Cercano gente astuta via email

Un lettore racconta come e perché ricevere una tonnellata di spam un pomeriggio di domenica può mettere di buon umore

Roma – Caro Punto Informatico, visto che seguite ogni aspetto dell’Internet ecco a voi cosa ho trovato nella cassetta della posta stamattina. Non che non li avessi mai ricevuti, anzi sono un destinatario di un sacco di spam perché un mio indirizzo è girato parecchio, ma così in fila uno dopo l’altro non mi era ancora mai capitato.

Se guardate attentamente vedete che sono arrivati tutti oggi, domenica e tutti nel giro di pochissimo tempo. Non mi sono messo a fare analisi complicate ma guardando gli header degli spam e anche come sono scritti i soggetti delle email, per non parlare dei testi, per una volta invece di imbufalirmi non ho saputo trattenere una risata: non ridevo di gusto così da un sacco di tempo. Ma davvero pensano che qualcuno gli risponda?

L’altra cosa forse interessante, che magari conviene segnalare, è che gli spammer hanno usato in questo caso tutti indirizzi creati su Gmail, il che è un peccato perché non vorrei mai che proprio Gmail, che uso anche io con tanta soddisfazione finisca poi per colpa loro in qualche blacklist anti-spam.

Comunque eccovi lo screenshot (preso da Outlook Express che uso sul PC di casa), io sto ancora ridendo. Inutile dirvi che dentro i messaggi i contenuti erano sempre quelli: cercano gente ASTUTA (sic!) per lavorare a casa e guadagnare un sacco di soldi alla settimana:D

la cartellina

Lorenzo C.
(Terni)

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  • bruno giulio scrive:
    Re: Fatti l'etnografia a casa tua
    I termovalorizzatori (che non valorizzano in quanto consumano piu' energia di quella che producono), NON VANNO FATTI perche' non sono ECONOMICI e men che meno SALUTARI !.Quello che va fatto e' la raccolta differenziata che includa l'umido (e' cosi gia' recuperiamo piu' del 50 perccento) e poi promuovere tutti quei sistemi CHE GIA' ESISTONO (vedi TMB, etc) per recuperare ancora ampie quote di quello che rimane. NON C'E' NECESSITA DI BRUCIARE NULLA !!!! Basta con il propinare queste falsita' che ingrassano solo il portafoglio di alcuni centri di potere e aumentano l'incidenza di tumori sulla popolazione , TUTTI , compreso te che scrivi queste idiozie ignoranti !
  • Ciccio scrive:
    Mantellini...
    ma vai a lavorare va'
  • claudio45 scrive:
    la pentola
    Ammetto che un po di polvere sé posata sopra la politica Italiana, Grillo ha aiutato a spolverare, la dove i vari Giornali pur sapendo le verità si limitavano a commentare Noi tutti prendiamo parte a soffiare sul fuoco con le Nostre personali critiche, a favore di questo o quello, una confusione totale, come in un mercato, il tutto fino al prossimo scandalo che mette nel dimenticatoio quello precedente.Vedo tutto questo come una pentola a pressione ora, dove Grillo se non cera era da inventare è riuscito ha sollevato un coperchio chiuso da anni, ma è uscito solo un fiume di parole, la pentola continua a bollire, e la Politica Italiana, è in fase di restauro.Balla il minuetto, inchini, strette di mano, si sta assestando, rinnovando, butta le cose vecchie, ne forma delle nuove, ma non vuole essere mai più considerato, un Governo con le stampelle.Il solo peccato è che questi balli che ho definito ballo in maschera ne abbiamo visti tanti, e sono come il pesce puzza, si ha sempre la sensazione che cambi solo il circo, il resto a scelta.Quindi rendiamoci conto di una cosa speriamo per tutti Noi che arrivi veramente il nuovo, prima che la pentola non riesca più a sopportare la pressione che aumenta sempre più.Speriamo che questo non avvenga, o capiremmo tardi che serve più unione, che mercato.Claudio45
    • alberto fiore scrive:
      Re: la pentola
      Sono d'accordo su tutto eccetto sul dare per l'ennesima volta fiducia a questa sinistra da riciclo. Non mi sembra che abbiano dato in tutti questi anni un tale contributo da poter dire che sono il meno peggio. Seguendo questo ragionamento potrei dire che anche l'UDC è il meno peggio!!! Fanno un po' di cagnara mediatica e nulla più...Quindi ben vengano le cose 'imprevedibili' se possono servire a cambiare pagina. Se invece si vuole andare avanti così, contentezza vostra!
  • nello gala scrive:
    Caro Milic l'ho letta!
    Allora , non è un "focus group" e non è un'etnogrfia!Più semplicemente la definirei considerazioni sui meet up...riporto testualmente alcune note che ho preso:10 pag di storia....Servono a chi non conosce il fenomeno ma alla ricerca no.pag 12 scala valoriale!(tecica quantitativa e non qualitativa)Leggere Marradi, Il linguaggio della variabile, è in italiano e un pò complicato lo so....da pag 20 a pag 21 spiegazione sull'iscrizione! cavolo, grazie per dirmi come si fa!In seguito uno si aspetterebbe le interviste o un'etnografia, ma che cosa c'è?La liena politica dei Grillini!Ebbene si!arrivato a pag 50 si nominano gli SCEC!Ora , da grillino , io non li conoscevo, lo ammetto, e grillo non li menziona sulla home del sito...Concludo dicendo che il link datomi mi rimanda non a una ricerca, che se fossero fatte così addio!, ma ad un articolo con accenni di sociologia e antropologia, si cita anche Manuel Castells, e si limita a inserire qua e la qualche pezzo di interviste...Nella mia università l'avrebbero cestinata , ma alla swg la chiamano etnografia...si perché loro la chiamano così!Anni di studio, i miei, e mi ritrovo davanti un qualcosa che non è una ricerca...indifendibile e non so come Mantellini, che non ha postato un commento, abbia ceduto alla tentazione di pubblicarla facendola passare come uno studio sui grillini!Se però la chiamiamo come deve essere chiamata, considerazioni personali su dati QUANTITATIVI e sui punti del programma di Grillo, allora si che non avrei avuto nulla da dire, ma da sociologo la bollo semplicemente come una non ricerca, dall'alto del mio 107 preso senza raccomandazioni , sul marketing per linux...E si, noi sociologi siamo come il prezzemolo, ci occupiamo di tutto, ma in pochi lo fanno bene, e io non sono fra quelli!
    • mythsmith scrive:
      Re: Caro Milic l'ho letta!
      Grazie per il contributo. Hai ragione, nell'era di internet è sempre fortissima la tentazione di direhttp://it.wikipedia.org/wiki/Stronzatesolo perché si ha la possibilità di aprir bocca.Non credo che Mantellini avesse un fine recondito nel far passare l'articolo sui Grillini come etnografia. Come spiegato da Frankfurt, la st*zata doc è quasi involontaria, non ha un fine specifico, al più «vuole solo impressionare il suo pubblico».Internet però da anche il diritto di replica ai veri esperti. Che solitamente hanno di meglio da fare che spalare st*zate via dalla rete (il loro tempo ha solitamente notevole valore) - ma quando intervengono sono di grande aiuto alla discussione per noi poveri umani.Grazie ancora.
      • nello gala scrive:
        Re: Caro Milic l'ho letta!
        A dire la verità , oggi, dopo quasi 24 ore, mi sarei aspettato una risposta da Milic....E invece latita...Ps Ho la fortuna di poter lavorare su internet, faccio ricerche su argomenti "seri".....La rete è come in calderone, si trova di tutto , basta saper scegliere!
      • enrico milic - swg scrive:
        Re: Caro Milic l'ho letta!
        behche direlasciamo alla rete il verdetto:http://del.icio.us/tag/AmiciDiGrilloRicercaSwgsaluteemm- Scritto da: mythsmith
        Grazie per il contributo.
        Hai ragione, nell'era di internet è sempre
        fortissima la tentazione di
        dire
        http://it.wikipedia.org/wiki/Stronzate
        solo perché si ha la possibilità di aprir bocca.
        Non credo che Mantellini avesse un fine recondito
        nel far passare l'articolo sui Grillini come
        etnografia.

        Come spiegato da Frankfurt, la st*zata doc è
        quasi involontaria, non ha un fine specifico, al
        più «vuole solo impressionare il suo
        pubblico».

        Internet però da anche il diritto di replica ai
        veri esperti. Che solitamente hanno di meglio da
        fare che spalare st*zate via dalla rete (il loro
        tempo ha solitamente notevole valore) - ma quando
        intervengono sono di grande aiuto alla
        discussione per noi poveri
        umani.

        Grazie ancora.
        • mythsmith scrive:
          Re: Caro Milic l'ho letta!
          Boh, tra tutti i link citati la stringa "etno" compare solo insieme a "Mantellini".Questo non vuol dire che non sia una ricerca "etnografica". Né che se la maggior parte delle fonti di rete dice una cosa, essa sia vera: difatti moltissime fonti convergono poi in realtà ad una unica (in questo caso, l'articolo di Mantellini, al momento il più raggiungibile, popolare e facilmente fruibile).
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Caro Milic l'ho letta!

            Questo non vuol dire che non sia una ricerca
            "etnografica". Né che se la maggior parte delle
            fonti di rete dice una cosa, essa sia vera:
            difatti moltissime fonti convergono poi in realtà
            ad una unica (in questo caso, l'articolo di
            Mantellini, al momento il più raggiungibile,
            popolare e facilmente
            fruibile).dici che il redattore de la stampa si è letto l'articolo di mantellini? purtroppo non credo e non pare dal contenuto dell'articolo.non credo comunque che il problema sia se la mia ricerca etnografica è da considerarsi etnografica o meno, mi pare sia capire la fondatezza dei suoi contenuti e della metodologia.ciaoenrico
  • Neuro scrive:
    Finalmente...
    ...si inizia a guardare la Luna.
  • Fabio A. scrive:
    Grazie
    Voglio ringraziare Enrico per il lavoro che ha svolto, perché ha contribuito a portare all'attenzione di quanti ancora guarda(va?)no con occhio scettico a quello che gira intorno a Grillo, avendo un'aura di imparzialità che, ovviamente, a chi è personalmente coinvolto nei meetup manca.Credo che in Italia stiamo vivendo un periodo di transizione che porterà a grandi cambiamenti... e credo che i meetup ne saranno parte integrante, se non il fulcro.Non nascondo una certa emozione nel, letteralmente, "leggermi dal di fuori" e constatare che sono parte di qualcosa di grande, importante, ma soprattutto divertente.
  • Marc0s scrive:
    casaleggio associati, "i controllori"
    in tutto l'articolo si da per scontato che il fenomeno grillo sia autenticamente autorganizzato dal basso e non si pone il problema che grillo è un prodotto editoriale 2.0 (come va di moda dire in questo periodo). Il sessantenne ragionier Grillo fino al 2000 interagiva cosi (http://it.youtube.com/watch?v=ajKyveDgmFk) con i pc, parlava di funzionamento del credito e di pannelli solari. Poi incontra enrico casaleggio e diventa cliente della casaleggio editori (insieme al buon vaccaro di pietro) e magicamente comincia la scalata a tecnorati, vince il premio www del sole24ore, si formano i primi meetup.... La casaleggio editore sul suo sito dice: Lobiettivo della società è di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter, seminari e con la creazione di gruppi di pensiero e di orientamento. niente male vero?poi si potrebbe parlare del fatto che i 45 del cda della casaleggio erano soci in una società controllata 100% telecom, o del fatto che sullo spazio "libero" del blog ci sono almeno 5 moderatori che non si palesano, ma andrei fuori tema, quindi vi lascio con un pò di linkhttp://oriefeiro.wordpress.com/2008/01/27/dossier-beppe-g-parte-1/http://oriefeiro.wordpress.com/2008/02/03/dossier-beppe-g-parte-2/http://palinodia.wordpress.com/2008/02/04/il-nemico-cammina-nelle-nostre-scarpe/internet è uno strumento potentissimo e non va utilizzata senza la giusta dose di consapevolezza di quello che è il mondo della comunicazionepropaganda. La fiducia è un sentimento reciproco e va conquistata e testata prima di essere concessa. Il rischio è di diventare dei burattini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2008 23.58-----------------------------------------------------------
    • enrico milic - swg scrive:
      Re: casaleggio associati
      - Scritto da: Marc0s
      in tutto l'articolo si da per scontato che il
      fenomeno grillo sia autenticamente autorganizzato
      dal basso e non si pone il problema che grillo è
      un prodotto editoriale 2.0 (come va di moda dire
      in questo periodo). penso che l'articolo di mantellini dia per scontato che uno la ricerca se la sia letta.nella ricerca si parla diffusamente del rapporto tra meetup e grillo e quindi degli aspetti, se vuoi, gerarchici di questo movimento.ciaoenricoswg
    • anonimo01 scrive:
      Re: casaleggio associati

      Lobiettivo della società è di sviluppare in
      Italia una cultura della Rete attraverso studi
      originali, consulenza strategica, articoli,
      libri, newsletter, seminari e con la creazione di
      gruppi di pensiero e di orientamento.


      niente male vero?sei ancora fuori dal buco del famoso coniglio e guardi dentro: ti stupisci di quanto profondi sia la tana...bhe, ti ricordo che sei ancora fuori, e che la ricerca devi ancora iniziarla;ci sono tante cose interessanti la fuori,buone scoperte ;)
      • Marc0s scrive:
        Re: casaleggio associati
        il punto non è la gerarchia palese ma la mano "nascosta" che tira i fili. parlando di gerarchia si potrebbe presumere che grillo ne sia al vertice ma non è così. Il ragionier grillo è una persona avanti con gli anni che di informatica ne capisce poco più di mio zio e che ottiene le informazioni da un team che le seleziona per lui. Un esaltato in buona fede strumentalizzato dallo stesso potere sotterraneo che dice di voler combattere. In un momento di transizione il suo apporto al MANTENIMENTO del castello di menzogne di cui siamo prigionieri inconsapevoli è fondamentale. L'idea che la democrazia sia semplicemente "malata" è la ninna nanna che non permette a molti di comprendere il reale stato delle cose.http://palinodia.wordpress.com-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2008 21.10-----------------------------------------------------------
        • snem scrive:
          Re: casaleggio associati
          non capisco. se non è Grillo la "sorgente" allora tutte le sue "battaglie" sono manovrate e le sue argomentazioni sono non valide? Non posso valutare i singoli casi ed essere daccordo o meno con quello che dice? Insomma se c'è "qualcuno dietro" allora è tutto negativo? gli inceneritori provocano i tumori? non ci credere, Grillo è manovrato da un editore che ha interessi nella creazione di gruppi di pensiero mentre i quelli che costruiscono inceneritori sono dei volontari... per esempio...Ho capito, ci sto attento, perchè sempre c'è "qualcuno dietro", anche quando si cerca in tutti modi di screditare Grillo con argomentazioni fuori tema...
          • Marc0s scrive:
            Re: casaleggio associati
            non intendevo dire questo. non è un problema semplice del tipo buono cattivo, è qualcosa di più sottile che merita attenta riflessione. Le sue tematiche sono evidentemente urgenti e importanti, ma a furia di aggiungere tassello su tassello il prodotto grillo (non l'uomo) ha creato un movimento di pensiero "esclusivo" almeno quanto quelli che critica. Grillo per molte persone è il faro in mezzo al mare tempestoso di internet e questa sua visibilità gli permette di dirottare dalla reale terraferma. Lui sta su una gigantesca nave ma crede sia terra e, come tutte le navi, affonderà e non capirà nemmeno il perchè.http://palinodia.wordpress.com
  • pensoautono mo scrive:
    Re: Fatti l'etnografia a casa tua
    Si l'ho letto ma ho pensato piu' a certi commenti che all'articolo.
  • Daniel Blasina scrive:
    hai paura?
    non capisco perchè scrivi queste lunge commedie che non raccontano nulla, che c'è hai paura di Grillo?
  • Ricky scrive:
    Bene....bene...
    Una buona riflessione sull'effetto piuttosto che sulla causa.Ma la causa non e' Grillo...lui e' un altro effetto.LA causa quindi dove sta'?Nei palazzi di potere,nella politica marcescente di questi anni che ha infettato l'Italia.L'Italia ha reagito emettendo ANTICORPI di vario tipo, c'e' chi va' in tv e dice cose, c'e' chi le scrive dettagliatamente riportando dati inconfutabili (processi) e dati statistici.C'e' chi denuncia e chi promuove...tutte reazioni dell'apparato immunitario di questa Italia martoriata.Quindi, classe politica,classe dirigenziale,classe spirituale... 3 cose che non vano proprio e che hanno dato origine ai vari Grillo,Luttazzi,Guzzanti,Santoro,travaglio,Gomez,Gabanelli e chi piu' ne ha piu' ne metta.Senza queste tre marie...non ne avremmo mai avuto bisogno.Causa/effetto.Adesso spero che l'effetto sia di levaceli tutti dai piedi...i vari politici e compagnia bella
  • neutrale scrive:
    un esempio dei potere della rete e'...
    ad esempio la diffamazione di paolo mieli nei confronti di Di Pietro la settimana scorsa.Secondo il corriere della se*a veltroni e Di Pietro si sarebbero accordati con i simboli a condizione di non candidare De Magistris.paolo mieli (il minuscolo e' voluto) ha speso migliaia di euro (molti dei quali pagati da noi contribuenti con finanziamenti pubblici ai giornali) per diffondere la panzana preelettorale, Di Pietro non ha fatto altro che pubblicare un post sul blog a costo 0 con una smentita che e' giunta a PIU' PERSONE del corriere e piu' celermente, con tanto di smentita di De Magistris.mieli ha fatto una figura di merda colossale, inaspettata e finanziata con le nostre tasse, Di Pietro ne e' uscito piu' forte , la rete ne e' uscita piu' forte e a costo zero. il 25 Aprire V2 Day contro il finanziamento pubblico ai giornali
    • nello gala scrive:
      Re: un esempio dei potere della rete e'...
      Ti quoto in pieno...Ma sai, mieli è uno storico, così dicono, e per poco non diventava presidente Rai...Poi però hanno capito che era meglio mettere riotta, suo allievo, al tg 1 , che così potevano controllare meglio le menti di chi non usa internet, molti italiani e aggiungo anche che chi la usa lo fa MALE!- Scritto da: neutrale
      ad esempio la diffamazione di paolo mieli nei
      confronti di Di Pietro la settimana
      scorsa.
      Secondo il corriere della se*a veltroni e Di
      Pietro si sarebbero accordati con i simboli a
      condizione di non candidare De
      Magistris.
      paolo mieli (il minuscolo e' voluto) ha speso
      migliaia di euro (molti dei quali pagati da noi
      contribuenti con finanziamenti pubblici ai
      giornali) per diffondere la panzana
      preelettorale, Di Pietro non ha fatto altro che
      pubblicare un post sul blog a costo 0 con una
      smentita che e' giunta a PIU' PERSONE del
      corriere e piu' celermente, con tanto di smentita
      di De
      Magistris.
      mieli ha fatto una figura di merda colossale,
      inaspettata e finanziata con le nostre tasse, Di
      Pietro ne e' uscito piu' forte , la rete ne e'
      uscita piu' forte e a costo
      zero.

      il 25 Aprire V2 Day contro il finanziamento
      pubblico ai
      giornali
    • La redazione con i cont scrive:
      Re: un esempio dei potere della rete e'...
      Lo stesso Di Pietro che intrallazzava con il giornaletto di partito per prendere qualche soldino?Lo stesso che ha fatto assumere dal giornale del suo partito sua figlia come giornalista e dopo 2 anni, senza che quest'ultima si sia mai presentata al lavoro o abbia in alcun modo lavorato per tale giornale, chiede alla direttrice di firmare le carte del praticantato affinche' la figlia possa sostenere l'esame per l'ordine?Dice tanto di Mastella, fa il cavaliere senza macchia e senza paura,ma poi anche lui tiene famiglia e fa le porcate che fanno tutte. In piu' non sa nemmeno parlare italiano.
  • Nilok scrive:
    L'Introspezione Metafisica
    Ave.Se uno fa qualcosa, ecco che spunta immediatamente qualcuno che vuole spiegare agli altri "quello là che cosa ha fatto, come, perché e quali sono i risvolti socio - politici - economo - psicotronici..."L'Introspezione Metafisica del sovra-utilizzo degli indumenti intimi, relazionato con la pseudo-ridondanza della comunità induttiva....sopratutto a colazione.....non stimolano più molto i miei malleoli.Grillo ha un "movimento"?: HURRA'!!!Le persone si "coagulano" in rete?: HURRA'!All'"epoca mia", questi "sottili ragionamenti" li chiamavamo "mast...zioni mentali".Ed era UN MUCCHIO di tempo fa!Meno male che oggi c'è Internet e le cose viaggiano ad una velocità più "accettabile".Buon risveglio!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • robotica scrive:
      Re: L'Introspezione Metafisica
      quale sarebbe ben il problema di un approfondimento?Mica possiamo avere un listone di HURRA o ABBASSO in prima pagina di PI
    • Apophis scrive:
      Re: L'Introspezione Metafisica
      - Scritto da: Nilok
      Ave.
      L'Introspezione Metafisica del sovra-utilizzo
      degli indumenti intimi, relazionato con la
      pseudo-ridondanza della comunità
      induttiva....sopratutto a colazione.....non
      stimolano più molto i miei
      malleoli.ok, non ci capisci un lazzo e ti da fastidio che qualcuno sappia esprimere considerazioni e commentare la realtà in base ad una cultura che ha fatto propria e che tu ti sogni, anzi, non te la sogni nemmeno perché non arrivi nemmeno a comprendere che possa essere un'elevazione dello spirito pari a quella che forse altri considerano nella religione.
      Grillo ha un "movimento"?: HURRA'!!!
      Le persone si "coagulano" in rete?: HURRA'!si si, evviva la topa, viva juve , quello la è brutto e non lo voto, i comunisti mangiano i bambini, il fascismo ha fatto anche cose belle
      All'"epoca mia", questi "sottili ragionamenti" li
      chiamavamo "mast...zioni
      mentali".pensa che ancora prima nessuno credeva esistessero i microbi e ancora prima pensavano che la materia avesse terrore del vuoto.e che in egitto c'erano gli schiavi e nessuno pensava fosse anormale.oggi c'è gente che dice "quando ero ero giovane io non esisteva il cancro, si moriva d'altro"sei uno di quelli eh? :)
      Ed era UN MUCCHIO di tempo fa!
      Meno male che oggi c'è Internet e le cose
      viaggiano ad una velocità più
      "accettabile".vereamente bastano du libri, lo spirito scientifico, quello critico e la capacità di discutere
  • picchiatello scrive:
    Non sono pienamente d'accordo
    Se l'articolo voleva porre in secondo piano Grillo (ma perche' non si fa un link al blog di Grillo visto che lo si chiama continuamente in causa) e porre in giusta esposizione i Metup fatti dalla rete ( che poi alla fine sarebbero sempre i lettori di Grillo ) c'e una dato sfuggito allo scrivente l'articolo.I Metup si fanno anche senza la rete e senza Grillo, alcuni esempi:Il Comitano no TAVI Comitati contro i rifassificatoriI Comitati contro i inceneritoriI Comitati contro le caveI Comitati contro le discariche dei rifiuti Ora se e' vero che questi comitati hanno un'anina "sinistra-verde" e' anche vero che questi sono molto trasversali , in molti casi nazionali e riuniscono quasi tutti i cittadini che hanno a che fare con la cosa in quegli ambiti "metropolitani". Grillo ne fa da contorno al piu' ne da pubblicità cosa taciuta dai mass media (' qualche passata da Striscia la Notizia) e anche dalla rete "ufficiale", dove fior di professionisti nicchiamo anche il disastro Italia.itAndando OT:Non mi interessano Grillini e non Grillini, mi interessa che questi problemi vengano risolti in un modo o nell'altro e sentendo cosa stanno promettendo in questi giorni di campagna elettorale gia' so ( chiunque vinca) che ci verrà propinata nei prossimi anni un altra Italia.it , alle leggi cervellotiche per rete sul diritto di autore ect ect ect.
    • no grillo scrive:
      Re: Non sono pienamente d'accordo

      alcuni esempi:
      Il Comitano no TAV
      I Comitati contro i rifassificatori
      I Comitati contro i inceneritori
      I Comitati contro le cave
      I Comitati contro le discariche dei rifiuti È significativo che tutti gli esempi che hai riportato siano "contro" qualcosa...
      • Jerod scrive:
        Re: Non sono pienamente d'accordo
        Naturalmente sono aggregazioni di individui scontenti di una qualsivoglia situazione (quindi contro). Beato te se tutto ciò che ti circonda ti calza a pennello e ti va bene così.
      • marciano scrive:
        Re: Non sono pienamente d'accordo

        È significativo che tutti gli esempi che hai
        riportato siano "contro"
        qualcosa...è significativo che io non li abbia mai visti sotto questo aspetto.essere contro la stupidà o la criminalità o la corruzione per te è essere "contro" qualcosa? io la vedo come una legittima difesa, quando poi si riescono a proporre anche alternative concrete diventa una vera e propria cosa pro-positiva.
        • Ruggito di fuoco scrive:
          Re: Non sono pienamente d'accordo


          È significativo che tutti gli esempi che hai

          riportato siano "contro"

          qualcosa...
          è significativo che io non li abbia mai visti
          sotto questo
          aspetto.
          essere contro la stupidà o la criminalità o la
          corruzione per te è essere "contro" qualcosa?Quelli sono comitati contro lo sviluppo dell'Italia.Ci si chiede sempre perché l'Italia si trova indietro.Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:- i treni ad alta velocità- le centrali nucleari- i termovalorizzatori- i rigassificatoriNel resto del mondo queste cose esistono e questi Paesi ci fanno una fortuna alle nostre spalle (vedi la Germania coi termovalorizzatori o la Francia con le centrali nucleari), noi invece siamo così furbi da pagare loro miliardi di euro ogni anno per la nostra ignoranza (anzi, per l'ignoranza di quei comitati).Ringraziamo Grillo e compagni per questa cattiva influenza che hanno sui giovani.
          • ceppa scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo

            Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:

            - i treni ad alta velocità
            - le centrali nucleari
            - i termovalorizzatori
            - i rigassificatori
            Allora il termovalorizzatore e il rigassificatore te lo installo a casa tua. Poi vediamo se sei a favore o contro pure tu. E poi iniziamo ad usare i termini giusti per descrivere le cose.Termovalorizzatore e' un termine politico eldulcorato per descrivere una schifezza che niente non e' se non un INCENERITORE. Non si valorizza nulla, si inquina e basta.L'unica cosa che ha un valore e' la raccolta differenziata.Che fatica pero' buttare la carta nell'apposito cassonetto e'?
          • pinotto scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo
            - Scritto da: ceppa

            Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:



            - i treni ad alta velocità

            - le centrali nucleari

            - i termovalorizzatori

            - i rigassificatori



            Allora il termovalorizzatore e il rigassificatore
            te lo installo a casa tua. Poi vediamo se sei a
            favore o contro pure tu. E poi iniziamo ad usare
            i termini giusti per descrivere le
            cose.
            Ah, la sindrome NIMBY! Sono contro il termovalorizzatore e la discarica nel mio comune (non sotto casa!), ma fortemente favorevole ai cumuli di immondizia sotto casa, con annessi e connessi.
            Termovalorizzatore e' un termine politico
            eldulcorato per descrivere una schifezza che
            niente non e' se non un INCENERITORE. Non si
            valorizza nulla, si inquina e
            basta.
            Ah, la sindrome NIMBY! Sono contro il termovalorizzatore, ma fortemente favorevole ai cumuli di immondizia INCENDIATI (non inceneritii!) sotto casa, con veleni annessi e connessi.
            L'unica cosa che ha un valore e' la raccolta
            differenziata.
            Che fatica pero' buttare la carta nell'apposito
            cassonetto
            e'?D'accordo su questo, ma non nascondiamoci dietro ad un dito: accanto agli impianti di riciclaggio servono comunque luoghi dove distruggere - o nascondere - le parti di rifiuti non riciclabili.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo
            contenuto non disponibile
          • Ruggito di fuoco scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo

            Allora il termovalorizzatore e il rigassificatore
            te lo installo a casa tua.Vivo a pochi passi da una discarica. Se piazzassero qui il termovalorizzatore sarei ben contento.Guarda che in un modo o nell'altro vanno fatti.
            iniziamo ad usare
            i termini giusti per descrivere le
            cose.Termovalorizzatore è un termine sbagliato???????????
            Termovalorizzatore e' un termine politicoTermine politico? E' un termine tecnico.
            eldulcorato per descrivere una schifezza che
            niente non e' se non un INCENERITORE. Non si
            valorizza nulla, si inquina e
            basta.Altro furbo che segue le idee di grillo invece di usare il cervello.Si chiama termovalorizzatore perché questa parola sottolinea che NON SI BRUCIA E BASTA. Si brucia e nel bruciare si sfrutta l'energia termica prodotta dalla combustione di rifiuti. Tutta quell'energia non viene sprecata, ma riutilizzata per altre cose. Vedi ad esempio il teleriscaldamento.
            L'unica cosa che ha un valore e' la raccolta
            differenziata.L'unica cosa che avrebbe valore è la raccolta differenziata, ma siccome nessuno la fa, si deve trovare un altro modo per smaltire i rifiuti: discariche e termovalorizzatori.Questo sperando che nel frattempo gli italiani decidano di fare la raccolta differenziata.Tu che non vuoi i termovalorizzatori, fai già la raccolta differenziata per il 70-90% dei tuoi rifiuti o parli di aria fritta? Da noi è oltre il 40%, resta un 60% che ora finisce in discarica. Ma le discariche NON sono infinite e prima o poi ci sarà il problema del termovalorizzatore da fare, proprio come a Napoli.
          • Might scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo
            Nel mio comune (non dico qual'è, ma è in Lombardia) l'inceneritore c'è, e mai mi è capitato di sentire qualcuno lamentarsene. E la gente fa la raccolta differenziata senza fiatare.Basta forse un poco di senso civico?
          • picchiatello scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo
            - Scritto da: Ruggito di fuoco

            Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:

            - i treni ad alta velocità
            - le centrali nucleari
            - i termovalorizzatori
            - i rigassificatori

            Nel resto del mondo queste cose esistono e questi
            Paesi ci fanno una fortuna alle nostre spalle
            (vedi la Germania coi termovalorizzatori o la
            Francia con le centrali nucleari), noi invece
            siamo così furbi da pagare loro miliardi di euro
            ogni anno per la nostra ignoranza (anzi, per
            l'ignoranza di quei
            comitati).
            Stiamo andando ot , e mi scuso con la redazione per aver cominciato io la discussione...Solo per segnalare che noi dobbiamo sempre rapportarci al nostro paese se nel resto del mondo le cose funzionano e' perche' hanno tecnologie e la loro messa in pratica non e regolata da leggi assurde o da varie mafie o cinnivenze.....Vorrei solo sengalare come mai le varie TAV italiane costino quasi 10 volte quelle francesi e si devono forare quasi tutte le montagne piemontesi quando si potrebbe gia' usare il tracciato esistente.Inceneritori: beh' acerra ne' un caso lampante non siamo menneno riusciti a finirne uno che utilizza gia' tecnologie obsolete.Rigassificatori: ci sono aiuti governativi per costruirne talmente tanti che non ci serviranno in futuro in quanto usare il gas della Russia costa meno.Centrali nuclerari: siamo sicuri che sappiamo farle funzionare e a gestire le scorie? non sono come i rifiuti partenopei che li puoi lasciare a seccare al sole...La verità e' che tutti questi esempi sono VECCHI nell'Europa, il nostro paese dovrebbe guardare al futuro dandosi ad esemio una rete wifi degna di tal nome ( sempre che prima non diventi sorpassato anche questo),cominciando a legiferare leggi semplici su modello europeo...
          • Ruggito di fuoco scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo

            La verità e' che tutti questi esempi sono VECCHI
            nell'Europa, il nostro paese dovrebbe guardare al
            futuro dandosi ad esemio una rete wifi degna di
            tal nomeNon sapevo che il wifi avrebbe potuto risolvere il problema dei rifiuti.
          • mimmomix scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo

            Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:

            - i treni ad alta velocità
            - le centrali nucleari
            - i termovalorizzatori
            - i rigassificatori

            Nel resto del mondo queste cose esistono e questi
            Paesi ci fanno una fortuna alle nostre spalle
            (vedi la Germania coi termovalorizzatori o la
            Francia con le centrali nucleari), noi invece
            siamo così furbi da pagare loro miliardi di euro
            ogni anno per la nostra ignoranza (anzi, per
            l'ignoranza di quei
            comitati).
            non e' grillo o i meetup ad essere contro ma premi nobel e professionisti non corrotti dalla politica, beppe grillo fa solo da tramite e catalizzatore.Gli inceneritori di ultimissima generazione come sa bene il ministro veronesi, la cui fondazione e' consociata e finanziata da una ditta che costruisce inceneritori, producono nanoparticelle che (e' stato dimostrato) si depositano per sempre nelle cellule e provocano il cancro. Guardati le tabelle di incidenza di tumori a brescia dove hanno quello splendido inceneritore che tutti gli oncologi gli invidiano e fai il confronto con l'incidenza in zone prive di inceneritori. Tra avere tonnellate di rifiuti in strada e respirali per morire e veder morire lentamente di cancro preferisco emigrare in un luogo piu' civile dove la raccolta differenziata sia la norma.
            Ringraziamo Grillo e compagni per questa cattiva
            influenza che hanno sui
            giovani.
          • Ruggito di fuoco scrive:
            Re: Non sono pienamente d'accordo
            - Scritto da: mimmomix

            Ebbene, siamo indietro perché siamo contro:



            - i treni ad alta velocità

            - le centrali nucleari

            - i termovalorizzatori

            - i rigassificatori



            Nel resto del mondo queste cose esistono e
            questi

            Paesi ci fanno una fortuna alle nostre spalle

            (vedi la Germania coi termovalorizzatori o la

            Francia con le centrali nucleari), noi invece

            siamo così furbi da pagare loro miliardi di euro

            ogni anno per la nostra ignoranza (anzi, per

            l'ignoranza di quei

            comitati).



            non e' grillo o i meetup ad essere contro ma
            premi nobel e professionisti non corrotti dalla
            politica, beppe grillo fa solo da tramite e
            catalizzatore.
            Gli inceneritori di ultimissima generazione come
            sa bene il ministro veronesi, la cui fondazione
            e' consociata e finanziata da una ditta che
            costruisce inceneritori, producono nanoparticelle
            che (e' stato dimostrato) si depositano per
            sempre nelle cellule e provocano il cancro.Nanoparticelle?Ma che paroloni usi?Stai parlando del particolato, PM10. Non di nanoparticelle.Quel PM10 si produce già con le nostre auto a diesel.Buttiamo via tutte le auto a diesel?Quelle particelle possono davvero dare il cancro, ma in politica, come in economia, si deve fare un controllo dei benefici e degli svantaggi.Se non si brucia l'immondizia nei termovalorizzatori, questo viene fatto per strada.A Napoli fanno così. Secondo te è meglio che la combustione venga fatta sotto controllo, oppure in mezzo alla strada?Tu dirai che è meglio fare la raccolta differenziata, lo dico anche io, ma la maggior parte degli italiani non la fa. Sicuramente nemmeno tu la fai per tutta l'immondizia che produci all'anno. e allora? Che facciamo? Lasciamo l'immondizia per strada?No, meglio il termovalorizzatore.
            Guardati le tabelle di incidenza di tumori a
            bresciaCome la favola di quelli che sostengono che abitando vicino all'antenna dei cellulari si muore di cancro?Siamo sommessi da radiazioni da cellulari da un ventennio: dovremmo già avere tutti il cancro.
            dove hanno quello splendido inceneritore
            che tutti gli oncologiE chi ha fatto queste stime? Come le ha fatte?
      • CCC scrive:
        Re: Non sono pienamente d'accordo
        - Scritto da: no grillo

        alcuni esempi:

        Il Comitano no TAV

        I Comitati contro i rifassificatori

        I Comitati contro i inceneritori

        I Comitati contro le cave

        I Comitati contro le discariche dei rifiuti come anche:I comitati CONTRO l'abortoI comitati CONTRO le unioni omosessualiI comitati CONTRO l'uso del preservativoI comitati CONTRO l'evoluzionismoI comitati CONTRO il relativismoI comitati CONTRO Cubaecc. ecc. ecc...
        È significativo che tutti gli esempi che hai
        riportato siano "contro"
        qualcosa...mah... forse sì... forse è significativo...
    • La redazione con i cont scrive:
      Re: Non sono pienamente d'accordo
      Bell'esempio! Sono tutti comitati nimby (per citare Veltroni), di comitati cosi' ne facciamo volentieri a meno!
  • nello gala scrive:
    Etnografia o focus group?
    Sono due cose molto diverse...Il ricercatore SWG ha svolto , con osservazione partecipante tral'altro, un focus group fuori norma...Che c'entri poi l'etnografia poi Mantellini me lo spieghi...Una cosa sono gli studi qualitativi statistici, che non è che si fanno in questo modo ma usando strumenti che permettano a noi sociologi di poter confutare i dati, per intenderci il classico registratore, altra è citare l'etnografia, che è una branca dell'antropologia e che studia attraverso i diari o le "storie di vita" delle persone che si sottopongono alla ricerca, leggere Mazzacane per approfondimenti...Un modo per farsi bello , quello di citare l'etnografia la dove non c'azzeccava niente?Il dubbio c'è....Ps Grillo ha lanciato il sasso, ma aspettiamo il 25 aprile, il V2 day, contro i giornalisti servi del potere, e ce ne sono in ogni redazione...Chi sono?Quelli che ci spacciano conoscenze che non hanno, ad esempio......
    • Alex scrive:
      Re: Etnografia o focus group?
      http://it.wikipedia.org/wiki/Etnografia[...]Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l'osservazione o l'intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che una volta interpretati, rendano possibile la comprensione della cultura in esame. Riti, rituali, cerimonie, norme, valori, credenze, comportamenti, artefatti, sono i principali fenomeni di interesse dell'etnografo, attraverso i quali la cultura si rende intellegibile.[...]Etnografia letteralmente significa "descrizione dei popoli".I questo caso, del "popolo dei grillini".Sono d'accordo: trovo piuttosto fastidioso chi millanta conoscenze che non ha, oppure ne fornisce solo la versione strumentalmente utile al suo scopo.
      • nello gala scrive:
        Re: Etnografia o focus group?
        Qua si sta parlando di una ricerca qualitativa e la si chiama etnografia...Difficile da capire che stanno a dire cazzate?Si tratta appunto di un focus group....Mi sembra ovvio che , dopo 5 anni di UNIVERISTA', mi inka sentendo certe cavolate!E non diciamo che i grillini sono un popolo, casomai sono la coscienza del popolo italiano, da zittire in ogni modo e da criticare sempre....Citi Wikipedia, io cito Etnografi...Chi di noi due ha ragione?Che lavoro fai?Io faccio ricerche e mai avrei fatto una rcerca come quella dell'SWG, che si limita a affermare senza dare le prove, che come ho detto sono le interviste!Come dire , Etnografia va bene perché lo dice Wikipedia....Etno= popolo...Grafia = scrivere....Che cosa hanno scritto quelli dell'SWG??Ah, si, una ricerca Bipartisan per stroncare Grillo, così si parano il culo con entrambi gli schieramenti....Ricordo a tutti che fornore oggi dati di sondaggi e ricerche è fuorvivante....Mai elezioni sono state "ballerine" come queste, e non lo dico io ma Sartori, criticate pure lui già che ci siete....E chiedetevi che motivo c'era di pubblicare ora una pseudo ricerca anti-grillo quando tutti hanno attinto dal suo programma politico....V2 day, il 25 Aprile, io ci sarò e cercerò riotta tra i giornalisti, ammesso che non lo facciano fuori prima!Ps Citare va bene, ma se leggevi capivi che io certe cose le faccio per l'università....Mazzacane è un docente italiano che ha scritto fior di manuali sull'etnografia....L'SWG è una società che lavora a pagamento ed è ovvio che al primo posto mette la soddisfazione del proprio committente...E' la primissima cosa che ci insegnano all'uni, ovvero di tener conto dei desideri del committente, perché una ricerca la puoi manipolare come ca..o vuoi e dire tutto e il contrario.... Meditate quando leggerete i prossimi sondaggi!- Scritto da: Alex
        http://it.wikipedia.org/wiki/Etnografia

        [...]
        Fare etnografia significa recarsi tra coloro che
        si vuole studiare per un certo periodo di tempo,
        ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come
        l'osservazione o l'intervista) allo scopo di
        collezionare un insieme di dati che una volta
        interpretati, rendano possibile la comprensione
        della cultura in esame. Riti, rituali, cerimonie,
        norme, valori, credenze, comportamenti,
        artefatti, sono i principali fenomeni di
        interesse dell'etnografo, attraverso i quali la
        cultura si rende
        intellegibile.
        [...]

        Etnografia letteralmente significa "descrizione
        dei
        popoli".
        I questo caso, del "popolo dei grillini".

        Sono d'accordo: trovo piuttosto fastidioso chi
        millanta conoscenze che non ha, oppure ne
        fornisce solo la versione strumentalmente utile
        al suo
        scopo.
        • enrico milic - swg scrive:
          Re: Etnografia o focus group?
          - Scritto da: nello gala
          Qua si sta parlando di una ricerca qualitativa e
          la si chiama
          etnografia...
          Difficile da capire che stanno a dire cazzate?
          Si tratta appunto di un focus group....
          Mi sembra ovvio che , dopo 5 anni di UNIVERISTA',
          mi inka sentendo certe
          cavolate!
          E non diciamo che i grillini sono un popolo,
          casomai sono la coscienza del popolo italiano, da
          zittire in ogni modo e da criticare
          sempre....
          Citi Wikipedia, io cito Etnografi...Chi di noi
          due ha
          ragione?
          Che lavoro fai?
          Io faccio ricerche e mai avrei fatto una rcerca
          come quella dell'SWG, che si limita a affermare
          senza dare le prove, che come ho detto sono le
          interviste!
          Come dire , Etnografia va bene perché lo dice
          Wikipedia....
          Etno= popolo...
          Grafia = scrivere....
          Che cosa hanno scritto quelli dell'SWG??
          Ah, si, una ricerca Bipartisan per stroncare
          Grillo, così si parano il culo con entrambi gli
          schieramenti....
          Ricordo a tutti che fornore oggi dati di sondaggi
          e ricerche è
          fuorvivante....
          Mai elezioni sono state "ballerine" come queste,
          e non lo dico io ma Sartori, criticate pure lui
          già che ci
          siete....
          E chiedetevi che motivo c'era di pubblicare ora
          una pseudo ricerca anti-grillo quando tutti hanno
          attinto dal suo programma
          politico....
          V2 day, il 25 Aprile, io ci sarò e cercerò riotta
          tra i giornalisti, ammesso che non lo facciano
          fuori
          prima!
          Ps Citare va bene, ma se leggevi capivi che io
          certe cose le faccio per
          l'università....
          Mazzacane è un docente italiano che ha scritto
          fior di manuali
          sull'etnografia....
          L'SWG è una società che lavora a pagamento ed è
          ovvio che al primo posto mette la soddisfazione
          del proprio
          committente...
          E' la primissima cosa che ci insegnano all'uni,
          ovvero di tener conto dei desideri del
          committente, perché una ricerca la puoi
          manipolare come ca..o vuoi e dire tutto e il
          contrario....

          Meditate quando leggerete i prossimi sondaggi!
          nello,questo non è un sondaggio ma uno "studio etnografico" che è una cosa ben diversa da una "etnografia" (io nella ricerca, appunto, uso il termine "studio etnografico").sono certo che se vai su scholar.google.com e metti come keyword "ethnographic study" verranno fuori tantissimi articoli e libri che non sono fatti su un "popolo" ma su spezzoni di società occidentali.lo studio etnografico più noto della rete (ma là certamente si può anche definire "etnografia") è quello di sherry turkle "life on-screen". turkle fa ricerca su delle comunità on-line in america che, ovviamente, non sono un porpolo.purtroppo non hai letto la ricerca, perchè la mia ricerca cita ampiamente le interviste.non stronco affatto grillo nè il suo movimento, anche questo dimostra che non ti sei letto la ricerca.ad ogni modo, ri-cito wikipedia in inglese, che è un tantino più curata (perchè ha più collaboratori) di quella italiana:"Ethnography (ἔθνος ethnos = people and γράφειν graphein = writing) is the genre of writing that presents varying degrees of qualitative and quantitative descriptions of human social phenomena, based on fieldwork."
          • nello gala scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            Testo del 1995 quello della Turkle, parlava di M.U.D. e del post modernismo in rete... C'era anche un bel capitolo dedicato al Mac e a Win 1.0 e alle relative differenze..Ma non vedo il nesso, scusa.Li la Turkle parla , certo a volte in maniera non distaccata, di problemi quali identità sessuale e non e di come il media Internet abbia cambiato una generazione.Non mi semnbra che abbia però fatto una etnografia, semmai interviste!Il libro è un chiaro esempio di come vengano fatte le ricerche.Le persone , diciamolo a chi non lo ha letto, sono intervistate faccia a faccia e sanno che è una ricerca su internet....Ora lei ha fatto una ricerca, uso questo termine generico, andando ai Meet up...Loro ssapeva chi era lei?Se si la ricerca ha poco valore perché le persone erano da Lei influenzate, se no come ha svolto la ricerca, semplicemente sentendo quello che dicevano?Se per un articolo va bene tale modo di procedere, lei sa da ricercatore che ci vuole tempo per "leggere" i dati di una ricerca, a volte anche anni...Il tempismo della ricerca è sensazionale!Non crede che fare ora una ricerca del genere possa influenzare chi vorrebbe votare per Grillo?Che poi non vuole fare una lista nazionale...Ultima domanda: lei è un antropologo etnografo o metodologo?Legittima come domanda, perché le due figure di ricercatori lavorano in campi ben diversi...Malinoiwski, Boas e Spencer erano antropologi...Durkeim e i conflittualisti erano Metodologi...E non dimentichiamo Mc Luhan, "il mezzo è il messaggio"....
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            - Scritto da: nello gala
            Testo del 1995 quello della Turkle, parlava di
            M.U.D. e del post modernismo in rete... C'era
            anche un bel capitolo dedicato al Mac e a Win 1.0
            e alle relative
            differenze..
            Ma non vedo il nesso, scusa.
            Li la Turkle parla , certo a volte in maniera non
            distaccata, di problemi quali identità sessuale e
            non e di come il media Internet abbia cambiato
            una
            generazione.
            Non mi semnbra che abbia però fatto una
            etnografia, semmai
            interviste!il libro di turkle è etichettato dalla comunità scientifica internazionale una "etnografia".le etnografie oggi sono considerati anche i libri che non riguardano una "etnia", concetto che tra l'altro l'antropologia rifiuta come "socialmente costruito".
            Il libro è un chiaro esempio di come vengano
            fatte le
            ricerche.
            Le persone , diciamolo a chi non lo ha letto,
            sono intervistate faccia a faccia e sanno che è
            una ricerca su
            internet....
            Ora lei ha fatto una ricerca, uso questo termine
            generico, andando ai Meet
            up...
            Loro ssapeva chi era lei?sìmi sono presentato ogni volta
            Se si la ricerca ha poco valore perché le persone
            erano da Lei influenzate, se no come ha svolto
            la ricerca, semplicemente sentendo quello che
            dicevano?nel mio testo,chiarisco il mio posizionamento sul campo, come ogni buona metodologia etnografica vuolesarebbe il caso di leggersi i testi (cioè la mia ricerca) se si vuole criticarli.
            Se per un articolo va bene tale modo di
            procedere, lei sa da ricercatore che ci vuole
            tempo per "leggere" i dati di una ricerca, a
            volte anche
            anni...non dovevo scrivere un libro, nè un'opera scientifica.
            Il tempismo della ricerca è sensazionale!
            Non crede che fare ora una ricerca del genere
            possa influenzare chi vorrebbe votare per
            Grillo?la ricerca è stata condotta quando non sapevo ci sarebbero state le elezioni.del resto la ricerca non è nè a favore nè contro.ripeto:converrebbe leggersela prima di criticarla. sarebbe più serio.
            Che poi non vuole fare una lista nazionale...
            Ultima domanda: lei è un antropologo etnografo o
            metodologo?ho appena finito un master in antropologia sociale alla queen's university di belfast, un posto dove non mi farebbero queste domande.
            Legittima come domanda, perché le due figure di
            ricercatori lavorano in campi ben
            diversi...
            Malinoiwski, Boas e Spencer erano antropologi...
            Durkeim e i conflittualisti erano Metodologi...
            E non dimentichiamo Mc Luhan, "il mezzo è il
            messaggio"....malinowski vale ormai ben poco per il dibattito accademico in antropologia.salute
          • nello gala scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            Malinowski è il padre dell'antropologia moderna e dell'osservazione partecipante.....Con questo si capisce cosa lei intenda per osservazione partecipante.Non solo "Argonauti etc etc..." ma anche i suoi diari sono studiati da chi vuole fare ricerca sul campo....Cmq chiedo ancora il link!!!Dove la trovo questa ricerca??
          • nello gala scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            "ho appena finito un master in antropologia sociale alla queen's university di belfast, un posto dove non mi farebbero queste domande."Scusi ma lo sa che in Italia abbiamo università che fanno antropologia da anni?Sa che cosa Mantegazza ha fondato a Firenze ala fine dell'800? Capisco chi va all'estero a studiare materie scientifiche, non chi ci va per studiare materie umanistiche , visto che l'Italia ha dalla sua un bagaglio culturale di tutto rispetto che SERVE per poter conoscere bene l'antropologia..Sto parlando delle diversità fra gli Italiani, che sono state studiate ed anche dei vari, molti , musei antropologici che abbiamo in Italia che ci sono invidiati da tutti! Non si può fare ricerca antropologica senza conoscere i "documenti storici"...Un ultimo appunto sulla Turkle...Nel libro si presenta,nelle primissime pagine, come una sociologa....Non cita il libro come "ricerca etnografica" ma al massimo come ricerca di tipo psicologico...Cmq aspetto ancora il link sulla ricerca...Se uno svolge una ricerca è ovvio che qualche critica deve aspettarsela, sia sulla metodologia che sui contenuti...La metodologia l'abbiamo affrontata, ora andiamo ai contenuti!
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Etnografia o focus group?

            Scusi ma lo sa che in Italia abbiamo università
            che fanno antropologia da
            anni?
            Sa che cosa Mantegazza ha fondato a Firenze ala
            fine dell'800? non ti arrabbiare,ma la produzione scientifica in ambito antropologico che proviene dalle università italiane è praticamente inesistente a livello internazionale.per non dire che l'antropologia è stata 'inventata' come scienza in ambito anglofono ben prima che qualcuno in italia facesse qualcosa di diverso dalle ricerche sul folklore.
            Un ultimo appunto sulla Turkle...
            Nel libro si presenta,nelle primissime pagine,
            come una
            sociologa....non sono l'unico a pensare che turkle abbia scritto un'etnografia:http://www.google.it/search?q=turkle+etnografiaehttp://scholar.google.it/scholar?q=turkle+ethnography
            Cmq aspetto ancora il link sulla ricerca...è linkata da mantellini. la trovi con google (keyword: swg amici di grillo). assurdo che tu critichi qualsiasi cosa di questa ricerca senza neanche avergli dato una scorsa.da questa pagina trovi la ricerca completa (67 pagine) e una sintesi:www.swg.it/index.php/337/swg-racconta-gli-amici-di-grillo/ciao
          • EdTv scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            Enri, ma perché rispondi ancora a sto cazzaroche a ogni risposta dimostra di essere ancora più cazzaro?Dai molla il colpo e passa oltre.complimenti per lo studio,davvero eccelso
        • Fabio A. scrive:
          Re: Etnografia o focus group?
          Ma tu la ricerca l'hai letta? Da come parli, sembra proprio di no.
      • enrico milic - swg scrive:
        Re: Etnografia o focus group?
        la mia partecipazione a questo movimento è durata circa 3 mesi.dal punto di vista metodologico, pongo in chiaro come la fonte dei miei dati sia principalmente la partecipazione ad eventi off-line. ma non sono solo quelle.ma l'essere in contatto per 3 mesi con le attività on-line di questo movimento, mi pare parli chiaramente su come ho potuto tentare di catturare 'i punti di vista del nativo'."etnografia" non è il termine da me utilizzato ma "studio etnografico" che è un termine ben diverso. uno studio etnografico presuppone metodologie etnografiche: osservazione partecipante all'interno di una comunità e interviste qualitative.ed è quello che ho fatto.sarebbe bello essere criticato per i contenuti della ricerca, non per sottigliezze sulla terminologia che nemmeno la ricerca universitaria si pone in questa maniera infruttuosa.
        • nello gala scrive:
          Re: Etnografia o focus group?
          Ovvero, come da me detto all'inizio della discussione, un "focus group" non convenzionale....Certo che sarebbe bello poter leggere la ricerca, ma dove l'avete pubblicata?Non c'è un link a tale ricerca, solo le osservazioni del ricercatore......
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            - Scritto da: nello gala
            Ovvero, come da me detto all'inizio della
            discussione, un "focus group" non
            convenzionale....
            Certo che sarebbe bello poter leggere la ricerca,
            ma dove l'avete
            pubblicata?
            Non c'è un link a tale ricerca, solo le
            osservazioni del
            ricercatore......no, mi spiace ma sei male informato: i focus group sono un'altra cosa. sono uno dei tanti metodi di accesso ai dati, come le interviste o l'osservazione partecipante. io ho condotto osservazione partecipante per 3 mesi on-line ed off-line assieme alle interviste.nessun focus group.ci sono svariati articoli accademici su riviste intenrazionali di antropologia basati su periodi di ricerca anche più brevi del mio, se è questo che ti preoccupa.ciao
          • Fabio A. scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            A quanto pare non hai letto neanche l'articolo: c'è un link diretto alla ricerca!
        • Alex scrive:
          Re: Etnografia o focus group?
          Enrico,ti chiedo scusa per aver alimentato questo flame.Di solito non tendo a rispondere a commenti di questo tipo, ma volevo chiarire almeno con te.Non metto in dubbio la bontá del tuo studio, e tantomeno voglio sottlizzare sull'utilizzo di un termine.Ma sono sempre molto infastidito da chi lo fá, dell serie "quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito".Vedere qualcuno ("nello gala" in questo caso) che tende a non discutere minimamente il contenuto dello studio attaccando per l'uso di un termine peraltro NON UTILIZZATO, mi rende sempre piú avvilito per la manifesta cattiva fede o capronaggine di taluni italiani, pronti ad agganciarsi ad ogni cosa se quanto viene detto non incontra il loro personale benestare.Penso di non dover aggiungere altro, per chi vuole capire ho giá detto tutto.Buona discussione a chi la continua.
    • Giustissimo scrive:
      Re: Etnografia o focus group?
      ih ih.... beccate què mantellini. Salvatore Aranzulla cresciuto che non sei altro
    • enrico milic scrive:
      Re: Etnografia o focus group?
      mah, con tutto il rispetto, penso di saperne qualcosa di "studi etnografici".le fonti di dati della mia ricerca sono: - osservazione partecipante a eventi dei meetup- interviste qualitative- analisi e partecipazione alle attività on-line dei gruppiciaop.s.wikipedia (en) giustamente scrive:"Ethnography (ἔθνος ethnos = people and γράφειν graphein = writing) is the genre of writing that presents varying degrees of qualitative and quantitative descriptions of human social phenomena, based on fieldwork."
      • nello gala scrive:
        Re: Etnografia o focus group?
        - Scritto da: enrico milic
        mah,
        con tutto il rispetto, penso di saperne qualcosa
        di "studi
        etnografici".
        le fonti di dati della mia ricerca sono:
        - osservazione partecipante a eventi dei meetup
        - interviste qualitative
        - analisi e partecipazione alle attività on-line
        dei
        gruppi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ora capisco come ha svolto la ricerca, devo dire in maniera del tutto diversa da quella della Turkle, che mai andava on-line come "intervistatrice", anzi in un paragrafo cita una sua "omonima" che on-line faceva questo...Osservazione partecipante, interviste qualitative e analisi e partecipazione on-line....E ancora la definisce etnografica....Mah, qua si riscrive l'antropologia!ps come esempio di "etnografia" le cito io un qualcosa che gli italiani conoscono bene: i diari che la rai faceva compilare per seguire l'ascolto dei programmi prima dell'avvento dell'auditel, che si sono rilevati un mezzo per conoscere anche le abitudini degli italiani,acnhe perché venivano compilati l'ultimo giorno seguendo le aspettative della rai!
        • enrico milic - swg scrive:
          Re: Etnografia o focus group?

          Ora capisco come ha svolto la ricerca, devo dire
          in maniera del tutto diversa da quella della
          Turkle, che mai andava on-line come
          "intervistatrice", anzi in un paragrafo cita una
          sua "omonima" che on-line faceva
          questo...
          Osservazione partecipante, interviste qualitative
          e analisi e partecipazione
          on-line....
          E ancora la definisce etnografica....
          Mah, qua si riscrive l'antropologia!
          ps come esempio di "etnografia" le cito io un
          qualcosa che gli italiani conoscono bene: i diari
          che la rai faceva compilare per seguire l'ascolto
          dei programmi prima dell'avvento dell'auditel,
          che si sono rilevati un mezzo per conoscere
          anche le abitudini degli italiani,acnhe perché
          venivano compilati l'ultimo giorno seguendo le
          aspettative della
          rai!a parte che ci sono diverse etnografie della rete pubblicate da editori prestigiosi (vedi quelle scritte da christine hine, per esempio e se a memoria non sbaglio) che sono state realizzate solo tramite la partecipazione on-line. a parte questo,non ho mai scritto che ho partecipato solo on-line a questo movimento. e, come sopra, dovresti leggerti la ricerca prima di criticarla.
          • nello gala scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            La leggerò eccome!Anche perché sono poche pagine...Resto della mia idea sulla Turkle, citata senza senso, efarò sapere...Ma resta ancora un punto , a me oscuro:Chi ha commissionato la ricerca?Da li si capisce già molto...E non dica che non è vero...E ,mi raccomando, si ricordo che vive e lavora in ITALIA e qui da noi le cose le chiamiamo come sono, ovvero focus group la sua ricerca ed abbiamo una tradizione da far invidia anche agli americani, le cito, solo per farle capire, Ricolfi e Marradi, due Must della ricerca sociale, che non si sarebbero mai azzardati a farsi pubblicità su un forum....Non ne avevano, e ricolfi non ne ha ancora, bisogno! - Scritto da: enrico milic - swg

            Ora capisco come ha svolto la ricerca, devo dire

            in maniera del tutto diversa da quella della

            Turkle, che mai andava on-line come

            "intervistatrice", anzi in un paragrafo cita una

            sua "omonima" che on-line faceva

            questo...

            Osservazione partecipante, interviste
            qualitative

            e analisi e partecipazione

            on-line....

            E ancora la definisce etnografica....

            Mah, qua si riscrive l'antropologia!

            ps come esempio di "etnografia" le cito io un

            qualcosa che gli italiani conoscono bene: i
            diari

            che la rai faceva compilare per seguire
            l'ascolto

            dei programmi prima dell'avvento dell'auditel,

            che si sono rilevati un mezzo per conoscere

            anche le abitudini degli italiani,acnhe perché

            venivano compilati l'ultimo giorno seguendo le

            aspettative della

            rai!


            a parte che ci sono diverse etnografie della rete
            pubblicate da editori prestigiosi (vedi quelle
            scritte da christine hine, per esempio e se a
            memoria non sbaglio) che sono state realizzate
            solo tramite la partecipazione on-line.


            a parte questo,
            non ho mai scritto che ho partecipato solo
            on-line a questo movimento. e, come sopra,
            dovresti leggerti la ricerca prima di
            criticarla.
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            - Scritto da: nello gala
            Chi ha commissionato la ricerca?
            Da li si capisce già molto...
            E non dica che non è vero...
            E ,mi raccomando, si ricordo che vive e lavora in
            ITALIA e qui da noi le cose le chiamiamo come
            sono, ovvero focus group la sua ricerca ed
            abbiamo una tradizione da far invidia anche agli
            americani, le cito, solo per farle capire,
            Ricolfi e Marradi, due Must della ricerca
            sociale, che non si sarebbero mai azzardati a
            farsi pubblicità su un
            forum....ricolfi e marradi... mhmmhm... purtroppo i miei docenti a belfast non me ne hanno mai parlato.i focus group anche secondo wikipedia (versione in inglese) sono una cosa ben diversa da quella che tu mi citi:en.wikipedia.org/wiki/Focus_groupnon so di che forum parli.se pubblico la ricerca su qualche forum sono quelli dei meetup che mi sembra possano essere interessati alla ricerca. e in genere non ci trovo niente di male che qualcuno che ha curato una ricerca la diffonda orgogliosamente dove può e stia là a sentire critiche, suggerimenti o complimenti.ognuno è libero di giudicare se questo è un atteggiamento qualificante.ciaoenrico
          • enrico milic - swg scrive:
            Re: Etnografia o focus group?
            - Scritto da: nello gala
            Chi ha commissionato la ricerca?continui a fare domande che hanno già una risposta nella ricerca.copio-incollo- Interesse di SWG sulla ricercaQuesta ricerca è stata proposta e ideata all'interno di Swg. Swg, che da 25 anni si preoccupa di analizzare i trend dell'opinione politica in Italia, ha trovato interessante studiare il fenomeno del movimento accanto a Grillo per carpire indicazioni sulle nuove dinamiche sociali e politiche che esso rappresenta. Ci è apparso particolarmente interessante capire in che misura questo movimento sta ripetendo le dinamiche di altri contesti: per esempio quello della Corea del Sud, dove un sistema mediatico e politico poco aperti all'innovazione e al pluralismo come quello italiano (House of Freedom 2006) hanno visto emergere nuovi soggetti politici e mediatici grazie a internet (Kim e Hamilton 2006, Hara e Jo 2006);altrettanto importante come case history precedenti ci parevano quelli già citati di Howard Dean (Capitoletto 2.1) e MoveOn (Capitoletto 3.5) in America.Questo testo completo della ricerca è pubblicato on-line e ogni utente della rete puòscaricarlo liberamente e gratuitamente. La ricerca può essere riprodotta altrove su pubblicazioni che non hanno natura commerciale o di lucro, a patto che sia citata Swg come azienda autrice dello studio.
    • lucolan scrive:
      Re: Etnografia o focus group?
      Personalmente non mi sono mai fidato di sondaggi, ricerche di mercato, ecc. Il motivo è ovvio: quasi tutte le società sono legate (chi più, chi meno) ai vari partiti politici. Basta fare una semplice ricerca in Rete e troverete risultati come questo: http://www.clandestinoweb.com/le-opinioni-di-natascia-turato/31/08/2007/amministrative-previsioni.html
      • ZioJigen scrive:
        Re: Etnografia o focus group?
        Cara redazione di Puntoinformatico,la discussione che ho trovato qua mi ha così tanto divertito come da tempo non mi succedeva, e ho deciso di "premiarvi" con la mia sottoscrizione ai vostri forum.Certo, il benvenuto lo dò in mezzo a flame, ma in fondo è più interessante, anche se mi pare buffo "vedere" apostrofarsi due professionisti nel loro campo (da quello che deduco dai post) per questioni di lessico.Da ignorante quale sono, me ne dispiaccio e passo oltre, apprezzando semplicemente la buffa baruffa e dispiacendomi del fatto che le problematiche sorte (serie, pur se OT) che, piuttosto di un civile scambio di opinioni, stimolano uno sfottò continuo.Grillismo, non-grillismo o antigrillismo, occorrerebbe rivedere un momento i toni per permettere alle idee, quali che siano, di esprimersi.Poi, se si vuole un ring, si può trovare.diciamo che questo è il mio applauso per lo spettacolo offerto ...
        • nello gala scrive:
          Re: Etnografia o focus group?
          Mi scuso per il pessimo spettacolo dato, precisando che non sono un professionista, ovvero non lavoro per società private.La mia era solo una critica a una metodologia che il ricercatore dice di aver usato senza averla usata.Chiedo ancora venia pur essendo contento dell'averti fatto divertire.Sappi solo che Milic ha sbagliato...Riassumere in 67 pag, non 64 come ho prima scritto, un fenomeno come quello dei grillini non è professionale e significa sottovalutare la novità , se non peggio...Ribadisco che fa citazioni senza senso,anche se avrà speso non poco per il master a Belfast, che cosa avrà studiato poi, è da vedere visto che considera Malinowski, padre dell'osservazione partecipante, obsoleto!
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