Certificazioni Linux che parlano italiano

Approda in Italia il Linux Professional Institute, organizzazione internazionale non profit che fornisce certificazioni Linux standard. I primi esami a maggio

Roma – Innanzitutto: che cos’è una certificazione Linux? Come si può intuire dal nome, si tratta di una certificazione professionale sull’ambiente Linux e sui suoi componenti . Non avendo Linux un proprietario ed essendo un progetto collaborativo, non esiste un unico istituto che fornisce certificazioni di questo tipo. A differenza, per esempio, delle certificazioni ufficiali Microsoft Windows o Microsoft Office, rilasciate solo da Microsoft.

Le certificazioni Linux più “importanti” a livello globale sono il CLP (Certified Linux Professional) ed il CLE (Certified Linux Engineer) rilasciate da Novell e le LPIC di livello 1, 2 e 3 rilasciate dal Linux Professional Institute . È proprio il Linux Professional Istitute ad approdare in Italia ed ad offrire la possibilità di ottenere certificazioni Linux professionali.

Il 10 Maggio si svolgeranno a Napoli gli esami LPIC per la prima volta in Italia , con tariffe e procedure che consigliamo di consultare direttamente dal portale di riferimento. Una breve panoramica delle certificazioni:

LPIC 1 (livello base) : uso della riga di comando, configurazione ed installazione base di un sistema Linux e dell’ambiente grafico, backup e riparazione, accesso alla rete, configurazione di stampanti, dispositivi USB e periferiche, utilizzo della documentazione, semplici script per shell, ricerca di file, espressioni regolari, SSH, TCP/IP e DNS. Dettagli esame 1 Dettagli esame 2

LPIC 2 (livello intermedio) : Compilazione, patching e personalizzazione del kernel, riparazione del sistema, filesystem e partizioni, RAID, configurazione di server NFS e SAMBA, pacchettizzazione del software, dischi di ripristino, risoluzione di problemi tipici, installazione e configurazione di server di posta e mailing list, web server, ftp server e proxy server, DHCP, NIS, LDAP, PAM. Dettagli esame 1 Dettagli esame 2

lpic 3

LPIC 3 (livello avanzato): l’esame è composto di un esame principale, l’esame “core”, che approfondisce le tematiche già trattate nell’esame di livello 2, dopo il quale è possibile scegliere fra diversi tipi di specializzazioni tematiche (sicurezza, ambiente misto, virtualizzazione, internet..). Dettagli esami

Ogni livello è composto di due esami: solo dopo averli superati entrambi è possibile sostenere gli esami del livello successivo. L’esame di terzo livello è piuttosto recente, esiste solo dal 2007; al livello attuale l’unica specializzazione tematica di terzo livello è quella dell’ambiente misto, ma le altre sono in dirittura d’arrivo.

Tutti i dettagli si possono consultare sul portale ufficiale italiano di LPI.

Enrico “Fr4nk” Giancipoli

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  • Lorenzo Mureu scrive:
    La mafia russa!
    LOL...mò i mafiosi fanno i Trojan! Non mi sembra vero! Sarà la rivoluzione mafiosa o la rivoluzione dei virus (che tra l'altro chi se li compra?) bah!
  • bepi scrive:
    A livello molto personalmente
    Ce la vediamo noi, a livello molto personalmente signori!
  • zap scrive:
    bene, io NON ACCETTO. Che succede?
    come da oggetto, io non accetto l'EULA. Si disinstalla da solo? :-p
  • chojin scrive:
    Trojan e malware creati dall'industria..
    ..ecco perchè compaiono le stringhe sul copyright. Perchè è la stessa industria dell' IT che lucra su anti-spyware e antivirus che crea virus,spyware e malware così da poter vendere gli "anti-" ed il relativo costo di assistenza.
    • rotfl scrive:
      Re: Trojan e malware creati dall'industria..
      - Scritto da: chojin
      ..ecco perchè compaiono le stringhe sul
      copyright. Perchè è la stessa industria dell' IT
      che lucra su anti-spyware e antivirus che crea
      virus,spyware e malware così da poter vendere gli
      "anti-" ed il relativo costo di
      assistenzaCerto, e te l'ha detto tuo CUGGINO, vero?
      • Mc Laden scrive:
        Re: Trojan e malware creati dall'industria..
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: chojin

        ..ecco perchè compaiono le stringhe sul

        copyright. Perchè è la stessa industria dell' IT

        che lucra su anti-spyware e antivirus che crea

        virus,spyware e malware così da poter vendere
        gli

        "anti-" ed il relativo costo di

        assistenza

        Certo, e te l'ha detto tuo CUGGINO, vero?sei un commerciante eh..
        • rotfl scrive:
          Re: Trojan e malware creati dall'industria..
          - Scritto da: Mc Laden
          - Scritto da: rotfl

          - Scritto da: chojin


          ..ecco perchè compaiono le stringhe sul


          copyright. Perchè è la stessa industria dell'
          IT


          che lucra su anti-spyware e antivirus che crea


          virus,spyware e malware così da poter vendere

          gli


          "anti-" ed il relativo costo di


          assistenza



          Certo, e te l'ha detto tuo CUGGINO, vero?

          sei un commerciante eh..No, semplicemente so di cosa parlo. Tu e quell'altro, invece no.
  • Guybrush scrive:
    Mi sa tanto di presa
    per il (!)e' solo la mia opinione, ma penso al tipo che si vede querelato per aver mazzolato il tool in questione e risponde con una denuncia per violazione di domicilio informatico.
    GT
  • Nome e cognome scrive:
    ahahahahahahahahahaha
    ahahahahaahahahahahahahahahahahha !!!!!!!!!11111111111111!!!! LOL :D
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