE, non facendo quello che ha fatto per un suo credo (anche se criticabile il P2P), ma solo per denaro.
  • Anonimo scrive:
    Mi sfugge qualcosa...
    Scusate la domanda probabilmente sciocca, ma... dove sta il reato???Da quando in qua è illegale distribuire copie di una registrazione *personalmente eeffettuata* di un programma *pubblicamente trasmesso alla televisione*???Non lo chiedo per provocare, ma vorrei veramente sapere dova sta scritto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa...
      Ha cercato di venderle le copie!! Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate la domanda probabilmente sciocca,
      ma... dove sta il reato???

      Da quando in qua è illegale distribuire
      copie di una registrazione *personalmente
      eeffettuata* di un programma *pubblicamente
      trasmesso alla televisione*???

      Non lo chiedo per provocare, ma vorrei
      veramente sapere dova sta scritto...Praticamente la legge sul diritto d'autore permette di effettuare una copia per una visione differita (in teoria dovresti anche cancellarla dopo averla visionata). Nello stesso supporto che si utilizza per registrare c'è una tassa SIAE che dovrebbe compensare il costo dei diritti dovuti verso l'autore, tassa che recentemente è stata anche aumentata.Comunque ovviamente uno a casa sua non è che vanno a guardare se le cassette che ha visionato le ha cancellate... è un po' un'ipocrisia però è così. Ecco invece chi si mette a venderle non solo commette reato perché diffonde materiale a scopo di lucro senza averne il diritto, ma dà anche ingenuamente tutti i presupposti per identificarlo, quindi se c'è denuncia può finire in grossi guai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Scusate la domanda probabilmente sciocca,

        ma... dove sta il reato???



        Da quando in qua è illegale distribuire

        copie di una registrazione *personalmente

        eeffettuata* di un programma
        *pubblicamente

        trasmesso alla televisione*???



        Non lo chiedo per provocare, ma vorrei

        veramente sapere dova sta scritto...

        Praticamente la legge sul diritto d'autore
        permette di effettuare una copia per una
        visione differita (in teoria dovresti anche
        cancellarla dopo averla visionata). Nello
        stesso supporto che si utilizza per
        registrare c'è una tassa SIAE che dovrebbe
        compensare il costo dei diritti dovuti verso
        l'autore, tassa che recentemente è stata
        anche aumentata.
        Comunque ovviamente uno a casa sua non è che
        vanno a guardare se le cassette che ha
        visionato le ha cancellate... è un po'
        un'ipocrisia però è così.
        Ecco invece chi si mette a venderle non solo
        commette reato perché diffonde materiale a
        scopo di lucro senza averne il diritto, ma
        dà anche ingenuamente tutti i presupposti
        per identificarlo, quindi se c'è denuncia
        può finire in grossi guai.Se capisco bene ciò significa che, al di là della eventuale distribuzione gratis o a pagamento di quello che si registra, in Italia è *illegale* anche conservare *indefinitamente per proprio uso personale* una registrazione effettuata *autonomamente e domesticamenete* di un programma televisivo o radiofonico trasmesso? Francamente questa mi giunge davvero nuova. Qualcuno potrebbe essere così cortese da indicare l'esatto *articolo di legge* (quindi vaneggiamenti della SIAE & Co. a parte) che specifica ciò? Personalmente sapevo invece che la registrazione e conservazione indefinita di tali registrazioni effettuate autonomamente e domesticamenete era *formalmente permessa* in Italia, nel contesto del "fair use"...
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sfugge qualcosa...

          Se capisco bene ciò significa che, al di là
          della eventuale distribuzione gratis o a
          pagamento di quello che si registra, in
          Italia è *illegale* anche conservare
          *indefinitamente per proprio uso personale*
          una registrazione effettuata *autonomamente
          e domesticamenete* di un programma
          televisivo o radiofonico trasmesso?

          Francamente questa mi giunge davvero nuova.
          Qualcuno potrebbe essere così cortese da
          indicare l'esatto *articolo di legge*
          (quindi vaneggiamenti della SIAE & Co. a
          parte) che specifica ciò?

          Personalmente sapevo invece che la
          registrazione e conservazione indefinita di
          tali registrazioni effettuate autonomamente
          e domesticamenete era *formalmente permessa*
          in Italia, nel contesto del "fair use"...beh, se anche dovessero venirti in casa e trovare copie di programmi trasmessi in tv che tu hai registrato per una visione differita, sarebbe oltremodo difficile dimostrare che tu li hai già visti. Basta dire che sono lì in attesa di visione e che poi saranno sicuramente cancellati.... e come potrebbero dimostrare il contrario???
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sfugge qualcosa...
            - Scritto da: LordCasco


            Se capisco bene ciò significa che, al di


            della eventuale distribuzione gratis o a

            pagamento di quello che si registra, in

            Italia è *illegale* anche conservare

            *indefinitamente per proprio uso
            personale*

            una registrazione effettuata
            *autonomamente

            e domesticamenete* di un programma

            televisivo o radiofonico trasmesso?



            Francamente questa mi giunge davvero
            nuova.

            Qualcuno potrebbe essere così cortese da

            indicare l'esatto *articolo di legge*

            (quindi vaneggiamenti della SIAE & Co. a

            parte) che specifica ciò?



            Personalmente sapevo invece che la

            registrazione e conservazione indefinita
            di

            tali registrazioni effettuate
            autonomamente

            e domesticamenete era *formalmente
            permessa*

            in Italia, nel contesto del "fair use"...

            beh, se anche dovessero venirti in casa e
            trovare copie di programmi trasmessi in tv
            che tu hai registrato per una visione
            differita, sarebbe oltremodo difficile
            dimostrare che tu li hai già visti. Basta
            dire che sono lì in attesa di visione e che
            poi saranno sicuramente cancellati.... e
            come potrebbero dimostrare il contrario???Grazie a te agli altri che hanno cortesemente risposto al mio questito. Devo dire che sono basito. Il limite di una sola visione differita e poi la (sia pure teorica) cancellazione francamente lo trovo pura follia...SalutiErvino
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sfugge qualcosa...
          - Scritto da: Anonimo
          Personalmente sapevo invece che la
          registrazione e conservazione indefinita di
          tali registrazioni effettuate autonomamente
          e domesticamenete era *formalmente permessa*
          in Italia, nel contesto del "fair use"...preso dalle faq sul diritto d'autore prese da un sito:18. Posso registrare un film alla televisione per poi vedermelo con degli amici?Si, è possibile in quanto si tratta di una visione differita del film trasmesso alla tv .Bisogna tenere presente che questa visione, comunque, non è gratuita: l'utente infatti, in forza della legge numero 93 del 1992, con il prezzo d'acquisto della videocassetta vergine ha pagato una "levy" del 5% del prezzo all'ingrosso, che è una specie di tassa a favore degli autori, dell'industria cinematografica e del video al fine di compensarli per i mancati guadagni derivanti dalle registrazioni dalla tv. Tale "levy" viene pagata direttamente dai produttori anche sulle videocassette vergini utilizzate per registrare scene familiari o le vostre vacanze.Una tassa analoga (riscossa dalla Siae) esiste anche per le cassette musicali e per i registratori audio.19. Posso portare in giro con me un film registrato alla televisione?Certamente. Anche questo caso rientra nella nozione di "visione differita" del film trasmesso in tv
  • NeutrinoPesante scrive:
    La dignita' personale dei danneggiati...
    Mi sembra che la dignita' personale dei danneggiati non sia affatto offesa dal diffondersi delle loro opere, anzi: e' un evidente segno che sono apprezzati da una moltitudine di persone.Piuttosto e' il loro portafoglio, quello si', ad essere danneggiato.E' cosi' difficile non essere ipocriti?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La dignita' personale dei danneggiati...
      Quando qualcuno guadagna 100 o 1000 volte di più di un semplice lavoratore, dovrebbe ACCONTENTARSI e non prendere alla lettera i potenziali guadagni.Non è che se un CD costa 20 e ne vende 300.000 si prendono per forza 6 milioni, o magari ti prendi quei 6meloni, ma magari di cd compresi i pirata ne hai sfornati 700mila....Bisogna lavorare con passione non solo per i soldi, soprattutto se ti prendi milioni di euro all'anno!- Scritto da: NeutrinoPesante
      Mi sembra che la dignita' personale dei
      danneggiati non sia affatto offesa dal
      diffondersi delle loro opere, anzi: e' un
      evidente segno che sono apprezzati da una
      moltitudine di persone.

      Piuttosto e' il loro portafoglio, quello
      si', ad essere danneggiato.

      E' cosi' difficile non essere ipocriti?

      Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: La dignita' personale dei danneggiati...

        - Scritto da: NeutrinoPesante

        Mi sembra che la dignita' personale dei

        danneggiati non sia affatto offesa dal

        diffondersi delle loro opere, anzi: e' un

        evidente segno che sono apprezzati da una

        moltitudine di persone.



        Piuttosto e' il loro portafoglio, quello

        si', ad essere danneggiato.



        E' cosi' difficile non essere ipocriti?



        CiaoUn ladro che viene a rubare a casa tua offende anche la tua dignità. Oppure hai un senso del rispetto per ogni singola persona molto strano: dire "a tizio è meglio non rubare, a caio posso anche rubare (tanto non rischio quasi niente)" è anche discriminante e un pò umiliante nei confronti di caio.
    • Anonimo scrive:
      Re: La dignita' personale dei danneggiati...
      - Scritto da: NeutrinoPesante
      Mi sembra che la dignita' personale dei
      danneggiati non sia affatto offesa dal
      diffondersi delle loro opere, anzi: e' un
      evidente segno che sono apprezzati da una
      moltitudine di persone.

      Piuttosto e' il loro portafoglio, quello
      si', ad essere danneggiato.

      E' cosi' difficile non essere ipocriti?E' piuttosto rimarchevole che un individuo si firmi "neutrino pesante" e poi avalli i peggiori luoghi comuni, esponendo una "morale" da tricoteuses ed una superficilaità notevole. Alla faccia del buon senso scientifico a cui sono state dedicate migliaia di pagine dai più grandi pensatori.Il senso comune non è molto di aiuto in simili casi. Riconosce a stento la differenza tra proprietà, possesso e detenzione, che invece sono fattispecie giuridicamente ben distinte. Peggio si va con il concetto contabile di "previsione d'incasso", privo di senso per la casalinga di Voghera ma talmente solido da costituire un perno della vita finanziaria e dei rapporti bancari delle aziende, con i vari meccanismi di anticipi sui crediti ed addirittura sugli ordini.In buona sostanza, il danno (anche morale, perdiana) è ampiamente dimostrabile, e non c'è distorta logica di "esproprio proletario" o "fruizione culturale" che tenga. Di certo non rientra tra i diritti del cittadino attuare arbitrariamente una limitazione del guadagno altrui, tramite mezzi illeciti.Chi realmente pensi che "gli artisti guadagnano troppo" in relazione a chissà quali personali metri di valutazione, può semplicemente e coerentemente evitare di acquistare le loro opere, astenendosi in toto dal fruirne come per qualsiasi altro bene non facilmente duplicabile. In caso contrario, si tratta solo di uno dei tanti meschini atteggiamenti di "moglie ubriaca e botte piena" per puro ed ipocrita tornaconto personale. Ossia niente di meglio di quanto si vorrebbe "moralmente" combattere, con l'aggravante del furto.
      • NeutrinoPesante scrive:
        Re: La dignita' personale dei danneggiat
        - Scritto da: Anonimo

        E' piuttosto rimarchevole che un individuo
        si firmi "neutrino pesante" Beh, in effetti e' meglio non firmarsi...
        e poi avalli i
        peggiori luoghi comuni, Quali?
        esponendo una
        "morale" da tricoteuses ed una
        superficilaità notevole. Non mi sembrava di avere fatto alcuna considerazione morale, ma forse non conosco bene l'Italiano.Dunque, dimmi per favore se la mia morale e' a favore o contro la copia delle opere d'ingegno citando la mia frase da cui cio' si evince, perche' io proprio non la trovo.
        Alla faccia del
        buon senso scientifico a cui sono state
        dedicate migliaia di pagine dai più grandi
        pensatori.Ecco, hai scelto un esempio un po' infelice.Gli scienziati e i pensatori hanno sempre condiviso il sapere senza fini di lucro (a parte uno stipendio di qualche universita'), e la loro dignita' non e' stata mai offesa dal fatto che il loro sapere venisse esteso al massimo numero di persone possibili, anzi, spesso la notorieta' era anche una delle loro ricompense.Mi sa che di scienza ne mastichi veramente poco, vero?

        Il senso comune non è molto di aiuto in
        simili casi. Riconosce a stento la
        differenza tra proprietà, possesso e
        detenzione, che invece sono fattispecie
        giuridicamente ben distinte. Peggio si va
        con il concetto contabile di "previsione
        d'incasso", privo di senso per la casalinga
        di Voghera ma talmente solido da costituire
        un perno della vita finanziaria e dei
        rapporti bancari delle aziende, con i vari
        meccanismi di anticipi sui crediti ed
        addirittura sugli ordini.Sei del tutto OT: ho mai parlato di questioni giuridiche e/o economiche?Credo che sia fuori di dubbio che copiare musica protetta dai diritti d'autore e' illegale, no?

        In buona sostanza, il danno (anche morale,
        perdiana) è ampiamente dimostrabile, e non
        c'è distorta logica di "esproprio
        proletario" o "fruizione culturale" che
        tenga. Sei di nuovo OT. Tu parli di danno ai fini della legge, ed hai perfettamente ragione, ma non c'entra nulla con la dignita' personale offesa argomento del contendere.Personalmente dignita' personale e arricchimento mi sembrano due categorie disgiunte, ma chiaramente ognuno ha la sua opinione in merito.
        Di certo non rientra tra i diritti
        del cittadino attuare arbitrariamente una
        limitazione del guadagno altrui, tramite
        mezzi illeciti.Tautologico: e' ovvio che un cittadino non ha (legalmente) diritto di fare qualcosa tramite mezzi illeciti!!!

        Chi realmente pensi che "gli artisti
        guadagnano troppo" in relazione a chissà
        quali personali metri di valutazione, Per esempio in base al metro che un chirurgo che nella sua carriera lavorativa salva decine di vite guadagna circa 1/1000 di alcuni di questi artisti?Comunque hai ragione, ognuno di noi a seconda del suo background culturale e della sua sensibilita' giudica o meno equi i guadagni percepiti per i vari tipi di lavori.
        può
        semplicemente e coerentemente evitare di
        acquistare le loro opere, astenendosi in
        toto dal fruirne come per qualsiasi altro
        bene non facilmente duplicabile. Sono contento di conoscere la tua opinione.

        In caso contrario, si tratta solo di uno dei
        tanti meschini atteggiamenti di "moglie
        ubriaca e botte piena" per puro ed ipocrita
        tornaconto personale. Ossia niente di meglio
        di quanto si vorrebbe "moralmente"
        combattere, con l'aggravante del furto.Sei di nuovo OT. Non ho fatto alcuna considerazione morale sul fatto che copiare musica sia giusto o sbagliato.Ti riesprimo il mio semplice punto di vista: e' certamente illegale scaricare musica a sbafo, ed e' certamente un danno economico per l'artista.Quando pero' penso ad offese alla dignita' personale penso ad un laureato costretto a lavorare in un fast food, ad un immigrato che lavora in nero senza tutela previdenziale, ad un pensionato che deve fare attenzione a che cosa mangia per non sforare il budget della pensione.Non ad uno che ha il problema di decidere dove farsi costruire la prossima villa.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: La dignita' personale dei danneggiat
          - Scritto da: NeutrinoPesante


          Alla faccia del

          buon senso scientifico a cui sono state

          dedicate migliaia di pagine dai più grandi

          pensatori.
          Ecco, hai scelto un esempio un po' infelice.
          Gli scienziati e i pensatori hanno sempre
          condiviso il sapere senza fini di lucro (a
          parte uno stipendio di qualche universita'),
          e la loro dignita' non e' stata mai offesa
          dal fatto che il loro sapere venisse esteso
          al massimo numero di persone possibili,
          anzi, spesso la notorieta' era anche una
          delle loro ricompense.
          Mi sa che di scienza ne mastichi veramente
          poco, vero?Asserzione totalmente gratuita ed alquanto superficiale. Banalmente, è vero che il maggior vantaggio economico e sociale nella scienza, alla lunga, si ha con la cooperazione. Ma è solo per questo, non per "nobili" ideali.Infatti, gli aspetti strettamente "tecnologici" (come si fa in concreto qualcosa: ad esempio un "bersaglio" di deuterio-trizio per la fusione inerziale), vengono tenuti gelosamente in cassaforte. Per inciso, questo vale pienamente anche nei confronti di posizioni ideologiche alla Stallman & soci, peraltro proiettate in una prospettiva affatto particolare dalla circostanza che nei circuiti del "software libero", paradossalmente, si scambiano mere implementazioni concrete, e non algoritmi che per definizione costituiscono "il sapere".
          Credo che sia fuori di dubbio che copiare
          musica protetta dai diritti d'autore e'
          illegale, no?Non pare proprio, a giudicare dal tenore generale dei messaggi nel thread. D'altro canto, non era in alcun modo specificato che il messaggio intendesse rivolgersi esclusivamente al signor neutrino pesante, pur prendendo fortemente spunto dal suo intervento.
          Sei di nuovo OT. Tu parli di danno ai fini
          della legge, ed hai perfettamente ragione,
          ma non c'entra nulla con la dignita'
          personale offesa argomento del contendere.
          Personalmente dignita' personale e
          arricchimento mi sembrano due categorie
          disgiunte, ma chiaramente ognuno ha la sua
          opinione in merito.La dignità personale è lesa nel momento stesso in cui si attua una qualsiasi coercizione del diritto inalienabile di proprietà (applicabile eo ipso al credito derivante dalle future o potenziali vendite). Questo perché, in termini elementari, il diritto di proprietà sotto forma di "compenso" sottende sempre un impegno, uno sforzo, un esborso che può estrinsecarsi in termini oggettivi e di risorse intellettuali. E' il fondamentale, elementare principio costituzionale di retribuzione del lavoro, nella sua accezione più ampia. Pertanto alienare o alterare il bene, o i proventi, che derivano da una qualsivoglia attività lavorativa o intellettuale in forza del diritto da essi derivante è IN OGNI CASO una lesione anche morale, poiché sminuisce il valore del circuito virtuoso nel quale all'impegno corrisponde un controvalore, o ricompensa, nel senso più ampio del termine.In buona sostanza, non vi è differenza alcuna tra una eventuale trattenuta ingiustificata sullo stipendio di uno stradino o di un minatore, ed il furto causante mancato guadagno all'artista, quand'anche multimiliardario. In tutti i casi, si viene ad intaccare il concetto di "compenso" corrispondente al diritto maturato esercitando una specifica attività, svilendone quindi il contenuto ed il valore. Ribadisco: non spetta certo al singolo stabilire la "equità morale" di detto compenso. Che siano dieci lire o cinquecento miliardi, trattasi in ogni caso di un ritorno giustificato a pieno diritto dalla sola sussistenza dell'attività esercitata. Nel caso in specie, inoltre, v'è anche la non necessarietà dell'opera: la musica non è un bene primario per la sopravvivenza. La natura optativa del consumo, quindi, a fortiori deve precludere qualsivoglia considerazione "morale", in quanto i guadagni sono semplicemente proporzionali alla quantità di individui che, liberamente ed elettivamente, scelgono di compensare o meno l'artista tramite l'acquisto dei suoi lavori. Appare dunque ampiamente soggettiva qualsiasi considerazione inerente la "equità" di tali compensi, anche in relazione ad altre professioni od occupazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: La dignita' personale dei danneggiat
            - Scritto da: AnonimoVedo che mastichi pane e codicilli, ma qualcosa avrei da dire.
            In buona sostanza, non vi è differenza
            alcuna tra una eventuale trattenuta
            ingiustificata sullo stipendio di uno
            stradino o di un minatore, ed il furto
            causante mancato guadagno all'artista,
            quand'anche multimiliardario.vi è invece notevole differenza perché nel primo caso il danno è certo, nel secondo soltanto ipotetico. Infatti come puoi dimostrare che chi scarica non compra? E chi non scarica compra? Il tizio che comunque non comprerebbe, perché non se lo può permettere, un CD, non farà introitare nulla alle majors. Puoi al limite ribattere che il tizio ha accresciuto la sua cultura, quindi ha ottenuto un "profitto", senza pagarlo, ma qui siamo davvero ai limiti del ridicolo: a quando la tassa sull'aria? A quando il pagamento dei diritti ad una passante in minigonna perché hai ottenuto un "profitto" guardandole le gambe? Insomma, vogliamo riconoscere che il diritto di autore non può essere un qualcosa di illimitato e senza restrizioni, e che il creatore di un contenuto non può dettar legge come gli pare, ma ha diritto al compenso in proporzione al lavoro che ha profuso per creare il contenuto, e non a quanti, a loro spese, ne usufruiscono?Io sono d'accordo sul diritto di autore, e sul diritto di campare sull'ingegno, ma senza creare sproporzioni. Altrimenti si riduce l'arte e la cultura, le più nobili forme di progresso, ad una mera speculazione commerciale e conseguente decadenza qualitativa.
          • Anonimo scrive:
            Re: La dignita' personale dei danneggiat

            Insomma, vogliamo riconoscere che il diritto
            di autore non può essere un qualcosa di
            illimitato e senza restrizioni, e che il
            creatore di un contenuto non può dettar
            legge come gli pare, ma ha diritto al
            compenso in proporzione al lavoro che ha
            profuso per creare il contenuto, e non a
            quanti, a loro spese, ne usufruiscono?

            Io sono d'accordo sul diritto di autore, e
            sul diritto di campare sull'ingegno, ma
            senza creare sproporzioni. Altrimenti si
            riduce l'arte e la cultura, le più nobili
            forme di progresso, ad una mera speculazione
            commerciale e conseguente decadenza
            qualitativa.

            mi piace quest'ultimo punto: credo che l'artista e/o la sua opera non vengano sminuiti dalla copia illecita. Non si puo'/non si deve giudicare l'artista in una scala di valore sulla base di quanto introita dalla sua opera. l'opera si giudica dalla diffusione/gradimento A PRESCINDERE dai costi dell'opera.Se anche il 90% dell'opera dell'artista fosse copiata, non vedo che danno morale potrebbe causargli.I Rolling Stones sarebbero meno grandi o meno famosi con un conto in banca di 6 cifre piu' corto?
          • NeutrinoPesante scrive:
            Re: La dignita' personale dei danneggiat
            - Scritto da: Anonimo

            Asserzione totalmente gratuita ed alquanto
            superficiale. Banalmente, è vero che il
            maggior vantaggio economico e sociale nella
            scienza, alla lunga, si ha con la
            cooperazione. Ma è solo per questo, non per
            "nobili" ideali.
            Non ho mai parlato ne' di nobili ideali ne' di vantaggio per la scienza in quanto tale.Ho detto che per i singoli scienziati la notorieta' di essere arrivati per primi ad una scoperta e' sempre stata fonte di prestigio, e non di detrimento, per la loro dignita'.Per favore, impara ad argomentare senza far dire agli altri cio' che non hanno detto.
            Infatti, gli aspetti strettamente
            "tecnologici" (come si fa in concreto
            qualcosa: ad esempio un "bersaglio" di
            deuterio-trizio per la fusione inerziale),
            vengono tenuti gelosamente in cassaforte.Questo e' parzialmente vero solo in itinere, prima che vengano pubblicati i risultati.Dopodiche' devono comunque venir resi noti anche i dettagli, perche' la comunita' scientifica possa riottenere i risultati e validarli.
            Per inciso, questo vale pienamente anche nei
            confronti di posizioni ideologiche alla
            Stallman & soci, peraltro proiettate in una
            prospettiva affatto particolare dalla
            circostanza che nei circuiti del "software
            libero", paradossalmente, si scambiano mere
            implementazioni concrete, e non algoritmi
            che per definizione costituiscono "il
            sapere".
            Davvero?Stai sostanzialmente sostenendo che la comunita del software OS usi il software come black-box, senza capire come funziona, che e' esattamente l'antitesi dello spirito degli hacker che sono tra i piu' ferventi sostenitori e attivisti della comunita' stessa.Ti consiglio di informarti meglio.

            La dignità personale è lesa nel momento
            stesso in cui si attua una qualsiasi
            coercizione del diritto inalienabile di
            proprietà (applicabile eo ipso al credito
            derivante dalle future o potenziali
            vendite).
            Questo perché, in termini
            elementari, il diritto di proprietà sotto
            forma di "compenso" sottende sempre un
            impegno, uno sforzo, un esborso che può
            estrinsecarsi in termini oggettivi e di
            risorse intellettuali. Gia'.Quello che complica leggermente il discorso e' che fare una copia in piu' di una canzone non aumenta lo sforzo che ha esercitato l'artista per crearla.
            E' il fondamentale,
            elementare principio costituzionale di
            retribuzione del lavoro, nella sua accezione
            più ampia. Il principio penso che sia giustissimo.Si tratta solo di trovare un modo equilibrato per applicarlo ad un bene duplicabile a costo zero (sia per l'artista sia per chi ne usufruisce) quale la musica, che porta potenzialmente ad un guadagno infinito come ricompensa di uno sforzo finito.

            Pertanto alienare o alterare il bene, o i
            proventi, che derivano da una qualsivoglia
            attività lavorativa o intellettuale in forza
            del diritto da essi derivante è IN OGNI CASO
            una lesione anche morale, poiché sminuisce
            il valore del circuito virtuoso nel quale
            all'impegno corrisponde un controvalore, o
            ricompensa, nel senso più ampio del termine.Volendo fare l'avvocato del diavolo, poiche' eseguire una copia (illegale) di una canzone non comporta nessun impegno aggiuntivo dell'artista non mi sembra che il principio sia applicabile.

            In buona sostanza, non vi è differenza
            alcuna tra una eventuale trattenuta
            ingiustificata sullo stipendio di uno
            stradino o di un minatore, ed il furto
            causante mancato guadagno all'artista,
            quand'anche multimiliardario. Guarda che persino nelle scienze esatte si sta abbandonando la logica di Boole in favore della fuzzy logic per evitare di giungere a paradossi di questo tipo.Credi davvero a quello che hai scritto?
            In tutti i
            casi, si viene ad intaccare il concetto di
            "compenso" corrispondente al diritto
            maturato esercitando una specifica attività,
            svilendone quindi il contenuto ed il valore.
            Forse quando sono state elaborate tutte queste considerazioni esistevano solo lavori in cui la ricompensa presupponeva una reale attivita' svolta.Si svilisce il contenuto ed il valore dell'attivita' dell'artista che ha inciso un disco 20 anni fa e ne ha gia' ricavato proventi per qualche milione di Euro se oggi se ne fanno copie illegali?

            Ribadisco: non spetta certo al singolo
            stabilire la "equità morale" di detto
            compenso. Ti sbagli.Ogni singolo individuo ha il diritto di stabilire autonomamente che cosa giudica morale e che cosa non morale, indipendentemente da che cosa prescrive la legge.Penso si chiami liberta' di pensiero.Prova a cercare nei tuoi codici, forse da qualche parte se ne parla anche li'.
            Che siano dieci lire o cinquecento
            miliardi, trattasi in ogni caso di un
            ritorno giustificato a pieno diritto dalla
            sola sussistenza dell'attività esercitata.Giustificato a pieno diritto dalla legge. Concordo.
            Nel caso in specie, inoltre, v'è anche la
            non necessarietà dell'opera: la musica non è
            un bene primario per la sopravvivenza. La
            natura optativa del consumo, quindi, a
            fortiori deve precludere qualsivoglia
            considerazione "morale"Interessante, non solo un individuo non puo' stabilire autonomamente che cosa giudicare morale, ma per di piu' il concetto di moralita' puo' solo applicarsi ai beni di prima necessita'.
            , in quanto i
            guadagni sono semplicemente proporzionali
            alla quantità di individui che, liberamente
            ed elettivamente, scelgono di compensare o
            meno l'artista tramite l'acquisto dei suoi
            lavori. Appare dunque ampiamente soggettiva
            qualsiasi considerazione inerente la
            "equità" di tali compensi, anche in
            relazione ad altre professioni od
            occupazioni.Onestamente preferisco chi ragiona sulle cose per poi giungere ad un suo giudizio "ampiamente soggettivo" a chi cita unicamente parti del Diritto cercando di usarlo come metro universale di cio' che e' oggettivo (mentre il Diritto e' tutto fuor che oggettivo, come dimostra il fatto che ne esistono versioni radicalmenti differenti nelle varie culture).Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: La dignita' personale dei danneggiat
            - Scritto da: NeutrinoPesante
            Stai sostanzialmente sostenendo che la
            comunita del software OS usi il software
            come black-box, senza capire come funziona,
            che e' esattamente l'antitesi dello spirito
            degli hacker che sono tra i piu' ferventi
            sostenitori e attivisti della comunita'
            stessa.Sto semplicemente sostenendo, e sono in ottima compagnia, che l'argomentazione dello "scambio di saperi" ampiamente strombazzata da alcuni ideologi è solo un paravento superficiale in tale contesto.Impiegando un validissimo paragone figurativo usato tempo fa da un "guru" della logica matematica, di cui purtroppo mi sfugge il nome, comparando gli algoritmi a schemi elettrici e le implementazioni a singoli circuiti materialmente realizzati, sarebbe come sostenere che la trasmissione di conoscenza passi attraverso lo scambio fisico di questi ultimi, e non già dei relativi schemi di principio.Per favore, impara ad argomentare senza fardire agli altri cio' che non hanno detto.
            Volendo fare l'avvocato del diavolo, poiche'
            eseguire una copia (illegale) di una canzone
            non comporta nessun impegno aggiuntivo
            dell'artista non mi sembra che il principio
            sia applicabile.Illazione del tutto insostenibile ed infondata, poiché rivela la mancata comprensione di un principio fondamentale della retribuzione. Il danaro derivante dalla POTENZIALE vendita della copia in oggetto appartiene già, di fatto, all'artista, in modo paragonabile ad un credito bancario. Ciò è valido in forza dell'impegno o dell'opera profusi una tantum, ed è quindi irrilevante e giuridicamente insussistente la considerazione sullo "sforzo aggiuntivo" non contemplato.

            In buona sostanza, non vi è differenza

            alcuna tra una eventuale trattenuta

            ingiustificata sullo stipendio di uno

            stradino o di un minatore, ed il furto

            causante mancato guadagno all'artista,

            quand'anche multimiliardario.
            Guarda che persino nelle scienze esatte si
            sta abbandonando la logica di Boole in
            favore della fuzzy logic per evitare di
            giungere a paradossi di questo tipo.
            Credi davvero a quello che hai scritto?Lo credono, al massimo grado, giuristi e legislatori. Anche giuristi esperti in governance e specializzati in game theory come Layard, Cooter, Pickner, Gertner ed altri, che di paradossi ed antinomie ne hanno affrontate e risolte ben altre ed a tutt'altri livelli di formalizzazione.
            Interessante, non solo un individuo non puo'
            stabilire autonomamente che cosa giudicare
            morale, ma per di piu' il concetto di
            moralita' puo' solo applicarsi ai beni di
            prima necessita'.E' del tutto inutile ciurlare nel manico con considerazioni etiche affatto fuori luogo. Ribadisco, il cittadino che si senta marxisticamente "offeso" dagli eventuali guadagni eccessivi dell'artista ha a disposizione il diritto d'opzione, rimanendo ampiamente entro il dettato civilistico. Eserciterà quindi il suo diritto di libero pensiero e di critica "al sistema" non comprando le opere incriminate.
    • Anonimo scrive:
      Re: La dignita' personale dei danneggiati...
      - Scritto da: NeutrinoPesante
      Mi sembra che la dignita' personale dei
      danneggiati non sia affatto offesa dal
      diffondersi delle loro opere, anzi: e' un
      evidente segno che sono apprezzati da una
      moltitudine di persone.

      Piuttosto e' il loro portafoglio, quello
      si', ad essere danneggiato.

      E' cosi' difficile non essere ipocriti?

      CiaoQuoto in pieno!
      • Anonimo scrive:
        Re: La dignita' personale dei danneggiati...
        Questa è stata una delle più interessanti discussioni che abbia letto in rete. La problematica è complessa, vede contrapposte due visioni della esistenza purtroppo molto distanti. Si legge ogni tanto in giro che "condividere è Amore". Per me è così. Per qualcuno, invece, il potere e il suo strumento attuale, il denaro, non si condivide, ma si usa per limitare il più possibile la possibilità di capire e quindi di crescere. Ancora si ipotizza un mondo dove chi comanda non discute ma impone e cerca di preservare il suo futuro per sempre. Poveri faraoni, anche loro pensavano di durare più del loro miserabile corpo materiale. Meschini imperatori romani le cui vite viziate ci vengono ora raccontate da un australiano ipervitaminico come Russel Crow! Ho avuto una idea, perchè non raccogliere il risultato di questa discussione in un documento da far circolare? A me farebbe piacere avere a disposizione delle FAQ così puntuali ed intelligenti per farle conoscere. Usiamo lo stimolo del dottor Anonimo per diventare anche noi più forti, che ne abbiamo sempre bisogno. Neutrino, dimmi cosa ne pensi. Ti ringrazio per ciò che hai elaborato anche nome di chi è in sintonia con te.
  • Anonimo scrive:
    ai Burattinai, al Potere Occulto
    salve Signori della Cupola, ma ci predete per stupidi?_O_ ci vendete i dischi a prezzi esagerati_O_ ci vendete l'atrezzatura strafiga per il disgital lifestyle con consente di registrare copiare e riprodurre audiovideo in un nanosecondo ed essere sempre wired...le due cose sono in contrasto, averete ben vita difficile per inventare qualcosa sul digital right management, tanto la natura stessa del digitale è la riproducibilità bit per bit!Qualunque sistema di protezione in digitale risente di questa basilare backdoor: i sistemi digitali sono stati progettati per copiare e condividere!!!come pensate di farci spendere per entrambe le cose? su una almeno dovrete pur calare le braghe! Tornate al vinile o cambiate atteggiamento sul drm, fate Voi i conti di quale mercato vi convenga di più tenere, e a conti fatti fate la Vostra solita offerta che non si può rifiutare ai signori della riaa, per una volta passerete persino per democratici e progressisti!Una pensata cattiva estendendo il discorso dai diritti d'autore ai brevetti in genere... oggi che sui brevetti (x+ made in the USA) si gioca il futuro delle maggiori aziende, quanto taglia il nostro paese (retto casualmente da un buon amico del presidente USA) sulla ricerca e quanto invece spende per brevetti e rojalty ogni anno? E tra qualche anno (ma già siamo a buon punto), quale sarà il paese che senza ricercatori (ma sempre i soliti barono ultracentenari parenti di qualcuno della Cupola), senza nuovi brevetti e con una emorragia continua di denaro in brevetti USA andrà in malora?Mi sa che torneremo al vinile...
    • Anonimo scrive:
      Re: ai Burattinai, al Potere Occulto

      Mi sa che torneremo al vinile...tanto ormai..... sai quanto è difficile digitalizzare un vinile.... io l'ho già fatto con tutta la mia vecchia raccolta di dischi vinili
      • Anonimo scrive:
        Re: ai Burattinai, al Potere Occulto

        tanto ormai.....
        sai quanto è difficile digitalizzare un
        vinile.... io l'ho già fatto con tutta la
        mia vecchia raccolta di dischi vinilinel senso che ci regaleranno a tutti una bella lobotomia per proteggere gli interessi dei paesi con economie basate sul brevetto, dato che il mezzo non si può più fermare, fermeranno l'utente... telecontrollo, grande fratello, pubblicità occulta, lavaggio del cervello di massa, bisogni indotti, sono qui e funzionano molto meglio delle protezioni sulle tecnologie...una piccola invasione della privacy e si fossilizzano le economie di scala...credi che si fermeranno davantia qualcosa o qualcuno?se credi di si, la bugia più grande te la hanno già fatta accettare per buona...
  • Anonimo scrive:
    Ingenuo?
    Beata ingenuità, è proprio il caso di dirlo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingenuo?
      Credo sia una provocazione, o semplice arroganza...- Scritto da: Anonimo
      Beata ingenuità, è proprio il caso di
      dirlo!!!
  • Anonimo scrive:
    struttura antipirateria di baglioni?
    buttata li come niente ... approfondiamo o no? di che si tratta? cosa intendono? che farà baglioni?applaude la siae? ma de che? e tutti dimenticano che baglioni non è legislatore e la siae non è un vero esecutivo?
    • Anonimo scrive:
      Re: struttura antipirateria di baglioni?
      Ah no? Pensavo di sì.... visto che se la cantano e se la suonano... mah!!Ingenuo 2001
      e tutti
      dimenticano che baglioni non è legislatore e
      la siae non è un vero esecutivo?
  • Anonimo scrive:
    Che pena...
    Astenendomi da ogni giudizio artisitico (dico solo che ad una certa età si fa più bella figura a ritirarsi), mi chiedo se certi personaggi non abbiano un po' di pudore: questo tizio avrà in banca un centianio di miliardi di vecchie lire e va pure in giro a chiedere l'elemosina e a fare l'uomo impegnato politicamente.La siae dovbrebbe affidare le sue campagne stampa a personaggi più credibili.
  • Anonimo scrive:
    Approccio evoluto. Chita?
    "Baglioni, che pure ha un approccio ad internet piuttosto evoluto"Ma che è... una scimmia? Proprio un aquila non è, ma neanche un primate, dai. Oddio, forse un po' si...
  • Anonimo scrive:
    Baglioni darà l'esempio
    Baglioni ha pienamente ragione. Quello è il suo lavoro, è il suo pane... perché un altro ci dovrebbe guadagnare sopra?Poi non lamentatevi se l'anno prossimo ce lo troviamo sull'isola dei famosi a fare il morto di fama.Già per me uno dovrebbe andare in galera se condivide mp3 ma poi se li vende è ancora più da biasimare.Un concerto registrato su DVD usando una traccia ricavata da satellite tramite decoder digitale perde completamente tutta la qualità che invece potrebbe fornire il DVD originale di Baglioni. Così non solo si distribuisce una copia pirata di bassa qualità ma si fa anche perdere il giusto compenso per un concerto che non tutti hanno avuto la possibilità di vedere e che avrebbero volentieri comprato.Spero che tutti gli artisti prendano esempio da lui, in fondo la legge sul diritto d'autore non punisce pesantemente questo tipo di reato e volendo le denunce penali possono essere sempre ritirate (qualunque esperto di diritto lo sa)
    • Anonimo scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio
      - Scritto da: Anonimo
      Già per me uno dovrebbe andare in galera se condivide mp3E se uccide o ruba o ricatta o estorce che gli facciamo?Tagliamo un pezzetto alla volta?Vai a nanna bamboccio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Baglioni darà l'esempio
        - Scritto da: Anonimo
        Vai a nanna bamboccio.Io ho 45 anni e 3 figli, forse il bamboccio sei tu visto che sei stato colto sul vivo
        • Anonimo scrive:
          Re: Baglioni darà l'esempio

          Ma quale piagnisteo, un grande artista non
          piagne, però se non ha da mangiare mica può
          andare in metrò a fare l'elemosina cantando
          "quella maglietta finaaaaaaah". uahaahahahahahhagrande artista..non esageriamo...ma soprattutto baglioni piangere miseria????il poverino..deve mantenere le sue 3 ville sparse in tutto il mondo...deve pagare il bollo della sua ferrari...oh come mi dispiace..quasi quasi gli faccio un prestito ipotecando casa mia...ma non diciamo fesserie..dovrebbero essere loro a pagare i fan che sudano per potersi permettere un dc/dvd costosissimo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Baglioni darà l'esempio
          Ma tu.... ci sei? O ci fai????Spero che i tuoi figli non crescano con una mentalita' ottusa e ristretta come la tua... Non serve la patente a punti per controllare gli italiani, giro molto sulle italiche strade e ti assicuro che continuo a vederne di cotte e di crude.. Solo un forte controllo fatto a fini preventivi, e non di repressione o per far cassa, potrebbe portare a buoni risultati. La valutazione della leggi a punti nel breve periodo e' inutile, vedremo tra 3/4 anni si qualcosa e' cambiato realmente. Tornando ai Cd, costano troppo, non meniamo il can per l'aia, e sono spesso di pessima qualita'; ho smesso di acquistare cd al raggiungimento delle 40mila lire a copia (e ne compravo uno al mese, nonostante molte ciofeche con un brano buono e gli altri 12 da eliminare).Spero vivamente che tu sia un (troll) di prima categoria.Cya WarfoX
        • Anonimo scrive:
          Re: Baglioni darà l'esempio
          - Scritto da: Anonimo
          Certo non manderei per tutta la vita una
          persona in prigione solo perché condivide un
          mp3 (ma su un intero LP si potrebbe
          discutere),
          Sarebbe fantastico creare delle comunità di
          recupero per chi è affetto dal filesharing
          compulsivo, affiancare i ragazzi con dei
          precettori muniti di bibbia
          Riguardo al 60% delle persone.. ti ricordo
          che in america per reati anche piccoli si va
          in prigione (la popolazione delle galere
          ammonta a 2 milioni) e grazie a questa
          rigidità mentale che non applica il concetto
          di perdono e di "vabbe' dai ha fatto una
          cazzata" che il loro sistema funziona. E'
          grazie a questo grande rispetto verso la
          giustizia e i diritti dell'uomo che si può
          girare a qualsiasi ora per le metropoli
          americane, anche in quartieri malfamati,
          senza temere di essere rapinati o uccisi.Rotfl, e voi dopo questa assurda sfilza di idiozie state ancora a dargli retta!O è un troll, o un cretino: lasciatelo perdere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Baglioni darà l'esempio

          Be' questa è una tua opinione e la rispetto,
          ma ti ricordo che certi ragazzi dopo qualche
          notte in cella si sono raddrizzati e hanno
          cambiato mentalità:
          http://www.mugshots.org/misc/bill-gates.htmlIo sapevo che in cella si fossero chinati......a novanta.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Baglioni darà l'esempio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Vai a nanna bamboccio.

          Io ho 45 anni e 3 figli, forse il bamboccio
          sei tu visto che sei stato colto sul vivoBravo! Allora compra i CD originali in tre copie, una per ogni figlio.E magari una pure per me, visto che sei uno che deve avercene di grana!Che ti frega a te di quello che faccio io a casa mia?Io ti sbatterei a te in galera, che qualche magagna l'avrai fatta di sicuro con tutti i soldi che hai...
      • lattenero scrive:
        Re: Baglioni darà l'esempio

        E se uccide o ruba o ricatta o estorce che
        gli facciamo?
        Tagliamo un pezzetto alla volta?Sì!
        Vai a nanna bamboccio.La tua miseria intellettuale si sposa benissimo con la tua superficialità e maleducazione. Bravo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio

      Già per me uno dovrebbe andare in galera se
      condivide mp3 ma poi se li vende è ancora
      più da biasimareIn un paese come il nostro, dove se ammazzi i genitori oinvesti un bambino... mal che ti vada ti levano la patente e tidanno qualche anno di galera... ti pare una cosa ipotizzabile?Se diamo la galera a chi condivide MP3 allora ci tocca reintrodurre la pena di morte per i reati più gravi (cioètutti gli altri reati).
    • Anonimo scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio
      - Scritto da: Anonimo
      Baglioni ha pienamente ragione. Quello è il
      suo lavoro, è il suo panealla faccia del pane... quel dvd gli farà comprare la centesima jacuzzi o un'altra ferrari...
      Poi non lamentatevi se l'anno prossimo ce lo
      troviamo sull'isola dei famosi a fare il
      morto di fama.ma speriamo...
      Già per me uno dovrebbe andare in galera se
      condivide mp3 ma poi se li vende è ancora
      più da biasimare.si, è quelli che vendono un cd a 25 euro o un dvd a 30 che gli fai, gli dai l'ergastolo?
      Un concerto registrato su DVD usando una
      traccia ricavata da satellite tramite
      decoder digitale perde completamente tutta
      la qualità che invece potrebbe fornire il
      DVD originale di Baglioni. rotfl... qualità per senire cosa?
      distribuisce una copia pirata di bassa
      qualità ma si fa anche perdere il giusto
      compensogiusto compenso??? ma rotfl
      Spero che tutti gli artistiio spero che tutti gli artisti finalmente guadagnino il lecito, un professore di musica classica guadagna un centesimo di baglioni pur valendo mille volte.
    • Akiro scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio

      Poi non lamentatevi se l'anno prossimo ce lo
      troviamo sull'isola dei famosi a fare il
      morto di fama.ormai chi si stupisce più della "tristezza" della tivù italiana?
      Già per me uno dovrebbe andare in galera se
      condivide mp3 ma poi se li vende è ancora
      più da biasimare.ai padroni dei cani che skagazzano sul marciapiede cosa diamo? l'ergastolo?mentre al falso in bilancio ed altre belle cosucce caratteristiche dei potenti diamo una pacca sulla spalla 8 )
      Così non solo si
      distribuisce una copia pirata di bassa
      qualità ma si fa anche perdere il giusto
      compenso per un concerto che non tutti hanno
      avuto la possibilità di vedere e che
      avrebbero volentieri comprato.nessuno impone la copia, indi se l'avrebbero "volentieri comprato" lo comprano anke se c'è in giro la "brutta copia"
    • Anonimo scrive:
      il costo mensile di un detenuto
      il costo mensile di un detenuto è di lire 6.800.000fai un po' due conti... secondo te io dovrei mantenere in galera 15 milioni di italiani perché hanno degli MP3?Assicurati che il cervello sia acceso e funzionante, prima di parlare. :shttp://www.studiocelentano.it/publications_and_thesis/Peirone/012.htm
    • Kheru scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio
      - Scritto da: Anonimo
      Già per me uno dovrebbe andare in galera se
      condivide mp3 ma poi se li vende è ancora
      più da biasimare.la mamma dei ******** è sempre incinta ....
      Un concerto registrato su DVD usando una
      traccia ricavata da satellite tramite
      decoder digitale perde completamente tutta
      la qualità che invece potrebbe fornire il
      DVD originale di Baglioni.uhm .. mi sfugge qualcosa.Dal satellite lo stream è MPEG2, il DVD è MPEG2...dove la vedi la perdita di qualità ? (se non è già a monte ?)
      Così non solo si
      distribuisce una copia pirata di bassa
      qualità ma si fa anche perdere il giusto
      compenso per un concerto che non tutti hanno
      avuto la possibilità di vedere e che
      avrebbero volentieri comprato."bassa qualità" ???"volentieri" ... si si certo .. come no ... stanne certo :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Baglioni darà l'esempio
      (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Baglioni bravissimo!
    Non sei bravo solo a cantare, e mi fa piacere.
    • The FoX scrive:
      Re: Baglioni bravissimo!
      - Scritto da: Anonimo
      Non sei bravo solo a cantare, e mi fa
      piacere.Ti fa' piacere che sia bravo ad attirarsi antipatie?Che strano fan che sei!!!
  • paulatz scrive:
    Fortuna che ci sono gli Africa United
    Proprio questo pomeriggio ho letto un'intervista agli Africa United.Il cantante dichiare che gli fa piacere, quando si connette ad internet, vedere che ci sono file molto lunghe per scaricare i loro brani.Sostiene che i dischi costano troppo, e che è naturale che si masterizzi e che essi stessi firmano volentieri i Cd masterizzati.Conclude sostenendo che, se non un bene, non è di certo un male che la musica circoli, questo li fa conoscere e aumenta la quantità di gente ai concerti.Non sono amante del reggae, ma gli Africa meritano un applauso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fortuna che ci sono gli Africa Unite
      - Scritto da: paulatz
      Non sono amante del reggae, ma gli Africa
      meritano un applauso.Io poi non lo soffro il reggae, ma davanti ad una tale candida onestà intelletuale, mi vien voglia di comprarli i ciddì.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fortuna che ci sono gli Africa Unite
        - Scritto da: Anonimo
        Io poi non lo soffro il reggae, ma davanti
        ad una tale candida onestà intelletuale, mi
        vien voglia di comprarli i ciddì......quelli degli Africa, ovvio :)
        • Akiro scrive:
          Re: Fortuna che ci sono gli Africa Unite
          son d'accordoalla fine i soldi che perdon in cd li riguadagnano ed alla grande con i concerti... senza poter ascoltare un artista col cavolo che si sborsano "30?" per veder qualkuno!
          • paulatz scrive:
            Re: Fortuna che ci sono gli Africa Unite
            ahem.. per la verità l'intervista era stata rilasciata dopo un concerto gratuito in piazza nella mia città (gratuito per noi, non per gli organizzatori)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fortuna che ci sono gli Africa United
      - Scritto da: paulatz
      Proprio questo pomeriggio ho letto
      un'intervista agli Africa United.:| Veramente si chiamano Africa Unite, non Africa United con la "d" alla fine.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Questa è divertente!
    :D :D :D :DFai più concerti dal vivo che è meglio!E ciò vale per qualsiasi artista!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è divertente!
      Altro che DVD:-) Fa fatica una volta e guadagna 150mila volte;-) .....x30?......quanti soldini....Arraffone! - Scritto da: Anonimo
      :D :D :D :D

      Fai più concerti dal vivo che è meglio!
      E ciò vale per qualsiasi artista!
  • avvelenato scrive:
    che accetti i compromessi
    il broadcasting prevede inevitabilmente la diffusione pubblica dell'opera, e con l'avvento delle interconnessioni telematiche è inevitabile che questa non possa essere in alcun modo frenata-controllata (a meno di non voler creare un mostro come quello che già in cina sta operando tra i molti dissensi. e c'è qualcuno che gongola, per ingenuità o personali tornaconto proprio non so.)allora Baglioni e gli altri, accettino i compromessi: vogliono fare dvd? non mandino via satellite i loro concerti.mi sembra tanto semplice. avvelenato che non sopporta chi non riesce ad accettare anche lievi compromessi.
    • yusaku scrive:
      Re: che accetti i compromessi

      allora Baglioni e gli altri, accettino i
      compromessi: vogliono fare dvd? non mandino
      via satellite i loro concerti.inoltre il baglione ha pure guadagnato dalla diffusione tv del concerto e credo che di euri ne abbia avuti un bel po'....ergo il DVD dovrebbe costare poco....secondo voi, quanto costerà?a: 10?b: 15 ?c: 25 e passa euro....se la risposta è c...allora si dovrebbe denunciare baglione e tutta la sua cricca per tentata estorsione! :p
    • mARCOs scrive:
      Re: che accetti i compromessi
      - Scritto da: avvelenato
      allora Baglioni e gli altri, accettino i
      compromessi: vogliono fare dvd? non mandino
      via satellite i loro concerti.
      mi sembra tanto semplice.Sarà semplice ma è pure sbagliato ;).Passi il fatto che tu voglia registrare (in videocassetta o in DVD) il concerto per rivedertelo. Passi pure il fatto che tu presti la registrazione ad amici. Sono cose che fanno un po' tutti e non credo che mai nessuno sia stato processato ed arrestato per questo.Ma se ti metti a venderlo, cioè a lucrare su un'opera che non è tua, come pretendi di avere ragione? Non c'è nessuna scusante per chi vuol guadagnare sul lavoro altrui.mARCOs
      • avvelenato scrive:
        Re: che accetti i compromessi
        se hai fatto caso, nello specifico non ho detto nulla a favore del signore in questione.solo mi dà fastidio che questi sgradevoli episodi di lucro (che non condivido) siano usati da perno per giustificare un ricorso ad uno schieramento di forze volte a rompere le scatole al legittimo consumatore-fruitore.che poi -andando OT- se ci pensi è il medesimo comportamento tenuto da Fini con le droghe leggere: sgamano lo spacciatore mafioso coi chili di roba, sgamano il tossico fattone con fegato reni e polmoni oramai ridotti a moncherini, e decidono che la cosa giusta da fare è punire severamente il ragazzo che al sabato sera visto che non tocca a lui guidare decide di concedersi un piccolo svago-vacanza dalla realtà.la sovrappena inficia il valore della stessa. che diventa sempre più sottile e meno percepito qualora la pena viene distribuita sempre più a man larga.
  • Ekleptical scrive:
    Sono (ovviamente) d'accordo con Baglioni
    E' ora che gli artisti si muovano, denuncino e si pongano come parte danneggiata nei processi.E' inutile avere remore. Chi scrocca o molto peggio, come in questo caso, addirittura lucra a sbafo sul lavoro altrui, non è un fan, ma solo un parassita approfittatore (ancor peggio delle discografiche che qualche lira di ritorno la danno) e come tale va perseguito.
    • avvelenato scrive:
      Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
      io no. leggiti il post sopra.ciao :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
        - Scritto da: avvelenato
        io no. leggiti il post sopra.

        ciao :)Sei grande !
      • Ekleptical scrive:
        Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl

        io no. leggiti il post sopra.Io ho letto i post sotto. Ormai s'è sviluppato un atteggiamento anti-artista da parte di certa gente, che fa un vanto dello scroccare o di comprare dal marocchino i CD di tizio e caio. (Poi addirittura venderlo e farci i soldi sfocia nell'esagerazione, nonchè nel reato penale vero e proprio!)Non vedo come si possa considerare "fan" un tizio che evidentemente ti odia e non ha nessun rispetto per te. Visto che è un nemico, come tale va trattato! Questo dico agli artisti! Svegliatevi!
        • paulatz scrive:
          Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
          E avvelenato non è neppure il solo a non pensarla come il signor Baglioni, leggiti 3 post più sopra
        • Anonimo scrive:
          [OT] Camicia di forza per Ekleptical!
          - Scritto da: Ekleptical

          io no. leggiti il post sopra.

          Io ho letto i post sotto. Ormai s'è
          sviluppato un atteggiamento anti-artista da
          parte di certa gente, che fa un vanto dello
          scroccare o di comprare dal marocchino i CD
          di tizio e caio. (Poi addirittura venderlo e
          farci i soldi sfocia nell'esagerazione,
          nonchè nel reato penale vero e proprio!)

          Non vedo come si possa considerare "fan" un
          tizio che evidentemente ti odia e non ha
          nessun rispetto per te. Visto che è un
          nemico, come tale va trattato! Questo dico
          agli artisti! Svegliatevi!Ah, finalmente!Dopo aver letto svariati post di Ekleptical negli ultimi mesi, questo mi ha finalmente fatto capire che E. e' soltanto un pazzo delirante....E pensare che in precedenza, sebbene non fossi assolutamente d'accordo con lui, l'avevo considerato una persona "normale"!
          • avvelenato scrive:
            Re: [OT] Camicia di forza per Ekleptical
            pur ringraziando per gli apprezzamenti, dissento in toto per gli insulti rivolti ad Ekleptical, il quale spingendomi a mettere alla prova le mie argomentazioni, i miei valori e ideali, la coerenza delle mie idee, mi è molto utile, più di quanto può essermi magari uno che urla SIIIIIIIIIIII A MORTE LA RIAAAAAAA.ecco perché ci tengo sempre a rispondergli seriamente. e gradirei lo faceste anche voi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Camicia di forza per Ekleptical
            - Scritto da: avvelenatoci tengo sempre a rispondergli
            seriamente. e gradirei lo faceste anche voi
            :)Ma hai LETTO il suo ultimo intervento?
          • avvelenato scrive:
            Re: [OT] Camicia di forza per Ekleptical
            e tu hai letto la relativa risposta che gli ho dato?
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Camicia di forza per Ekleptical
            Un consiglio:Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.(Arthur Bloch).
          • MaurizioB scrive:
            Re: [OT] Camicia di forza per Ekleptical
            - Scritto da: avvelenato
            ecco perché ci tengo sempre a rispondergli
            seriamente. e gradirei lo faceste anche voi
            :)SIIIIIIIIIIII A MORTE LA RIAAAAAAA!!!!! :-PScherzi a parte, pure io sono d'accordo, anche se talvolta capita che ti diano delle risposte che fanno cader veramente le palle, anche se uno volesse portare la discussione su un piano piu' "decente"...
        • avvelenato scrive:
          Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
          Senza nulla togliere all'illegalità del gesto (vendita?!? ma siamo impazziti? avrei preso le difese del signore qualora avesse parlato di scambio.. ) continuo a ritenere inutili battaglie per l' inascolto dell'artista.perché è questo il punto sul quale gli artisti si battono: vogliono essere ascoltato da pochi paganti, o da molti di cui pochi paganti?per me rimane sempre come criterio oggettivo e invalicabile la logica del buonsenso, che ritiene inutile cercare di vietare le fontane pubbliche in prossimità di chioschi venditori di acqua minerale (sia naturale che gassata) comodamente in bottiglia e per di più refrigerata.in realtà -spero mi scuserai se insisto su questa strausata metafora- temo che il desiderio che spinga l'artista a voler vietare le fontane pubbliche e piene di fila e con acqua inquinata e calda quali sono i p2p, siano la mancanza di voglia di creare chioschi attrezzati a vendere la stessa cosa (acqua o musica) ma regalando un appeal ulteriore (nella metafora rappresentata dall'imbottigliamento e refrigeramento): praticamente vogliono venderci la stessa cosa che l'utenza riesce ad ottenere aggratisse. mentre potrebbero benissimo vendere materiale che per le limitazioni specifiche del p2p non potranno mai essere diffuse così facilmente (credi davvero che se potessi spendere 15? per un dvd-audio passerei mesi a cercare di scaricarlo? )e non capisco come mai tu ti ostini a lamentarti, visto e considerando che come utente di alcuni siti e-com di musica, hai ottenuto anche te la tua fetta di vantaggi grazie alla silente e illegale protesta del p2p.con immutata stima, avvelenato. avvelenato che non soddisfatto continua silentemente e illegalmente a protestare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
          - Scritto da: Ekleptical!)

          Non vedo come si possa considerare "fan" un
          tizio che evidentemente ti odia e non ha
          nessun rispetto per te.Alcuni artisti ultimamente sembrano facciano di tutto per farsi odiare. Siamo d'accordo che nessuno fa nulla per nulla ma c'e' gente, anche in Italia, che ci specula come i magnati dell'alta finanza, alla faccia dell'arte! Ma non e' stato Lucio Dalla, tempo fa, a pretendere una percentuale pazzesca su ogni CD venduto, con il risultato che i prezzi sono passati dalle 30 alle 40 mila lire?? (già, perché le case discografiche si adeguano sempre nel peggio, ovvero per non fare concorrenza sleale al "povero" Dalla hanno alzato i prezzi di tutti i CD, compresi quelli delle mezze calzette, intascando la differenza, ovviamente). E non è stato Gigi D'alessio tempo fa a una tavola rotonda sul prezzo dei CD a dire una cazzata sul genere "ma i ciddì opere d'arte sono quindi anche centomilalire possono costare" (con la differenza che un Picasso non viene stampato in fabbrica, pezzo d'asino). Insomma, noi ce la mettiamo tutta per non odiare i povei artisti, alcuni sembrano ancora essere pervasi dal sacro fuoco dell'ispirazione, uno ascolta l'ultimo disco di Dalla che è oggettivamente ispirato, ma poi si ricorda il Dalla affarista e... ci vuole poco a far svanire la magia dell'arte... Per questo molti artisti, giustamente, finora hanno evitato di fare affermazioni come quelle di Baglioni oggi.Anche Baglioni dopotutto, con i soldi che ha fatto negli ultimi tour poteva anche essersi risparmiato un'invettiva come questa.Alberto
        • pikappa scrive:
          Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl
          - Scritto da: Ekleptical

          io no. leggiti il post sopra.

          Io ho letto i post sotto. Ormai s'è
          sviluppato un atteggiamento anti-artista da
          parte di certa gente, che fa un vanto dello
          scroccare o di comprare dal marocchino i CD
          di tizio e caio. (Poi addirittura venderlo e
          farci i soldi sfocia nell'esagerazione,
          nonchè nel reato penale vero e proprio!)

          Non vedo come si possa considerare "fan" un
          tizio che evidentemente ti odia e non ha
          nessun rispetto per te. Visto che è un
          nemico, come tale va trattato! Questo dico
          agli artisti! Svegliatevi!Si che si sveglino, e' evidente che la gente si e' stufata di essere presa per il culo dai vari greatest hits Live &riedizioni dei nostri(ma non solo) artisti, venduti a prezzo strapieno, andate in studio e lavorate, fate piu' concerti invece di farvi ospitare dalla TV, e sopratutto ABBASSATE I PREZZI DEI CD, e vedrete che la gente tornera' ad ascoltarvi e a venire ai vostri concerti, che secondo me sono la vera espressione di un musicista.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Bagl

          ....Questo dico agli artisti! Svegliatevi!be se si devono svegliare gli artisti allora siamo in una botte di ferro... se lo faranno TUTTI gli artisti allora forse in tutto arriveranno si e no a 1 persona :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono (ovviamente) d'accordo con Baglioni
      - Scritto da: Ekleptical
      E' ora che gli artisti si muovano, denuncino
      e si pongano come parte danneggiata nei
      processi.qui di parte danneggiata c'è solo il consumatore, piantiamola di arricchire questa gente: stanno straguadagnando da anni.
  • Anonimo scrive:
    butta male !
    hihihihi !Voleva approfittare delle festività per fare un po' di soldi vendendo il dvd ed invece gli butta male !Avrà anche ragione ma,.... ci godo proprio !Saluti (in particolare a tutti gli antiBaglioni) !Piwi
  • Anonimo scrive:
    dvd di baglioni?Neanche gratis!
    ma chi se lo compra sta lagna,con tutta la buona roba in uscita!!
    • Anonimo scrive:
      Re: dvd di baglioni?Neanche gratis!

      ma chi se lo compra sta lagna,con tutta la
      buona roba in uscita!!tu no forse, ma una buona parte di quelli che hanno la copia scaricata (non pagata al semplicione) sì, in pratica tutti quelli che l'avrebbero comprato comunque, lo compreranno (sempre che per Natale non sia scoppiata la guerra dei musicisti, ne qual caso lo boicotteranno).Il problema è che non credo Baglioni abbia le conoscenze del fenomeno o i consiglieri giusti per capire una cosa del genere (non lo capiscono neanche alcuni in questo forum) l'idea sembra essere lo scatenare un polverone per ricavarci qualcosa o per difendere diritti mai messi in dubbio....Mah...staremo a vedere.PS: anche a me Baglioni non piace ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: dvd di baglioni?Neanche gratis!
      un mio amico dice: quando non riesco a ca**re, metto su baglioni o morandi.
  • Anonimo scrive:
    fritz anche qui ?
    No grazie
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