Cervello sotto controllo? Basta un cappello

Sta tutto lì: connettività Bluetooth per brevi distanze, trasmettitore dedicato per distanze maggiori, computer e sensori per elettro-encefalografia. Le batterie durano 48 ore. Ma è solo l'inizio

Roma – Basta un cappellino, un normale cappellino da baseball: lo si indossa ed ecco serviti elettroencefalogramma, controllo del grado di vigilanza e diversi altri check di funzionamento del cervello. In tempo reale.

Questa, in sintesi, l’idea di un gruppo di ricercatori taiwanesi, che ha così creato un vero e proprio bio-signal monitoring system . “Questo studio descrive in dettaglio il progetto, lo sviluppo e il test di un sistema per la elettroencefalografia non invasivo, wireless e mobile, per controllare continuamente le dinamiche del cervello senza richiedere l’applicazione al cuoio capelluto di alcun gel “, dice Li-Wei Ko, ricercatore dell’ Università Chiao-Tung di Taiwan. “Il sistema offre l’elettroencefalogramma online e la relativa elaborazione in tempo reale. Può essere impiegato in molti campi; noi in questo caso lo abbiamo solo applicato all’attività di guida, per monitorare la capacità di vigilanza”.

Cinque sensori sono inseriti nella volta del cappello, mentre un ulteriore sensore va posizionato sotto l’orecchio sinistro. Tutti i segnali vengono trasmessi ad un ricevitore, dove sono elaborati in tempo reale e restituiti al sistema inserito nel cappello che li memorizza e può trasmetterli a un display, oppure ne ricava un segnale di attuazione per un allarme acustico, ove necessario. Per garantire un funzionamento in mobilità, il dispositivo è dotato di connettività wireless a breve distanza Bluetooth e può essere usato anche durante competizioni sportive: un trasmettitore radio appositamente concepito consente di riceverne i segnali fino a 600 metri di distanza .

La ricerca sul biosensore che s’indossa, pubblicata anche da IEEE Transactions on Biomedical Engineering , ha coinvolto non solo Ko ma anche altri ricercatori dello stesso Ateneo, nonché gruppi di studio dell’ Università della California e della National Cheng-Kung University . Come gli stessi ricercatori spiegano, misurando i segnali elettroencefalografici il sistema – che rappresenta una vera e propria BCI ( Brain-Computer Interface , interfaccia tra cervello e computer) – può monitorare gli stati psicologici e cognitivi .

Molti gli accorgimenti adottati per raggiungere il risultato, primi fra tutti l’adozione di particolari tecnologie per ridurre i consumi da parte dei sensori. Attualmente la batteria al litio di cui il sistema è dotato dura intorno alle 48 ore, ma gli studiosi sperano di incrementarne presto la durata.

Il team ha condotto alcuni test, e tra questi anche una simulazione di guida durante la quale era necessario mantenere in carreggiata un’auto che, casualmente, tendeva a deviare dal centro della strada. Più tempo impiegava il guidatore a correggere il percorso minore risultava il grado di vigilanza . Con questo sistema, il team ha potuto confrontare quanto rilevato dal simulatore di guida con i dati forniti dall’insolito strumento di rilevazione: sono risultati perfettamente coincidenti nel 75 per cento dei casi.

I ricercatori intendono miniaturizzare ulteriormente l’intera struttura e studiarne nuove applicazioni futuribili. Tra le possibilità, quella di comandare un giorno elettrodomestici ed altri macchinari attraverso una specifica attività cerebrale. Quest’ultimo impiego, al di là dell’interesse scientifico in sé, potrebbe risultare un supporto essenziale per il miglioramento della qualità della vita di moltissimi.

Marco Valerio Principato

(fonte immagini qui e qui )

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  • pomata scrive:
    Non solo dvd
    Un Htpc, deve essere considerato come un aggregatore di contenuti, o meglio, personalmente non mi sognerei mai di farmi un media center per guardarmi esclusivamente un dvd, bensì quello in mio possesso sul quale ho installato il software open source Mediaportal, lo utilizzo per usufruire del mio archivio di centinaia di mp3 estrapolati da i miei cd personali, nella sezione video, conservo svariate decine di video clip musicali e concerti dei quali ho regolarmente acquistato i dvd originali e in seguito convertito in divx. Vi scarico le foto acquisite con la macchina digitale e volendo con un plug in, sempre tramite linterfaccia di Mediaportal, posso utilizzare Msn o condividere, tramite il tv server inglobato, i vari contenuti, tramite gli altri pc connessi in rete.Poi tramite la scheda satellitare, guardo la tv o lo utilizzo anche come registratore digitale, oppure mi sintonizzo su una delle migliaia di stazioni radio in qualità digitale presenti sul satellite, rigorosamente free.Con la pressione di un pulsante accedo alle previsioni meteo. Sono stanco di vedere i soliti video? Seleziono la cartella video online e accedo alle ultime novità musicali su Yahoo musica.Codesto totem non si integra a livello estetico con il resto dellarredamento? Io il mio Htpc lho chiuso allinterno di un mobile nascondendo il ricevitore del telecomando dietro il televisore e da quel giorno niente più litigi.Concludo che, tutto questo attualmente, viene espletato tranquillamente da una macchina con Amd Atlhon 3000, una Nvidia 5200 un giga di ram e un telecomando Logitech.
  • James Kirk scrive:
    Bello ma....
    Al di la del prezzo (vabbè, c'è il display)resta il problema fondamentale di tutti gli HTPC.Non è possibile attendere un minuto (forse anche di più con Vista) per avviare il PC per vedersi un DVD qualsiasi altra operazione.Inoltre un PC è esposto a virus e malware di ogni genere e questo non è accettabile per qual tipo di uso.
    • Max Della Torre scrive:
      Re: Bello ma....
      - Scritto da: James Kirk
      Non è possibile attendere un minuto (forse anche
      di più con Vista) per avviare il PC per vedersi
      un DVD qualsiasi altra
      operazione.Un HTPC in genere lo si lascia in stand-by e la ripresa (con Vista) avviene in pochi secondi. Tra l'altro è un'operazione che può essere fatta anche con il telecomando.
      Inoltre un PC è esposto a virus e malware di ogni
      genere e questo non è accettabile per qual tipo
      di
      uso.Un HTPC dedicato si collega a internet giusto per gli aggiornamenti o per scaricare le varie guide tv o schede dei dvd, tutte operazioni che vengono fatte in automatico su siti conosciuti. Un HTPC con Vista x64 o Linux poi corrono ancora meno rischi.Il mio HTPC viene usato per tutto, anche per la navigazione in acque poco sicure e in tanti anni di utilizzo mai visto virus. Per questo problema conta molto quel componente che si trova tra la sedia e la tastiera.I due case? Da urlo!!! Appena posso il 12" è mio!
      • 987 scrive:
        Re: Bello ma....
        - Scritto da: Max Della Torre
        - Scritto da: James Kirk

        Non è possibile attendere un minuto (forse anche

        di più con Vista) per avviare il PC per vedersi

        un DVD qualsiasi altra

        operazione.

        Un HTPC in genere lo si lascia in stand-by e la
        ripresa (con Vista) avviene in pochi secondi. Tra
        l'altro è un'operazione che può essere fatta
        anche con il
        telecomando.forse ce lo lascerai tu in standbychissà perchè la gente i pc li spegnee chissà perchè qualcuno vende gli ups..

        Inoltre un PC è esposto a virus e malware di
        ogni

        genere e questo non è accettabile per qual tipo

        di

        uso.

        Un HTPC dedicato si collega a internet giusto per
        gli aggiornamenti o per scaricare le varie guide
        tv o schede dei dvd, tutte operazioni che vengono
        fatte in automatico su siti conosciuti.Un HTPCdipende da chi lo usa
        con Vista x64 o Linux poi corrono ancora meno
        rischi.

        Il mio HTPC viene usato per tutto, anche per la
        navigazione in acque poco sicure e in tanti anni
        di utilizzo mai visto virus. Per questo problema
        conta molto quel componente che si trova tra la
        sedia e la
        tastiera.il tavolo? :)quello sarebbe il rimedio universalema si sa già che non funziona per tutti
        I due case? Da urlo!!! Appena posso il 12" è mio!a me fanno veramente penail concetto della elettronica utile è che devesparire, fare il suo lavoro senza farsi vederenon ingombrare in salottopoi chiedi l'opinione a qualunque donna su un parallelepipedo nero in bella mostra in salotto...vedrai che ne vogliono due
        • James Kirk scrive:
          Re: Bello ma....
          Beh l'argomento HTPC divide da sempre gli appassionati ma molto dipende dall'uso che se ne fa.Al di la dell'ingombro in salotto (risolvibile con soluzione ben più piccole dell'Origen), io resto contrario ad usare un PC per vedere la TV. L'idea dello stand by mi convince poco, così come mi convince poco l'idea che non ci si becchi qualche malware senbza antivirus specie perchè questo disposotivo viene usato da più persone in casa.Io il mediacenter l'ho ricavato da una console collegata alla rete che è una soluzione che mi pare più pratica ed affidabile del PC, però è chiaro che rinuncio alla regisrazione.Ad ogni modo l'apparecchio ideale per queste cose deve ancora uscire.
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