Ceramica e metallo per Nokia

L'azienda finlandese svela caratteristiche e prezzi di tre nuovi modelli destinati ad essere lanciati sul mercato nelle prossime settimane. Pensati per un pubblico in cerca di un prodotto equilibrato ed elegante

Espoo (Finlandia) – Sono stati presentati da Nokia tre nuovi cellulari con un design minimalista e una serie di funzioni che l’azienda assicura essere intuitive e semplici da utilizzare. Non si tratta di modelli top level (i prezzi variano da 175 euro a 275 euro, IVA esclusa), ma promettono di non deludere chi cerca un telefonino “serio”, dotato di ciò che serve e anche qualcosa di più.

6600 fold Il primo è il clamshell Nokia 6600 fold : sfiorando un tasto si apre per rivelare un display OLED da 2,13 pollici a 16 milioni di colori. Sempre rimanendo in ambito “tattile”, basta sfiorare due volte la lucida superficie dell’apparecchio per attivare il display esterno (altrimenti invisibile) che indica ora, messaggi in arrivo, chiamate perse e altre caratteristiche. A bordo c’è la tecnologia 3G che permette di scambiare immagini e video, realizzati con la fotocamera integrata da 2 Megapixel con flash a doppio led, o accedere a servizi Internet come Yahoo!Go o Flickr. Il Nokia 6600 fold sarà disponibile a un prezzo di vendita stimato di 275 euro + IVA.

6600 slide A ruota segue il Nokia 6600 slide , uno dei modelli Nokia con le dimensioni più ridotte tra quelli con apertura a scorrimento: in pratica è la versione slide-phone del modello precedente. Qui c’è una cover lucida in acciaio e tasto centrale in alluminio. Anche qui basta un doppio sfioramento per visualizzare l’orologio, impostare la modalità silenziosa o rifiutare le chiamate in arrivo. È equipaggiato con fotocamera da 3,2 Megapixel, display QVGA da 2,2 pollici a 16 milioni di colori che permette inoltre di orientarsi grazie a Nokia Maps integrata. Nokia 6600 sarà in vendita a un prezzo stimato di 250 euro (+ IVA).

Dulcis in fundo ecco il Nokia 3600 , un telefono che si caratterizza per i materiali, oltre che per le feature : ceramica dipinta e metallo, superfici lucide e sfumature di colore lo rendono piuttosto riconoscibile. Nokia precisa che si tratta del primo prodotto della casa finlandese dotato di un sistema per escludere il rumore di fondo. Il player musicale integrato permette di salvare fino a 3000 canzoni, grazie a una microSD card opzionale da 4 GB. Non manca la fotocamera (da 3,2 Megapixel con autofocus e flash a doppio led), un adattatore TV-out (che consente di collegare l’apparecchio al televisore per condividere foto e video). Anche qui c’è preinstallato Nokia Maps, con la possibilità di espanderne le funzionalità con il Nokia Bluetooth GPS Module LD-4W. Nokia 3600 slide sarà in vendita a un prezzo stimato di 175 euro + IVA.

3600 slide

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Ricky scrive:
    Problemi da non porsi...
    In futuro la memorizzazione avverra' tramite COSI molto meno esosi in termini di energia.Il problema e' che alla gente che VENDE interessa solo il profitto.LE societa' energetiche se ne fregano se consumiamo per un motivo o per l'altro, a loro inteerssa che si spenda a manetta e vogliono intascarsi i soldi prima possibile.Poco importa se arriveranno a non poter piu' dare energia perche' siamo al massimo o solo perche' ce la siamo fatta fuuori tutta.Nessuno pensa al futuro realisticamente e per la comunita', c'e' solo il mero profitto.TUTTO ADESSO E SUBITO, in futuro qualcuno si arrangera'...io tanto NON CI SARO'!E con queste mentalita' secondo voi riusciremo mai a creare dei virtuosismi per gestire le energie in maniera SOSTENIBILE!?E quando mai,siamo tutti schiavi degli egoismi tipici dell'essere umano...gli stessi che cistanno portando verso la rovina.
  • Andrea_Cuomo scrive:
    Vogliamo il nucleare !
    Notare che tra le nazioni dove l'energia elettrica costa di piú non é certo presente la Francia, nazione modello per produzione energetica e riduzione delle emissioni.Il nucleare é l'unica alternativa.http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/rilli/tabella.pdf
    • fred scrive:
      Re: Vogliamo il nucleare !
      Con gli impianti attuali e' prevista una disponibilita' di uranio per circa 40anni che puo' essere estesa utilizzando le costosissime cosidette autofertilzzanti esistenti solo in Francia.Se vogliamo usare l'energia nucleare lo dobbiamo fare ra o mai piu' perche' poi il combustibile finira'; ho sempre sostenuto il nucleare ma ritengo che siamo in ritardo e ritardare ulteriormente fara' si che investirci diventi inutile.Per contro l'unica fonte a lungo termine di energia per le richiese attuali purtroppo e' il carbone che come sapete e' tuttaltro che ecologico, la stima e' che possa reggere la richiesta planetaria per piu' di cento anni e questo mi preoccupa assai (100 anni di emissioni atmosferiche mi sembrano un po' tante).Non la vedo molto bene per il futuro, vivro' a lungo per vedere la crisi energetica mondiale ma non abastanza er assisterne al collasso salvo che arrivi prima del previsto, teoricamente potrei fregarmene..........La speranza e' nel progetto delle centrali a fusione ma se i numeri saranno confermati saranno disponibili commercialmente a riserve di uranio e petrolio in fase di esaurimento e quindi in pieno allarme energetico.
    • Sci_fi scrive:
      Re: Vogliamo il nucleare !
      - Scritto da: Andrea_Cuomo
      Notare che tra le nazioni dove l'energia
      elettrica costa di piú non é certo presente la
      Francia, nazione modello per produzione
      energetica e riduzione delle
      emissioni.

      Il nucleare é l'unica alternativa.Beh, non proprio l'unica:http://www.kitegen.com/index_it.html
    • pippo scrive:
      Re: Vogliamo il nucleare !

      Notare che tra le nazioni dove l'energia
      elettrica costa di piú non é certo presente la
      Francia, nazione modello per produzione
      energetica e riduzione delle
      emissioni.

      Il nucleare é l'unica alternativa.
      Se ci dai l'indirizzo ti piazziamo centrale e deposito di scorie direttamente in giardino :D
    • Akiro scrive:
      Re: Vogliamo il nucleare !
      ma anche no!meglio alternative meno pericolose ed ecologichehttp://it.wikipedia.org/wiki/Solare_termodinamico
  • Sci_fi scrive:
    Virtualizziamo tutto
    Immagino che molti server abbiano un carico medio del 10 % sulla CPU. D'altronde una piattaforma LAMP o un NAS hanno bisogno di poca ptenza di calcolo.Nel CED che gestisco ho accorpato diverse macchine in una sola, virtualizzando tutto (con XEN, ma ci sono anche altre soluzioni).E' indispensabile ridurre i consumi delle signole macchine. Virtualizzarle è ancora meglio.
  • Sutter Cane scrive:
    E' la moda del momento...
    ...darsi all'ecologia. Questo e' quanto.Poi personalmente certe propagande filo-pecoraro le ritengo inutili all'atto pratico.SC
    • fred scrive:
      Re: E' la moda del momento...
      Eppure una percentuale a 2 numeri dei consumi energetici negli US era proprio dovuto ai pc, e si parlava dell'anno 2000; la situazione potrebbe essersi aggravata e diffusa negli altri paesi.Il gruppo di continuita' in azienda dove lavoro che non e; nemmeno tanto grande indica alle 11 di mattina fra i 9,5 e gli 11kw di assorbimento e i monitor non sono connessi agli ups, pensa un po te.
    • Paolino scrive:
      Re: E' la moda del momento...
      - Scritto da: Sutter Cane
      ...darsi all'ecologia. Questo e' quanto.
      Poi personalmente certe propagande filo-pecoraro
      le ritengo inutili all'atto
      pratico.Infatti... Il petrolio non e' aumentato di prezzo e la corrente elettrica costera' sempre di meno nei prossimi anni... ma dai...:D :D
    • cxar scrive:
      Re: E' la moda del momento...
      Hai pienamente ragione, se mi dai le tue coordinate bancarie il RID della mia bolletta ENEL te lo giro in tempo zero... tanto è tutta ecologia di bassa lega! =)
  • TonyJay scrive:
    Ridurzione consumi
    Ho letto con attenzione quato scritto da Marco V. Principato, però su un punto vorrei dire la mia, nell'articolo ho letto questo passaggio: "[...]che l'hard disk arresti la rotazione in assenza di scambio dati[...]" che può essere vero che così si riduce il consumo, ma proviamo a pensare a quanto tempo (in secondi) ci mette un hard disk da "spento" a tornare operativo... Pesate se "andassero in standby" i dischi di un server, dopo quanto risponderebbe la macchia?... non è fattibile. E poi, avviare un disco fermo non richiede un consumo maggiore che tenerlo sempre in rotazione? E ancora, quando su un server un disco non è utlizzato?...Eccetto questo "piccolo" dettaglio il resto mi sembra corretto e valutabile.Riguardo ad altri commenti non trovo sensata la cosa di ridurre la frequenza di clock del processore, tanto valeva compranre uno meno potente ;) che senso ha comprare un 4000 Mhz per poi farlo funzionare a 2000 Mhz? -.-'' e non venitemi a dire che la tecnologia con cui è costruito è diversta, qui e la... :D
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Ridurzione consumi
      Io domando, ma fare un accendi/spegni dei dischi rigidi non ne riduce la durata ?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Ridurzione consumi
        Assolutamente si!! Il numero di accensioni/spegnimenti di un HD è uno dei fattori primari che ne determina la lunghezza della vita.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Ridurzione consumi
          Come sempre ho pensato ... infatti risparmio ovunque altro posso (monitor, ecc.) ma quelli li tengo sempre accesi.Forse si possono lasciare spegnere quelli che si usano per scopi particolari (es. cattura video ... se in una sessione di lavoro non la si deve fare inutile che stiano accesi).Qualcuno conosce una utility per Windows che consenta lo spegnimento a comando - e non dopo un tempo preimpostato ?
    • TonyJay scrive:
      Re: Ridurzione consumi
      Attenzione!Io non ho detto che la riduzione della velocità del processore il modo "automatico" in base al carico di lavoro non sia corretta... ho solo detto che, secondo me, RIDURRE FORZATAMENTE (e in modo fisso) la frequenza non ha senso, come si leggeva in un precedente post, "[...] ho portato la cpu da 3 a 2ghz con l'alimentazione da 1.4 a 0.9 volts [...]", questo volevo dire...Tutti i miei pc (e server) hanno il controllo "automatico" del carico su processore/numero di giri delle ventole. :)
      • fred scrive:
        Re: Ridurzione consumi
        Ha senso se se la riduzione non e' proporzionata;ad esempio ci fu un esperimento di cui trovate tracce con le ricerche dove ridurre di 5 volte la frequenza di un athlon xp permise di ridurre il consumo di 21 volte.Ed era una tecnica che usava (chissa' se la usa ancora) Asus sui suoi notebook, ovvero montare cpu ordinarie , e poi ridurne clock e alimentazione, non lo scrivono ma basta aprire e misurare per rendersene conto.Nel mio caso perdendo un 30-35% di prestazioni ho ridotto il consumo di 3-4 volte e semplicemente usando hardware che avevo gia' in casa non dedicato come la maggiorparte della gente; e' indubbio che usando hardware dedicato i risultati sono migliori ma quello che ritengo impostante e' proprio il fatto di non aver dovuto usare materiali particolari a parte l'hdd ma solo materiale che avevo, come dire che e' qualcosa che molti possono fare senza dover aprire il portafogli.
    • Paul Stanley scrive:
      Re: Ridurzione consumi
      In certi sistemi embedded, tipo i cellulari, il processore è in grado, quando sia in qualche misura scarico, di passare a una frequenza di funzionamento inferiore. Questo consente di fare durare le batterie più a lungo.Un meccanismo del genere potrebbe essere utile per ridurre i consumi quando ad esempio la macchina non è utilizzata, ad esempio nella stragrande maggioranza dei casi durante le pause pranzo.Dopo è chiaro che in ambito server la cosa possa essere diversa, ma il concetto di fondo di ridurre i consumi rimane.
      • fred scrive:
        Re: Ridurzione consumi
        ho cercato a lungo qualcosa del genere ma a parte il cool-n-quiet deludente di amd per i pc da casa/ufficio proprio non c'e' nulla.
        • fred scrive:
          Re: Ridurzione consumi
          dimenticavo: ho notato un'anomalia sui portatili, ovvero se se questi vengono tenuti al lavoro senza sosta, es accedendo al disco piu' volte al secondo per pochi dati ed ccupando in maniera permanente la cpu di un 0.5 / 1% tutte le tecniche di risparmio normalmente usate sui notebook diventano inefficaci poiche' si basano sul ridurre l'attivita' quando la macchina e' idle, e in questo caso non e' verificata questa condizione.
    • Peru scrive:
      Re: Ridurzione consumi
      questo può risolvere in certi ambiti...http://www.nexsan.com/products/automaid.php
  • vac scrive:
    Diseducazione.
    Ho visto con i miei occhi interi uffici "accesi" anche di notte, non solo computer "dimenticati" accesi ma anche i monitor, senza neppure uno screen saver.
    • fred scrive:
      Re: Diseducazione.
      E' qualcosa per cui sto lottando anch'io in uffico ma anche a casa; da una parte perche' la sera venga spento tutto cio' che non e' indispensabile anche grazie all'uso di timer giornalieri, a casa sperimentando soluzioni per ridurre il consumo, specie avendo come molti un pc acceso 24/24.Se vi puo' interessare ho ottenuto una macchina che consuma pochissimo e con ventilazione quasi inesistente limitando il numero di periferiche, tipo un solo cd, un solo hd da 750g che consuma 3watt, e ho portato la cpu da 3 a 2ghz con l'alimentazione da 1.4 a 0.9 volts rendendola preaticamente fredda; non per ultimo una obsoleta scheda video con il dissipatore passivo grande come una moneta che consuma scalda pochissimo.Ho notato che non esiste quasi nulla in rete in proposito, solo overclock e raffreddamento sempre piu' potente e spero che prima o poi si cominci a discuterne; il mio e' solo un esempio di quello che si puo' fare......
      • jango scrive:
        Re: Diseducazione.
        Per tenere acceso 24/24 i migliori sono i laptop.... 40 watt o meno, in più puoi decloccare il procio ;)
      • N.N. scrive:
        Re: Diseducazione.
        Prova quahttp://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1012426
      • Ciano scrive:
        Re: Diseducazione.
        Posta pure la configurazione.Sto cercando una configurazione per sostituire il mio "server" PIII 500 ma non ho ancora trovato un alternativa convincente anche come costi.
        • fred scrive:
          Re: Diseducazione.
          Sono partito dalla macchina che avevo gia' che non era pensata er questo motivo:e' un xpc shuttle, grande come un tostapane con chipset i865G e grafica integrata tuttavia per mantenere le prestazioni ho preferito aggiungere una schedina Agp per liberare banda pasante (ed eliminare la ventolina del northbridge).la cpu e' notoriamente una bestia nera in fatto di consumi, un prescott da 3ghz con bus a 800:la cpu scaldava parecchio sotto carico e raggiungeva i 55 gradi sotto stress con orthos e ventola termostatata; dopo aver ridotto il clock 200mhz-
          133Mhz e l'alimentazione da 1.4 a 0.9 volt, lasciando il dissipatore di serie e staccando l'alimentazione alla ventolache rimane ferma cin orthos che gira per 5-10 minuti la temperatura si assesta sui 43-44 gradi;scalda meno anche il chipset dopo avere ridotto il clock del bus a 133mhz e aggiunto una vecchia Nvidia Riva tnt2 che supporta l'Agp da 1.5volt, questo mi ha permesso di eliminare la ventolina del northbridge come dicevo la temperatura dell'aletta a sentire con le ditta' sara' sui 45 gradi (ma la ventilazione del case e' comunque ridottissima).Rimosso il disco Seagate da 500gb assieme alle 2 ventole aggiunte per raffreddarlo, al suo posto e' subentrato un WD5000AACS che in idle e' dichiarato consumare 3w, i piatelli girano a 5400 rpm (FISSI) e il tempo di accesso e' di un 10% superiore rispetto alla media; il disco e' disponibile anchea 750 e 1000gb ed e' dedicato ai datacenter, estremamente silenzioso.Alla fine tutte e ventole se ne sono andate tranne due:la principale da 80x80x20 12volt 0.1amp che alimento a 7volt, collegando il filo del nero sui 5volt anziche' la massa.l'altra e' quella dell'alimentatore e credo sia una 40x40x20 dato che si tratta di un alimentatore molto piccolo, trattandosi di un pc grande come un tostapane.Riguardo alle prestazioni la perdita c'e', tuttavia comprimere alla massima compressione una iso da 700mb richiede dei tempi ragionevoli, fra mezz'ora e un'ora.Presente un masterizzatore, niente floppy o altre periferiche tuttavia i 12volts di uno dei connettori esce dal pc tramite un jack coassiale ed alimentanoun router adsl e uno switch a 8 porte i cui alimentatori sono chiusi nel cassetto.La ram di sistema e' di 2gb, l'SO e' XP comletamente rifatto con nlite (permette di ricreare la iso di installazione), rimuovendo quanto piu' materiale possibile e disabilitando quante piu' funzioni possibili; il desktop usa le vecchie icone stile win98, niente immagini, niente effetti a schermo, niente di niente.La macchina e' piccola, fa meno rumore dello sfregamento delle mani e l'hd si sente se la finestra e' chiusa (fuori ci sono gli alberi e gli uccelli coprono il frullare del disco molto silenzioso anche quello), ma soprattutto dalla parte posteriore esce pochissima aria ed e' tiepida a conferma che il calore generato e' veramente poco.Poiche' c'e' proporzionalita' fra l'energia assorbita e' il calore generato e' chiaro che i consumi sono bassi e probabilmente comparabili a quelli dei notebook.Devo ancora fare una ksura amperometrica sul consumo ma provvedero'.Riportero' l'articolo che ho scritto su p2pforum sul thread indicato sopra e che non conoscevo, ringrazio per lindirizzo fornitomi.
          • fred scrive:
            Re: Diseducazione.
            ho stimato dei valori:la cpu dovrebbe assorbire alcuni watt in idle, sotto stress con orthos (ideato per stressare la cpu al limite) il consumo si aggirerebbe sui 18 watt, mentre comprimere un file da 690mb in formato rar al massimo fattore di compressione con 5% di RR richiede 25 minuti e 9-12 watt alla cpu; sono dati incoraggianti valutando che questo non e' hardware fatto per consumare poco.ora devo stimare i consumi parziali anche degli altri componenti.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Diseducazione.
            Complimenti, bel lavoro !!Come misuri i consumi ?
          • fred scrive:
            Re: Diseducazione.
            scambiando i componenti hardware con altre macchine e misurando gli amperaggi;ho fatto ancora prove, rimosso la scheda video e riattivato la grafica integrata, tuttavia ho diminuito la memoria shared e disattivato parte delle accelerazione senza rimouvere quelle necessarie al video; il northbridge scalda un paio digradi in piu' e no nrimetto la ventola; il consumo e' sceso di 5 watt.nota, su tutte le misure bisogna tenere conto della resa dell'alimentaore che stimo essere dell'85%.E la situazione finale del pc, l'assorbimento alla spina e' di poco meno di 40watt se non collego router+switch, connettendoli va a circa 42 e stimo circa 3-4 watt per la somma dei due; trattasi di DG834G con wireless disattivato e switch 8 porte.Avviando orthos l'assorbimento si approssima ai 50 watt, comprimendo con rar va sui 45watt, per cui la cpu da idle a pieno carico incrementa i lconsumo di 10-12 watt contro i 50-60 del funzionamento in condizioni nominali; ritengo questo guadagno moooolto interessante e provero con altre cpu di altre macchine (ho anche una macchina in configurazione da gamers).Mi domando se posso fare altro epr ridurre gli assorbimenti ulteriormete oltre a cambiare cpu, ma ad un certo punto richia di divenire inutile perche' la variazione rischia di essere trascurabile se tenuto conto degli altri assorbimenti.infine ho fatto una prova con l'altro pc, ho fatto girare un gioco attuale per un po' e misurato un assorbimento fluttuante da 320 a 350 watt.Tutte le misure sono amperometriche , poi letto il valore della tensione sulla spina basta fare il prodotto per sapere la potenza assorbita che quindi sarebbe piu' corretto chiamare VA o voltampere ma considero il cosfi trascurabile quando gli assorbimenti salgono e gli alimentatory sono switching/flyback, sono comprese nelle misure anche le potenze perse per i lrendimento degli alimentatori.infine ho rifatto la compressione del file in rar per vedere se riattivare la meoria condivisa video-cpu influiva sulla velocita'; la differenza e' troppo bassa per avere una stima corretta della perdita date le imprecisioni che questi metodi offrono.
    • eymerich scrive:
      Re: Diseducazione.

      Ho visto con i miei occhi interi uffici "accesi"
      anche di notte, non solo computer "dimenticati"Se è per questo nelle "follie industriali" rientrano pure i condizionatori accesi quando basterebbe aprire la finestra (per giubnta con concentrazioni di anidride carbonica da paura), i riscaldamenti accesi quando i pc scaldano già a sufficenza (a marzo abbiamo fatto il record di 31°) e intere sale server costruite con criteri demenziali.Intanto gli "stupidi" svizzeri, spesso ridotte a macchiette da ua TV italiana fatta più da culi e tette che da cervello usano i data center per riscaladare le piscine (nonostante le centrali nucelari che producono energia a basso costo)
      • Paolino scrive:
        Re: Diseducazione.
        - Scritto da: eymerich[cut]
        Intanto gli "stupidi" svizzeri, spesso ridotte a
        macchiette da ua TV italiana fatta più da culi e
        tette che da cervello usano i data center per
        riscaladare le piscine (nonostante le centrali
        nucelari che producono energia a basso
        costo)Non sai come la TV svizzera riduce gli italiani... Altro che macchiette... :-(
Chiudi i commenti