Centrino Duo con HSDPA, made by Nokia

Il 3,5G sarà embedded nella prossima generazione di CPU per notebook di Intel

Helsinki – I notebook sono, per definizione, PC portatili, ossia dispositivi mobili e nomadi come i telefoni cellulari, sulle cui reti si può viaggiare oggi alla velocità permessa dall’HSDPA (copertura permettendo). Ma un PC privo di connettività è come una barca lasciata in secca. Per questo Intel produrrà un modulo in collaborazione con Nokia , per integrare il supporto all’HSDPA in notebook e laptop.

Il colosso finlandese ne ha dato annuncio in questi giorni, specificando che la scheda sarà embedded nella prossima generazione del Centrino Duo e reso disponibile per una vasta gamma di computer portatili. Nokia, oltre allo sviluppo, si occuperà della produzione del modulo, mentre Intel supervisionerà il design e il software della nuova piattaforma.

Per il produttore finlandese si tratta di una nuova strada per conquistare nuovi mercati, obiettivo parallelo a quello di conquistare, a breve termine, un terzo del mercato globale dei telefonini multimediali. “Il nostro orizzonte deve essere abbastanza a breve termine… la crescita sta avvenendo mentre parliamo, non per il 2010 o 2011” ha dichiarato Ilkka Raiskinen, senior vice president per il multimedia, in una intervista a Reuters .

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    DTT? No grazie!!
    Decoder philips DT610, regolarmente acquistato grazie al contributo statale... ad oggi NON è possibile utilizzare i canali a pagamento MEDIASET (cosa peraltro LARGAMENTE pubblicizzata) per un "errore sconosciuto" e NON è un problema di decoder, bensi' di piattaforma.Morale...30 euro buttati, decoder inutile, (ci vedo praticamente i soliti canali...), secondo me una truffa.
    • Anonimo scrive:
      Re: DTT? No grazie!!
      - Scritto da:
      Decoder philips DT610, regolarmente acquistato
      grazie al contributo statale... ad oggi NON è
      possibile utilizzare i canali a pagamento
      MEDIASET (cosa peraltro LARGAMENTE pubblicizzata)
      per un "errore sconosciuto" e NON è un problema
      di decoder, bensi' di
      piattaforma.

      Morale...

      30 euro buttati, decoder inutile, (ci vedo
      praticamente i soliti canali...), secondo me una
      truffa.Devi pressare la Philips perchè ti aggiornino il firmware del decoder che sia MHP o meno non importa. I canali Mediaset si prendono senza problemi con schedine DVB-T per PC da quattro soldi. Se il tuo decoder dà problemi è dovuto al firmware che contiene seri bug. Devi farlo aggiornare se vuoi usarlo. Hai la garanzia, rompigli le balle finchè non te lo cambiano o te lo fanno funzionare.
    • Anonimo scrive:
      Re: DTT? No grazie!!
      40 euro di decoder e vedo tutto, quindi hai dei problemi tuoi! troppo facile spalare merda sugli altri che ammettere di essere un pir**....ci sono 2000 siti sul dtt che parlano dei decoder più disparati e supportati,
  • aghost scrive:
    Perché tre contro nove?
    Leggo che in sole 3 commissioni i consumatori sarebbero rappresentati e non in tutte e nove.Perché?E poi, chi rappresenta in consumatori e a che titolo eventualmente li rappresenta?http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2006 08.57-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tre contro nove?
      - Scritto da: aghost
      Leggo che in sole 3 commissioni i consumatori
      sarebbero rappresentati e non in tutte e
      nove.

      Perché?a questa domanda la risposta plausibile potrebbe essere: degli altri argomenti, i consumatori quanto sono parte in causa?
      E poi, chi rappresenta in consumatori e a che
      titolo eventualmente li
      rappresenta?A titolo di rappresentante dei consumatori, interessato alla realizzazione di un servizio davvero utile. Peccato che questo rappresentante non sia stato eletto (scelto) dalle persone che rappresenta. Bisognava trovarne uno tramite elezioni. Facciamo le primarie dei rappresentanti dei consumatori!
      • aghost scrive:
        Re: Perché tre contro nove?

        A titolo di rappresentante dei consumatori,
        interessato alla realizzazione di un servizio
        davvero utile. Peccato che questo rappresentante
        non sia stato eletto (scelto) dalle persone che
        rappresenta. Bisognava trovarne uno tramite
        elezioni. Facciamo le primarie dei rappresentanti
        dei
        consumatori!io penso che bisognerebbe ragionare seriamente su come sono rappresentati i consumatori in italia e anche sulle varie associazioni che, a torto o a ragione, intendono rappresentarli. E che comunque hanno mezzi striminzitissimi e sono fatte spesso di puro volontariato. Certo non è un caso la debolezza delle ass. consumatori, così come non è un caso che le authority siano nate (male) in italia 100 anni dopo (cento!) lo Sherman Act americano contro i trusthttp://aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    forse mancava adiconsum
    forse era la mancanza di adiconsum il problema... francamente si tratta si associazioni private che perseguono interessi spesso privati
    • Anonimo scrive:
      Re: forse mancava adiconsum
      Adiconsum, mio caro, era presente. Il problema è che mentre la aziende erano all'interno della commissione sia singolarmente che come rappresentanza (DGTV), il che è già un'anomalia, le associazioni erano tenute a parteciapre con un solo rappresentante e....su richiesta.Ora almeno sono dentro i tavoli permanentemente.Gli interessi delle associazioni al consumo sono i tuoi, anche di quelli come te che sputano inutile veleno
    • Anonimo scrive:
      Re: forse mancava adiconsum
      - Scritto da:
      francamente si tratta si associazioni private che
      perseguono interessi spesso
      privatiAssociazioni private? Nel senso che ti aspetti siano pubbliche? Il problema sta nella rappresentanza (numero di iscritti) e nelle modalità di finanziamento, che possono rendere l'associazione un mero succhiasoldi (e leva politica nel senso negativo del termine), oppure utile riferimento per chi altrimenti non ha dove sbattere la testa contro i soprusi delle lobbies (private, guarda caso) delle associazioni d'imprese.Non è che possiamo cercare tutti di andare su Report o Mi manda Rai 3...
      • Anonimo scrive:
        Re: forse mancava adiconsum
        esiste anche un'altra possibilità. la politica di adiconsum è stata, per quanto riguarda il "problema" DT, organica ai programmi elettorali della margherita più che agli interessi dei consumatori, altrimenti non si spiega l'accanimento nei confronti di una tecnologia come il DT che per definizione è "trasparente" alla politica. La scelta di montare questioni come i decoder amstrad oppure il problema dei decoder che devono essere per forza anche satellite oppure anche con la presa di rete si giustifica soltanto nell'ottica di un impegno politico. Se qualcuno avesse chiesto ai consumatori l'aspetto da tutelare probabilmente, più seriamente, l'attenzione sarebbe stata spostata su altro, per esempio con la politica di SKY che continua a fregarsene delle regole stabilite a livello europeo (altro che R4) oppure fastweb che ha "simulato" di vendere decoder digitali terrestri. Per non parlare del bubbone più grosso: la presa hdmi la cui mancanza impedirà a milioni di acquirenti dei nuovi display di vedere i contenuti protetti HDCP...Quindi non basta nominarsi dalla parte dei consumatori per esserlo. Non mi pare di sparare veleno.
  • Anonimo scrive:
    Diffusione di Box NON interattivi
    L'unico modo per rendere facile la transizione è la diffusione a tutti di Box per il DTT NON interattivi, ovvero non dotati di interfaccia per il collegamento succhiasoldi al telefono.In questo modo anche chi ha proposto il DTT come mezzo interattivo potrà fare ammenda della porcata che ha fatto.Alternativamente ed in maniera molto più economica , si potrebbe favorire l'IPTV sequestrando la rete telecom Italia e diffondendo la banda larga a tutti. In questo modo si potrebbero chiudere definitivamente i ripetitori del DTT e della televisione analogica tradizionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffusione di Box NON interattivi
      - Scritto da:
      L'unico modo per rendere facile la transizione è
      la diffusione a tutti di Box per il DTT NON
      interattivi, ovvero non dotati di interfaccia per
      il collegamento succhiasoldi al
      telefono.

      In questo modo anche chi ha proposto il DTT come
      mezzo interattivo potrà fare ammenda della
      porcata che ha
      fatto.

      Alternativamente ed in maniera molto più
      economica , si potrebbe favorire l'IPTV
      sequestrando la rete telecom Italia e diffondendo
      la banda larga a tutti. In questo modo si
      potrebbero chiudere definitivamente i ripetitori
      del DTT e della televisione analogica
      tradizionale.Lo standard MHP interattivo e trasmissioni MHEG5 su DTT sono internazionali, non è una tecnologia inventata per l' Italia. Diffondere gli zapper farebbe solo ingrassare i profitti dei produttori cinesi che potrebbero svutare i magazzini vendendo hardware oramai vecchio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diffusione di Box NON interattivi
      ma che centra il telefono coi soldi? ma se non le sapete le cose lasciate perdere! tornate alla vostra playstation!
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