Centrino ora è Wi-Fi con la g

Intel ha rilasciato i primi moduli wireless della sua piattaforma Centrino in grado di supportare il neo standard wireless 802.11g, una tecnologia che il mercato sembra preferire a 802.11a


Santa Clara (USA) – Con un aggiornamento atteso da tempo, Intel ha incluso nella propria piattaforma wireless Centrino il supporto al giovane standard 802.11g da 54 Mbps. Questa tecnologia fa ora parte di un nuovo adattatore di rete, il PRO/Wireless 2200BG, che il big di Santa Clara offre come parte delle proprie soluzioni wireless basate sul processore Pentium-M.

Sebbene inizialmente Intel avesse pianificato il debutto di una soluzione dual-band basata su tutti e tre gli standard Wi-Fi, 802.11b, a e g, il modulo di connessione wireless 2200BG è in grado di supportare unicamente 802.11g. Il chipmaker ha infatti deciso di rimandare alla prossima estate l’introduzione di una soluzione multistandard affidandosi, per il momento, alla capacità nativa di 802.11g di interoperare con la precedente tecnologia 802.11b.

Intel afferma che la novità più importante della nuova scheda mini-PC 2200BG non è tanto il fatto di supportare 802.11g, quanto quello di basarsi interamente su chip prodotti in casa: gli adattatori precedenti contenevano infatti alcuni chip marchiati Texas Instruments e Philips.

Il 2200BG supporta il protocollo di sicurezza WPA e, secondo quanto spiegato da Intel, potrà essere aggiornato al futuro standard di sicurezza wireless 802.11i.

Intel sostiene di aver ottimizzato il consumo energetico del suo nuovo chipset wireless e di essere pronta a rimpiazzare, entro la fine dell’anno, tutti i suoi prodotti basati su 802.11b con il neo standard 802.11g. Quest’ultimo continuerà invece a convivere con le soluzioni basate su 802.11a.

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  • Anonimo scrive:
    pro e contro
    ovviamente i pro sono nell'articoloil contro è che la tracciabilità e la profilazione arrivano a livelli di dettaglio pazzeschi.
    • ElfQrin scrive:
      mah, niente di nuovo
      - Scritto da: Anonimo
      ovviamente i pro sono nell'articolo
      il contro è che la
      tracciabilità e la profilazione
      arrivano a livelli di dettaglio pazzeschi.- Frame o non frame lo gestisci già adesso direttamente da HTML- Le lingue accettate le invia già ora nell'header HTTP- La risoluzione dello schermo la puoi leggere con JavaScriptecc. ecc.:http://www.ElfQrin.com/binfo.shtml
  • Anonimo scrive:
    Basterebbe
    Saper utilizzare bene css e html
    • Anonimo scrive:
      Re: Basterebbe
      - Scritto da: Anonimo
      Saper utilizzare bene css e htmlprecisiamo: basterebbe che i palmari ed i cellulari gestissero bene (x)html+css. quanti supportano il profillo "handheld" dei CSS ed il "mobile profile" di xhtml?
  • Anonimo scrive:
    basterebbe...
    Saper utilizzare bene css e html
  • MaurizioB scrive:
    Beh...
    ...Nel frattempo basta continuare ad utilizzare lo SSR di Opera ;-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh...
      - Scritto da: MaurizioB
      ...Nel frattempo basta continuare ad
      utilizzare lo SSR di Opera ;)

      SalutiCome siamo sboroni!!!!!!! :)))AndreaR
      • MaurizioB scrive:
        Re: Beh...
        - Scritto da: Anonimo
        Come siamo sboroni!!!!!!! :)))

        AndreaRMa pure qui vieni a rompere? :-PUn MaurizioB opera.italiano...Saluti
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